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    Le App di oggi sventano anche i furti, parola di Kyrgios

    Nick Kyrgios nella foto – Foto GETTY IMAGES

    Le app possono essere decisive nella vita di tutti i giorni? Ne è convinto Nick Kyrgios, talentuoso bad boy del tennis mondiale, che proprio grazie a una app ha recuperato la sua auto dopo che era stata rubata. Il tutto è cominciato a Canberra, un normale lunedì di maggio, quando un uomo col volto coperto ha costretto la madre del tennista a consegnargli le chiavi della Tesla del figlio.
    Sotto la minaccia di un’arma da fuoco, la donna ha accompagnato il malvivente alla Model X, una lussuosa vettura sportiva statunitense. Il ladro, dopo qualche difficoltà nella partenza si è allontanato con l’auto. La madre del tennista è tornata in casa avvisando il figlio, e a questo punto entra in gioco l’app Tesla. Grazie a questa infatti Kyrgios è stato in grado di monitorare la posizione della vettura in tempo reale e non solo. Dal suo smartphone infatti ha potuto anche limitare la velocità che poteva raggiungere al massimo gli 80 km/h.
    Funzionalità davvero utili dell’applicazione, che si è rivelata essenziale a risolvere un problema concreto. Sono tante le app che ci aiutano nella vita quotidiana. Per fare la spesa, per trovare un taxi o prenotare una visita medica. Alcune fanno più di quanto ci si aspetta e a volte ci sorprendono, come la miglior app scommesse, che oltre a farci puntare, mostra gratis in streaming le più avvincenti partite di tennis. In questa pagina sono recensite le app per scommettere, legali in Italia, che permettono vedere anche le gare.
    La rocambolesca fuga stoppata da un’applicazione
    Tornando alla vicenda che ha visto coinvolto Kyrgios, l’ignaro ladro ha proseguito nella sua fuga, ma è stato subito individuato dalla polizia grazie alla app. Dopo una sosta in periferia, ha ripreso la strada, mentre il tennista continuava a suggerire le coordinate dei suoi spostamenti agli agenti in tempo reale. Dunque grazie alla app, l’inseguimento è durato poco, il ladro è stato arrestato e la vettura recuperata.
    Non è la prima volta che le tecnologie di Tesla aiutano a sventare azioni criminali, anche se in rari casi, hanno fatto anche il contrario. A Vancouver in Canada, un uomo, per via di un bug nell’App è riuscito a mettere in moto e guidare un’auto non sua. Si trattava di una Model 3 dello stesso colore di quella di sua proprietà e parcheggiata accanto ad essa.
    Nel tentato furto della Tesla di Kyrgios le cose sono andate diversamente e si sono evolute in modo positivo proprio grazie all’app mobile collegata al veicolo. Questa infatti permette di bloccare e sbloccare la chiave, gestire il condizionamento, controllare l’autonomia e anche governare le prestazioni dell’auto da remoto. Proprio quello che ha fatto il popolare tennista impostando la velocità massima del veicolo. Questa può essere fissata in un range che va da 80 a 145 km orari, e dunque settandola al minimo ha favorito le operazioni della polizia.
    I prossimi impegni dell’australiano

    Attualmente Nick Kyrgios è al numero 30 del ranking mondiale, ed è fermo da un po’ per via di un intervento al ginocchio. I fan del tennista australiano lo hanno rivisto in campo questa settimana a Stoccarda dove ha perso però al primo turno.E’ stata una lunga pausa dopo l’ultima partita ufficiale avvenuta all’ATP 500 di Tokyo, lo scorso ottobre. L’australiano ha detto ai suoi fan che dovranno pazientare ancora per rivederlo al massimo della forma. Chi ama questo sport e le intemperanze del tennista australiano dovrà dunque aspettare e nel frattempo orientare altrove le proprie attenzioni. Anche le migliori app scommesse sul tennis al momento tengono fuori Kyrgios dai favoriti dei tornei.
    App per scommesse online sul tennis
    Chi non vede l’ora di seguire i migliori tornei che si disputeranno fino all’autunno non si annoierà di certo. In particolare gli appassionati che vogliono anche scommettere sui propri beniamini hanno un calendario davvero ricco di opzioni proposto dalla miglior app scommesse, che consente di puntare antepost e anche in tempo reale sui tornei di ogni categoria.
    Il calendario vede il susseguirsi di eventi di prestigio. Dopo gli Internazionali di Roma e il Roland Garros, già menzionati, ci sarà Wimbledon, dal 3 al 16 luglio. Sarà poi la volta degli US Open dal 28 agosto al 10 settembre. La Laver Cup durante la quale si potrà rivedere l’appassionante gioco di Kyrgios, si terrà invece dal 22 al 24 settembre e di sicuro le app per scommesse proporranno quote interessanti sull’imprevedibile campione. LEGGI TUTTO

