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    Da Squarcini a Frosini, ecco le azzurre che parteciperanno ai Giochi del Mediterraneo

    Di Redazione Partirà oggi alla volta di Orano (Algeria) la Nazionale femminile che dal 26 giugno al 2 luglio parteciperà alla 19ª edizione dei Giochi del Mediterraneo. A guidare la formazione tricolore sarà il tecnico Luca Pieragnoli e lo staff sarà composto da Stefano Saja (secondo allenatore), Matteo Ingratta (assistente allenatore), Ignazio Sergio Raspante La Scala (medico), Marta Pedroli (fisioterapista), Luca Nico (scoutman), e Simona Musumeci (team manager). Queste le azzurre che parteciperanno ai Giochi del Mediterraneo. Palleggiatrici: Ilaria Battistoni, Francesca Bosio Schiacciatrici: Sofia D’Odorico, Alice Degradi, Terry Enweonwu, Elena Perinelli, Emma Cagnin Opposti: Bintu Diop, Giorgia Frosini Centrali: Alessia Mazzaro, Linda Nwakalor, Federica Squarcini Libero: Sara Panetoni (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Mazzanti: “Partita incredibile, ma non dobbiamo fermarci”

    Di Redazione La prima a parlare davanti alle telecamere di Volleyball World è Paoletta Egonu quando i 10mila di Braslia erano ancora tutti seduti ed increduli di aver visto le proprie beniamine non arrivare neppure ai 20 punti in tre set contro le azzurre. Egonu è ancora una volta top scorer di una partita con i suoi 22 punti, dall’altra parte della rete, l’altra stella del volley mondiale, Gabi ne ha messi a terra soltanto 8 di palloni. La chiave della vittoria? Muro, battuta e anche qualche bell’attacco, mai forzato. Ma alle sue parole di gioia e circostanza fanno subito eco quelle raggianti del coach azzurro Davide Mazzanti, raccolte dalla Federazione Italiana Pallavolo. Ecco cosa ha detto.“Abbiamo fatto davvero una partita incredibile mettendo pressione al servizio – ha esultato il CT azzurro, Davide Mazzanti – facendo benissimo in muro difesa e tenendo alla grande il cambio palla. Sono davvero felice di chiudere questa pool con una vittoria così importante ed una prestazione del genere. Questo è un messaggio molto importante per noi perché questa vittoria ci dice che siamo una squadra forte e che continuando a lavorare come stiamo facendo e dobbiamo, potremo migliorare sempre più acquisendo consapevolezza anche se lo spazio per allenarci è poco. Le partite diventano fondamentali e queste vittorie velocizzano il nostro percorso di crescita. L’ambiente era fantastico e spesso quando la cornice è così le ragazze dipingono bene il quadro, questa squadra è tosta ed oggi l’ha dimostrato. Lasciamo Brasilia con quattro vittorie, il massimo che potevamo fare, ma non dobbiamo assolutamente fermarci ma anzi lavorare ancora di più per poi chiudere altrettanto bene con la tappa di Sofia. In questo momento di grande gioia per la vittoria vorrei dedicare un pensiero alle famiglie dei tecnici Enrica Macci e Serena Orsillo, tragicamente scomparse mentre si recavano al corso di secondo grado a Chianciano Terme. Alle loro famiglie va il nostro più sentito abbraccio in un momento molto difficile”.Di certo tra le scelte più azzeccate dal coach rispetto alle uscite precedenti è stata la diagonale dei centrali. Bonifacio e Lubian non certo le più titolate della spedizione azzurra hanno risposto con una prestazione maiuscola sia a muro sia quando Malinov le ha chiamata ad attaccare da posto tre. Per Lubian anche un paio di servizi decisamente pesanti per il risultato finale. “Abbiamo battuto fortissimo causando problemi in ricezione – ha esordito la centrale azzurra, Sara Bonifacio – in muro difesa abbiamo fatto benissimo e così abbiamo preso morale rispetto alle altre gare in cui inizialmente abbiamo