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    Brescia espugna 1-3 il PalaRadi di Cremona nella prima uscita della Pool Promozione

    Le Leonesse inaugurano il proprio Pool Promozione al PalaRadi di Cremona. Nel sabato sera cremonese, la Banca Valsabbina Millenium Brescia incontra l’U.S. Esperia Cremona. Le due squadre sono entrambe reduci da tre vittorie consecutive e hanno gli stessi punti in classifica (32).

    Sotto nel primo set, la Valsabbina ingrana la marcia e si prende il pareggio con un netto 14-25. La battaglia continua anche nel terzo parziale, ma sono le Leonesse ad averla vinta (22-25). Nel quarto set, Cremona allunga a 10-2, ma la reazione delle bresciane è esemplare: le Leonesse affilano gli artigli e rimontano il set, vincendo la gara al fotofinish.

    Sestetti – Coach Solforati sceglie al palleggio Scacchetti, incrociata a Davidovic; in posto 4 ci sono Šiftar e Pistolesi; al centro Tonello e Meli, con Trevisan e Riccardi liberi. Coach Mazzola risponde con Turlà in regia incrociata a Taborelli, in posto 4 ci sono Arciprete e Bellia, al centro Marchesini e Munarini, con Parlangeli libero.

    1° set – In avvio di gara, il testa a testa è equilibrato. Dal 7-7 siglato da Marchesini, la Valsabbina prova a scappare con Tonello (7-9), ma è un fuoco di paglia: Cremona raggiunge il pareggio con Munarini (10-10) e poi preme il pedale dell’acceleratore conquistando il +4 con la stessa ex della gara (14-10). Sul 15-10, coach Solforati opta per un time out.

    Ma l’Esperia non si fa sorprendere e continua la corsa: Arciprete fa il 18-19 e Munarini il 19-12. Sul 19-13, arriva il momento di Romanin e Berger, che sostituiscono Scacchetti e Davidovic. Arriva la reazione di Brescia: Pistolesi si prende il 20-16 e Davidovic si fa vicina (21-19). Ma Cremona accelera ancora: l’errore in attacco di Siftar vale il 24-21 e Munarini si prende il primo set (25-22).

    2° set – Nel secondo parziale, la Millenium parte più aggressiva e Cremona si presenta troppo fallosa. Una situazione che consente alla Valsabbina di scappare sul 4-10 con Pistolesi. Coach Mazzola prova ad interrompere il ritmo delle avversarie chiamando un time out, ma le Leonesse sono concrete e, con Pistolesi e Siftar assolute protagoniste, si portano presto sul 9-16. Meli (10-17) e Davidovic (10-19) continuano la corsa. Sul 13-22 entrano nuovamente Romanin e Berger (che sostituiscono Scacchetti e Davidovic). Alla fine, la Millenium pareggia i conti: l’errore di Taborelli consegna il set alle Leonesse (14-25).

    3° set – Nel terzo parziale, la Valsabbina si porta avanti (il muro di Meli sigla il 4-6), ma Cremona agguanta il pareggio con Bellia (7-7) e non si accontenta, passando in vantaggio con Taborelli (8-7). È Siftar a rimettere il match in equilibrio (14-14), per poi trascinare la sua squadra, insieme a Pistolesi, in vantaggio (16-18). Sul 18-19, è di nuovo il momento di Romanin e Berger. Il botta e risposta si sblocca sul 21-21: Berger ottiene il 21-23, il muro di Meli sigla il 21-24 e l’errore a servizio di Taborelli chiude la contesa sul 22-25.

    4° set – Inizio di quarto set shock per la Valsabbina che spreca troppo di fronte ad una Cremona più concreta, una situazione che porta l’Esperia addirittura sul 10-2. La Millenium prova a riprendersi con Meli a muro (10-5) e Davidovic dai 9 metri (13-8). Coach Mazzola tenta di spezzare il ritmo della rimonta bresciana con un time out, ma le Leonesse rimangono concentrate e Pistolesi si prende il pareggio (17-17).

    Inizia un acceso testa a testa: l’attacco di Arciprete sigla il 18-18 e il monster block di Pistolesi vale il 19-19. Sul 20-20, entrano Romanin e Berger su Scacchetti e Davidovic. È Siftar a prendersi la responsabilità dello sprint finale: la slovena conquista prima il set point (22-24) e poi chiude la gara e conquista i tre punti (23-25).

    È proprio la slovena Mija Šiftar, autrice di 19 punti e di una prestazione di livello tra muro e attacco, a laurearsi MVP del match.