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    Un furto in casa, il vero motivo dell’assenza di Kyrgios al Roland Garros

    Nick Kyrgios nella foto – Foto GETTY IMAGES

    È stata rivelata una notizia riguardante il tennista australiano Nick Kyrgios e la sua assenza nel prossimo Roland Garros . Secondo quanto riferito da Daniel Horsfall, l’agente del giocatore, la causa reale della sua assenza è un incidente traumatico avvenuto nella sua casa il 1° maggio.
    Come riportato da Sports Illustrated, Kyrgios è stato vittima di un tentativo di furto nella sua abitazione. L’aggressore, armato di pistola, ha cercato di rubare la Tesla del tennista, arrivando addirittura a trattenere la madre di Nick come ostaggio durante l’incidente.Kyrgios, nel tentativo di affrontare la situazione, ha subito un infortunio al piede. L’adrenalina dell’incidente ha causato un danno che, secondo Horsfall, non gli permette di scivolare o persino di indossare una scarpa. Questo infortunio è il motivo principale della sua rinuncia al torneo di Parigi.
    Horsfall ha sottolineato che la decisione di Kyrgios di non partecipare al Roland Garros non ha nulla a che fare con i suoi precedenti problemi al ginocchio. L’agente ha chiarito che l’assenza del tennista è dovuta esclusivamente alle conseguenze dell’incidente domestico e alle conseguenti difficoltà fisiche.La notizia ha scosso il mondo del tennis, con molti che esprimono il loro sostegno a Kyrgios in questo difficile momento. Il giocatore australiano è noto per il suo talento e la sua personalità unica, e la sua assenza sarà sicuramente avvertita nel prossimo Roland Garros.
    In attesa di ulteriori aggiornamenti sulla sua condizione, auguriamo a Nick Kyrgios una pronta guarigione e speriamo di vederlo tornare presto in campo. LEGGI TUTTO

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    Nick Kyrgios salta il Roland Garros: la sua presenza a Wimbledon è in dubbio

    Nick Kyrgios nella foto – Foto GETTY IMAGES

    Martedì 16 maggio è stata resa ufficiale la notizia che molti appassionati di tennis temevano: Nick Kyrgios non parteciperà al Roland Garros. Nonostante non fosse tra i tornei preferiti dell’australiano, la sua assenza è un colpo per l’evento.Kyrgios è stato operato al ginocchio nel mese di gennaio e non ha partecipato a nessuna competizione da ottobre, una lunga pausa che sembra destinata a prolungarsi. Infatti, sembra sempre più incerto che l’atleta possa essere in grado di partecipare a Wimbledon, un altro evento importante nel calendario del tennis.
    L’assenza di Kyrgios dal Roland Garros non sorprende, ma la notizia dell’estensione della sua convalescenza preoccupa i suoi tifosi e l’intero mondo del tennis. Il giocatore australiano, noto per il suo stile di gioco audace e spettacolare, è una figura di spicco nel panorama tennistico internazionale e la sua mancanza si farà sentire.
    Al momento, non ci sono informazioni precise sullo stato di salute di Kyrgios e sulla data del suo possibile ritorno in campo. Sarà necessario attendere ancora alcune settimane per avere un quadro più chiaro della situazione. La speranza di tutti gli appassionati è che il giocatore possa riprendersi completamente e tornare a stupirci con le sue prestazioni.Il tennis australiano e internazionale attraversa un momento delicato, con diversi giocatori che stanno affrontando infortuni e problemi fisici. L’assenza di un campione come Kyrgios, noto per il suo talento e la sua grinta, rende la situazione ancora più difficile. LEGGI TUTTO

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    Nick Kyrgios è sceso in classifica dopo il miglior torneo della carriera

    Nick Kyrgios nella foto – Foto GETTY IMAGES

    Queste sono alcune cose assurde della (triste) realtà del 2022. Nick Kyrgios, finalista a Wimbledon, non vedrà il miglior torneo della sua carriera rispecchiarsi nella sua classifica e non solo non salirà di nessuna posizione nel ranking ma è sceso dal 40° al 45° posto nella classifica mondiale.Il 27enne australiano ha perso i 90 punti conquistati nel Grande Slam inglese nel 2021, scendendo così di una manciata di posizioni nella gerarchia ATP. Kyrgios sarebbe tornato in top 20 ATP se Wimbledon avesse assegnato i punti.
    Ricordiamo che l’ATP e la WTA hanno deciso di non assegnare i punti di Wimbledon dopo la decisione unilaterale del torneo inglese di impedire a russi e bielorussi di giocare l’evento. LEGGI TUTTO

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    Wimbledon: Djokovic supera Kyrgios in quattro set, settimo titolo ai Championships

    Novak Djokovic, 21 volte campione Slam

    Novak Djokovic è per la settima volta campione ai Championships di Wimbledon, alza per la 21esima volta un torneo dello Slam. Il serbo ha sconfitto in quattro set l’australiano Nick Kyrgios, 46 63 64 76 lo score conclusivo di una finale che ha regalato un discreto spettacolo ed è stata piuttosto equilibrata finché l’australiano ha tenuto “di testa”. Nick ha iniziato la partita estremamente concentrato, giocando benissimo nei suoi turni di servizio e reggendo piuttosto bene anche nello scambio. Si è aggiudicato con pieno merito il primo set, nel quale è stato complessivamente superiore al fortissimo rivale. Ma come gli è capitato più volte nel torneo, Djokovic è salito moltissimo dal secondo set: ha iniziato a servire meglio, ha soprattutto iniziato a rispondere anche sulle prime palle “giocabili” del rivale, costruendo palla dopo palla quella ragnatela di ritmo e qualità che ha affaticato e innervosito Kyrgios. Nick ha ceduto per la prima volta il turno di servizio a metà del secondo set, ma è stato il game conclusivo del parziale a spaccare definitivamente la partita a favore di Djokovic: non ha sfruttato 3 palle del contro break, che avrebbero riaperto il set. Quelle chance sono rimaste lì nella testa dell’aussie, che ha iniziato a scuotere la testa, a servire con meno qualità fino ad intraprendere un continuo siparietto con il suo angolo. Infastidito (a suo dire) da una spettatrice “ubriaca, avrà bevuto 700 drink” (urla al giudice di sedia) a metà del terzo set, sul 4 pari subisce il break di fatto consegna l’inerzia del match al rivale. Da grandissimo campione, Novak non sbaglia più niente, non concede appigli a Kyrgios e si prende definitivamente la partita, chiusa al quarto set. Un Djokovic forte, fortissimo, capace di far passare la tempesta, lavorare ai fianchi il rivale piazzando le zampate nei momenti decisivi. Più freddo, più abituato a queste partite, più giocatore e meritatamente di nuovo campione a Wimbledon. È il primo Slam dell’anno per il serbo, che probabilmente non potrà volare a New York a US Open. Resta un grandissimo torneo per l’australiano, che conferma tutta la qualità del suo gioco ma anche i limiti di tenuta mentale che non gli hanno consentito di diventare quel campione che avrebbe potuto essere.