fatto fatica. Dopo il terzo set inoltre non ci siamo scomposte ripartendo come se niente fosse successo chiudendo la partita molto bene. Dal punto di vista personale sono felice della prestazione personale ma spero di fare sempre meglio. Rispetto alla prima tappa abbiamo fatto molto meglio anche se abbiamo ancora alcuni dettagli da sistemare ma sono certa che riusciremo a crescere ancora”. Bonifacio ferma la fuoriclasse Gabi “Sono molto felice di come sia andata perché abbiamo imposto il nostro gioco – ha aggiunto l’altra centrale azzurra, Marina Lubian – la battuta è stata fondamentale perché ha condizionato in bene tutto il nostro gioco. Mi ha molto gasato giocare in un ambiente come questo di fronte a 10mila spettatori, sinceramente non mi aspettavo di avere un impatto così buono e sono strafelice sia dal punto di vista personale che, soprattutto, di squadra”. (fonte Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Mazzanti sorride: “Una vittoria divertente e importante per il morale”

    Di Redazione Il deciso passo avanti mostrato dall’Italia nella sfida di VNL femminile contro la Germania, vinta con un secco 3-0, soddisfa e non poco il CT azzurro Davide Mazzanti: “Oggi le cose hanno funzionato meglio, grazie a un buon approccio al match – dice l’allenatore – le gambe hanno girato meglio e il gioco è stato di un altro livello. Ieri è stata una vittoria faticosa, mentre oggi è stata piuttosto divertente, contro una Germania che ha giocato bene a pallavolo, mettendoci in difficoltà in alcuni frangenti“. “Abbiamo faticato in avvio di ciascun set – riconosce Mazzanti – ma allo stesso tempo siamo stati bravi ad aprire il gas nei momenti giusti. Loro giocano in maniera veloce e, al di là della classifica, hanno già messo in difficoltà altre squadre; per questo motivo questa vittoria assume un valore importante per il morale e per il ritmo. Abbiamo ottenuto tre vittorie che per noi sono fondamentali, ma, al di là di questo bottino, domani affronteremo il Brasile in una bolgia che renderà speciale l’atmosfera in campo. Sarà una partita bellissima da giocare, in un palasport dove anche da avversario sei rispettato e applaudito“. “Volevamo riscattarci dopo la partita con la Repubblica Dominicana – spiega Ofelia Malinov – in cui non avevamo espresso il nostro potenziale, mentre oggi abbiamo giocato con attenzione e precisione. Ne è scaturita una partita divertente, e questo ci consente di continuare nel cammino di crescita che dovrà caratterizzare tutta la VNL. Si gioca tanto, si fatica tanto, e ora per noi è fondamentale trovare la giusta intesa di squadra. Domani giocheremo in casa del Brasile con un pubblico che si farà sentire. Dovremo giocare con calma capire a che punto siamo noi e loro, e poi divertirci, perché è in queste occasioni, con questi palasport gremiti, che troviamo motivazioni extra. In fondo è anche questo il motivo per il quale si gioca“. Soddisfatta della prestazione anche Alice Degradi: “Siamo molto contente, anche perché avevamo delle situazioni problematiche dal punto di vista fisico da gestire. Loro hanno giocato una buona pallavolo, e ce lo aspettavamo. Siamo rimaste sempre nel match, dimostrando concretezza quando contava, anche nei momenti in cui il nostro gioco non girava. La prestazione di ieri è stata subito metabolizzata, ne abbiamo parlato e sappiamo che con tante partite ravvicinate può starci qualche momento difficile. Oggi siamo state brave, abbiamo chiuso una bella prova ottenendo il massimo risultato. Domani sarà bellissimo giocare in questo palazzetto gremito contro un grande Brasile“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Le azzurre sanno soffrire: che rimonta sulla Germania!

