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Gli universitari si arrendono in tre set a Montecchio e salutano i Play Off
Montecchio Maggiore (Vicenza), 7 aprile 2021
La seconda stagione in Serie A3 Credem Banca dell’UniTrento Volley si chiude qui. I ragazzi di Francesco Conci questa sera sul campo di Montecchio hanno provato a vendicare il ko interno al tie break incassato sabato alla palestra di Sanbapolis, nel tentativo di tenere aperta una porta sulla qualificazione al tabellone principale dei playoff, ma hanno dovuto alzare bianca, arrendendosi in tre set. Nel primo, in verità, hanno cercato di mettere in difficoltà l’oliato sistema di gioco vicentino, ma dopo una buona partenza e dopo aver accusato il ritorno del Sol Lucernari, portatosi dall’8-11 al 12-11, si sono via via spenti e hanno ceduto la prima frazione in maniera abbastanza netta. Poi non sono più riusciti a tenere il passo degli avversari se non negli scambi iniziali della seconda e della terza frazione, troppo poco per poter sperare di portare a casa la vittoria. Gli universitari hanno pagato dazio in ricezione (71%-46% per Montecchio) e di conseguenza in attacco (49%-32%), fondamentale nel quale nessun giocatore ospite di palla alta ha superato la barriera del 33%. Con questi numeri era impensabile riuscire a mettere in difficoltà i vicentini, che negli ottavi di finale se la vedranno con la vice capolista Porto Viro, mentre Torino, che ha eliminato un po’ a sorpresa il Prata, se la vedrà con la capolista Motta di Livenza.La cronaca della gara. L’UniTrento Volley in avvio schiera Depalma in regia, Magalini opposto, Bonatesta e Pol in banda, Acuti e Simoni al centro, Lambrini libero, mentre dall’altra parte della rete Di Pietro conferma il settetto protagonista della rimonta di quattro giorni prima, composto da Bosetti in regia, Pranovi opposto, Fiscon e Flemma in banda, Franchetti e Frizzarin al centro, Battocchio libero. Non c’è, nelle file trentine, il giovane Alessandro Bristot, reduce dai successo con maglia della nazionale Under-17, impiegato come secondo libero da Angelo Lorenzetti nella prima squadra impegnata in gara-4 contro la Lube. L’approccio dei trentini al match è incoraggiante. Sul 3-4, con Bonatesta al servizio, gli ospiti trovano un ace e un attacco vincente di Magalini sulla ricostruzione successiva, che valgono il 4-6, poi grazie a un ace di Simoni si portano a +3 (5-8). Il gap viene conservato a forza di cambiopalla fino all’8-11, poi però, con Flemma da i nove metri, i trentini cedono il vantaggio e finiscono sotto 12-11: fatali due attacchi di Fiscon e un errore di Magalini. Pranovi firma il 15-13, da qui in poi l’UniTrento conquista solo cambi palla, ad eccezione di un break, che vale il 22-20 realizzato da Pol. Troppo poco per riuscire almeno a portare ai vantaggi la frazione. Il finale è dominato dagli attacchi di Pranovi e Franchetti.Dopo il cambio di campo Depalma e compagni ci riprovano: sul 3-3 un muro di Acuti su Pranovi, un errore di Franchetti in primo tempo e un block di Depalma su Fiscon permettono agli ospiti di portarsi avanti 4-6 e di ritrovare un po’ di morale, ma questa volta la rimonta vicentina si materializza poco dopo, ovvero quando va a servire Michele Pranovi, che mette in ginocchio il cambio palla trentino: 6-6 con un muro al centro di Frizzarin, 7-6 con un ace, 8-6 con un errore di Parolari, 9-6 con un altro ace di Pranovi, 10-6 con un attacco di Flemma e 11-6 con un errore di Magalini. Un parziale pesante e, purtroppo, già decisivo, perché in seguito Montecchio accusa un piccolo passaggio a vuoto (11-9 grazie ad un attacco di Magalini e a un muro di Simoni), ma poi riparte di slancio, incrementando il margine sul 14-10, sul 18-13 e poi con un’altra serie di servizi pesanti di Pranovi, che valgono il 22-14, complici un attacco e un muro del centrale Frizzarin. I posti-4 Fiscon e Flemma firmano gli ultimi due punti.Anche nella terza frazione l’UniTrento Volley parte bene (1-3), sfruttando gli errori di Flemma e Pranovi, poco dopo un altro errore di Flemma vale il break del 3-6, un gap che varrebbe la pena difendere con i denti, invece dopo un attimo le battute di Fiscon rovesciano la situazione, grazie ad un ace e al contributo del solito Frizzarin (primo tempo e muro su Bonatesta per il 7-6). La squadra trentina potrebbe ancora giocarsi le proprie carte, ma dopo un cambiopalla incassa un altro break di 4-0, questa volta punito dalle battute di Frizzarin, che mettono le basi per tre errori di Cavasin, Pol e ancora Cavasin (11-7). Come avvenuto nelle frazioni precedenti i ragazzi di Conci escono progressivamente dal set e non rientrano più. L’unico lampo è rappresentato dal break che li porta dal 21-14 al 21-17 grazie ad un muro di Pol e a un attacco di Acuti. Poi il Sol Lucernari scappa verso la vittoria e la qualificazione.“Dopo aver combattuto alla pari all’inizio del primo set abbiamo perso le nostre certezze – osserva l’allenatore dell’UniTrento Volley Francesco Conci – , tutti i nostri attaccanti sono calati e non siamo più riusciti a mettere pressione su Montecchio. Va anche ricordato che con questo palleggiatore i vicentini hanno cambiato modo di giocare, utilizzando di più i centrali e velocizzando gli assist verso posto-4. Potevamo fare qualcosa in più, ma se i vicentini in regular season hanno conquistato 34 punti e noi 18 un motivo ci sarà. Il nostro obiettivo minimo era qualificarci per i playoff, quello massimo superare il primo turno, ci siamo fermati al primo step”.
