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Trionfano Lettonia e Lituania ai campionati EEVZA Under 18
Di Redazione Si sono chiusi a Vilnius, capitale della Lituania, i Campionati EEVZA Under 18 di Beach Volley maschile e femminile, che hanno viste impegnate le coppie dei paesi baltici. A vincere il torneo femminile sono state le padrone di casa Vilune Rauluseviciute e Rusne Rutkauskaite, che hanno battuto in finale le estoni Kattai-Jurgenson; terzo posto per le lettoni Konstantinova-Kalvane, che hanno conquistato il “derby” contro le connazionali Vasiljeva-Dreimane. Nella competizione maschile si sono imposti i lettoni Davis Teteris e Olivers Bulgacs, che hanno chiuso il torneo senza neppure una sconfitta battendo in finale i compatrioti Salkovskis-Auzins per 2-0. Medaglia di bronzo a un’altra coppia della Lettonia, Kronbergs-Liepa, vittoriosa sui lituani Lanevski-Miscenko. Prossimo appuntamento con i campionati giovanili EEVZA già da domani, venerdì 30 luglio, fino a domenica 1° agosto: sarà ancora Vilnius a ospitare le due competizioni Under 16. (fonte: Cev.eu) LEGGI TUTTO

Lutto: Si è spento Luciano Bratti, ex presidente CP Ferrara
FERRARA – Il mondo della pallavolo piange la scomparsa di Luciano Bratti, spentosi oggi all’età di 92 anni. Bratti è stato prima un dirigente della società 4Torri Ferrara e poi ha ricoperto per molti anni il ruolo di presidente del Comitato Provinciale Ferrara. Con la scomparsa di Luciano se ne va un grande dirigente e un vero appassionato del volley, che ha dedicato gran parte della sua vita alla crescita della nostra disciplina. In virtù del suo importante lavoro nel corso della carriera ha ricevuto la Stella d’Oro CONI 2013 e il Premio Diamante per Sport 2013 (massimo riconoscimento alla carriera per il suo territorio).Le sentite condoglianze anche da parte della nostra testata alla famiglia e ai suoi cari.
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Baraldi: “La mia Virtus ha svoltato con Banchi”
Il secondo posto in Eurolega dopo il girone d’andata, e questi tre mesi al vertice internazionale sono stati una rivincita?
«Non dobbiamo vendicare niente. I tre mesi di stagione hanno dimostrato che aveva ragione il presidente. Non siamo straccioni ma persone serie. Avevamo un’idea di progetto tecnico, pensavamo fosse buona, e che bastasse qualcuno che ci credesse per ottenere risultati. Così sta accadendo, anche se ancora non abbiamo fatto niente».
Il vostro ex tecnico Scariolo non ci credeva?
«E’ un grandissimo professionista, come tutti aveva le sue opinioni e le ha manifestate pubblicamente, sull’operato della società e sul roster. Per ora i fatti dimostrano che la sua visione non era corretta, speriamo di continuare così».
Le parole dell’ex coach alla fine della scorsa stagione sul taglio del budget, e poi all’inizio di questa sui difetti della squadra, vi hanno fatto male?
«Abbiamo passato una bruttissima estate. Quelle due conferenze stampa hanno fortemente penalizzato l’immagine della società e toccato tutte le persone che lavorano qui. Se ci sono cose da chiarire bisogna farlo in privato. Ma questa società ha sempre dimostrato di non farsi condizionare da nulla».
L’arrivo di Banchi in panchina è stato la svolta?
«Sia io che il d.t. Ronci credevamo nella bontà del roster, che d’altronde era stato costruito assieme a Sergio. L’idea è stata avere al timone un allenatore che credesse nel valore della squadra. Banchi era entusiasta dal punto di vista tecnico, ancor prima che economico. Sì, la svolta è stata prendere lui. È uno che mette i suoi uomini davanti a tutto. E questo gruppo è grande sul piano tecnico ma soprattutto umano: Belinelli, Hackett, Shengelia, Pajola, quelli che c’erano, hanno nel DNA voglia di vincere e attaccamento ai colori. Sapevamo che motivandoli diversamente le prestazioni sarebbero venute. Loro hanno contagiato i nuovi».
Orgogliosi di dimostrare che con meno si può fare meglio?
«Ho la fortuna di avere due collaboratori fantastici come Banchi e Ronci, capaci di aggiungere valori alla squadra. Se restiamo umili e continuiamo così, possiamo toglierci altre soddisfazioni».
Dicevano “società in smobilitazione, Zanetti presto via”. Invece?
«È il frutto di ciò che è accaduto in estate, quando è stato fatto passare, non dalla proprietà, il messaggio di una società allo sbando. L’ingaggio di Zizic, un grande colpo, dimostra ancora una volta quanto Zanetti continui a credere al progetto e sia entusiasta di essere il presidente e azionista di riferimento. La sua generosità va riconosciuta al di là dei risultati».
Quindi resterà al timone ancora per molto?
«Penso proprio di sì. Non posso parlare per lui, ma conoscendolo e sentendolo almeno tre volte al giorno, credo abbia il desiderio di continuare con questa Virtus che gli sta regalando grandissime soddisfazioni e gioie».
Avete ingaggiato Ante Zizic, centro croato 26enne alto 2,11: per 3 anni a Cleveland, proviene dall’Efes Istanbul. Cosa rappresenta il suo arrivo?
«È una scelta di Banchi e Ronci, quando ho proposto l’operazione alla proprietà ho detto che era intelligente e di prospettiva. E poi da secondi in classifica in Europa, dopo tanti sacrifici, è un segnale di fiducia alla squadra: noi ci crediamo come ci credono loro. Questa operazione ha mille significati. Conferma la volontà di investire del presidente, conferma la nostra fiducia nei valori della squadra e dello staff a partire dal coach».
L’asticella si alza?
«Viviamo davvero alla giornata. L’obiettivo resta quello indicato da Zanetti in avvio, i playoff di Eurolega. Vincere la Coppa Italia ci piacerebbe tanto. E arrivare in finale scudetto».
Non è più un duello a due con Milano?
«Sarà aperto a più squadre, Brescia e Venezia stanno disputando una grandissima stagione, la rosa delle pretendenti ha questi quattro team».
L’altro ingaggio, Lomazs, che aggiunta sarà?
«Banchi lo stima e lo ha voluto, ci fidiamo di lui e crediamo possa essere fondamentale. Se vuoi vincere Tour de France e Giro d’Italia servono le prime punte ma anche i gregari che ti portano in vetta per primi».
Il 2023 stato l’anno del ritorno tra le grandi d’Europa?
«Possiamo dire di sì. La vittoria a Belgrado lo ha certificato. Complimenti al Partizan, nonostante la sconfitta sono stati disponibili e molto sportivi, riconoscenti nei confronti della società e dei giocatori».
L’augurio ai tifosi?
«Buon anno ai tifosi della Virtus, e grazie per l’affetto e la vicinanza, che sono la base di tutto. Continuiamo a sognare insieme». LEGGI TUTTO

Lega A – OriOra Pistoia in netta difficoltà contro la De Longhi Treviso
Stasera la OriOra Pistoia non ha davvero saputo far fruttare quel poco di buono che si è visto nella terza frazione. La De Longhi ha mantenuto il controllo della gara nei primi due quarti e nell’ ultima fondamentale frazione di gioco che ha staccato nettamente nel punteggio la OriOra Pistoia. Batosta che si farà sentire […] LEGGI TUTTO

Emozioni da esordio. Firmato Vittorio Broccatelli!
I Block Devils tornano al lavoro dopo la domenica di riposo per preparare una settimana molto importante con le trasferte di Trento per la Champions e di Modena per la Superlega. Intanto l’istantanea della vittoria con Ravenna è quella della “prima” in Superlega per il libero classe 2005 prodotto del settore giovanile: “È stato tutto bellissimo. Sentire il calore e l’affetto del pubblico è stato davvero emozionante. Mi sono trovato molto bene sin dal primo giorno con il gruppo della serie A, Sono stati subito molto gentili e disponibili, li ringrazio tantissimo uno ad uno e spero proprio un giorno di poter giocare insieme a loro”
Torna oggi al PalaBarton la Sir Safety Conad Perugia.La domenica di riposo concessa da Nikola Grbic è stato un toccasana per i Block Devils, attesi da una settimana per cuori forti con le trasferte di giovedì sera a Trento per la quinta giornata della Pool E di Champions League ed a seguire di domenica a Modena per l’ottava di ritorno di Superlega.Lo staff bianconero oggi farà il punto della situazione e dei giocatori infortunati e lavorerà in funzione dei due importanti match dei prossimi giorni con Perugia reduce la scorsa settimana dalle due vittorie casalinghe contro Taranto e Ravenna.L’istantanea di sabato sera, quando i Block Devils si sono imposti sulla formazione romagnola, è senza dubbio l’esordio in Superlega del libero Vittorio Broccatelli, classe 2005 assisano doc e prodotto del vivaio della Sir. Una bella storia quella di Vittorio, da sette anni nel settore giovanile bianconero, con già alcune chiamate nelle nazionali giovanili di categoria, libero della serie B ed aggregato dall’inizio della scorsa settimana con il gruppo di Nikola Grbic a causa dell’infortunio subito a Milano da Max Colaci. Prima panchina contro Taranto, poi sabato sera contro Ravenna lo stesso Grbic, tecnico sempre attento alla crescita dei giovani, lo getta nella mischia nel terzo set come libero di difesa in alternanza al titolare Piccinelli. Applauso scrosciante del PalaBarton, quella logica emozione da cercare di sciogliere velocemente e poi Vittorio si mette lì in posto 5 per fare il suo lavoro di difesa, mentre quando è fuori per la fase di ricezione Colaci lo riempie in panchina di utili consigli. Il set scivola via senza patemi, al fischio finale sono tutti lì a complimentarsi con lui, dai super campioni che si trova come compagni ai dirigenti fino ai tifosi accorsi al palazzetto e tutti vogliono intervistarlo. Un turbine di emozioni che racconta lo stesso Broccatelli:“È stato tutto bellissimo”, spiega Vittorio. “Sentire il calore e l’affetto del pubblico è stato davvero emozionante. Mi sono trovato molto bene sin dal primo giorno con il gruppo della serie A, Sono stati subito molto gentili e disponibili, li ringrazio tantissimo uno ad uno e spero proprio un giorno di poter giocare insieme a loro”.Per Broccatelli, che sta seguendo tutta la trafila delle giovanili, esordire nel massimo campionato con la maglia che ha sempre indossato vuol dire tanto.“Io sono onorato di far parte di questa società, questo esordio significa che anche io sono apprezzato e questo ovviamente mi fa enorme piacere. Sono da sette anni nelle giovanili della Sir, sei di questi li ho fatti Piacentini (Andrea, attuale assistente allenatore di Grbic, ndr) e per me ritrovarlo in prima squadra è stato davvero bello”.I tempi moderni impongono un degno festeggiamento social… “Certo che farò un post sui miei social!”, dice Vittorio. Il post c’è stato ed è andato alla grande!
UFFICIO STAMPA SIR SAFETY CONAD PERUGIA LEGGI TUTTO
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