    Di Redazione Arriva la terza vittoria su tre gare per l’Italia nella pool di VNL femminile di Brasilia: contro la Germania la prova delle azzurre è senz’altro più convincente rispetto al match del giorno prima con la Repubblica Dominicana, se non altro per la capacità di restare incollate al match. La squadra di Davide Mazzanti, infatti, parte male in tutti e tre i set disputati, ma riesce a recuperare dal 12-15 nel secondo e soprattutto a costruire una grande rimonta dal 12-17 al 23-23 nel terzo set, chiudendo poi al terzo match point. Sabato 18 giugno alle 20 l’ultima sfida di questa settimana con le padrone di casa del Brasile. La crescita dell’Italia passa ovviamente anche dal ritorno tra le titolari di Paola Egonu, assoluta protagonista del match con 22 punti personali, tutti in attacco (43% di efficacia). Da sottolineare però anche il buon impatto di Caterina Bosetti (11 punti) e di Cristina Chirichella, decisiva in attacco e a muro nel terzo parziale; grande prova in difesa per Monica De Gennaro e brava Ofelia Malinov in regia. Nota negativa è ancora la ricezione, perforata a più riprese dalle battute di Orthmann e Alsmeier, quest’ultima la migliore delle sue con 13 punti. Alla Germania non basta però cambiare volto in corsa, con gli ingressi di Janiska e Scholzel, per raddrizzare la partita. I SESTETTI – Mazzanti propone dall’inizio la diagonale Malinov-Egonu, con Chirichella e Danesi al centro, Bosetti al fianco della recuperata Degradi e De Gennaro libero. Per la Germania Alsmeier gioca da opposta alla palleggiatrice Kastner, mentre Stigrot e Orthmann sono le schiacciatrici; Cekulaev e Weitzel centrali, il libero è Pogany. 1° SET – L’avvio di gara è da dimenticare per le azzurre, subito sotto 1-5 con due muri consecutivi di Alsmeier su Degradi, seguiti dall’ace di Stigrot. Ci pensa Egonu a trainare l’immediata rimonta con due attacchi vincenti, e Degradi pareggia con l’ace del 6-6. L’Italia continua a soffrire in ricezione e incassa il nuovo break del 6-8, ma risponde con un controparziale di 4-0 firmato Bosetti ed Egonu per il primo vantaggio del match (11-9). La Germania però pareggia ancora i conti con Alsmeier (13-13) e si lotta punto a punto fino all’errore di Orthmann che vale il 17-15. Le azzurre restano avanti di misura e sul servizio di Bosetti piazzano la fuga decisiva: dal 18-17 al 22-17, con muro finale di Malinov. Lubian, appena entrata, firma l’ace del 24-18 e ancora Malinov chiude i conti (25-19). 2° SET – Si lotta punto a punto in avvio ed è ancora un ace, stavolta di Kastner, a portare avanti la Germania (3-5). L’Italia prova a recuperare con Egonu e Bosetti, ma subisce l’allungo di Orthmann per il 5-8; in un attimo però Degradi e il muro di Danesi ristabiliscono la parità (9-9). Provano di nuovo a scappare le tedesche proprio su un errore di Degradi (9-11) e un’invasione azzurra regala il nuovo più 3 sul 12-15. Ancora una volta però l’Italia non si scompone, resta in scia con Degradi (16-17) e va al pareggio sul 18-18 con due attacchi di fila di Egonu. Il break non si ferma lì: Danesi firma il vantaggio e, nonostante il time out chiesto da Heynen, ancora Egonu mette giù il 20-18. La Germania – con Janiska e Scholzel in campo – prova a restare nel set, ma si scontra con una Paola inarrestabile: altri due punti per il 22-19. Bosetti si procura tre set point e, malgrado un piccolo problema fisico, è proprio lei a chiudere sul 25-22. 3° SET – Heynen si affida ancora Janiska e Scholzel e proprio la centrale ex Bergamo si erge a protagonista in avvio, con ben tre muri-punto per il 2-5. L’Italia reagisce con Egonu, ma di nuovo Scholzel la ricaccia indietro (4-7); ancora una volta però arriva l’immediato pareggio con il muro di Danesi (7-7). Un errore delle azzurre regala il nuovo vantaggio alle tedesche (7-9), che poi allungano sul 9-12 grazie all’attacco out di Bosetti. Egonu prova a ricucire (12-13) ma il servizio di Alsmeier fa il vuoto: due ace a cavallo del time out chiamato da Mazzanti (12-17). L’Italia recupera subito tre punti grazie anche a un miracolo di De Gennaro (15-17), salvo poi subire un altro ace di Orthmann (15-19). Bosetti riduce di nuovo le distanze (17-19) ed Egonu firma il 19-20 inducendo Heynen al time out, ma poi sbaglia per il 19-22. Due muri consecutivi di Chirichella valgono il 21-22 e il block vincente di Degradi regala un incredibile pareggio (23-23). Egonu si procura il match point, annullato dal suo stesso errore (24-24); Malinov si guadagna un’altra chance, Ortmann la cancella (25-25). L’errore in battuta di Alsmeier vale però un terzo match point e l’attacco out di Orthmann chiude l’incontro (25-27). Germania-Italia 0-3 (19-25, 22-25, 25-27)Germania: Bock (L) ne, Kastner 3, Pogany (L), Glaab ne, Janiska 1, Vanjak, Alsmeier 11, Stigrot 6, Orthmann 13, Hippe, Scholzel 4, Weitzel 5, Strubbe ne, Cekulaev 1. All. Heynen.Italia: Lubian 1, Bosio, Bonifacio ne, Malinov 5, De Gennaro (L), Fersino, Bosetti 11, Chirichella 9, Danesi 7, Guerra ne, Nwakalor (L), Sylla ne, Egonu 22, Degradi 8. All. Mazzanti.Arbitri: Borroto Iglesias (Cuba) e Cameron (Canada).Note: Germania: battute vincenti 5, muri 7, errori 14. Italia: battute vincenti 2, muri 8, errori 22. LA SITUAZIONEPool 3: Germania-Italia 0-3 (19-25, 22-25, 25-27); Serbia-Turchia ven 17/6 ore 23; Olanda-Rep.Dominicana sab 18/6 ore 2. Prossimo turno: Italia-Brasile sab 18/6 ore 20; Germania-Turchia sab 18/6 ore 23; Olanda-Corea del Sud dom 19/6 ore 2.Pool 4: Polonia-USA 0-3 (12-25, 21-25, 16-25); Cina-Canada 3-1 (25-16, 18-25, 25-12, 25-18); Giappone-Thailandia 3-0 (25-22, 25-16, 25-14). Prossimo turno: Bulgaria-Canada sab 18/6 ore 5; Belgio-Polonia sab 18/6 ore 9; USA-Cina sab 18/6 ore 13.Classifica generale: Giappone 7 vittorie (20 punti); Cina 5 (16); Brasile e USA 5 (15); Italia 5 (14); Serbia e Thailandia 4 (12); Polonia 4 (10); Canada e Turchia 3 (9); Germania 2 (8); Rep.Dominicana 1 (4); Belgio e Bulgaria 1 (2); Olanda 0 (2); Corea del Sud 0 (0). LEGGI TUTTO

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    Una brutta Italia lascia un punto alla Repubblica Dominicana

    Di Redazione Mezzo passo falso dell’Italia nella seconda uscita di VNL femminile a Brasilia: le azzurre giocano decisamente sotto ritmo contro la Repubblica Dominicana, soffrendo in ricezione e pasticciando in attacco, e finiscono per lasciare per strada un punto prezioso nell’ottica della qualificazione alla Final Eight. La nazionale di Mazzanti strappa a fatica il primo set e vince con autorità il terzo, ma secondo e quarto sono dominati dalle caraibiche; solo nel tie break l’Italia torna a giocare su buoni livelli, grazie anche al provvidenziale ingresso di Paola Egonu (6 punti nel solo quinto set). Servirà altro contro la Germania (venerdì alle 20) e, soprattutto, sabato contro il Brasile. Le azzurre sembrano costantemente alla ricerca della propria identità nel corso della partita: Danesi lascia quasi subito il posto a Bonifacio (una delle migliori), Degradi si accende a tratti ma deve uscire nel quarto set per un problema muscolare, la cui entità sarà da valutare, e Nwakalor è ben lontana dalla sua forma migliore. L’attacco dell’Italia si appoggia a lungo sulle spalle di Anastasia Guerra, la più produttiva con 