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    Tragedia di Lecce, accolto il ricorso: la partita si dovrà rigiocare. Rabbia Ortona

    La Corte Sportiva d’Appello ha accolto il reclamo avanzato dalla società Aurispa Links per la vita Lecce in merito alla partita del Girone Blu di Serie A3 Credem Banca, disputatasi il 24 novembre scorso e che aveva visto la vittoria per 3-0 a tavolino da parte di Ortona dopo la decisione del Giudice Sportivo Nazionale. La Corte Sportiva d’Appello ha annullato la decisione del Giudice Sportivo Nazionale, disponendo per il regolare svolgimento della gara stessa.La partita era stata interrotta nel terzo set sul punteggio di 17 a 22 (i due precedenti set erano stati vinti da Ortona) a causa del malore di uno spettatore sugli spalti, poi venuto tragicamente a mancare.ORTONA NON CI STA – Riteniamo che la decisione della Corte Sportiva di Appello sia ingiusta e che non tenga conto degli oggettivi riscontri del campo, ben puntualizzati nel referto arbitrale – si legge nella nota diramata dalla Sieco Service Impavida Ortona –. Per la sua decisione, la Corte Sportiva di Appello ha preso in considerazione la dichiarazione di uno dei medici della Aurispa Links Per la Vita Lecce che, si cita testualmente, “aveva risposto di non sentirsela per quello che era accaduto”. Questa giustificazione appare labile e la sentenza eccessivamente penalizzante per la Sieco Service Impavida Ortona, soprattutto se presa su tali basi. Una decisione che appare inopportuna non solo dal mero punto di vista sportivo, ma soprattutto da quello morale perché con questa sentenza si da l’impressione di voler speculare su una tragedia per poter ripetere una gara che era a tutti gli effetti persa (o vinta, a seconda dei punti di vista). Si legge in un comunicato della Links Per La Vita Lecce che “Il ricorso è stato fatto perché riteniamo che lo spettacolo non debba continuare a tutti i costi!”. Ebbene con tale ricorso, di fatto, “lo spettacolo” avrà addirittura una replica. Il medico societario della squadra ospitante non “se l’è sentita” di tornare ad esercitare la sua funzione e questo è bastato per accogliere il ricorso senza prendere minimamente in considerazione quanto dichiarato dall’arbitro, base fondamentale per prendere qualsiasi decisione. In ragione di ciò la Sieco Service Impavida Ortona si riserva il diritto di presentare a sua volta ricorso per far valere le proprie oggettive ragioni.(fonte: Comunicati stampa) LEGGI TUTTO

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    Superlega, 13ª giornata: il sestetto ideale e il pagellone di Paolo Cozzi

    Giornata prenatalizia ricca di emozioni con Perugia che resta saldamente al comando inseguita da una Trento che non risente delle fatiche del campionato del mondo. Se le prime della classe vincono tutte, è in coda che ci sono i movimenti più sorprendenti con Modena che crolla in malo modo a Grottazzolina e gli stessi marchigiani che con questa vittoria lasciano l’ultimo posto in classifica ad una Monza sempre più inviluppata su se stessa e davvero irriconoscibile.Ma veniamo alle partite della settimana e al sestetto di giornata: Boninfante-Petkovic, Michieletto-Semeniuk, Stankovic–Flavio, Scanferla (L).Perugia – Padova 3-1Soffre più del previsto la capolista contro una Padova che, ben guidata da Falaschi (voto 7), esce a testa alta dal PalaBarton. Perugia attacca bene sotto la guida di Giannelli (voto 7,5) ma è il servizio del solito Plotnytskyi (voto 7) a far saltare il banco. Molto bene Semeniuk (voto 8) sovraccaricato in attacco e Loser (voto 7,5) tornato prepotente a centro rete. Da rivedere la ricezione perché 10 ace subiti in casa sono un piccolo campanello d’alalrme.Padova gioca bene ma raccoglie poco e di botto si ritrova invischiata nella lotta per non retrocedere. Se Porro (voto 8,5) ormai è una bellissima certezza e Plak (voto 7) una solida realtà, manca l’apporto di Sedlacek (voto 5) e Masulovic (voto 5) ben controllati dal muro perugino.Taranto – Trento 1-3Non basta un super Pippo Lanza (voto 8) ai pugliesi per smuovere la classifica anche se nei primi due set tengono il match alla pari coi vice campioni del mondo. Hofer (voto 6,5) gioca una buona gara in seconda linea e Gironi (voto 6) fa il suo anche se su pochi palloni. Più in difficoltà Held (voto 5) e Zimmermann (voto 5,5) che dimentica troppo presto il suo opposto.Trento esce bene da un