Potrebbero essere le settimane decisive per la corsa al titolo MotoGP. L’infortunio di Jorge Martin ha servito a Marc Marquez la palla per il set point a Phillip Island, ma le condizioni meteo hanno annullato non solo il GP Australia, ma anche il primo possibile allungo del ducatista in campionato (l’attuale +10 sul rivale è il massimo vantaggio avuto in stagione). Ora la MotoGP si è spostata a Sepang dove da venerdì inizierà il GP Malesia (FP alle 3.45 ora italiana, Practice alle 8, diretta Sky Sport MotoGP), Martin è sempre più in forse: «Sto ricevendo le cure di cui ho bisogno per riprendermi dall’infortunio e arrivare a Sepang nella migliore forma possibile – ha spiegato Martin nella giornata di ieri –. È impossibile fare previsioni: dobbiamo valutare la situazione giorno per giorno». Martinator proverà ad esserci, ma lo spagnolo sembra essere molto prudente sulla certezza di scendere in pista e provare a tenere accesa la propria corsa iridata. In caso di assenza dell’ufficiale Aprilia, Marquez con 37 punti da assegnare a Sepang potrebbe segnare un importante passo verso il decimo titolo iridato.
Marquez, il favorito a Sepang è…Alex
Se a Phillip Island però Marc sarebbe scattato al via del GP con i favori del pronostico – potendo portare il proprio vantaggio già a +35 –, a Sepang il ducatista non ha grandi ricordi. Ironia della sorte, a Sepang il Marquez favorito per raccogliere 37 punti non è Marc, ma Alex. In Malesia il nove volte iridati ha infatti raccolto solo due successi in MotoGP: nel 2014 e nel 2018. In entrambe le occasioni Marc vinse dopo aver già festeggiato il titolo a Motegi. Nel 2019, stagione da record dello spagnolo (escludendo la caduta di Austin, arrivata mentre era in testa per un problema al cambio della sua RC213V), a Sepang raccolse il suo secondo peggior risultato nei GP conclusi nel 2019: un secondo posto a 3” da Maverick Vinales, vincitore del GP (che lo aveva già battuto anche ad Assen con poco meno di 5” di margine).
A spasso nel passato di Marc Marquez
In quella incredibile stagione Marc chiuse con 12 vittorie e 6 secondi posti, detti dei due alle spalle di Vinales, chiuse alle spalle di Andrea Dovizioso in Qatar per 23 millesimi e in Austria per 0”213, 43 millesimi alle spalle di Danilo Petrucci al Mugello, mentre furono solo 13 i millesimi che regalarono il successo ad Alex Rins con la Suzuki a Silverstone. Con questi distacchi, i 3” incassati dall’attuale pilota KTM Tech3 (all’epoca sulla Yamaha ufficiale) aiutano a dare una dimensione delle “difficoltà” del leader del mondiale sulla pista malese. Di contro Alex – che nella Sprint australiana ben si è guardato dall’infastidire il fratello per il successo – sulla pista malese ha conquistato un successo Sprint (2023), ma soprattutto il GP dello scorso anno dopo il secondo posto nella Sprint alle spalle di Pecco Bagnaia.
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