17 punti e il 56% di efficacia. Dall’altra parte anche le dominicane vanno incontro ad alti e bassi notevoli, con il trio d’attacco formato da Yonkaira Peña, Brayelin Martinez e Gaila Gonzalez che mostra sprazzi del suo talento e le due centrali Geraldine Gonzalez e Jineiry Martinez che pungono in battuta e a muro. I SESTETTI – Mazzanti lascia a riposo Egonu e Bosetti, schierando Malinov in regia, Nwakalor opposta, Chirichella e Danesi al centro, Guerra e Degradi schiacciatrici e De Gennaro libero. Per la Repubblica Dominicana Marte in palleggio, Gaila Gonzalez opposta, Jineiry Martinez e Geraldine Gonzalez centrali, Brayelin Martinez e Peña schiacciatrici, Rodriguez libero. 1° SET – Avvio a ritmo lento da una parte e dall’altra: le dominicane passano avanti su un attacco out di Guerra (2-4) ma si fanno raggiungere subito con due errori (4-4). Danesi prova a fare la differenza in attacco e a muro (7-5), risponde Peña con il controbreak del 7-8. Altro tentativo di fuga azzurro sull’11-8, firmato da Degradi e da un errore di Brayelin Martinez; ancora una volta le avversarie restano lì e ribaltano il risultato con tre punti consecutivi di Gaila Gonzalez (13-14). I muri di Jineiry Martinez complicano i piani delle azzurre (16-17), che però si riportano avanti sul 19-18 con Nwakalor e costringono le caraibiche al time out sul 21-19 (altro errore di Brayelin). Si continua punto a punto e la Repubblica Dominicana pareggia i conti sul 23-23 grazie a un’invasione italiana; poi però Nwakalor conquista il set point e, al termine di un lungo scambio, un’altra invasione regala il 25-23. 2° SET – Si ricomincia con lo stesso copione del set precedente e un serrato punto a punto (1-2, 4-3). Stavolta però è la Repubblica Dominicana a staccarsi con Peña, Brayelin Martinez e un beffardo ace di Marte (5-8); Mazzanti chiama time out, ma al rientro arriva anche il più 4 con il muro di Peña. Entra Bonifacio per Danesi, Degradi trascina l’Italia con attacco e muro (7-9) e poi anche con l’ace del 9-10. Gaila Gonzalez però tiene avanti le sue e dall’11-12 arriva un atro break firmato da Peña, che porta le sue sull’11-15. Dilaga addirittura la Repubblica Dominicana sul servizio di Jineiry Martinez (12-18); dentro anche Lubian, ma il nuovo ace di Marte e l’attacco di Brayelin portano le caraibiche sul 13-22. L’ingresso di Bosio in regia sembra rivitalizzare le azzurre, che infilano 5 punti consecutivi per il 18-22 (time out Kwiek) e poi risalgono fino al 20-23 con il muro di Guerra; non basta, perché Degradi sbaglia la battuta e Gaila Gonzalez chiude subito con il muro del 20-25. 3° SET – Restano in campo Bosio e Bonifacio nell’Italia. L’inizio è ancora negativo per le azzurre, con gli errori di Nwakalor e Degradi che valgono l’1-3; la squadra di Mazzanti però pareggia i conti sul 5-5 con il muro della stessa Nwakalor e poi ingrana la marcia con Degradi e il muro di Chirichella (10-6), costringendo Kwiek a fermare il gioco. L’Italia allunga con un errore di Gaila Gonzalez (13-8) e poi con Nwakalor e Guerra (17-10); Fersino entra al posto di una Degradi acciaccata, mentre il ct dominicano cambia praticamente tutta la formazione e riesce a impensierire le azzurre, che si vedono riavvicinare fino al 18-14 sull’errore di Nwakalor. All’uscita del time out chiesto da Mazzanti, però, Chirichella con attacco e muro firma il 20-14. La Repubblica Dominicana ci prova ancora (22-17) ma è solo questione di tempo per la chiusura di Bonifacio (25-19). 4° SET – C’è Bosetti al posto di Degradi nell’Italia, mentre Peralta resta in campo al posto di Peña tra le dominicane. Il servizio di Geraldine Gonzalez mette subito in difficoltà le azzurre per l’1-3 e l’errore di Nwakalor regala il 2-5. Bonifacio accorcia le distanze con il muro del 4-5, ma l’ace di Jineiry Martinez ristabilisce il più 3 (5-8) e Peña allunga ulteriormente (7-11). Mazzanti getta nella mischia Egonu con Malinov: il primo punto di Paola vale il 10-13, ma subito dopo arriva un parziale di 0-3 con errore finale della stessa opposta, che costringe il CT azzurro al time out sul 10-16. Le caraibiche sono di nuovo in controllo, mentre l’Italia ne combina di tutti i colori: altri tre punti di fila di Gaila Gonzalez per il 13-21, errore incredibile di Malinov e Chirichella (14-23) e punto conclusivo della stessa Gaila che rimanda il verdetto al tie break. 5° SET – Le azzurre schierano tra le titolari Malinov ed Egonu, che sbaglia per il break dell’1-3; Guerra però pareggia subito i conti e la stessa Egonu ribalta il punteggio sul 5-3. L’Italia ora difende meglio e finalizza con l’opposta, che piazza anche il punto del 7-4; Brayelin Martinez ci prova, ma altri due punti consecutivi di Egonu valgono il 10-6 e il time out dominicano. Gran muro di Bosetti per l’11-7, poi Egonu inventa l’ace del 13-8; il match point se lo procura ancora Bosetti (14-9). Nel finale l’Italia si regala un ultimo brivido facendosi recuperare tre punti dalle sorelle Martinez, ma sul 15-12 finalmente chiude Egonu. Italia-Repubblica Dominicana 3-2 (25-23, 20-25, 25-19, 16-25, 15-12)Italia: Lubian, Bosio 1, Bonifacio 8, Malinov 2, De Gennaro (L), Fersino, Bosetti 6, Chirichella 5, Danesi 3, Guerra 17, Nwakalor 11, Sylla (L) ne, Egonu 7, Degradi 11. All. Mazzanti.Rep.Dominicana: Rodriguez (L), Rabit ne, Peralta 3, Dominguez, Marte 3, Hinojosa ne, Guillen, Peña 20, Mambru 1, Martinez B. 17, Martinez J. 11, Gonzalez Ga. 16, Gonzalez Ge. 8, Martinez Caro (L) ne. All. Kwiek.Arbitri: Ivanov (Bulgaria) e Rene (Argentina).Note: Italia: battute vincenti 2, muri 12, errori 25. Rep.Dominicana: battute vincenti 4, muri 11, errori 29. LA SITUAZIONEPool 3: Serbia-Corea del Sud 3-0 (40-38, 25-22, 25-22); Italia-Rep.Dominicana 3-2 (25-23, 20-25, 25-19, 16-25, 15-12); Olanda-Brasile ven 17/6 ore 2. Prossimo turno: Germania-Italia ven 17/6 ore 20; Serbia-Turchia ven 17/6 ore 23; Olanda-Rep.Dominicana sab 18/6 ore 2.Pool 4: Polonia-Thailandia 3-2 (22-25, 27-29, 25-16, 25-16, 15-13); Canada-Belgio 3-1 (25-22, 25-21, 22-25, 25-22); Bulgaria-Giappone 0-3 (20-25, 16-25, 23-25). Prossimo turno: Polonia-USA ven 17/6 ore 5; Cina-Canada ven 17/6 ore 9; Giappone-Thailandia ven 17/6 ore 13.Classifica generale: Giappone 6 vittorie (17 punti); Cina 4 (13); Brasile, Serbia, Thailandia e USA 4 (12); Italia 4 (11); Polonia 4 (10); Canada e Turchia 3 (9); Germania 2 (8); Rep.Dominicana 1 (4); Belgio e Bulgaria 1 (2); Olanda 0 (2); Corea del Sud 0 (0). LEGGI TUTTO

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    Stasera Italia-Rep. Dominicana di VNL, Danesi: “Per noi sarà importante fare risultato”

    Di Redazione Reduce dalla bella vittoria per 3-1 sulla Serbia, l’Italia si prepara a tornare in campo. Nel pomeriggio brasiliano di oggi (alle 23:00 in Italia), in diretta Sky Sport 1 e in streaming su NOW e Volleyball World TV, le azzurre affronteranno la Repubblica Domenicana nella sfida valida per la terza giornata della Pool 3 di Volleyball Nations League in corso a Brasilia. Dopo l’esordio vincente, le campionesse d’Europa in carica del CT Davide Mazzanti hanno osservato un turno di riposo per ricaricare le pile in vista dell’insidiosa sfida con le domenicane. Davide Mazzanti – “Affrontiamo una squadra che ha cambiato tanto ed è molto