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    Matteo Arnaldi esce di scena a Roma, Nicolas Jarry lo batte in due set. L’azzurro ha mancato 4 set point consecutivi nel tiebreak del secondo set

    Matteo Arnaldi – Foto Getty Images

    Si conclude al secondo turno la strada di Matteo Arnaldi al Masters 1000 di Roma. Il tennista di Sanremo, n.37 ATP, è stato battuto dal cileno Nicolas Jarry (24 al mondo) per 6-2 7-6 nel primo match di giornata sul Grand Stand. Una prestazione non convincente per l’italiano, in particolare in tutto il primo set, dopo che già aveva sofferto molto per vincere il suo incontro di secondo turno, affermando di aver sofferto le condizioni di Roma per l’allergia stagionale. Purtroppo l’italiano era riuscito ad entrare in partita nel secondo set, e il rammarico viene dai 7 set point non sfruttati, 3 sul 5-4 e ben 4 di fila nel tiebreak, dove è stato avanti per 6 punti a 2. Oltre alle bordate del cileno, qualche scelta tattica non corretta per Arnaldi e un po’ di fretta nel cercare l’affondo sotto pressione.
    Arnaldi è partito con le marce ridotte, subito in grossa difficoltà contro le accelerazioni potenti di Jarry. Ha salvato una palla break nel primissimo turno di servizio, ma poi ha subito due break consecutivi nel terzo e quinto game, nei quali ha commesso doppio fallo in momenti decisivi, come la palla break sul 1 pari, 15-40, che ha mandato al comando il sudamericano. Jarry ha salvato una sola palla break sul 5-2, quando ha servito per chiudere il set, fissando lo score sul 6-2. Netta la differenza con i colpi da fondo campo, Jarry ha segnato 7 vincenti e un solo errore, mentre Arnaldi ha commesso 6 errori gratuiti ed è riuscito a vincere la miseria di tre punti in risposta. Un set dominato da Jarry.
    Arnaldi è grossa difficoltà anche nel primo turno di battuta del secondo set, annulla tre palle break, giocando praticamente senza il primo servizio in campo (solo 3 su 14 punti giocati nel game, e due doppi falli commessi), ma riesce alla fine a vincere il gioco. Finalmente l’azzurro alza il livello dei colpi e del servizio nel secondo turno di servizio, vinto a zero, per il 2-1. Il secondo prosegue sull’equilibrio, con Matteo entrato in partita e più sicuro con i suoi colpi, ma ancora incapace di strappare una chance in risposta. Sul 4-3 Arnaldi, Jarry commette un doppio fallo e poi sparacchia in rete un diritto, ecco la palla break per Matteo. Se la gioca bene l’azzurro, con un bel passante di rovescio che sorprende sulla rete il cileno, primo break per l’azzurro avanti 5-3. Purtroppo Jarry trova tre grandi accelerazioni e sulla palla del contro break Matteo rischia una smorzata che esce lunga, il cileno strappa il contro break per il 5-4. Il match si è acceso, si lotta su ogni palla e il pubblico diventa un fattore, con Jarry meno sicuro con la sua spinta a tutta. Concede tre set point il cileno, ma li salva ritrovando sicurezza. Arnaldi gioca con fretta sul 5 pari, rischia troppo e concede due palle break, ne annulla una con una palla corta perfetta e poi il servizio, riesce a salvare un game molto complicato per il 6-5. Si va al tiebreak e Arnaldi lo gioca alla perfezione, mentre Jarry sbaglia qualcosa col diritto. 6 punti a 2 Arnaldi, ci sono 4 set point, ma Jarry è solido, spinge forte col diritto e impatta 6 punti pari (niente col servizio per l’italiano). Purtroppo Matteo sbaglia la scelta tattica del punto, permette al cileno di girarsi col diritto e strappa un match point. Nicolas chiude 8 punti a 6, con una risposta lunga di Arnaldi. Molti rimpianti per l’italiano, per i 7 set point complessivi che potevano allungare e chissà, girare il match.
    ATP Rome Matteo Arnaldi26 Nicolas Jarry [21]67 Vincitore: Jarry ServizioSvolgimentoSet 2Tiebreak0*-0 1-0* 1-1* 2*-1 3*-1 4-1* 4-2* 5*-2 6*-2 6-3* 6-4* 6*-5 6*-6 6-7*6-6 → 6-7N. Jarry 0-15 15-15 30-15 40-15 40-306-5 → 6-6M. Arnaldi 15-0 15-15 15-30 15-40 30-40 40-40 A-40 ace5-5 → 6-5N. Jarry 0-15 15-15 30-15 30-30 30-40 40-40 40-A 40-40 A-40 40-40 40-A 40-40 A-40 40-40 A-405-4 → 5-5M. Arnaldi 0-15 0-30 0-40 df 15-405-3 → 5-4N. Jarry 15-0 30-0 40-0 40-15 40-30 df 40-40 df 40-A4-3 → 5-3M. Arnaldi 15-0 15-15 15-30 30-30 40-30 40-40 A-40 ace ace3-3 → 4-3N. Jarry 15-0 30-0 40-0 ace3-2 → 3-3M. Arnaldi 15-0 30-0 40-0 40-152-2 → 3-2N. Jarry 0-15 15-15 30-15 30-30 40-302-1 → 2-2M. Arnaldi 15-0 30-0 40-01-1 → 2-1N. Jarry 15-0 30-0 ace 30-15 40-151-0 → 1-1M. Arnaldi 0-15 15-15 15-30 15-40 30-40 40-40 40-A df 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 df A-400-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1N. Jarry 15-0 30-0 30-15 30-30 30-40 40-40 A-402-5 → 2-6M. Arnaldi 15-0 30-0 30-15 40-151-5 → 2-5N. Jarry 15-0 30-0 40-01-4 → 1-5M. Arnaldi 0-15 0-30 15-30 30-30 30-40 df1-3 → 1-4N. Jarry 15-0 30-0 40-01-2 → 1-3M. Arnaldi 0-15 15-15 15-30 15-40 df1-1 → 1-2N. Jarry 15-0 ace 30-0 40-01-0 → 1-1M. Arnaldi 15-0 15-15 15-30 30-30 30-40 40-40 A-400-0 → 1-0

