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    C femminile: Tecnoprotezione Faenza a testa alta nella sfida con la capolista

    Di Redazione Tecnoprotezione Faenza sconfitta in tre set dalla capolista Castenaso, ma la squadra di coach Casadei esce dal campo a testa altissima: “Oggi sono molto, molto contento – afferma il tecnico alla fine della gara –. Abbiamo perso 3-0 e non abbiamo preso punti, ma abbiamo giocato alla pari con la prima della classe. Inoltre eravamo rimaneggiati e nonostante ciò, per un soffio non abbiamo vinto i set, come dicono i punteggi. Faccio i complimenti a tutte le mie ragazze per come hanno interpretato una partita difficile contro una squadra esperta e con pochi punti deboli. Questo spirito combattivo ci aiuterà ad ottenere risultati nelle partite che mancano. Ne sono sicuro“. La partita inizia con una Tecnoprotezione che deve fare a meno del libero Seganti, sostituita da Solaroli, e della centrale Baldani. Faenza non si fa impressionare dalle avversarie e parte bene, ma grazie all’esperienza Castenaso si porta subito avanti. Poi qualche errore di troppo e la determinazione delle faentine riportano la partita in parità. Si procede punto a punto fino alla fine dove Faenza spreca un set ball sul 24-23. Castenaso non si fa pregare e chiude i conti sul 27-25. Il secondo parziale vede le bolognesi prendere il largo in avvio di set, ma pian piano la Tecnoprotezione, appoggiandosi a Bertoni (in grande spolvero in questo incontro) si riporta sotto e riaggancia le avversarie, costringendole a sfruttare tutta la loro abilità tecnica per ottenere quei punti che consentono loro di chiudere anche il secondo parziale sul 25-23. Il terzo set è praticamente la fotocopia del precedente. Castenaso prende un lieve vantaggio Faenza insegue non consentendo alle avversarie di piazzare un break definitivo. È Zani, entrata al posto di Goni sul finire della frazione, con tre ace a riportare il match in parità. Ma ancora una volta l’esperienza di Castenaso emerge nei momenti difficile e le permette di risolvere situazioni complesse e di aggiudicarsi il 25-23, chiudendo il match. La Tecnoprotezione scenderà in campo nel prossimo turno sabato alle 20 in casa del Pontevecchio Bologna. Tecnoprotezione Faenza-Castenaso 0-3 (25-27, 23-25, 23-25)FAENZA: Goni 8, Betti, Bertoni 15, Solaroli (L), Zama 1 , Spada 6, Tortolani 1, Scardovi 1, Guardigli 7, Melandri , Zani 3. D’Agostino n.e, Ronchi (L). All.: Casadei. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    C femminile: la GLS Salerno Guiscards non brilla ma incassa altri tre punti

    Di Redazione Non brilla ma conquista i tre punti per continuare la corsa: la GLS Salerno Guiscards regola il fanalino di coda Ischia e festeggia l’ottava vittoria consecutiva. Contro le isolane, arrivate alla palestra Senatore con zero punti in classifica, le “foxes” di coach Paolo Cacace non riescono a imprimere il giusto ritmo alla partita. Nelle battute iniziali la sfida resta anche in equilibrio. A metà parziale, poi, la GLS accelera con i punti di Troncone e porta a casa il primo set in scioltezza con il punteggio di 25-14. Trend tutto sommato identico anche nel secondo parziale. Con Loria al posto di Rossin la GLS allunga subito portandosi sul 10-5. Il punto di Federica Sergio vale il 13-5. Ischia non riesce a reagire e così lanati firma il più 10, 17-7. L’ultimo punto del parziale lo mette a terra, poi, Loria per il 25-12 finale. Nel terzo set in regia al posto di Topa c’è Morea che piazza subito un ace. Ischia non molla e approfittando di qualche errore delle blu-oro, si porta avanti anche di tre punti, 5-8. La GLS prova a rientrare soprattutto mentalmente in partita con i punti di Grimaldi e l’ace di Lanari ma Ischia resta avanti. Il servizio vincente di Grimaldi vale l’11-11 ma le isolane tornano avanti 12-14. Arrivano poi quattro punti consecutivi, due dei quali di Loria che portano la GLS avanti di due. Non c’è però l’allungo e Ischia con grande grinta e carattere si ritrova avanti sul 18-19. Il punto di Grimaldi, l’ace di Loria e gli attacchi vincenti di Lanari consentono però alla squadra cara al presidente Pino D’Andrea di mettere a segno l’accelerata decisiva e di andare a chiudere con due punti di Grimaldi e il sigillo finale di capitan Troncone, top scorer della serata con 16 punti, che mette a terra il pallone del 25-20 con cui si chiude il match. Con questo successo la GLS Salerno Guiscards consolida il terzo posto in classifica con 4 punti di vantaggio sul Matese che ha però già osservato il turno di riposo previsto dal calendario. “Non è stata sicuramente la nostra miglior partita – ha dichiarato la centrale Anna Grimaldi al termine del match –, ma queste gare possono essere sempre insidiose e ciò che conta è portare a casa i tre punti. Siamo contente per questa ottava vittoria consecutiva, ma siamo consapevoli che la strada è ancora lunga e ci aspettano partite decisamente complicate“. Sabato prossimo, infatti, la GLS Salerno Guiscards sarà di scena sul campo dell’imbattuta capolista Oplonti: “Siamo pronte a giocarci le nostre carte, consapevoli di affrontare la prima della classe ma daremo tutto per conquistare un risultato positivo“. GLS Salerno Guiscards-Ischia Pallavolo 3-0 (25-14, 25-12, 25-20)GLS SALERNO GUISCARDS: De Ciancio, Grimaldi 11, Lanari 8, Loria 9, Morea 2, Rossin 4, Sabatino, Salzano, Sergio 3, Topa, Troncone 16, Verdoliva 1 (L1). All. Cacace.ISCHIA PALLAVOLO: Ammendola, Buono, De Luca, Ferrandino, Ielasi, Impagliazzo, Lupoli C., Lupoli V., Testa. All. Buono.ARBITRI: De Sanza e Monaco di Salerno. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    C femminile: la Brio Lingerie Cerignola liquida in tre set la Dinamo Molfetta

    Di Redazione Ottima affermazione casalinga della Brio Lingerie Pallavolo Cerignola che, davanti al pubblico amico del PalaDileo, liquida la pratica Dinamo Molfetta per 3-0 dando una grande prova di cuore e carattere. Tre punti importantissimi che fanno morale, e che archiviano la sconfitta di martedì scorso a Bari contro Amatori. Una vittoria che permette alle fucsia di Michele Valentino di salire a quota 23 punti in classifica a pari merito proprio con l’Amatori Volley Bari. I tre punti rendono più agevole il cammino verso i play off del collettivo cerignolano, messo a dura prova in questo ultimo mese dalle problematiche Covid. Oltre al successo casalingo, nota importante l’esordio della giovane Chiara Stelluto, classe 2003. Adesso due giorni di assoluto riposo, per poi rientrare in palestra martedì sera per preparare al meglio la trasferta di Bitetto, sabato prossimo, contro la penultima in classifica: la VM Costruzioni. Pallavolo Brio Lingerie Cerignola-Dinamo Molfetta 3-0 (25-19, 25-16, 25-17) (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    C femminile: Messina Volley torna al PalaJuvara per la sfida con Roccalumera

    Di Redazione Dopo due trasferte consecutive, il Messina Volley torna fra le mura amiche del PalaJuvara per affrontare Roccalumera, compagine che le ragazze di Danilo Cacopardo hanno battuto all’andata per 3-0. L’incontro rappresenta la quindicesima giornata del campionato di Serie C femminile. Le giallo-blu cercheranno di riscattare le due sconfitte consecutive delle due trasferte etnee contro le due squadre che occupano le prime due piazze del torneo, ossia l’Alus Mascalucia e il Cus Catania. A presentare il match di domenica è il centrale giallo-blu Sara Arena: “Le ultime due trasferte purtroppo sono state due partite in cui non siamo state protagoniste, anche perché ci siamo trovate di fronte la prima e la seconda in classifica. Comunque noi non ci demoralizziamo, anche se dobbiamo far fronte a pochi allenamenti, e nonostante non ci rispecchiamo nei ritmi di gioco di queste partite. Invece questo sarà un motivo di riscatto in riferimento alla prossima partita che giocheremo in casa“. “Anche in questo caso – prosegue Arena – ridisegneremo l’assetto della nostra squadra, cercando la continuità e le caratteristiche che ci hanno contraddistinto. Contro Roccalumera all’andata siamo riuscite ad imporci per 3-0, portando punti a casa. Per questo non ci dobbiamo cullare, ma invece cercare di portare a casa più punti possibili“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Serie CF, Gut Chemical a tutto gas contro la Caf Acli Stella: termina 3-0

    Di Redazione Continua il ciclo vincente della Gut Chemical in questo inizio “ritardato” di 2022; contro la Caf Acli Stella arriva il terzo successo di fila per le ragazze di Balzani: il netto 3-0 ai danni delle padrone di casa riminesi rispecchia i pronostici della vigilia e proietta le bellariesi al momentaneo terzo posto in classifica insieme a Cervia. Una classifica che però, come ricorda il secondo allenatore Muccioli, dice poco a causa dei tanti recuperi da giocare, molti dei quali scontri diretti per le prime posizioni:“Nonostante non si riesca mai ad allenarsi al completo, abbiamo portato a casa un’altra bella vittoria e, soprattutto, un’altra bella prestazione seppur contro un avversario più in basso in classifica; noi ci godiamo il momento, l’attuale terzo posto ci ripaga del tanto lavoro che facciamo in palestra da fine estate. Purtroppo, in settimana abbiamo capito che la federazione ha fatto scelte “strane” per quel che riguarda accesso ai playoff e le promozioni: benchè avessimo altri obiettivi, essere a questo punto di classifica e rischiare di giocare comunque solo per le statistiche è un po’ demoralizzante come credo lo sia per tutte quelle che sono lì a pochi punti di distanza. Abbiamo ancora quattro o cinque scontri diretti in chiave playoff davanti, vediamo cosa riusciremo a fare: di certo nulla cancellerà quanto di buono fatto finora nonostante le basse aspettative di qualcuno”.Per il match contro la Stella, Balzani deve ancora rinunciare a Venghi (bloccata alla schiena), Palermo (operata al menisco) e Diaz (problemi al collo); sestetto confermato come da ultime uscite: Armellini incrociata a Tosi Brandi, Agostini e Strada di banda, Astolfi e Zammarchi al centro e D’Aloisio libero.Da subito è notevole il divario tecnico in campo; la Stella di coach Passamonti è volenterosa ma fatica a trovare soluzioni efficaci in attacco anche a causa dell’assenza di Calamai in regia; di  contro funziona, e bene, la fase offensiva bellariese, soprattutto grazie ai centrali autori di quasi metà dei punti Gut nel primo set. Le riminesi Bianchi e Fogli ci provano con più soluzioni ma anche il muro bellariese è ben piazzato: troppo facile per Armellini ricostruire per i suoi attaccanti che vanno a segno con facilità. A inizio secondo set Balzani ferma Agostini, dolorante ad un ginocchio, ma anche Paolucci non delude le aspettative entrando molto bene in partita; quando anche la seconda frazione di gioco sembra andare senza ostacoli verso un monologo Gut, la Stella ha forse l’unica vera reazione della sua partita: sfruttando un momento di annebbiamento di Strada in ricezione, Bianchi e compagne mangiano punti su punti accorciando il divario che le separa dalla Gut creando qualche grattacapo a Balzani; per sua fortuna, il coach cesenate, è aiutato dalle sue ragazze che escono bene dalla mini-crisi del set grazie anche ai punti “furbi” di Armellini e alle imprecisioni del palleggiatore avversario, spesso sanzionato dagli arbitri per falli di doppia. Terzo set dove torna a farsi evidente la differenza tra le due squadre; Ioli e Bacchini non fanno rimpiangere D’Aloisio e Zammarchi, mentre tutte le attaccanti bellariesi continuano nella loro serata più che positiva ben orchestrati ancora una volta dal loro palleggiatore. Stavolta la Stella non reagisce, la sola Fogli non basta a tenere a galla le sue compagne e per la Gut sono altri tre punti in classifica.CAF ACLI STELLA RN – GUT CHEMICAL BELLARIA I.M. 0-3 (14-25, 20-25, 15-25) (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    C femminile, il Messina Volley cede 3-1 in casa della capolista Alus Mascalucia

    Di Redazione La quattordicesima giornata di Serie C femminile non sorride al Messina Volley che torna con una sconfitta dalla trasferta in casa della capolista Alus Volley Mascalucia. Il risultato è uguale a quello dell’andata, un 3-1 che però non fa demoralizzare le ragazze di mister Danilo Cacopardo, capaci di reagire ed affrontare a muso aperto le etnee. Infatti, ad un primo set contratto sono susseguiti parziali all’altezza delle qualità giallo-blu, che però si sono dovute arrendere ad una squadra ben allestita e diretta da mister Privitera che, non a caso, riveste il ruolo di battistrada in questo torneo. CRONACA – Primo set con le padrone di casa subito avanti per 3-0 con Privitera G. e l’ace di capitan Pandolfo. Vitaliti e Dato allungato a +6 (10-4) il vantaggio locale, Sul 17-10 mister Cacopardo chiama la pausa, che però non sortisce i frutti sperati con Privitera G, Dato e Vitaliti ad allungare a +10 (21-11). Il coach ospite chiede il suo secondo time-out, ma Dato con un ace chiude il parziale a favore della capolista (25-15). Il secondo si apre sempre con le locali avanti (+2; 3-1) con Privitera G. e Privitera R., ma Giulia Spadaro e capitan Francesca Cannizzaro pareggiano e ribaltano il risultato (+1; 3-4). Privitera G. pareggia e si viaggia punto a punti fino all’11 pari siglato da Cannizzaro. Due ace del martello Giulia Mondello portano avanti le peloritane (+2; 11-13) con mister Privitera a chiamare la pausa. Al rientro le locali pareggiano e si portano nuovamente in vantaggio con la palla a terra di Dato (+1; 14-13). E’ adesso Cacopardo a chiamare time-out ed al rientro le peloritane pareggiano, ma dopo vanno sotto di 3 punti (18-15) con Dato e la pipe di Privitera G. L’ace di Giovanna Biancuzzo accorcia (-1; 18-17) e la pipe di Privitera G. allunga (+3; 20-17). Cacopardo chiede il suo secondo time-out e Mondello risponde con due palle a terra (-1; 20-19). Vitaliti e Dato riportano le locali a +2 (22-20), mentre Cannizzaro e il pallonetto di Spadaro innescano il pari per le ospiti (22-22). Al rientro del time-out locale, il Messina Volley piazza di tre punti decisivi, firmati Cannizzaro e Spadaro, che gli consento di pareggiare il conto dei set (22-25). Il set successivo comincia il equilibrio fino al doppio vantaggio del Messina Volley (4-7), firmato dal muro di Mondello e dal pallonetto di Spadaro. Due volte Cannizzaro allunga (+4; 6-10), ma Vitaliti e Siciliano accarciano (-1; 13-14). Capitan Cannizzaro riporta le ospiti a +3 (13-16), ma due volte Dato e Privitera G. riducono il gap a -1 (17-18). Coach Cacopardo chiama time-out, ma al rientro Siciliano ribalta il risultato appannaggio delle locali (+1; 19-18). Punto a punto si arriva fino al doppio vantaggio (23-21) del Mascalucia con il muro di Privitera R. che determina il secondo time-out ospite. Privitera G. allunga (24-21) e Mondello annulla il primo set-point. Dato, dopo il time-out richiesto da mister Privitera, chiude il set e riporta in vantaggio le etnee (25-22). Quarto set in equilibrio fino al +4 (7-3) del Mascalucia con Vitaliti, Dato e Privitera R. Cacopardo chiama time-out, ma al rientro Dato consegna il +5 (8-3) alle padrone di casa. Il Messina Volley reagisce con Sara Arena e Biancuzzo G., così da ridurre il gap a -1 (11-10). Nuovo break locale con il +4 (14-10) siglato da Pandolfo e Privitera G. Michela Laganà e Mondello accorciano (-2; 14-12), ma Ciancio e Dato riportano il gap a +4 (18-14). Cacopardo chiama la pausa, ma la rientro le padrone di casa allungano a +6 (20-16). Siciliano chiude il match a favore del Mascalucia per 25-18. “A parte l’inizio del primo set – commenta a fine partita il tecnico Danilo Cacopardo – noi abbiamo giocato sullo stesso livello della squadra avversaria che, a prescindere dal fatto che occupi la prima posizione in classifica, è un team forte, ottima e molto bravo in difesa. Dalla seconda metà del primo set in poi abbiamo tenuto un ottimo livello di battuta, risistemando qualcosa in difesa. Secondo me abbiamo fatto una buona prestazione, anche se resta l’amaro in bocca per la fine del terzo set, in cui potevamo vincere visto i quattro punti di vantaggio e una rotazione a noi favorevole. Purtroppo sono bastate poche cose sfavorevoli e qualche imprecisione per farci sfuggire di mano il set”. “Secondo me quello era il momento decisivo e se avessimo portato a termine quella rotazione e la successiva, probabilmente avremmo portato il set a favore nostro e, sul 2-1, per noi probabilmente la partita avrebbe avuto un’altra storia. Comunque ci teniamo la buona prestazione in quanto noi abbiamo grandi potenzialità e per caratteristiche tecniche difficilmente si trova una squadra simile. Non dico che noi abbiamo delle qualità tecniche migliori di altri, ma diverse e secondo me questa sera per larghi tratti della partita, tranne in quel frangente che è risultato decisivo, abbiamo messo in campo le nostre caratteristiche e questo rappresenta un buon viatico per le prossime partite”.             Alus Volley Mascalucia – Messina Volley 3-1 (25-15, 22-25, 25-22, 25-18)Alus Volley Mascalucia: Sanalitro, Caruso, Pandolfo (Cap.) 6, Privitera R. 11, Vitaliti 8, Ciancio 6, Buscemi, Dato 16, Privitera G. 18, Siciliano 3, De Nicola (Lib. 1), Spitaleri (Lib. 2). All. Privitera.Messina Volley: Mondello 16, Laganà 4, Perdichizzi, Sorbara, Cannizzaro (Cap.) 12, Raineri, Biancuzzo G. 4, Spadaro 5, Arena 9, Biancuzzo Y. (Lib.). All. Cacopardo, 2° All. RizzoArbitri: Saccone di Aci S. Antonio e Pennisi di Acireale (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    C femminile: la PediaTuss rispetta il pronostico contro Livorno

    Di Redazione Una vittoria e una sconfitta, ma condita da una grande prova, il bilancio di questo fine settimana per le prime squadre della Pallavolo Casciavola. Pronostico rispettato a Livorno, dove la Serie C PediaTuss si impone superando senza particolari problemi il Volley Livorno. Luca Barboni manda in campo Liuzzo al palleggio, Messina e Bella schiacciatrici, Gori e Lichota al centro, Vaccaro opposto e Di Matteo Libero, poi nel corso della gara troveranno spazio tutte le atlete a referto. Dei tre set giocati il più equilibrato è senza dubbio il primo. La partenza della PediaTuss è da motore diesel e il Volley Livorno ne approfitta per stare incollato alle rossoblù, che però dopo una quindicina di punti giocati iniziano a scollarsi di dosso le avversarie e nella seconda metà del parziale non c’è più partita. Il secondo set si apre addirittura con un 8-0 della PediaTuss che poi resta in assoluto controllo del set nonostante la buona volontà delle gialloblu le quali provano a riportarsi sotto ma senza successo. Il terzo set è accademia pura, finisce così con la terza vittoria in altrettante partite da quando sono ripresi i campionati interrotti per la pandemia di Covid. Miglior viatico per il turno di riposo non poteva esserci: le rossoblù nel prossimo turno non scenderanno in campo, ma la classifica sorride con il terzo posto e quindi la zona playoff sempre più a portata di mano. Volley Livorno-PediaTuss Casciavola 0-3 (15-25, 11-25, 9-25)VOLLEY LIVORNO: Bagnoli, Bascelli, Bicchierai, Franchini, Gai, Guarnieri, Lavoratori, Lenzi, Melosi, Meoni, Paoli, Solimani. All. Zecchi.PEDIATUSS: Bella, Di Matteo, Gaibotti, Gori, Guttadauro, Lichota, Liuzzo, Masotti, Messina, Montagnani, Tellini, Vaccaro. All. Luca Barboni; Dir. Acc. Maurizio Viegi.ARBITRO: Gaetana Faraone Riccardi. Non arrivano punti, ma arriva una prestazione con i fiocchi da parte della Renault Clas di Serie D, che spaventa una delle formazioni piùattrezzate del campionato e candidata al salto di categoria come la VBC Calci. Chi pensava a tre set veloci e a senso unico è rimasto fortemente deluso, perché la Renault Clas scesa in campo alla palestra di Via Tevere a Calci ha giocato quattro parziali alla pari con le avversarie concedendo appena un passaggio a vuoto, in apertura di secondo set. Per il resto è stato un ribattere colpo su colpo, mettendo in mostra una azione difensiva di grande spessore, tanto più che la prestazione è avvenuta al cospetto di attaccanti che tiravano a tutto braccio. A far pendere l’ago della bilancia a favore delle calcesane è stata la maggiore esperienza delle stesse nel finale punto a punto, un dettaglio non di poco conto, considerando che è costato tre punti, ma è il prezzo da pagare quando si gioca un campionato di serie D con una formazione sostanzialmente Under 18. Questa bella partita chiude un ciclo di tre partite in otto giorni (quattro se si considera al gara del campionatogiovanile ), nelle quali la squadra ha sempre mostrato evidenti progressi rispetto a quanto messo in mostra nel girone di andata. VBC Calci-Renault Clas Casciavola 3-1 (25-19, 25-21, 21-25, 25-22)VBC CALCI: Casali, Casarosa, Ciampi, Cipolli, Crovetti, Del Papa, Germelli, Gherardi, Ghilardi, Gorgoroni, Marinai, Vettore. All. Lunardi.RENAULT CLAS: Benedettini, Barsacchi, Biasci, Caciagli, Caponi, Cini, Corsini G, Corsini V, Farella, Luppichini, Paoletti. All. Sabrina Bertini; Dir. Acc. Maurizio Bellandi.ARBITRO: Andrea Sciortino. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    C femminile, il derby è della GLS Salerno Guiscards: CS Pastena battuta 3-0

    Di Redazione Con una prestazione da applausi, la GLS Salerno Guiscards si aggiudica il derby salernitano superando nettamente alla Palestra Senatore il CS Pastena e conquistando così la sesta vittoria consecutiva, mostrando importanti segnali di crescita, sia dal punto di vista tattico sia tecnico.  Con Topa in regia, Troncone e lanari di banda, Sergio e Grimaldi centrali, Verdoliva libero e Rossin opposto, la GLS, supportata dal tifo della ragazze dell’under 14, parte subito forte. Dopo i punti di Grimaldi e Lanari, due ace di Rossin portano le foxes sul 5-1. Nel primo set non c’è praticamente partita. La GLS viaggia a velocità doppia, sbaglia poco o nulla, confermandosi precisa in attacco ed efficace al servizio. Tre punti consecutivi di capitan Troncone portano il punteggio sul 15-6. Poi è assolo foxes con il primo parziale che si chiude 25-8.  Il secondo set si apre con due punti di Rossi, protagonista di una prova stratosferica. Il Cs Pastena non riesce a reagire e le foxes allungano con due ace di Grimaldi, quello di Topa e il punto di Lanari che vale il più 10, 15-5. Coach Paolo Cacace dà spazio in regia a Morea e la GLS dilaga trascinata da Rossin fino al 25-7 finale.  Nel terzo parziale , un calo delle padrone di casa consente al Cs Pastena di entrare finalmente nel derby. Le ospiti si portano anche sul più 5, 3-8. La GLS, però, rientra in partita e ritrova la parità a quota 11, prima di piazzare l’allungo decisivo. Troncone firma il più 5, 20-15 che chiude definitivamente la contesa con Lanari prima e Grimaldi poi che fissano il punteggio sul 3-0.  Una vittoria che consente di staccare di tre punti la Polisportiva Matese, rimasta a riposo come da calendario, in vista dello scontro diretto decisivo in programma sabato prossimo nel casertano. Quella sarà sicuramente una gara con un coefficiente di difficoltà diverso, une vero e proprio test da grande per le ragazze di coach Cacace che però stanno dimostrando di avere le carte in regola per vivere un finale di stagione decisamente importante: “Abbiamo giocato davvero una grande gara – ha dichiarato al termine del match Serena Rossin, top scorer con ben 24 punti –. Siamo state coese e compatte, siamo davvero contente. I miei punti? Abbiamo giocato tutte bene, ma credo si possa sempre migliorare. Nel ruolo di opposto inizialmente ho avuto qualche difficoltà ma adesso sta andando decisamente bene. Sabato ci attende una gara sicuramente difficile, che si giocherà punto a punto contro una squadra forte ma noi possiamo metterle in difficoltà”.   QGLS SALERNO GUISCARDS- CS PASTENA 3-0 (25-8, 25-7, 25-19) (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO