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    Jacopo Vasamì già in semifinale alle Junior Finals di Chengdu: due vittorie su due

    Jacopo Vasami classe 2007

    Partenza perfetta per Jacopo Vasamì alle ITF World Tennis Tour Junior Finals di Chengdu, il prestigioso evento che riunisce gli otto migliori tennisti e le otto migliori tenniste Under 18 del mondo, una sorta di versione giovanile delle ATP Finals e delle WTA Finals. L’azzurro ha vinto entrambe le partite del girone senza concedere set e si è già garantito un posto tra i migliori quattro del torneo, in corso fino al 26 ottobre.
    La seconda giornata non è iniziata nel migliore dei modi dal punto di vista meteorologico: la pioggia ha costretto gli organizzatori a posticipare l’inizio degli incontri e a trasferire il programma su campi indoor. Una volta in campo, però, Vasamì ha mantenuto alta la concentrazione e ha confermato la brillantezza mostrata all’esordio. Dopo il successo inaugurale contro il finlandese Oskari Paldanius, il giovane italiano ha superato il rumeno Yannick Theodor Alexandrescou con il punteggio di 7-6(5) 6-2, imponendosi con autorità nel secondo set dopo un primo parziale molto combattuto.Alexandrescou, che nel 2024 ha conquistato quattro titoli nel circuito junior e ha fatto parte della nazionale rumena finalista alle Davis Cup Junior Finals, aveva iniziato bene il suo torneo battendo il bulgaro Alexander Vasilev, finalista quest’anno allo US Open Junior. Ma contro Vasamì ha dovuto arrendersi al ritmo e alla solidità del tennista italiano, che ha mostrato ancora una volta un tennis ordinato, intelligente e ricco di personalità.
    Nel Gruppo A, la situazione è ormai definita: Vasamì, con due successi, è già qualificato per le semifinali. Il suo ultimo incontro della fase a gironi sarà contro Vasilev, numero 2 del ranking ITF Under 18, già matematicamente eliminato. L’altro match, tra Paldanius e Alexandrescou, varrà invece come una sorta di spareggio per determinare il secondo semifinalista del gruppo.Più incerta, invece, la situazione nel Gruppo B, dove comanda il tedesco Max Schoenhaus con due vittorie in due incontri, entrambe in due set. Al secondo posto, a pari merito, ci sono lo spagnolo Andres Santamarta Roig e l’americano Jack Kennedy, mentre Benjamin Willwerth, anche lui statunitense, è ancora fermo a zero. Nell’ultima giornata Schoenhaus sfiderà Santamarta Roig e Kennedy affronterà Willwerth: il tedesco ha bisogno di conquistare solo un set per volare in semifinale, mentre il secondo posto resta completamente aperto.
    Con due successi netti e la qualificazione già in tasca, Jacopo Vasamì si conferma tra i protagonisti assoluti del torneo. La sua corsa a Chengdu non è ancora finita, ma l’Italia può già sorridere: il talento azzurro ha tutte le carte in regola per puntare al titolo.
    Marco Rossi LEGGI TUTTO

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    Atp Vienna, i risultati degli italiani: Berrettini ai quarti, fuori Arnaldi

    Vincere soffrendo. Test fisico importante per Matteo Berrettini, che ha messo a dura prova la sua condizione atletica nel match vinto contro Cameron Norrie. Il britannico (numero 35 al mondo) ha portato l’azzurro al terzo set, dopo due tie-break interminabili. Nel primo set ad avere la meglio è stato Berrettini, bravo a sfruttare il suo servizio e a vincere al tie-break per 8-6. Particolarmente combattuto il secondo tie-break, vinto da Norrie per 11-9: Berrettini ha avuto anche un match point a disposizione, ma alla fine il britannico è passato al quarto set point. Qualcuno ipotizzava un possibile calo di Matteo nel terzo set, invece il tennista romano ha stretto i denti, vincendo dopo 3 ore e 16 minuti di gioco (6-4 il terzo set) e conquistando con il cuore i quarti di finale dell’Atp 500 di Vienna, dove troverà De Minaur. Berrettini è per la quarta volta ai quarti a Vienna, 37° quarto di finale in carriera a livello Atp, il sesto su cemento indoor e il quarto di questa stagione.