    U.S. Esperia Cremona 1Valsabbina Millenium Brescia 3 (25-22, 14-25, 22-25, 23-25)

    U.S. Esperia Cremona: Bellia 7, Marchesini 13, Taborelli 12, Arciprete 12, Munarini 14, Turla’ 3, Parlangeli (L), Bondarenko 1, Zorzetto, Modesti, Zuliani. Non entrate: Lana (L), Maiezza. All. Mazzola. Valsabbina Millenium Brescia: Pistolesi 16, Tonello 6, Scacchetti, Siftar 19, Meli 13, Davidovic 7, Riccardi (L), Berger 2, Romanin 1, Trevisan (L). Non entrate: Franceschini. All. Solforati.

    ARBITRI: Kronaj, Faia. NOTE – Durata set: 30′, 23′, 30′, 29′; Tot: 112′. MVP: Siftar.

    (fonte: Millenium Brescia) LEGGI TUTTO

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    Casalmaggiore comincia la pool salvezza con una vittoria casalinga: Olbia superata in tre set

    Inizia nel migliore dei modi la Pool Salvezza per la Volleyball Casalmaggiore che si impone per 3-0 sulla Resinglass Olbia mantenendo salde le redini del gioco con solo qualche brivido sul finale. Buona prestazione corale in attacco soprattutto con una Montano da 16 punti e una Costagli da 12. Ottima prestazione in seconda linea trascinate da una Faraone degna del ministero della difesa (80% di positiva 71% di perfetta e 71% di effettiva) supportata da Dalla Rosa (90% di positiva per lei) e da Costagli (81% di positiva). A confermare la grande prestazione di squadra di Casalmaggiore vengono premiate due giocatrici come MVP, Chiara Costagli, capace di 5 acce personali, e Giorgia Faraone.  

    1° set – Korhonen apre in diagonale chiudendo un’azione lunga, Pincerato d’astuzia pareggia 1-1, la battuta a rete di Nwokoye riporta Olbia avanti 2-1, Trampus fa 3-1. Ci pensa Montano ad accorciare con una bella diagonale, 2-3. Palletta di Dalla Rosa che manda in confusione la difesa ospite, 4-4. Ancora parità, stavolta è la palla morbida di Montano a cadere, 5-5. Dalla Rosa trova il tocco del muro isolano e fa 6-6, Partenio poi ci prova ma il muro di Dalla Rosa è ben posizionato, 7-6 Casalmaggiore.

    Ngolongolo prova il primo tempo ma Marku è lì, muro e 10-11. Bel mani out di Costagli, 11-12. Primo tempo di Marku, 13-14, si lotta punto a punto. Bomba a tutto braccio di Montano, buco a terra nel centro del campo e 14-15, la stessa Montano poi pareggia i conti 15-15. Ci pensa Bovolo a portare avanti le sue con un murone, 16-15, time out per coach Guadalupi. Alcune ingenuità delle rosa regalano il vantaggio ad Olbia e costringono coach Cuello al time out, 17-16.

    Si torna in campo e Nwokoye pareggia i conti 17-17. Pipe imperiosa di Montano che lascia tutte impietrite, 18-20. Costagli, in seconda battuta, tira la sua diagonale e fa 19-21. Montano tira la botta che si trasforma in un mani out, 20-22, l’ace di Costagli accorcia nuovamente, 21-22, Montano poi pareggia con una palla morbida, chiuso il break, 22-22. Ma Costagli non è soddisfatta, altro ace e 23-22, time out per Olbia. Partenio manda out al ritorno in campo, 24-22 Casalmaggiore. Chiude Pincerato 25-23. 

    2° set – Costagli tira la parallela e Partenio non trattiene, 1-0, Trampus poi manda a rete il suo attacco, 2-0, Korhonen spara out e regala il 3-0 a Casalmaggiore. Costagli piazza la botta e fa 4-0, time out Olbia. Barbazeni manda out la sua battuta, 5-1. Dalla Rosa tira a tutto braccio e il suo attacco è vincente, 7-3, Ngolongolo accorcia in fast, 4-7. Olbia si fa sotto, 6-7, coach Cuello deve chiamare time out. Primo tempo di Nwokoye che costringe Korhonen a mandare il pallone out, 9-8. Muro di Costagli, 10-10.

    Montano porta avanti le sue, 12-11, Costagli poi allunga 13-11 e coach Guadalupi chiama time out. Altro ace di Costagli, 15-12. Le mani di Nwokoye fermano anche le mosche, 17-14, il mani out di Montano poi allunga, 18-14. Tutto braccio per Montano che in parallela fa 19-15, l’invasione aerea di Ngolongolo regala il 20-15 a Casalmaggiore. Bovolo allunga nuovamente, 21-15. Montano trova il 23-15. Capitan Pincerato trova la palla del set 24-16, Costagli chiude mani out 25-16.

