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    Chiara De Bortoli è il nuovo libero di Vallefoglia

    Secondo nuovo arrivo in casa Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia 2024/25: è Chiara De Bortoli, libero, classe 1997, 1.76, frutto del fertile vivaio di San Donà, dove ha giocato tre stagioni in B1 dal 2012 al 2015.

    Nella stagione successiva è stata a Conegliano, dove, a 19 anni, ha vinto lo scudetto alle spalle di Monica De Gennaro. Poi passa al Club Italia, dove ha proseguito la sua crescita per tre campionati. Negli anni a San Donà di Piave ha fatto parte delle nazionali giovanili italiane, aggiudicandosi con quella Under 20 la medaglia di bronzo al campionato mondiale 2015.

    Nel 2017 ha ottenuto le prime convocazioni in nazionale maggiore, con cui, nel 2019, ha vinto la medaglia d’argento alla XXX Universiade. Nello stesso anno il passaggio alla Reale Mutua Chieri, in A1, con la quale si è affermata come uno dei giovani liberi più interessanti del campionato. Gli ultimi due campionati li ha giocati sempre in A1 a Casalmaggiore, il primo sotto la guida di Andrea Pistola.

    Queste le prime parole di Chiara in maglia biancoverde: “Ho scelto Vallefoglia perché è una società di prospettiva, solida e che ha una mentalità orientata al miglioramento continuo; ogni anno cresce e ciò si abbina al mio modo di pensare e di vivere la pallavolo. Non vedo l’ora di conoscere tutte le mie compagne, lo staff, i tifosi e la società. Nella prossima stagione l’obiettivo è quello di aiutare la società a crescere ancora e puntare a migliorare la posizione in classifica di questa stagione”.

    “Fino ad ora il tempo libero lo utilizzavo principalmente per studiare, ma, ora che mi sono laureata lo dedico ad altro anche se lo studio è bene non abbandonarlo mai. Mi piace molto leggere, dedicarmi alla cucina e stare in mezzo alla natura. Sono tutte passioni che mi rilassano molto. Ora che sono a casa, però, ne approfitto per fare una cosa per me molto importante: stare in compagnia dei miei affetti, famiglia ed amici, dato che purtroppo, durante la stagione, è sempre difficile godere della loro vicinanza. Ho avuto Andrea come allenatore nella mia prima stagione a Casalmaggiore: con lui mi sono trovata molto bene e mi ha migliorata in molti aspetti. È un allenatore molto preparato sia dal punto di vista tecnico che tattico e sono sicura che anche quest’anno lavoreremo bene insieme”.

    Così si è espresso infatti l’allenatore delle tigri Pistola: “Per me è una grande soddisfazione, ho lavorato con Chiara un anno a Casalmaggiore. È una professionista seria, e una giocatrice che dà tutto per la squadra. Con lei ho avuto un ottimo rapporto e una stima importante sia sotto l’aspetto tecnico come giocatrice, sia sotto l’aspetto morale come persona. Penso che sarà una pedina importante da aggiungere al nostro roster e che potrà aiutarci a creare una squadra che sia competitiva dal punto di vista tecnico e che sia un gruppo unito e coeso per raggiungere i propri obiettivi”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Novara riparte dalla sua bandiera: Sara Bonifacio

    C’è una nuova bandiera azzurra che svetta alta, al centro del campo: è Sara Bonifacio, otto stagioni in maglia Igor Volley, che è la prima conferma per la stagione 2024-2025. Per lei, che a Novara ha vinto uno Scudetto, due Coppa Italia, una Wevza Cup e una Challenge Cup, un nuovo contratto biennale, con scadenza a giugno 2026. Attualmente impegnata con la nazionale, conquistata grazie a una stagione sopra le righe, la centrale piemontese rappresenta il secondo tassello del nuovo mosaico azzurro, dopo la conferma arrivata già in inverno del tecnico Lorenzo Bernardi.

    Sara Bonifacio (centrale Igor Gorgonzola Novara): “Sono contenta di proseguire il mio percorso con la maglia azzurra: Novara ormai è casa e Igor Volley è stato il primo club che ha voluto puntare su di me da giovanissima, dandomi fiducia e offrendomi anche questa volta un’opportunità importante. Sta nascendo un nuovo corso, siamo reduci da una stagione molto positiva ma dovremo ripartire da zero e ricostruirci quelle sicurezze e quell’entusiasmo che ci hanno portate a vincere la Challenge Cup e a disputare un campionato sopra le righe. Personalmente non vedo l’ora di intraprendere questa sfida”.

    Enrico Marchioni (direttore generale Igor Gorgonzola Novara): “In un momento in cui si è deciso di resettare di fatto il progetto, avviando un nuovo percorso tecnico e non solo, ripartire da Sara vuol dire affidarci a una certezza quale giocatrice e quale donna. Possiamo dire di essere cresciuti assieme e di aver condiviso tanto, siamo convinti che Sara sia perfetta, assieme alle altre compagne confermate, anche per trasmettere i nostri valori e il nostro entusiasmo a chi di nuovo arriverà”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La Lube riabbraccia Medei: “Mi sento a casa, il progetto mi entusiasma ed emoziona”

    La terza avventura di Giampaolo Medei in biancorosso si è aperta oggi con la conferenza stampa pomeridiana di presentazione all’Hotel Cosmopolitan di Civitanova Marche. Il tecnico treiese, nuovo head coach della Cucine Lube Civitanova, è stato accolto da giornalisti e tifosi con un grande applauso. 

    Forte di un contratto biennale con il sodalizio cuciniero e supportato da Romano Giannini in veste di braccio destro, l’allenatore classe ‘73 vuole rilanciare una Lube talentuosa e affamata, dall’età media più bassa, con l’obiettivo di costruire un gruppo vincente e competere ai massimi livelli.

    Per Medei si tratta di un ritorno a casa dopo le esperienze da protagonista in Turchia, sulla panchina dello Ziraat Bankkart, con la vittoria del campionato Nazionale (2021), e in Polonia, alle redini dell’Asseco Resovia, con tanto di trionfo europeo in CEV Cup (2024). L’approdo a Civitanova Marche del tecnico può essere definito un “Medei 3.0”. Il coach ha lavorato nello staff della cantera dal 1994 fino al 2001 (vittoria della Junior League nel 2000), per poi entrare da assistant coach in prima squadra dal 2001 al 2006 vincendo 1 Scudetto, 1 Coppa Italia, 1 Champions League e 2 Coppe Cev. Dopo una triplice esperienza formativa in Francia l’allenatore marchigiano è poi tornato alla Lube in veste di head coach nel 2017/18 e nella prima parte della stagione 2018/19 portando la squadra a battersi fino in fondo su tutti i fronti. Tra i risultati più brillanti spicca l’argento Olimpico a Rio con la Nazionale Italiana da secondo allenatore di Chicco Blengini. Il ritorno di fiamma e il consequenziale terzo matrimonio tra il Club cuciniero e Medei gettano le basi per un’annata di ricostruzione in cui la possibilità di competere nella Challenge Cup farà la sua parte per cementare gioco e gruppo squadra.

    foto Sparvieri

    Simona Sileoni (presidente Lube Volley):  “Giampaolo torna alla Lube forte di esperienze e vittorie all’estero. Siamo felici per l’entusiasmo e la condivisione immediata del progetto. Questo è importante in vista di una stagione che vedrà al via un gruppo rinnovato e ringiovanito. Siamo altrettanto contenti di unire le competenze di uno staff quasi interamente ‘made in Marche’ con l’head coach ‘made in Treia”. Per noi che teniamo molto al territorio è un’ulteriore soddisfazione. La Lube parla marchigiano nel mondo con le sue cucine e la Lube Volley parlerà marchigiano nel mondo con il suo gioco. La prossima annata sarà importante e difficile perché affronteremo squadre forti e consolidate, ma a noi piacciono le sfide come piacciono a Giampaolo. L’entusiasmo di Medei sarà la colonna portante della nuova stagione. Con la sua gioia per aver alzato al cielo l’ultima Coppa Cev auguro al nostro allenatore, alla Lube e a tutti voi una nuova stagione in crescendo e piena di piccole e grandi soddisfazioni”.

    Albino Massaccesi (ad Lube Volley): “Il percorso di Medei alla Lube è importante. Giampaolo ha mosso i primi passi da atleta e da allenatore del settore giovanile e poi è cresciuto nella Lube. Cercare validi collaboratori sul territorio è una caratteristica dell’azienda e del Club. Siamo felici di poter lavorare ancora con un ragazzo che ho visto crescere sotto tutti gli aspetti e con cui la Lube è rimasta sempre in contatto. Valorizzare i nostri talenti è una prerogativa di cui dobbiamo essere fieri”. 

    Beppe Cormio (dg Cucine Lube Civitanova): “Con Giampaolo negli ultimi sei anni ci siamo scambiati pareri e consigli a vicenda. Stimo molto il nostro allenatore come tecnico e come uomo. Il suo è un ritorno gradito e cercato. Bella la considerazione di aver sfruttato al meglio le capacità del territorio, è molto stimolante. Ci tengo a dire che quando Medei portò la Lube a disputare tutte le finali possibili fu un interprete straordinario. Lui sa benissimo che conquistare una finale conta più che vincerla, noi a Kazan, tra l’altro, un trofeo importantissimo l’abbiamo mancato per millimetri.  A volte i cambi, seppur a malincuore, vanno fatti. Per esempio, io adoro il lavoro svolto da Chicco Blengini, ma indubbiamente il contributo di Romano Giannini in soli 20 giorni da head coach ha modificato la testa della squadra e questo significa che a volte serve il cambiamento. Ho vicino a me un grande allenatore, esperto e di grande profondità. Ci tengo a chiarire che la scelta non c’entra con la giovane età della squadra, noi vogliamo vincere. Siamo convinti di aver fatto un passo in avanti pur sapendo che nel futuro prossimo ci confronteremo anche con due squadre molto difficili da battere. Ricordiamoci tutti che fino a due anni c’era solo una squadra quasi invincibile…”.

    Giampaolo Medei (head coach Cucine Lube Civitanova): “Ringrazio tutti per le belle parole e ringrazio i presenti. Sono molto entusiasta del progetto e sono emozionato, non lo nascondo Mi sento a casa, per me allenare la Lube è il massimo, non vedo obiettivi superiori per un tecnico. Per me, oltretutto, questa società è speciale, qui tutto è iniziato. Quest’anno avvieremo un progetto molto ambizioso e complicato nel suo percorso. Lavoreremo per porre le basi della Lube del futuro. Vogliamo essere protagonisti e non sarà facile unire le due cose. Noi ci metteremo entusiasmo, a cominciare da me e dallo staff. Trasmetteremo ai giocatori la nostra carica, anche nei momenti complicati, e i valori di questo Club unico al mondo. Chi indossa la maglia con il marchio Lube deve essere consapevole di  avere delle grandi qualità. La Lube attenderà con pazienza i giovani, ma aspettandosi il massimo dell’impegno e dell’abnegazione. Sarà importante dare tutto per costruire un gruppo vincente ed essere da subito competitivi contro le squadre più forti, sapendo anche soffrire. Mi ritengo un uomo migliore e un allenatore più esperto dopo le ultime annate in Turchia e Polonia, ma soprattutto ho voglia di rimettermi in gioco nel campionato più bello e difficile del mondo, la SuperLega Credem Banca”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Macerata, Federica Busolini resta in arancionero: “Sempre sentita a casa”

    Federica Busolini è pronta ad un’altra stagione in arancionero! La centrale (classe 1999 e 186 cm di altezza) è arrivata nella scorsa estate in maglia CBF Balducci HR con un contratto biennale e farà dunque parte del roster anche nella prossima stagione 2024/25.

    Archiviata la sfortunata annata appena conclusa dalla giocatrice romana, vissuta spesso lontano dal campo a causa di due infortuni (prima una distorsione alla caviglia e poi soprattutto la lesione completa del legamento crociato anteriore del ginocchio destro accusata a gennaio che l’ha costretta all’operazione chirurgica e ad un lungo stop) ora la centrale arancionera è già da mesi al lavoro costantemente per tornare in campo prima possibile, sotto le preziose indicazioni dello staff sanitario del Club maceratese.

    Per Federica Busolini sarà la settima stagione consecutiva in serie A2 dal 2018 in poi, dopo le esperienze di Roma, Martignacco e Sassuolo: la seconda di fila a Macerata in cui farà parte del reparto centrali, pronta a dimostrare il suo valore in campo dopo un’annata che l’ha vista purtroppo protagonista soltanto nelle prime giornate di campionato.

    “Sono molto contenta di far parte ancora della CBF Balducci HR – dice Federica Busolini – nonostante per me l’ultima stagione sia stata particolarmente sfortunata a causa dei vari infortuni. Mi sono sempre sentita a casa, quindi sono felice di poter far parte ancora di questa famiglia. La nuova squadra si sta già formando e io sto lavorando al massimo per tornare a dare il mio contributo. La riabilitazione sarà lunga, ma sta già procedendo al meglio e la voglia di tornare in campo è sempre tanta. Sappiamo che, come la stagione appena conclusa, sarà un campionato molto competitivo ma faremo del nostro meglio per regalare grandi soddisfazioni ai nostri tifosi, quindi vi aspetto numerosi al palazzetto perché avremo bisogno anche di voi!”.

    (fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Reggio Emilia si rinforza scommettendo sull’opposto polacco Pawel Stabrawa

    Pawel Stabrawa è un nuovo giocatore della Conad Reggio Emilia. Classe 1996 nato e cresciuto in Polonia, Stabrawa milita nella massima serie polacca prima di approdare in Italia, dove passa quattro anni in Serie A3 Credem Banca, prima con Lecce, poi con Fano ed infine due anni con Palmi. Il polacco firma con Volley Tricolore dopo aver ottenuto durante la stagione 23/24 una Coppa Italia ed una SuperCoppa di Serie A3: “Il mio sogno italiano continuerà, sarà la mia quinta stagione nel campionato italiano, ma la prima in Serie A2. Sono molto felice di questo, lo sognavo da quattro anni ed era il mio obiettivo principale, finalmente sono riuscito a raggiungerlo”.

    “⁠Da me stesso ho tante aspettative: innanzitutto vorrei dimostrare che scegliermi come attaccante principale in una squadra importante della Serie A2 non è stato un caso. Voglio lavorare duro con la mia nuova squadra, impegnandomi ad ogni allenamento per riuscire a raggiungere ciascuno degli obiettivi prefissati dalla società. Mi piace lavorare e mi piacciono altrettanto le sfide, so che ci saranno molte avventure che ci aspettano e voglio godermele al 100% insieme alla mia nuova squadra. Non vedo l’ora di cominciare”. 

    La schedaPawel StabrawaNato a Debica (POL) il 23/10/1996Opposto di 203 cm di altezza

    Carriera2024-2025 Conad Reggio Emilia2022-2024 OmiFer Palmi2021-2022 Vigilar Fano

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Offanengo: dall’Omag arriva la centrale Chiara Salvatori

    Terzo volto nuovo per la Trasporti Pietro Bressan Offanengo in vista del prossimo campionato di A2 femminile. La società del presidente Cristian Bressan dà il benvenuto alla centrale Chiara Salvatori, proveniente dall’Omag-Mt San Giovanni in Marignano.

    Nata il 7 marzo 2003 a Bologna, Chiara Salvatori è originaria di San Lazzaro di Savena, dove si è avvicinata alla pallavolo all’età di 8 anni. “Prima facevo ginnastica artistica – confessa l’emiliana – mia mamma mi ha spinto a provare pallavolo; in famiglia lo sport è di casa: a mia madre piace correre, mio fratello gioca a calcio mentre mio padre ha praticato la pallamano ad alto livello“.

    “Chiara – commenta Stefano Condina, direttore generale del Volley Offanengo – è una ragazza classe 2003 che da ormai tre stagioni milita in A2. E’ una giovane sulla quale credo molto e sono convinto che con coach Bolzoni possa compiere un ulteriore salto di qualità. Ha giocato poco nell’ultima stagione, ma quando è stata messa in campo si è sempre fatta trovare pronta. Ha basi tecniche solide con grandi margini di crescita e sono sicuro che contribuirà al raggiungimento dei nostri obiettivi. Benvenuta nel Volley Offanengo”.

    “Ho sempre sentito parlar bene di Offanengo – racconta Chiara Salvatori – e ho avuto un pensiero positivo seppur dall’esterno; quando abbiamo giocato contro, ho notato come il tifo sia particolarmente caloroso e anche questo è stato un fattore nella mia scelta. Sono molto contenta della chiamata della società e sono sicura faremo grandi cose insieme; sono carica e ho voglia di lavorare, non vedo l’ora di conoscere compagne, staff e tutto l’ambiente. Ho visto Offanengo come un’opportunità di crescita, vengo da una stagione un po’ difficile e ringrazio la società per la fiducia avuta nei miei confronti. Cercherò di ripagarla nella mia prima stagione dove posso essere più protagonista in categoria. Le mie caratteristiche? Me la cavo meglio a muro, mentre devo migliorare soprattutto in attacco e in battuta”. LEGGI TUTTO

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    Francesca Scola approda a Busto: è lei il nuovo palleggio della Uyba

    Una nuova “farfalla” si accinge a spiegare le sue ali alla e-work Arena. La Uyba Volley è lieta di annunciare l’arrivo a Busto Arsizio di Francesca Scola. Nata a Milano il 15 settembre del 2001, alta 183 centimetri, laureata in economia, il nuovo palleggio della Uyba, pur in giovane età, vanta già una più che discreta esperienza ai massimi livelli della pallavolo femminile italiana.

    Francesca Scola si è messa in grande evidenza già nelle categorie giovanili. Avvicinatasi alla pallavolo all’età di 11 anni ha ben presto espresso il suo grande talento. Con la maglia del Volleyro di Casal De’ Pazzi ha vinto il titolo italiano Under 16 nel 2016, e due volte quello Under 18 nel 2017 e nel 2018. Titoli che Francesca Scola conquista recitando il ruolo della protagonista, come testimonia il premio alla miglior palleggiatrice vinto sia nel 2017, sia nel 2018.

    Intanto arrivano anche grandi soddisfazioni con la nazionale: in maglia azzurra vince il Mondiale Under 18 in Argentina e il titolo europeo Under 19 a Tirana.

    Il momento del grande balzo arriva all’inizio della stagione 2018-2019 quando passa al Club Italia e vive l’emozione dell’esordio in Serie A1 totalizzando 24 presenze. Nei due campionati successivi, Francesca Scola matura un’importante esperienza in Serie A2 alla LPM Bam Mondovì.

    Nell’estate del 2021 firma con la Del Savio Vallefoglia e torna in Serie A1, giocando sei partite. Nel campionato 2022-2023 passa a Casalmaggiore dove totalizza 12 presenze. Nella scorsa stagione, infine, il ritorno in Piemonte dove ha vestito la maglia della San Bernardo Cuneo.

    “Sono molto felice di essere arrivata alla Uyba – racconta Francesca Scola nella sua prima intervista da “farfalla” bianco rossa – una squadra che ho seguito spesso quando ero piccola. Non vedo l’ora di giocare alla E-work Arena: ogni volta che ci sono venuta da avversaria, il tifo si è sentito, eccome… Sono contenta stavolta di averlo dalla mia parte. Invito tutti a seguirci e starci vicini sin dall’inizio. Se penso alla prossima stagione, ho grandi aspettative: di crescita personale e di risultati da raggiungere, che condividerò con le mie compagne. Giocando nella massima serie già da qualche anno, ho maturato una maggiore esperienza che ora voglio mettere a disposizione della squadra“.

    Nella stagione 2023-2024 con la maglia della San Bernardo Cuneo, Francesca Scola ha totalizzato 2 presenze, scrivendo a referto 6 punti. Alta la percentuale tenuta al servizio dove ha commesso 10 errori su 52 battute eseguite. La sua percentuale in attacco è stata del 36,4%, mentre è andata tre volte a muro, due delle quali si sono rivelate vincenti.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Cormio ha pescato un altro jolly? Il 18enne iraniano Khanzadeh conferma l’arrivo alla Lube

    I giovani, si sa, vanno di corsa, forse anche troppo quando si tratta di dare certe notizie, in questo caso di mercato, ma evidentemente Poriya Hossein Khanzadeh non vedeva l’ora di comunicare al mondo che il prossimo anno sarà un giocatore della Lube.

    La notizia l’ha data lui stesso, in un media meeting della nazionale iraniana, bruciando sul tempo anche la sua nuova squadra che forse avrebbe preferito avere “l’esclusiva”, ma ormai è andata.

    Schiacciatore classe 2004, 19 anni anni da compiere il prossimo luglio, 202 centimetri d’altezza, Khanzadeh è stato uno dei grandi protagonisti del titolo Mondiale under 21 vinto dall’Iran proprio contro l’Italia. In quel match dall’altra parte della rete alzava Mattia Boninfante, ora i due si ritroveranno a giocare con lo stesso club a conferma di una linea green fortemente voluta dalla società all’insegna del rinnovamento, se non proprio ringiovanimento del roster.

    Khanzadeh in Superlega avrà l’opportunità di crescere e forse affermarsi, ma per iniziare sarà chiamato a studiare direttamente dai propri compagni di reparto che saranno Nikolov, Loeppky e Bottolo. Per vedere di che pasta è fatto, la prossima VNL, ormai alle porte, sarà l’occasione giusta. LEGGI TUTTO