Flavio Cobolli (foto Getty Images)
Quando si affrontano due avversari con un gioco relativamente simile, un tennis poderoso in progressione, è chiaro che la partita possa diventare un vero e proprio braccio ferro e che la forza fisica e freschezza alla fine si rivelino decisive. Flavio Cobolli ci prova con tutte le forze che gli sono rimaste in corpo dopo la corsa vincente a Bucarest e la sua solita combattività, ma Arthur Fils è più dinamico, potente e sicuro, e anche il servizio sostiene di più il suo gioco. Il parigino supera il romano per 6-2 6-4 e si qualifica per gli ottavi di finale del Masters 1000 di Monte Carlo. Esce di scena invece “Cobbo”, ma solo applausi per come c’ha provato, ha spinto ed ha accettato lo scontro con un avversario davvero tosto e in buonissima condizione. Affrontare un avversario che porta in campo armi simili alla proprie ma con una marcia in più nel fisico diventa una sfida quasi impossibile da vincere. E la sfida diventa ancor più complicata se non riesci a ricavare punti diretti – o importanti aperture di campo – col servizio, mentre l’avversario martella con la prima palla e gioca una seconda molto carica di spin e complessa da domare.
La partita si è messa ben presto in salita per Flavio. È stato subito evidente che la brillantezza nelle gambe non c’era, un leggero ritardo nell’andare sulla palla e poco di quel vigore nelle caviglie e reattività che, quando al meglio, rendono il romano un concentrato favoloso di energia e potenza e sostengono la sua prestazione. Per questo Cobolli ha scelto di far correre il braccio a tutta per non finire “stritolato” dal pressing di Fils, al contrario in grande spolvero sul piano atletico. Purtroppo il rischio di Flavio è stato eccessivo e sono arrivati troppi errori, con Arthur bravo a capitalizzare il momento, pressare con grande intensità e rischiare poco per non regalare niente all’italiano. Ogni volta che lo scambio diventava una battaglia a chi tirava più forte, quasi sempre ne è uscito vincitore Fils e il primo set è filato via senza alcun patema. Ad aggravare i problemi di Cobolli pure un modestissimo 54% di prime palle in gioco, vincendo solo il 38% dei punti, un dato questo che ben spiega il netto 6-2 rimediato, con 14 errori e solo 3 vincenti. Arthur l’ha messo sotto, e Flavio non ha trovato modo di variare o spezzare il forcing del rivale.
Dal secondo set Cobolli si è un po’ sciolto, il servizio è salito di livello e ha scelto saggiamente di accelerare il più possibile col lungo linea, sia di diritto che di rovescio. È una tattica corretta quando vuoi far perdere al rivale il controllo dello scambio dal centro del campo, e così portarlo a correre tanto e giocare sulle diagonali. Qualche rovescio in contro balzo è stato eccellente da parte di Flavio, così che per buona parte del set c’è stata partita. Purtroppo sul 4 pari il romano è tornato a forzare e Fils si è preso di prepotenza, con una risposta “bestiale”, il break decisivo, sull’ennesima seconda palla del nostro. Sipario. Cobolli ha chiuso il match con un dato statistico singolare: ha vinto il 54% dei punti con la prima palla in gioco, e il 58% con la seconda, un rendimento di poco superiore. Si spiega con una motivazione tecnica: sulla prima di servizio, se non abbastanza incisiva, Fils ha trovato velocità per entrare di forza, come un vero e proprio uppercut pugilistico; mentre sulla seconda palla dell’azzurro, più lavorata, ha trovato spin e meno vigore. In generale, resta sempre meglio mettere tante prime palle e aprirsi spazio sul campo, Cobolli oggi c’è riuscito solo in parte, per una giornata non buona complessivamente e anche per la qualità davvero alta del parigino in risposta.
Su terra battuta questo Fils è davvero un avversario assai tosto: ha potenza, vigore, spinge e rincorre con due gambe poderose, e poi riesce a gestire sia lo scambio con tanta rotazione che cambiare all’improvviso con una bordata a tutto braccio. Per impensierirlo è necessario giocare con grande qualità nei colpi d’inizio gioco, pressandolo tanto in risposta, e quindi spezzargli il ritmo nello scambio con tagli, rallentare e quindi accelerare, per non dargli punti di riferimento e “punch” da sfruttare suo favore. Non la tattica che Cobolli predilige e oggi, un po’ depotenziato dalla fatica delle tante partite giocate in pochi giorni, era altrettanto difficile reggere nel braccio di ferro e vincerla di potenza e resistenza. Con questo Fils, è una sconfitta che ci sta.
