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    Casciavola, festeggia la serie C femminile. Stop casalingo per la D

    Di Redazione Vince la PediaTuss in serie C che allunga sulle inseguitrici in zona playoff, mentre cade la Renault Clas che nulla può contro il Donoratico in serie D femminile. SERIE C La PediaTuss si aggiudica lo scontro playoff, superando la Luca Consani Grosseto 3-0 e consolida così la sua quarta posizione in classifica guadagnando terreno proprio sulle maremmane. Luca Barboni schiera Masotti in regia, Vaccaro opposto che ritrova così la sua posizione naturale, Gori e Lichota, quest’ultima torna in sestetto dopo la lunga assenza, Gaibotti e Messina schiacciatrici e Di Matteo libero. L’avvio di partita è piuttosto equilibrato, entrambe le squadra sbagliano qualcosa di troppo dalla linea dei nove metri, ma alla fine il primo break e della PediaTuss che si porta prima sul 13-11, poi sul 15-12 grazie ad una bella difesa a muro di Gori. Il punto del più quattro lo mette invece a terra Gaibotti con un bel diagonale: 20-16, un vantaggio difeso con le unghie e con i denti fino al 24-20 che arriva da un errore in battuta delle maremmane. Delle quattro palle set, basta la prima perché capitan Vaccaro piazza l’ace che chiude il parziale.Nessun cambio in casa rossoblù nel secondo set nel quale lo spunto iniziale migliore è delle ospiti che si portano 2-5, prima di venir raggiunte sul 5-5 da un ace e da una astuta giocata al centro di Gori. La frazione corre via all’insegna dell’equilibrio ed il primo tentativo di fuga casciavolino, 12-10 con un bel muro di Lichota, viene stoppato da un immediato contro-break. Sono un pallonetto di Messina e un gran punto di Masotti a rete a dare il la all’allungo decisivo. Arrivano così, grazie ad un attacco al centro di Lichota tre palle set, sfruttate al primo tentativo.Il terzo set è quello meno equilibrato, le ospiti hanno esaurito le energie nervose residue e la PediaTuss scappa subito sul 6-1, salvo subire subito la rimonta più per qualche errore gratuito che per merito delle avversarie. Dal 6-6 è poi un crescendo rossoblù: 9-6 con un attacco di Gori, 12-7 con Messina dalla seconda linea fino ad arrivare al 16-10 quando Barboni opera l’unico cambio del match mandando in campo Liuzzo al posto di Masotti. Cambia la regia, ma non cambia l’inerzia della partita con un parziale di 7-0, sul quale mette il sigillo un muro proprio di Liuzzo e che porta la PediaTuss in dirittura di arrivo. Sul 24-11 i match point sono addirittura 13, a chiudere i conti ci pensa un gran muro di Lichota. PediaTuss Casciavola – Luca Consani Grosseto 3-0 (25-20; 25-21; 25-12)PEDIATUSS: Bella, Di Matteo, Gaibotti, Gori, Guttadauro, Liuzzo, Lichota, Masotti, Messina, Montagnani, Pugliesi, Vaccaro. All. Luca Barboni; II All. Elisa Viviani; Dir. Acc. Maurizio ViegiGROSSETO: Cervetti, Cherubini, Chiella, Fabbri, Fidanzi, Groccia, Lorenzini, Paradisi, Pastorelli, Poggetti, Raulli, Rossi, Tocci. All. RossiARBITRO: Rebecca VanniniSERIE D Niente da fare per la Renault Clas che fra le mura amiche soccombe 0-3 al cospetto di un Donoratico ben più forte di quanto non dicessE fino ad oggi la sua classifica. La formazione rossoblù non riesce mai ad impensierire le avversarie capaci di allungare fin da subito in tutti e tre i set disputati. Solo nel secondo c’è stato un po’ più di equilibrio, ma nella fase centrale il Donoratico ha accelerato piazzando il break che non ha lasciato scampo alle casciavoline.Una sconfitta da archiviare velocemente per concentrarsi sulla prossima sfida di campionato: la difficile trasferta in casa della capolista Riotorto, che in tutto il campionato ha ceduto solo un punto. Katinka Travel Casciavola – Ecoresort Donoratico 0-3 (11-25; 19-25; 17-25)KATINKA TRAVEL: Barsacchi, Benedettini, Biasci, Caciagli, Caponi, Cini, Corsini G, Corsini V, Farella, Isolani, Luppichini, Mori, Paoletti, Pietrini. All. Sabrina Bertini; Dir. Acc. Maurizio BellandiDONORATICO: Bernardeschi, Biondi, Bosco, Gili, Magnani, Martinelli, Paparelli, Pasquadibisceglie, Pellegrini, Pigozzo, Pistillo, Rosellini, Tommasini, Venturini,. All. ManicucciARBITRO: Davide Botrini(Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile: derby amaro per l’Energia 4.0-De Mitri, Jesi sbanca il PalaSavelli 3-0

    Di Redazione Il derby del PalaSavelli di Porto San Giorgio sorride alla Pieralisi Pan Jesi, ma alle ragazze dell’Energia 4.0 – De Mitri resta la certezza di aver giocato alla pari nei primi due set e di aver dimostrato di essere un gruppo agguerrito e battagliero. Il punteggio di 3-0 per le jesine (21-25, 18-25, 14-25) racconta di una partita nella quale la formazione ospite ha sempre ribattuto colpo su colpo alle iniziative delle rossoblù di Capriotti, riuscendo ad allungare nel finale dei primi due parziali e a condurre più largamente nel terzo set. Di Marino e compagne hanno messo molta intensità in campo, dimostrando di credere ampiamente nelle proprie possibilità e nella crescita che questo gruppo sta compiendo quotidianamente. “Abbiamo dimostrato – ha dichiarato coach Capriotti – che possiamo giocarcela contro tutti, specialmente se durante la settimana riusciamo ad allenarci con la giusta intensità e con la piena consapevolezza delle nostre possibilità. Dopo la partita di Moie, diciamo che questa intensità non c’è stata sempre e forse qualcosa l’abbiamo pagata in campo, visto che, specialmente nella gestione delle free ball, non siamo stati così incisivi come loro. Per procedere ulteriormente nel nostro processo di crescita bisogna essere capaci di allenarsi sempre con buona intensità, per poi essere bravi in campo a far sentire la pressione all’avversario. Contro Jesi, finchè siamo stati capaci, siamo stati sempre a ridosso dell’avversario, mentre quando non siamo più stati in grado di mettere pressione, loro ne hanno approfittato”. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    C femminile, Faenza cade in casa della capolista Castenaso

    Di Redazione Partita contro la capolista Castenaso per la Tecnoprotezione. Le bolognesi partono subito alla grande e con battute ficcanti mettono in grossa difficoltà la ricezione faentina. La Tecnoprotezione va sotto ma non demorde e con alcuni buoni pallonetti di Scardovi resta in scia della capolista. Purtroppo le faentine non riescono a contenere l’attacco avversario e nonostante i cambi di Bertoni per Solaroli e il doppio cambio Melandri-Betti per Zama-Scardovi il primo set lo vince Castenaso 25-18. Nel secondo parziale, Faenza parte molto bene e si porta in vantaggio. Sembra la volta buona, ma Castenaso non si fa sorprendere e pian piano rimonta lo svantaggio e piazza un break importante. La Tecnoprotezione cerca di riportarsi sotto e di nuovo coach Casadei propone il doppio cambio precedente e quello tra Tortolani e Baldani per avere soluzioni d’attacco più facili e migliore efficacia a muro. Faenza recupera ma non riesce mai a sopravanzare Castenaso che si aggiudica anche il secondo parziale 25-19. Nel terzo set le squadre partono punto a punto fino a quando 4 errori di fila in battuta delle faentine impediscono alla Tecnoprotezione  di raggiungere Castenaso che resta così davanti e trova la strada spianata per la vittoria finale (25-15).   “Abbiamo incontrato una delle pretendenti alla vittoria finale– esordisce coach Roberto Casadei – che ha mostrato tutto il suo valore. Nonostante il risultato però sono contento perché comunque la squadra ha cercato sempre di giocare e di ribattere alle avversarie. Mi dispiace perché la correlazione muro-difesa che in altre occasioni ci aveva permesso di fare punti, in questa occasione non è stata proprio impeccabile. Sono contento perché abbiamo cercato maggiormente i nostri centrali, peccato per quel black out in battuta nel terzo set. Adesso ci aspetta il Pontevecchio sabato in casa e se sapremo esprimerci come abbiamo fatto con Castenaso, ci potremmo togliere delle soddisfazioni”. Nel prossimo turno la Tecnoprotezione ospiterà sabato alle 17.30 al PalaBubani il Pontevecchio Bologna, ultimo incontro prima della sosta natalizia. Castenaso Volley BO – Tecnoprotezione Faenza 3-0 (25-18 25-19 25-15) FAENZA: Goni 8, Betti 1, Solaroli 1, Zama 4, Spada 6, Tortolani 4, Baldani 3, Scardovi 7, Guardigli n.e, Seganti (L), D’Agostino n.e, Melandri. All.: Casadei (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    D maschile, trasferta amara per Faenza che cade in casa di Budrio

    Di Redazione La Stampamondo cade 3-0 in casa di Budrio nell’ultima trasferta del 2021. Nel primo set, sembra come se la squadra non fosse uscita dagli spogliatoi con i ragazzi che subiscono un parziale pesante già dall’inizio, mostrando difficoltà soprattutto in ricezione. Nel secondo arriva la reazione e il match diventa punto a punto, ma mancano la solidità e la lucidità nelle azioni fondamentali che avrebbero potuto permettere ai faentini di vincere il set. Nel terzo, la Stampamondo esprime un buon livello di gioco, mantenendo il vantaggio fino a pochi punti dalla fine del set, ma poi i padroni di casa grazie ad uno sprint finale si aggiudicano la frazione. La Stampamondo ritornerà in campo giovedì alle 20.30 alla palestra della scuola Strocchi contro la Pietro Pezzi Ravenna, ultimo incontro del 2021. Pallavolo Budrio – Stampamondo Faenza 3-0 (25-10; 25-20; 25-23) FAENZA: Alpi 5, Righini 6, Lassi 7, Laghi 4, Orlandi 1, Zama, Balducci 1, Moschini 8, Zannoni S. 1, Dalmonte, Rossi M. (L1). All.: Raggi Classifica: Atlas San Zaccaria 24; Facile Volley Forlì* e Forlì Volley 20; Savena Pallavolo* 16; Pallavolo Budrio 15; Foris Index Involley 13; Pietro Pezzi Ravenna 8; Argenta Volley 7; Stampamondo Faenza e Orbite Volley Ravenna 5; Pediatrica Bologna 2; * devono ancora riposare (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    B maschile: Grottaglie di forza, al Campitelli cade anche la capolista Campobasso

    Di Redazione È stata “noche brava” quella del Volley Club Grottaglie, la compagine della Città delle Ceramiche ha superato anche la capolista Energytime Spike Campobasso con un netto 3-1  (25-13; 17-25; 25-17; 26-24). Prestazione maiuscola del collettivo granata, alla terza vittoria consecutiva, che chiude un 2021 perfetto tra le mura amiche, chiuso con sole vittorie. Tante novità di formazione per il Volley Club: Cernic torna in sestetto dopo sette mesi, insieme al rilanciato Strada. 1° SET – Primo set totalmente del Grottaglie, il Campobasso crolla completamente dopo pochi scambi: la ricezione del Volley Club è pressoché perfetta mentre i muri, ben sei consecutivi (quattro di Giosa, due di Ristani) scavano un parziale incolmabile che porta al primo punto per il Grottaglie. 2° SET – Secondo set invece marcatamente a favore del Campobasso, rilanciato dalla presenza in campo di Rescignano. Il Volley Club prova a rimanere a contatto, fino al parziale decisivo del Campobasso, che vola sul 13-19 e riesce a condurre la barca in porto. 3° SET – Pur raggiunto il Volley Club continua a giocare, il Campobasso rimane sempre tra i tre e i quattro punti di svantaggio, sino all’accelerata decisiva del Volley Club nella seconda parte di set. Vittoria e punto meritatamente portati a casa dai granata.  4° SET – Quarto set, invece, spettacolare: Campobasso spalle al muro e aggressivo, Volley Club Grottaglie voglioso di compiere l’impresa. Equilibrio completo, con Spinosa che ferma la gara sul 23-22 per l’ultima volta. Ristani spreca il primo match point ma non il secondo, facendo esplodere la gioia del Pala Campitelli.  In una prestazione corale di altissimo livello a brillare è stato il talento di Alessio Ristani, l’opposto massafrese ha chiuso la gara con trentatré punti, nuovo record per un giocatore del Volley Club Grottaglie. Le sue parole nel post partita: ”Il risultato della gara è figlio di una settimana di durissimo lavoro, di un ottimo studio dell’avversario e, soprattutto, del gruppo creato. Abbiamo mostrato ancora una volta che siamo una squadra grintosa con voglia di vincere. Voglio ringraziare tutti i nostri tifosi per il calore che ci hanno sostenuto per tutta la gara, guardiamo alle prossime sfide con fiducia”.   Volley Club Grottaglie – Energytime Spike Campobasso 3-1 (25-13; 17-25; 25-17; 26-24) Volley Club Grottaglie: Ristani 33, Antonazzo 10, Bartuccio, Balestra 1, Strada 10, Giosa 10, Carlucci, Cernic 5, De Sarlo (L). A disposizione: Buccoliero, Amato, Argentino, Manigrasso (2L). Allenatori: Spinosa, Azzaro.Energytime Spike Campobasso: Cannazza, Sulmona 4, Mitidieri 1, Saraceno 16, Santucci 7, Picardo 3, Parisi 6, Ceccato, Maiorana D. 1, Rescignano 16, Romagnoli (L). A disposizione: Mottola. Allenatore: Maniscalco  (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    B1 femminile: successo al tie-break per l’Arena Volley sull’Ipag Noventa

    Di Redazione Arena Volley conferma l’imbattibilità tra le mura amiche del PalaRobbi e batte l’Ipag Noventa al termine di una maratona avvincente e dai continui break e contro break. Il match – Parte bene Arena Volley nei primi punti, ma le vicentine dimostrano il proprio valore, recuperando il piccolo distacco iniziale ed allungando nel finale del set fino al 19-25. Anche nel secondo parziale Noventa parte meglio soprattutto risultando più efficace in attacco. Le vicentine si portano avanti addirittura fino al 19-13, mettendo una seria ipoteca sull’andamento del secondo set. La svolta della gara arriva a questo punto con le padrone di casa brave a recuperare e a pareggiare il punteggio sul 21. Il set si conclude 27-25 per le padrone di case. Il terzo e il quarto set hanno avuto un andamento similare anche se opposto: meglio le vicentine nel terzo, meglio Arena nel quarto, si arriva così sul 2-2. E’ solo nel tie break che Arena Volley finalmente controlla la gara, aggiudicandosi set e partita con un netto 15-7. Il commento della gara affidato a Marcello Bertolini: “Penso che il pubblico si sia divertito questa sera nel vedere una partita complessivamente equilibrata ma ricca di capovolgimenti nel punteggio. Decisamente non una delle nostre migliori prestazioni, anche per merito del Noventa che sapevamo essere una squadra solida. Gomiero e Pastorello, in particolare, si sono dimostrate delle vere spine nel fianco per tutta la gara. Noi abbiamo faticato in attacco più del solito, merito anche di una loro ottima difesa che ha consentito loro di attaccare 16 palloni più di noi. Una vittoria comunque importante, sia per la classifica, che per il morale della squadra. Importante perché ottenuta con una prestazione non delle migliori ed in cui tutte le atlete entrate in campo hanno alternato fasi positive ad altre decisamente meno buone. Tra le note positive della serata il debutto in campionato di Emma Guiotto, dopo l’incidente occorsole nella settimana precedente l’inizio del campionato, la condizione ovviamente non può essere ancora delle migliori, ma brava a reggere per cinque set.” (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Serie B maschile, aria di derby in casa Ecosantagata: al Palasmargiassi arriva Orte

    Di Redazione Aria di derby in casa Ecosantagata Civita Castellana. Domani alle 17 al Palasmargiassi arriva la Giovanni Paolo I Orte, per una sfida tutta viterbese. Sia i civitonici che gli ortani arrivano alla partita con una sconfitta sul groppone: l’Ecosantagata a Foligno (non senza qualche strascico polemico) e la Giovanni Paolo I in casa contro la Sir Perugia. Immutata, quindi, la situazione dei punti, con Civita Castellana a quota 14, avanti +3 sull’Orte. Un vantaggio che, unito al tifo del pubblico amico, assicura alla squadra rossoblù il ruolo di favorita, ma non mette al riparo da alcun tipo di sorpresa. Nel corso dell’anno, infatti, l’Orte ha già stupito più di una volta, centrando risultati a sorpresa contro avversarie molto più quotate, e l’effetto derby darà sicuramente una motivazione in più ai biancorossi. Mister Stefano Beltrame presenta così la sfida: “L’Orte sta dimostrando di essere una signora squadra. Rispetto alle prime in classifica forse pecca un po’ sul piano fisico, ma ha qualità, organizzazione, giocatori di grande esperienza e un palleggiatore veramente bravo. Dobbiamo prendere subito le misure alle loro scelte tecnico-tattiche”. In più, c’è da considerare il fattore emotivo che un derby porta con sé. “Sicuramente il derby ha sempre un pizzico di adrenalina in più – conferma Beltrame -. C’è quella voglia di dimostrare di essere migliori dell’avversario che è insita in questo tipo di partite e spesso capita che i valori in campo siano più livellati del normale: chi sa gestire meglio l’aspetto mentale, riesce a sopperire a certe carenze. Senza contare che tutte e due le squadre vengono da una sconfitta, quindi abbiamo tutti voglia di vincere e riscattarci”. “Comunque, derby o non derby, noi dobbiamo pensare al nostro percorso – conclude il mister -. A prescindere dall’avversario che ci troviamo di fronte, abbiamo bisogno di vincere per restare attaccati al treno delle prime. Quello è il nostro obiettivo e non dobbiamo pensare ad altro”. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO