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MotoGP, addio “classifica combinata”: ecco il nuovo regolamento delle qualifiche
ROMA – La MotoGP dice addio alla classifica combinata, ovvero a quella classifica che, prendendo in esame i tempi fatti segnare in due sessioni delle prove libere, andavano a determinare i dieci piloti che ottenevano accesso diretto al Q2, ovvero alla seconda parte di qualifiche, dove si decide la pole position. In sostanza, il venerdì vedrà in scena una Free Practice 1 da 45 minuti e la Practice da 60 minuti, con la seconda che sarà l’unica sessione valida in chiave Q2. Il sabato, poi, ecco la Free Practice 2 da 30 minuti. LEGGI TUTTO

E’ tris per Andrea Bacco alla Campi Reali Cantù
Per il terzo anno consecutivo lo schiacciatore Andrea Bacco giocherà alla Campi Reali Cantù. Una continua scalata per lo schiacciatore di Carate Brianza, che ha iniziato come quarta banda due stagioni fa, per continuare con una grande presenza in campo in quella appena conclusa, che gli ha permesso di guadagnare i “galloni” da titolare in quella che inizierà nell’estate del 2025.
“Andrea è stato una conferma molto semplice – dice Coach Alessio Zingoni –, visto che c’era estrema volontà sia da parte nostra che da parte sua. Ha avuto una crescita in questi anni a Cantù che continuerà a sviluppare. Il suo ruolo era quello di quarto schiacciatore quando è arrivato, e mano a mano si sta affacciando al campo sempre di più, e di questo gli va dato atto, ed è principalmente merito suo. È un giocatore con caratteristiche tecniche equilibrate sulle quali dovremo lavorare per cercare di portare sempre più qualità sia a lui che alla squadra. Il lato umano è la principale qualità che si guarda per un atleta, e lui non ha nessun problema da questo punto vista. È un lavoratore con la L maiuscola, e quindi ripartiremo dalle certezze tecniche, tattiche e mentali che abbiamo sia noi che lui per cercare di migliorare sempre di più”.
“Sono molto contento di restare – dice lo schiacciatore brianzolo –, anche perché sarò titolare! Primo anno da quarto, lo scorso da terzo, e ora Zingo (Coach Alessio Zingoni, ndr) mi dà questa possibilità. Sarò ancora più responsabilizzato, e questa cosa mi piace. La scorsa stagione è stata caratterizzata da tanti alti e bassi, ma l’obiettivo di squadra, la salvezza, è stato raggiunto. Abbiamo sofferto fino all’ultima giornata, ma ce l’abbiamo fatta: siamo felici e salvi! La prossima, invece, sarà una scommessa: squadra nuova, con tanti ragazzi giovani, con un’età media molto bassa. Qualcuno di loro lo conosco già, e sono giocatori che lavorano molto. Credo che se ci amalgamiamo bene potremo toglierci qualche soddisfazione. Certo, non potremo fare affidamento sull’esperienza, ma sono certo che la coesione del gruppo potrà fare la differenza. Dovremo lavorare tanto e bene, accettare i momenti difficili che affronteremo, ma sono convinto che raggiungeremo i nostri obiettivi. Le altre squadre sono ben attrezzate, anche con nomi da SuperLega, e ogni partita sarà una bella sfida. A livello personale, punto a mantenere il mio posto in campo fino alla fine dell’anno, e ad affermarmi nel ruolo per aiutare la squadra”.LA SCHEDA
ANDREA BACCO
NATO A: Carate Brianza (MB)
IL: 04/03/2003
ALTEZZA: 190cm
RUOLO: schiacciatore
CARRIERA:
2015-2022: Vero Volley Monza (Giov./B)
2022-2023: Med Store Tunit Macerata (A3)
2023-…: Campi Reali Cantù (A2)PALMARES
Argento DelMonte® Coppa Italia Serie A3 (2023)
Junior League (2023) LEGGI TUTTO
Itf junior Città di Palermo: il palermitano Gabriele Piraino ai quarti, bene anche il romano Minighini Nel tabellone femminile ok Pedone, Abbagnato, Ferrara e Urgesi
Giammarco Gandolfi, bravo a sorprendere il francese n.1 del seeding il francese Alexandre De Villipin.
Entra nel vivo il VI Torneo Internazionale itf junior Città di Palermo in corso di svolgimento al Ct Palermo. Tabelloni allineati ai quarti di finale in programma giovedì 10 settembre.
Nel singolare maschile, il mancino del Ct Palermo Gabriele Piraino supera facilmente il ceco Adam Kresina al quale lascia solo due giochi. Avanza anche il romano n.2 del seeding Daniele Minighini vittorioso in tre parziali sull’elvetico Killian Feldrbaush. Senza eccessivi patemi accede ai quarti anche la terza testa di serie, il britannico Giacomo Revelli il quale supera 60 64 Raffaele Barba. La sorpresa della giornata la confeziona il capitolino del Tc Parioli Giammarco Gandolfi, bravo a sorprendere il francese n.1 del seeding il francese Alexandre De Villipin.Passando al tabellone femminile, “en plein” del Ct Palermo. Vincono Giorgia Pedone testa di serie numero 1, Virginia Ferrara che beneficia del ritiro della capitolina Benedetta Sensi ad inizio secondo set (primo set vinto dalla tennista siciliana) e infine Anastasia Abbagnato dopo tre ore di lunga battaglia si impone 26 64 64 sulla finalista ai campionati italiani under 14 Alessandra Teodosescu che si allena alla Piatti Tennis Team. Fuori dal torneo la seconda testa di serie Denise Valente, sconfitta in tre parziali da Viola Turini. Si ferma la corsa di Gaia Greco del Country Time Club, sconfitta dalla campionessa italiana under 16 Federica Urgesi. Esce di scena anche la messinese del Vela Fabrizia Cambria sconfitta in tre set dall’argentina Tiziana Rossini. Saluta Palermo la sesta testa di serie, la slovena Tara Milic che si inchina al cospetto della lombarda Milena Jevtovic che vince con un duplice 64. LEGGI TUTTO

Red Bull, è caos: pole in pista ma ora è Marko a finire sotto inchiesta!
Red Bull, le parole di Marko
L’indagine al momento è ancora in corso e non è stata raggiunta nessuna conclusione: ancora non si sa se Marko abbia violato il protocollo. Se dovesse essere ritenuto colpevole di aver divulgato informazioni riservate ai media, potrebbe essere sottoposto ad azioni disciplinari. In merito alla possibilità di una sospensione, il consulente di Red Bull ha riferito all’emittente austriaca ORF: “È difficile giudicare. Deciderò da solo cosa fare. La possibilità teorica esiste sempre. Penso che sia una questione davvero complessa. Ancora una volta, vogliamo la pace nella squadra. Questo campionato del mondo sarà già abbastanza difficile con 24 gare e dobbiamo concentrarci su quello. La cosa più importante è che torniamo al lato sportivo delle cose e che la squadra si concentri su ciò che è importante. Funziona abbastanza bene al momento”. LEGGI TUTTO
23 anni fa Roger Federer vinse il primo torneo junior in carriera
L’11 maggio 1997 è un giorno che Roger Federer non dimenticherà mai. Il tennista svizzero era al penultimo anno da junior e vinse in quel giorno il primo torneo da Junior in carriera nel torneo di Prato. In Finale, Roger Federer superò il croato Luka Kutanjac con il punteggio 6-4 6-0. Questo è stato il […] LEGGI TUTTO