Di seguito il tabellino del match valevole per il match di ritorno dei sedicesimi finale dei playoff del girone Bianco di Serie A3 Credem Banca giocato questa sera al PalaCollodi di Montecchio Maggiore.
Sol Lucernari Montecchio Maggiore-UniTrento 3-0(25-21, 25-15, 25-20)SOL LUCERNARI MONTECCHIO MAGGIORE: Bosetti, Flemma 13, Franchetti 10, Pranovi 15, Fiscon 9, Frizzarin 10, Battocchio (L); De Fortunato. N.e. Cortese, Pellicori, Zivojinovic, Novello, Carlotto, Penzo (L). All. Mario Di Pietro.UNITRENTO VOLLEY: Pol 6, Acuti 7, Magalini 6, Bonatesta 4, Simoni 4, Depalma 1, Lambrini (L); Cavasin 5, Parolari 3, Pizzini, Bonizzato. N.e. Coser, Dell’Osso, Marino (L). All. Francesco Conci.ARBITRI: Licchelli di Lecce e Selmi di ModenaDURATA SET: 24′, 22′, 25′; tot: 1h 11′.NOTE: partita giocata a porte chiuse. Sol Lucernari Montecchio Maggiore: 7 muri, 6 ace, 9 errori in battuta, 6 errori azione, 49% in attacco, 71% (35%) in ricezione. UniTrento: 6 muri, 3 ace, 6 errori in battuta, 11 errori azione, 32% in attacco, 46% (31%) in ricezione.
UniTrento VolleyUfficio Stampa LEGGI TUTTO
MotoGp Portogallo, Rossi: “Peccato per la caduta, il passo era buono”
PORTIMAO – “Fortunatamente non mi sono fatto niente, sono solo scivolato. Peccato, stavo facendo una gara decente. Ero più veloce, abbiamo messo la gomma dura ed è stata la scelta giusta perché il passo era buono. Quando parti da così dietro è sempre difficile, ho perso un po’ di tempo facendo un po’ di battaglia ma stavo venendo su bene”. Valentino Rossi, ai microfoni di Sky Sport, non nasconde la delusione dopo il Gran Premio del Portogallo di MotoGp, in cui è stato costretto al ritiro dopo una caduta al 15° giro. “Sarebbero stati un po’ di punti importanti per team e morale, oggi era un po’ più caldo e la gomma davanti soffriva di più – ha aggiunto il Dottore -. Quest’anno la sfida è più difficile, non serve a nulla arrabbiarsi. Sappiamo che se riesco a esprimere la mia guida possiamo essere competitivi. La prossima è Jerez, una pista che mi piace moltissimo. Faticavo in frenata ma questa mattina abbiamo lavorato bene, ho sempre problemi dietro ma abbiamo risolto mettendo la gomma dura”, ha concluso il numero 46, che non si aspettava un avvio di stagione così complicato.
Le parole di Morbidelli
Anche Franco Morbidelli ha parlato a Sky Sport dopo la gara, conclusa al quinto posto: “È stata una gara dove mi sono divertito molto, all’inizio ero nel gruppone e bisognava farsi largo. Poi è stata una gara di ritmo, era importante non sbagliare. Io ero veramente al limite, sono andato fuori tre volte ma sono riuscito a mantenere un buon ritmo fino alla fine e sono contento di questo quarto posto. Quest’anno è più tosta. Sono cresciuti tutti, soprattutto le Ducati e le Yamaha ufficiali. Ma è un buon punto di partenza, dovremo fare tutto bene e la nostra forza dovrà essere la costanza. Abbiamo lavorato molto sulla moto un po’ qui e un po’ lì per avere un feeling buono, venerdì ci siamo presi del tempo. C’era qualcosa di grosso nel posteriore che non mi piaceva ma il lavoro non è stato su una sola parte specifica”. LEGGI TUTTO
Davis Cup Junior 2023: L’Italia è in finale. Domani sfida decisiva contro la Repubblica Ceca
Andrea De Marchi (foto Sposito)
L’Italia ha ottenuto risultati notevoli nella Davis Cup Junior 2023, raggiungendo la finale. In semifinale, la squadra italiana ha sconfitto gli Stati Uniti con il punteggio di 2-1, grazie alle vittorie di Andrea De Marchi e Federico Cinà. De Marchi ha battuto Maxwell con il punteggio di 6-3, 6-3, mentre Cinà ha vinto contro Blanch con il punteggio di 4-6, 6-0, 6-21. Questa vittoria ha portato l’Italia alla finale, che si disputata nella città di Cordoba, in Spagna, come parte delle Junior Davis Cup Finals, considerate il campionato mondiale a squadre Under 162.
La squadra italiana, guidata dal capitano Nicola Fantone, sfiderà domani in finale la Repubblica Ceca. Questo evento ha rappresentato una significativa opportunità per l’Italia di conquistare il titolo della Davis Cup Junior, che aveva già vinto una volta nel 2012. Il torneo si svolge sui campi in terra rossa all’aperto di Cordoba, con due sedi principali: l’Open Arena e il Real Aeroclub de Córdoba. Federico Cinà, in particolare, ha avuto una performance notevole anche negli US Open Jr. di quest’anno, raggiungendo la semifinale.
Nella Davis Cup Junior 2023, l’Italia ha raggiunto la finale dopo una serie di partite emozionanti. Ecco un riepilogo dei risultati dell’Italia nel torneo:
Fase a gironi:Italia vs Kazakistan: Vinta dall’Italia nel doppio di spareggio.Italia vs Spagna: Persa dall’Italia nel doppio decisivo.Italia vs Repubblica di Corea: Vinta dall’Italia con un punteggio di 3-0.L’Italia si è qualificata come seconda nel Gruppo D dietro alla Spagna, che era la squadra padrona di casa.
Semifinale:Italia vs Stati Uniti: Vinta dall’Italia con il punteggio di 2-1.Andrea De Marchi ha sconfitto Maxwell Exted con il punteggio di 6-3, 6-3.Federico Cinà ha sconfitto Darwin Blanch con il punteggio di 4-6, 6-0, 6-2.Nel doppio, la coppia americana Exted e Jagger Leach ha sconfitto la coppia italiana De Marchi e Sciahbasi con un punteggio di 6-2, 2-6, 10-8.Finale:L’Italia affronterà la Repubblica Ceca nella finale, che sarà trasmessa in diretta su SuperTenniX a partire dalle 10:00.La Repubblica Ceca ha raggiunto la finale sconfiggendo la Spagna con il punteggio di 2-1 nell’altra semifinale. La partita decisiva è stata il doppio, dove la coppia ceca composta da Maxim Mrva e Jan Kumstat ha sconfitto la coppia spagnola Juan Sergi Fita e Andres Santamarta Roig con il punteggio di 6-2, 7-6(6)1.
I giocatori che rappresentano l’Italia nel torneo sono Federico Cinà, Andrea De Marchi e Sciahbasi, guidati dal capitano Nicola Fantone.
L’albo d’oro della Junior Davis Cup include vari vincitori dal 1985 al 2003 come l’Australia, la Spagna, la Germania, la Repubblica Ceca, fra gli altri. L’Australia e la Spagna detengono il record con sei titoli ciascuno. L’Italia ha vinto il titolo una volta nel 2012.Marco Rossi LEGGI TUTTO
Tortona si ripensa per crescere ancora
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LEGABASKET: I GUAI DEL CALCIO, E NON POTERNE APPROFITTARE Se la stampa cartacea, prezzolata e non, c’è cascata al punto di glorificare il +6,3% di pubblico in serie A nel campionato 2018-19 – ieri si è perfino sbracciato l’autorevole Il Sole 24 Ore nel riproporre una versione scorretta del comunicato di Legabasket… Fonte: http://feeds.pianetabasket.com/rss/ LEGGI TUTTO
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