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    Mirra Andreeva: la nuova stella del tennis russo pronta a raccogliere l’eredità di Sharapova?

    Mirra Andreeva RUS, 29.04.2007 – Foto Getty Images

    Sono passati cinque anni da quando il tennis russo è rimasto orfano del suo simbolo con il ritiro della “zarina” Maria Sharapova. Ma la vincitrice di cinque tornei del Grande Slam sembra aver trovato finalmente un’erede: Mirra Andreeva. A soli 17 anni, nata anch’essa in Siberia nella regione di Krasnoyarsk, la giovane tennista ha appena incassato 600.000 dollari per il suo trionfo a Dubai. In appena due anni da professionista, ha già guadagnato più di 4 milioni di dollari. Essendo ancora minorenne, non può avere un conto bancario e suo padre gestisce la sua carriera.Come suggerisce il suo nome – che richiama uno dei tre doni portati dai Re Magi a Gesù Bambino, secondo la Bibbia – la siberiana è una benedizione, un prodigio destinato a inserirsi tra le migliori tenniste del mondo già in questa stagione, quando raggiungerà la maggiore età.
    Una maturità sportiva precoce, ma ancora una ragazzaAndreeva è maturata sportivamente molto rapidamente. A 16 anni aveva già raggiunto le semifinali del Roland Garros (2024), ma – come lei stessa ammette – rimane ancora una ragazzina.“Non so cosa fare con così tanti soldi… Chiedete a mio padre… Non posso avere un conto bancario perché non ho ancora 18 anni”, ha confessato con disarmante franchezza giovanile dopo la vittoria a Dubai, tra le risate dei presenti.Durante la finale, oltre ai suoi colpi, ciò che ha attirato l’attenzione delle telecamere è stato il quaderno che consultava tra un gioco e l’altro, come una studentessa che ripassa la lezione all’ultimo momento prima di un esame.“Tu puoi farcela! Andrà tutto bene! Io credo in te!”, recitavano le pagine del quaderno, che conteneva anche la tattica che la russa doveva seguire per sconfiggere la danese Clara Tauson: “Non prestare attenzione ai suoi, a volte, buoni colpi. Servi ovunque, ma più sul diritto”. Tutto era scritto a penna con la sua calligrafia. “Prontezza, Intelligenza e Aggressività” era la principale raccomandazione in russo per la sua prima grande finale. L’ha applicata alla perfezione e ha portato a casa il trofeo.
    Un successo straordinario a Dubai“È incredibile! Mi ero posta come obiettivo di entrare tra le prime dieci in questa stagione. Siamo ancora a febbraio e l’ho già raggiunto”, ha confessato in conferenza stampa.La minore età le ha anche impedito di celebrare la vittoria come aveva sognato, con lo champagne. “Peccato che abbia ancora 17 anni”, ha detto. Ha dovuto accontentarsi di una Coca-Cola senza zucchero.Andreeva aveva già dato prova del suo talento nel 2024, ma la sua vittoria a Dubai è la sua conferma definitiva. La russa ha battuto, nella scorsa settimana, tre campionesse del Grande Slam: Iga Swiatek, Marketa Vondrousova ed Elena Rybakina. In questo modo, è diventata la tennista più giovane a sconfiggere tre campionesse in un solo torneo dal 2004 e anche la più giovane a vincere un evento WTA 1000.“Non credo più che sia una promessa. Considero che sia al vertice del nostro gioco”, ha dichiarato Tauson.
    Mirra è una dichiarata ammiratrice di LeBron James, non solo per i suoi successi sportivi e la sua nota longevità, ma per la sua mentalità incrollabile.“Ho ascoltato molte interviste di LeBron dove dice che è molto facile giocare bene quando tutto va bene, ma ciò che ti rende un campione è dare tutto quando non ti senti bene, quindi è quello che cerco di fare”, ha commentato.Si è ispirata al cestista per superare i momenti difficili, che è quando le grandi stelle dimostrano la loro grandezza e non quando tutto va secondo i piani. Per un’adolescente, tenere i piedi per terra e non crollare al primo rovescio è fondamentale.“Oggi ho sbagliato cose che normalmente non sbaglio, ma mi sono detta che non potevo lasciarmi uccidere dalla negatività”, ha sottolineato.In un’altra dimostrazione che Mirra non è una so-tutto-io, prima della partita ha cercato ispirazione nella storica finale che nel 2017 hanno disputato Roger Federer e Rafa Nadal in Australia, con vittoria per il genio svizzero.“Ho pensato: mio Dio, come può giocare così bene? È qualcosa di straordinario”, ha detto. E proprio il cammino degli dei è quello che la russa dovrà percorrere se vuole essere la nuova zarina del tennis.
    Marco Rossi LEGGI TUTTO

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    Errani Paolini tutte d’Oro! La super coppia azzurra trionfa ai Giochi di Parigi 2024

    Sara Errani e Jasmine Paolini a Parigi 2024

    Sara Errani e Jasmine Paolini fanno la storia del tennis italiano e conquistano la medaglia d’oro nel doppio battendo 2-6 6-1 10-7 al match tie-break,Partite molto male con le russe che non concedevano niente e dominavano sia a rete che da fondo, le azzurre sono uscite dal fondo del tunnel ed hanno dominato la seconda frazione ed il match tie-break.La svolta nel primo gioco del secondo set. Al servizio Shnaider avanti 40-0 la russa perde il servizio e concede il break. L’inerzia dell’incontro passa dalla parte dell’Italia. Vanno avanti nel punteggio ed è una marcia trionfale verso l’oro.
    Jasmine Paolini suggella a 28 anni un 2024 incredibile che l’ha vista in finale al Roland Garros ed a Wimbledon ed ora con l’oro olimpico al collo.
    Sara Errani completa il Golden Slam in doppio che l’ha vista al numero uno del mondo, trionfare nei quattro Slam ed ora conquistare l’oro olimpico. A trentasette anni un’impresa da scrivere nell’albo d’oro del tennis
    Ed infine la bellezza delle Olimpiadi. L’importanza e la riconoscibilità di una medaglia. Qualsiasi ne sia il colore. Senza bisogno di spiegare la differenza tra uno Slam ed un 1000 o il sistema dei punti che regola la classifica. Una medaglia olimpica parla da sola. E sarà sempre tua. Una gloria immortale. Questo spiega perché anche i tennisti tengono così tanto ai Giochi. Un torneo che si svolge ogni quattro anni, un’occasione che vale una carriera da sportivo.
    La cronaca dell’incontro
    Primo set
    Jasmine serve per prima e tiene il servizio. Andreeva inizia il turno per le russe e chiude a 15. Errani al servizio. Azzurre entrambe a fondo campo con Sara alla Ricerca della rete non appena possibile. Due errori di Paolini e break per Andreeva/ Shnaider. Le russe picchiano forte da fondo ed un po’ di tensione parte Italia. La coppia delle giovanissime russe classe 2004 la Shnaider e 2007 la Andreeva volano sul 4-1. Paolini purtroppo sente il match e commette qualche errore di troppo. Mancina la Shnaider 24 del ranking quest’anno ha vinto tre titoli su tre differenti superfici, mentre Mirra 23 del mondo ha perso nella semifinale del Roland Garros proprio contro Jasmine. Paolini al servizio annulla due pericolose palle break che potevano costare il set. Si gioca ad un livello molto alto. Paolini tiene da fondo le azzurre sotto 2-4. Andreeva non trema al servizio. Russe avanti 5-2. E’ solo un break, ma servono ottanta per cento di prime, variano, e da fondo campo sono superiori. Nessuna palla break finora per le azzurre. Al cambio di campo medical time out per la Errani con le avversarie che si tengono calde scambiando volè a rete. Sara riente con una fasciatura alla coscia sinistra e serve per restare nel set. La tattica è sempre la stessa. Entrambe a fondo, ma oggi Paolini da fondo non funziona. Tre set point e 6-2 per Andreeva/Shnaider. Pochi i punti deboli delle russe che comandano a rete e da fondo pressano le azzurre. Resettare tutto e ripartire
    Secondo set
    Shnaider al servizio con Andreeva che domina a rete. Paolini troppo rigida sbaglia anche con il dritto. Le nostre iniziano lo scambio, quando si serve da sinistra, tutte e due da fondo e danno alle avversarie un vantaggio importante. Sul 40-0 la Shnaider cala e commette qualche gratuito. Prima palla break per l’Italia, Sara chiude a rete. Break da 0-40. Potrebbe essere la svolta. Paolini conferma il break, grazie anche all’Errani, a rete una vera professoressa. Andreeva al servizio, arrivano tre palle per il doppio break. Purtroppo cinque punti di fila e la coppia russa rimane attaccata. Errani al servizio. Qualche pasticcio in difesa, ma Paolini ritrova o colpi da fondo. Break confermato. Turno di battuta disastroso per la Shnaider. Due doppi falli e doppio break per l’Italia. Paolini al servizio ed una palla break da difendere. La lucchese gioca a sprazzi, ma molto meglio della prima frazione. Break point annullato e 5-1 per le azzurre. Serve Andreeva. Arriva il set-point per l’Italia. Shnaider annulla con una volè. Smash di Sara secondo set-point ed arriva il set. Ci si giocherà la medaglia d’oro al match tie-break a dieci punti.
    Match tie-break
    Inizia Paolini, volè vincente di Sara 1-0 per l’Italia, A rete Errani insuperabile 2-0. Andreeva chiude con il dritto 2-1. Due turni di servizio per Errani. Le russe recuperano 2-2. Dritto in rete di Mirra 3-2 Italia. Dritto fuori di Shnaider si gira sul 4-2. Shnaider serve bene 4-3. Paolini per tenere il vantaggio. Servizio vincente 5-3. Volè vincente di Sara 6-3. Tocca a Mirra. Errani imperiale a rete 7-3. Risposta fuori di Jasmine 7-4. Andreeva tiene bene la rete. Si cambia sul 7-5. Scambio incredibile, chiude Errani si va 8-5. Altro scambio da circoletto rosso 8-6. Dritto fuori di paolini 8-7. Sara insuperabile a rete due match-point Italia. Dritto in rete di Andreeva, Medaglia d’ORO.
    Errani S./Paolini J. (ITA 🇮🇹) – Andreeva M./Shnaider D.WTA Paris Olympics Sara Errani / Jasmine Paolini [3]2610 Mirra Andreeva / Diana Shnaider617 Vincitore: Errani-Paolini ServizioSvolgimentoSet 3Mirra Andreeva / Diana Shnaider 0-1 3-4 6-8ServizioSvolgimentoSet 2Mirra Andreeva / Diana Shnaider 15-0 15-15 15-30 30-30 30-40 40-40 40-A5-1 → 6-1Sara Errani / Jasmine Paolini 0-15 15-15 30-15 30-30 30-40 40-40 A-404-1 → 5-1Mirra Andreeva / Diana Shnaider 0-15 15-15 15-30 30-30 30-403-1 → 4-1Sara Errani / Jasmine Paolini 15-0 30-0 40-0 40-152-1 → 3-1Mirra Andreeva / Diana Shnaider 0-15 0-30 0-40 15-40 30-40 40-40 A-402-0 → 2-1Sara Errani / Jasmine Paolini 15-0 15-15 30-15 40-151-0 → 2-0Mirra Andreeva / Diana Shnaider 15-0 30-0 40-0 40-15 40-30 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 40-A0-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1Sara Errani / Jasmine Paolini 0-15 0-30 0-402-5 → 2-6Mirra Andreeva / Diana Shnaider 15-0 15-15 30-15 40-152-4 → 2-5Sara Errani / Jasmine Paolini 15-0 15-15 15-30 15-40 30-40 40-40 A-40 40-40 A-401-4 → 2-4Mirra Andreeva / Diana Shnaider 15-0 15-15 30-15 30-30 40-301-3 → 1-4Sara Errani / Jasmine Paolini 0-15 15-15 30-15 40-15 40-30 40-40 40-A1-2 → 1-3Mirra Andreeva / Diana Shnaider 15-0 15-15 30-15 40-15 40-301-1 → 1-2Sara Errani / Jasmine Paolini 15-0 30-0 30-15 40-150-1 → 1-1Mirra Andreeva / Diana Shnaider 15-0 30-0 30-15 30-30 40-300-0 → 0-1

    Enrico Milani LEGGI TUTTO

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    WTA Award, Swiatek tennista dell’anno. Tutte le premiate

    Iga Swiatek, n.1 WTA

    È Iga Świątek ad aggiudicarsi il premio di tennista dell’anno 2023, il WTA Award. La campionessa polacca ha terminato al n.1 del ranking WTA una stagione complessa, nella quale è stata scavalcata da Sabalenka sul trono del tennis femminile, ma poi brava a recuperare la prima posizione all’ultimo tuffo, vincendo le Finals a Cancun. Vince il premio di miglior tennista in stagione per il secondo anno consecutivo, forte di sei tornei vinti tra cui spicca la difesa della corona di Roland Garros, oltre alle Finals. Termina da n.1 per il secondo anno di fila.

    2023 Player of the Year 👏
    World No.1 @iga_swiatek has been voted as the WTA Player of the Year for the second year in a row! Winning a tour-leading six titles. pic.twitter.com/KNCaRXqkrM
    — wta (@WTA) December 11, 2023

    Non ce l’ha fatta Jasmine Paolini a vincere il premio di tennista più migliorata. Ecco la lista delle altre premiate nelle varie categorie:
    Doubles Team of the Year: Storm Hunter e Elise Mertens
    Giocatrice più migliorata: Zheng Qinwen
    Nuovo arrivo dell’anno: Mirra Andreeva
    Ritorno dell’anno: Elina Svitolina
    Coach dell’anno: Tomasz Wiktorowski (allenatore di Iga Świątek, votata dagli altri allenatori)
    Inoltre Ons Jabeur ha vinto il premio sportività, mentre Jessica Pegula si è aggiudicata Jerry Diamond ACES Award, assegnato per condotta professionale e attività nel promuovere la disciplina. LEGGI TUTTO