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    Grottazzolina e Macerata si allenano insieme in attesa degli spareggi

    Allenamento congiunto al PalaGrotta tra la formazione dominatrice del Girone Blu di Serie A3 e la Yuasa Battery, prima nella categoria cadetta; entrambe le formazioni sono attese dalla fase calda della stagione
    Grottazzolina – Arrivare a giocarsi le partite più importanti della stagione senza confrontarsi con alcun avversario per oltre una settimana porta con sé l’inevitabile rischio di perdere il ritmo gara; e così, mentre le avversarie se le stanno dando di santa ragione nella prima fase playoff, Yuasa Battery e Banca Macerata ne approfittano per scongiurare questo rischio: Gabbanelli e compagni attendono infatti di giocarsi lo spareggio promozione contro Mantova, a partire dal 7 aprile con gara 1 da disputarsi in terra veneta. Per Grottazzolina, invece, le possibilità di anticipare gara 1 di semifinale al 7 aprile sono legate all’eventualità che nessuno dei quarti di finale arrivi a gara 3, circostanza alquanto improbabile visto il livellamento delle formazioni arrivate alla fase calda. In caso contrario, appuntamento al palas di via Fonte San Pietro per giovedì 11, alle ore 20:30.
    Coach Ortenzi per l’occasione deve fare a meno di Mitkov, influenzato e febbricitante, mentre sul fronte maceratese assenti i centrali Sanfilippo ed Orazi e l’opposto Casaro.
    Subito avanti Macerata grazie al servizio insidiosissimo di Marsili ed a Penna, schierato opposto e subito sul pezzo. Il 4-7 viene accorciato dal muro di Mattei fino al -1, ma con Zornetta Macerata riallunga 8-11; ancora Penna in diagonale stretto per il 11-16, che Lazzaretto trasforma in 13-18 in mani out. Quantità spropositata di errori diretti per la Yuasa, forse anche sorpresa dalla qualità al servizio e in attacco messa in mostra dai cugini maceratesi. Il 17-21 è propiziato dalla battuta di Fedrizzi, mentre il 20-23 è di Breuning; la pipe di Fedrizzi termina però out ed è Macerata a chiudere 21-25.
    Ph. Fabio Verducci
    Grottazzolina avanti di due in avvio di secondo set, 6-3 con muro di Marchiani; subito si rifà sotto Macerata ma Mattei e Breuning riallungano 10-6. Il muro del danese su Penna fissa il risultato sul 13-8, imitato da Fedrizzi per il massimo vantaggio Yuasa. Bello lo scambio prolungato del 15-10, chiuso da Lazzaretto che trova spazio tra le mani del muro. Spazio a D’Amato e Scrollavezza per riportare a tre la linea di attacco degli ospiti, entra anche Pahor in ricezione ma il muro Yuasa funziona ed è 14-20. Una parallela out di Penna e la bomba in diagonale di Breuning fissano lo score sul 25-17 finale.
    Il terzo parziale vede in campo Pahor per Zornetta, mentre il vantaggio grottese è tutto opera di Mattei, che tra attacco e muro fa 7-4; il centrale romano è in grande spolvero, Breuning lo segue servendo forte ed è 11-4. Ancora il danese a muro su Lazzaretto per il 16-9, dentro D’Amato per Penna; il servizio grottese ora funziona al meglio e per Macerata è difficile sviluppare il proprio miglior gioco, anche in relazione alle assenze. Il 20-13 è una battuta out di Lazzaretto, al suo posto rientra Penna; Vecchi rileva Cattaneo, dentro anche Cubito per Canella. E’ Fedrizzi a chiudere il parziale con il diagonale del 25-18.
    Ph. Fabio Verducci
    Macerata approccia il quarto set con Pahor, Ravellino, Scrollavezza e D’Amato in campo, Grottazzolina risponde con Cubito al centro, Vecchi opposto e Romiti libero. Fedrizzi in diagonale fa 8-4, subito nel vivo del gioco anche Cubito e Vecchi per il 11-5. Dentro anche Lusetti, allunga ancora la Yuasa sul 17-7 con Fedrizzi che fa spazio a Ferraguti. Una sequela di errori in battuta da ambo le parti porta il risultato sul 20-9, fulmineo il primo tempo di Cubito per il set point.
    Il 25-15 finale chiude la sgambata tra due formazioni momentaneamente in attesa di giocarsi la parte più importante della stagione, con Macerata che nonostante le assenze ha messo in mostra una buona pallavolo, soprattutto nel primo set, con Penna (classe ‘04 scuola Lube, 19 punti personali con il 56% in attacco) e Marsili in particolare evidenza, oltre al solito Gabbanelli (ex di turno) solido in ricezione e difesa. Sul fronte grottese da segnalare un notevole 83% in attacco di Mattei, ma anche le prestazioni di Cattaneo (13 segnature con il 71% in schiacciata) e Fedrizzi, top scorer dei suoi con 16 segnature (condite da 3 ace), ottimamente serviti da Marchiani. Ai limiti della perfezione anche la ricezione di Marchisio, che si conferma autentico specialista del fondamentale col 71% di palla positiva e addirittura un 57% di perfette.
    Ph. Fabio Verducci LEGGI TUTTO