    Berrettini supera per la terza volta le tre ore di gioco
    Per Berrettini è insolito vivere dei match così lunghi (la vittoria contro Norrie è arrivata dopo 3 ore e 16 minuti). È la terza volta che Matteo supera le tre ore di gioco in un match al meglio dei tre set: era successo soltanto a Firenze nel 2022 contro lo spagnolo Roberto Carballés Baena (3 ore e 19 minuti) e a Vienna nel 2024 contro lo statunitense Frances Tiafoe (3 ore e 2 minuti).

    Arnaldi fuori agli ottavi, Zverev vince in due set
    Si è chiuso agli ottavi di finale invece il percorso di Matteo Arnaldi all’Atp 500 di Vienna. L’azzurro ha perso contro il tedesco e numero 2 del seeding Sascha Zverev con il punteggio di 6-4, 6-4 in un’ora e 27 minuti di gioco. Tanto equilibrio nel primo set, con entrambi i tennisti che hanno dominato al servizio. Decisivo il break strappato da Zverev nel nono game, che gli ha permesso di andare a servire per chiudere il set. Nel secondo parziale, invece, Arnaldi ha perso la battuta nel terzo gioco e ha sprecato la chance di controbreak sul 2-3. Ai quarti di finale, Zverev sfiderà l’olandese Tallon Griekspoor. LEGGI TUTTO

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    Paolo Cané difende Jannik Sinner: “Meglio non farlo arrabbiare”

    Jannik Sinner nella foto – Foto Getty Images

    Mentre il tennis italiano e non è in polemica contro la decisione di Jannik Sinner di rinunciare a partecipare alle Finali di Coppa Davis di Bologna in programma il prossimo novembre, nel Paese si sono già formati due schieramenti: da una parte chi critica duramente la scelta del numero due del mondo, dall’altra chi difende la sua posizione.
    Tra i difensori più convinti di Sinner spicca Paolo Cané, ex tennista azzurro che ha raggiunto il numero 27 del ranking mondiale e ha vestito più volte la maglia della nazionale in Coppa Davis. In un’intervista rilasciata a La Repubblica, Cané ha espresso parole chiare e accorate in difesa del giovane di San Candido.
    “La gente vuole continuare a indignarsi e a fare l’ipocrita? Bene: allora lasciamogli un bigliettino gentile sull’agenda, come facevamo alle elementari se qualcuno dimenticava l’astuccio. Ma non facciamolo arrabbiare, credetemi: non ci conviene”, ha dichiarato Cané. “Ognuno ha diritto di esprimere la propria opinione, certo, ma evitiamo l’ipocrisia. Il nostro obiettivo deve essere quello di proteggere Jannik e tenerlo vicino a noi.”
    Cané ha poi chiesto più rispetto per il campione altoatesino: “Jannik rappresenta un valore incredibile per tutto lo sport italiano, e in particolare per il tennis, che è rifiorito negli ultimi anni soprattutto grazie ai suoi successi. Emoziona un intero Paese, suscita un interesse enorme e la sua storia continuerà ancora per molte stagioni. È qualcosa che non accadeva dai tempi di Alberto Tomba o Valentino Rossi.”
    L’ex tennista ha anche sottolineato che la scelta di Sinner è professionale e comprensibile: “Ha spiegato chiaramente le sue ragioni: è un professionista, e la sua carriera viene prima di tutto. Lo ripete in tutto il mondo: è orgogliosamente italiano, non basta questo? Diciamolo francamente: se avesse un altro passaporto, per lui non cambierebbe nulla. Siamo noi ad aver bisogno di lui, non il contrario.”
    Cané invita poi a ridimensionare le polemiche, ricordando che molti grandi del tennis hanno fatto scelte simili: “Jannik cerca solo serenità, vuole giocare a tennis senza complicazioni. È sempre disponibile e generoso: i compagni lo adorano. Non giocherà a Bologna? Non importa, non è il primo campione a farlo. È successo anche a Björn Borg e Roger Federer. Ci saranno altre occasioni. Nel frattempo, ricordiamoci che ci ha già regalato due trofei di Coppa Davis.”
    Infine, Cané ha espresso fiducia nel resto del gruppo azzurro: “Sarà interessante vedere cosa riusciremo a fare, partendo alla pari con i nostri avversari. Ci sono ottimi giocatori. La Coppa Davis è una competizione affascinante. Quando vinciamo, noi italiani siamo maestri nel celebrare i risultati e nel cambiare la narrazione. Se dovessimo trionfare anche quest’anno, senza Sinner l’insalatiera d’argento avrebbe un sapore ancora più speciale.”
    Conclude così Paolo Cané, che ancora una volta si è schierato con forza a fianco del suo giovane connazionale, ricordando a tutti che — come ha detto lui stesso — “meglio non farlo arrabbiare.”
    Marco Rossi LEGGI TUTTO

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    Djokovic chiede unità tra i tennisti, Roddick replica: “Le sue parole sono troppo ambigue”

    Novak Djokovic classe 1987 – Foto Getty Images

    La battaglia aperta contro il calendario e la struttura del circuito ATP continua a essere uno dei temi più caldi nel mondo del tennis. L’introduzione dei Masters 1000 da due settimane ha avuto un impatto evidente sulla parte finale della stagione 2025: due giocatori della top 15 sono già fuori per infortunio, mentre molti altri arrivano alla tournée indoor in condizioni precarie.Le critiche al calendario e alla gestione complessiva del circuito sono state sollevate da Jack Draper e Novak Djokovic, ma quest’ultimo è andato oltre, chiedendo una maggiore organizzazione tra i giocatori per difendere i propri diritti. Tuttavia, la proposta del serbo non ha ricevuto solo consensi.
    Roddick risponde a Djokovic: “Novak ha buone intenzioni, ma la PTPA non rappresenta tutti”A replicare alle parole di Djokovic è stato Andy Roddick, ex numero 1 del mondo e oggi analista nel suo podcast SERVED. L’americano ha messo in dubbio la chiarezza del messaggio del serbo, invitandolo a non ergersi a portavoce unico della salute dei tennisti attraverso la PTPA, l’associazione parallela dei giocatori fondata proprio da Djokovic.“Quando parla di monopolio, a cosa si riferisce esattamente? Al monopolio dell’ATP? Dei tornei del Grande Slam? O di tutto il sistema?”, ha dichiarato Roddick.“Novak ha ottime intenzioni, non c’è dubbio. I giocatori lo rispettano e lo considerano un vero leader. Tuttavia, se vuole affrontare temi così importanti, deve essere più concreto. Non basta creare un sindacato e dire di rappresentare tutti. Non è così che funziona, e la PTPA non ha ancora dimostrato di poterlo fare.”Già in passato Roddick e Djokovic avevano espresso opinioni divergenti sulla governance del tennis, ma questa volta il confronto si inserisce in un contesto più ampio, segnato da tensioni crescenti tra PTPA, ATP e Grand Slam.
    Il fronte aperto tra ATP, PTPA e SlamAttualmente, la situazione nel circuito professionistico è complessa. Da un lato, diversi giocatori e giocatrici della top 10 avrebbero firmato una lettera indirizzata ai tornei del Grande Slam, chiedendo modifiche sostanziali:una migliore redistribuzione dei premi in denaro;maggior potere decisionale su questioni legate alla salute e al recupero fisico (come l’allungamento di un giorno della durata degli Slam);la creazione di un fondo pensione per garantire una maggiore stabilità economica ai tennisti in futuro.
    Dall’altro lato, la PTPA — guidata da Djokovic e Vasek Pospisil — ha formalmente accusato ATP e Grand Slam di gestire il tennis come un “monopolio”, chiedendo un nuovo modello di governance che riconosca ai giocatori un ruolo più influente nelle scelte strategiche del circuito.Il clima resta incandescente. La PTPA tenta di guadagnare legittimità e spazio decisionale, ma incontra ancora la diffidenza delle istituzioni e degli organizzatori. Nel frattempo, gli infortuni e la stanchezza accumulata dai giocatori alimentano la sensazione di un sistema che non riesce più a tutelare pienamente chi lo rende grande: gli atleti.
    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    Cocciaretto vola ai quarti di finale a Guangzhou: rimonta e vittoria su Wang Xiyu

