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Six Kings Slam, gli attacchi all’aeroporto di Riad sollevano dubbi sulla sicurezza: nessuna cancellazione annunciata (per ora)


La sicurezza diventa un tema centrale in vista della Six Kings Slam. Gli attacchi all’aeroporto internazionale King Khalid di Riad, che hanno provocato la morte di tre cittadini sauditi e diversi feriti, aumentano le preoccupazioni a meno di due settimane dall’esibizione che dovrebbe riunire alcuni dei principali protagonisti del tennis mondiale.
Gli attacchi, rivendicati dagli Houthi dello Yemen, hanno colpito le strutture aeroportuali e un aereo della compagnia Saudia. Tra le vittime figura anche un pilota. L’episodio si inserisce nell’escalation delle ostilità nella regione e ha avuto conseguenze immediate sui collegamenti aerei con la capitale saudita.

Il torneo resta in calendario
La Six Kings Slam è attualmente prevista a Riad nelle giornate del 21, 22 e 24 ottobre 2026, con il 23 ottobre dedicato al riposo. Il programma pubblicato indica quindi l’inizio il 21 ottobre, anziché il 22.
Tra i partecipanti annunciati figurano Carlos Alcaraz, Novak Djokovic e Alexander Zverev. L’esibizione rappresenta uno degli appuntamenti sportivi di maggiore richiamo della Riyadh Season e, nelle prime due edizioni, ha attirato l’attenzione per il livello dei protagonisti e il ricco montepremi.

Al momento delle verifiche non risulta un annuncio ufficiale di cancellazione o rinvio.
Gli attacchi rendono però inevitabile interrogarsi sulle condizioni nelle quali giocatori, staff e spettatori potranno raggiungere la città e partecipare all’evento. Questa è una valutazione delle possibili conseguenze, non la conferma di una decisione già presa dagli organizzatori.

I collegamenti aerei sono un nodo concreto
Il primo effetto verificabile riguarda i trasporti: diverse compagnie hanno sospeso i voli verso Riad, mentre l’attività dell’aeroporto è successivamente ripresa. La riapertura dello scalo non significa tuttavia che tutti i collegamenti internazionali siano tornati immediatamente alla normalità.
Per un evento che richiama atleti e personale da diversi Paesi, eventuali restrizioni prolungate potrebbero complicare gli spostamenti e l’organizzazione. Molto dipenderà dall’evoluzione della situazione nei prossimi giorni e dalle indicazioni delle autorità competenti.

Attesa per eventuali comunicazioni
La Six Kings Slam resta dunque in programma, ma si avvicina in un contesto profondamente diverso da quello previsto al momento del suo annuncio. Il richiamo sportivo di una manifestazione con Alcaraz, Djokovic e Zverev passa ora in secondo piano rispetto alla necessità di garantire condizioni di sicurezza adeguate.

Parlare già di torneo cancellato sarebbe prematuro. Le prossime comunicazioni ufficiali saranno decisive per capire se l’esibizione potrà svolgersi secondo il calendario previsto oppure se saranno necessarie modifiche.

Francesco Paolo Villarico


Fonte: http://feed.livetennis.it/livetennis/

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