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    Una Pasquetta di passione: lunedì c’è gara 2 con Cuneo

    Sarà una Pasquetta di passione per la Delta Group Porto Viro e i suoi tifosi: lunedì 1 aprile alle ore 19 al Palasport di via XXV Aprile si gioca gara due dei quarti di finale playoff contro la Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo. Dopo la leggendaria impresa di mercoledì in Piemonte, i nerofucsia hanno la possibilità, vincendo, di chiudere subito la serie e conquistare, per la prima volta nella storia, l’accesso alle semifinali playoff di Serie A2 Credem Banca.
    Vista la caratura dell’avversario e l’andamento della regular season, sembrava un sogno proibito quello di entrare tra le “magnifiche quattro”, ma gara uno ha detto che Porto Viro può lottare alla pari anche con una corazzata come Cuneo, così come con tutte le grandi del campionato: “Abbiamo sempre saputo che in questo campionato si può vincere e perdere contro chiunque. In gara uno ci siamo giocati bene le nostre possibilità perché siamo stati costanti e aggressivi ­– interviene nella conferenza stampa pre-match il capitano della Delta Group Fefè Garnica – Sicuramente essere riusciti a tenere i loro attaccanti di palla alta sotto il 50% di efficienza ci ha avvantaggiato, ma se guardiamo solo i numeri, la differenza tra noi e loro è stata minima, muro a parte. Penso che sia stata la coralità del nostro gioco a permetterci di avere la meglio nei momenti decisivi della partita, e poi il fatto di non avere pressione. Lo stesso dovrà succedere lunedì, non dobbiamo sentire alcuna pressione, possiamo sognare quello che potrebbe avverarsi, ma senza dimenticare che Cuneo ci renderà la vita difficile. È una squadra fortissima, allestita per arrivare in SuperLega e verrà qui arrabbiata, agguerrita. Dall’altra parte, però, troverà una Porto Viro altrettanto battagliera”.
    A fianco di Garnica e compagni ci saranno i tifosi nerofucsia: “Loro ci sono sempre stati, anche nei momenti di difficoltà, per cui sono sicuro che, anche se è Pasquetta, lunedì il palazzetto sarà pieno e farà caldo, tanto caldo … – commenta il palleggiatore argentino – In questi giorni stiamo ricevendo moltissimi messaggi di ringraziamento della gente di Porto Viro, ma siamo noi che dobbiamo ringraziare i tifosi. Tutto quello che stiamo facendo, i risultati che vogliamo raggiungere sono per loro, per ripagare l’affetto che ci fanno sentire ogni giorno”.
    In conferenza stampa anche Marco Lazzarini, Direttore Generale del title sponsor Delta Group Agroalimentare: “Come prima cosa, ci tengo a portare i saluti e le congratulazioni alla squadra da parte della famiglia Scabin e di tutta l’azienda. La partita di mercoledì ha dimostrato che l’impegno, la dedizione e la passione pagano sempre, e credo che questo sia un messaggio molto importante nel momento di crisi sociale ed economica che stiamo vivendo. Ogni giorno si parla di giovani che abbandonano il lavoro e la scuola, tocca a noi –  istituzioni, imprese, società sportive – far capire ai ragazzi che per costruire un progetto di vita servono fondamenta solide, poggiate su quegli stessi valori che hanno permesso mercoledì al Delta di realizzare un’impresa straordinaria. In vista di gara due dico alla squadra di non porsi limiti, dobbiamo essere consapevoli dei nostri punti di forza e delle nostre debolezze, farne tesoro e scendere in campo senza alcun timore”.
    “Delta Group e Delta Volley condividono le origini, il forte legame con il territorio – prosegue Lazzarini – Un territorio che, nonostante difficoltà e limiti, può esprimere tanto a livello industriale, sportivo e turistico. Per noi è imprescindibile sostenere una società con una mentalità vincente come il Delta, e di questo vanno riconosciuti i meriti al Presidente Veronese. Siamo perfettamente allineati a questo progetto e al suo modo di vedere le cose”.
    Gli arbitri di gara due saranno Luca Grassia di Roma e Marta Mesiano di Bologna. Biglietti in vendita anche lunedì alla biglietteria del Palasport di Porto Viro a partire dalle ore 17.30 e in qualsiasi momento online sulla piattaforma Live Ticket. Diretta streaming gratuita su Volleyball World TV. LEGGI TUTTO

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    E’ ottima la prima nei playoff di Ravenna

    In gara 1 dei quarti di finale, la formazione ravennate sfodera una prova perfetta stordendo una Tinet che arrivava da quattro successi di fila. Buon debutto per Raptis. Lunedì 1 aprile a Pordenone ci sarà gara 2
    Consar perfetta e spettacolo puro al Pala De Andrè. Per gara 1 dei quarti di finale dei playoff, la squadra di Bonitta indossa il più bel vestito della stagione e annichilisce, sorprendendola, la Tinet Prata, reduce da quattro vittorie di fila. L’eloquente 3-0 in poco più di un’ora con cui si impongono è la testimonianza più evidente della superiorità espressa da Goi e compagni, lucidi e precisi in ogni fondamentale – in attacco (65% contro il 43% friulano) e in ricezione (61% mentre Prata arriva al 35%) – e micidiali in battuta, con 9 ace a 1, con Russo a sparigliare le carte (4 servizi vincenti e 7 punti complessivi). In casa pordenonese solo Lucconi riesce a produrre qualcosa di efficace (13 punti al suo attivo) ma è troppo poco per resistere a questa Consar. Ora si va a gara 2, lunedì 1 aprile alle 19 a Pordeonone.
    I sestetti C’è subito Raptis nel sestetto di partenza della Consar, e il greco ripaga la fiducia con un 46% in attacco, 9 punti con 2 muri e un ace. Russo confermato in cabina di regia con Bovolenta opposto, i due centrali Mengozzi e Bartolucci, l’altro schiacciatore Orioli. Goi è il libero. Boninfante rilancia in regia Alberini, ripresosi dall’infortunio, e conferma il resto del sestetto con Lucconi opposto, Katalan e Scopelliti al centro, Petras e Terpin in attacco, De Angelis è il libero.
    La cronaca della partita Si parte all’insegna del cambio palla, poi Bovolenta, Russo, con un ace, e Orioli determinano il primo strappo a favore della Consar (6-3). Il De Andrè saluta il primo punto ravennate di Raptis (9-6) che poi si ripete a muro (11-6) dopo un errore in attacco ospite. Buon momento della Consar che trova varie soluzioni in attacco e punti. Orioli mette a terra il pallone del +6 (13-7). Bovolenta buca il muro friulano ed +7 (16-9) con Boninfante costretto al secondo time out. Russo estrae dal cilindro due ace di fila doppiando gli avversari (18-9). Entrano Iannaccone e Tuocchio nella Tinet per Terpin e Petras ma la Consar è in grande condizione e non dà spazio agli ospiti. E’ Russo, con il suo quarto punto, a legittimare la superiorità ravennate nel primo set.Si scuote la Tinet, che parte forte nel secondo set (1-4) ma basta poco alla squadra di casa per trovare il pareggio a quota 5. Il sorpasso è firmato da Bovolenta con un ace (9-8) e il turno al servizio di Raptis spinge i suoi al +3 (12-9). Russo mette a terra anche il quarto pallone personale dai 9 metri ed è 16-12. Orioli manda in fuga Ravenna e smorza le velleità di una Tinet, incapace di trovare le chiavi per cambiare l’inerzia del set, che viene chiuso da Bovolenta con tre strepitosi ace di fila.Inizio equilibrato di terzo set con una Tinet che prova a reagire ma la Consar questa sera è efficace in tutti i fondamentali. Raptis sigla il nono punto di squadra dalla linea dei 9 metri e Russo trova per due volte di fila un varco nel muro friulano per il +6 (14-8), viatico per andare a prendersi il premio da Mvp. La Tinet alza bandiera bianca, Goi e compagni volano al traguardo. E’ 1-0, e lunedì a Pordenone sarà già gara 2. Ma questa Consar fa sognare.
    Il commento di coach Bonitta “Se non è la migliore prestazione dell’anno, quella di oggi, ci andiamo molto vicino. Ha funzionato tutto, la strategia e i ragazzi, che erano molto lucidi e hanno risolto qualche situazione di gioco che in allenamento è difficile riprodurre. Ne esce una partita tecnicamente e strategicamente buona, con alcune situazioni risolte proprio dalla bravura dei miei giocatori, compreso Raptis, appena arrivato, che ha dimostrato di essere forte”.
    Il tabellino
    Ravenna-Prata 3-0(25-13, 25-16, 25-16)
    CONSAR RAVENNA: Russo 7, Bovolenta 15, Mengozzi 5, Bartolucci 4, Raptis 9, Orioli 13, Goi (lib.). Ne: Chiella (lib.), Arasomwan, Mancini, Feri, Grottoli, Menichini, Benavidez. All: Bonitta.TINET PRATA DI PORDENONE: Alberini, Lucconi 13, Katalan 3, Scopelliti 2, Terpin 4, Petras 3, De Angelis (lib.), Baldazzi 1, Iannaccone 2, Truocchio 2. Ne: Aiello, Bellanova. All: Boninfante.ARBITRI: Giglio di Trento e Clemente di Parma.NOTE: Durata set: 23’, 23’, 23’ tot. 69’. Ravenna (9 bv, 13 bs, 4 muri, 2 errori, 65% attacco, 61% ricezione), Prata (1 bv, 14 bs, 3 muri, 8 errori, 43% attacco,35%  ricezione), Spettatori: 870. Mvp: Russo. LEGGI TUTTO

