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Pallavolo femminile, salta una panchina in A2
Pallavolo femminile, salta una panchina in serie A2. Montecchio Maggiore non sarà più guidata da coach Alessio Simone, la società berica ha comunicato che in vista della partita che si giocherà domenica 14 febbraio a Soverato alle ore 16 il ruolo di primo allenatore è stato affidato a Mario Fangareggi coadiuvato da Giacomo Antoniazzi. Fangareggi attualmente rivestiva già all’interno della società di Montecchio Maggiore il ruolo di dirigente e general manager, da giocatore una grande carriera da centrale in A1 a Ravenna, Ferrara , Montichiari e in Nazionale.Mario Fangareggi, ringraziato dalla società, si è messo dunque a disposizione per ricoprire il delicato ruolo in una situazione tutt’altro che semplice. Nel Girone Est Montecchio Maggiore occupa l’ultima posizione con tre soli punti e un’unica vittoria al tie-break.Una situazione sconsolante soprattutto in vista dell’inizio del Pool Salvezza che comincerà una volta completati i recuperi delle sfide rinviate per l’emergenza Covid nella prima fase di stagione.Quello che la società ha tentato di fare è di dare uno scossone all’interno di una squadra giovane che nell’ultimo periodo è sembrata rassegnata e in balia degli eventi. Se si vuole invece sperare di raggiungere l’obiettivo della salvezza servirà grinta e una netta inversione di tendenza, quello che si spera di ottenere con il cambio in panchina.
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Finisce in parità il test match tra Itas Trentino e la Nuvolì Altafratte Padova
Termina in parità, 2-2, il primo test match della stagione dell’Itas Trentino. Al Sanbàpolis le gialloblù di coach Mazzanti si sono confrontate con un’altra formazione di Serie A2, la Nuvolì Altafratte Padova, squadra guidata in panchina dall’ex coach di Trento Marco Sinibaldi.
Dopo una partenza positiva, coincisa con l’agevole vittoria delle prime due frazioni, le gialloblù hanno subìto il ritorno delle venete, abili a trovare nelle fasi finali di terzo e quarto set le soluzioni giuste per conquistare i due parziali.
Tra le fila trentine 14 punti per Giuliani con il 41% a rete, 11 per Bassi e 10 per Ristori Tomberli, ma meritano una menzione anche i 3 muri firmati da Marconato e il 77% di positività in ricezione del libero Fiori.Mazzanti, nel designare la prima Itas della stagione, deve rinunciare alla tedesca Weske, in arrivo a Trento nei prossimi giorni, oltre alle laterali Kosareva e Zojzi, entrambe a riposo precauzionale. In regia spazio a capitan Prandi con Bassi nel ruolo di opposto, Giuliani e Ristori Tomberli sono le schiacciatrici, Marconato e Molinaro le centrali, Fiori il libero.
1° SET – Il primo set si decide nella fase centrale, quando il turno al servizio di Bassi regala un prezioso break alle gialloblù, che si spingono dal 16-16 fino al 19-16, con Ristori Tomberli (attacco) e Marconato (muro) in evidenza. L’Itas Trentino gestisce al meglio il margine di vantaggio, Ristori Tomberli firma l’ace del +4 (21-17), prima degli spunti finali di Giuliani e Bassi (25-20).
2° SET – Tutto di marca trentina il secondo parziale, che Fiori e compagne conducono fin dalle prime battute grazie soprattutto ad un servizio molto incisivo. Il muro di Prandi e gli attacchi di Giuliani spingono Trento sul 13-7, Altafratte fatica a reagire e Ristori Tomberli e Giuliani incrementano il gap da posto 4 (22-14). Nel finale c’è spazio anche per Pizzolato, con la “collega” Molinaro che firma rapidamente il punto del 25-17.
3° SET – Il terzo set è più equilibrato con l’Itas che prova a scappare via in più circostanze ma viene sempre ripresa da una tenace Nuvolì. Sul 17-14 le gialloblù sembrano poter sprintare verso la vittoria del set ma qualche imprecisione nella metà campo di casa agevola la rimonta ospite, con Fiorio che firma il sorpasso sul 21-22. Marconato va a segno a muro per la nuova parità (22-22) ma il finale è di marca veneta (22-25).
4° SET – Cambio-palla regolare in avvio di quarto set (11-11), le gialloblù si spingono sul 15-12 con l’ace di Ristori Tomberli ma come nella frazione precedente incassano la rimonta ospite (15-16 e 19-21). Il finale sorride ad Altafratte che chiude 22-25 l’ultima frazione.
Davide Mazzanti (allenatore dell’Itas Trentino): “Inizialmente la fase di cambio-palla è funzionata bene, anche se abbiamo sempre fatto fatica a tenere in gioco il centrale, un aspetto che in allenamento era invece funzionato decisamente meglio ma oggi si è visto poco abbiamo invece sofferto nel muro-difesa, stiamo provando una cosa nuova con una tecnica di muro differente che non tutte le ragazze hanno ancora assimilato. Direi che sono questi gli aspetti che sono emersi di più e sui quali dovremo focalizzare il nostro lavoro. Ora troveremo anche Weske, siamo curiosi di conoscerla e inserirla nei nostri allenamenti e nei nostri meccanismi”
Marco Sinibaldi (allenatore della Nuvolì Altafratte Padova): “Siamo partite un pò troppo contratte, ci sta, alla prima uscita stagionale si vuole sempre fare bene e la tensione c’è, lo si notava pure nell’ultimo allenamento di Trebaseleghe. Mettiamoci poi che, d’accordo con lo staff, nei primi set si è deciso di non operare cambi proprio per vedere la tenuta dal punto di vista fisico, e posso assicurare che stiamo caricando molto, cambi che magari ci avrebbero permesso di restare più attaccati all’avversaria, dalla terza frazione invece forze più fresche ed una media d’età in campo che era considerevolmente bassa, ci hanno dato una spinta sia fisica che d’entusiasmo e questo c’ha permesso di rientrare nel conto set”
Itas Trentino – Nuvolì Altafratte Padova 2-2(25-20, 25-17, 22-25, 22-25)
ITAS TRENTINO: Prandi 3, Bassi 11, Giuliani 14, Ristori Tomberli 10, Molinaro 9, Marconato 5, Fiori (L); Batte 0, Pizzolato 1, Colombo 1, Iob 0. N.e.: Kosareva, Zojzi, Zeni (L). All. Davide Mazzanti. NUVOLI’ ALTAFRATTE PADOVA: Bovo 3, Fiorio 13, Micheletti 9, Grosse Scharmann 10, Esposito E. 8, Stocco 2, Maggipinto (L); Talerico 8, Ghibaudo 1, Fanelli 4, Esposito L. 4, Occhinegro (L), Pridatko 9. All. Marco Sinibaldi.ARBITRI: Toldo e Muliedda di TrentoDURATA SET: 24’, 22’, 27’, 23’ (totale: 1h36’).NOTE: Itas Trentino: 6 muri, 6 ace, 6 errori in battuta, 8 errori in azione, 34% in attacco, 53% (33%) in ricezione. Nuvolì Altafratte: 9 muri, 4 ace, 17 errori in battuta, 19 errori in azione, 42% in attacco, 48% (24%) in ricezione.
(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