    3° set – Gran botta di Partenio  1-0, Ngolongolo manda out la sua battuta e pareggia 1-1, il muro di Costagli su Barbazeni fa 2-1. Super primo tempo di Marku che mette il pallone al centro del campo ospite e fa 4-3, Korhonen manda out il suo attacco, 5-3. Nwokoye piazza il suo primo tempo e fa 6-4. La diagonale lunghissima di Dalla Rosa è positiva, 7-5, Nwokoye costringe all’errore la difesa ospite e fa 8-5.

    Mani out di Marku in primo tempo, 10-7, doppia cifra per le rosa. Gran recupero di Dalla Rosa, Montano trasforma, 11-7. Ace di Costagli che fa 13-8 e costringe coach Guadalupi al time out. Si torna in campo e il missile di Montano in diagonale è sentenza, 14-8. Ancora Montano, diagonale e 15-9. Primo tempo di Nwokoye che fa 16-10. Olbia sigla un ace con Korhonen e fa 12-16, time out per coach Cuello. Si torna in campo e Dalla Rosa trova il varco giusto, 17-12.

    Costagli piazza la sua palletta e trova il 18-13. Cannonata di Montano, 19-16. Super ace di Costagli su Pasquino, 21-18, time out Olbia. Le ospiti spingono e si portano sul 20-21, coach Cuello non può non chiamare time out. Olbia è caparbia e si porta avanti ma Dalla Rosa non ci sta, 22-22. Trampus manda out il suo tentativo, 23-22 Casalmaggiore, l’errore ospite fa 24-22, Korhonen annulla la prima palla del match. Dalla Rosa chiude 25-23

    Chiara Costagli, schiacciatrice Volleyball Casalmaggiore: “Questa partita testimonia il lavoro che abbiamo fatto finora, veniamo da alcuni mesi in cui spingiamo molto in allenamento e di questo sono molto contenta perchè si vede. Abbiamo affrontato tre tra le squadre più forti della Regular Season e questo ci ha permesso di migliorare e di poter metterci in competizione con atlete di alto livello per questa categoria. Tutto questo ci ha permesso anche di prendere il nostro ritmo e di poter andare avanti a lavorare. Ora festeggiamo la vittoria ma dobbiamo continuare a lavorare in questo modo”.

    Laura Partenio, capitano e schiacciatrice Resinglass Olbia: “Mi aspettavo una partita più combattuta, ma Casalmaggiore è stata brava e più determinata. Si è visto che hanno avuto più fame e, in questa parte di campionato, vince chi ne ha di più. Ci dispiace per il terzo set perchè avremmo voluto portare la partita al quarto per poi giocarcela”. 

    Volleyball Casalmaggiore 3Resinglass Olbia 0 (25-23, 25-16, 25-23)

    Volleyball Casalmaggiore: Dalla Rosa 9, Nwokoye 4, Pincerato 4, Costagli 12, Marku 6, Montano Lucumi 16, Faraone (L), Bovolo 2, Ribechi, Nosella. Non entrate: Perletti, Cantoni, Manfredini (L). All. Cuello. Resinglass Olbia: Partenio 7, Barbazeni 1, Korhonen 11, Trampus 11, Ngolongolo 7, Pasquino 3, Blasi (L), Civetta 1, Fontemaggi, Negri. Non entrate: Kogler, Piredda. All. Guadalupi.

    ARBITRI: Galteri, Magnino. NOTE – Durata set: 30′, 24′, 29′; Tot: 83′. MVP: Costagli.

    (fonte: Volleyball Casalmaggiore) LEGGI TUTTO

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    Mazzanti si dimette per problemi personali, l’Itas Trentino femminile affidata all’assistant coach Parusso

    L’Itas Trentino femminile ha comunicato di aver ricevuto nella giornata di giovedì 13 febbraio le dimissioni di Davide Mazzanti da primo allenatore della squadra di Serie A2 femminile. Tale decisione è unicamente motivata da problemi familiari e personali che lo hanno coinvolto nell’ultimo periodo. 

    Nonostante l’imminente avvio della seconda e decisiva fase del campionato, Trentino Volley comprende ed accetta la richiesta di Mazzanti, con l’augurio che possa risolvere quanto prima la sua situazione, e lo ringrazia per l’impegno profuso nello sviluppare il progetto femminile del Club. 

    Il suo posto verrà preso da Michele Parusso, già Assistant Coach gialloblù nel corso di questa stagione, che guiderà la squadra in panchina a partire da domenica 16 febbraio nel primo impegno della Pool Promozione, da giocare al Sanbapolis contro Macerata.

