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    Trento, seconda linea nelle mani di Zenger: “Sappiamo di essere forti. Obiettivo, semifinale scudetto”

    Di Redazione Un’amalgama ben riuscita di giovani stelle e veterani della pallavolo. Così è sintetizzata l’Itas Trentino della stagione 2021-2022. Una squadra che, sotto la guida di coach Lorenzetti, ha saputo ottenere ottimi risultati in regular season e in Champions League, attendendo in trepidazione l’inizio dei Play Off: sabato, contro Piacenza. Per la squadra dolomitica, quest’anno, a difendere la seconda linea è il tedesco Julian Zenger, alla sua prima esperienza nel campionato italiano. Facendo un bilancio della stagione, in un’intervista di Marco Vigarani per il Corriere del Trentino, Zenger afferma soddisfatto che: “All’inizio nessuno credeva che una squadra così giovane potesse ottenere questi risultati però abbiamo abbinato il lavoro in allenamento alla crescita nelle partite, in particolare in quelle di alto livello. Partecipare al Mondiale per club è stato importante. Ora sappiamo di essere forti, puntiamo alla semifinale scudetto poi vedremo”. Insignito del titolo di Miglior ricevitore agli Europei 2019, il libero classe 1997 è una sicurezza per la seconda linea trentina, dove ha potuto migliorare ulteriormente le proprie percentuali: “Non è facile ma ogni partita mi offre la possibilità di crescere. L’avversario più forte in battuta è sicuramente Leon che sta addirittura commettendo meno errori rispetto agli anni precedenti. Sono pronto a sfidarlo ancora”. Sfida che non tarderà ad arrivare, vista la semifinale di Champions League in programma il 30 marzo, l’andata, e il 7 aprile, il ritorno. “Le sfide contro la Sir sono sempre state di altissimo profilo, dovremo riuscire ad essere più solidi. Non fallire le occasioni che ci capiteranno. Inoltre giocare la seconda gara in casa potrebbe essere un piccolo vantaggio: portare magari il doppio confronto al Golden set davanti al nostro pubblico sarebbe importante“. Ma prima del match ad alta quota nella coppa europea più importante, per Zenger e compagni è tempo di Play Off Scudetto. La “parte più bella della stagione” incomincia sabato 26 marzo, con Gara 1 dei Quarti di finale. Il primo ostacolo è dato dalla Gas Sales Bluenergy Piacenza. “Hanno una bella squadra con tanti giocatori esperti. Sappiamo che hanno la possibilità di sfoderare una grande prestazione e che non sarà facile batterli, ma siamo anche consapevoli di avere le capacità per superare il turno”. Insomma, la prima stagione in Italia e con la maglia dell’Itas Trentino ha regalato tante soddisfazioni a Julian Zenger: “Mi piace molto giocare a Trento e in questo campionato. Fare parte di un gruppo così giovane mi ha aiutato ma anche avere tre veterani come Kaziyski, Podrascanin e Lisinac è un gran bel vantaggio”. LEGGI TUTTO

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    Fabio Soli vola basso: “Vincere un set a Perugia sarebbe già tanta roba”

    Di Redazione È più classico dei mismatch dei Play Off Scudetto: quello tra una superfavorita come la Sir Safety Conad Perugia e un’outsider come la Top Volley Cisterna, che con la qualificazione ha già raggiunto il suo traguardo stagionale. La capolista non si fida, visto anche l’ottimo record di Fabio Soli contro gli umbri, ma l’allenatore dei pontini fa professione di umiltà nell’intervista al Corriere dell’Umbria: “Speriamo di impegnare la Sir, questo sì. Di portare i set oltre il 20 per poi giocarcela con qualche colpo nel finale. Vincerne uno, magari due, sarebbe tanta roba. La ciliegina sulla torta di una stagione che definisco super, dopo tutto quello che abbiamo passato“. “Arrivare ai Play Off – continua Soli – è stato un grande traguardo, ce lo siamo meritati per l’impegno e l’abnegazione dimostrati. E ora siamo qui pronti a goderci questi momenti contro la squadra che definirei più forte a livello internazionale. Ci mettiamo alla prova ben sapendo che di fronte ci troveremo un grande gruppo, sia nei singoli che nel gioco corale. Poi chissà, speriamo in qualche distrazione della Sir, anche se conoscendo bene Grbic questo difficilmente potrà accadere“. L’attuale tecnico di Cisterna è anche un’ex della società perugina: si parla di ben 14 anni fa, quando Soli era ancora giocatore e la sede era a Bastia Umbra. “Di acqua sotto i ponti ne è passata tanta – commenta l’allenatore romagnolo – ma già allora Gino Sirci aveva un entusiasmo non comune, e già allora voleva vincere. Sempre. Immaginavo che la società potesse andare molto avanti, ma certo pensare a dove si trova oggi, realisticamente, non era facile“. LEGGI TUTTO

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    Simone Anzani: “Certi cali non possiamo permetterceli e non possiamo accettarli”

    Di Redazione Strana atmosfera all’Eurosuole Forum, dove si è giocato un recupero di campionato inutile per la classifica, con la testa già ai Play Off. La Cucine Lube Civitanova è riuscita a interpretarlo al meglio, battendo per 3-0 l’Allianz Milano: “L’approccio non era semplice – ammette Gianlorenzo Blengini – ma i ragazzi hanno fatto una buona prova di maturità, giocando la loro gara. In sfide come questa è difficile trovare agonismo ed eccitazione, però il gruppo non ha fatto il compitino, cercando di lavorare con impegno sulle cose di cui abbiamo parlato“. Nei quarti la Lube si troverà di fronte una Vero Volley reduce dallo storico successo europeo di Tours: “Complimenti a Monza per la vittoria della Coppa CEV – dice Blengini – ma dobbiamo pensare a noi stessi, sistemando le cose che hanno funzionato meno nell’ultimo periodo. Dobbiamo ottimizzare il tempo per progredire il più rapidamente possibile, senza essere affannati. Nei Play Off di un campionato difficile come il nostro ci aspettiamo di dover lottare per fare la differenza su uno o due palloni, per questo anche una cosa semplice fatta così così può fare la differenza, dobbiamo averlo ben chiaro, ma credo che i ragazzi lo abbiano in testa. Dobbiamo continuare a giocare bene: qualsiasi sia l’avversario, il campionato italiano ti impone un livello molto alto, sia qualitativo che di continuità di gioco“. Gabi Garcia Fernandez festeggia il titolo di MVP: “La partita è stata importante per mantenere il ritmo in vista dei Play Off, per prendere confidenza e allenare la nostra mentalità per vincere. Chiaramente avevo una gran voglia di distinguermi dai nove metri e non volevo lasciare la battuta. La mia volontà di giocare è sempre tanta, ma la cosa più importante è la buona prova di tutta la squadra. Ora è importante continuare a lavorare in vista di domenica. Affronteremo una buona squadra, dobbiamo tenere alta la concentrazione soprattutto su di noi!”. “Sapevamo che l’approccio oggi non sarebbe stato dei più semplici – conferma Simone Anzani – partivamo da una partita senza obiettivi di classifica, inoltre loro sono venuti con la squadra dimezzata per acciacchi vari, quindi la gestione c’è stata ed era fondamentale non sbagliare l’approccio. La cosa più positiva è il risultato nonostante qualche svarione da parte nostra, come nel terzo set quando eravamo avanti 12-3 e abbiamo dilapidato il vantaggio. Non possiamo permettercelo e non possiamo accettarlo, perché domenica comincia il vero campionato con le partite da dentro o fuori e questi cali con una Milano al completo sarebbero costati cari“. “Non ci resta che alzare il livello – continua Anzani – e arrivare a domenica nel migliore dei modi. Se sono autocritico è anche per incitare il gruppo, noi siamo superiori rispetto ai quello che si è vito negli ultimi mesi. Siamo la Lube e bisogna rispettare la maglia facendo del nostro meglio in campo, sempre!”. Poi anche il centrale azzurro rivolge un pensiero ai prossimi avversari: “Ci tenevo a fare i miei complimenti a Thomas Beretta che si è aggiudicato la CEV Cup. Monza, quindi, sarà carica. C’è da aspettarsi una squadra con tanto orgoglio e umore, arriveranno qui con il coltello fra i denti“. Dalla parte di Milano commenta Yuri Romanò: “È una partita che sapevamo non contare niente per la classifica, domenica abbiamo una gara importante e siamo venuti qui a Civitanova a ranghi ridotti, lasciando a Milano a lavorare chi era un po’ più affaticato. Abbiamo giocato con tanta voglia e abbiamo messo in campo il giusto atteggiamento: per molti di noi era la prima volta contro questi campioni e anche per me, nonostante la vittoria dell’Europeo in estate, ha un grande significato, dà tanta carica e spero diventi in futuro un’abitudine“. Poi l’opposto guarda avanti: “In previsione dei play off, c’è ormai poco tempo per sistemare le ultime cose, abbiamo fatto un bel percorso durante questa stagione e penso siamo pronti per affrontare questa nuova sfida; sarà difficilissimo, Modena è una squadra più forte di noi sulla carta ma in regular season abbiamo dimostrato di potercela giocare, in casa abbiamo lottato e perso 3-2, dimostrando però un ottimo livello. Cercheremo in ogni modo di giocarci le nostre carte e mettere in campo una grande prestazione, noi ci crediamo“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Civitanova chiude la regular season con una vittoria su Milano