Turchia: clamoroso capitombolo del VakifBank sul campo del Kuzeyboru
Di Redazione Il record di vittorie consecutive eguagliato domenica scorsa da Conegliano? Al VakifBank Istanbul non l’hanno preso troppo bene. È solo una battuta, sia chiaro, ma sta di fatto che tre giorni dopo la corazzata di Giovanni Guidetti ha subito la sconfitta più clamorosa delle ultime tre stagioni, con un punteggio (0-3) praticamente sconosciuto ai tifosi gialloneri. A rendersi protagonista dell’impresa è stato il Kuzeyboru, nella gara della tredicesima giornata anticipata per permettere al Vakif di partecipare al Mondiale per Club di dicembre. La squadra di Aksaray, reduce da un inizio di stagione tutt’altro che facile con un turbolento cambio di allenatore, si è imposta per 3-0 (25-20, 25-21, 25-23) grazie a una solida prestazione di squadra, senza numeri trascendentali: 16 punti per Olesia Rykhliuk, 13 di Annie Mitchem, 5 ace e 6 muri. A fare la differenza in negativo è stato l’attacco del Vakif, con Meryem Boz (22%) e Michelle Bartsch (29%) che sono incappate in una serata disastrosa vanificando gli sforzi di Gabi (15 punti e 75% in ricezione). Mancava Isabelle Haak, ma per il resto Guidetti ha schierato la formazione titolare e per questo il ko – il secondo stagionale – è particolarmente sorprendente. Il Vakif resta al primo posto nella classifica della Sultanlar Ligi in compagnia del Fenerbahce, che però ha una partita in meno; sabato le giallonere torneranno in campo in uno scontro diretto con il Galatasaray, che ha due punti di distacco. (fonte: Tvf.org.tr) LEGGI TUTTO

Champions, Treviso piega i Bakken Bears e punta la fase a gironi
TREVISO – La Nutribullet Treviso sogna la fase a gironi di Champions League. Dopo il successo all’esordio nel gruppo B di qualificazione sui London Lions, la formazione guidata da coach Massimiliano Menetti batte anche i campioni di Danimarca del Bakken Bears con il punteggio di 92-90 con 23 punti di Sims dopo un match sofferto e combattuto. Ultimo ostacolo è ora la formazione bielorussa dello Tsmoki Minsk, nella finale di qualificazione in programma venerdì, alle 20.30, ancora a Treviso. La vincente si qualifica al girone D della regular season che comprende i greci dell’Aek Atene, i lettoni del Riga e gli ungheresi Falco Szombathely, già qualificati di diritto. LEGGI TUTTO

La Libertas Martignacco da il benvenuto alla nuova centrale Syria Tangini
Logo Libertas Martignacco Di Redazione La Libertas Martignacco presenta la nuova centrale, Syria Tangini, classe 1997 per 185 centimetri d’altezza, pronta a mettersi a disposizione di coach Marco Gazzotti dopo una stagione a Vicenza (B1). “La chiamata del Martignacco, inaspettata, mi ha reso davvero felice – racconta -. Non vedo l’ora di cominciare!”. Syria inizia a giocare […] LEGGI TUTTO