    (fonte: Trentino Volley) LEGGI TUTTO

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    Offanengo, il presidente Cristian Bressan fa chiarezza sul recupero del match contro Olbia

    Il Volley Offanengo intende far chiarezza sugli strascichi legati al recupero del match di regular season (A2 femminile girone B) Hermaea Olbia-Trasporti Bressan Offanengo, originariamente sospeso il 10 novembre per impraticabilità del campo e poi recuperato il 27 novembre, con la vittoria al tie break delle sarde.

    All’indomani del rinvio, la società cremasca del presidente Cristian Bressan aveva presentato (attraverso l’avvocato Massimo Giuseppe Della Rosa) un’istanza chiedendo in via principale l’omologa del match con lo 0-3 a tavolino o in via subordinata il recupero della gara con il rimborso delle spese documentate sostenute dal Volley Offanengo nel week end del match non disputato interamente e ponendo a carico di Olbia le due tasse gara (la propria e quella della società neroverde) per il match di recupero.

    Il 13 dicembre il giudice sportivo nazionale Fipav (avvocato Marco Stefano Marzano) aveva disposto il recupero della gara, rigettando la richiesta principale e accogliendo la richiesta subordinata, “imputando al sodalizio VOLLEY HERMAEA OLBIA il rimborso dei maggiori costi di trasferta sostenuti dal sodalizio VOLLEY OFFANENGO S.S.D.R.L., limitatamente a quelli effettivamente sostenuti per il soggiorno e la trasferta, con accollo dell’onere a carico della prima del versamento del controvalore economico di due tasse gara prima del fissando incontro di recupero”.

    “Come emerge dalla nostra documentazione presentata in massima trasparenza alla Lega Pallavolo Serie A femminile – spiega Cristian Bressan, presidente del Volley Offanengo – i costi sostenuti ammontano a 10mila euro per la prima trasferta (match sospeso e rinviato, ndc) e a 6mila per la seconda (match di recupero). La decisione del giudice sportivo nazionale Fipav ci è sembrata fin da subito chiara e prevedeva il rimborso dei costi della prima trasferta.

    Dopo le nostre ripetute richieste per iscritto alla società Hermaea Olbia per ottemperare al pagamento, lunedì scorso (10 febbraio), ci è pervenuta una proposta di Olbia (tramite il proprio legale) di saldo e stralcio. Riteniamo questa proposta inaccettabile, che arriva dopo mesi e ammonta a un totale che normalmente spendiamo – albergo compreso – per una trasferta in pullman di due giorni nel Centro Italia”.

    “Il Volley Offanengo – prosegue Bressan – procederà a un esposto alla Procura federale e chiederemo alla Lega Pallavolo Serie A femminile la convocazione della Camera di conciliazione. Siamo molto amareggiati per questa situazione che avremmo preferito risolvere all’interno del Consorzio (Lega Pallavolo Serie A femminile), dove il rappresentante di Olbia Gianni Sarti ricopre la carica di vicepresidente. Ieri (mercoledì) il nostro direttore generale Stefano Condina ha esposto pubblicamente questa situazione alla Consulta affinché le società fossero messe a conoscenza del comportamento di un membro del Cda che dovrebbe rappresentarci e tutelarci, invece persegue i propri interessi”.

    La vicenda in tappe:DOMENICA 10 NOVEMBRE: Olbia-Offanengo al GeoPalace viene sospesa per impraticabilità del campo. Gara fermata dagli arbitri prima sul 3-3 del primo set e poi su quello di 5-4 sempre del primo set, questa volta definitivamente a causa di infiltrazioni di pioggia in una zona del terreno di gioco

    LUNEDI’ 11 NOVEMBRE : Il Volley Offanengo – attraverso l’avvocato Massimo Giuseppe Della Rosa – presenta un’istanza al giudice sportivo chiedendo in via principale l’omologa della partita con lo 0-3 a tavolino (“ritenuta imputabile alla società ospitante l’impossibilità di portare regolarmente a termine l’incontro a causa dell’impraticabilità del campo”) o in via subordinata il recupero della gara con il rimborso delle spese documentate sostenute dal Volley Offanengo nel week end precedente per il match non disputato e ponendo a carico dell’Hermaea Olbia le due tasse gara (la propria e quella della società cremasca) per il match di recupero.

    MERCOLEDI’ 13 NOVEMBRE: Olbia-Offanengo si rigiocherà: questa la decisione del giudice sportivo nazionale della Fipav, avvocato Marco Stefano Marzano, che ha respinto la domanda principale (0-3 a tavolino), accogliendo quella subordinata disponendo il recupero della gara e imputando all’Hermaea Olbia “il rimborso dei maggiori costi di trasferta sostenuti dal Volley Offanengo limitatamente a quelli effettivamente sostenuti per il soggiorno e la trasferta, con accollo dell’onere a carico della prima (Olbia, ndc) del versamento del controvalore economico di due tasse gara prima del fissando incontro di recupero”.

    MARTEDI’ 19 NOVEMBRE: Definita la data del recupero: si giocherà mercoledì 27 novembre alle 15,30 al GeoPalace di Olbia, con il punteggio che ripartirà dallo 0-0.

    MERCOLEDI’ 27 NOVEMBRE: si disputa il recupero, vinto 3-2 da Olbia.

    (fonte: Volley Offanengo) LEGGI TUTTO

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    Serie A2 femminili, ecco i calendari scaricabili di Pool Promozione e Pool Salvezza

    Terminati nella giornata di ieri il Girone A e il Girone B, le venti squadre della Serie A2 Tigotà cominceranno la seconda parte della loro stagione nel weekend del 15-16 febbraio con l’inizio della Pool Promozione e della Pool Salvezza. 

    Le squadre classificate dal 1° al 5° posto di ciascun girone si sono qualificate alla Pool Promozione. Ogni squadra affronterà le 5 formazioni provenienti dall’altro girone in gare di andata e ritorno per un totale di 10 giornate. Si manterranno tutti i punti conseguiti nella Regular Season, con la seguente classifica iniziale: San Giovanni (46), Busto Arsizio (43), Messina (42), Macerata (42), Trento (38), Brescia (32), Cremona (32), Padova (31), Melendugno (31) e Costa Volpino (29). 

    L’ultima giornata è prevista sabato 29 marzo. La vincente della Pool è promossa direttamente in Serie A1. Le squadre dalla 2^ alla 5^ posizione della Pool Promozione accederanno ai Playoff Promozione e si affronteranno in semifinale da disputarsi al meglio delle tre gare con abbinamenti 2^-5^ e 3^-4^. Le vincenti delle semifinali si fronteggeranno sempre al meglio delle tre gare nella finale che darà diritto al secondo slot Promozione, con l’eventuale Gara 3 in programma l’ultimo weekend di aprile.

    Le squadre classificate dal 6° all’ 10° posto dei due gironi si sono qualificate alla Pool Salvezza (10 squadre totali). Ogni squadra affronterà le formazioni provenienti dall’altro girone in gare di andata e ritorno, per 10 giornate complessive dal weekend del 15-16 febbraio a quello del 12-13 aprile. Si manterranno tutti i punti conseguiti nella Regular Season, con la seguente classifica iniziale: Offanengo (30), Olbia (26), Albese (24), Castelfranco (19), Imola (19), Casalmaggiore (16), Lecco (14), Mondovì (11), Concorezzo (10) e Altino (5). Le ultime quattro classificate della Pool Salvezza retrocederanno in Serie B1.

    Di seguito sono disponibili in diversi formati i calendari delle due fasi. POOL PROMOZIONE.doc.pdf.txt

    POOL SALVEZZA.doc.pdf.txt

    (fonte: LVF) LEGGI TUTTO

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    Trasferta amara per Offanengo, a Como riesce tutto bene e vince 3-0

    Una serata negativa nel match che poteva regalare un grande e storico traguardo. E’ un sabato amaro quello vissuto dalla Trasporti Bressan Offanengo a Casnate con Bernate (Como), dove la squadra di Giorgio Bolzoni ha ceduto in tre set alla Tecnoteam Albese Volley Como nell’ultima giornata di regular season del girone B di A2 femminile.

    La vittoria pomeridiana di Cremona contro Trento (3-1) aveva spostato i riflettori sul PalaFrancescucci, dove Offanengo avrebbe dovuto vincere con qualsiasi risultato per mettere da parte la calcolatrice e festeggiare nel caso l’approdo alla più importante delle due seconde fasi.

    Una prova opaca, però, ha scombussolato i piani neroverdi, con la Trasporti Bressan che di fatto è solo partita bene (2-8 nel primo set) senza poi ritrovarsi dopo il 25-18 in rimonta delle padrone di casa. Nei successivi due parziali, Offanengo non ha mai dato l’idea di aver ritrovato davvero le redini del gioco per provare a invertire il trend della partita. L’orgoglio si è visto nel finale di match, dove le cremasche sono arrivate a giocarsi in volata l’esito del parziale. Un’occasione per riaprire l’incontro non è stata sfruttata, mentre Albese ha chiuso al secondo match point. Ora la squadra di Bolzoni – ferma a quota 30 punti – deve attendere il risultato di domenica tra Altafratte (28) e Concorezzo.

    1° set – La partenza della Trasporti Bressan è ottima (2-6, muro di Bridi e attacco di Rodić). Il diagonale di Martinelli va a segno, quello di Baldi termina out, così arriva il +6 neroverde (2-8). Chiappafreddo ferma il gioco, la sua Tecnoteam reagisce (6-10 con Grigolo). L’attacco out di Caneva decreta il 10-13, mentre il muro di Veneriano fa avvicinare ulteriormente Albese, che poi fa rima soprattutto con Grigolo per il 15-16.

    Bolzoni chiama time out, ma Offanengo si fa prima agganciare e poi sorpassare (17-16, ace di Rimoldi). Due errori neroverdi dilatano il gap (19-16, altra sosta della panchina cremasca), poi sono due muri di Salvatori a risvegliare la Trasporti Bressan (19-18). Martinelli ha nelle mani la palla della possibile parità ma attacca out, poi la squadra di Chiappafreddo sale in cattedra a muro e vola verso il 25-18.

    2° set – Offanengo sembra frastornata e fatica a trovare efficacia in attacco, con due muri locali che valgono il 6-2 in avvio di secondo set. Martinelli e Nardelli provano a scuotere le ospiti (8-6), che poi impattano a quota nove. Albese, però, rilancia subito (12-9), con Campagnolo – entrata da poco per Salvatori – che si fa notare presto a muro.

    Muro di Veneriano su Rodić, poi avvicendata da Bole. La serba rientra sul 17-12 (time out Bolzoni), con la Trasporti Bressan che prova a variare i colpi in attacco (18-15). Sosta chiesta da Chiappafreddo, Nardelli va a segno da posto quattro per il -2 (18-16), ma è un fuoco di paglia (21-17), con le gialloblù locali più ciniche verso il 25-21 che vale il 2-0.

    3° set – L’avvio di terzo set è equilibrato, anche se è la Tecnoteam a piazzare il primo break (8-6, time out Bolzoni). Offanengo è in grave difficoltà nel muro-difesa anche quando gli attacchi di casa non sono irresistibili (12-8). Dentro Bole, ma il divario resta uguale (18-14). Messa alle corde, la squadra di Bolzoni prova a stare a galla con l’orgoglio (18-17 e 22-21),con la triestina che firma i due punti che valgono l’aggancio immediato. La battuta di Elisa termina di poco out, con il match ball annullato da un muro neroverde.L’attacco fuori di Grigolo regala la prima occasione a Offanengo, non sfruttata (25-25). Ace di Rimoldi per il secondo match ball di casa, poi chiude Grigolo 27-25.

    A commentare è il direttore generale di Offanengo Stefano Condina.“Quando si gioca male si perde, questo è lo sport. Peccato perché per la pool promozione ce la siamo giocata tutto il girone, forse un po’ la pressione ha giocato un brutto scherzo contro un avversario che è sceso in campo sereno e tranquillo. Non dobbiamo dimenticare il nostro obiettivo della salvezza, incassiamo la sconfitta e torniamo a lavorare in settimana.

    Il percorso non cancella quanto fatto? Oggi è difficile essere contenti, abbiamo lavorato tanto durante la stagione, arrivare qui e uscire dai posti dove siamo sempre stati dispiace. Ha vinto meritatamente Albese, che ha onorato la partita come deve essere. Ringrazio il pubblico di Offanengo che è venuto a Casnate e ha tifato anche dopo che è caduto l’ultimo pallone. Volevamo regalare una vittoria e un “trofeo” come la pool promozione ai tifosi e soprattutto al nostro presidente Cristian Bressan. E’ andata così; ripartiamo”. 

    Tecnoteam Albese Volley Como 3Trasporti Bressan Offanengo 0 (25-18, 25-21, 27-25)

    Tecnoteam Albese Volley Como: Grigolo 10, Bernasconi 7, Colombino 11, Baldi 14, Veneriano 11, Rimoldi 2, Pericati (L), Vigano 1, Mazzon 1, Mancastroppa. Non entrate: Taje’, Radice (L), Longobardi. All. Chiappafreddo. Trasporti Bressan Offanengo: Nardelli 14, Salvatori 3, Martinelli 11, Rodic 6, Caneva 6, Bridi 2, Tellone (L), Bole 6, Campagnolo 4, Tommasini, Favaretto. Non entrate: Compagnin, Lanzara (L), Pinetti. All. Bolzoni.

    ARBITRI: Marani, Resta. NOTE – Durata set: 27′, 29′, 39′; Tot: 95′. MVP: Baldi.

