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    La Sa.Ma. Portomaggiore conquista il palazzetto di Savigliano in tre set

    Di Redazione Il nuovo anno e la prima giornata di ritorno si pongono in continuità con il finale del girone di andata e del 2021. A distanza di tre mesi esatti, un Monge-Gerbaudo Savigliano incerottato perde di nuovo 3-0 contro la formazione ferrarese di Portomaggiore. Un impegno affrontato in condizioni non proprio ottimali, senza capitan Bossolasco e il palleggio Vittone e con qualche giocatore non al meglio. Coach Bonifetto è partito con la diagonale palleggio/opposto formata da Testa e Bosio, Dutto e Ghio al centro, Galaverna e Garelli di banda, Rabbia libero. L’unica variazione sarebbe stata l’ingresso nel terzo set di Gonella per Ghio. Oltre il nastro, coach Marzola ha potuto contare su tutti gli effettivi e quindi sul miglior starting six, tra cui il recuperato Dordei, valido schiacciatore assente nella gara del Pala San Giorgio. L’approccio dei biancoblù è stato confortante: il primo set si è dipanato in equilibrio fino al 15-16 per gli ospiti che poi però, complici un paio di attacchi fuori e un ace subìto, sono progressivamente calati in fiducia nonché sul piano fisico, anche perché il programma preparazione durante la sosta è andato a farsi benedire a causa di una serie di intoppi. L’analisi di coach Bonifetto fotografa la sconfitta – la quinta consecutiva, la quarta senza punti – nella cornice di una perdurante congiuntura avversa per la propria squadra: “Le magagne al momento sono più al nostro interno che dall’altra parte della rete. Noi decisamente distanti dalla miglior condizione e con margini di compensazione inferiori rispetto ad altri. Portomaggiore si è confermato essere una buona squadra, ma resto convinto che, con noi in salute, la partita sarebbe stata giocabile, e forse qualcosa avremmo raccolto”. A livello di fondamentali le cose non sono andate bene: “A muro noi male, loro sicuramente meglio. Inoltre in questo periodo la nostra battuta continua a dare poco fastidio. A dispetto di una loro battuta più insidiosa, la nostra ricezione non è stata così negativa. La lacuna più vistosa è stata la grande fatica nell’andare palla a terra da posto 4”. L’imperativo ora è di rimettersi in bolla per l’importantissima partita casalinga di sabato prossimo contro la Geetit Bologna, che con la vittoria per 3-0 su Brugherio (come all’andata) si è minacciosamente avvicinata a -2 in classifica (13 vs 11, Savigliano sempre quartultimo). “Mi rendo conto che non sia facile, ma questa sconfitta non deve tramutarsi in una zavorra per lo scontro diretto che ci attende, una partita di capitale importanza perché di quelle dove abbiamo l’obbligo di fare punti”, la chiosa di Bonifetto. SA.MA. PORTOMAGGIORE-MONGE-GERBAUDO SAVIGLIANO 3-0 (25-19, 25-15, 25-20) Portomaggiore: Govoni, Dordei 7, Ferrari 5, Dahl 11, Pinali 12, Aprile 11, Brunetti, Rossi 1, Grottoli, Pahor 1, Masotti. All. Marzola.Savigliano: Testa, Galaverna 10, Ghio 1, Bosio 10, Garelli 9, Dutto 6, Ghibaudo, Gallo, Rabbia, Gonella 1, Bergesio, Cortellazzi, Cravero, Bossolasco. All. Bonifetto. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Coach Simeon: “Babbo Natale ci ha accontentati”, Torino ferma Savigliano in tre set

    Di Redazione Si chiudono nel migliore dei modi il girone d’andata e il 2021 per il ViViBanca Torino che supera 3-0 in casa nel Boxing Day di A3 maschile di volley, Monge Gerbaudo Savigliano, nel derby piemontese della 13esima giornata e torna anche a respirare in classifica, allungando sulle dirette concorrenti alla salvezza.  Confermato il sestetto delle ultime giornate per i torinesi con Carlevaris in palleggio e Umek opposto, Richeri e Trojanski in banda, Maletto e Orlando Boscardini centrali e Valente libero. In casa Savigliano manca Garelli e il suo posto viene preso da capitan Bossolasco, schierato come attaccante di posto 4 insieme a Galaverna. Per il resto Vittone regista e Bosio opposto, Ghio e Dutto al centro e Gallo libero. Il ViViBanca Torino parte meglio e con Umek in battuta va 4-2. Immediata la risposta di Savigliano (6-6) che, dopo un ace di Richeri che riporta avanti i padroni di casa (9-7), inverte la rotta e trova il sorpasso: 10-11. Subito ecco la replica parellina (12-11) che da questo momento non lascia più il comando e si porta 18-15 con un Richeri super (10 punti nel set). Il muro di Bossolasco su Umek riavvicina Savigliano (21-20) ma nel finale i torinesi allungano ancora con l’ace di Maletto (23-20) e chiudono 25-22 con il solito Richeri. Nel secondo set, dopo l’iniziale vantaggio ospite 3-4, si fa male Bossolasco e al suo posto entra Ghibaudo. Trojanski lo pizzica a servizio e Torino prova la fuga: 7-4. Savigliano non molla e raggiunge la nuova parità a 13 con l’ace di Galaverna ma Trojanski permette ai suoi di riprendere margine (15-13), ancora raggiunti dal muro di Dutto su Richeri: 17-17. Prova la fuga decisiva la formazione di casa (20-17) ma non ha fatto i conti con la voglia di stare in partita dei cuneesi che trovano ancora la parità a 22. Nel finale però è il ViViBanca Torino ad avere la meglio ai vantaggi, chiudendo ancora con Richeri 27-25. Anche nel terzo set è la squadra di casa a portarsi subito avanti con Genovesio a servizio che permette l’allungo fino all’8-4. Subito però arriva la risposta ospite con Dutto in battuta che mette in difficoltà la ricezione parellina e inverte la rotta del punteggio: 8-10. ViViBanca Torino che torna avanti con l’ace di Umek e il muro di Maletto su Bosio (14-13) ma Savigliano riprende subito la marcia: 14-17. Le emozioni non finiscono mai in questa partita e con Trojanski in battuta e un Umek in grande spolvero in attacco, gli uomini di Simeon tornano a comandare: 19-17. Richieri attacca out e Savigliano pareggia a 19, ma sbaglia anche Dutto e rilancia i padroni di casa: 21-19. ViViBanca Torino che a questo punto non concede più nulla agli ospiti e chiude 25-23 con Trojanski.  “La letterina a Babbo Natale per fortuna è stata letta e accolta – dice a fine gara coach Simeon – Volevamo fortemente questa vittoria. E’ solo la seconda del campionato però credo che sia un bellissimo regalo di Natale davanti a questo splendido pubblico che ci ha sostenuti dall’inizio alla fine. Abbiamo fatto una partita attenta, volenterosa, di cuore, dal primo all’ultimo punto contro una squadra molto complicata da affrontare. Adesso fortunatamente abbiamo due settimane da passare con un po’ più di tranquillità, sperando che questa partita sia il viatico per ripartire nel girone di ritorno più convinti e capire che abbiamo tutte le possibilità per rimontare e fare un buon campionato”.  VIVIBANCA TORINO-MONGE GERBAUDO SAVIGLIANO 3-0 (25-22, 27-25, 25-23)VIVIBANCA TORINO: Carlevaris, Umek 11, Richeri 20, Trojanski 14, Maletto 9, Orlando 7, Valente (L), Genovesio 1, Brugiafreddo, Gonzi. N.e: Corazza, Cian, Fabbri (L). All: Lorenzo Simeon.MONGE GERBAUDO SAVIGLIANO: Vittone, Bosio 10, Galaverna 12, Bossolasco 4, Dutto 10, Ghio 5, Gallo (L), Ghibaudo 8, Cravero, Rabbia (L). N.e: Gonella, Testa, Manca. All: Roberto Bonifetto. (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    A Savigliano la Videx parte male, poi però si fa il regalo di Natale

    Di Redazione Un avvio in salita che rischiava di rovinare il Natale dalle parti di Grottazzolina, ma serviva una prova di forza e proprio con la forza la banda di Ortenzi ha ribaltato la gara espugnando il Palas di Cavallermaggiore, grazie anche ad un Nielsen ritrovato che ha messo la propria firma sulla vittoria numero 10 in campionato. Savigliano in campo con Vittone-Bosio, Garelli e Galaverna in banda, Ghio e Dutto al centro e Gallo libero. Coach Ortenzi risponde con l’esordio da titolare di Nielsen al fianco di Marchiani, Vecchi e Mandolini in banda, Cubito e Focosi al centro e Romiti a governo della difesa. 1° SET – Primo set in grande equilibrio con i padroni di casa che mettono da parte i timori reverenziali ed aggrediscono la gara con un buon servizio ed un’ottima fase muro-difesa. Dall’altro lato del campo Grottazzolina risponde con le incursioni di Nielsen, Focosi e Vecchi e solo a ridosso della fase finale arriva il primo mini-break dei locali che costringe coach Ortenzi al time-out (18-16). La Videx soffre in ricezione ed il turno al servizio di Galaverna si rivela deleterio per i marchigiani. Mandolini spara out, Vecchi si ferma sul muro piemontese e Garelli ribadisce a terra un pallone mal gestito dagli ospiti sul servizio ficcante di Galaverna che con un ace accende il pubblico di casa e consegna ai suoi ben 7 palle set (24-17). E’ di Ghio la giocata che archivia il primo parziale bloccando Nielsen a muro (25-18). 2° SET – L’avvio di secondo set porta la firma di capitan Vecchi che prova a ridestare i suoi con l’ace del momentaneo 4-6. Savigliano resta lì e si affida ancora ad un Galaverna ispirato che colpisce in pipe per portare avanti i suoi (11-10). Stavolta Grottazzolina non si scompone e risponde con Mandolini, suo il diagonale ed il successivo ace che riporta gli ospiti in vantaggio prima del pallonetto vincente di Vecchi (11-13). La gara si fa intensa e Focosi fa la voce grossa a muro su Garelli costringendo coach Bonifetto al time-out (13-16). Il vantaggio grottese si fa ancor più importante grazie all’ennesimo acuto dai nove metri di Vecchi che vale il +4 (16-20). Garelli dimezza lo svantaggio e coach Ortenzi sospende precauzionalmente il gioco. Al rientro in campo Vecchi colpisce in diagonale e Lanciani pesca il jolly in battuta (19-24). Savigliano nega due palle set agli ospiti ma si arrende sul diagonale di Nielsen che ripristina la parità (21-25). 3° SET – Il pareggio galvanizza la Videx che approccia al terzo parziale in quinta marcia ed approfitta di qualche errore di troppo dei locali per allungare (1-5). Galaverna prova ad accorciare ma il turno al servizio di Vecchi annichilisce Savigliano che sprofonda a -7 (6-13). Cubito risponde a Bosio e Marchiani costringe coach Bonifetto ad un nuovo time-out sul perentorio 9-17. Il set sembra in discesa ma Savigliano non molla. Galaverna ridesta i suoi che approfittano di un doppio errore di Nielsen per riaprire i giochi (15-17). E’ ancora Vecchi a togliere le castagne dal fuoco a Grottazzolina che col turno al servizio di Mandolini e la staffilata di Nielsen torna a distanza di sicurezza (17-24). Nel finale è ancora protagonista l’opposto danese che supera facilmente il muro a uno dei padroni di casa (19-25). 4° SET – L’avvio di quarto set porta nuovamente la firma di Nielsen che con il turno al servizio ed un diagonale dei suoi proietta la Videx a +4 (2-6). La risposta di Savigliano è rabbiosa ed accorcia con Garelli e Bosio prima dell’ennesima staffilata di Nielsen (6-8). Serve un altro turno al servizio del danese ritrovato per tracciare l’ennesimo solco dopo l’ace del 9-15. Galaverna e compagni vendono cara la pelle, provano a ricucire con il break di Garelli ed approfittano di qualche imprecisione degli ospiti per riportarsi pericolosamente in partita (18-20). La banda di coach Ortenzi ne ha di più e Marchiani arma il braccio di Nielsen prima e di Cubito poi (19-23). Non c’è più spazio per un’altra rimonta e Nielsen timbra ancora il cartellino dai nove metri (19-24) per poi archiviare la sfida con l’ennesima bordata che certifica di fatto il proprio ritorno a pieno regime (21-25). MONGE-GERBAUDO SAVIGLIANO – VIDEX GROTTAZZOLINA 1 – 3 (25-18, 21-25, 19-25, 21-25) Monge-Gerbaudo Savigliano: Gonella ne, Ghibaudo, Bossolasco, Garelli 8, Gallo (L1), Bosio 10, Ghio 10, Galaverna 17, Rabbia (L2), Bergesio ne, Vittone 2, Cravero ne, Testa ne, Dutto 3. All. Bonifetto; Videx Grottazzolina: Giacomini ne, Cubito 9, Vecchi 16, Focosi 9, Pison ne, Cascio ne, Nielsen 20, Lanciani 1, Mandolini 10, Perini ne, Marchiani 2, Mercuri (L2), Romiti R. (L1). All. Ortenzi; ARBITRI: Russo – Cavicchi; PARZIALI: 25 – 18 (24’); 21 – 25 (25’); 19 – 25 (22’); 21 – 25 (24’); NOTE: Savigliano: 12 errori in battuta, 4 ace, 9 muri vincenti, 46% in ricezione (27% perf), 39% in attacco. Grottazzolina: 19 errori in battuta, 8 ace, 8 muri vincenti, 39% in ricezione (28% perf), 48% in attacco. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Savigliano di scena al PalaCollodi, Bossolasco: “Ci attende una trasferta tosta”

    Di Redazione “Sono quattro partite che muoviamo la classifica, vogliamo continuare. Ci stiamo allontanando dai bassifondi”. Pensa positivo Fabrizio Bossolasco, il capitano di un Monge Gerbaudo a due facce, ad oggi più vocato a razziare i fortini altrui che a difendere il proprio. La meta di domenica è il PalaCollodi di Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza (ore 18, diretta su legavolley.tv).“In casa facciamo ancora fatica, il Pala San Giorgio sembra stregato, ma il punto contro Garlasco non è affatto da buttare. Nel primo set abbiamo giocato la nostra pallavolo, poi siamo calati e sono cresciuti loro: in questa categoria, appena molli un attimo le differenze vengono a galla”.Montecchio Maggiore precede Savigliano di 4 punti, 17, frutto di 6 gare vinte e 4 perse (4 e 6 per Savigliano), 19 set conquistati e 17 concessi (saldo negativo per Savigliano: 17 e 23). “Ci attende una trasferta tosta, ma di partita in partita anche noi stiamo diventando più fiduciosi e consapevoli dei nostri mezzi. Ritengo che, a parte le prime quattro, ce la possiamo giocare con tutte. È la prima volta che affrontiamo Montecchio, ci sarà da lottare, vale per noi come per loro. Sono una squadra con caratteristiche diverse da Garlasco, li abbiamo studiati. Sarà importante fare bene nei fondamentali di inizio gioco, battuta e ricezione”.Nel roster a disposizione di coach Mario Di Pietro occhio agli schiacciatori Baciocco e Bellia (2 metri), 21 anni entrambi, rispettivamente 116 e 122 punti nelle prime 10 giornate; all’altra banda, il polacco Marszalek (104), ai centrali Frizzarin (83) e Franchetti (78, 2 metri e 03).A dirigere le operazioni c’è una sorta di “highlander” pallavolistico: il palleggiatore Natale Monopoli, 46 anni, alla sua ventesima stagione di fila in un campionato di A, di cui 9, allo zenit della carriera, con la maglia della Lube vincendo scudetti, coppe e super coppe. “Parliamo di un giocatore di grandissima esperienza, che sa dare equilibrio alla propria squadra”, chiosa Bossolasco, pronto a trascinare i compagni nella missione (non facile) di spezzare quell’equilibrio.   (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Savigliano, Bonifetto predica prudenza: “Diffidare di Garlasco, verranno a giocarsela”

    Di Redazione Forte del colpaccio a Fano, un Monge Gerbaudo Savigliano con ambizioni da ceto medio del girone bianco attende stasera il Volley 2001 Garlasco per il posticipo che chiuderà il turno infrasettimanale (20,30 al Pala San Giorgio di Cavallermaggiore, diretta su legavolley.tv).Coach Bonifetto predica prudenza ed equilibrio: “Stiamo attenti ad essere troppo coscienti di saper fare bene certe cose. Avere un eccesso di consapevolezza è un’arma a doppio taglio: può facilitarti ma può anche fregarti inducendoti al relax”. L’equilibrio non è mai definitivo ma sempre instabile e per coltivarlo, sostiene l’allenatore biancoblù, “bisogna tenere i piedi saldi a terra, essere tranquilli e sereni, non passare dall’euforia alla depressione”.Garlasco non è una novità, è già stato avversario fino a due stagioni fa in serie B e già allora schierava gli schiacciatori Crusca e Miglietta; ha tre punti in meno (9) e non se la passa granché bene: non vince da 5 turni, nell’ultimo si è sbloccato parzialmente racimolando un punticino a casa propria contro Belluno.Tuttavia l’allenatore piemontese non si fida: “Verranno a giocarsela. In attacco, con l’opposto Puliti e da posto 4 con la banda Magalini sono fastidiosi. Entrambi tirano molto forte: i loro palloni sono pesanti”.La formazione pavese, anch’essa neopromossa, non ha cambiato molto rispetto alla scorsa stagione e annovera tra le sue file un saviglianese, il giovane centrale Lorenzo Mellano, anche se finora ha avuto poco spazio. Per Bonifetto le difficoltà non proverranno solo dall’altra parte della rete ma si annidano nel calendario congestionato: “In un periodo come questo, con tre partite in una settimana racchiusa da due weekend di stampo professionistico, scontiamo l’essere dei dilettanti, perché alle 8 del mattino i ragazzi sono sul posto di lavoro. In una situazione del genere non bisogna tirare troppo la corda. Non è facile per il sottoscritto e Brignone gestire le risorse fisiche e mentali della squadra e preparare per bene le gare”. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Garlasco cerca la ripartenza sul campo di Savigliano

    Di Redazione Dopo la sconfitta di 2-3 di domenica scorsa contro i ragazzi della Da Rold Logistics Belluno, il Volley 2001 Garlasco è pronto a scendere in campo per la 10° giornata del campionato maschile di Serie A3 CredemBanca contro Monge-Gerbaudo Savigliano mercoledì 8 dicembre alle ore 18.00 al Palazzetto dello sport Cavallermaggiore (in diretta sul canale Youtube legavolley.it). Gli avversari che arrivano da una vittoria di 1-3 in casa della Vigilar Fano e che occupano l’ottava posizione in classifica a soli tre punti di distacco da Garlasco, cercheranno la vittoria per allungare. I ragazzi del Volley 2001 Garlasco che dopo il punto ottenuto domenica scorsa stanno cercando la ripartenza, proveranno a dare filo da torcere ai padroni di casa. Le parole di Mister Maranesi in vista del match: “Domani è uno scontro diretto per il nostro obiettivo così come lo saranno quelli successivi. Savigliano è una buonissima squadra che ha anche valide alternative tra gli attaccanti ma soprattutto difende tanto e sbaglia poco. Dovremo avere tanta pazienza, restare tranquilli se non metteremo palla a terra al primo attacco”.  Maranesi prosegue: “Sarà importante approcciare bene la partita fin dai primi punti e per farlo dovremo concentrarci sulle nostre qualità che non sono poche. Ripartiamo dal punto conquistato con Belluno e dimostriamo il nostro vero valore”. (fonte: Comunicato Stampa) LEGGI TUTTO

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    La Monge-Gerbaudo conquista tre punti pesanti sul campo di Fano

    Di Redazione La matricola Monge-Gerbaudo Savigliano si conferma squadra da trasferta: dei 12 punti fatti fin qui, 10 sono maturati lontano da casa. Gli ultimi tre sul campo di una Vigilar Fano che si era rimessa in sesto con due vittorie di fila, ma da metà del secondo set in avanti, ha progressivamente smarrito le certezze ritrovate. La svolta per gli ospiti è arrivata con l’ingresso di Ghio per un Gonella un po’ in affanno a muro a causa di un fastidio al ginocchio; il subentrante, escluso dallo starting six e dalle rotazioni nelle ultime partite, ha trasmesso ai compagni la sua benefica trance agonistica. Savigliano ha rovesciato l’11-5 in 11-12 e da lì in avanti non ha più mollato il pallino del gioco, respingendo a più riprese la Vigilar ogni volta che si riavvicinava. Il segno del destino si è manifestato in una difesa di Vittone tramutatasi in punto. Il regista ha distribuito bene i palloni dosando il carico per ciascun attaccante. Ha saputo quando far rifiatare capitan Bossolasco, giustamente ha insistito con un Galaverna che ha sfoderato colpi di gran classe, e nel quarto set ha rifornito soprattutto il caricatore di un Bosio che ha sistematicamente sorvolato, infilato o aggirato le palizzate marchigiane (Ghibaudo è rimasto a casa per problemi fisici). A muro, 8 i punti di Savigliano contro 3. La squadra di coach Bonifetto ha marchiato la gara con le specialità della casa: un’ottima ricezione e una robusta correlazione muro-difesa. E, virtù strettamente connessa a questi fondamentali, una palese superiorità nel reggere gli scambi prolungati e chiuderli a favore. Dall’altra parte Stabrawa ha messo a segno ben 37 punti, ma nel finale il mirino si è appannato e il muro avversario ha preso le misure. La gara si è chiusa con una battuta fuori misura di Nasari, l’errore numero 20 dei padroni di casa dalla linea dei 9 metri (a fronte di 3 punti). Per contro il Monge-Gerbaudo è sceso dai 23 errori al servizio contro Belluno a 9 (e 3 ace): della serie, lezione imparata. La cronaca:Formazione tipo per la Vigilar Fano, con Zonta in regia opposto a Stabrawa, Gozzo e Nasari in banda, Ferraro e Bartolucci al centro, Cesarini libero. Dall’altra parte della rete, Savigliano schiera la diagonale palleggiatore-opposto composta da Vittone e Bosio, gli schiacciatori sono Galaverna e Bossolasco, i centrali Dutto e Gonella, il libero Gallo. Partenza in equilibrio per le due squadre, che rispondono colpo su colpo e break su break, mantenendo il punteggio in sostanziale parità fino al break di 3-0 dei fanesi, che vale il 13-11 (diagonale vincente di Stabrawa). Savigliano resta attaccata al set e impatta a quota 17, sfruttando un errore in attacco dei fanesi, ma la Vigilar respinge l’assalto grazie al muro e scatta sul 23-18 (che porta la firma di Gozzo). Stabrawa chiude il set 25-20 e Fano si porta in vantaggio. Nel secondo parziale, Gozzo spinge forte al servizio e la Vigilar vola sul 9-4 (due aces consecutivi per lo schiacciatore veneto). Savigliano trova un break di 1-6 e riporta il parziale in parità a quota 11, sorpassando poi 12-13 con mani-out vincente di Galaverna; il buon momento degli ospiti prosegue grazie all’ottimo lavoro bene in difesa e contrattacco, che consente loro di portarsi a condurre 17-23. La Vigilar recupera qualcosa nel finale, ma l’impegno di Savigliano è premiato: 21-25, si torna in parità. Parte forte la formazione ospite nel terzo set, sfruttando il buon turno al servizio di Dutto e raggiungendo il massimo vantaggio sul più 5 (4-9). La Vigilar trovar il guizzo vincente per mettere in difficoltà l’avversario solo nel finale, tornando a contatto 19-20 (muro vincente dei virtussini), ma Savigliano respinge l’assalto e si riporta a più 3 (19-22). Fano tenta l’ultimo assalto (21-22), ancora una volta però gli ospiti mantengono lucidità e chiudono il set 22-25. Nel quarto set parte titolare Galdenzi (già entrato nel terzo) al posto di Ferraro. Si gioca sul filo dell’equilibrio, il primo break è in favore di Savigliano, che trova l’11-13 in mani-out, ma la Vigilar non molla e impatta subito a quota 13. Gli ospiti continuano a controllare il match e scappano di nuovo 14-17 (murato Gozzo), allungando poi 16-20. Nasari cerca di tenere a galla i suoi e firma il 18-20, Savigliano è però più grintosa e chiude il set 21-25, e il match 1-3. Matteo Brignone, vice di Bonifetto: “Una grande partita, davvero bravi i ragazzi. Nel primo set erano un po’ sulle punte, con poco grip, poco attenti a muro e poco incisivi in attacco, in battuta non spingevano. Poi hanno messo in pratica la raccomandazione del coach a ogni time-out: non abbiate paura di rigiocare un altro pallone, non snaturate la nostra capacità di ricostruire che è ciò che snerva gli avversari“. Vigilar Fano-Monge-Gerbaudo Savigliano 1-3 (25-20, 21-25, 22-25, 21-25)Vigilar Fano: Zonta 2, Nasari 15, Ferraro 3, Stabrawa 37, Gozzo 12, Bartolucci 3, Sorcinelli (L), Cesarini (L), Chiapello 1, Galdenzi 0. N.E. Bernardi, Carburi, Roberti, Gori. All. Pascucci. Monge-Gerbaudo Savigliano: Vittone 0, Galaverna 20, Gonella 0, Bosio 16, Bossolasco 12, Dutto 7, Rabbia (L), Cravero 0, Gallo (L), Ghio 5. N.E. Bergesio, Testa, Garelli. All. Bonifetto. Arbitri: Polenta, Laghi. Note: Durata set: 24′, 26′, 25′, 26′; tot: 101′. (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Verso Vigilar-Savigliano. Stabrawa: “Non sottovalutiamo Savigliano”

    Fano – Archiviare Portomaggiore e pensare immediatamente alla prossima partita: la Vigilar Fano, chiamata a rimontare posizioni importanti in classifica, è ormai proiettata alla prossima sfida casalinga (domenica ore 18) che la vedrà sfidare i piemontesi del Monge-Gerbaudo Savigliano, compagine in crescita che sopravanza Fano di tre punti (3 vittorie e 5 sconfitte) ma con una gara in più giocata. Una Vigilar che vuole tornare a brillare davanti al proprio pubblico (costo biglietto d’entrata a 5 euro e under 12 gratis).
    “Dobbiamo assolutamente continuare la serie vincente – afferma il bomber polacco Stabrawa – loro sono vicini a noi in classifica ma non dobbiamo commettere l’errore di sottovalutarli. Ora vanno meglio in campionato ma tutto come sempre dipenderà da noi. Spero nel pubblico di Fano che ci venga a sostenere e faccia il settimo uomo in campo”. Qualcosa è cambiato, in positivo, in casa Vigilar: “E’ stato importante vincere la prima gara – continua l’opposto polacco – abbiamo allontanato tante paure, nella nostra testa ora qualcosa è cambiato e siamo migliorati tecnicamente grazie al lavoro in palestra”.
    Il Savigliano di coach Bonifetto è reduce da due battaglie (3-2 su San Donà e 2-3 a Belluno) e ha in Andrea Galaverna il suo punto di riferimento principale in attacco. Ghiotta occasione per Fano di raggiungere i piemontesi in classifica, a patto però di ripetere le prestazioni contro Montecchio e Portomaggiore.
    La società virtussina comunica che a fine gara verrà estratto tra tutti gli spettatori un vincitore che porterà a casa la maglia originale di Pawel Stabrawa.
    Ufficio Stampa Virtus Volley Fano LEGGI TUTTO