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Medvedev supera Paul in tre set e vola in semifinale a Shanghai: ora sfida Jódar


Daniil Medvedev resiste alla reazione di Tommy Paul e conquista la semifinale del Masters 1000 di Shanghai. Il russo si impone per 6-3 1-6 6-3 in 2 ore e 8 minuti, al termine di una partita ricca di scambi spettacolari e cambi di inerzia. Sabato affronterà Rafael Jódar, vittorioso in rimonta su Casper Ruud, per un posto in finale.
Per Medvedev è la 19ª semifinale in carriera nei Masters 1000. Soltanto per la seconda volta raggiunge questo traguardo in un torneo di categoria dopo aver perso il primo set disputato nella manifestazione: il precedente risale a Toronto 2021, quando concluse la settimana sollevando il trofeo.

Il primo set si decide soprattutto sulle occasioni sfruttate. Paul annulla una palla break già nel game inaugurale, ma Medvedev continua a mettere pressione in risposta e nel quinto gioco trova il primo allungo: dal 15-40, l’americano cancella una possibilità prima di cedere il servizio per il 3-2 russo.
Il passaggio cruciale arriva immediatamente dopo. Medvedev finisce sotto 0-30 e poi 15-40, entrando in un lunghissimo turno di battuta nel quale deve fronteggiare ripetutamente le opportunità di controbreak dell’avversario. Tra ace, doppi falli e numerosi passaggi ai vantaggi, Daniil riesce a salvarsi e a salire sul 4-2: un game pesante tanto per il punteggio quanto per le energie spese da entrambi.
Paul rimane in scia, ma il russo tiene a zero il servizio per il 5-3 e nel gioco successivo piazza un altro break, chiudendo il parziale per 6-3.

Nel secondo set cambia tutto. Paul strappa subito la battuta a Medvedev al termine di un game combattuto, segnato anche dai doppi falli del russo. L’americano deve però lavorare per confermare il vantaggio: nel secondo gioco annulla due palle del controbreak e sale sul 2-0.
Medvedev resta inizialmente agganciato e ha un’altra opportunità in risposta nel quarto game, ma Paul la cancella e prende definitivamente il controllo. Il secondo break arriva nel quinto gioco, per il 4-1; dopo aver consolidato il margine, lo statunitense conquista nuovamente il servizio avversario e completa il 6-1 con tre break complessivi. Daniil, avanti 40-15 nell’ultimo game, si lascia sfuggire anche quel turno di battuta tra errori al servizio e difficoltà nel contenere l’iniziativa americana.

La risposta di Medvedev nel set decisivo è immediata. Il russo riparte con maggiore efficacia in risposta, si procura due palle break nel game d’apertura e sfrutta subito la prima. Conferma quindi il vantaggio tenendo a zero il servizio per il 2-0.
Da quel momento Daniil protegge il margine senza concedere palle break. Paul continua a lottare e nel settimo gioco salva un’altra occasione di break, riuscendo a restare in partita sul 3-4. Medvedev, però, conserva lucidità al servizio, sale sul 5-3 e torna ad attaccare in risposta.
L’americano recupera da 30-40 e conquista anche una palla per allungare la sfida, ma il russo insiste: alla seconda opportunità di chiudere il match trova il break del definitivo 6-3.

Una vittoria importante anche nella corsa alle ATP Finals: Medvedev sale al sesto posto della Race e rafforza la propria candidatura per Torino. Il bilancio della sua tournée asiatica raggiunge quota 11 vittorie e una sconfitta, mentre la conquista del titolo a Shanghai potrebbe riportarlo nella Top 5 del ranking mondiale. Prima, però, dovrà superare Jódar, protagonista di un torneo nel quale ha già dimostrato più volte di saper reagire alle difficoltà.

Francesco Paolo Villarico


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/

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