    (fonte: Volley Offanengo) LEGGI TUTTO

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    Cremona batte 3-1 Trento e stacca il pass per la Pool Promozione

    La Regular Season dell’Itas Trentino si chiude con un’amara sconfitta rimediata al PalaRadi. In terra lombarda le gialloblù si inchinano in quattro parziali al cospetto dell’Esperia Cremona, che grazie al successo su Trento si garantisce la matematica certezza di approdare alla Pool Promozione, una seconda fase della stagione in cui l’Itas ripartirà invece dal bottino di 38 punti incamerati nelle prime diciotto gare di campionato.

    Nell’ultimo match prima dell’attesa finale di Coppa Italia di A2, in programma domenica 9 febbraio a Bologna contro San Giovanni in Marignano (la Pool Promozione scatterà invece nel weekend successivo), le gialloblù non hanno saputo ripetere le convincenti prove offerte di recente con Concorezzo e Olbia, mancando di lucidità e precisione soprattutto nelle fasi conclusive dei set.

    L’ingresso in regia di Zorzetto (mvp a fine gara) a partita in corso ha regalato una spinta in più a Cremona, trascinata al successo dai 19 punti di Taborelli e dalle ottime prove delle centrali Munarini (57% a rete e 2 muri) e Marchesini (4 ace e 4 muri). Tra le fila trentine, in una metà campo dove la ricezione ha stentato decisamente di più rispetto al solito (39% di positive e 7% di perfette), sono da rimarcare i 19 punti di Weske con il 45% a rete e 3 muri e l’incisività al centro della rete di Pizzolato (66% in attacco, 4 muri e 2 ace).

    Sestetti – Mazzanti sceglie Prandi al palleggio, Weske opposto, Giuliani e Kosareva laterali, Molinaro e Marconato al centro e Fiori libero. Enrico Mazzola, tecnico dell’Esperia, risponde con Turlà in regia, Taborelli opposto, Arciprete e Bellia in posto 4, Marchesini e Munarini al centro e l’ex Parlangeli libero.

    1° set – Grande equilibrio in avvio di gara con Munarini che replica a Molinaro permettendo a Cremona di mantenere il passo di Trento (9-9). Nella fase centrale del parziale è Kosareva l’arma in più del sestetto di Mazzanti (da 15-13 a 15-15) ma è con l’ingresso di Pizzolato che l’Itas trova il primo break significativo del match, passando dal 17-17 al 17-20. Sul più bello, però, Trento si inceppa, due duelli a rete favorevoli all’Esperia valgono la nuova parità (22-22) e dopo il time out di Mazzanti sono le lombarde a sprintare, grazie al muro di Marchesini su Kosareva e all’attacco out di Weske (25-23). 

    2° set – Kosareva prova a suonare la carica nella metà campo trentina (8-11) ma il turno al servizio di Marchesini porta in dote alle lombarde quattro break point, con l’Esperia avanti 13-11. L’Itas non rimane a guardare, Giuliani trova due attacchi vincenti consecutivi che valgono la nuova parità (15-15), ma dopo l’ace della neo entrata Ristori Tomberli (subentrata a Giuliani) e lo spunto di Molinaro (15-17) è nuovamente Cremona a fare la voce grossa, sfruttando due errori di Trento per mettere la freccia (20-18).

    L’Itas pare alle corde ma nel momento di maggior difficoltà ritrova all’improvviso il suo muro: Pizzolato e due volte Weske sbarrano la strada alle attaccanti di casa, il turno in battuta di Kosareva non si esaurisce fino al cambio di campo, dopo un parziale di 6-0 che consegna alle gialloblù il set (da 21-19 a 21-25).

    3° set – Mazzanti conferma in sestetto Pizzolato e Ristori Tomberli e l’Itas rimane padrona del campo fino al 4-8, quando l’ingresso in regia di Zorzetto cambia l’inerzia del terzo parziale. Una scatenata Bellia spinge a suon di mani-out Cremona alla rimonta (dall’8-12 al 17-15), al resto ci pensa Zorzetto che sorprende per due volte Fiori firmando il doppio ace del 20-16. L’Itas non molla la presa e con l’uno-due di Ristori Tomberli (attacco e muro) annulla il gap (21-21) ma il finale è di marca lombarda con Marchesini che trova un altro ace (23-21) e un’ottima Arciprete che regala il set all’Esperia (25-22).

    L’Itas accusa psicologicamente il colpo e un’ottima Taborelli la costringe ad inseguire nel punteggio fin dalle prime battute del quarto set (11-6). Mazzanti si gioca prima la carta Zojzi e successivamente anche il doppio cambio con Bassi e Batte, l’ace di Pizzolato sembra riportare in corsa Trento (14-12) ma nel finale Cremona cambia nuovamente passo, sfruttando una ricezione ospite non particolarmente precisa. Taborelli (attacco e muro) scava il solco (22-17), prima degli ace conclusivi di Bellia e Marchesini che consegnano i tre punti e la qualificazione alla Pool Promozione all’Esperia (25-18).