giovane. La Repubblica Domenicana fa della fisicità il proprio punto di forza e per questa caratteristica potrebbe metterci in difficoltà. Loro ritrovano Martinez che non c’era nella prima tappa di VNL ma al di là di questo potrebbero andare in difficoltà in cambio palla anche se in fase break possono essere pericolose. Le ragazze dovranno essere brave più tecnicamente che tatticamente contro un’avversaria come la Repubblica Domenicana. Sono felice di come si stanno inserendo le ragazze ultime arrivate. Stanno crescendo fisicamente come ci aspettavamo, in maniera graduale ma sostanziale. La squadra adesso deve riprendere quelle sensazioni giuste che poi daranno il ritmo di gioco ideale per mettere in evidenza i nostri punti di forza”. Anna Danesi – “Per noi sarà importante fare risultato anche se sarà una partita nella quale dovremo lavorare nel ritrovare la nostra affinità di gioco. Non dovremo guardare chi avremo di fronte perché sarebbe un grave errore sottovalutare le nostre avversarie. Dobbiamo sforzarci di pensare solo ed esclusivamente al nostro gioco. Nel tornare in campo con la nazionale ho provato molte emozioni, non giocavo da un mesetto, ma piano piano confido di tornare nel ritmo giusto per tornare nella forma migliore”.   Le 14 azzurre Palleggiatrici: Ofelia Malinov e Francesca Bosio.Schiacciatrici: Miriam Sylla (C), Caterina Bosetti, Alice Degradi, Anastasia Guerra.Opposti: Paola Egonu e Sylvia Nwakalor.Centrali: Anna Danesi, Sara Bonifacio, Cristina Chirichella, Marina Lubian.Liberi: Monica De Gennaro e Eleonora Fersino.All. Davide Mazzanti. Le 14 della Rep. Domenicana Palleggiatrici: Camil Dominguez Martinez e Niverka Marte Frica.Schiacciatrici: Vielka Peralta Luna, Madeline Guillen Paredes, Bayelin Martinez.Opposti: Gina Mambru Casilla e Gaila Gonzalez Lopez.Centrali: Esthefany Rabit, Angelica Hinojosa, Jineiry Martinez, Geraldine Gonzalez.Liberi: Yaneirys Rodriguez e Larysmer Martinez Caro.All. Marcos Kwiek. I precedenti Italia – Rep. Domenicana27 vittorie, 6 sconfitte, 33 gare disputate (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Azzurre pronte a tornare in campo: “I risultati di questa settimana saranno decisivi”

    Di Redazione La nazionale femminile è pronta per tornare in campo nella VNL. Alle 2 della notte di mercoledì 15 giugno (orario italino) l’Italia esordirà nella Pool 3 contro la Serbia (diretta su Sky Sport 1 e in streaming su NOW e Volleyball World TV). Le ragazze di Davide Mazzanti, giunte nella capitale brasiliana nel pomeriggio di domenica, hanno svolto una sessione di lavoro in palestra e poi saggiato il terreno di gioco dell’Arena Nilson Nelson di Brasilia per preparare nel migliore dei modi l’esordio. Le azzurre, dopo aver chiuso la Pool 2 di Ankara con due vittorie (Belgio e Olanda) e due sconfitte (Turchia e Cina), proveranno a scalare la classifica generale per lanciare la volata per la qualificazione alla Final Eight, in programma sempre ad Ankara a luglio.   “Le ragazze stanno bene – ha esordito il CT Davide Mazzanti – la cosa fondamentale è recuperare quante più energie possibile, perché domani dobbiamo affrontare una partita importante. Con la rifinitura riprenderemo il feeling con il pallone ed il campo, così da farci trovare pronti per la gara. Affronteremo un’avversaria con diverse novità, a partire dall’allenatore, senza dimenticare le tante atlete giovani che fanno parte di un roster che resta comunque di grande talento“. “La Pool di Brasilia – ha ricordato il CT – è molto importante in chiave Final Eight, i risultati di questo round saranno determinanti, e per questo dovremo essere bravi a prendere subito ritmo, tenendo però conto che alcune ragazze non giocano da un po’ e quindi vanno messe nelle condizioni migliori per esprimersi. Quindi sarà fondamentale avere pazienza, ma allo stesso tempo dovremo far valere la nostra qualità“.   “Non vediamo l’ora di tornare in campo – ha aggiunto la centrale azzurra Cristina Chirichella – per poterci migliorare e trovare il feeling giusto, che ci consentirà di trovare il nostro assetto definitivo sia da un punto di vista fisico che tecnico-tattico. Allo stesso tempo siamo animate da tanta voglia e determinazione, perché per noi è importante fare risultato per centrare l’obiettivo di qualificarci per le finali. Sicuramente, pertanto, approcceremo con la giusta cattiveria per vincere e muovere la nostra classifica. In queste prime ore in Brasile abbiamo lavorato per riprendere ritmo, facendo pesi e assaggiando il campo da gioco, sicure che piano piano, giorno dopo giorno, la nostra condizione sarà sempre migliore“. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Azzurre a Brasilia per la seconda settimana di gare della VNL

    Di Redazione È ufficialmente iniziata la spedizione della nazionale femminile in Brasile per la seconda settimana di gare della VNL. L’Italia di Davide Mazzanti è infatti approdata a Brasilia nel pomeriggio di domenica 12 giugno (tarda serata italiana). L’esordio nella Pool 3 delle campionesse d’Europa è fissato per la serata di martedì 14 giugno (quando in Italia saranno le 2 di mercoledì) contro la Serbia. Le altre avversarie dell’Italia saranno poi Repubblica Dominicana, Germania e, per finire, le padrone di casa del Brasile. Contemporaneamente a Quezon City (Filippine) si disputerà la Pool 4.   I match delle azzurre saranno trasmessi in diretta su Sky Sport 1 (telecronaca di Roberto Prini e commento tecnico di Rachele Sangiuliano); tutte le partite della VNL saranno visibili anche sulla piattaforma streaming Volleyball World TV. LA ROSA DELL’ITALIAPalleggiatrici: Ofelia Malinov, Francesca Bosio.Opposte: Paola Egonu, Sylvia Nwakalor.Schiacciatrici: Miriam Sylla, Caterina Bosetti, Alice Degradi, Anastasia Guerra.Centrali: Anna Danesi, Sara Bonifacio, Cristina Chirichella, Marina Lubian.Liberi: Monica De Gennaro, Eleonora Fersino. IL CALENDARIO Pool 3(Brasilia, Brasile) Martedì 14 giugnoOlanda-Germania ore 23 Mercoledì 15 giugnoSerbia-Italia ore 2 (diretta Sky Sport 1)Rep. Dominicana-Corea del Sud ore 23 Giovedì 16 giugno Brasile-Turchia ore 2Serbia-Corea del Sud ore 20Italia-Repubblica Dominicana ore 23 (diretta Sky Sport 1) Venerdì 17 giugnoOlanda-Brasile ore 2Germania-Italia ore 20 (diretta Sky Sport 1)Serbia-Turchia ore 23 Sabato 18 giugnoOlanda-Rep. Dominicana ore 2Italia-Brasile ore 20 (diretta Sky Sport 1)Germania-Turchia ore 23 Domenica 19 giugnoOlanda-Corea del Sud ore 2Brasile-Serbia ore 15Germania-Rep. Dominicana ore 18 Pool 4 (Quezon City, Filippine) Martedì 14 giugnoCanada-Thailandia ore 9Giappone-Polonia ore 13 Mercoledì 15 giugnoBulgaria-USA ore 9Cina-Belgio ore 13 Giovedì 16 giugnoPolonia-Thailandia ore 5Canada-Belgio ore 9Bulgaria-Giappone ore 13 Venerdì 17 giugnoPolonia-USA ore 5Cina-Canada ore 9Giappone-Thailandia ore 13 Sabato 18 giugnoBulgaria-Canada ore 5Belgio-Polonia ore 9USA-Cina ore 13 Domenica 19 giugnoBulgaria-Belgio ore 5Thailandia-USA ore 9Giappone-Cina ore 13 CLASSIFICA GENERALEGiappone 4 vittorie (11 punti), Cina 3 (10), USA, Turchia, Serbia e Brasile 3 (9), Thailandia e Polonia 3 (8), Canada e Italia 2 (6), Germania 1 (5), Belgio e Bulgaria 1 (2), Olanda 0 (2), Corea del Sud 0 (0). (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO