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Bezzecchi-Brignone tra le Ferrari e Kimi. “Forza, tocca a voi”


Sperava di consegnare il ruotino Pirelli premio della pole a Kimi Antonelli (“avrò modo di conoscerlo prima della gara, resto qui”), ma Federica Brignone dopo aver celebrato la sorpresa Pierre Gasly, sorride comunque. La vistosa fascia nera alla gamba destra rioperata dieci giorni fa per togliere la placca inserita il 3 aprile 2024 dopo il tremendo infortunio in Val di Fassa non deve ingannare. “Sto bene, molto bene. Devo solo nascondere la ferita” dice la regina valdostana dello sci, protagonista in febbraio del miracolo olimpico (due ori) a Cortina dieci mesi dopo il crac, tempo passato quasi tutto al J Medical di Torino dove in questi giorni lavora Jannik Sinner al suo ginocchio malandato. Il numero 1 del tennis arriverà oggi, con un’altra leggenda dello sci: Alberto Tomba. Un vero slalom di campioni nel paddock di Monza, come il tourbillon di scie in pista per la pole. Che qui conta meno, come sottolinea una preparatissima Federica un anno dopo aver sventolato (in stampelle) la bandiera a scacchi a Imola. “è una pista da sorpassi, sarà un bellissimo GP. Kimi? è super sveglio. Si vede che se la gode e si diverte”. Ieri prima delle qualifiche s’è intrattenuto infatti a lungo tra le risate con l’amico Marco Bezzecchi, arrivato a Monza per scambiare il gesto (per altro portafortuna: pole e vittoria) dell’amico al Mugello. “Sono qui per Kimi, ma se non vince Kimi sarei contento che vincesse la Ferrari” chiarisce subito il romagnolo, accompagnato da Massimo Rivola, tornato nel paddock calcato per tanti anni con la Minardi e la Ferrari prima di essere chiamato a rilanciare l’Aprilia con il metodo F1. Anche il Bez, che pochi giorni fa ha festeggiato i vent’anni dell’amico sugli scivoli dell’Aquafan di Riccione, come Federica sta riprendendosi da un infortunio al ginocchio. “Ci vorrà ancora tempo, ma dopo i podi di Aragon vado a Misano, la mia gara di casa. Non vedo l’ora. Sarà bello, con un sacco di miei tifosi. Una gara importante per me e l’Aprilia. Cercherò di fare il massimo” afferma il romagnolo pensando al prossimo weekend motoristico in terra nostrana.

“Sogno un giro in F1, anche andando piano”

E magari a una doppia festa di fine stagione, visto che è sempre più avanzata l’ipotesi Imola, con Antonelli nettamente in testa al campionato (+59 su Hamilton e Russell) e il Bez in corsa (-24 da Martin e -5 da Marquez). “Al Mondiale certo che ci credo. Imola? Sarebbe bellissimo. Rifesteggiare all’Aquafan insieme? A dicembre farà freddo, ma basta festeggiare. Io come lui? Non so se posso paragonarmi. Kimi è un talento incredibile, giovanissimo. Sta facendo cose indescrivibili e l’importante è che continui ad andare forte così”. Intanto si gode la gara di casa dell’amico con il casco tricolore in onore di Valentino Rossi, amico e mentore di entrambi. “È un cosa che stavano preparando da un anno, bellissimo – svela il Bez -. E posso dirvi che abbiamo già in mente qualcosa da fare insieme io e lui, ma prima ovviamente veniva Vale. Kimi è un suo super tifoso e spesso viene al Ranch a trovarci. E noi di VR46 siamo tutti suoi super tifosi”. Con un solo cruccio. “Non sono ancora riuscito a metterlo sulla moto. Ci ho provato anche la scorsa settimana. Non può per contratto, ma prima o poi glielo farò fare. Magari a stagione finita. Io in auto? Magari. Sicuro non sarei veloce come lui, ma anche solo andando piano qualche giro sulla Formula 1 mi piacerebbe tanto”.

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