campo insidioso con Michieletto (voto 8,5) trascinatore ben supportato da un Flavio (voto 8) in grande spolvero. E se Lavia (voto 5) si prende una domenica sabbatica ecco salire di livello Rychlicki (voto 6) anche se subisce troppe murate secche. Bene la ricezione con un Laurenzano (voto 7,5) sempre pronto a coprire gran parte del campo.Piacenza – Monza 3-0Tutto in discesa per Piacenza lo scontro con Monza grazie ad un ispirato Brizard (voto 7,5) che fa viaggiare in serenità tutti i suoi attaccanti. Bene finalmente Kovacevic (voto 7,5) e la coppia di centrali precisi in attacco e muro. Ottima la prova di Maar (voto 7,5) al servizio che spazza via le residue speranze di una Monza in grossa crisi.Con Zaytsev (voto 5) sottotono l’attacco monzese si inceppa e Cachopa (voto 5,5) non riesce a sviluppare gioco al centro. Bene Szwarc (voto 6,5) e discreto Rohrs (voto 6), ma la ricezione fatica e la battuta non impensierisce Piacenza. Situazione davvero difficile perché i giocatori ci sono, ma probabilmente nessuno di loro si aspettava di dover lottare per la salvezza, e questo non aiuta ad uscire nelle sabbie mobili nelle quali sta lentamente sprofondando la squadra monzese.Cisterna – Verona 0-3Brusco passo falso di Cisterna che viene spazzata via da una Verona che priva di Dzavoronok trova comunque la giusta quadratura. Tanti errori per Baranowicz (voto 5,5) e compagni, con Faure (voto 5) ben marcato a muro e Ramon (voto 5) preso letteralmente di mira dal servizio scaligero. Si salvano invece Bayram (voto 6,5), Pace (voto 7) e Nedeljkovic (voto 7) uniche note positive di una domenica da cancellare.Prova di potenza per Verona che nel nuovo assetto con Sani (voto 6,5) tiene meglio in seconda linea e si appoggia ad un Mozic (voto 7,5) determinante negli ultimi match. Se Keita (voto 6,5) appare in fase di leggero calo, ecco Cortesia (voto 6,5) prendersi qualche pallone in piu al centro in un settore in cui Zingel e Vitelli (voto 4,5) racimolano invece molto poco.Civitanova – Milano 3-0Non risentono della stanchezza i marchigiani che con un’ottima spinta da muro e battuta fermano una Milano troppo discontinua per centrare il grande colpo. Boninfante (voto 8) giostra alla perfezione i suoi martelli esaltando Loeppky (voto 8) e Lagumdzija (voto 7,5), entrambi bravi a regalare davvero poco. Ottimo al centro l’evergreen Podrascanin (voto 7,5) mentre sottotono rimane la prova di Bottolo (voto 5,5) che subisce un po troppo in ricezione.Milano patisce le polveri dell’attacco bagnate con Louati (voto 5) e Kaziyski (voto 5) che si fermano rispettivamente a tre e cinque punti. Sempre performante invece Reggers (voto 7,5) ma troppo solo in attacco per spaventare i cucinieri che sono anche attenti a contenere le giocate dei centrali.Grottazzolina – Modena 3-1Vede la luce dopo tanti mesi di buio una coriacea Grottazzolina, che con l’inserimento di Fedrizzi (voto 7,5) sembra aver trovato maggior stabilità. Il servizio è l’arma in più dei marchigiani con Petkovic (voto 7,5) che si prende la scena e tutti i palloni chiave. Bene anche Demyanenko (voto 7,5) mentre manca qualcosa a Tatarov (voto 5,5) bravo comunque a non uscire di testa e rimanere nel match.Per Modena una brutta serata che sancisce ufficialmente la crisi. La ricezione sbanda e costringe De Cecco (voto 5,5) agli straordinari. E se Buchegger (voto 5) non gira tutto si fa più complicato con Gutierrez (voto 4,5) e Rinaldi (voto 5,5) che in ricezione subiscono davvero tanto. Si salva un eccellente Davyskiba (voto 7,5) e quello Stankovic (voto 8) che a dispetto dell’età dimostra di essere ancora pericoloso in mezzo alla rete.Di Paolo Cozzi LEGGI TUTTO

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    Superlega, tutte vittorie da tre punti nella 13ª giornata; prima vittoria casalinga per Grottazzolina

    La 2ª giornata di ritorno della Superlega Credem Banca regala tante emozioni e altrettante sorprese. Grottazzolina scuote il torneo con il 3-1 su Modena; Civitanova e Perugia prendono tre punti in casa contro Milano e Padova. Trento passa a Taranto con qualche brivido.Risultati Superlega – 2ª Giornata di Ritorno2ª Giornata di Ritorno – Regular Season SuperLega Credem BancaPiacenza – Monza 3-0(25-21, 25-17, 25-19)Cisterna – Verona 0-3(23-25, 18-25, 23-25)Taranto – Trento 1-3 (30-32, 25-19, 20-25, 15-25)Perugia – Padova 3-1 (23-25, 25-21, 25-19, 25-21)Civitanova – Milano 3-0 (25-18, 25-20, 25-23)Grottazzolina – Modena 3-1 (27-25, 25-23, 23-25, 28-26)Classifica SuperlegaSir Susa Vim Perugia 35, Itas Trentino 30, Gas Sales Bluenergy Piacenza 26, Cucine Lube Civitanova 26, Rana Verona 25, Allianz Milano 21, Cisterna Volley 15, Valsa Group Modena 15, Sonepar Padova 10, Gioiella Prisma Taranto 10, Yuasa Battery Grottazzolina 8, Mint Vero Volley Monza 7.1 incontro in meno: Itas Trentino, Cucine Lube Civitanova, Cisterna Volley e Sonepar Padova.Prossimo turno Superlega – 3ª Giornata di RitornoGiovedì 26 dicembre 2024Padova – Taranto (ore 17.00)Monza – Civitanova (ore 17.00)Verona – Grottazzolina (ore 18.00)Perugia – Modena (ore 18.00)Trento – Milano (ore 18.00)Piacenza – Cisterna (ore 18.00)(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Serie A1, 14ª giornata: Roma smuove la classifica; successi netti per Novara, Bergamo, Scandicci

    Nella domenica in cui Conegliano si è laureata Campione del Mondo, si sono giocate quattro partite della Serie A1 Tigotà.Si prende la rivincita a distanza di tre mesi e mezzo l’Igor Gorgonzola Novara, che davanti al suo pubblico rifila un rotondo 3-0 nel derby alla Reale Mutua Fenera Chieri ’76, rispondendo alla distanza alla sconfitta subìta nell’esordio stagionale. Il parziale decisivo è il secondo, che segue il 25-18 della prima frazione: dopo un set in totale equilibrio, le collinari non sfruttano tre set point, poi sul 26-26 un muro di Aleksic (10 punti con 4 muri totali) e un attacco di Tolok (MVP con 15 punti), decretano il 2-0.Nel terzo gioco, la squadra di coach Bregoli prova a rimanere attaccata alla sfida, ma le zanzare accelerano nel finale e chiudono i giochi anche per merito di Alsmeier (17), mentre Gicquel (15) e Skinner (11) non riescono a incidere. Tre punti che, in attesa del recupero Milano-Pinerolo, mandano la squadra di coach Bernardi al terzo posto.Gioca una buona partita l’Honda Olivero Cuneo ma dopo quattro set è costretta ad arrendersi alla superiorità della Savino Del Bene Scandicci. La partenza è ottima per le ragazze di coach Pintus, che passano in vantaggio con un eloquente 25-16 grazie ad una Bjelica incontenibile (7 punti nel set, 21 a fine match). Dopo il brutto parziale, la squadra di coach Gaspari torna però in campo con un altro piglio, pareggiando 19-25 e poi avendo la meglio nella tiratissima terza frazione, terminata ai vantaggi 25-27. Lo sforzo del testa a testa si fa sentire soprattutto per le gatte, anche perché dall’altro lato della rete c’è un’Antropova imprendibile, da 33 punti con 3 ace e 8 muri, uno in più di Carol, anche lei determinante (13 punti).Grande successo per Bergamo al PalaFacchetti: grazie al 3-0 contro la Bartoccini-MC Restauri Perugia, la squadra di coach Parisi sale infatti al sesto posto, scavalcando Chieri. Di gestione i primi due set, con un vantaggio accumulato dalla metà della frazione e mantenuto fino alla fine. Di rincorsa la vittoria del terzo parziale, sotto 16-19 ma vinto poi 25-23. Bellissima la sfida nella sfida tra Németh e Cesé Montalvo: 20 punti a testa, 3 muri per l’ungherese, 3 ace per la cubana.Nello scontro diretto in zona retrocessione infine, a festeggiare è la Smi Roma Volley. Non si arresta la sfortuna casalinga della Cda Volley Talmassons FVG, che davanti al suo pubblico non riesce a sbloccarsi, subendo l’ottava sconfitta in altrettante partite e venendo superata proprio dalle ragazze di coach Cuccarini, che salgono al decimo posto. Il risultato che matura a Latisana è lo stesso della partita d’andata: anche allora furono le friulane a portarsi avanti, come allora bravissime le giallorosse a rimontare e prendersi i tre punti.Come contro Perugia, troppo passiva la squadra di coach Barbieri, che nei momenti critici dell’incontro non riesce a imporre il proprio gioco, subendo le fiammate di una eccellente Adelusi, subentrata nel secondo set e autrice di una prova da MVP con 21 punti. Dall’altro lato del campo, non bastano le prove di Storck (18 punti), Strantzali (15) e Shcherban (12).Risultati Serie A1 – 14ª giornataVallefoglia – Firenze 2-3(24-26, 25-19, 25-22, 19-25, 12-15)Novara – Chieri 3-0(25-18, 28-26, 25-20)Cuneo – Scandicci 1-3(25-16, 19-25, 25-27, 15-25)Talmassons – Roma 1-3(25-21, 20-25, 20-25, 22-25)Bergamo – Perugia 3-0(25-20, 25-20, 25-23)Mercoledì: 29 gennaio 2025ore 20.00Milano – Pineroloore 20.30Busto Arsizio – ConeglianoClassifica Serie A1Prosecco Doc Imoco Conegliano 39, Savino Del Bene Scandicci 33, Igor Gorgonzola Novara 30, Numia Vero Volley Milano 28, Eurotek Uyba Busto Arsizio 26, Bergamo 24, Reale Mutua Fenera Chieri ’76 23, Megabox Ond. Savio Vallefoglia 18, Wash4green Pinerolo 15, Il Bisonte Firenze 14, Bartoccini-Mc Restauri Perugia 11, Smi Roma Volley 10, Cda Volley Talmassons Fvg 9, Honda Olivero Cuneo 8.Prossimo Turno Serie A12ª giornata di ritorno – Serie A1 TigotàGiovedì: 26 dicembre 2024Bergamo – Busto Arsizio (ore 15.30)Pinerolo – Novara (ore 16.00)Conegliano – Talmassons (ore 17.00)Chieri – Cuneo (ore 17.00)Vallefoglia – Perugia (ore 17.00)Roma – Milano (ore 17.00)Scandicci – Firenze (ore 18.00)(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Il PalaIgor rimane inviolato, Chieri cede a Novara in tre set

    Il girone di ritorno di Serie A1 femminile 2024-2025 si apre con una vittoria casalinga in tre set per la Igor Gorgonzola Novara. Poco incline a fare regali nonostante l’atmosfera natalizia della quattordicesima giornata, la formazione di Lorenzo Bernardi non mostra particolari esitazioni nell’avere la meglio della Reale Mutua Fenera Chieri ’76, agguantando il terzo posto in classifica ed ottenendo, al tempo stesso, l’undicesimo successo stagionale in campionato.La partita di oggi ci ricorda uno di quei film con i “mindgame”, dove il protagonista inizia a instillare nella mente dell’antagonista dubbi fino a farli diventare paranoie, andando a minare le sue certezze e le sue sicurezze. Un gioco mentale. Quello di Novara, che si presenta in campo subito molto determinata e pronta a raccogliere qualsiasi tipo di occasione le avversarie le concedessero.Soprattutto si dimostra un gruppo di ferro, capace di giocare con la giusta mentalità, di tirar fuori le sue armi migliori nei momenti caldi e di sapersi unire quando necessario. Alla fine, risulta facile sottolineare l’efficienza del servizio (4 ace) e dell’attacco (47% di squadra), ma la Igor mostra anche la forza e la capacità di giocare il punto a punto (soprattutto nel secondo set), trovando la strada per portare dalla propria parte l’inerzia di una sfida sulla carta equilibrata.Una vittoria del gruppo senza dubbio. Con soliste d’eccezione come Francesca Bosio, che distribuisce il gioco con sapienza, alternando fast, primi tempi, pipe ed aperture per le bocche da fuoco, e Maja Aleksic, autrice di 4 muri. Sugli scudi anche Tatiana Tolok e Lina Alsmeier, capaci di trasformare in oro i palloni decisivi: 15 punti a referto per il martello russo (MVP del match con il 42% di positività in attacco e 4 ace) e 17 quelli della schiacciatrice tedesca.Dall’altra parte, Chieri dà battaglia, facendo vedere il proprio potenziale offensivo con Lucille Gicquel (15 punti) e Loveth Omoruyi (11 punti). Buona anche la prestazione di Avery Skinner (11 punti): in attacco, pur al cospetto del muro novarese, non sfigura affatto e in ricezione si dimostra abbastanza solida (57% di positiva e 33% di perfetta). Alla fine, però, i troppi errori (18 di cui 9 in battuta) obbligano le ragazze di Giulio Bregoli ad alzare la bandiera bianca.SESTETTI – Gli starting six non riservano sorprese, con i due allenatori che confermano quelli previsti alla vigilia. Bernardi dispone: Bosio in regia; Tolok opposto; Ishikawa e Alsmeier in banda; Aleksic e Squarcini al centro; Fersino libero. Mentre Bregoli sceglie Van Aalen al palleggio; Gicquel opposto; Omoruyi e Skinner in posto 4; Gray e Zakchaiou centrali; Spirito libero.1° SET – Aleksic segna il primo punto della partita, Gray risponde subito, ma Tolok deposita a terra la botta del 2-1. Omoruyi impatta sul 2-2, anche se Gicquel spara out e regala alla Igor il break (4-2). Poco dopo anche Gicquel incappa in un errore in attacco e così le collinari scivolano a meno 3 (7-4). Le padrone di casa provano ad amministrare il vantaggio grazie ai colpi di Tolok e Ishikawa, ma Omoruyi accorcia le distanze (9-8). La risposta di Novara non si lascia attendere: Alsmeier ristabilisce le distanze con due punti consecutivi e così coach Bregoli decide di chiamare timeout (12-9).Al rientro in campo, le azzurre spingono ulteriormente sull’acceleratore e volano a più 5 (14-9). Entrano Guiducci e Anthouli, ma l’inerzia non cambia: sul block di Bonifacio (17-10), la panchina del Fenera ferma di nuovo il gioco. Dopo la pausa, le ospiti reagiscono e trovano un parziale di 0-4 (17-14): coach Bernardi corre subito ai ripari chiamando timeout e la risposta di Novara è immediata (21-14). Nel finale Chieri mostra tutto il suo carattere e recupera fino al 22-18, ma la frazione si chiude poco dopo con il 25-18 di Aleksic.2° SET – Partenza aggressiva del Fenera che in avvio di set trova il break grazie a Zakchaiou e Van Aalen (0-2), ma Novara impatta sul 3-3 ed è in parità anche sul 5-5. Le ospiti rimettono il musetto avanti e rispondono colpo su colpo ai tentativi novaresi (8-10). Gicquel spreca la palla del potenziale più 3, anche se poco dopo si riscatta a mette a terra la botta dell’11-13. La Igor resta in scia con Ishikawa e Tolok, Chieri replica e torna ad allungare dopo le imprecisioni delle avversarie: così, coach Bernardi decide di chiamare timeout (14-17).Al rientro in campo Zakchaiou è la prima a segnare, ma Novara reagisce e torna in scia (17-18). Dopo il ‘tempo’ chiamato da Bregoli, Van Aalen si mette in proprio e firma il punto del 17-19; Bonifacio risponde subito e Tolok pareggia (20-20). Il martello russo incappa in un errore in attacco, anche se Ishikawa e Alsmeier rimediano immediatamente (23-23). È un finale al cardiopalma: dopo aver ricorso le avversarie anche nel finale, le igorine mettono la freccia del sorpasso e chiudono il set al primo tentativo grazie a una magia di Tolok (28-26).3° SET – La terza frazione parte con l’errore al servizio di Zakchaiou e prosegue con l’attacco vincente di Skinner, il muro di Aleksic e l’ace di Tolok (3-1). Gicquel risponde subito, anche se poco dopo sbaglia dai nove metri; Novara ne approfitta e allunga (7-4). Il Fenera trova un break e torna in scia grazie a Skinner, che segna l’8-7 e il 9-8; poco dopo arriva anche il pareggio (10-10). Tuttavia, la risposta delle Zanzare non si lascia attendere e così Bregoli corre ai ripari e richiama le sue giocatrici (13-11).Al rientro in campo Alsmeier firma due punti consecutivi, ma le collinari reagiscono prontamente (15-14). Dopo l’interruzione chiamata da Bernardi, Skinner incappa in un errore in attacco e regala alle azzurre il punto del più 3 (19-16). Il buon momento delle padrone di casa prosegue grazie ad Aleksic e Tolok (21-17). Omoruyi non molla e mette a terra la diagonale del 22-19, ma quest’oggi la Igor ha deciso di non lasciare nemmeno le briciole al Fenera: il match si chiude con un primo tempo vincente di Bonifacio (25-20).IGOR GORGONZOLA NOVARA 3REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76 0 (25-18, 28-26, 25-20)IGOR GORGONZOLA NOVARA: Villani ne, Bosio 1, Bartolucci, De Nardi, Fersino (L), Alsmeier 17, Ishikawa 8, Mims, Bonifacio 9, Aleksic 10, Mazzaro, Tolok 15. Allenatore: Lorenzo Bernardi. Assistente: Davide Baraldi.REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Lavagnino (L) ne, Spirito (L), Skinner 11, Lyashko ne, Alberti, Van Aalen 2, Anthouli 2, Buijs ne, Gicquel 15, Rolando, Zakchaiou 5, Gray 4, Omoruyi 11, Guiducci. Allenatore: Giulio Bregoli. Assistente: Marco Rostagno.ARBITRI: Alessandro Rossi e Andrea PuecherNOTE – Novara: battute vincenti 4, battute sbagliate 6, attacco 47%, ricezione 61%-33%, muri 6, errori 14. Chieri: battute vincenti 3, battute sbagliate 9, attacco 40%, ricezione 51%-15%, muri 5, errori 18.Di Alessandro Garotta LEGGI TUTTO

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    Senza rivali: Imoco Conegliano sul tetto del mondo a suon di 3-0

    Sono le campionesse d’Italia e d’Europa della Prosecco Doc Imoco Conegliano a salire sul gradino più alto del podio del Mondiale per Club nella città cinese di Hangzhou, centrando l’obiettivo per la terza volta nella propria storia dopo i trionfi maturati nel 2019 e nel 2022.Le venete superano per 3-0 nella finalissima le padrone di casa del Tianjin Bohai Bank, al termine di un match che ha visto un primo set particolarmente combattuto e vinto in rimonta dal team tricolore. Nessun problema invece nel secondo, portato a casa senza particolari fatiche. L’avvio di terzo parziale è più equilibrato, ma le pantere escono alla distanza infilando un break letale di 6-2 sul punteggio di 19-18 che indirizza dalla loro parte l’incontro in maniera definitiva.E’ stata una vittoria di squadra per le Pantere di coach Santarelli, MVP come solista di un’orchestra eccezionale è stata premiata Isabelle Haak, anche lei al terzo Mondiale e al…terzo titolo di migliore giocatrice della manifestazione! Con lei nel sestetto ideale anche l’idolo di casa Zhu Ting e la centrale olimpionica Sarah Fahr.Il momento tanto atteso è arrivato, la Finale del Mondiale per Club che vede impegnate ad Hangzhou le due squadre che con quattro vittorie su quattro match giocati questa settimana ad Hangzhou hanno finora dominato la scena. Pubblico diviso a metà tra la fede per la squadra della nazionale ospitante, la corazzata cinese Tianjin infarcita di nazionali, e per la passione sfrenata dimostrata in questi giorni verso Zhu Ting la star cinese della Prosecco DOC Imoco, accolta in patria come una leggenda vivente.Sestetti – Coach Santarelli lancia in campo la sua squadra per la finale con Wolosz-Haak, Chirichella-Fahr, Gabi-Zhu, libero De Gennaro, risponde il Tianjin con Yao-Yang Y, Fetisova-Wang Y Y, Li-Wang Y Z, libero Liu.1° set – Si parte nel frastuono dello Huanglong Sports Center, completamente gremito da 8000 spettatori per l’atto finale di un Mondiale che sotto l’aspetto del seguito locale ha raggiunto livelli di entusiasmo pazzeschi, come confermato anche nella finale. La squadra cinese, capace di battere nel girone per 3-0 Milano, inizia a far valere il peso delle sue star, la formidabile schiacciatrice Li su tutte. L’inizio è tutto delle cinesi che avanzano 1-4, ma ci vuole poco per carburare in casa Conegliano, Fahr mura, Zhu attacca ed è subito parità. Sale in cattedra Sarah Fahr, ace e difesa che consente a Gabi di portare avanti 6-4 la Prosecco DOC Imoco.Si combatte palla su palla e lo spettacolo è per palati fini in un match subito di grande intensità. Li conduce l’attacco del Tianjin, sul 9-12 c’è il time out di coach Santarelli che annusa il pericolo. Le cinesi non sbagliano niente, Fetisova chiude il 14-17, poi il muro regala il +4 alle padrone di casa che fanno decisamente sul serio, 14-18 e altro time out per la panchina di Conegliano.Quando il gioco si fa duro esce il proverbiale carattere della Prosecco DOC Imoco che comincia a difendere ogni pallone con De Gennaro e Gabi onnipresenti, e la musica cambia. Gabi sale di tono e dà spettacolo, Bella Haak alterna deliziosi pallonetti a bordate impressionanti e sul 17-19 è il Tianjin a chiedere time out. La rimonta è implacabile, Fahr attacca e mura, poi il “monster block” di Haak, l’alzata pennellata da De Gennaro per Zhu ed è pareggio a quota 20. Preso il suo ritmo, la squadra gialloblù non si ferma più, Wolosz offre assist speciali per le sue attaccanti, la difesa continua a marciare e con un break finale di 11-3 Conegliano chiude 25-21, il punto finale di una martellante Isabelle Haak.2° set – Il secondo set invece fila via tranquillo, imparata la lezione la Prosecco DOC Imoco parte subito bene con Fahr e una Bella Haak che colpisce ad altezze e velocità impensabili (sarà MVP con 25 punti, 3 aces e 3 muri con una prestazione “totale” da vera fuoriclasse). Dopo i colpi della svedese un “brutale” attacco di Gabi e un muro di capitan Wolosz mandano subito avanti 7-4 Conegliano, poi Chirichella chiude la fast e le Pantere scappano via decise.Il Tianjin non regge l’ondata gialloblù, Haak continua a passare mentre il  muro-difesa delle Pantere è talmente intenso che anche fuoriclasse come Li perdono la pazienza e cominciano a fioccare gli errori delle cinesi (17-9). Entrano anche prima Bardaro, poi Lukasik in seconda linea in un set ormai segnato. Haak piazza un ace a 105 kmh che fa impazzire il pubblico e si chiude tranquillamente sul 25-15, 2-0.3° set – Il terzo set è un’altra battaglia, simile al primo. Coach Cheng mischia le carte con l’ingresso di Liu M. e gli effetti sono buoni, il Tianjin con un break di 5-0 prova a rompere le uova nel paniere alla Prosecco DOC Imoco (5-9). Ci vuole la miglior versione di Moki De Gennaro per far tornare il sereno in casa Conegliano, le sue difese rilanciano le Pantere che vanno a segno con la “solita” Haak (sarà MVP del torneo!) e con una Gabi sempre più carica.Poi è tempo di “miss muro”, Sarah Fahr, due saracinesche di seguito e Conegliano torna a -1 (10-11) riaprendo i giochi. Una Gabi indemoniata arriva su tutti i palloni, va anche a muro per il pareggio a quota 12 dando il là al sorpasso. E’ il momento decisivo, le Pantere sfoderano gli artigli più acuminati e riprendono il comando delle operazioni: Asia Wolosz alza il ritmo e non ce n’è per nessuno, prima colpisce Zhu, poi la fast di Chirichella per il fondamentale allungo 20-18.E’ quasi fatta, Gabi va a segno (11 punti per lei al suo secondo trionfo al Mondiale per Club), Zhu mura (13 punti alla fine) e una straordinaria Isabelle Haak (9 punti nel set) mette la parola fine alla dorata trasferta cinese delle Pantere di Conegliano. E’ ancora trionfo e risuonano le note di We Are The Champion in un tripudio gialloblù, la PROSECCO DOC IMOCO E’ CAMPIONE DEL MONDO!PROSECCO DOC IMOCO CONEGLIANO 3BOHAI BANK TIANJIN 0(25-21, 25-15, 25-19)Prosecco DOC Imoco: Gabi 11, Zhu 13, De Gennaro, Haak 25, Wolosz 2, Lukasik, Chirichella 3, Fahr 9, Bardaro, Adigwe ne, Lanier ne, Seki ne, Eckl ne, Lubian. All. SantarelliTianjin: Yingying 12, Shiqui, Liu Meijun 5, Fetisova 5, Tapia Cruz ne, Yang, Liu, Chen 5, Meng 1, Y.Y. Wang 5, Yao, Y.Z. 1, Liu X. ne, Wang 12. All.ChengArbitri: Michlich (Po), Boulanger (Bel)NOTE – Spettatori: 8000. Durata set: 26′,22′,26′. Errori battuta Co 4,Ti 5; Aces: 4-1 ;Muri: 8-7.MVP: Haak(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Milano, Cazaute e Lavarini dopo il bronzo mondiale: “Portiamo a casa molto di positivo”

    Pronto riscatto per la Numia Vero Volley Milano che, dopo la sconfitta con Conegliano in Semifinale, conclude la sua prima esperienza in un Mondiale per Club con una medaglia di bronzo. Le ragazze di coach Lavarini si sono imposte con per 3-0 (25-23, 25-16, 25-13) sulle brasiliane del Dentil Praia Clube.Helena Cazaute (schiacciatrice Numia Vero Volley Milano): “Siamo contente di aver vinto questa partita, anche perché non era semplice tornare in campo subito dopo la sconfitta di ieri in semifinale. Ovviamente ci aspettavamo qualcosa di più, ma torniamo a casa, comunque, con una medaglia”. Stefano Lavarini (allenatore Numia Vero Volley Milano): “Siamo venuti a questa manifestazione con l’ambizione di provare a vincere, perché qui si viene, logicamente, con quella ambizione. Abbiamo avuto una difficoltà nel girone con Tianjin e la sconfitta ci ha portato a giocare la semifinale contro Conegliano, che ha dimostrato ancora una volta grande qualità. Siamo riusciti, comunque, a finire in crescendo la nostra competizione con questa finale per il bronzo, e questo è un dato positivo. Oggi si è vista una gara controllata veramente bene, il morale in campo era alto e le ragazze avevano sicuramente voglia di concludere positivamente la manifestazione: portiamo a casa molto di positivo anche se dispiace ancora per la performance che ha deciso il piazzamento nel nostro girone e ci ha mostrato che dobbiamo lavorare ancora per fare tutto con una costante qualità. Comunque, ci prendiamo quello che ci siamo guadagnati”.(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Colpaccio esterno di Firenze, battuta Vallefoglia al tie-break

    Il Bisonte Firenze inaugura il girone di ritorno con una importantissima vittoria contro Vallefoglia, bissando il 3-2 dell’andata con una bella rimonta al PalaMegabox. Due punti che sono un bel regalo di Natale per le bisontine, capaci di riorganizzarsi dopo due set persi male e di ritrovare verve grazie ai cambi (bene dalla panchina Battistoni, Cagnin e anche Giacomello) e a una ottima prestazione a muro (17 vincenti di cui ben 5 di Butigan): favolosa la leadership tecnica e psicologica di capitan Leonardi, alla fine premiata meritatamente come MVP del match, ma da sottolineare anche il debutto di Indy Baijens, capace di chiudere con 15 punti di cui 11 in attacco (col 52%) e 4 a muro.Starting Players – Coach Bendandi schiera Agrifoglio in palleggio, Malual opposto, Nervini e Davyskiba in banda, Butigan e Baijens al centro e Leonardi nel ruolo di libero, mentre Pistola, privo di Degradi e Lee, risponde con Kobzar in regia, Bici opposto, Giovannini e Michieletto in posto quattro, Weitzel e Candi al centro e De Bortoli libero.1° set – Dopo un inizio equilibrato, con Baijens che trova i suoi primi due punti in fast dal 6-4 al 6-6, Vallefoglia piazza il primo break dal 7-8 all’11-8 col muro di Weitzel e i due attacchi di Bici, con Bendandi che chiama il primo time out: la sua squadra risponde con Davyskiba e Malual (11-11), Pistola ferma tutto e le tigri tornano immediatamente sul + 3 col muro di Candi (15-12), ma Il Bisonte reagisce ancora e dal 16-13 ribalta sul 17-18 con Baijens, Agrifoglio e Davyskiba. L’elastico continua, la Megabox torna avanti 20-18 con Giovannini e Bendandi spende il secondo time out, poi Malual impatta sul 20-20 e lo stesso opposto trova il mani-out del vantaggio sul 22-23, con Pistola che decide di parlarci su: al rientro Candi impatta col primo tempo (23-23), Malual passa sopra il muro per il 23-24 ma ancora Candi annulla (24-24), poi Malual (9 punti nel set) procura un secondo set point (24-25) e Bendandi alza il muro con Giacomello per Agrifoglio, venendo premiato proprio dalla nuova entrata che corregge una ricezione slash per il 24-26.2° set – Il Bisonte sfrutta l’inerzia e parte fortissimo nel secondo set con due muri di Baijens per l’1-5, Pistola inserisce Carletti e Perovic per Michieletto e Kobzar e la sua squadra torna subito sul 5-6 con Candi, poi l’errore in attacco di Davyskiba vale la parità sul 9-9 e l’ace di Weitzel porta al sorpasso (12-11): le tigri continuano a spingere, sul 14-11 di Bici Bendandi deve chiamare time out e sul 15-11 inserisce Battistoni in regia per Agrifoglio, con le bisontine che tornano a carburare e Pistola che sul 16-14 decide di fermare il gioco, poi però Giovannini riallunga (18-14) e Bendandi si gioca anche Cagnin per Nervini e Acciarri per Butigan. Sull’ace di Candi (20-15) Bendandi spende il time out, ma adesso la Megabox è incontenibile e Weitzel chiude 25-19.3° set – Nel terzo rimangono in campo Perovic e Carletti da una parte e Cagnin dall’altra, e sul 5-7 Il Bisonte si incaglia subendo cinque punti consecutivi per il 10-7 che costringe Bendandi a chiamare time out: Weitzel trova il muro del 12-8 e Bendandi inserisce Battistoni per Agrifoglio, l’attacco non funziona più (2% di efficienza nel set) e la Megabox sale 14-8, poi sul 18-11 entra Giacomello per Malual e arriva una piccola reazione (18-14), ma l’ace di Perovic ristabilisce le distanze (22-16) e Candi chiude 25-22 dopo il tentativo di orgoglio di Giacomello con due attacchi e un muro.4° set – Nel quarto rimane in campo Battistoni, e Cagnin prova a suonare la carica con tre punti in attacco (3-6) che costringono Pistola a chiamare time out, per poi inserire Michieletto per Carletti sul 3-7 di Baijens: Malual trova due ace di fila (3-9), Pistola ferma di nuovo il gioco e poi sul 4-12 prova il doppio cambio con l’esordiente Lazda e Kobzar per Perovic e Bici, ma Il Bisonte stavolta non si fa rimontare e Davyskiba chiude col pallonetto spinto del 19-25.5° set – Al tie break rimane in campo Michieletto e il primo break arriva grazie a un muro di Cagnin su Bici e a una fast di Baijens (2-5), con Pistola costretto a chiamare time out e Cagnin (10 punti per lei con 2 muri) che al rientro trova la parallela del 2-6: un paio di ingenuità clamorose riportano Vallefoglia sul 5-6, l’errore in pipe di Malual vale il 7-7, poi Firenze riallunga col muro di Davyskiba su Bici (8-10) e Pistola chiama il time out inserendo anche Carletti per Michieletto. Un altro muro, stavolta di Butigan su Giovannini, vale l’8-11, poi la stessa Giovannini spara out (8-12) e Butigan stampa ancora Bici (8-13), ma arriva un altro incredibile black out e sull’11-13 Bendandi deve parlarci su: al rientro Malual interrompe l’emorragia e procura tre match point, con Giovannini che sul secondo batte in rete per il definitivo 12-15.Megabox Ond. Savio Vallefoglia 2Il Bisonte Firenze 3(24-26 25-19 25-22 19-25 12-15)Megabox Ond. Savio Vallefoglia: Giovannini 11, Weitzel 15, Bici 24, Michieletto 5, Candi 11, Kobzar, De Bortoli (L), Perovic 7, Carletti 2, Lazda 1. Non entrate: Lee (L), Torcolacci, Feduzzi. All. Pistola. Il Bisonte Firenze: Agrifoglio 1, Davyskiba 17, Butigan 6, Malual 22, Nervini 2, Baijens 15, Leonardi (L), Cagnin 10, Giacomello 5, Battistoni 2, Acciarri 1. Non entrate: Lapini. All. Bendandi.Arbitri: Salvati, Cappello.Note – Spettatori: 627, Durata set: 31′, 24′, 26′, 28′, 19′; Tot: 128′.MVP: Leonardi.Top scorers: Bici E. (24) Malual A. (22) Davyskiba A. (17) Top servers: Malual A. (3) Candi S. (2) Davyskiba A. (1) Top blockers: Butigan B. (5) Weitzel C. (5) Davyskiba A. (4)Classifica Serie A1Prosecco Doc Imoco Conegliano 39 (13 – 0); Savino Del Bene Scandicci 30 (10 – 3); Numia Vero Volley Milano 28 (10 – 3); Igor Gorgonzola Novara 27 (10 – 3); Eurotek Uyba Busto Arsizio 26 (9 – 4); Reale Mutua Fenera Chieri ’76 23 (9 – 4); Bergamo 21 (7 – 6); Megabox Ond. Savio Vallefoglia 18 (5 – 9); Wash4green Pinerolo 15 (5 – 8); Il Bisonte Firenze 14 (5 – 9); Bartoccini-Mc Restauri Perugia 11 (3 – 10); Cda Volley Talmassons Fvg 9 (2 – 11); Honda Olivero Cuneo 8 (2 – 11); Smi Roma Volley 7 (2 – 11).(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO