IN EVIDENZA

A2 – Forlì, Dell'Agnello alla vigilia del primo impegno stagionale
Sono passati quasi quattro mesi dall’ultima partita e, finalmente, il giorno è arrivato. Domani sera al PalaCattani di Faenza contro la Rekico, l’Unieuro scenderà in campo nella prima amichevole della stagione 2019/2020. Dopo due settimane di lavoro intenso, la voglia di giocare è davvero tanta, e a confermarlo è Sandro Dell’Agnello: “Non vediamo l’ora che […] LEGGI TUTTO

Ferrari, cambiata la power unit di Sainz: parametri insoddisfacenti
L’edizione digitale del giornale, sempre con teOvunque ti trovi, tutte le informazioni su: partite, storie, approfondimenti, interviste, commenti, rubriche, classifiche, tabellini, formazioni, anteprime.Sempre con te, come vuoiABBONATI ORALeggi il giornale LEGGI TUTTO

NBA – Celtics: Kyrie Irving conferma testare la free agency nel 2019
Utilizzo dei Cookie PROSEGUOUtilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l’esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy Fonte: http://feeds.pianetabasket.com/rss/ LEGGI TUTTO

Sesta stagione al Pool Libertas Cantù per il centrale Federico Mazza
Di Redazione Sei stagioni al Pool Libertas Cantù, le ultime quattro consecutive. Federico Mazza non ha mai nascosto che all’ombra del campanile di San Paolo si è sempre trovato bene, e la firma anche per la stagione 2022-2023 ne è la conferma. Nel prossimo campionato dovrà confermare la crescita che ha avuto nello scorso, e il centrale milanese è pronto a vincere questa sfida. “Federico ha dimostrato di essere cresciuto molto – dice coach Francesco Denora – in particolare nell’ultima parte della stagione, e si è meritato questa riconferma. Fa parte dello ‘zoccolo duro’ di Cantù, e sarà utile anche lui nell’inserimento dei nuovi giocatori. È molto motivato per affrontare questa nuova stagione di alto livello, e son sicuro che continuerà a crescere e a regalarci soddisfazioni“. “Appena sono andato a fare i colloqui alla fine della scorsa stagione con Ambrogio (il presidente Molteni, n.d.r.) – racconta Mazza – ho ribadito quello che dico tutti gli anni: a Cantù mi trovo benissimo, altrimenti non sarei rimasto così tanti anni. I primi due sono stati una sorta di approccio alla Serie A2; l’esperienza a Catania ha dimostrato che sapevo ‘reggere la categoria’; e ora è la mia quarta stagione consecutiva, la sesta totale con questa maglia. Mi piacerebbe seguire le orme di Dario (il capitano Monguzzi, n.d.r.) e cercare di diventare la bandiera di questa squadra. Io qui sto veramente bene, e vorrei sottolineare come tutti i membri dello staff lavorino con passione e cuore alla causa, e questo mi spinge a voler restare qui ancora a lungo“. “Ho parlato anche con coach Denora – continua il centrale –: è un allenatore giovane, e ci darà una ventata di gioventù. Non ho mai avuto modo di conoscerlo personalmente, dato che l’ho sempre incontrato da avversario, ma dalla nostra conversazione mi ha trasmesso molta voglia di fare e di ‘spaccare il mondo’. La squadra che la società sta costruendo non è per niente male, e la trovo completa nei vari reparti: sono contento, sarà un bel campionato e sono sicuro che ci divertiremo!“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

Diallo (prossimo avversario di Sinner): 203 centimetri e 308 Ace nel 2025
Gabriel Diallo, n.35 ATP
Un servizio velocissimo e tanta fiducia raccolta in un 2025 che l’ha visto scalare il ranking fino ai piani nobili della disciplina. Questi i punti di forza di Gabriel Diallo, canadese classe 2001 prossimo avversario di Jannik Sinner al Masters 1000 di Cincinnati (incontro stanotte all’1 ora italiana). Il nativo di Montreal non è un tennista ancora molto conosciuto dal grande pubblico, anche se gli appassionati italiani di lui hanno un ricordo piuttosto nitido: Bologna, Davis Cup, 13 settembre del 2023, quando nella sfida Italia – Canada sorprese il nostro Lorenzo Musetti per 7-5 6-4, costringendo la nostra squadra agli straordinari. Allora Diallo era n. 158 del ranking, ancora piuttosto acerbo ma capace di accelerare la palla con disinvoltura e servire come un treno, tanto che le difficoltà in risposta di Musetti lo penalizzarono a tal punto da portarlo alla sconfitta.
Gabriel ha un passato vincente a livello universitario. I genitori (mamma ucraina e papà della Guinea) hanno spinto il figlio verso l’importanza della formazione scolastica, tanto che Gabriel ha frequentato con profitto Kentucky University, dove ottenne ottimi risultati diventando il settimo tennista nella storia del college a fregiarsi dell’All-American, sia in singolare che in doppio nella stessa stagione, il massimo riconoscimento per gli sportivi universitari.
Il 2025 è stato l’anno della sua esplosione. Ha iniziato la stagione ad Hong Kong da n.87 ATP, passando le qualificazioni in diversi tornei di alto livello (Acapulco, Indian Wells e Miami). Un rodaggio indispensabile per spiccare il volo a Madrid, dove da lucky loser ha sfruttato le condizioni rapide della terra battuta in altura battendo gente tosta come Norrie e Dimitrov, fermandosi solo nei quarti di finale contro il Musetti eccellente di questa stagione sul “rosso”. Punti importanti e fiducia che hanno portato il canadese a vincere il primo torneo ATP in carriera sull’erba di Den Bosch, in Olanda, battendo uno dopo l’altro tennisti di livello come Thompson, Khachanov, Humbert e Bergs in finale. Dopo i quarti a Maiorca, a Wimbledon ha impegnato Fritz in cinque set al secondo turno. Al M1000 di casa dopo aver battuto Gigante è di nuovo Fritz a stopparlo al terzo turno. Ora l’occasione di giocare senza alcuna pressione contro Sinner al terzo turno a Cincinnati, da n.35 del mondo, al proprio best ranking.
Il servizio è la perla del suo gioco, una frustata veloce e precisa che l’ha portato ad ottenere 308 Ace in stagione con il 74% dei punti vinti con la prima palla e un notevole 53% con la seconda. Un colpo non facile da leggere e che sostiene tutta la sua prestazione. Meno bene in risposta, dove comunque ci prova e attacca, visto che le rincorse dalla linea di fondo non sono il suo massimo data la sua stazza e la propensione offensiva. “Io e il mio team siamo molto contenti della costanza del mio rendimento” ha raccontato di recente al sito ATP, “i miei miglioramenti sono evidenti e non vedo l’ora di continuare su questa strada verso traguardi ancor più ambiziosi”.
Con un servizio così e su campi rapidi come quelli di Cincinnati 2025, Diallo è un avversario da prendere con le molle. Tuttavia la risposta di Jannik Sinner sembra l’antidoto ideale ad anestetizzare le velleità del canadese…
Marco Mazzoni LEGGI TUTTO
MOTORI
-
Antonelli è campione del mondo F1 se…: tutte le combinazioni. Come vedere il GP Messico in tv e streaming
-
Hamilton da sogno in Messico: è pole! Leclerc terzo, Antonelli partirà quarto
-
Ocon sostituito durante il weekend, caos e litigi nel box Haas: cosa sta succedendo
-
Scintille Verstappen e Lawson, follie in pista e penalità per entrambi: “Ti stai giocando il futuro”