    🇮🇹 Matteo Arnaldi vs 🇨🇱 Nicolas Jarry**SERVICE STATS**
    | Statistica | 🇮🇹 Arnaldi | 🇨🇱 Jarry ||——————————|—————–|—————–|| Serve Rating | 234 | **285** || Aces | 3 | **5** || Double Faults | 5 | **2** || First Serve % | 52% (39/75) | **60% (43/72)** || 1st Serve Points Won % | 72% (28/39) | **79% (34/43)** || 2nd Serve Points Won % | 42% (15/36) | **55% (16/29)** || Break Points Saved % | 70% (7/10) | **80% (4/5)** || Service Games Played | 10 | 10 |
    **RETURN STATS**
    | Statistica | 🇮🇹 Arnaldi | 🇨🇱 Jarry ||——————————|—————–|—————–|| Return Rating | 96 | **147** || 1st Serve Return Points Won %| 21% (9/43) | **28% (11/39)** || 2nd Serve Return Points Won %| 45% (13/29) | **58% (21/36)** || Break Points Converted % | 20% (1/5) | **30% (3/10)** || Return Games Played | 10 | 10 |
    **ADDITIONAL STATS**
    | Statistica | 🇮🇹 Arnaldi | 🇨🇱 Jarry ||——————————|—————–|—————–|| Net Points Won % | 75% (9/12) | **82% (31/38)** || Winners | 10 | **22** || Unforced Errors | 15 | **17** || Service Points Won % | 57% (43/75) | **69% (50/72)** || Return Points Won % | 31% (22/72) | **43% (32/75)** || Total Points Won % | 44% (65/147) | **56% (82/147)**|
    **SERVICE SPEED**
    | Statistica | 🇮🇹 Arnaldi | 🇨🇱 Jarry ||——————————|—————–|—————–|| Max Speed | 209km/h (129mph)| **227km/h (141mph)** || 1st Serve Average Speed | 169km/h (105mph)| **212km/h (131mph)** || 2nd Serve Average Speed | 159km/h (98mph) | **172km/h (106mph)** |
    Le statistiche mostrano una prestazione superiore di Jarry rispetto ad Arnaldi. Il cileno ha servito meglio, con una percentuale più alta di prime di servizio (60% vs 52%) e di punti vinti sia sulla prima (79% vs 72%) che sulla seconda di servizio (55% vs 42%), mettendo a segno anche più ace (5 vs 3) e commettendo meno doppi falli (2 vs 5). In risposta, Jarry è stato molto più efficace, vincendo il 43% dei punti totali, in particolare sulla seconda di servizio di Arnaldi (58%), e convertendo una percentuale più alta di palle break (30% vs 20%). Jarry è stato anche più efficace a rete, vincendo l’82% dei punti contro il 75% di Arnaldi, e ha messo a segno più vincenti (22 vs 10), pur commettendo qualche errore non forzato in più (17 vs 15). Nel complesso, Jarry si è aggiudicato il 56% dei punti totali contro il 44% di Arnaldi. LEGGI TUTTO

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    Masters 1000 Madrid: Matteo Arnaldi si arrende in tre set a Daniiil Medvedev

    Peccato. Metteo se la gioca quasi alla pari con un Medvedev forse non al top, ma che nel secondo e terzo fa ben pochi sconti.Matteo gioca su un filo di lana, sempre in spinta e col massimo rischio, infatti mette a segno una caterva di vincenti ma commette altrettanti errori. Ecco, se solo riuscisse ad aumentare di un 15-20% il tasso di precisione, queste partite, giocate su pochi punti, le porterebbe a casa. Il tempo è dalla sua parte e noi non vediamo l’ora di divertirci. Forza Matteo! LEGGI TUTTO

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    Masters 1000 Madrid: Arnaldi doma O’Connell e “si regala” Medvedev al secondo turno

    Matteo Arnaldi (foto Getty Images)

    Una quarantina di minuti per trovare le migliori sensazioni e sciogliersi, facendo viaggiare all’unisono gambe e braccio e recuperare un pericolosissimo 0-30 sul 4 pari del primo set. In quel preciso momento del match Matteo Arnaldi finalmente cambia passo dopo qualche incertezza iniziale, libera la qualità del suo tennis, superiore sul “rosso” a quello di Christopher O’Connell, e scappa via. Il sanremese vince il primo set e infila un parziale di sette game di fila, tramortendo la resistenza dell’australiano, battuto per 6-4 6-1 in 76 minuti di gioco nel primo turno del Masters 1000 di Madrid. Un bel successo, convincente, arrivato con un tennis in crescendo e mostrando sprazzi di quel gioco completo e terribilmente efficace in contrattacco che può diventare davvero ostico per ogni avversario. Arnaldi vola al secondo turno, dove l’aspetta una sfida intrigante contro Daniil Medvedev, terzo nel seeding. Non sarà un’impresa facile ma… visto il periodo di grande nervosismo del russo, la sensazione è che Matteo possa scendere in campo con qualche legittima ambizione.
    Arnaldi non aveva iniziato benissimo il match di esordio nel torneo. Come spesso gli accade ultimamente, mostrava una certa fretta nel cercare l’affondo – con più di un attacco a rete sbagliato per tempo e profondità dell’approccio – e senza trovare la misura in risposta. O’Connell è un australiano atipico, ha buona mano e pur senza eccellere in nessun colpo ha un gioco che si adatta discretamente alla terra battuta, sopratutto se può comandare col diritto dopo il servizio. È riuscito a farlo con buon agio nei suoi primi turni di battuta, nei quali ha alternato bene tagli e velocità, non dando ritmo alla risposta dell’azzurro. Matteo si accendeva e si spegneva, senza dare continuità, affidandosi più alla situazione che a una precisa tattica. Dopo aver salvato la prima palla break del match sul 2 pari – resterà l’unica concessa – con la battuta, ha scelto di cambiare la posizione in risposta, più arretrata. Questo gli ha dato il tempo e più fiducia per spingere la palla, tanto che sul 5-4 ha finalmente cambiato passo. Anzi, l’ha cambiato accedendosi sul 4 pari, quando è andato sotto 0-30 e davvero è stato vicino a mandare avanti l’avversario. Lì si è come acceso, ha iniziato a spingere con più vigore, trovando maggior profondità nei colpi, continuando a spingere forte sul rovescio dell’avversario anche in risposta. Christopher gli ha apparecchiato il break su un piatto d’argento con due pessime scelte, ma bravo è stato Matteo a cogliere le chance, prendersi il break e il set, e quindi scappare sicuro al comando anche nel secondo parziale.
    Appena Arnaldi è riuscito a pungere in risposta ed inchiodare O’Connell sulla diagonale di rovescio, costringendolo a rischiare per uscire dall’angolo, la partita è girata totalmente dalla parte dell’azzurro, bravo a scappare via subito e diventare imprendibile. C’era un discreto margine a favore di Matteo, prontamente sfruttato e capitalizzato con una prestazione sicura, in crescendo. L’azzurro ha chiuso la partita col 63% di prime palle in campo, vincendo il 73% dei punti e un ottimo 70% con la seconda. Proprio una seconda di servizio estremamente carica di spin “kick” ed esterna ha fatto danni nel gioco del rivale, in grande difficoltà a trovare la misura in risposta col rovescio, colpo esteticamente apprezzabile ma non così consistente.
    Un buon ingresso nel torneo di Matteo. Lo scorso anno Arnaldi esplose proprio a Madrid, “scherzando” Ruud, entrando per la prima volta nei 100 del ranking e di fatto e lanciandosi verso i grandi tornei. Al prossimo turno la chance di giocarsela contro Medvedev. Partita ovviamente complicata… in altura se il russo prende ritmo al servizio può essere un incubo, ma in questa fase Daniil sembra bravissimo a complicarsi la vita da solo e regge davvero male la pressione. I contrattacchi di Matteo, davvero bravo nell’allungarsi in difesa e rubare tutta la velocità di palla del rivale, sembrano fatti apposta per mandare in confusione un rivale poco paziente…
    Marco Mazzoni

    La cronaca
    Arnaldi inizia il match al servizio. Con un Ace chiude un buon game, comandato col diritto. Anche O’Connell parte discretamente bene, spinge col diritto e mostra una certa attitudine al “rosso”, pur essendo australiano. Matteo cerca servizi molto carichi di spin per far rimbalzare altissima la palla e mettere così in crisi la risposta del rivale, soprattutto sul lato del rovescio. Christopher governa bene lo scambio col diritto, ottima la sua azione col polso per cambiare all’ultimo la direzione della palla. Sul 2 pari Arnaldi commette un paio di errori (un po’ di fretta) e un doppio fallo, concede la prima palla break sul 30-40, l’annulla col servizio. Si porta avanti 3-2 il ligure, ma finora non incide granché in risposta, le variazioni del 29enne di Sydney con la battuta non danno punti di riferimento. Cerca la rete con risultati modesti Arnaldi, ma continua a vincere i suoi game senza concedere chance all’australiano. Gioca semplice O’Connell, spinge, apre il campo, trova anche qualche smorzata di qualità; con il decimo punto di fila vinto al servizio, lo score segna 4 pari. Si entra nel rush decisivo, “Arna” sente la pressione e ha fretta, due errori (smorzata e diritto), scivola sotto 0-30. Con coraggio si butta avanti e chiude di volo (dopo aver sbagliato più volée) e poi rischia anche una seconda palla molto carica ed esterna. 4 punti di fila per Matteo, 5-4. Come spesso accade nel tennis, dopo il pericolo scampato, arriva l’occasione, e arriva perché “il pericolo” alza l’attenzione e il livello. L’australiano è meno preciso, mentre Arnaldi cambio passo, trova profondità nello scambio sulla diagonale di rovescio. Ai vantaggi approfitta di una pessima scelta di Chris nell’attaccare in contro tempo. Errore che gli costa un Set Point. Se lo gioca malamente il canguro, in scambio sceglie una smorzata col diritto pessima, arriva in tre passi e chiude col diritto Matteo. 6-4 in 46 minuti. Un set molto equilibrato, deciso al fotofinish con l’azzurro più preciso, nei colpi e nelle scelte.
    Il finale del primo set sposta l’inerzia totalmente dalla parte di Arnaldi, che dopo un buon turno di servizio trova finalmente in risposta quella profondità che stentava a centrare all’avvio della partita. Ha retrocesso la sua posizione in risposta Matteo, e funziona. O’Connell dimentica quel servizio slice che bene aveva funzionato nei primi game dell’incontro, tira forte e poco preciso. Arnaldi vola 0-30 e poi 15-40 con bel passante di diritto in corsa, a punire un attacco non così profondo dell’avversario (ma grande esecuzione del nostro). Il break per Matteo arriva sul 30-40, con un contrattacco degno della sua miglior versione: palla di diritto molto carica di spin dalla difesa, sorprende in contro piede O’Connell che gioca molto corto, facile l’affondo successivo col diritto da tre quarti campo. 2-0 Arnaldi, poi bravo a servire due Ace e chiudere a zero il game del 3-0. Ha cambiato marcia Matteo, assai più sciolto e sicuro nella spinta, con palle più profonde che l’australiano governa a fatica da “laggiù”. Ha perso focus O’Connell, al servizio sul 30 pari attacca ma non chiude sulla rete… e la difesa dell’azzurro diventa attacco, ributta dietro il rivale si prende la chance del doppio break sul 30-40. Bravissimo Matteo, inchioda il rivale sulla diagonale di rovescio, con una sbracciata di Chris che vola malamente oltre il corridoio. 4-0 col doppio break e sesto gioco di fila per Arnaldi. La partita di fatto si è chiude qua, altro turno di battuta a zero per il 5-0 Arnaldi, che chiude per 6-1 senza alcun problema, volando al secondo turno dove sfida Daniil Medvedev, testa di serie n.3. Visto il momento non esattamente tranquillo del russo, in preda a crisi nervose anche in allenamento, perché non provarci…