Marco Mazzoni
La cronaca
Cobolli entra male nel match:s spinge forte ma diritto non funziona e crolla sotto 0-40. Salva le prime due palle break (difficilissima la volée alta sul 15-40), ma sul 30-40 Fils è solido e un altro diritto di Flavio vola via. BREAK Fils, che nonostante un doppio fallo è bravo a rimontare da 15-30 tirando fortissimo dal centro del campo e consolidare il vantaggio sul 2-0. Ci si aspettava una partita muscolare e così è, entrambi picchiano duro di ritmo, vero e proprio braccio di ferro cercando di portare fuori giri l’avversario. Cobolli gioca un buonissimo terzo game, pronto ad anticipare la palla col rovescio e sparare a tutta in lungo linea, 2-1. Flavio cerca di entrare in risposta, del resto il rischio è il suo mestiere… ma esagera un po’ anche su servizi potenti e angolati. Arthur è solido, verticalizza dal centro del campo e impone la sua esuberanza fisica. 3-1. Nel quinto game Cobolli torna a sbagliare troppo, solleticato sul rovescio dalla pressione del rivale. Nemmeno la prima di servizio sostiene il romano nel momento delicato, e un errore di volo su di una palla un po’ lenta ma non difficile gli costa lo 0-40. Il secondo BREAK arriva subito, con una bordata di rovescio del francese che lascia immobile l’italiano. 4-1. Fils bada al sodo, spinge la palla con grande intensità e Cobolli è in grave difficoltà ad andare sopra alla potenza del rivale. Arthur serve anche discretamente bene e si porta 5-1. Purtroppo Cobolli invece non trova aiuto dal servizio e col diritto sbaglia troppo, si prende rischi eccessivi intuendo che di sola costruzione non riesce a “sfondare” la resistenza del rivale. 0-30 e poi 15-40, due Set Point Fils. Sul primo regala il francese, la risposta è out; sul secondo idem. Cobolli regge e infila quattro punti consecutivi, per il 5-2. Piccolo raggio di luce in un set negativo, ma Flavio non riesce a trovare il modo di incidere in risposta, Fils chiude con un Ace il set per 6-2, assolutamente meritato e score fedele dell’andamento della partita. Tanto Fils, potente e preciso, poco Cobolli, che sembra tornare sulla panchina quasi incerto sul continuare o meno. 14 errori per l’azzurro, tanti e quasi tutti provocati dal pressing del francese.
Cobolli si rimette a spingere all’avvio del secondo set, trova un paio di buoni schemi in costruzione e vince il game, 1-0, può fare corsa di testa. Fils continua a martellare senza problemi nei suoi game, impressionante la potenza del diritto dopo il servizio, una vera mazzata difficile da contenere. 1 pari. Flavio cerca accelerazioni lungo linea per far correre lateralmente il rivale e spostarlo dal centro del campo, e finalmente la prima di servizio marca presente, nonostante un doppio fallo compensato da due errori del rivale. Buon game e 2-1 Cobolli. Fils rischia la prima palla corta del match, e funziona, 2 pari. Nel quinto game Arthur si fa minaccioso in risposta, vince il quarto punto con un forcing micidiale, 30 pari, e seconda di servizio… Pericolo, ma qua Fils regala con una risposta pessima. Di nuovo poche prime palle per Flavio, il game va ai vantaggi. Flavio risolve con un’accelerazione di rovescio favolosa, forse la miglior esecuzione tecnica del suo match finora, 3-2. Nel sesto game Fils sbaglia due punti, un primo calo di tensione, probabilmente nell’attenzione dopo un’ora di tennis quasi perfetta, 15-30. Cobolli è bravissimo a fiutare il momento: risposta carica, gran diritto lungo linea e via avanti a chiudere di volo con un tocco non facile. 15-40, prime palle break per il romano. Arthur salva la prima col servizio, 30-40; sulla seconda sorprende Flavio con una smorzata ottima e poi bravo a toccare sul net e chiudere con lo smash, bravo. 3 pari. C’è partita, Flavio è più sciolto, riesce a forzare qualche errore nel rivale, anche se a livello di spinta resta sotto a quella del parigino. Con buon servizio si porta 4-3, resta avanti nello score e c’è battaglia anche nell’ottavo game, con il romano pronto a correre e far giocare tante palle al rivale. Fils si aggrappa al servizio, ai vantaggi si porta 4 pari ma i due in questa fase sono molto più vicini. Purtroppo nel nono game Cobolli sbaglia di pochisismo un diritto e poi un rovescio, sotto la pressione della risposta di Arthur, muore in rete. 15-40, due palle break a dir poco delicate… Flavio si prende un rischio enorme con un diritto cross, strettissimo, che pizzica la riga, 30-40. La prima palla non va… e Fils tira una risposta potentissima letteralmente nei piedi di Flavio che non riesce a far spazio alla palla e spedisce in tribuna. BREAK Fils, 5-4, serve per chiudere. E serve bene, sicuro nella spinta e pronto anche a scendere a rete a chiudere di volo. 40-0, tre Match Point. Flavio salva il primo con un bel diritto cross che sorprende il rivale, ma non tiene in campo la risposta sul secondo. Finisce 6-4, un bell’abbraccio tra i due a rete. Cobolli c’ha provato, ha spinto ma il francese è stato più forte, soprattutto fisicamente, e la differenza in campo si è notata.
