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Un altro urlo: Virtus! Espugnata Monaco con la certezza Carr


Una Virtus solida e dalla personalità dirompente, avanti 36′ su 40′, passa al Sap Garden della Monaco tedesca (quella del Principato ha ormai spento definitivamente le luci del suo civettuolo palazzetto…), offrendo sul palco dell’Eurolega un’altra prova di grande sostanza. Come ha sempre fatto peraltro anche nelle gare perse. Pure stavolta il go-to-guy è stato Marcus Carr, che ha segnato gli ultimi 7 punti della Virtus nell’ultimo minuto abbondante. Ma sono state solo le ciliegione sulla torta, ben cotta da un abbondante Moore e da un consistente Klintman. Alex Mumbrù parte nell’analisi dallo stupefacente primo quarto: «Dico subito che per me è sempre speciale giocare in Germania. Siamo partiti molto bene nel periodo iniziale, con ottime percentuali al tiro, che ci hanno dato un primo momento di controllo della gara. Il Bayern è tornato sotto, ma in difesa abbiamo retto bene. La Virtus è la più giovane di Eurolega: andiamo avanti step by step, cercando sempre di controllare i rimbalzi. E correre».

Bello non brilla

Virtus appunto da stropicciarsi gli occhi nel primo periodo, ai limiti della perfezione. Sempre ai cento all’ora e pim-pum-pam al tiro: 11/15 dal campo con 5 triple, per 35 punti totali segnati e +14 al tramonto. Era chiaro che una proiezione di 140 finali non poteva durare. E infatti non è durata. Se nel periodo iniziale Bologna aveva incastonato pure un 15-0, il Bayern ha risposto con un 12-3 in avvio di secondo quarto, favorito dalle 4 padelle consecutive di Rasheed Bello. Quest’ultimo si è confermato anche a Monaco con ogni evidenza il più scadente tra tutti i nuovi stranieri della Virtus. Da Silva, Beauchamp e Washington è sembrato potessero rimangiare tutto il margine guadagnato da Bologna, che però ha rimesso la barra dritta già prima dell’intervallo, grazie in particolare agli ispirati Klintman e Moore. Tutto ciò nonostante un Carr da ‘virgola’ a tabellino nei primi 20′.

Virtus al comando contro il Bayern

Il terzo quarto è filato via in equilibrio, nel senso che la Virtus ha mantenuto quasi del tutto il vantaggio acquisito (+9 a fine secondo periodo; +7 a fine terzo). Il lituano Jokubaitis è entrato in partita, ma le V Nere non si sono mai fatte intimidire. La forza dei bianconeri è stata rimanere in controllo delle operazioni anche nell’ultima parte, quando il rognoso Bayern non si è mai staccato troppo. Per fortuna il bomber Obst aveva le polveri bagnate. E anche in una serata non scoppiettante, Carr si è assunto le responsabilità maggiori, toccando pure la palla a due nel finale contro un gigante, prima del game-set-match. Benissimo così. 

Bayern-Virtus 87-94 

BAYERN MONACO Hollatz 3 (0-2 1-2), Obst 9 (0-4 3-9), Lucic (0-1), Thiemann 6 (1-4 0-2), Wiley 6 (2-4); Da Silva 18 (7-8 1-1), Beauchamp 15 (3-6 2-5), Washington 18 (4-10 3-7), Giffey, Voigtmann 2 (1-1), Jessup 2 (1-2 0-1), Jokubaitis 8 (0-2 2-3). All. Gavel 
VIRTUS BOLOGNA Carr 13 (2-3 1-3), Moore 20 (5-9 2-3), Edwards 5 (1-1 1-3), Alston 11 (2-6 1-5), Diouf 5 (1-1); Bello 4 (2-4 0-3), Frazier 10 (2-5 2-6), Kokila, Baldasso 5 (1-1 1-2), Hackett, Diarra 6 (tl 6-8), Klintman 15 (3-3 3-6). All. Mumbrù 
ARBITRI Vilius (Lit), Trawicki (Pol), Peerandi (Est) 
NOTE parziali 21-35, 43-52, 68-75. Da 2 B 19-44, V 19-33. Da 3 B 12-30, V 11-31. Tl B 13-17, V 23-28. Rimb. B 40 (19 o., Beauchamp 9), V 41 (14 o., Moore 9). Rec. B 8, V 10. Per. B 15, V 14. Ass. B 17, V 15


Fonte: http://www.tuttosport.com/rss/basket

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