    Elisabetta Cocciaretto nella foto – Foto Getty Images

    Prosegue il buon momento in questo torneo di Elisabetta Cocciaretto, che conquista un posto nei quarti di finale del “Guangzhou Open”, torneo WTA 250 in corso sui campi in cemento della metropoli cinese. La 24enne marchigiana, attualmente n.95 del ranking mondiale, ha superato la padrona di casa Wang Xiyu (n.163 WTA, in tabellone grazie a una wild card) con il punteggio di 6-3 2-6 6-3, al termine di un incontro combattuto e ricco di cambi di ritmo.
    Dopo un primo set giocato con solidità e aggressività, l’azzurra ha subito la reazione dell’avversaria nella seconda frazione, perdendo lucidità nei momenti chiave. Ma nel set decisivo Cocciaretto ha ritrovato brillantezza e determinazione: sotto 1-3, ha messo a segno un parziale di cinque giochi consecutivi, chiudendo il match con autorevolezza per 6-3 e staccando così il pass per i quarti.
    Nei quarti di finale, Cocciaretto affronterà la statunitense Ann Li, attuale numero 44 del mondo, in un confronto che promette equilibrio e intensità. Un successo che rilancia le ambizioni dell’azzurra, decisa a chiudere il finale di stagione nel migliore dei modi.
    WTA Guangzhou Xiyu Wang363 Elisabetta Cocciaretto626 Vincitore: Cocciaretto ServizioSvolgimentoSet 3Xiyu Wang 0-15 15-15 15-30 15-403-5 → 3-6Elisabetta Cocciaretto 15-0 15-15 15-0 15-15 30-15 30-30 40-30 40-40 A-403-4 → 3-5Xiyu Wang 15-0 15-15 30-15 40-15 40-30 40-40 A-40 40-40 40-A 40-40 A-40 40-40 40-A3-3 → 3-4Elisabetta Cocciaretto 0-15 15-15 30-15 30-30 40-303-2 → 3-3Xiyu Wang 15-0 15-15 15-30 15-40 30-403-1 → 3-2Elisabetta Cocciaretto 15-0 15-15 30-15 30-30 30-402-1 → 3-1Xiyu Wang 15-0 15-15 30-15 30-30 40-301-1 → 2-1Elisabetta Cocciaretto 15-0 30-0 30-15 30-30 30-400-1 → 1-1Xiyu Wang 0-15 0-30 0-40 15-400-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 2Elisabetta Cocciaretto 15-0 15-15 30-15 30-30 40-30 40-40 40-A5-2 → 6-2Xiyu Wang 15-0 15-15 15-30 30-30 40-304-2 → 5-2Elisabetta Cocciaretto 15-0 30-0 40-04-1 → 4-2Xiyu Wang 15-0 30-0 40-03-1 → 4-1Elisabetta Cocciaretto 0-15 15-15 15-30 15-40 30-40 40-40 A-403-0 → 3-1Xiyu Wang 15-0 30-0 40-02-0 → 3-0Elisabetta Cocciaretto 0-15 0-30 15-30 30-30 30-401-0 → 2-0Xiyu Wang 0-15 15-15 30-15 40-15 40-300-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1Elisabetta Cocciaretto 15-0 30-0 40-03-5 → 3-6Xiyu Wang 0-15 0-30 15-30 30-30 30-403-4 → 3-5Elisabetta Cocciaretto 15-0 15-15 30-15 30-30 40-303-3 → 3-4Xiyu Wang 0-15 15-15 30-15 30-30 40-302-3 → 3-3Elisabetta Cocciaretto 0-15 15-15 30-15 40-152-2 → 2-3Xiyu Wang 15-0 15-15 15-30 30-30 40-30 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 A-401-2 → 2-2Elisabetta Cocciaretto 15-0 30-0 40-01-1 → 1-2Xiyu Wang 15-0 30-0 40-0 40-15 40-30 40-40 A-400-1 → 1-1Elisabetta Cocciaretto 15-0 15-15 30-15 40-150-0 → 0-1

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    Arthur Fils chiude in anticipo la stagione: il francese tornerà nel 2026 dopo l’infortunio alla schiena