    Di Redazione [CONTENUTO IN AGGIORNAMENTO] La stagione regolare della Cucine Lube Civitanova si chiude con un successo: nel recupero della quinta giornata di ritorno, ormai del tutto ininfluente per entrambe le squadre, i marchigiani si impongono per 3-0 sull’Allianz Milano. Per la squadra di Blengini un buon viatico in vista di Gara 1 dei quarti di finale, in programma domenica 27 marzo contro Monza; nella stessa giornata i meneghini – presentatisi all’Eurosuole Forum in formazione ridottissima, con soli 9 giocatori a disposizione – saranno di scena a Modena. Cucine Lube Civitanova-Allianz Milano 3-0 (25-22, 25-19, 25-22)Cucine Lube Civitanova: De Cecco 1, Juantorena 13, Simon 5, Zaytsev 8, Santos De Souza 9, Anzani 6, Marchisio (L), Garcia Fernandez 8, Sottile 0, Balaso (L), Kovar 9, Diamantini 2. N.E. All. Blengini. Allianz Milano: Porro 4, Djokic 11, Patry 7, Romanò 16, Maiocchi 7, Mosca 5, Staforini (L), Pesaresi (L). N.E. Daldello. All. Piazza. Arbitri: Florian, Saltalippi. Note: Durata set: 26′, 26′, 30′; tot: 82′. LA CLASSIFICA FINALESir Safety Conad Perugia 67; Cucine Lube Civitanova 57; Itas Trentino 53; Leo Shoes PerkinElmer Modena 51; Allianz Milano 41; Gas Sales Bluenergy Piacenza 37; Vero Volley Monza 31; Top Volley Cisterna 30; Verona Volley 27; Gioiella Prisma Taranto 26; Kioene Padova 24; Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 22; Consar RCM Ravenna 2. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Piacenza dalla parte dell’ambiente: la Gas Sales Bluenergy sceglie l’acqua in cartone