    La cronacaLa finale di Wimbledon 2022 scatta col campione in carica Novak Djokovic al servizio. Doppio fallo nel primo 15, ma poi ritrova il servizio e a 30 muove lo score nel match. Kyrgios spara l’Ace n.121 del suo torneo, e tenta anche un servizio da sotto, ma Novak intuisce avanza e chiude. 1 pari. Tantissime variazioni di Kyrgios, col rovescio in back, palle corte e improvvise accelerazioni. Si avanza sui turni di servizio. Sul 2 pari, Nick arriva 15-40 in risposta, ecco le prime palle break del match. Prova una risposta aggressiva ma la difesa del serbo è perfetta e annulla la prima; doppio fallo sulla seconda! Break Kyrgios, è il primo allungo del match, 3-2 e servizio avanti l’australiano. Molto disinvolto Nick, serve bene, avanza sulla rete toccando una demivolee difficilissima come se fosse la cosa più banale al mondo. A zero si porta 4-2 avanti Kyrgios. Djokovic resta in scia portandosi 4-5. Kyrgios serve per il primo set. Inizia con un Ace, poi lavora benissimo col back di rovescio, non fornisce alcun ritmo al rivale. 30-0, a due punti dal set. Sbaglia una volee Nick, non così difficile, errore che gli costa il 30 pari. Con una seconda palla velocissima al centro si procura il primo set point. Non va la prima, cerca un rovescio vincente troppo difficile. Con una bordata di servizio a “T”, ecco il secondo set point. Ace, ancora al centro. 6-4 in 31 minuti, Kyrgios avanti di un set. Eccellente livello dell’aussie, focalizzato sul proprio gioco.
    Secondo set, scatta Djokovic al servizio, a zero vince il primo game. Anche Nick vince il suo primo game, solo punti al servizio. Novak ha alzato il livello nello scambio, ma Kyrgios regge discretamente. Nel quarto game Kyrgios è per la prima volta in difficoltà al servizio: Novak risponde, lavora il punto e si porta 0-40, tre palle break. Con un nastro fortunato, basta la prima. Break per il serbo, 3-1 e servizio. Nick sbraita verso il suo angolo, forse il match sta girando a favore dell’ex n.1. Nel quinto game l’aussie si prende rischi in risposta e chiude sotto rete, forzando il game ai vantaggi. Con due errori del rivale, Novak si porta 4-1 avanti e va a servire per il secondo set sul 5-3. Inizia con un doppio fallo Novak, 0-15. Trova il punto del match Nick, si difende e tira un passante molto difficile in cross, chiuso poi correndo avanti. Si carica l’aussie, con il Centre court che salta in piedi, 0-30. Sbaglia malamente col diritto il serbo, 0-40 e tre palle del contro break. Salva le prime due col servizio Djokovic, ma le risposte dell’australiano sono povere. Con un brutto rovescio Kyrgios perde la terza chance. Con errore col diritto ecco la quarta palla break per Nick. Con una splendida palla corta Novak si salva ancora. Con un lungo scambio condotto in ritmo, Djokovic ottiene il primo set point. In rete la risposta di Nick, 6-3 Djokovic, 1 set pari.
    Terzo set, inizia Kyrgios alla battuta. È in confusione l’aussie, non trova punti diretti col servizio, sbaglia in una schermaglia sotto rete e concede una palla break. Se la gioca bene Nick, con calma attacca e chiude sicuro di volo. Ora risponde tanto Djokovic, e senza i punti diretti con la prima palla è dura per l’australiano, che concede una seconda palla break. Si salva con una magia di tocco. 1-0 Kyrgios, ma che fatica ora. Djokovic vince con più agio il suo primo game e il set avanza seguendo i turni di servizio, con una polemica tra il giudice di sedia e Kyrgios sul 2 pari (a suo dire è stato disturbato dal pubblico tra prima e seconda palla). Molta più fatica da parte dell’australiano nel tenere i suoi game di battuta rispetto al serbo, che è salito al servizio e sbaglia poco. Sul 4 pari, da 40-0 Kyrgios si fa riprendere ed esplode la sua frustrazione contro il suo angolo. Con un doppio fallo concede una palla break delicatissima. Con un rovescio in rete Nick perde il game di battuta e Novak va a servire sul 5-4. Kyrgios sembra ormai “andato” mentalmente, è furibondo e sfoga la sua rabbia. Il serbo “ringrazia” e nemmeno giocando un grande game chiude il parziale per 6-4.
    Quarto set, l’australiano serve per primo. Sembra essersi calmato nella pausa (Djokovic è uscito dal campo alla fine del terzo set), con un discreto rendimento del servizio vince il suo primo game. Nel quinto game Nick si porta 40-0, perde due punti e inizia un siparietto col suo angolo. Stavolta, a differenza del finale del terzo set, spara un diritto imprendibile e chiude il game, portandosi avanti 3-2. Novak è una macchina al servizio, sembra inattaccabile, 3 pari. Kyrgios accende e spegne “la radio”, serve con meno continuità ma regge senza concedere palle break, portandosi avanti 5-4. Djokovic non trema, si porta 5 pari. Kyrgios ora sprizza energia da tutti i pori, salta su ogni palla (anche se continua a dialogare con l’arbitro) e si assicura il tiebreak portandosi 6-5. Si arriva al tiebreak, e Kyrgios inizia con un doppio fallo. Un regalo che manda avanti Djokovic, sino al 4-1 e poi 5-1 con un diritto sparacchiato in rete dall’australiano. Un altro scambio è vinto da Novak, 6-1 e cinque Championship point. Ne salva due col servizio Nick, ma sul 6-3 serve Djokovic. Avanza “Nole” e il passante di Kyrgios non passa la rete. A braccia alzate Novak chiude la partita in 3 ore, e di nuovo si “gusta” l’erba del centre court e poi si sdraia e “vola sul campo”, con quell’esultanza mostrata contro Sinner e che ha fatto il giro del mondo. Non una prestazione delle migliori, ma il campo ha confermato che è il più forte su questo campo. Più solido e meritatamente campione.

    Slam Wimbledon N. Djokovic [1]4667 N. Kyrgios6346 Vincitore: N. Djokovic ServizioSvolgimentoSet 4TiebreakNone-None* 1*-0 df 2*-0 2-1* 3-1* 4*-1 5*-1 6-1* 6-2* 6*-3 ace6-6 → 7-6N. Djokovic 0-15 15-15 30-15 30-30 40-305-6 → 6-6N. Kyrgios 15-0 15-15 30-15 40-15 40-30 ace5-5 → 5-6N. Djokovic 0-15 df 15-15 30-15 40-15 40-30 ace4-5 → 5-5N. Kyrgios 15-0 ace 30-0 30-15 30-30 40-30 ace4-4 → 4-5N. Djokovic 15-0 30-0 40-0 ace3-4 → 4-4N. Kyrgios 15-0 ace 15-15 df 30-15 40-153-3 → 3-4N. Djokovic 15-0 40-0 ace2-3 → 3-3N. Kyrgios 15-0 30-0 40-0 ace 40-15 40-302-2 → 2-3N. Djokovic 0-15 df 15-15 30-15 40-15 ace1-2 → 2-2N. Kyrgios 0-15 15-15 ace 30-15 40-15 ace1-1 → 1-2N. Djokovic 15-0 30-0 40-0 ace0-1 → 1-1N. Kyrgios 15-0 30-0 40-0 40-150-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 3N. Djokovic 15-0 ace 30-0 30-15 30-30 40-305-4 → 6-4N. Kyrgios 15-0 ace 30-0 ace 40-15 40-30 40-40 40-A df4-4 → 5-4N. Djokovic 15-0 ace 30-0 40-03-4 → 4-4N. Kyrgios 15-0 ace 15-15 df 15-30 30-30 ace 40-30 ace3-3 → 3-4N. Djokovic 15-0 30-0 40-0 40-15 df2-3 → 3-3N. Kyrgios 15-0 15-15 30-15 40-15 40-30 40-40 df A-40 ace ace2-2 → 2-3N. Djokovic 0-15 15-15 ace 30-15 40-151-2 → 2-2N. Kyrgios 15-0 15-15 30-15 40-15 40-30 df 40-40 A-40 ace1-1 → 1-2N. Djokovic 0-15 15-15 30-15 ace 30-30 40-300-1 → 1-1N. Kyrgios 15-0 15-15 15-30 30-30 30-40 40-40 40-A 40-40 A-40 ace0-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 2N. Djokovic 0-15 df 0-30 0-40 15-40 30-40 40-40 40-A 40-40 A-405-3 → 6-3N. Kyrgios 0-15 15-15 30-15 ace 30-30 40-30 ace5-2 → 5-3N. Djokovic 0-15 15-15 15-30 30-30 40-304-2 → 5-2N. Kyrgios 15-0 15-15 df 30-15 40-15 ace4-1 → 4-2N. Djokovic 15-0 30-0 ace 30-15 df 40-15 40-30 40-40 A-403-1 → 4-1N. Kyrgios 0-15 0-30 0-402-1 → 3-1N. Djokovic 15-0 15-15 30-15 30-30 40-301-1 → 2-1N. Kyrgios 0-15 15-15 ace 40-15 ace 40-301-0 → 1-1N. Djokovic 15-0 30-0 40-0 ace0-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1N. Kyrgios 15-0 ace 30-0 30-15 30-30 40-30 40-40 A-40 ace4-5 → 4-6N. Djokovic 15-0 30-0 40-0 ace3-5 → 4-5N. Kyrgios 30-0 40-0 ace3-4 → 3-5N. Djokovic 15-0 30-0 40-0 ace2-4 → 3-4N. Kyrgios 15-0 30-0 ace 40-02-3 → 2-4N. Djokovic 15-0 15-15 15-30 15-40 30-40 df2-2 → 2-3N. Kyrgios 15-0 30-0 40-0 ace ace2-1 → 2-2N. Djokovic 15-0 15-15 30-15 ace 40-151-1 → 2-1N. Kyrgios 15-0 30-0 40-0 ace 40-15 40-301-0 → 1-1N. Djokovic 0-15 df 15-15 30-15 ace 30-30 40-300-0 → 1-0
    N. Djokovic vs N. Kyrgios 15 ACES 307 DOUBLE FAULTS 775/119 (63%) FIRST SERVE % IN 91/125 (73%)62/75 (83%) WIN % ON 1ST SERVE 64/91 (70%)27/44 (61%) WIN % ON 2ND SERVE 18/34 (53%)21/35 (60%) NET POINTS WON 19/34 (56%)2/4 (50%) BREAK POINTS WON 1/6 (17%)43/125 (34%) RECEIVING POINTS WON 30/119 (25%)46 WINNERS 6217 UNFORCED ERRORS 33132 TOTAL POINTS WON 1122632.7 m DISTANCE COVERED 2827.7 m10.8 m DISTANCE COVERED/PT .11.6 m LEGGI TUTTO

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    Wimbledon: Il programma dell’ultima giornata. Sfida per il titolo tra Novak Djokovic e Nick Kyrgios (Sondaggio)

    Nick Kyrgios nella foto – Foto GETTY IMAGES

    La finale di Wimbledon che non ti aspetti. A sfidarsi per il trofeo sull’erba londinese saranno Novak Djokovic e Nick Kyrgios, con il serbo che ha battuto Norrie in semifinale e l’australiano ad approfittare del ritiro di Nadal per strappare il pass per l’atto finale. Per i bookmaker, però, l’esito della finale – nonostante i due precedenti abbiano visto sempre trionfare l’australiano – è quasi scontato con la vittoria di Djokovic che oscilla tra l’,122 e l’1.27 mentre il terzo successo di Kyrgios in altrettante sfide contro il serbo si trova tra 3,95 e 4 volte la posta. Nettamente a favore della testa di serie numero 1 del torneo anche le quote per il risultato esatto con un 3-0 in favore di Djokovic che vale tra 2,22 e 2,50 mentre lo stesso risultato in favore di Kyrgios si trova in quota tra 14 e 15 volte la posta.

    Wimbledon – Finale – chi vincerà?
    Djokovic (3-0)
    Djokovic (3-1)
    Djokovic (3-2)
    Kyrgios (3-0)
    Kyrgios (3-1)
    Kyrgios (3-2)
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    Centre Court – Ore: 3:00pmN. Djokovic vs N. Kyrgios E. Mertens / S. Zhang vs B. Krejcikova / K. Siniakova
    No.1 Court – Ore: 2:00pmM. Zheng vs M. Poljicak M. Baghdatis / X. Malisse vs B. Bryan / M. Bryan
    No.3 Court – Ore: 12:00amS. Kunieda vs A. Hewett D. De Groot / A. Van Koot vs Y. Kamiji / D. Mathewson
    Court 12 – Ore: 12:00amN. Vink vs S. Schroder A. Tatu vs A. Soare S. Cho vs C. Ngounoue
    Court 18 – Ore: 12:00amT.A. Woodbridge / C. Black vs M. Woodforde / I. Majoli K. Clijsters / M. Hingis vs D. Hantuchova / L. Robson
    Court 4 – Ore: 12:00amM. Ceban vs J. Dembo M. Stojsavljevic vs G. Guillen D. Pagani vs B. Chelia
    Court 8 – Ore: 12:00amA. Jadhav vs S. Hetherington A. Missoum vs P. Dietrich A. Das vs N. Okhtenberg
    To be arranged 1 – Ore: S. Schroder / N. Vink vs A. Lapthorne / D. Wagner LEGGI TUTTO

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    Finale maschile di Wimbledon, il Centrale sarà per Nick o Novak?

    Novak Djokovic a Parigi

    Una delle domande che girano oggi sui social, in vista della inattesa finale di Wimbledon tra Djokovic e Kyrgios, è relativa al pubblico del Centre Court. Chi avrà il supporto degli spalti? Il campionissimo serbo, a caccia del primo Slam stagionale e 21esimo in carriera? O l’”underdog” Kyrgios, il giocatore che non ti aspetti capace di regalare delle perle di spettacolo? Non è una risposta facile. Forse il pubblico sarà spaccato a metà, tra chi sostiene l’australiano sperando in una bella partita, e chi invece andrà a favore del campione serbo, il tennista indubbiamente più forte e favorito per il successo finale (nettamente, secondo le indicazioni dei bookmakers che non sempre ci prendono ma non amano buttare via soldi…).
    Di sicuro entrambi i giocatori che si giocheranno la coppa 2022 dei Championships hanno più di uno spigolo e per questo non sempre sono amati dalla grande maggioranza degli appassionati. Kyrgios è un ragazzo a dir poco sopra le righe, capace di produrre in campo giocate pazzesche, funamboliche e spettacolari, ma anche perdersi in atteggiamenti esagerati, sopra le righe, indolenti e purtroppo eccessivi. Al limite dell’autodistruttivo, cosa che spesso gli è stata rimproverata anche in patria dai “grandi” campioni Aussie e che lui non ha mai gradito. Come non ricordare la sedia volata in campo agli Internazionali di Roma di qualche anno fa, le stucchevoli polemiche con gli arbitri e talvolta anche con il pubblico (ricordiamo una querelle ad Acapulco, torneo che poi finì per vincere dopo aver battuto Nadal in una partita a dir poco controversa). Nick scalda le folle, fin troppo… e questo suo modo di stare in campo divide, crea polemiche potrebbe causargli anche in finale qualche problema.
    Dall’altra parte della rete però c’è Novak, un campione tanto grande quanto relativamente “poco amato” dal pubblico, forse perché storicamente schiacciato dai due storici rivali Rafa e Roger (loro amatissimi), ma anche perché colpevole di molte sfuriate in campo non sempre giustificate, o non comprese dagli spettatori. Ultima la sua reazione dopo il match point trasformato ieri contro Norrie. Djokovic – un po’ beccato da parte del pubblico, del resto giocava contro il britannico – ha reagito con dei baci polemici verso gli spalti, atteggiamento che non è passato inosservato sui tabloid del Regno Unito, come mostra uno dei tanti tweet che si trovano in rete oggi.

    Headline’s can make pictures fun 📸 Novak Djokovic blows sarcastic kisses to the crowd and is booed after beating Cameron Norrie pic.twitter.com/GlBpYpUnZT
    — Richard Pelham (@DickiePelham) July 9, 2022

    Un destino strano quello di Djokovic con il pubblico, che sarà di sicuro analizzato più a fondo quando appenderà la racchetta al chiodo.
    Intanto la domanda resta: domani è in palio la coppa di Wimbledon, tra due tennisti particolari, forti e divisivi, non amati da tutti. Per chi tiferà il pubblico “neutrale”, per il Nole o per Nick? LEGGI TUTTO