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    Falsa partenza per la Tinet nei Play Off Promozione

    La peggior Tinet Prata della stagione coincide purtroppo con gara 1 dei quarti di finale Play Off. I gialloblù tornano a casa con un 3-0 senza discussione con Ravenna che ha dominato il match. Lunedì di Pasquetta in Gara 2, una partita senza appello, servirà un altro atteggiamento e tutto l’entusiasmo e la carica del PalaCrisafulli per ribaltare la serie. La Tinet, che arrivava da un filotto di quattro vittorie consecutive, ha le capacità tecniche e morali per risollevarsi e lo ha dimostrato per tutta la stagione.
    Nello starting six gialloblù torna in cabina di regia Alberini. Bonitta invece sceglie al palleggio Russo per Mancini e la scelta è vincente perchè il palleggiatore sarà gran protagonista e fa debuttare subito il neo arrivato greco Raptis. Parte meglio la Consar anche perché la Tinet impila un po’ troppi errori. Sul 10-6 Boninfante chiama il time out. Doppio ace di Russo nella zona di conflitto tra De Angelis e Petras e Ravenna scappa doppiando Prata: 18-9. Lo staff gialloblù cambia le bande. Fuori Petras e Terpin e dentro l’ex di giornata Truocchio e Iannaccone. Ma la situazione è ormai compromessa e i padroni di casa la chiudono 25-13 con un attacco di prima intenzione da parte del palleggiatore Russo.
    Si riparte e nel campo Tinet rientra la diagonale titolare di posto 4. La Tinet pare scrollarsi di dosso la tensione che l’aveva attanagliata nel primo parziale. La battuta entra con continuità e il muro di Petras e Katalan ottiene l’ 1-4 iniziale. Ravenna rientra e impatta a quota 5. C’è decisamente maggior equilibrio in questo scorcio di gara. Entrambi i palleggiatori cercano di sfruttare il centro rete con soddisfazione. Scambi lunghi e difese spettacolari con la Consar più brava a concretizzare: 12-9. Variazione di battuta corta di Lucconi molto efficace: 12-11. Ritorna a +3 Ravenna sul turno di servizio di Russo. Si rientra dal time out e il regista romagnolo centra la riga con la battuta. Ancora staffetta Petras-Truocchio. Entra anche Baldazzi al servizio e la Tinet rosicchia qualche punto. Tutto sommato Prata è efficace in fase cambio palla, soprattutto con Lucconi, ma fatica a fare preziosi punti in fase break, non riuscendo in questo modo a chiudere il gap. Bovolenta fa andare il braccio dalla linea dei nove metri e la ricezione gialloblù è inerme. Una bomba del giovane talento azzurro, che marca tre ace consecutivi chiude la contesa 25-16.
    Il terzo parziale ricalca i primi due. Equilibrio iniziale e poi Ravenna è più concreta spingendo in battuta con efficacia e approfittando degli errori e delle imprecisioni di Prata: 12-8. Boninfante ripropone nuovamente il cambio completo della diagonale di posto 4, in grossa difficoltà. La Tinet pian piano si spegne e non riesce a reagire all’odierna superiorità ravennate: 16-10. La Tinet resta sempre tra i 5-6 punti di distacco, ma fatica a rientrare. C’è solo una squadra in campo ed è Ravenna. Si conclude con un pesante 25-16 ed un altrettanto pesante 3-0.
    CONSAR RAVENNA – TINET PRATA 3-0
    CONSAR: Mengozzi 5, Chiella (L), Bovolenta 15, Arasomwan, Bartolucci 4, Goi (L), Mancini, Orioli 13, Russo 7, Feri, Grottoli, Menichini, Benavidez, Raptis 9. All: Bonitta
    TINET: Baldazzi 1, Katalan 3, Alberini, Aiello, Lucconi 13, Scopelliti 2, De Angelis (L), Bellanova, Terpin 4, Petras 3, Iannaccone 2, Truocchio 2.  All: Boninfante
    Arbitri: Giglio di Trento e Clemente di Parma
    Parziali: 25-13 / 25-16 / 25-16 LEGGI TUTTO

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    Yuasa Battery, che numeri!

    La formazione di Grottazzolina primeggia in tante graduatorie statistiche al termine della Regular Season, e venerdì (ore 18:15) ospiterà Macerata per un allenamento congiunto
    Grottazzolina – Quella che ha visto assoluta protagonista la Yuasa Battery nel 79° Campionato di Serie A2 di volley maschile è una stagione con numeri da record: nei 17 campionati sin qui disputati da Grottazzolina in Serie A, infatti, mai era capitato di chiudere al primo posto la regular season, primato peraltro mai in discussione e mantenuto sin dalla prima giornata disputata il 15 ottobre scorso.
    Una stagione sin qui davvero da sogno per i grottesi, che però ora hanno il dovere di azzerare tutto e prepararsi ad un altro campionato, molto più complesso e probante di ciò che è stato sinora: i playoff. La Yuasa Battery attende infatti di sapere chi dovrà affrontare in semifinale, tra Prata e Ravenna. Gara 1 a Grottazzolina fissata, con tutta probabilità, per giovedì 11 aprile alle ore 20:30, con la possibilità che l’evento possa essere anticipato a domenica 7 aprile (ore 18) solo laddove nessuno dei quarti di finale dovesse arrivare a Gara 3. Circostanza alquanto improbabile, visto il livellamento generale del torneo e degli organici prendenti parte ai playoff. Nel frattempo la Yuasa Battery non perde un allenamento e si preparerà alla post season ospitando, venerdì 29 alle ore 18:15, la compagine di Macerata (Serie A3) per un allenamento congiunto.
    Tornando però alla stagione sin qui disputata, ciò che più impressiona, soprattutto per chi è amante dei numeri, è la quantità di graduatorie nelle quali la Yuasa Battery primeggia, sia in forma individuale che di squadra.
    A partire dai punti totali messi a segno, che vede la formazione di coach Ortenzi primeggiare con 1835 segnature nei 109 set disputati, davanti a Brescia (1826 punti in 112 set) e Cuneo (1796 punti in 103 set). Sempre Grottazzolina davanti a tutti negli attacchi vincenti, ben 1463 ancora una volta davanti a Cuneo (1437) e Brescia (1436); ed anche nelle ricezioni perfette nessuno ha fatto meglio, 653 palloni messi in mano a Marchiani, tredici in più rispetto ad Aversa, più staccato Cuneo con 590. Secondo gradino del podio, invece, per quanto attiene alle battute vincenti, graduatoria in cui è Brescia a guardare tutti dall’alto con 112 ace, tre in più di Fedrizzi e compagni, seguiti da Prata ferma a 100.
    Pioggia di record anche sul fronte delle statistiche individuali, con Breuning Nielsen autentico mattatore nel conto dei punti totali, con l’incredibile numero di 670 segnature messe a segno in 26 incontri, quasi cento oltre il più diretto inseguitore, ovvero Kristian Gamba (Cantù), fermo a 578 e seguito dal connazionale danese Jensen (Cuneo) con 551. Inevitabile pertanto il primato anche nel conto dei punti/set, il “numero” più idoneo a misurare la costanza dei bombardieri di categoria; la media di 6,57 è infatti tra le più alte del mondo, con pochissimi atleti capaci di sforare il tetto delle sei unità in questa speciale classifica: tanto per fare un nome di spicco, Nimir Abdel Aziz, sicuramente tra gli opposti più forti del pianeta, ha registrato sin qui un 6,01 nella massima serie turca, mentre nessuno nella Superlega italiana ha sfondato quota cinque.Addirittura 105 le unità di scarto nel conto degli attacchi vincenti, con “Ras” unico a sfondare le 600 unità e i più diretti inseguitori, i soliti Gamba e Jensen, fermi rispettivamente a 496 e 484.Il dominio si fa addirittura schiacciante nel conto del maggior numero di punti in una gara, dove il danese è addirittura l’unico ad occupare le prime tre posizioni, due delle quali con 37 punti (a Castellana Grotte ed in casa contro Aversa), seguite dai 34 messi a segno il 30 dicembre scorso a Cuneo.
    Ma non c’è solo il “vichingo con gli occhi di bambino” in testa alle graduatorie individuali di categoria: Michele Fedrizzi si conferma infatti lo specialista assoluto delle battute, con la ragguardevole cifra di 68 punti diretti; anche in questo caso ampio il distacco su Gamba, secondo con 49, e Krauchuk fermo a 47. Ancora una volta, la media di battute vincenti per set disputati, pari a 0.62, è tra le più alte in Europa, basti pensare che in Italia l’unico ulteriore atleta ad aver oltrepassato lo 0.6 è Leon, giocando però solo 31 set.L’attaccante trentino è inoltre sulla piazza d’onore per ricezioni perfette e al comando della graduatoria di Lega riservata agli schiacciatori, con un indice di 1.70 che lo vede davanti ad Orioli (Ravenna, 1.43) e Canuto (Aversa, 1.39).
    Passando invece al fondamentale del muro, è Mattei ad essersi messo particolarmente in luce, tra i pochissimi eletti a sfondare quota 70 block vincenti, preceduto soltanto da Aguenier (Cantù, 77), Nikacevic (Pineto, 75) e Ceban (Castellana Grotte, 72). Addirittura secondo e terzo gradino del podio per il centrale romano sul conto dei muri messi a segno per singolo incontro, grazie al ragguardevole risultato di 8 stampate registrate nell’esordio contro Cuneo e 7 nella trasferta di Siena. Meglio di lui solo Katalan (Prata) con 14 muri vincenti su singolo incontro, record assoluto di sempre.
    Ancora un atleta Yuasa Battery davanti a tutti anche sulla speciale classifica dei migliori ricettori del torneo: è infatti Andrea Marchisio, autentico specialista del ruolo, a precedere tutti con il 41,81% di ricezioni perfette. LEGGI TUTTO

