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Lo Zalgiris si conferma bestia nerissima per la Virtus, che ieri sera ha allungato la sua striscia negativa coi lituani: 0-7 da quando è tornata in Eurolega… Il verdetto della Zalgirio Arena non fa una piega. Bologna non c’è nemmeno andata vicino, inseguendo sempre e raggiungendo mai la truppa di Masiulis, dilagante nel finale. Dominante Sylvain Francisco LEGGI TUTTO

Cristiano Ronaldo, parcheggia male la Range Rover e si becca la multa al pranzo dello United!
È costato caro il pranzo di squadra per Cristiano Ronaldo. Il portoghese per la fretta di raggiungere tutti i suoi compagni del Machester United e Solskjaer non ha prestato molta attenzione a dove ha parcheggiato la sua auto. E come un automobilista qualsiasi, è incappato in una sorpresa lasciata dai vigili.
Tutto il Manchester United si è riunito in un ristorante italiano, nel quartiere di Hale a Greater Mancheste, peccato però che il post allenamento è andato di traverso al portoghese, che all’uscita dal locale ha trovato ad aspettarlo una multa sulla sua Range Rover Sport SVR. Il SUV, da 112.000 euro e con 575 cavalli che permettono di bruciare lo 0-100 in 4.5 secondi, era stato parcheggiato in divieto di sosta dall’ex juventino che non aveva badato troppo al cartello stradale sulla via.
Cristiano Ronaldo sempre più Paperone: il suo garage vale 17 milioni di euro
Periodo “salato” per l’ex juventino
Quello che doveva essere un rilassante pomeriggio post allenamento si è concluso quindi con un “dolce” dal sapore salatissimo. Anche se non sono mancati i selfie sorridenti di CR7, postati sul suo profilo Instagram prima, dopo e durante il pranzo.
Una ciliegina sulla torta, la multa, in un momento cruciale per l’ex juventino e per i Red Devils, chiamati a una prova di forza in vista del derby di sabato contro il Manchester City: vincerlo vorrebbe dire scacciare i fantasmi del brutto k.o col Liverpool perso 5-0 e il pareggio in Champios League contro l’Atalanta rimediato martedì scorso a Bergamo, e assicurerebbe un po’ di respiro al tecnico norvegese, ormai col futuro appeso a un filo e costantemente sotto la lente d’ingrandimento dei vertici della società.
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Angelo Lorenzetti “E’ stata una notte con i fuochi d’artificio. Un bello spot per il nostro movimento”
Federvolley Di Redazione È stata una serata unica ed emozionante per chi era presente al Foro Italico in occasione del match tra Italia e Giappone (partita inaugurale del Mondiale), non solo sugli spalti ma anche in campo. Gli azzurri, forse proprio per la tensione di giocare in casa davanti a così tanta gente, ha dimostrato […] LEGGI TUTTO

La nuova casa di Tortona. Il battesimo con la Virtus
La Cittadella dello Sport di Tortona è un’opera immensa e straordinaria. Un progetto ambizioso quello della famiglia Gavio, che ha preso il via nel 2018 e che nel 2024 era già stato portato a termine quasi completamente con palestra da 500 posti per allenamento e per gare della Serie A1 femminile e delle giovanili, con tre playground, con campi da padel, caffè e ristorante, aree verdi con spazi gioco per bambini. Un’area di 70.000 mq a cui mancava per&o LEGGI TUTTO

Il Piatti Tennis Center brinda a un 2023 da incorniciare e guarda avanti, con un coach… da Slam
Riccardo Piatti al lavoro con lo staff del Piatti Tennis
Il 2023 è stato un anno molto importante per il Piatti Tennis Center. Perché il progetto di coach Riccardo Piatti nato nel 2018 a Bordighera ha spento le sue prime cinque candeline, occasione – celebrata con una grande festa – per tirare le somme di quanto fatto sin qui, ma soprattutto per guardare al futuro con ancora più ambizioni.
È lì che sono concentrati tutti gli sforzi della parte direttiva e operativa, come vuole una mission che da sempre punta a costruire i giocatori – e gli allenatori – di domani. “Da questo punto di vista – dice Andrea Volpini, direttore sportivo del Centro – il 2023 è andato alla grande. Proprio in questo momento abbiamo un gruppetto di atleti classe 2008 e 2009 davvero promettenti, fra i primi dieci della loro categoria nelle classifiche di Tennis Europe. L’obiettivo è portarli tutti ad alti livelli, seguendo un percorso già tracciato con altri. Puntiamo a farli crescere nel modo giusto, facendo capire loro l’importanza del lavoro tecnico ma anche di preparazione atletica, fisioterapia e altri aspetti. E anche del nostro modello di lavoro: ogni atleta non ha un coach dedicato, ma un pool di persone a propria disposizione”. Un messaggio passato ormai da tempo, visto che sono sempre di più i giovani talenti – da ogni parte del mondo – che bussano alle porte del centro. Più i professionisti: solo durante la preparazione invernale sono transitati da Bordighera una manciata di “pro”, fra uomini e donne, la gran parte già accolti negli anni scorsi. Se sono tornati, evidentemente sapevano di trovare ciò di cui avevano bisogno.
Nel corso del 2023 del Piatti Tennis Center ci sono stati anche una decina di stage in altre strutture, italiane e non, ed è proseguita la collaborazione con la Fitp per i raduni dei giovani delle categorie dall’under 11 all’under 14. Occasioni ideali per diffondere il metodo e allargare il confronto. Anche per allenatori, staff atletico e medico. “Il discorso di internazionalizzazione a noi tanto caro – dice ancora Volpini – non riguarda infatti solo i giocatori. Ma anche chi lavora al loro servizio: allargare gli orizzonti vuol dire aumentare le competenze”. In questo senso, da poco è entrato a fare parte del team dei coach lo svedese Magnus Tideman, uno che dalla panchina ha vinto addirittura un torneo del Grande Slam, l’Australian Open 2002 da coach di Thomas Johansson. “Ma oltre a Johansson – precisa Volpini – ha seguito tanti altri giocatori di alto livello: sarà un valore aggiunto importante per le nostre attività quotidiane”. Attività che quest’anno si sono rafforzate grazie a un importante lavoro di riorganizzazione interna, utile a rendere la struttura ancora più funzionale. “Abbiamo stilato il percorso di crescita professionale per i membri del team – continua il direttore sportivo –, con tutte le tappe precise, e dato un ruolo chiaro a ognuno di loro. Un passaggio fondamentale per permettere a tutti di seguire una strada, e sentirsi al cento per cento partecipi nella nostra realtà”. LEGGI TUTTO




