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    Pool Salvezza, Lecco ferma Offanengo 3-0. Mangani: “Se continuiamo così, possiamo salvarci”

    Seconda sconfitta consecutiva per 3-0 per la Trasporti Bressan Offanengo nel girone di ritorno della pool salvezza di A2 femminile. Dopo il ko interno di domenica scorsa patito per mano di Imola, la squadra di Giorgio Bolzoni (che ha già incassato la matematica salvezza) è incappata in un’altra prestazione negativa, cedendo in tre set a Lecco contro l’Orocash, già indigesta all’andata al tie break al PalaCoim.

    Di fatto, la partita c’è stata solamente nel secondo set, equilibrato e dove le cremasche erano avanti 17-19. Due errori in attacco nella volata finale hanno pesato sull’esito, favorevole a Lecco che invece ha dominato la scena nel primo e un po più velatamente nel terzo set complici anche le tante ombre della Trasporti Bressan, ben lontana dagli standard stagionali, a partire dalla ricezione (32% di positività).Per l’Orocash, tre punti d’oro al termine di una prestazione maiuscola, con la difesa sugli scudi e un’infermabile Amoruso (18 punti).

    1° set – L’avvio sorride alle padrone di casa (5-2 a firma di Mangani), poi Amoruso griffa il +4 biancorosso. La stessa banca dell’Orocash fa la differenza anche in battuta con l’ace dell’8-3. Lecco difende e contrattacca da posto quattro con Mangani (10-3, time out Bolzoni). Offanengo non riesce a entrare in partita e il punteggio è impietoso (17-5) nonostante i cambi decisi dalla panchina neroverde. La squadra di Gianfranco Milano va alla boa del venti doppiando le neroverdi nel punteggio (20-10) per poi chiudere sul velluto con Mangani: 25-15.

    2° set – Nel secondo set, la Trasporti Bressan entra effettivamente in partita e trova il break con l’ace di Compagnin e il muro di Salvatori (6-10). Amoruso risponde presente da posto quattro (8-10), poi Lecco pareggia a quota 11. La squadra di Bolzoni ci riprova (14-15, ace di Martinelli), ma Amoruso rende pan per focaccia dalla linea dei nove metri: ace del 16-15 e time out neroverde.

    L’errore di Moroni vale il controsorpasso cremasco (17-18), impreziosito dal tocco in prima linea di Compagnin per il +2. L’Orocash impatta a quota 20 (time out Bolzoni), scappa sul 22-20 con due attacchi consecutivi di Amoruso, che poi si incarica di mettere a terra anche il pallone che vale il 25-21 e il 2-0 dopo due errori in attacco di Offanengo. Per lei, 11 punti nel parziale.

    3° set – Il terzo set si apre ancora sotto il segno delle padrone di casa, che tra l’ace di Mangani e un muro scavano subito un solco (5-2). I due muri consecutivi di Piacentini allargano il gap (11-6, time out Bolzoni), con Offanengo che scompare dalla scena (14-7) salvo poi ritornare disperatamente in carreggiata (16-11), ma è solo un fuoco di paglia: finisce 25-19 e 3-0 nonostante un’ultima fiammata neroverde (23-19).

    Questo il commento a fine gara del coach di Offanengo Giorgio Bolzoni. “La gara è stata condizionata dalla nostra ricezione negativa, dove siamo stati al di sotto del nostro rendimento abituale. Lecco ha continuato a spingere in battuta durante la partita, il nostro primo tocco negativo ci ha impedito di giocare al centro e di sviluppare nel complesso la nostra pallavolo. Tutto è partito da lì, con conseguenti difficoltà”.

    “La fase finale della pool salvezza sta dimostrando che nessuno si tira indietro e nessuno molla – commenta il coach di Lecco Gianfranco Milano -. Dobbiamo andare in campo sempre convinti. Gli ultimi incontri saranno tostissimi, le motivazioni faranno la differenza. Dovremmo andare in campo convinte”. 

    “Oggi il servizio e il resto ha funzionato. In palestra facciamo un lavoro di qualità e col sorriso. Se continuiamo così ce la possiamo fare a salvarci, non possiamo vedere gli altri ma continuare a giocare guardando solo il nostro” ha concluso la giocatrice di Lecco Linda Mangani.

    Orocash Picco Lecco 3Trasporti Bressan Offanengo 0(25-15, 25-21, 25-19)

    Orocash Picco Lecco: Mangani 12, Piacentini 4, Moroni 9, Amoruso 18, Atamah 7, Sassolini H.1, Napodano (L), Conti, Casari. N.e.: Mainetti. All.: MilanoTrasporti Bressan Offanengo: Nardelli 3, Salvatori 2, Martinelli 11, Rodić 2, Caneva 4, Compagnin 2, Tellone (L), Bridi, Favaretto 1 Campagnolo1, Pinetti 1, Bole 6. N.e.. Tommasini (L). All.:Bolzoni

    Arbitri: Stellato e PasinNote – Durata set: 23′, 29′, 25′ per un totale di 1 ora e 17 minuti di gioco. Orocash Picco Lecco: battute sbagliate 12, ace 6, ricezione positiva 36% (perfetta 14%), attacco 38%, muri 7, errori 22. Trasporti Bressan Offanengo: battute sbagliate 12, ace 2, ricezione positiva 32% (perfetta 13%), attacco 28%, muri 3, errori 24.

    (fonte: Trasporti Bressan Offanengo) LEGGI TUTTO

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    Pool Salvezza A2, Casalmaggiore fa suo il derby con Offanengo al tie-break

    Una Volleyball Casalmaggiore tutta cuore vince il derby battendo la capolista Trasporti Bressan Offanengo per 3-2. Grande partita di Montano che chiude con 37 punti personali, coadiuvata da una Bovolo in buona prestazione sia in attacco che in difesa. Funziona bene il muro di Casalmaggiore con 16 blocchi totali guidati dai 6 personali di Montano seguita dai 3 di Costagli e dai 2 di Marku, Pincerato e Nwokoye. In ricezione spicca l’85% di positiva di Faraone con il 76% di Bovolo e il 65% di Costagli. Dal lato Offanengo è la capitana Martinelli a tirare avanti l’attacco con i suoi 24 punti, con Nardelli, Rodic e Caneva in doppia cifra rispettivamente con 13, 12 e 11 punti. Tellone mette a referto un 77% di effettiva.

    Claudio Cesar Cuello (Volleyball Casalmaggiore): “Volevamo dei punti e soprattutto una risposta dopo le ultime partite. Sono contentissimo delle ragazze perché si sono messe in discussione, come Montano per esempio che ha accettato la panchina in un momento complicato. Sono soddisfatto delle ragazze, di come hanno approcciato la partita e del risultato finale”.

    Giorgio Bolzoni (Trasporti Bressan Offanengo): “Forse se avessimo messo un po’ di più nella parte agonistica soprattutto al tie-break magari non sarebbe finita così, pagando 3-4 errori iniziali per poi spegnerci. Casalmaggiore è una bella squadra, ma in molte situazioni ha approfittato di nostri sbagli, anche se è stata brava. Quando hai obiettivi diversi in questo momento della stagione è più facile trovare la motivazione per spingere un po’ di più. Detto questo dispiace perché ci sono alcuni momenti dove mostriamo la nostra parte peggiore, invece in questa fase dovremmo stare almeno sulla sufficienza, che non sempre raggiungiamo”.

    Volleyball Casalmaggiore 3Trasporti Bressan Offanengo 2 (19-25, 25-22, 25-22, 21-25, 15-5)

    Volleyball Casalmaggiore: Marku 4, Pincerato 3, Costagli 5, Nwokoye 9, Montano Lucumi 37, Dalla Rosa 5, Faraone (L), Bovolo 11, Ribechi, Nosella. Non entrate: Perletti, Cantoni, Manfredini (L). All. Cuello. Trasporti Bressan Offanengo: Nardelli 13, Salvatori 7, Martinelli 24, Rodic 12, Caneva 11, Bridi 6, Tellone (L), Campagnolo 4, Compagnin, Tommasini, Bole, Pinetti, Favaretto. Non entrate: Longhi (L). All. Bolzoni. Arbitri: Pescatore, Sabia. Note – Durata set: 25′, 30′, 33′, 29′, 14′; Tot: 131′. MVP: Montano Lucumi.

    (fonte: LVF) LEGGI TUTTO

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    Offanengo prepara il derby con Casalmaggiore, Bridi: “La chiave sarà la battuta”

    Si avvicina il momento di un altro derby stagionale per la Trasporti Bressan Offanengo, che in A2 femminile – dopo i duelli in regular season contro l’Esperia Cremona – si appresta a sfidare Casalmaggiore, con la prima delle due sfide della pool salvezza, prevista sabato alle 21, al PalaRadi di Cremona (penultima giornata d’andata). Le neroverdi cremasche sono sempre in testa alla classifica della seconda fase, avvicinandosi alla salvezza matematica, mentre le casalasche hanno bisogno di punti per restare in categoria.

    Offanengo si presenta all’appuntamento dopo aver festeggiato domenica scorsa la prima vittoria al PalaCoim contro Mondovì (3-0), arrivata dopo i due tie break persi a Imola e in casa contro Lecco. A fare il punto della situazione ai microfoni della società è la palleggiatrice Ulrike Bridi.

    “Ci era dispiaciuto per come avevamo perso i due match precedenti – afferma la regista della Trasporti Bressan – ma domenica ci siamo tolte una bella soddisfazione con il 3-0 contro Mondovì, una squadra affamata di punti come tutte quelle che affronteremo, in lotta per salvarsi. Chi è più in alto ha una fame diversa, il nostro obiettivo è chiudere al primo posto dopo aver conquistato la salvezza matematica”.

    Quindi aggiunge. “Casalmaggiore ha giocato un campionato di alti e bassi, può contare su una palleggiatrice esperta come Pincerato, ha un’opposta come Montano che può far la differenza oltre a una banda come Costagli che sta facendo tanti punti e a un libero con molta esperienza come Faraone. E’ una squadra molto diversa da inizio stagione quando l’avevamo affrontata al Trofeo Bressan, ci aspettiamo un avversario altamente stimolato per la situazione di classifica e inoltre è un derby, dove tutti vogliono ben figurare.

    Il nostro compito? Limitare in primis Montano e Costagli, continuare a fare il nostro gioco, lavorando bene nel muro-difesa. Ormai siamo nella parte finale della stagione e il gioco delle squadre è consolidato. La chiave a mio avviso sarà la battuta: possiamo mettere in difficoltà Casalmaggiore con il servizio”.

    Nel frattempo, la Trasporti Bressan sta mostrando una coralità di gioco, con diverse interpreti in doppia cifra a tabellino nei più recenti incontri. “Dall’inizio dell’anno dicevo che saremmo state una squadra con tante bocche da fuoco e che non dipendeva da una giocatrice, poi con il tempo si consolidano i meccanismi di gioco. Da palleggiatrice mi fa piacere e anche che si noti questo aspetto”.

    Curiosità: Ulrike Bridi, palleggiatrice mancina, è in testa alla classifica delle registe di A2 per punti fatti (85), uno in più di Laura Pasquino (Olbia).

    (fonte: Trasporti Bressan Offanengo) LEGGI TUTTO

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    Pool Salvezza A2, vittoria in rimonta per Picco Lecco che supera Offanengo al tie-break

    Rimonta vincente per l’Orocash Picco Lecco al PalaCoim di Offanengo, con la squadra di Gianfranco Milano che festeggia il secondo successo in Pool Salvezza piegando al tie break la Trasporti Bressan. Le cremasche, spinte da Martinelli e Nardelli in attacco (10 punti in 2 e 44% di squadra nel primo set) erano riuscite a portarsi sul 25-23 e sul 2-0 dopo un secondo parziale caratterizzato dal muro (9 complessivi, 4 di casa e 5 ospiti). Sotto 2-0, Lecco ha saputo reagire approfittando dei 7 errori locali nel terzo set (14-25). Ago della bilancia, il quarto set dove, nonostante 8 errori, Offanengo ha trovato la forza di involarsi verso il traguardo con il 2-1 e 22-19. Qui, però, il colpo del ko è rimasto in canna e dopo non aver sfruttato un match point, la Trasporti Bressan è stata trascinata al tie-break dove Lecco non ha avuto problemi a chiudere 8-15. Mpv, la schiacciatrice dell’Orocash Giorgia Amoruso che, dopo i 34 punti di domenica scorsa, offre un’altra prestazione convincente certificata dai 21 punti che le valgono anche la palma di top scorer. Bello il duello a muro tra le due squadre: 10 block vincenti per Offanengo e 15 per Lecco (5 di Atamah).Giorgio Bolzoni (Trasporti Bressan Offanengo): “Siamo andati avanti 2-0 anche se abbiamo vinto il secondo set a fatica, poi nel terzo set Offanengo non è pervenuta. Come ho detto alle ragazze nel cambio di campo prima della quarta frazione, non si può giocare un set del genere. Nel quarto abbiamo avuto diverse situazioni di vantaggio, sfociate poi nel match point, ma ancora una volta abbiamo commesso una serie di errori nel finale. Il tie break? L’approccio non giusto ha fatto sì che la situazione scivolasse via verso Lecco. Ancora una volta non c’è stata continuità, ci sono giocatrici che non riescono a tenerla dal punto di vista tecnico durante l’incontro, alternando cose bellissime a errori. In questa fase, se regali a vincere poi è l’avversario”.Giorgia Amoruso (Orocash Picco Lecco): “Una classica partita dove devi dare l’anima. Eravamo sotto 2-0, ma ci abbiamo creduto fino alla fine e ci abbiamo messo il cuore. Ho sentito molto lo spirito di squadra, tanto che nel tie break non abbiamo mai pensato al punteggio ma solo al gioco. Sono contenta della prestazione che sto facendo e del supporto delle mie compagne che ci sono sempre. E’ veramente un buon momento”.

    Trasporti Bressan Offanengo 2Orocash Picco Lecco 3 (25-18 25-23 14-25 24-26 8-15) Trasporti Bressan Offanengo: Nardelli 14, Salvatori 10, Martinelli 19, Rodic 14, Caneva 14, Bridi 5, Tellone (L), Campagnolo 1, Pinetti 1, Favaretto, Tommasini, Compagnin. Non entrate: Vailati (L), Bole. All. Bolzoni. Orocash Picco Lecco: Mangani 11, Piacentini 8, Moroni 17, Amoruso 21, Atamah 13, Sassolini 7, Napodano (L), Casari, Mainetti (L), Severin, Monaco. Non entrate: Monti, Conti. All. Milano. ARBITRI: Bosica, D’Argenio. NOTE – Durata set: 26′, 32′, 25′, 36′, 18′; Tot: 137′. MVP: Amoruso.

    (fonte: LVF) LEGGI TUTTO

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    Pool Salvezza A2, Offanengo sfida Lecco. Bolzoni: “Vogliamo consolidare il primo posto”

    Il “duello” tra Offanengo e Lecco, grande classico con tante battaglie sportive già in B1, si rinnova con il match infrasettimanale della Pool Salvezza di A2 in programma mercoledì alle 20.30 al PalaCoim. Le due formazioni hanno iniziato la seconda fase della stagione con un tie break dall’esito speculare: la Trasporti Bressan si è dovuta accontentare di un punto a Imola, mentre l’Orocash ha esultato con il 3-2 in rimonta nel derby contro Albese.

    Giorgio Bolzoni (allenatore Trasporti Bressan Offanengo): “Abbiamo la possibilità di consolidare il primo posto in classifica e compiere passi avanti verso la salvezza matematica. Come accade da tanto, c’è poco tempo per lavorare in palestra e si gioca tanto, ma questa volta – a differenza della Coppa Italia – vale per tutti. Lecco è una formazione un po’ strana come rendimento, che ha firmato anche risultati particolari come la vittoria contro San Giovanni in Marignano, oltre ad aver fatto una buona gara con Albese. Per quanto ci riguarda, la partita di Imola ci ha dimostrato come i punti salvezza in palio generino gare complesse al di là della classifica. Domenica la squadra non mi è piaciuta molto, abbiamo commesso tanti errori e perso spesso lucidità. Non abbiamo dato segnali di solidità e linearità di gioco; il nostro obiettivo è esprimere una buona pallavolo”.

    Gianfranco Milano (allenatore Orocash Picco Lecco): “Offanengo è stata in lotta fino alla fine per la pool promozione, ora è in testa alla classifica del raggruppamento salvezza e non avrà problemi a mantenere la categoria, anche se cercherà di onorare il campionato e nel frattempo arrivare prima possibile alla salvezza matematica che ancora non ha in tasca. E’ una squadra ben organizzata, con un gioco abbastanza rapido. Sarà importante allontanare la palleggiatrice da rete, quindi bisognerà lavorare bene al servizio e contenere le loro attaccanti che hanno fatto sempre molto bene nelle ultime gare. Ci aspetta un impegno importante, il secondo della settimana prima di un’altra gara delicata come quella di domenica a domicilio di Altino. Ci approcciamo con uno spirito molto propositivo. La vittoria di domenica scorsa contro Albese gratifica un periodo difficile e complicato che continua, ma non guardiamo indietro, bensì avanti e cerchiamo di fare il meglio possibile”.

    Gaia Moroni (opposto Orocash Picco Lecco): “Veniamo entrambe da due tie break. Noi abbiamo portato a casa un’importantissima vittoria che dimostra la nostra voglia di riscatto dopo la prima fase, mentre loro hanno rimediato una sconfitta, quindi lotteranno con tutte le forze per non perdere altri punti Siamo consapevoli di quello che sappiamo fare, in settimana oltre al lavoro tecnico stiamo lavorando tanto sul fattore gruppo, che è quello che ci ha fatto vincere settimana scorsa. Sarà una partita ardua ma noi siamo pronte a lottare fino alla fine”.