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    Magliano convocato in Nazionale Under 20 per le QualificazioniEuropee

    Lo schiacciatore del Pool Libertas Cantù Lorenzo Magliano è stato convocato dal Coach della Nazionale Under 20 Michele Zanin al collegiale in preparazione prima, e al Secondo Round di Qualificazione al Campionato Europeo di categoria poi. Il giocatore, Capitano della rappresentativa nazionale giovanile, raggiungerà Milano martedì 2 aprile, per poi partire alla volta di Podgorica (Montenegro), sede delle gare, per rientrare in Italia lunedì 8 aprile.
    Gli azzurrini sono inseriti nel Girone E con Israele, Norvegia e i padroni di casa, e giocheranno alla Verde Sports Hall della città montenegrina con il seguente calendario:

    venerdì 5 aprile 2024 alle ore 16.00: Italia – Norvegia
    sabato 6 aprile 2024 alle ore 16.00: Italia – Israele
    domenica 7 aprile 2024 alle ore 18.30: Italia – Montenegro

    Si qualificheranno le squadre vincitrici dei cinque raggruppamenti e le tre migliori seconde.
    Gli Europei Under 20 si svolgeranno dal 26 agosto al 7 settembre 2024 a Vrjacka Banja (Serbia) e Arta (Grecia).
    “La convocazione di Lorenzo Magliano nella Nazionale Under 20, di cui è l’attuale Capitano, ci inorgoglisce molto – dice il Presidente Ambrogio Molteni – perché si tratta di un giovane del 2005 che vestirà a Francoforte per l’ennesima volta la maglia azzurra, e ciò dimostra per l’ennesima volta la validità della nostra politica di far crescere a Cantù le giovani promesse del Volley Nazionale. Conferma inoltre la bontà delle nostre scelte relativamente all’ossatura della nostra squadra, e il cammino che stiamo facendo senza dispendi milionari, ma con una politica oculata di spesa che ci ha visto per 12 anni consecutivi in Serie A2 senza fare promesse di inizio stagione e che poi non si sono avverate. Lorenzo quest’anno ha giocato da titolare quasi tutte le partite fin qui fatte e si è accorto della durezza e del livello tecnico molto elevato che ha il campionato di Serie A2. A lui ed a tutta la squadra azzurra va il nostro in bocca al lupo per poter tornare vincitori da questa importante manifestazione”. LEGGI TUTTO

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    Tucani, passo falso a Siena in Gara 1

    Non è la miglior Consoli quella che affronta Siena al PalaEstra: imprecisioni e impazienza facilitano il compito di Emma Villas e costringono i bresciani a giocarsi il tutto per tutto in Gara 2, lunedì alle 18 al San Filippo. Zambonardi: “Gara nervosa per le tante occasioni sprecate, ma già pronti a resettare per una Gara 2 differente”
    EMMA VILLAS – CONSOLI SFERC CENTRALE 3 – 1
    (25-20; 21-25; 25-19; 25-15)
    Siena, 27 marzo 2024 – Brescia non riesce ad esprimere la qualità di gioco di cui è capace e perde il primo round dei Quarti di finale dei Play-off. La Consoli fatica a entrare in partita in un set d’apertura pur segnato dai tanti errori in battuta di una Siena non irresistibile; riparte con un piglio diverso al servizio e comincia ad essere efficace in attacco nel parziale successivo, ma l’impazienza di alcuni frangenti non le consente di portare a termine la rimonta nel terzo, segnato da troppa discontinuità in tutti i reparti. Nel quarto set subentra il nervosismo e arriva una insolita resa per un gruppo che sa essere molto più caparbio e combattivo di così. Servirà la spinta del pubblico amico per rimettere in carreggiata la serie e portarla a Gara 3.
    Starting six
    Consoli in campo con Tiberti e Klapwijk, Abrahan e Cominetti a banda, Candeli e Erati al centro e Pesaresi libero.
    Graziosi parte con Nevot incrociato a Krauchuk, al centro ci sono Copelli e Trillini, Pierotti e Tallone a banda con Bonami libero.
    Cronaca
    Brescia soffre in ricezione e perde di conseguenza efficienza in attacco: 7-2 e 13-8 per Siena, complici anche un paio di invasioni a rete, errori dai nove metri e in prima linea. L’ace di Erati suona la sveglia: botta di Klapwijk e palla veloce di Abrahan per il 15-12, ma sono tante le imprecisioni dei tucani che permettono a Emma Villas di ristabilire le distanze sul turno al servizio di Krauchuk (22-16). È lui a chiudere il parziale con un bel lungolinea (25-20).
    Cominetti chiude la prima azione davvero giocata del match; Tiberti batte bene e obbliga Nevot alla palla scontata su Krauchuk, fermato due volte dal block di un infuocato Abrahan. Il capitano tiene il mirino su Pierotti e raccoglie il 3-8. Doppio ace per l’opposto olandese (8-13), poi due errori bresciani consentono ai padroni di casa di ridurre il distacco. I muri di Erati e Klapwijk costringono Graziosi al time out sul 13-19, ma i suoi restano fallosi al servizio e agevolano il pareggio nella conta dei set (21-25).
    Tucani in crescita, però un paio di azioni denotano troppa impazienza e ricaricano Siena, più concreta a muro (9-6). Cominetti stringe il diagonale e batte forte, ma i contrasti a rete premiano i padroni di casa che restano avanti di un break e poi si avvantaggiano degli errori gratuiti degli ospiti (19-13). Zambonardi inserisce Franzoni in seconda linea per Abrahan; Cominetti pesca la riga al servizio, Erati stoppa Tallone (20-17), ma la rincorsa è tardiva e incompleta (25-19).
    In avvio di quarto set una decisione arbitrale discussa porta ad un cartellino rosso che sovverte il vantaggio di Brescia e apre la strada all’allungo di casa (6-2). La linea di attacco della Consoli è spuntata e il muro meno efficace di quanto dovrebbe: Pierotti e Tallone hanno vita facile e arriva il secondo time out sul 10-4. Emma Villas è carica e ritrova anche il servizio, mentre Brescia, più nervosa che combattiva, si spegne (15-6)  Il finale è scritto (25-15) e obbliga Zambonardi e i suoi a un totale reset prima di Gara 2, in programma il pomeriggio di Pasquetta tra le mura amiche.
    Dichiarazioni
    Roberto Zambonardi: “Purtroppo la tensione stasera si è tradotta più in nervosismo che in carica agonistica. Abbiamo sprecato tanti palloni e questo ci ha resi vulnerabili. Abbiamo permesso alla rabbia per le occasioni sciupate di renderci meno coesi e abbiamo prestato il fianco a Siena, che ha tratto forza dalla nostra irritabilità. Nulla è perduto: siamo pronti a rigiocarcela e abbiamo già voglia di riscatto”.
    Tabellino
    BRESCIA: Erati 7, Braghini (L), Sarzi Sartori ne, Tiberti 2, Ferri, Cominetti 8, Franzoni, Ghirardi ne, Candeli 4, Klapwijk 15, Abrahan 14, Pesaresi (L). All. Roberto Zambonardi e Paolo Iervolino.
    SIENA: Copelli 11, Trillini 7, Nevot 4, Bonami (L), Tallone 15, Krauchuk 15, Pierotti 14. Ne: Pellegrini, Acuti, Gonzi, Ivanov, Coser, Picuno, Milan. Coach: Graziosi.
    Muri: Brescia 7, Siena 6
    Ace/batt sbagliate: Brescia 5/13; Siena 4/22
    Attacco: Brescia 38%, Siena 53%
    Ricezione: Brescia 49% (19%), Siena 39% (12%)
    Arbitri del match: Beatrice Cruccolini e Maurizio Merli
    Durata: 26’ 28’ 28’ 30’. Totale: 1h 52.
    Gli abbonamenti alla stagione sono validi anche per i Play-off e la Coppa Italia.
    Promozioni attive: SCOPRI ATLANTIDE, che mette a disposizione 100 biglietti gratuiti in gradinata per pallavolisti e studenti.
    Squadre di pallavolo tesserate FIPAV, CSI, UISP di ogni età con allenatori e dirigenti, oppure gruppi di studenti U18 con gli insegnanti potranno assistere gratuitamente ad una partita della Consoli Sferc Centrale del Latte Brescia al San Filippo prenotando il proprio ingresso prima del match attraverso una mail da mandare a [email protected], nella quale si indica il numero delle persone, il nome della squadra o della scuola. LEGGI TUTTO