    Di Redazione Prosegue l’impegno nei confronti della sostenibilità ambientale da parte della Gas Sales Bluenergy Piacenza, che ha adottato una soluzione innovativa per bere sano senza inquinare l’ambiente: la squadra emiliana, grazie alla collaborazione con Acqua in brick, sarà la prima a sostituire le vecchie bottigliette di plastica con contenitori composti da oltre il 70% di materia vegetale (72% per il volume 330ml, 76% per quello da 500ml) che ben si prestano ad uno smaltimento agile e controllato, con l’obiettivo di contribuire alla tutela dell’ambiente e rispettare le norme all’interno del PalabancaSport. Sin dal suo esordio nel campionato italiano di pallavolo la Gas Sales si è distinta per l’appoggio a iniziative che contribuiscono alla cura del pianeta: dalle forniture green, all’adozione delle borracce, passando per la carta FSC, all’utilizzo di auto elettriche del Gold Sponsor Ponginibbi. L’ultima in ordine di tempo è la scelta del contenitore di cartone, completamente riciclabile: tutti gli elementi che compongono il brick possono essere recuperati per realizzare altri prodotti di consumo. La cellulosa proviene da foreste certificate FSC, piantagioni gestite responsabilmente e utilizzate con lo scopo di generare cellulosa per produrre carta. Il tappo ha strati protettivi “plant-based”, formati da polimeri derivanti dalla lavorazione della canna da zucchero, piantagioni controllate e certificate da Bonsucro nella filiera di lavorazione. Infine, l’acqua contenuta nel cartone è un prodotto puro e leggero, dal residuo fisso molto basso, con un Ph controllato ed equilibrato, zero impurità e dal gusto neutro. “Siamo grati ad Acqua in brick – dice il direttore generale Hristo Zlatanov – un nuovo sponsor con il quale condividiamo la stessa sensibilità nei confronti dell’ambiente. Da sempre ci siamo impegnati con piccoli e grandi gesti per contenere la nostra impronta ecologica. Abbiamo adottato l’acqua in cartone perché crediamo che sia un valore aggiunto tutelare il pianeta. Lo sport dovrebbe essere anche uno stimolo e un buon esempio per tutti: giovani e non. Ci auguriamo che i nostri tifosi possano riconoscersi sempre più in questi stili di vita rispettosi dell’ambiente. Siamo orgogliosi di poter contribuire a diffondere lo spirito ecologico attraverso la pallavolo. Il nostro è il campionato più bello al mondo, vorremmo diventasse anche il più ecologico. Insieme #facciamosquadraxilpianeta“. L’acqua in brick personalizzata sarà in vendita presso il bar del PalabancaSport in occasione delle prossime partite a partire da domenica 3 aprile. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Pedrini lapidaria: “Non salvo nulla di questa stagione, Modena ha buttato via ogni obiettivo”

    Di Redazione Regular Season terminata al quarto posto per la Leo Shoes PerkinElmer, ben lontana dall’obiettivo stagionale. Diverse sconfitte hanno rovinato il percorso che Andrea Giani e la società avevano in mente per la loro prima squadra. Un esempio, in ordine cronologico, la sconfitta contro la Gioiella Prisma Taranto. Anche al di fuori della regular season, la stagione per Modena non è andata nel verso giusto: tra Coppa Italia e Cev Cup, Catia Pedrini ha solo intenzione di dimenticare questa stagione o, quantomeno, fare il massimo per recuperare ai Play Off qualche soddisfazione. La numero 1 della Leo Shoes PerkinElmer Modena, in un articolo di Alessandro Trebbi per Il Resto del Carlino Modena, lascia trasparire tutta la sua delusione: “Abbiamo buttato via il secondo posto, non ci siamo qualificati per la Final Four di Coppa Italia, abbiamo letteralmente gettato alle ortiche la Coppa Cev, con quello che è accaduto (l’esclusione di Kazan, ndr) era molto probabile che riuscissimo a portarla a casa, abbiamo mancato anche il terzo posto e quindi la qualificazione alla Champions, ci siamo messi nella situazione di trovare Perugia in semifinale se batteremo Milano, ovvero l’avversaria peggiore in assoluto, Civitanova se non altro, con le difficoltà che ha avuto, sarebbe stata più alla portata. In più ci sono state partite, quella di Taranto, quella con Latina, nelle quali mi sono sentita veramente umiliata e piena di rabbia”. Decisamente poco, rispetto a quello che Pedrini si era prefissata a inizio stagione e anche rispetto alle potenzialità che una società come Modena ha dimostrato di saper mettere in campo in stagioni passate. A onor del vero, anche in questa regular season, la Leo Shoes ha saputo togliersi qualche sassolino nella scarpa: la vittoria strappata a Perugia, le due contro Trento e i tre punti presi dalla Lube. Ma per Catia Pedrini si tratta solo di “Vittorie di Pirro. Mi dispiace ma io in questo momento non salvo nulla di questa stagione”. Dopo diversi tentativi in cui la società, nel nome di Pedrini e Sartoretti, aveva provato ad intervenire e spronare una squadra visibilmente in difficoltà, ora per la presidente non resta che archiviare amaramente questa stagione e sperare in una scossa per quella che verrà. “Spero che questa squadra ritrovi la sua anima, che i giocatori esprimano sul campo il loro valore e il loro desiderio di dare soddisfazioni a Modena” chiosa Pedrini. LEGGI TUTTO

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    Fanini: “Costruiremo una grande Verona con Mozic e un title sponsor di livello”

    Di Redazione “Programmare il futuro? Lo stiamo già facendo, puntiamo ai play off e perché no, magari anche a qualcosa in più”. Parola di Stefano Fanini, presidente di Verona Volley, che in un’intervista rilasciata al collega Marzio Perbellini per L’Arena fatica ancora a contenere tutto l’entusiasmo per il traguardo salvezza raggiunto all’ultima giornata con una bella vittoria per 3-1 su Monza davanti al proprio pubblico, un pubblico caldo e appassionato che “ci ha aiutato a raggiungere il nostro obiettivo. Una grandissima emozione vedere un palasport così gremito e partecipe che ha tifato dal primo all’ultimo pallone. Per noi vedere una cornice così è stato anche un premio di quanto abbiamo seminato dopo due anni di pandemia e tante difficoltà”. Ma, come riportato sopra, il processo di semina sarà intensificato per puntare già dalla prossima stagione a un raccolto ancor più importante. La prima mossa, come raccontato già dal ds Marchesi, sarà quella di trattenere la punta di diamante, Rok Mozic. “Ci sono tutte le condizioni perché il rapporto col giocatore continui – conferma anche il presidente gialloblù – Noi abbiamo fortemente creduto in lui e abbiamo l’intenzione di andare avanti assieme. È perfetto per il nostro progetto”. Dopo una stagione così clamorosa però, la società è consapevole che dovrà respingere gli assalti dei top team italiani ed europei che inevitabilmente busseranno alla porta, ma Fanini resta comunque fiducioso: “Chiaro che ora è un giocatore molto ambito, essere il top scorer del campionato a 20 anni, alla sua prima esperienza in Italia, non è proprio una cosa da poco. Ma faremo di tutto per convincerlo del nostro progetto”. Un progetto che se vorrà essere competitivo e ambizioso in termini di roster non potrà prescindere da investimenti più importanti. Ma anche su questo la società sta lavorando alacremente su più fronti. “Stiamo cercando un title sponsor di un certo livello e che valorizzi questa realtà e condivida la nostra visione, che è una visione di crescita della pallavolo a Verona e dell’immagine della città non solo in Italia ma anche a livello internazionale. Siamo molto fiduciosi – conclude Fanini -, abbiamo già dei discorsi ben avviati”. (fonte: L’Arena) LEGGI TUTTO

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    Il Pagellone di Paolo Cozzi – Perugia dominatrice, Civitanova e Piacenza deludono

    Di Paolo Cozzi Con la giornata di domenica si è chiusa la regular season di Superlega Maschile e adesso c’è giusto il tempo per tirare il fiato, recuperare qualche acciaccato e poi via, di slancio dentro i Play Off, visto che la prima gara si giocherà già sabato tra Trento e Piacenza. Ma come sono andate le 13 squadre di Superlega rispetto alle aspettative di inizio stagione? Chi è andata oltre le previsioni e chi invece ha vissuto una stagione tribolata? Scopriamolo insieme con le pagelle della stagione! Sir Safety Conad Perugia voto 9. Regular Season da autentica dominatrice: la squadra di Grbic ha vinto e convinto, anche quando ha lasciato a riposo i titolari e schierato le presunte riserve. Giannelli ha preso in fretta le chiavi della regia, Leon è tornato su livelli inavvicinabili per tutti e Anderson ha fugato i dubbi sulla sua tenuta dopo l’anno di stop e l’operazione. In assoluto la squadra da battere. foto Lega Volley Cucine Lube Civitanova voto 5. Stagione caratterizzata finora da tanti infortuni vero, ma anche da una serie di obiettivi mancati, dalla Supercoppa alla Coppa Italia passando per Mondiale per Club e Champions. La sensazione è che la sconfitta in terra polacca di una settimana fa possa aver spaccato uno spogliatoio già caldo per le tante voci che lo riguardano. Il secondo posto è importante, ma è anche il minimo sindacale. Itas Trentino voto 8,5. Alzi la mano chi a giugno avrebbe previsto una Trento cosi bella e spumeggiante, con Lavia-Michieletto ormai top player mondiali. La ricezione resta l’anello debole, ma la Supercoppa vinta, la finale di Coppa Italia e la semifinale di Champions sono il marchio di fabbrica di una società che non delude mai. foto Modena Volley Leo Shoes PerkinElmer Modena voto 7. Partenza a rilento e mille polemiche dopo l’eliminazione in CEV Cup e in Coppa Italia, ma anche una lunga serie di vittorie in campionato. La squadra di Giani da il suo meglio contro le big, tende ad addormentarsi con le piccole, ma se risolve i problemi a muro potrebbe essere la mina vagante dei play off, capace di tutto nel bene e nel male. Allianz Milano voto 7. Vinta la scommessa del giovane Porro al palleggio, ma anche quest’anno manca quel quid per poter impensierire davvero le Big Four. Bravissimo Piazza a centrare la final four bolognese con una rosa che di banda ha la coperta drammaticamente corta. Cresce Romanò, specie nelle ultime partite… sarà lui l’opposto titolare l’anno prossimo? foto You Energy Volley Gas Sales Bluenergy Piacenza voto 5. Il sesto posto e dodici sconfitte non possono certo soddisfare una società che ha investito per salire ai vertici della classifica. Non convince il continuare a proporre sestetti diversi, con il problema degli italiani in campo che spesso condiziona le scelte dell’allenatore. Vero Volley Monza voto 6,5. Obiettivo play off raggiunto per una squadra che dopo l’exploit dell’anno scorso ha notevolmente ridimensionato le ambizioni di classifica. Eppure coach Eccheli tira fuori dal cilindro un Grozer che pare ringiovanito, si prende la finale di Supercoppa e la finale di Coppa Cev. Non male per un allenatore approdato in Superlega solo un anno fa. Foto Top Volley Cisterna Top Volley Cisterna voto 7. Falcidiata da infortuni, costretta in alcune partite a schierare a referto solo 8 giocatori, la squadra di Soli ottimamente guidata da Baranowicz in regia non solo si salva, ma centra anche l’ultimo posto playoff. Dirlic e Maar le certezze della squadra, ma anche il giovane Rinaldi specie nelle ultime partite si è ritagliato spazio importante. Verona Volley voto 5,5. Salvezza raggiunta con grande sofferenza, per una squadra che deve ringraziare il giovane Mozic se si trova ancora in Superlega. Tanta fatica con la seconda banda Asparuhov e nel gioco al centro, rivitalizzato solo quando in campo scendeva la classe di Raphael al palleggio. foto Luca Barone Gioiella Prisma Taranto voto 8. Neopromossa, assemblata in fretta e furia, eppure Di Pinto riesce a darle un grande cuore e a valorizzare due giovani italiani come Laurenzano e Stefani, sempre più protagonisti nel corso della stagione. E non dimentichiamo Falaschi, giunto in Puglia “per caso” e rivelatosi l’arma in più della squadra con la sua esperienza. Kioene Padova voto 6. La salvezza è arrivata, ma la squadra dopo un girone di andata in spinta si è seduta sugli allori troppo presto e ha rischiato davvero grosso. Tanta fatica con Zimmerman che non è mai riuscito ad esaltare i suoi centrali, bene Weber mentre Bottolo paga una seconda parte di stagione davvero complicata. foto Tonno Callipo Vibo Valentia Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia voto 4. L’antitesi della squadra ammirata l’anno scorso, con Saitta che non riesce a trovare feeling con i suoi attaccanti tranne Flavio, unico giocatore a salvarsi. Spiace per Baldovin, l’anno scorso arma in più nel valorizzare una squadra fatta di giocatori senza pedigree, mentre quest’anno con giocatori sulla carta più forti non riesce probabilmente a gestire le troppe “prime donne”. Un peccato perché l’impegno e gli investimenti della famiglia Callipo non meritavano questa bruciante retrocessione, ma gli errori purtroppo si pagano. Consar RCM Ravenna voto n.g. Parlare di Ravenna sarebbe come sparare sulla croce rossa, va dato però atto a Zanini & co di averci sempre provato, seppur con un tasso tecnico e fisico non di categoria. LEGGI TUTTO