    (fonte: Comunicati Stampa) LEGGI TUTTO

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    Offanengo, il presidente Cristian Bressan fa chiarezza sul recupero del match contro Olbia

    Il Volley Offanengo intende far chiarezza sugli strascichi legati al recupero del match di regular season (A2 femminile girone B) Hermaea Olbia-Trasporti Bressan Offanengo, originariamente sospeso il 10 novembre per impraticabilità del campo e poi recuperato il 27 novembre, con la vittoria al tie break delle sarde.

    All’indomani del rinvio, la società cremasca del presidente Cristian Bressan aveva presentato (attraverso l’avvocato Massimo Giuseppe Della Rosa) un’istanza chiedendo in via principale l’omologa del match con lo 0-3 a tavolino o in via subordinata il recupero della gara con il rimborso delle spese documentate sostenute dal Volley Offanengo nel week end del match non disputato interamente e ponendo a carico di Olbia le due tasse gara (la propria e quella della società neroverde) per il match di recupero.

    Il 13 dicembre il giudice sportivo nazionale Fipav (avvocato Marco Stefano Marzano) aveva disposto il recupero della gara, rigettando la richiesta principale e accogliendo la richiesta subordinata, “imputando al sodalizio VOLLEY HERMAEA OLBIA il rimborso dei maggiori costi di trasferta sostenuti dal sodalizio VOLLEY OFFANENGO S.S.D.R.L., limitatamente a quelli effettivamente sostenuti per il soggiorno e la trasferta, con accollo dell’onere a carico della prima del versamento del controvalore economico di due tasse gara prima del fissando incontro di recupero”.

    “Come emerge dalla nostra documentazione presentata in massima trasparenza alla Lega Pallavolo Serie A femminile – spiega Cristian Bressan, presidente del Volley Offanengo – i costi sostenuti ammontano a 10mila euro per la prima trasferta (match sospeso e rinviato, ndc) e a 6mila per la seconda (match di recupero). La decisione del giudice sportivo nazionale Fipav ci è sembrata fin da subito chiara e prevedeva il rimborso dei costi della prima trasferta.

    Dopo le nostre ripetute richieste per iscritto alla società Hermaea Olbia per ottemperare al pagamento, lunedì scorso (10 febbraio), ci è pervenuta una proposta di Olbia (tramite il proprio legale) di saldo e stralcio. Riteniamo questa proposta inaccettabile, che arriva dopo mesi e ammonta a un totale che normalmente spendiamo – albergo compreso – per una trasferta in pullman di due giorni nel Centro Italia”.

    “Il Volley Offanengo – prosegue Bressan – procederà a un esposto alla Procura federale e chiederemo alla Lega Pallavolo Serie A femminile la convocazione della Camera di conciliazione. Siamo molto amareggiati per questa situazione che avremmo preferito risolvere all’interno del Consorzio (Lega Pallavolo Serie A femminile), dove il rappresentante di Olbia Gianni Sarti ricopre la carica di vicepresidente. Ieri (mercoledì) il nostro direttore generale Stefano Condina ha esposto pubblicamente questa situazione alla Consulta affinché le società fossero messe a conoscenza del comportamento di un membro del Cda che dovrebbe rappresentarci e tutelarci, invece persegue i propri interessi”.

    La vicenda in tappe:DOMENICA 10 NOVEMBRE: Olbia-Offanengo al GeoPalace viene sospesa per impraticabilità del campo. Gara fermata dagli arbitri prima sul 3-3 del primo set e poi su quello di 5-4 sempre del primo set, questa volta definitivamente a causa di infiltrazioni di pioggia in una zona del terreno di gioco

    LUNEDI’ 11 NOVEMBRE : Il Volley Offanengo – attraverso l’avvocato Massimo Giuseppe Della Rosa – presenta un’istanza al giudice sportivo chiedendo in via principale l’omologa della partita con lo 0-3 a tavolino (“ritenuta imputabile alla società ospitante l’impossibilità di portare regolarmente a termine l’incontro a causa dell’impraticabilità del campo”) o in via subordinata il recupero della gara con il rimborso delle spese documentate sostenute dal Volley Offanengo nel week end precedente per il match non disputato e ponendo a carico dell’Hermaea Olbia le due tasse gara (la propria e quella della società cremasca) per il match di recupero.

    MERCOLEDI’ 13 NOVEMBRE: Olbia-Offanengo si rigiocherà: questa la decisione del giudice sportivo nazionale della Fipav, avvocato Marco Stefano Marzano, che ha respinto la domanda principale (0-3 a tavolino), accogliendo quella subordinata disponendo il recupero della gara e imputando all’Hermaea Olbia “il rimborso dei maggiori costi di trasferta sostenuti dal Volley Offanengo limitatamente a quelli effettivamente sostenuti per il soggiorno e la trasferta, con accollo dell’onere a carico della prima (Olbia, ndc) del versamento del controvalore economico di due tasse gara prima del fissando incontro di recupero”.

    MARTEDI’ 19 NOVEMBRE: Definita la data del recupero: si giocherà mercoledì 27 novembre alle 15,30 al GeoPalace di Olbia, con il punteggio che ripartirà dallo 0-0.

    MERCOLEDI’ 27 NOVEMBRE: si disputa il recupero, vinto 3-2 da Olbia.

    (fonte: Volley Offanengo) LEGGI TUTTO

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    Trasferta amara per Offanengo, a Como riesce tutto bene e vince 3-0

    Una serata negativa nel match che poteva regalare un grande e storico traguardo. E’ un sabato amaro quello vissuto dalla Trasporti Bressan Offanengo a Casnate con Bernate (Como), dove la squadra di Giorgio Bolzoni ha ceduto in tre set alla Tecnoteam Albese Volley Como nell’ultima giornata di regular season del girone B di A2 femminile.

    La vittoria pomeridiana di Cremona contro Trento (3-1) aveva spostato i riflettori sul PalaFrancescucci, dove Offanengo avrebbe dovuto vincere con qualsiasi risultato per mettere da parte la calcolatrice e festeggiare nel caso l’approdo alla più importante delle due seconde fasi.

    Una prova opaca, però, ha scombussolato i piani neroverdi, con la Trasporti Bressan che di fatto è solo partita bene (2-8 nel primo set) senza poi ritrovarsi dopo il 25-18 in rimonta delle padrone di casa. Nei successivi due parziali, Offanengo non ha mai dato l’idea di aver ritrovato davvero le redini del gioco per provare a invertire il trend della partita. L’orgoglio si è visto nel finale di match, dove le cremasche sono arrivate a giocarsi in volata l’esito del parziale. Un’occasione per riaprire l’incontro non è stata sfruttata, mentre Albese ha chiuso al secondo match point. Ora la squadra di Bolzoni – ferma a quota 30 punti – deve attendere il risultato di domenica tra Altafratte (28) e Concorezzo.

    1° set – La partenza della Trasporti Bressan è ottima (2-6, muro di Bridi e attacco di Rodić). Il diagonale di Martinelli va a segno, quello di Baldi termina out, così arriva il +6 neroverde (2-8). Chiappafreddo ferma il gioco, la sua Tecnoteam reagisce (6-10 con Grigolo). L’attacco out di Caneva decreta il 10-13, mentre il muro di Veneriano fa avvicinare ulteriormente Albese, che poi fa rima soprattutto con Grigolo per il 15-16.

    Bolzoni chiama time out, ma Offanengo si fa prima agganciare e poi sorpassare (17-16, ace di Rimoldi). Due errori neroverdi dilatano il gap (19-16, altra sosta della panchina cremasca), poi sono due muri di Salvatori a risvegliare la Trasporti Bressan (19-18). Martinelli ha nelle mani la palla della possibile parità ma attacca out, poi la squadra di Chiappafreddo sale in cattedra a muro e vola verso il 25-18.

    2° set – Offanengo sembra frastornata e fatica a trovare efficacia in attacco, con due muri locali che valgono il 6-2 in avvio di secondo set. Martinelli e Nardelli provano a scuotere le ospiti (8-6), che poi impattano a quota nove. Albese, però, rilancia subito (12-9), con Campagnolo – entrata da poco per Salvatori – che si fa notare presto a muro.

    Muro di Veneriano su Rodić, poi avvicendata da Bole. La serba rientra sul 17-12 (time out Bolzoni), con la Trasporti Bressan che prova a variare i colpi in attacco (18-15). Sosta chiesta da Chiappafreddo, Nardelli va a segno da posto quattro per il -2 (18-16), ma è un fuoco di paglia (21-17), con le gialloblù locali più ciniche verso il 25-21 che vale il 2-0.

    3° set – L’avvio di terzo set è equilibrato, anche se è la Tecnoteam a piazzare il primo break (8-6, time out Bolzoni). Offanengo è in grave difficoltà nel muro-difesa anche quando gli attacchi di casa non sono irresistibili (12-8). Dentro Bole, ma il divario resta uguale (18-14). Messa alle corde, la squadra di Bolzoni prova a stare a galla con l’orgoglio (18-17 e 22-21),con la triestina che firma i due punti che valgono l’aggancio immediato. La battuta di Elisa termina di poco out, con il match ball annullato da un muro neroverde.L’attacco fuori di Grigolo regala la prima occasione a Offanengo, non sfruttata (25-25). Ace di Rimoldi per il secondo match ball di casa, poi chiude Grigolo 27-25.

    A commentare è il direttore generale di Offanengo Stefano Condina.“Quando si gioca male si perde, questo è lo sport. Peccato perché per la pool promozione ce la siamo giocata tutto il girone, forse un po’ la pressione ha giocato un brutto scherzo contro un avversario che è sceso in campo sereno e tranquillo. Non dobbiamo dimenticare il nostro obiettivo della salvezza, incassiamo la sconfitta e torniamo a lavorare in settimana.

    Il percorso non cancella quanto fatto? Oggi è difficile essere contenti, abbiamo lavorato tanto durante la stagione, arrivare qui e uscire dai posti dove siamo sempre stati dispiace. Ha vinto meritatamente Albese, che ha onorato la partita come deve essere. Ringrazio il pubblico di Offanengo che è venuto a Casnate e ha tifato anche dopo che è caduto l’ultimo pallone. Volevamo regalare una vittoria e un “trofeo” come la pool promozione ai tifosi e soprattutto al nostro presidente Cristian Bressan. E’ andata così; ripartiamo”. 

    Tecnoteam Albese Volley Como 3Trasporti Bressan Offanengo 0 (25-18, 25-21, 27-25)

    Tecnoteam Albese Volley Como: Grigolo 10, Bernasconi 7, Colombino 11, Baldi 14, Veneriano 11, Rimoldi 2, Pericati (L), Vigano 1, Mazzon 1, Mancastroppa. Non entrate: Taje’, Radice (L), Longobardi. All. Chiappafreddo. Trasporti Bressan Offanengo: Nardelli 14, Salvatori 3, Martinelli 11, Rodic 6, Caneva 6, Bridi 2, Tellone (L), Bole 6, Campagnolo 4, Tommasini, Favaretto. Non entrate: Compagnin, Lanzara (L), Pinetti. All. Bolzoni.

    ARBITRI: Marani, Resta. NOTE – Durata set: 27′, 29′, 39′; Tot: 95′. MVP: Baldi.

    (fonte: Volley Offanengo) LEGGI TUTTO

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    La Futura riprende a correre: 3-1 su Offanengo e primato del Girone B confermato

    La Futura Volley Giovani Busto Arsizio ritrova la vittoria dopo due sconfitte consecutive che avevano minato il morale. Contro Offanengo arrivano tre punti utili per confermarsi in vetta al girone B tenendo a distanza l’Itas Trentino.Le biancorosse tengono testa alla Trasporti Bressan, finora leader per ace realizzati, e proprio dai 9 metri sanno raccimolare un bottino importante e utile a mettere in crisi la ricezione ospite. La tanto attesa sfida tra due dei migliori attacchi del campionato si risolve con le polveri un po’ bagnate da entrambe le parti (33% per Busto Arsizio, 31% per Offanengo) ma le Cocche lavorano in maniera ottimale a muro riuscendo così a prendersi il derby lombardo. Grande protagonista è Sofia Rebora: il capitano biancorosso confeziona una prestazione da standing ovation (20 punti col 66%, 5 muri e 5 ace) che le vale il titolo di MVP della gara, premiata con un pizzico di commozione da Roberta Genoni, figlia dell’indimenticato dirigente “Pat” Genoni, scomparso solo qualche mese fa. In doppia cifra anche Zanette (13) ed Enneking (12); prezioso l’impatto di Zakościelna, solida in ricezione Cecchetto (64% di efficacia) e pulita la regia di Monza.

    1° set – Sul taraflex di casa coach Beltrami propone l’ormai consolidato “6+1” con la diagonale principale formata da Monza e Zanette, le due centrali Rebora e Kone, Orlandi ed Enneking coppia di schiacciatrici e Cecchetto libero. Il primo break arriva sul fronte ospite, con le neroverdi ciniche nell’approfittare di un paio di distrazioni delle Cocche (5-8). Ci pensa però capitan Rebora a suonare la sveglia, spingendo a tutta (due ace e punto in fast) e portandosi dietro le compagne. In particolare Enneking, che diventa un fattore anche a muro (3 a fila più un attacco) mettendo la firma sul break di 9-0 che porta sui giusti binari il set (14-8). La resistenza della Trasporti Bressan non è ancora domata (rimonta fino al 17 pari con l’ace di Martinelli) ma Busto Arsizio è brava a tenere sempre la testa avanti e ad allungare nuovamente con un paio di spunti di Orlandi (attacco da posto 4 ed ace per il 22-18). Alla prima occasione ci pensa Zanette a chiudere con un missile.Parziali: 5-8, 14-8, 15-11, 17-17, 22-18, 25-19Enneking 7, Orlandi 5; Rodic 4, Caneva 3

    2° set – Grande equilibrio e non un bel gioco in avvio della frazione, con il tecnico bustocco che prova a dare la scossa sul 6 pari inserendo Zakościelna per Enneking. È però ancora Offanengo a staccarsi per prima sfruttando il buon lavoro delle sue bande (ace di Nardelli e attacco di Rodic per l’8-12); la Futura fatica invece a mettere palla a terra (9-14) e coach Beltrami si gioca anche il cambio di diagonale mandando in campo Spiriti e Brandi. Il primo punto in serie A2 dell’opposta classe 2007 tiene in scia le bustocche (11-16) che non riescono però ad agganciare il treno continuando a litigare col Molten (14-23) con un lungo filotto di errori (11 nel set).Parziali: 6-6, 8-12, 9-14, 11-16, 14-18, 14-23, 17-25Rebora 4, Kone 3; Martinelli 4, Rodic e Nardelli 3

    3° set – Le biancorosse ci mettono cuore e carattere provando a prendere il comando (7-5); la replica della Trasporti Bressan è però immediata, con un break di 0-5 che la porta avanti (7-10). Il coach bustocco cambia nuovamente con Zakościelna dentro per Orlandi e la Futura Volley ha un guizzo che le permette di agganciare la parità a quota 11. Ma è come sempre l’enorme grinta di capitan Rebora a scuotere le Cocche, che ritrovano un po’ di fluidità nel gioco (16-14). Un ace di Kone ed un muro della centrale genovese danno spinta alla formazione biancorossa (20-17); Monza si mette in proprio per il 23-20, Rebora procura tre set-point a Busto Arsizio e ci pensa Zanette a chiuderla al primo colpo.Parziali: 7-5, 7-10, 11-11, 16-14, 20-17, 23-20, 25-21Rebora 8, Zanette 6; Caneva 6, Nardelli e Salvatori 4

    4° set – Riparte il punto a punto tra le due squadre con un primo timido tentativo di fuga delle padrone di casa di (9-7). Due ace a fila di un’immensa Rebora danno consistenza all’allungo biancorosso (12-8) mentre un paio di errori delle neroverdi ed un’abile giocata di Zakościelna sulle mani del muro ospite avvicinano al traguardo le Cocche (17-12). La schiacciatrice polacca firma anche il 20-13, il successivo muro di Rebora profuma tanto di vittoria e per la squadra di coach Beltrami è solo questione di attendere qualche minuto: fino a quando la battuta di Salvatori finisce di poco out dando il via alla festa della Soevis Arena.Parziali: 7-6, 9-7, 12-8, 17-12, 20-13, 23-16,Zakościelna 5, Zanette e Rebora 4; Martinelli 4

    Futura Volley Giovani Busto Arsizio 3Trasporti Bressan Offanengo 1(25-19, 17-25, 25-21, 25-17)Futura Volley Giovani Busto Arsizio: Monza 1, Zanette 13, Rebora 20, Kone 9, Enneking 12, Orlandi 7, Cecchetto (L), Zakościelna 7, Spiriti 1, Brandi, Baratella, Landucci. N.e. Osana (L2), Del Freo. All. Beltrami.Trasporti Bressan Offanengo: Bridi 5, Martinelli 10, Caneva 13, Salvatori 10, Rodic 10, Nardelli 9, Tellone (L), Pinetti, Bole 1, Tommasini, Compagnin 2, Favaretto. N.e. Campagnolo, Patrini ( L2). All. Bolzoni.Note – durata set: 25’, 30’, 30’, 26’; tot. 1h59’. Futura: battute sbagliate 8, vincenti 9, ricezione positiva 42% (perfetta 22%), attacco 33%, muri 16, errori 14. Offanengo: battute sbagliate 8, vincenti 8, ricezione positiva 49% (perfetta 31%), attacco 31%, muri 9, errori 14. Spettatori 340.MVP: Sofia Rebora

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO