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    Un title sponsor internazionale per Verona, la presentazione entro il 15 giugno

    Di Redazione Grande manovre nel quartier generale di Verona Volley. A differenza dello scorso anno, quando il titolo sportivo per giocare in Superlega venne ufficializzato solo a metà luglio, il club veneto questa volta ha avviato la programmazione con largo anticipo, lavorando contemporaneamente su più fronti: “Ci stiamo muovendo a tutto campo, dal materiale sportivo al raduno pre stagione, dagli abbonamenti all’organizzazione” conferma Fabio Venturi, ad di Verona Volley, al microfono del collega Marzio Perbellini per L’Arena. Al momento, con il roster già quasi definito (“Sarà una squadra importante, che può dire la sua nel prossimo campionato con atleti che piaceranno ai tifosi”), gran parte delle energie sono concentrate sulla campagna abbonamenti, “anche perché confidiamo di giocare un campionato al cento per certo di affluenza e di capienza – racconta -. Inoltre puntiamo molto sulla comunicazione con un progetto molto originale per il mondo della pallavolo, e anche questo ci sta occupando molto“. A questo punto, però, la curiosità maggiore riguarda l’atteso annuncio del title sponsor di cui si parla ormai da tempo: “Sì – conferma Venturi – Verona ha trovato il suo title sponsor. Lo presenteremo ufficialmente nei prossimi giorni, sulle maglie precederà il nome della città. Non anticipo nulla, posso solo dire che si tratta di un nome internazionale di peso, di quelli che stanno bene sui titoli dei giornali… e pure sui social”. “Siamo molto soddisfatti – prosegue -, è una trattativa che abbiamo portato avanti a fari spenti e adesso siamo nella posizione di poterlo annunciare. Firmare ha firmato. Hanno sposato il nostro progetto, hanno capito dove vogliamo andare, ci appoggiano e questo ci rafforza. Quando l’annuncio? Penso entro il 15 giugno” conclude. (fonte: L’Arena) LEGGI TUTTO

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    Firmato un accordo di collaborazione tra Powervolley Milano e Paykan Teheran

    Di Redazione Nei giorni scorsi lo special project consultant di Powervolley Milano, Claudio Galli, si è recato a Teheran in Iran per definire la collaborazione tra Powervolley Milano e la polisportiva iraniana Paykan, il cui club di volley è considerato in Asia il più titolato, recentemente, infatti, ha vinto il Campionato Asiatico per Club. L’accordo di collaborazione Paykan-Powervolley Milano in Italia è stato formalizzato dalla firma del presidente Lucio Fusaro, dando ufficialmente inizio alla cooperazione. L’accordo sancito tra le due società rappresentanti dei due paesi Iran e Italia si definisce storico sia a livello sportivo sia a livello economico. Tra le iniziative, la collaborazione tra le due società prevede di attuare nel campo delle accademie congiunte di volley l’uso delle strutture di entrambi i club per formare giocatori u19 e u21. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Ufficiale, Marco Rizzo torna in Puglia: “Taranto ha creato una bellissima realtà”

    Di Redazione Confermato già per voce di coach Di Pinto, oggi la società ne dà l’ufficialità: Marco Rizzo sarà il nuovo libero della Gioiella Prisma Taranto. Classe 1990 di 185 cm di Galatina (LE), Marco torna in Puglia dopo tre anni a Vibo Valentia. “Volto noto in casa Taranto” afferma il direttore generale Vito Primavera, “i suoi 9 anni di esperienza in Superlega ci permettono di poter confidare in lui come elemento solido e di grande qualità tecniche nonché di visione di gioco. Atleta di grande affidabilità e sicurezza, darà equilibrio sia in campo che nello spogliatoio, inoltre ama questa città e ne è legato per motivi familiari, quindi darà un grande entusiasmo e voglia di fare che, sono certo, si rivelerà contagioso per tutto il gruppo.” Le parole di Marco Rizzo infatti non si risparmiano sulle attenzioni per la realtà ionica:“Da quando avevo 15 anni conosco la proprietà, la presidente Zelatore e il Presidente Bongiovanni, avevo già fatto un provino a quell’epoca a Taranto, anche se non andò bene rimasi comunque in ottimi rapporti. Oggi è arrivata questa occasione di giocare da titolare nella Gioiella Prisma e ne sono felicissimo. La pallavolo a Taranto ha creato una bellissima realtà e spero continui negli anni, è una città appassionata e ha fame di volley. Ho accettato anche per il progetto, conosco Mister Di Pinto da tanto tempo, finalmente riuscirò a lavorare con lui, so che è un grande tecnico e ce ne sono pochi come lui che insegnano così bene la tecnica del volley, oltre al fatto che lo stimo molto dal punto di vista umano.Inoltre, credo che la presenza di Vito Primavera sia fondamentale, è una persona corretta e pragmatica, quello che dice fa senza troppo girarci intorno e questo l’ho apprezzato molto per come sono fatto caratterialmente. L’idea di lavorare con queste persone non mi ha fatto dubitare nemmeno per un attimo al momento della firma, inoltre ho motivi personali che mi hanno spinto: la mia compagna è di Taranto e mia figlia è nata proprio qui, poter essere presente con la mia famiglia mi regala una gioia immensa.” Le considerazioni lucide e consapevoli sul gruppo che si sta venendo a creare: “Sicuramente la società ha lavorato bene perché ha confermato alcuni giocatori basilari dello scorso anno che hanno già affinità tra loro, nonché la giusta intesa e questo è importante: quando si ottengono dei risultati durante la stagione, cambiare troppi giocatori non fa bene alla squadra per la stagione successiva. Noi che arriveremo dovremo soltanto integrarci al meglio. Il gruppo si verrà a creare strada facendo, lavorando con umiltà in palestra i risultati si vedranno, e tutto l’ambiente, non solo il gruppo squadra, prenderà entusiasmo”. “Che tipo di campionato potrà fare Taranto? Beh lo scopriremo solo lavorando sodo senza pensare a niente, inutile fissare grandi obiettivi, solo così si potrà affrontare questo campionato, un passo alla volta in maniera grintosa e aggressiva come già è stato per Taranto lo scorso anno, dovremo riuscire a riproporlo, solo così ci sarà l’ottenimento della salvezza, a parlare sarà solo il campo. Dall’esperienza in tanti club ho potuto imparare il senso del lavoro quotidiano, la voglia di mettersi in gioco e la disciplina; solo così si può pensare di crescere e raggiungere nuovi traguardi, senza cullarsi in nulla e senza pensare a nient’altro che al volley e all’obiettivo primario, esprimere buona pallavolo e raggiungere la salvezza. Poi se durante la stagione il livello si alzerà e arriverà altro saremo senz’altro ben contenti, ma bisogna essere ben disposti al lavoro e non dovrà pesare essere in palestra, anche quella mezz’ora in più con i propri compagni potrà fare la differenza. Ho imparato a pensare partita dopo partita e palla dopo palla dimenticando quanto fatto in precedenza: il campionato di Superlega è difficilissimo e di livello alto: raggiungere la salvezza a 26 punti e 4 squadre lo ha dimostrato, ogni partita può essere un’opportunità di prendere punti chiave e noi dovremo approfittarne senza farci prendere dal panico se qualche risultato non arriva che magari era aspettato, senza fare troppi conti. I conti si fanno sul campo, importante è continuare a spingere e alla fine non dovremo avere rimpianti.” chiosa Rizzo. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Verona scatenata, in arrivo anche il ‘gigante’ Sapozkhov?

    Di Redazione Blindato Mozic, trovato l’accordo con Keita, nel mirino di Verona ora pare essere finito il 21enne Maksim Sapozkhov, opposto russo di 220 centimetri d’altezza, nell’ultima stagione in forza al Yugra-Samotlor Nizhnevartovsk. A riportarlo è il Corriere di Verona, che scrive anche dell’interessamento da parte del club veneto per John Perrin, schiacciatore canadese vecchia conoscenza del campionato italiano che ha giocato con la maglia di Piacenza e che sembra in procinto di lasciare la Lokomotiv Novosibirsk. (fonte: Corriere di Verona) LEGGI TUTTO

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    Soli fa il punto sul mercato: “Conferme importanti. Dall’estero scoviamo giovani talenti”

    Di Redazione Non ci sono ancora conferme ufficiali per quanto riguarda il mercato dei giocatori della Top Volley Cisterna, che ha chiuso un’ottima stagione sotto la guida di coach Soli, l’unico certo di ripartire il prossimo anno nella squadra laziale. Ma è proprio Fabio Soli, in un’intervista di Gaetano Coppola per Il Messaggero cronaca Latina, a porre le basi per quelle che potrebero essere le mosse della Top Volley Cisterna nel mercato. Si parte dalle tempistiche e dalle opportunità: “Il nostro mercato avviene come sempre all’ombra dei team di fascia alta. Sono loro che per capacità attrattive e disponibilità economiche hanno la prima scelta, con le quali non possiamo competere. Però possiamo andare a scovare all’estero giovani talenti che hanno voglia di fare il salto di qualità e di mettersi in gioco”. Un roster rimaneggiato non nella sua interezza, quello che coach Soli guiderà ai nastri di partenza della prossima Superelga: “Abbiamo delle conferme importanti, dall’opposto Dirlic che ha fatto molto bene in campionato e ha ancora margini di crescita al centrale Zingel, atleta di esperienza. Contiamo di chiudere favorevolmente la trattativa per il rinnovo del contratto con Baranowicz, un palleggiatore di grande talento, una garanzia per la squadra. Ci sono da definire anche altre posizioni ma è certo che ci saranno anche dei nuovi innesti sia tra i titolari, sia nella panchina. Inoltre vanno anche valutate le nazionalità degli atleti”. A cambiare totalmente sarà, invece, il reparto dei posti 4, questa stagione composto da Maar, Szwarc, Rinaldi e Raffaelli: “Maar è andato a Monza, Rinaldi è rientrato a Modena per fine prestito e si attendono le decisioni della società emiliana. Così come per Raffaelli il cui contratto è scaduto. Intanto dalla Turchia è arrivato Efe Bayram, un ragazzo che vanta già una buona esperienza ed ha avuto modo di mettere in mostra le sue qualità. Certo passare dal campionato turco a quello italiano non sarà cosa facile, ma è ben intenzionato a mettersi a disposizione, consapevole di avere a disposizione una vetrina importante”. Un altro pilastro della Top Volley Cisterna che lascia la squadra è il libero Domenico Cavaccini, verso la firma con la Tonno Callipo Vibo Valentia: “Nel ruolo di libero puntiamo sul giovane campione del Mondo U19, Damiano Catania: un ragazzo emergente sul piano tecnico con un solido carattere non facile da trovare in un giovane come lui”. “I prossimi giorni saranno determinanti” per iniziare a costruire ufficialmente il roster della prossima Top Volley Cisterna. LEGGI TUTTO

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    Cisterna sogna l’Europa. In arrivo Catania e Ivocic?

    Di Redazione Continua il sogno europeo per la Top Volley Cisterna. Subito dopo la finale persa contro Piacenza infatti, la società, secondo quanto riportato da Latina Oggi, avrebbe presentato formale richiesta di ripescaggio per la Challenge Cup. “Il fatto che le squadre russe e bielorusse verranno escluse dalle varie competizioni continentali potrebbe aprire una finestra anche per noi. Siamo fiduciosi” avrebbe dichiarato il diesse Candido Grande. In attesa della decisione da parte della FIVB la società si muove in vista della prossima stagione: in dirittura di arrivo ci sarebbero il libero Catania e la banda Ivocic. Conclusa, secondo il quotidiano, la trattativa con lo schiacciatore turco Efe Bayram. (fonte: Latina Oggi) LEGGI TUTTO

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    Approvate le nuove regole: due stranieri in campo anche in A2

    Di Redazione

    Il Consiglio Federale della Fipav, riunitosi oggi a Firenze, ha approvato in accordo con le due Leghe le nuove regole dei campionati di Serie A che saranno inserite nella Guida Pratica per la stagione 2022-2023. Le novità riguardano principalmente la modifica dei limiti all’utilizzo di atleti stranieri: dal prossimo anno anche in Serie A2 maschile e femminile sarà possibile utilizzare due giocatori stranieri, che dovranno però avere un’età superiore ai 23 anni (nati entro il 1999). Anche in Superlega e Serie A1 si introducono limiti al tesseramento di giovani provenienti dall’estero; inoltre entra in vigore l’obbligo di partecipazione ai campionati di serie e di categoria con atleti Under.

    Nel dettaglio, in Superlega maschile è confermato il limite dei 4 stranieri in campo; tra questi, per la prossima stagione ogni squadra potrà tesserare un solo atleta nato dal 2001 al 2003. In Serie A2 maschile sarà possibile utilizzare al massimo due stranieri, nati nell’anno 1999 o precedenti, e in Serie A3 maschile un solo straniero comunitario, con gli stessi limiti di età. Inoltre, per tutte e tre le categorie, sarà obbligatorio partecipare ad almeno un campionato di serie con atleti Under, e verrà introdotto l’obbligo di partecipazione “graduale” ai campionati giovanili solo con il proprio codice societario (in precedenza era possibile “appoggiarsi” ad altre società per l’attività giovanile).

    In Serie A1 femminile, come da proposte approvate dalla Lega, vengono eliminati il limite di iscrizione di 6 straniere a referto e il limite di tre atlete della stessa nazionalità per ogni squadra. Le straniere utilizzabili in campo restano 4, di cui soltanto una (tra le tesserate per la prossima stagione) potrà essere nata negli anni 2002 o 2003. In Serie A2 sarà possibile utilizzare due giocatrici straniere, che dovranno essere nate al massimo nel 2000. Anche qui, per entrambe le categorie sarà obbligatorio partecipare a un campionato di serie e, gradualmente, ai campionati giovanili.

    In apertura dei lavori del Consiglio, il presidente federale Giuseppe Manfredi ha speso parole d’elogio per Wanny Di Filippo e per il suo impegno nell’ambito della pallavolo femminile, culminata nella costruzione di Palazzo Wanny, impianto che verrà formalmente inaugurato questa sera in occasione del test match della nazionale femminile contro la Croazia. Successivamente il presidente ha riferito sull’esito dell’incontro avvenuto ieri a Losanna con il presidente della FIVB Ary Graça.

    Il primo tra i temi all’ordine del giorno è stato la nomina di Stefano Recine quale dirigente accompagnatore della Nazionale Femminile. Si è poi trattato il predisposizione da parte della Giunta Esecutiva dello schema del bilancio consuntivo 2021, che sarà sottoposto all’attenzione del Collegio dei Revisori dei Conti e a una società di revisione. Lo stesso bilancio consuntivo d’esercizio 2021 sarà poi trasmesso al prossimo Consiglio Federale per l’approvazione.

    Sono state poi approvate alcune norme comportamentali per porre particolare attenzione alla prevenzione e alla repressione di qualsiasi forma di abuso sui minori. Il documento diventerà l’allegato del Codice Etico della Federazione Italiana Pallavolo.

    Il Consiglio Federale, infine, ha deliberato la modifica e l’integrazione della Guida Pratica di Beach Volley; è stata inoltre approvata, sempre in ambito beach, la casistica ufficiale delle regole di gioco per le competizioni 2022-2024.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Caso Polo: annullata la sentenza di condanna per De Lellis e De Joannon

    Di Redazione La Corte nazionale di appello antidoping ha modificato in parte la sentenza di primo grado sul caso di doping che coinvolge Alberto Polo, l’ex centrale della Gas Sales Bluenergy Piacenza e della nazionale squalificato per 4 anni a gennaio in seguito all’assunzione di sostanze proibite. La corte ha infatti ritenuto che l’ex medico sociale Umberto De Joannon e l’ex preparatore atletico Juan Carlos De Lellis non abbiano contribuito all’illecito compiuto dal giocatore, scagionandoli da ogni accusa e annullando le pesanti condanne (rispettivamente a 6 e 8 anni di squalifica) inflitte loro dal tribunale di primo grado, per la verità mai rese note fino a oggi. Secondo la sentenza, riportata tra l’altro dal quotidiano Libertà, De Joannon e De Lellis vennero a conoscenza dell’assunzione del medicinale proibito solo a fatto compiuto, mentre la difesa del giocatore sosteneva che la prescrizione per il farmaco (che rientrava in una cura finalizzata al recupero del centrale dopo i postumi del Covid) fosse arrivata proprio dai due professionisti, il cui rapporto con la società si è chiuso proprio nella stagione “incriminata”. Il provvedimento della Corte di appello scarica interamente su Polo la responsabilità del doping e lascia al giocatore la sola possibilità di ricorrere al Tas, il Tribunale Internazionale dello Sport di Losanna, per ottenere la revisione del verdetto. (fonte: Libertà) LEGGI TUTTO