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Hamilton non si ritirerà a breve: “Voglio correre al GP del Ruanda anche se…”


Dopo quasi 35 anni la Formula 1 tornerà a correre in Africa, precisamente in Ruanda. È ufficiale quindi, nei primi anni del decennio 2030 il Mondiale di F1 prevederà anche il Gp d’Africa, una novità che fa particolare gola a Lewis Hamilton, che da sempre sogna di gareggiare nel continente nero. La sua voglia, infatti, è quella di rimandare più in là possibile il ritiro, anche se il contratto con la Ferrari prevede solamente un altro anno. “Continuerò a lottare per restare in forma. Se l’anno prossimo riuscirò a ottenere buoni risultati, proseguirò la mia carriera“, ha dichiarato il pilota inglese durante la conferenza dei piloti alla vigilia del GP del Texas, in programma domenica 25 ottobre.

Hamilton e la voglia di esserci anche dopo il 2030

Hamilton ha anche aggounto: “Ora sono costretto a restare in F1 più a lungo perché avremo una gara in Africa. Avere l’opportunità di correre una gara in Africa è sempre stato il mio sogno. Spero che l’Africa possa unirsi. Molti dei problemi che ancora si riscontrano sono il risultato della colonizzazione e degli interventi degli occidentali”.

Il nuovo tracciato del Gp d’Africa

Il nuovo tracciato del Gp del Ruanda dovrebbe sorgere a Bugesera, vicino al nuovo aeroporto, a 40 km a sud della capitale, Kigali. Come detto, però, bisognerà attendere l’inizio del prossimo decennio perché vengano ultimati i lavori. Sono quasi 35 anni che non si corre in Africa: l’ultima gara sul suolo africano risale al 1993, quando la F1 fece tappa in Sudafrica, a Kyalami: vinse Alain Prost davanti a Ayrton Senna.


Fonte: http://www.corrieredellosport.it/rss/formula-1

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