Flavio Cobolli vs Arthur Fils ATP Monte-Carlo Flavio Cobolli24 Arthur Fils [12]66 Vincitore: Fils ServizioSvolgimentoSet 2A. Fils 15-0 30-0 40-0 40-154-5 → 4-6F. Cobolli 15-0 15-15 15-30 15-40 30-404-4 → 4-5A. Fils 15-0 30-0 30-15 40-15 40-30 40-40 A-404-3 → 4-4F. Cobolli 15-0 30-0 30-15 40-153-3 → 4-3A. Fils 0-15 15-15 15-30 15-40 30-40 40-40 A-403-2 → 3-3F. Cobolli 15-0 30-0 30-15 30-30 40-30 40-40 A-402-2 → 3-2A. Fils 15-0 15-15 15-30 30-30 40-302-1 → 2-2F. Cobolli 15-0 30-0 30-15 df 40-151-1 → 2-1A. Fils 15-0 30-0 40-0 40-151-0 → 1-1F. Cobolli 0-15 15-15 30-15 30-30 40-300-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1A. Fils 15-0 30-0 40-0 ace2-5 → 2-6F. Cobolli 0-15 0-30 15-30 30-40 40-40 A-401-5 → 2-5A. Fils 15-0 15-15 30-15 40-151-4 → 1-5F. Cobolli 0-15 0-30 0-401-3 → 1-4A. Fils 0-15 15-15 15-30 30-30 40-301-2 → 1-3F. Cobolli 15-0 30-0 40-0 40-15 40-300-2 → 1-2A. Fils 0-15 df 15-15 15-30 30-30 40-300-1 → 0-2F. Cobolli 0-15 0-30 0-40 15-40 30-400-0 → 0-1
Statistica
Cobolli 🇮🇹
Fils 🇫🇷
STATISTICHE DI SERVIZIO
Valutazione del servizio
229
302
Ace
0
1
Doppi falli
2
1
Prima di servizio
28/54 (52%)
32/53 (60%)
Punti vinti sulla prima
15/28 (54%)
24/32 (75%)
Punti vinti sulla seconda
15/26 (58%)
14/21 (67%)
Palle break salvate
5/8 (63%)
2/2 (100%)
Giochi di servizio giocati
9
9
STATISTICHE DI RISPOSTA
Valutazione della risposta
58
160
Punti vinti sulla prima di servizio
8/32 (25%)
13/28 (46%)
Punti vinti sulla seconda di servizio
7/21 (33%)
11/26 (42%)
Palle break convertite
0/2 (0%)
3/8 (38%)
Giochi di risposta giocati
9
9
STATISTICHE DEI PUNTI
Punti vinti a rete
3/6 (50%)
8/9 (89%)
Vincenti
12
13
Errori non forzati
23
17
Punti vinti al servizio
30/54 (56%)
38/53 (72%)
Punti vinti in risposta
15/53 (28%)
24/54 (44%)
Totale punti vinti
45/107 (42%)
62/107 (58%)
VELOCITÀ DI SERVIZIO
Velocità massima
209 km/h (129 mph)
212 km/h (131 mph)
Velocità media prima
183 km/h (113 mph)
198 km/h (123 mph)
Velocità media seconda
153 km/h (95 mph)
158 km/h (98 mph) LEGGI TUTTO