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    Chi vincerà gli Australian Open? Henin punta su Sinner, Henman su Alcaraz

    Justine Henin

    A poche ore dall’avvio degli Australian Open 2025, molti esperti ed ex giocatori si lanciano in pronostici su chi alzerà il primo trofeo Slam del nuovo anno. All’interno di uno speciale su Eurosport, alcuni ex tennisti – oggi opinionisti del canale sportivo europeo – hanno espresso la propria opinione scegliendo il favorito per la vittoria finale. Riportiamo alcuni dei loro pareri, con le relative motivazioni. In generale sono Sinner e Alcaraz a raccogliere più consensi, ma occhio a Djokovic. Poche chance, sulla carta, a Zverev e nessuno cita un outsider.

    Mats Wilander: “Scelgo i due numeri uno, Sinner e Aryna Sabalenka. Entrambi sono forti giocatori sul cemento e hanno vinto titoli importanti di recente. Sinner e Sabalenka sono leggermente favoriti, anche se non così dominanti come i campioni del passato come Djokovic o Serena. Tuttavia, sono i principali contendenti ai miei occhi”. Mats quindi va sul sicuro, i due campioni in carica. “Novak è ancora un contendente, soprattutto all’Australian Open, dove ha vinto dieci volte. Le partite da cinque set lo aiutano alla sua età. Potrebbe anche fare bene a Wimbledon, ma penso che l’Australia sia la sua migliore possibilità quest’anno. C’è molta pressione mentale sui giocatori all’inizio della stagione, ma Novak prospera in quell’ambiente”.
    Tim Henman: “Credo che il vincitore uscirà tra Alcaraz, Sinner, Djokovic o Zverev. Se dovessi sceglierne uno, sceglierei Alcaraz. Direi che Jannik Sinner e Carlos Alcaraz sono i due principali favoriti, soprattutto dopo le loro prestazioni dell’anno scorso, dove hanno vinto tutti e quattro i Grandi Slam tra loro. Occhio a Berrettini o Norrie, potrebbero causare sorprese. Entrambi hanno l’esperienza e il talento per fare strada nel torneo. Denis Shapovalov è un altro da tenere d’occhio, dato che sta giocando meglio di recente”.
    Boris Becker non si sbilancia con un solo nome: “Non mi concentrerei sulla classifica. Sceglierei Sinner, Alcaraz, Zverev e Djokovic. Questi quattro sono i miei preferiti. Spero che rimangano tutti in salute e superino la prima settimana. Da lì partiremo per vedere chi arriverà in fondo”.
    Alex Corretja segue il tedesco: “Sinner e Alcaraz sono forti contendenti, ma non escludere Djokovic. Anche Zverev ha del potenziale, data la sua esperienza. L’Australian Open è sempre imprevedibile, dato che è il primo grande evento della stagione e i giocatori arrivano con diversi livelli di preparazione. Giocatori come Ruud potrebbero sorprendere, a seconda della loro forma. Non si può mai dubitare di leggende come Novak. Ci ha dimostrato che ci sbagliavamo molte volte quando pensavamo che non ce la potesse fare. L’assunzione di Andy Murray dimostra che crede ancora di avere qualcosa da dimostrare. Quest’anno sarà cruciale per lui. Lui e le altre leggende hanno quella qualità speciale che li distingue dai giocatori normali”.
    Justine Henin: “Sceglierei Jannik Sinner. È probabile che Djokovic e Alcaraz si affrontino nei quarti, il che rende le cose difficili per entrambi. Alcaraz ha avuto un inizio difficile l’anno scorso, ma la sua motivazione a iniziare forte questa stagione è enorme”.

    Mario Cecchi LEGGI TUTTO

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    Henman fa le carte all’Australian Open 2025: “Sabalenka, Sinner e Alcaraz i favoriti. Attenti a Draper”

    Tim Henman

    Tim Henman è già proiettato al primo Slam del 2025 e vede i numeri uno del ranking nonché campioni in carica Jannik Sinner e Aryna Sabalenka come favoriti per la prossima edizione del torneo australiano, al via il prossimo 12 gennaio, con Alcaraz molto vicino all’italiano nel pronostico. Inoltre pensa che Jack Draper, miglior tennista britannico, possa essere una degli outsider più pericolosi se sarà a posto fisicamente. Attualmente stimato commentatore su vari network in occasione di vari tornei, Henman così si è espresso in una chiacchierata a Sky Sport UK.
    “Probabilmente non sarà una previsione a sorpresa, ma per quanto riguarda le donne penso che Sabalenka sia la giocatrice da battere a Melbourne. È stata giustamente considerata la miglior giocatrice del 2024. Ha giocato davveroì bene sui campi in cemento e ha colpi così poderosi che la rendono fortissima”, afferma l’ex numero 4 al mondo. “Si è liberata di alcuni dei problemi al servizio, in particolare sulla seconda palla, quindi penso che sia sicuramente la favorita a Melbourne”.
    “Nel maschile, Sinner è il favorito, insieme ad Alcaraz, i due li vedo molto vicini, ma attenzione a Djokovic. Ha vinto 10 volte gli Australian Open, sa cosa serve per farcela e con Murray al suo angolo sarà interessante vedere come se la caverà e se ci sarà qualcosa di nuovo”.

    Sublime from Sinner
    The Italian clinches his maiden Grand Slam title
    He triumphs in five hardfought sets 3-6 3-6 6-4 6-4 6-3 to win #AO2024. @janniksin • @wwos • @espn • @eurosport • @wowowtennis pic.twitter.com/DTCIqWoUoR
    — #AusOpen (@AustralianOpen) January 28, 2024
    (il match point di Sinner a chiudere l’edizione 2024 al maschile)
    Questo invece il suo parere su Draper, su cui gli appassionati britannici ripongono grandi speranze per la prossima stagione. “È sempre frustrante quando hai quei fastidi o infortuni, ma sai, fa parte del gioco. Per tutti è molto importante essere in forma e in salute al 100%, così quando entri nel torneo, e l’Australian Open arriva così presto nella stagione, sai di dover esser già pronto, magari anche impaziente di ripartire. Draper ha costruito molto nel suo 2024 e ora può passarlo al 2025”.
    “Sì, sono molto ottimista su Jack” continua Henman. “Quando entri nei dettagli del suo 2024, vedi che non è stato semplice. Ha sofferto ancora di qualche infortunio, ma poi ha avuto stabilità ed è riuscito a finire tra i primi 20 e arrivare in semifinale agli US Open, è un risultato importante per la sua sicurezza. Ha vinto nel tour a livello 250 e 500, quindi ora deve guardare avanti e ancor più in alto, ma deve assicurarsi di gestire il suo calendario e il suo corpo per darsi la opportunità di giocare il suo miglior tennis contro i big e nei grandi appuntamenti. Può giocarsela assolutamente”.
    Mario Cecchi LEGGI TUTTO

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    Henman su Djokovic: “Ritiro dopo Oro olimpico? Quel successo lo farà giocare ancor più libero”

    Tim Henman

    Tim Henman ritiene che le voci che vedono Djokovic demotivato dopo l’Oro olimpico e un passo dal ritiro sono totalmente errate, arrivando ad ipotizzare uno scenario totalmente opposto: l’aver vinto l’ultimo trofeo mancante nel suo palmares lo riporterà in campo totalmente libero da pressioni e quindi ancor più pericoloso e vincente. Il britannico ha analizzato il post Olimpiadi del serbo in una chiacchierata con il portale tennis365, fiducioso per il prossimo US Open di Novak.
    “Conoscendo il modo in cui pensa e lavora, non credo che l’aver vinto la medaglia d’Oro per Djokovic significhi che d’ora in poi penserà a dire basta” dichiara Henman, “Ha ancora un’enorme passione per il gioco. Ama ciò che fa e potrebbe andare diversamente da quello che molti ipotizzano. Vincere le Olimpiadi potrebbe liberarlo. Potrebbe pensare di aver spuntato tutte le caselle e che ora sta giocando solo per la passione e divertimento. Potrebbe uscire là fuori e non sentire alcuna pressione mentre cerca di vincere un altro torneo, magari già il prossimo US Open”.
    Novak è il campione in carica a New York. “Potrebbe essere ancor più pericoloso per il resto dei rivali perché dopo la vittoria alle Olimpiadi giocherà con libertà totale e finché è in forma e in salute penso che possa vincere altri titoli importanti”.
    Henman ritiene che la vittoria di Djokovic contro Alcaraz nella finale di Parigi 2024 è stata uno dei suoi più grandi successi, poiché ha conquistato il suo primo titolo del 2024 nell’evento che voleva vincere più di ogni altro quest’anno. “Guardate cosa ha fatto Novak a Parigi, penso che sia stato assolutamente incredibile”, continua Henman. “Quello che ha fatto in finale contro Alcaraz è stata una delle migliori performance della sua carriera. La pressione era massima per lui, ma Djokovic era consapevole di quanto quella medaglia d’oro significasse per lui e realisticamente, persino per i suoi incredibili standard, quella era la sua ultima possibilità visti i suoi 37 anni. Battere Alcaraz, che era il campione del Roland Garros e di Wimbledon, è stato assolutamente fenomenale.”
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    Tim Henman sostiene che Carlos Alcaraz sià il favorito per il titolo al Roland Garros

    Carlos Alcaraz nella foto – Foto Getty Images

    Tim Henman, ex giocatore di tennis britannico che è stato tra i primi dieci al mondo, attuale commentatore per Eurosport e figura di spicco del All England Club, ha dichiarato lunedì che Carlos Alcaraz è il principale favorito al titolo nel torneo del Roland Garros. Questa considerazione è in linea con le previsioni delle case di scommesse, che posizionano il giovane spagnolo di 20 anni leggermente davanti al serbo Novak Djokovic, due volte campione del torneo, nella lista dei possibili vincitori dell’evento.
    “Le aspettative su Novak Djokovic sono sempre molto alte e tutti ci aspettiamo che lui giochi sempre alla perfezione, ma non è facile,” ha dichiarato Henman. “Penso che in questa fase lui stia principalmente cercando di gestire la sua forma fisica e risparmiarsi per i grandi tornei, i Majors. Una volta iniziato il torneo, Djokovic sarà sempre uno dei favoriti, ma quest’anno vedo Alcaraz un po’ più avanti. Lo spagnolo è in forma migliore e ha giocato e vinto più partite su terra battuta quest’anno,” ha ricordato l’ex semifinalista di Wimbledon.
    Henman ha anche paragonato Alcaraz a Djokovic e all’assente Rafael Nadal. “Alcaraz è più simile a Djokovic che a Nadal, a causa della sua flessibilità e potenza. Sono i due migliori giocatori che ho mai visto giocare. Possono cambiare l’esito di una partita in qualsiasi momento. Il gioco di Alcaraz è già molto impressionante perché a quella età è molto completo. Ha già vinto un Grand Slam e questo dice tutto,” ha concluso Henman. LEGGI TUTTO

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    Tim Henman non sarà il capitano della Gran Bretagna nell’ ATP Cup del 2021 e rivela il motivo

    Tim Henman non sarà il capitano della Gran Bretagna nell’ ATP Cup del 2021 e rivela il motivo

    L’ex numero quattro del mondo Tim Henman ha annunciato in una recente intervista che non sarà il capitano della nazionale britannica nella seconda edizione della ATP Cup nel 2021.
    Tim Henman ha capitanato la squadra nella prima edizione all’inizio di quest’anno, con il quale è riuscito a raggiungere i quarti di finale. Tuttavia, l’ex tennista ha già fatto sapere che non andrà alla prossima edizione e ne spiega il motivo:

    “La questione della quarantena mi farebbe stare molto tempo lontano da casa (…) Sicuramente se le cose tornassero alla normalità l’anno prossimo, se fossi invitato, naturalmente prenderei in considerazione l’idea di partecipare di nuovo alla competizione perché penso che sia stato un bell’avvenimento. Mi piaceva stare in campo con i giocatori ed era una cosa che non avevo mai fatto prima. È stato tutto molto divertente”.
    Ricordiamo che Tennis Australia sta già preparando un format che potrebbe cambiare se i confini in Australia rimarranno chiusi con la possibilità che l’ ATP Cup e altri tornei vengano trasferiti tutti a Melbourne. LEGGI TUTTO