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    C’è un nuovo coach in Città

    “ANDUMA Show” – Ventesima puntata della trasmissione diretta e condotta da Mario Piccioni, direttore della “Cuneo Volley TV”.Il nostro Mario, come sempre presente alle partite in casa della serie A2 maschile di Cuneo in qualità di speaker, al termine della vittoria di Gara 3 della FINALE PLAY OFF A2 ha intervistato diversi protagonisti della serata: il Capitano Iacopo Botto, Roberto Dalmazzo Sindaco di Lagnasco e il coach Roberto Serniotti. LEGGI TUTTO

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    Maurizio Cairoli è il nuovo Direttore Sportivo del Pool Libertas Cantù

    Maurizio Cairoli è il nuovo Direttore Sportivo del Pool Libertas. Non si tratta in realtà di un volto nuovo in casa canturina: “Mao” ha infatti allenato la compagine del Presidente Ambrogio Molteni conquistando la promozione dalla Serie B2 alla Serie B1. Ex giocatore (“ma mai in maglia Libertas, sempre da avversario”), vanta una lunghissima esperienza di allenatore in Serie B femminile sulla panchina della Tecnoteam Albese con Cassano (ben 11 stagioni), per la quale ha ricoperto anche il medesimo ruolo che ricoprirà a Cantù.
    “Dopo la partenza di Max Redaelli – commenta il Presidente Ambrogio Molteni – abbiamo avuto una grande fortuna nel trovare Maurizio Cairoli come nuovo Direttore Sportivo della società. Maurizio è stato già mio allenatore nella stagione 1997-1998, che ha coinciso con il ritorno in Serie B1 dopo la retrocessione in Serie B2 dell’annata precedente, quindi ho già avuto modo di apprezzare le sue indiscusse qualità di uomo, tecnico, e ora dirigente. Per noi è un acquisto ed un pilastro fondamentale nella nuova organizzazione, che si arricchirà a breve di altre figure che man mano riempiranno le varie caselle lasciate vuote. Sono sicuro che Maurizio, con le sue competenze e la sua professionalità, saprà farsi apprezzare in un ambiente che già conosce, e che sicuramente gli darà nuovi stimoli di crescita”.
    “La chiamata di Ambrogio (il Presidente Molteni, ndr) mi è giunta di sorpresa – confessa il neo-DS canturino –. Sono lontano da questa società da tanti anni, ma è stato per me un piacere accettare questa opportunità. Porto con me tanto entusiasmo e tanta voglia di fare ‘dietro le quinte’, che è un ruolo che meglio mi si addice rispetto alla luce dei riflettori. Sto seguendo da vicino tutti i movimenti di mercato, e sono convinto che il Presidente abbia allestito una squadra competitiva. E io in particolare non vedo l’ora di tornare al palazzetto, questa volta in una veste diversa rispetto alla solita da tifoso”. LEGGI TUTTO

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    Agnelli Tipiesse, Mazzon: “L’occasione che cercavo”

    Terzo a chi? Il reparto degli schiacciatori dopo gli innesti di Roberto Cominetti e di Tim Held, accoglie il terzo volto nuovo. Riccardo Mazzon, 26enne veneto di Cittadella, l’ultima stagione a Mondovì si appresta ad arricchire il ventaglio di opzioni a disposizione di Gianluca Graziosi. Il laterale, 197 cm, formatosi a Treviso ha nel curriculum esperienze con Tuscania, Brescia, Castellana Grotte e Santa Croce prima della parentesi a Lecce in A3 ed il ritorno, nell’ultimo torneo, con la maglia della Synergy.
    BERGAMO, NUOVA CHANCE – “Già nel recente passato si era ventilata l’ipotesi Bergamo. Ma era rimasta tiepida da ambo le parti. Adesso la chiamata è arrivata, non nego che mi abbia piacevolmente sorpreso ma stavolta sono salito al volo sul treno. Era ciò che cercavo. Si prospetta un anno alquanto importante, per me e per la squadra. Io voglio riscattare l’ultimo torneo, per l’Agnelli Tipiesse non partire con i favori del pronostico si potrebbe rivelare un vantaggio. Lo ha insegnato a tutti Reggio Emilia, un exploit che deve fare scuola”.
    MONDOVì “DOUBLE FACE” – “Sapevo a cosa sarei andato incontro se avessi accettato la proposta piemontese. Una squadra costruita all’ultimo, si espone immediatamente al rischio di una retrocessione che purtroppo non siamo riusciti ad evitare. Perdere non piace a nessuno, farlo in modo frequente e con una retrocessione aritmetica nettamente in anticipo ha reso ancor più complesso l’ultimo mese in palestra. Eppure Mondovì è stata una scelta consapevole. Perché il primo obiettivo era quello di testare la tenuta del ginocchio operato, perciò avevo bisogno di un club in grado di darmi spazio con continuità. Al netto del risultato negativo, personalmente sono soddisfatto. Soprattutto della tenuta sul piano fisico”.
    SE NON PUOI BATTERLI UNISCITI A LORO – “Prima o poi sarei dovuto approdare a Bergamo. Anche perché se non in amichevole non ho mai vinto una volta da avversario. A questo punto meglio essere dalla parte giusta e dare tutto quello che ho. Scherzi a parte, sono pronto a dare tutto per i colori rossoblù. Non vedo l’ora di cominciare a lavorare e a sudare. Poi con coach Graziosi la qualità è garantita perciò sono molto curioso ed impaziente di mettermi a sua disposizione. L’ho sempre apprezzato dalla parte opposta della rete, adesso ho tutta l’intenzione di dare il mio contributo dapprima per il livello del 6 vs 6 e poi per metterlo in difficoltà nelle scelte facendomi trovare sempre al massimo della condizione. Anche perché la concorrenza stimola ognuno all’inverosimile”.
    WILLY, NUOVAMENTE TU – “Padura Diaz ed io siamo amici, ci siamo sentiti nel momento della trattativa e siamo felici di ritrovarci dopo Santa Croce (2019/2020 ndr). In questo gruppo è il più esperto e sarà ancora un fulcro proprio per la sua mentalità. Sprona tutti, si tiene sempre in forma anche in estate, non sgarra di una virgola ed è un riferimento per tutti i compagni da cui, giustamente, pretende tantissimo”. LEGGI TUTTO

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    Grazie al “lupo” Francesco Pieri

    La società dei Lupi S. Croce saluta e ringrazia Francesco Pieri, secondo allenatore e fidata spalla di Cezar Douglas nella fortunata stagione di A2 Credem Banca 2021-22. Come amano ripetere i tifosi biancorossi, ed è peraltro verità, le strade possono separarsi ma “un lupo rimane un lupo”. Francesco ha interpretato il ruolo di libero, nell’allora Codyeco, dal 2004 al 2008. Un quadriennio che comprende la storica promozione in A1 del 2004/05, e la stagione successiva nella massima serie. Da S. Croce ha spiccato il volo verso lo scudetto e la Coppa CEV conquistati a Cuneo nel 2010. E’ tornato al Pala Parenti lo scorso anno, nell’estate 2021, con un altro ruolo, quello di mister, dopo un po’ d gavetta nelle serie regionali e una significativa esperienza a Scandicci, A1 femminile, in collaborazione con Barbolini e Beltrami. Ha svolto il proprio compito con la consueta professionalità, dando un significativo contributo al buon rendimento della squadra. In bocca al lupo per la carriera e il percorso da tutto l’ambiente biancorosso.

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    Il Cuneo Volley saluta e ringrazia il tecnico Roberto Serniotti

    Il Cuneo Volley saluta e ringrazia il tecnico Roberto SerniottiDopo 5 campionati e 3 categorie si conclude la direzione tecnica di coach Serniotti sulla panchina cuneese.

    Era il 12 febbraio 2018 quando il tecnico torinese, cuneese d’adozione, saliva per la prima volta sulla panchina biancoblù da primo allenatore, accettando la sfida di un campionato di serie B maschile con un gruppo di atleti-lavoratori. In questi 4 anni ha condotto la squadra tra le acque agitate dall’A2 prima, assistendo alla nascita dell’A3 poi e chiudendo infine con due Finali di serie A2 nella stagione conclusasi esattamente 30 giorni fa a Reggio Emilia.
    Un percorso importante che coach Serniotti, grazie alla sua grande esperienza, ha saputo affrontare e gestire al fianco del Club, tenendo ampiamente fede alle dichiarazioni date alla conferenza stampa del suo primo insediamento: « Spero di dare il mio contributo, ho constatato con piacere che c’è ancora un forte entusiasmo intorno al mondo della pallavolo, anche dopo l’uscita dalla serie maggiore, la fiammella non si è spenta. Ovviamente non bastano le parole, bisogna sporcarsi le mani se si vogliono ottenere risultati, ed io dal canto mio sono qui per farlo in ciò che mi compete, in palestra al fianco dei ragazzi».
    Il ringraziamento da parte della Società, la dirigenza tutta e dei collaboratori per questi anni di lavoro gomito a gomito e per quel pensiero sempre presente verso i tifosi e gli appassionati, che esprimeva la volontà di tutto il team di non deluderli mai: « Roberto ha creduto nel progetto e nella volontà di riportare Cuneo sui palcoscenici che contano – ha sottolineato Vito Venni, presidente del Club – e un passo dopo l’altro, il lavoro di tutti ha fatto sì che i biancoblù siano arrivati a giocare sia la Finale di Coppa Italia di fronte a un palazzetto al massimo della capienza consentita, che la Finale Play Off promozione. Inoltre, la stima personale si è trasformata in questi anni in un rapporto di amicizia con Roberto, persona disponibile e piacevole anche al di fuori del campo».
    La piazza merita la Superlega e per raggiungerla sul campo bisogna alzare ulteriormente l’asticella in tutti i fondamentali. Le strade tra il Club e il tecnico si dividono, ma con la speranza che ci si possa ritrovare in giro per l’Italia o al palazzetto, perché la passione, quella non svanisce mai.

    Stella Testa – Ufficio stampa Cuneo Volley LEGGI TUTTO

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    A volte ritornano: Enrico Lazzaretto torna in biancoverde

    MOTTA DI LIVENZA – Dopo l’ultima stagione alla MedStore Tunit Macerata, Enrico Lazzaretto torna sulle rive del Livenza in forza all’HRK Diana Group Motta di Livenza. Padovano classe 1995, Enrico è un posto quattro di 198 cm che dopo la trafila delle giovanili a Padova arriva a Motta di Livenza giovanissimo nella stagione 2014/2015 con Pino Lorizio in panchina (proprio nella stagione della prima promozione in A2 dei trevigiani). Dopo Motta solo serie A per lui con esperienze anche in A1 a Padova fino alle due stagioni da protagonista in A3 a Porto Viro e l’ultima a Macerata.
    Ciao Enrico. Torni a Motta più maturo ed esperto. Che attaccante ritroveranno i tifosi di Motta?
    Sicuramente ritroveranno una persona un po’ più cresciuta (almeno spero -ride-) sia a livello fisico che mentale, ma con la stessa voglila di vincere e migliorarmi che ho sempre avuto.
    Cosa ti ha spinto a scegliere Motta e tornare in biancoverde?
    Pino (Lorizio) ha chiesto di me e non mi sono tirato indietro. La società mi ha dato subito una bella impressione e con il salto di categoria non potevo rifiutare questa opportunità.
    Hai avuto modo di lavorare in passato con Lorizio. Come te lo ricordi?
    Sì Pino me lo ricordo…E’ sempre stato un “generale” in palestra. Ci ha sempre spremuto al massimo per tirare fuori il meglio di ognuno di noi. Sono sicuro che anche quest’anno lavoreremo parecchio per migliorare di partita in partita.
    Dopo tre stagioni in A3 e la A1 giocata a Padova, ritrovi la A2. Che campionato ti aspetti?
    Mi aspetto un campionato molto difficile. Le squadre sono forti e ben organizzate. Bisognerà lottare ogni domenica per togliersi delle belle soddisfazioni… Ma è questo il bello della pallavolo no?
    Ufficio Stampa -Giuliano Bonadio- press@pallavolomotta.com LEGGI TUTTO

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    Jonas Aguenier, da Verona al centro del Pool Libertas Cantù

    Un francese all’ombra del campanile di San Paolo. Arriva dal Verona Volley Jonas Aguenier, che in patria e con la Nazionale transalpina ha vinto tanto in carriera. Il centrale è un giocatore esperto, e potrà dare un importante contributo alla causa canturina.
    “L’arrivo di Aguenier è la classica ciliegina sulla torta – commenta Coach Francesco Denora –, ci porta tanta esperienza e un gran bagaglio tecnico. Personalmente mi piace che il cambiopalla si sviluppi soprattutto con un gioco importante a centro rete, e lui era proprio quello che ci serviva. Inoltre, ha un’ottima presenza a muro e un servizio importante. Grazie a quest’ultimo, diventiamo una squadra davvero temibile al servizio. In più, con la sua esperienza internazionale ci aiuterà tanto a crescere come gruppo”.
    “Avevo l’opportunità di restare per il mio quarto anno a Verona – confessa il centrale francese –, ma, in accordo con la società, ho preso la decisione di lasciare questa squadra. Mi sono arrivate proposte da tanti team, soprattutto in Francia, ma io volevo rimanere in Italia per restare vicino a mia moglie. Il mio procuratore mi ha dato qualche opzione, ma la scelta è stata facile, soprattutto dopo aver sentito il mio ex compagno Ottaviani (giocavano insieme alla Monini Spoleto, ndr). Ho già parlato anche con l’allenatore, e ci siamo trovati bene, quindi sono molto contento della mia scelta. Cantù, poi, è una società storica, che lavora molto bene ed è seria, ed è quello di cui ho bisogno”.
    “L’ultima volta in cui ho giocato in Serie A2 c’erano due gironi – ricorda –, e quella che ritrovo è una categoria molto diversa. Onestamente non so cosa aspettarmi: Ravenna e Vibo vorranno ritornare in Superlega subito, ma le altre squadre storiche come Bergamo e Cuneo non staranno di certo a guardare. Il mio obiettivo è quello di agguantare i Play-Off: è da quando sono arrivato in Italia che sento dire che contro le squadre forti è impossibile vincere, ma dalla mia esperienza in Francia ho imparato che tutto è possibile. Infatti abbiamo vinto contro ogni pronostico, nonostante non fossimo primi in classifica al termine della regular season. Mi piace stare in una squadra costruita bene, che non ha l’obbligo di vincere, né i favori del pronostico, ma che non si pone limiti”.

    LA SCHEDA
    JONAS BASTIEN BAPTISTE AGUENIER
    NATO A: Orléans (FR)
    IL: 28/04/1992
    ALTEZZA: 202cm
    RUOLO: centrale
    CARRIERA:
    2006-2009:: Tours (FR – Giov.)
    2009-2011: CNVB (FR – Giov.)
    2011-2014: Nantes Rezé (FR – A)
    2014-2016: AS Cannes (FR – A)
    2016-2018: Chaumont (FR – A)
    2018-2019: Monini Spoleto (A2)
    2019-2022: Verona Volley (A1)
    2022-…: Pool Libertas Cantù (A2)

    Medaglia d’oro World League + Campionato Europeo (2015)
    Medaglia d’oro Campionato Francese (2017)
    Medaglia d’argento VNL (2018)
    Medaglia d’argento Challenge Cup (2017) LEGGI TUTTO

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    La Consar Rcm rinforza l’attacco con Ranieri Truocchio

    Ranieri Truocchio
    Il 18enne schiacciatore toscano ritrova Ravenna, con cui aveva giocato nel 2018 la Boy League. Nel settembre 2020 ha vinto il titolo continentale con la nazionale di categoria, nella quale militava anche Orioli
    Le strade di Ranieri Truocchio e Ravenna si erano già incontrate. Nella stagione 2017/18 l’allora neo quattordicenne toscano militò in prestito nella squadra ravennate impegnata nella Boy League. Quattro anni dopo, Truocchio, 18 anni compiuti il 12 marzo scorso, ritrova Ravenna, questa volta per restarci quantomeno un’intera stagione. E’ ufficiale infatti la firma che lega lo schiacciatore di Pescia alla Consar Rcm per il campionato di A2 2022/23. Dopo l’iniziale trafila giovanile in Toscana con Pieve a Nievole, Avis Pistoia e Prato, Truocchio è approdato al Modena Volley, dove ha completato la sua formazione e nell’ultimo anno si è diviso tra la compagine di serie B, avversaria della Consar, e la prima squadra della Leo Shoes. Nel frattempo, nel settembre 2020 a Lecce, ha vinto il campionato Europeo Under 18 con la nazionale di categoria, nella quale ha avuto come compagno di squadra Orioli, che troverà al suo fianco a Ravenna. “Ricordando la bella esperienza vissuta con la Boy League – spiega Truocchio – ho accettato con molto piacere la proposta di Ravenna. Qui, oltre a Orioli, troverò anche Bovolenta, Mancini e Tomassini che condivisero con me e Mattia quella Boy League. Mi farà piacere ritrovarli”.Truocchio è il quinto 2004 su cui ha puntato Marco Bonitta nell’allestimento del roster. Lo schiacciatore toscano porta in dote proprio la stagione a stretto contatto con i big della prima squadra di Modena. “E’ stata un’esperienza molto bella e formativa – ammette -. Giocare in B mi ha permesso comunque di mettermi in evidenza, svolgere la preparazione estiva e allenarmi quando c’era bisogno con la prima squadra è stato come andare a scuola. Spero di mettere a disposizione di Ravenna quello che ho imparato. Disputare la A2 per me sarà una grande opportunità. Voglio crescere molto, so che non sarà un percorso facile ma ce la metterò tutta per ripagare la fiducia del coach. Conosco Bonitta: la sua presenza è stato un altro grande stimolo ad accettare Ravenna”.

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