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    Playoff al via. Ravenna ritrova sulla sua strada Prata

    Si gioca domani, alle 20, gara 1 dei quarti di finale. Le due squadre, divise da due punti, hanno in pratica avuto lo stesso cammino e le due sfide di regular season sono terminate al tie-break. E la Consar è pronta a giocarsi la carta Raptis
    Poco tempo per godersi l’esito soddisfacente di una stagione che ha visto la Consar chiudere al quarto posto (l’annata scorsa fu ottava), con 17 vittorie (5 in più) e 52 punti (13 in più rispetto alla passata stagione). Domani, alle 20, al Pala De Andrè, è già tempo di playoff, di gara 1 dei quarti di finale, a cui si sono qualificate le squadre piazzate dal secondo al settimo posto. Le tre vincenti raggiungeranno in semifinale la Yuasa Battery Grottazzolina, che ha chiuso in vetta. Oggi sono in programma le altre due partite: Cuneo-Porto Viro e Siena-Brescia.“Abbiamo distribuito in parti uguali i punti all’andata e al ritorno – comincia da qui il bilancio di Marco Bonitta –  nonostante una partenza un po’ a singhiozzo, dalla quale ci siamo ripresi. L’andamento del nostro campionato fin qui è perfettamente in linea, forse anche qualcosa oltre, rispetto alle aspettative iniziali, perché siamo arrivati veramente a ridosso della seconda e della terza e abbiamo staccato abbastanza la sesta e la settima. E’ un piccolo obiettivo raggiunto ma è sempre qualcosa di molto soddisfacente. Le nostre ultime tre partite erano molto delicate perché non ci potevamo permettere passi falsi e sapevamo di dover vincerle tutte e tre da tre punti. Questo ci ha messo nelle condizioni di arrivare ai playoff con un ritmo buono, visto che giochiamo immediatamente. Arriviamo senza dover sperare chissà che cosa ma con tanta energia e un grande entusiasmo”.La Consar affronta la Tinet Prata di Pordenone, che ha chiuso al quinto posto a due lunghezze di distacco, ma con uno score identico a quello di Goi e compagni e un set vinto in più (61-60). Gara 2 sarà in programma lunedì 1 aprile alle 19 a Pordenone, l’eventuale gara3 di nuovo in Romagna domenica 7 aprile al Pala Costa, alle 18, vista l’indisponibilità del Pala De Andrè. I due precedenti stagionali parlano di due gare finite al tie-break, con una vittoria per parte e anche nell’annata scorsa in Friuli finì al tie-break dopo il successo ravennate per 3-1 in casa.“Al di là del piazzamento finale, la Tinet ha fatto un ottimo campionato – ricorda il coach della Consar – e sta giocando molto bene. In casa, poi, ha battuto noi e Cuneo e anche in trasferta è molto agguerrita”. Ci sono i presupposti per altre due partite molto equilibrate e tirate. “Loro hanno due giocatori che hanno già vinto la A2, Terpin e Scopelliti, il palleggiatore Alberini l’anno scorso è arrivato in finale. Faccio riferimento a giocatori che hanno già fatto l’esperienza dei play off giocati per l’obiettivo più alto, e questo fattore lo metteranno in campo sicuramente”.La Consar avrà la novità dello schiacciatore Alexandros Raptis, subito a disposizione della squadra e di coach Bonitta. “E’ sicuramente in buone condizioni perché ha giocato il campionato in Francia fino a sabato scorso. E’ chiaro che vanno messi in conto il viaggio a Ravenna e la necessità di adattarsi al nuovo ambiente, di conoscere i suoi nuovi compagni. In questi giorni stiamo facendo tutto quello che è nelle nostre possibilità per integrarlo e per metterlo nelle condizioni di poter essere subito utile alla causa vista l’indisponibilità di Falardeau”. A dirigere questa prima gara dei playoff (diretta gratuita su Volleyballworld.tv) saranno Anthony Giglio di Trento e Andrea Clemente di Parma. La società ha previsto un’iniziativa promozionale: chi presenta la card della palestra di Ravenna Now Gym avrà uno sconto sul prezzo del biglietto della partita di domani. LEGGI TUTTO