    Arthur Fils FRA, 2004.06.12 – Foto Getty Images

    Il 2025 di Arthur Fils si chiude nel peggiore dei modi. Il giovane talento francese, considerato uno dei prospetti più promettenti della nuova generazione, ha annunciato il forfait ufficiale dal Rolex Paris Masters, il torneo di casa a cui teneva particolarmente, e ha deciso di rimandare il rientro nel circuito al 2026.
    Una notizia che conferma le difficoltà di una stagione condizionata dagli infortuni e, in particolare, dalla frattura della vertebra L5, un problema alla schiena che lo ha costretto a fermarsi per gran parte della seconda metà dell’anno. Dopo un buon inizio di stagione, nel quale aveva mostrato lampi del suo talento e grande solidità nei tornei indoor, Fils è progressivamente sparito dai radar, concentrandosi sul recupero fisico e mentale.
    Il giovane francese, classe 2004, non ha nascosto la delusione per dover saltare l’appuntamento di Parigi, da sempre uno dei suoi obiettivi stagionali più sentiti. Il suo staff medico ha però preferito non correre rischi, puntando su una riabilitazione completa in vista della prossima stagione.
    Fils tornerà dunque nel 2026 con l’obiettivo di ripartire al 100% e riprendere il percorso di crescita interrotto bruscamente da questo infortunio. Il suo tennis esplosivo, fatto di potenza e coraggio, resta una delle carte più intriganti per il futuro del tennis francese — che ora non può far altro che attendere con fiducia il suo pieno recupero.
    Marco Rossi LEGGI TUTTO

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    Tim Henman scommette su Taylor Fritz per interrompere il dominio di Sinner e Alcaraz

    Taylor Fritz nella foto – Foto Getty Images

    Il tennis mondiale vive oggi una nuova era a due: Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si sono spartiti gli ultimi otto titoli dello Slam, imponendo un duopolio che ha di fatto preso il posto della vecchia “Big Three era”. Tuttavia, c’è chi crede che il dominio italo-spagnolo possa presto essere scalfito — e a sorpresa, non da uno dei soliti nomi.Secondo Tim Henman, ex numero 4 del mondo e oggi commentatore tecnico, il giocatore più vicino a interrompere il regno di Sinner e Alcaraz è Taylor Fritz. Intervistato da Tennis365 dopo il weekend della Six Kings Slam, l’ex campione britannico non ha avuto dubbi:
    “Taylor sta lavorando con Paul Annacone e Michael Russell, due tecnici che conosco bene. Credo sinceramente che sia solo questione di tempo. Deve solo aggiungere qualche nuova freccia al suo arco. È già molto efficiente con il servizio e nel gioco da fondo, ma deve iniziare a conquistare più punti a rete, soprattutto quando impone il suo ritmo da dietro la linea di fondo.”
    Un potenziale terzo incomodoHenman ha escluso altri nomi più gettonati — come Zverev, Shelton o Draper — e ha spiegato perché punta sul californiano:“Negli ultimi mesi ho visto progressi evidenti nel suo gioco di tocco, nelle smorzate. Sta imparando a variare, a spingere gli avversari in avanti per poi colpirli alle spalle. È un giocatore che pensa sempre a come migliorare, e questo si riflette nei risultati recenti. Per me, è quello che ha le maggiori probabilità di colmare il divario tra i due dominatori e il resto del circuito.”
    Fritz, la costanza che pagaA 27 anni, Taylor Fritz occupa oggi la quarta posizione nel ranking ATP, il suo miglior piazzamento in carriera. Pur non avendo ancora vinto un titolo dello Slam — e con un solo Masters 1000 nel palmarès — l’americano si è dimostrato una certezza di continuità: competitivo su ogni superficie e capace di mantenersi stabilmente tra i migliori cinque giocatori del mondo.
    Per Henman, questa solidità è la base su cui costruire il salto di qualità definitivo:“Fritz ha un gioco maturo, una grande etica del lavoro e la mentalità giusta. È vicino. Se continua su questa strada, sarà il primo a sfruttare qualsiasi spiraglio che Sinner e Alcaraz lasceranno.”
    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    Challenger Costa do Sauipe, Brest, Sioux Falls, Hamburg e Suzhou: I risultati completi con il dettaglio del Day 4 (LIVE)

    Francesco Maestrelli ITA, 21-12-2002

    Challenger Brest – 2° Turno – Cemento (al coperto)

    Center Court – ore 12:00Mark Lajal vs Eliot Spizzirri Il match deve ancora iniziare
    Arthur Bouquier vs Alexis Galarneau Il match deve ancora iniziare
    Dan Added vs Sascha Gueymard Wayenburg (Non prima 16:00)Il match deve ancora iniziare
    Francesco Maestrelli vs Hugo Gaston (Non prima 18:00)Il match deve ancora iniziare
    Arthur Fery vs Hugo Grenier Il match deve ancora iniziare

    Court 1 – ore 12:00Arthur Reymond / Luca Sanchez vs Joshua Paris / Jackson Withrow Il match deve ancora iniziare
    N.Sriram Balaji / Vijay Sundar Prashanth vs Theo Arribage / Albano Olivetti Il match deve ancora iniziare
    Nicolas Barrientos / Matej Vocel vs George Goldhoff / Theodore Winegar (Non prima 16:00)Il match deve ancora iniziare
    Sander Gille / Sem Verbeek vs Francesco Maestrelli / Francesco Passaro Il match deve ancora iniziare

    Challenger Hamburg – 2° Turno – Cemento (al coperto)

    R16 Cina – Kuzmanov 2° inc. ore 11Il match deve ancora iniziare

    Challenger Costa do Sauípe – 1° Turno – Terra battuta

    QUADRA CENTRAL – ore 16:00Sebastian Gima vs Juan Manuel Cerundolo Il match deve ancora iniziare
    Mariano Navone vs Hady Habib Il match deve ancora iniziare
    Thiago Monteiro vs Juan Carlos Prado Angelo (Non prima 20:00)Il match deve ancora iniziare
    Marcelo Demoliner / Orlando Luz vs Tomas Barrios Vera / Juan Pablo Ficovich Il match deve ancora iniziare
    Luis Britto / Marcelo Zormann vs Cristian Rodriguez / Federico Zeballos Il match deve ancora iniziare

    QUADRA 1 – ore 16:00Roman Andres Burruchaga vs Joao Eduardo Schiessl Il match deve ancora iniziare
    Luis “Guto” Miguel vs Andrea Collarini Il match deve ancora iniziare
    Rodrigo Pacheco Mendez vs Emilio Nava Il match deve ancora iniziare
    Ignacio Carou / Juan Manuel Cerundolo vs Andrea Collarini / Thiago Agustin Tirante Il match deve ancora iniziare
    Luis “Guto” Miguel / Eduardo Ribeiro vs Hady Habib / Rodrigo Pacheco Mendez Il match deve ancora iniziare

    QUADRA 2 – ore 16:00Matheus Pucinelli De Almeida vs Tomas Barrios Vera Il match deve ancora iniziare
    Genaro Alberto Olivieri vs Cristian Garin Il match deve ancora iniziare
    Gonzalo Bueno vs Mateus Alves Il match deve ancora iniziare
    Alex Barrena / Roman Andres Burruchaga vs Boris Arias / Johannes Ingildsen Il match deve ancora iniziare
    Mateus Alves / Pedro Boscardin Dias vs Zdenek Kolar / Piotr Matuszewski Il match deve ancora iniziare

    QUADRA 3 – ore 16:00Igor Gimenez vs Adolfo Daniel Vallejo Il match deve ancora iniziare
    Pedro Boscardin Dias vs Juan Pablo Ficovich Il match deve ancora iniziare
    Carlos Taberner vs Gonzalo Villanueva Il match deve ancora iniziare
    Federico Agustin Gomez / Luis David Martinez vs Guillermo Duran / Mariano Kestelboim Il match deve ancora iniziare
    Genaro Alberto Olivieri / Carlos Taberner vs Gonzalo Escobar / Miguel Reyes-Varela Il match deve ancora iniziare

    Challenger Sioux Falls – 2° Turno – Cemento (al coperto)

    Sioux Falls Ford Lincoln Stadium – ore 18:00Samir Banerjee vs Rinky Hijikata Il match deve ancora iniziare
    Martin Damm vs Andre Ilagan Il match deve ancora iniziare
    Antoine Ghibaudo vs Andrew Fenty Il match deve ancora iniziare
    Patrick Kypson vs Rafael Jodar (Non prima 00:00)Il match deve ancora iniziare
    Justin Boulais / Mitchell Krueger vs Siddhant Banthia / Hans Hach Verdugo Il match deve ancora iniziare

    Stadium 2 – ore 19:00Patrick Harper / Johannus Monday vs Benjamin Kittay / Joshua Sheehy Il match deve ancora iniziare
    Rinky Hijikata / Mac Kiger vs Maxwell Exsted / Adhithya Ganesan Il match deve ancora iniziare
    Juan Jose Bianchi / Andrew Fenty vs Cleeve Harper / David Stevenson Il match deve ancora iniziare

    Challenger Suzhou – 2° Turno – Cemento

    In attesa… LEGGI TUTTO