    Davide Mazzanti (allenatore dell’Itas Trentino): “Chiudiamo questa prima fase del campionato con una partita affrontata con poca identità, nella quale non siamo mai riusciti a mettere pressione con il servizio, che era uno degli aspetti sui quali più avevamo lavorato in settimana. Cremona ha gestito molto bene, rischiando poco, la fase di contrattacco, a differenza nostra che non siamo mai stati precisi nel ricostruire al meglio queste situazioni. Inoltre nelle fasi conclusive di un paio di set nella gestione dei colpi di attacco in cambio-palla non siamo stati impeccabili, dando la possibilità a Cremona di fare bene, vincendo con merito ma anche con qualche disattenzione di troppo da parte nostra”.

    Francesca Parlangeli (libero U.S. Esperia): “Sono molto contenta per aver raggiunto con la squadra il traguardo della pool promozione. Non era scontato quindi un grosso ‘brave’ a tutti i noi, non era semplice giocare contro una Trento una partita da dentro fuori. Abbiamo accantonato la pressione per mettere il cuore su ogni palla. Anche quando le cose non andavano, abbiamo avuto la forza di andare sempre avanti e vincere la partita”.

    Esperia Cremona 3Itas Trentino 1(25-23, 21-25, 25-22, 25-18)

    Esperia Cremona: Turlà 1, Taborelli 19, Bellia 13, Arciprete 12, Munarini 13, Marchesini 10, Parlangeli (L); Modesti 0, Bondarenko 0, Zorzetto 2. N.e. Maiezza, Zuliani, Dalloli (L). All. Enrico Mazzola.Itas Trentino: Prandi 1, Weske 19, Giuliani 5, Kosareva 13, Molinaro 11, Marconato 4, Fiori (L); Pizzolato 10, Ristori Tomberli 4, Bassi 2, Batte 0, Zojzi 0. N.e. Iob, Zeni (L). All. Davide Mazzanti.Arbtitri: Candeloro di Pescara e Giulietti di Perugia.

    Note – DURATA SET: 27’, 28’, 32’, 26’ (totale: 2h03’). Cremona: 9 muri, 8 ace, 12 errori in battuta, 8 errori in azione, 41% in attacco, 56% (18%) in ricezione. Itas Trentino: 14 muri, 5 ace, 16 errori in battuta, 10 errori in azione, 39% in attacco, 39% (7%) in ricezione. Mvp: Zorzetto.

    (fonte: Trentino Volley) LEGGI TUTTO

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    A2 femminile: quindici atlete convocate da Velasco l’8 febbraio per uno stage di allenamento

    In occasione della Final Four della Coppa Italia Frecciarossa, grazie all’accordo tra la Federazione Italiana Pallavolo e la Lega Volley Femminile, il CT delle azzurre Julio Velasco, nella mattinata di sabato 8 febbraio sosterrà al Pala Jessy Owens di Calderino (BO) uno stage di allenamento che vedrà coinvolte quindici atlete. Le giocatrici convocate appartengono a club che disputano il campionato di Serie A2.

    Questo il commento del Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile, Mauro Fabris: “Per me la Serie A, pur necessariamente divisa tra A1 e A2, è sempre stata un movimento solo. In A2, crescono non solo le atlete che saranno le campionesse del domani accanto a giocatrici di grande livello ed esperienza, ma si strutturano anche le società che si devono attrezzare per fare il salto verso la massima categoria. In questo senso, la pallavolo femminile italiana di vertice è assolutamente una realtà unica nel panorama internazionale perché da anni LVF ha impostato un lavoro di crescita complessiva del Movimento. Quindi grazie a mister Velasco per questo stage di allenamento in occasione delle Finali di Coppa Italia a Bologna”.

    LE CONVOCATESafà Allaoui, Sara Caruso (HR Volley Macerata), Giorgia Amoruso, Princess Omonigho  Atamah, Helena Sassolini (Pall. Lecco Alberto Picco), Andrea Sophie Blasi (Volley Hermaea Olbia), Erika Esposito (Volley Fratte), Sofia Ferrarini (Pallavolo Vallecamonica Sebino), Denise Meli (Millenium Brescia), Sofia Monza (Futura Volley Giovani) Matilde Munarini (Esperia Volley 1961), Astou Adji Ndoye (Altino), Alexandra Alice Tanase (Volley Melendugno), Agata Tellone (Volley Offanengo), Giulia Viscioni, (Mondovi Volley).

    GLI ALLENATORIJulio Velasco, Marco Mencarelli, Nino Gagliardi, Lorenzo Abbiati.

    (fonte: LVF) LEGGI TUTTO