    O’Connell – Arnaldi ATP Madrid Christopher O’Connell41 Matteo Arnaldi66 Vincitore: Arnaldi ServizioSvolgimentoSet 2M. Arnaldi 15-0 30-0 30-15 df 40-151-5 → 1-6C. O’Connell 0-15 15-15 30-15 30-30 30-40 40-40 A-400-5 → 1-5M. Arnaldi 15-0 30-0 ace 40-00-4 → 0-5C. O’Connell 15-0 30-0 30-15 30-30 30-400-3 → 0-4M. Arnaldi 15-0 ace 30-0 ace 40-00-2 → 0-3C. O’Connell 0-15 0-30 15-30 15-40 30-400-1 → 0-2M. Arnaldi 0-15 0-30 df 15-30 ace 30-30 40-300-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1C. O’Connell 0-15 15-15 30-15 30-30 40-30 40-40 40-A4-5 → 4-6M. Arnaldi 0-15 0-30 15-30 30-30 40-304-4 → 4-5C. O’Connell 15-0 30-0 40-03-4 → 4-4M. Arnaldi 15-0 15-15 30-15 40-15 40-30 40-40 A-40 ace3-3 → 3-4C. O’Connell 15-0 30-0 40-02-3 → 3-3M. Arnaldi 15-0 30-0 30-15 df 30-30 30-40 40-40 A-402-2 → 2-3C. O’Connell 15-0 30-0 30-15 30-30 df 40-30 40-40 A-401-2 → 2-2M. Arnaldi 15-0 15-15 15-30 30-30 40-301-1 → 1-2C. O’Connell 0-15 0-30 15-30 30-30 40-30 40-40 A-400-1 → 1-1M. Arnaldi 0-15 15-15 30-15 40-15 40-30 ace0-0 → 0-1

    🇦🇺 Christopher O’Connell vs 🇮🇹 Matteo Arnaldi**SERVICE STATS**
    | Statistica | 🇦🇺 O’Connell | 🇮🇹 Arnaldi ||——————————|—————–|—————–|| Serve Rating | 246 | **307** || Aces | 0 | **8** || Double Faults | **1** | 3 || First Serve % | **71% (37/52)** | 62% (33/53) || 1st Serve Points Won % | 59% (22/37) | **73% (24/33)** || 2nd Serve Points Won % | 53% (8/15) | **70% (14/20)** || Break Points Saved % | 40% (2/5) | **100% (1/1)** || Service Games Played | 8 | **9** |
    **RETURN STATS**
    | Statistica | 🇦🇺 O’Connell | 🇮🇹 Arnaldi ||——————————|—————–|—————–|| Return Rating | 57 | **185** || 1st Serve Return Points Won %| 27% (9/33) | **41% (15/37)** || 2nd Serve Return Points Won %| 30% (6/20) | **47% (7/15)** || Break Points Converted % | 0% (0/1) | **60% (3/5)** || Return Games Played | **9** | 8 |
    **ADDITIONAL STATS**
    | Statistica | 🇦🇺 O’Connell | 🇮🇹 Arnaldi ||——————————|—————–|—————–|| Net Points Won % | **75% (6/8)** | 43% (6/14) || Winners | 10 | **17** || Unforced Errors | 13 | **11** || Service Points Won % | 58% (30/52) | **72% (38/53)** || Return Points Won % | 28% (15/53) | **42% (22/52)** || Total Points Won % | 43% (45/105) | **57% (60/105)**|
    **SERVICE SPEED**
    | Statistica | 🇦🇺 O’Connell | 🇮🇹 Arnaldi ||——————————|—————–|—————–|| Max Speed | 203km/h (126mph)| **205km/h (127mph)** || 1st Serve Average Speed | 181km/h (112mph)| **188km/h (116mph)** || 2nd Serve Average Speed | 160km/h (99mph) | **164km/h (101mph)** |
    Le statistiche mostrano una netta superiorità di Arnaldi rispetto a O’Connell. L’italiano ha servito in maniera eccellente, mettendo a segno 8 ace e vincendo una percentuale più alta di punti sia sulla prima (73% vs 59%) che sulla seconda di servizio (70% vs 53%), salvando anche l’unica palla break affrontata. In risposta, Arnaldi è stato molto più efficace, vincendo il 42% dei punti totali, in particolare sulla prima di servizio di O’Connell (41%), e convertendo il 60% delle palle break. O’Connell, invece, ha faticato sia al servizio che in risposta, vincendo rispettivamente il 58% e il 28% dei punti, nonostante una percentuale più alta di prime di servizio (71% vs 62%). Arnaldi ha anche messo a segno più vincenti (17 vs 10) e commesso meno errori non forzati (11 vs 13). Nel complesso, Arnaldi si è aggiudicato il 57% dei punti totali contro il 43% di O’Connell. LEGGI TUTTO

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    Masters 1000 Miami: Musetti per rovinare i piani di Alcaraz, ma in quota serve l’impresa

    I tre azzurri agli ottavi del torneo di Miami

    Per la prima volta l’Italia si presenta con tre giocatori negli ottavi di un Masters 1000 sul duro. Sinner, Arnaldi e Musetti sono sugli scudi, ma a quest’ultimo ora spetta l’impresa più difficile: superare l’uomo da battere, Carlitos Alcaraz. Per i bookie non c’è storia: sul Centrale il numero due del mondo è favorito tra 1,07 e 1,08, mentre il successo di Musetti si gioca tra 7,50 e 8.
    Musetti ha già sconfitto Alcaraz, nel primo incontro tra i due in finale ad Amburgo 2022. Poi due vittorie dello spagnolo senza concedere set all’avversario, al Roland Garos e a Pechino l’anno seguente. L’ipotesi 2-0 Alcaraz è la più probabile in quota, proposta a 1,28, seguita dal 2-1 a 5,33; in lavagna a 14,58 e 15,61 il 2-0 e 2-1 per Musetti. Entrambi hanno superato i precedenti turni in due set, opzione in vantaggio a 1,21. mentre si gioca a 4,08 un match in tre set.Alcaraz è anche il prediletto dei bookie nelle quote per la vittoria del titolo, già conquistato nel 2022: Carlos paga 2,30, seguito a stretto giro da Jannik Sinner, offerto a 2,50; si raddoppia a 5 per Daniil Medvedev.
    Quote e scontri direttitoday, 16:00 R16 Machac 🇨🇿 – Arnaldi 🇮🇹 1-0 1.85 1.95today, 17:00 R16 Koepfer 🇩🇪 – Medvedev (3) 🇷🇺 0-2 6.23 1.13today, 17:30 R16 Ruud (7) 🇳🇴 – Jarry (22) 🇨🇱 2-1 1.46 2.72today, 19:00 R16 O’Connell 🇦🇺 – Sinner (2) 🇮🇹 1-0 11.46 1.05today, 20:30 R16 Alcaraz (1) 🇪🇸 – Musetti (23) 🇮🇹 3-1 1.06 9.95today, 20:30 R16 Dimitrov (11) 🇧🇬 – Hurkacz (8) 🇵🇱 4-0 1.76 2.07tomorrow, 00:00 R16 De Minaur (9) 🇦🇺 – Marozsan 🇭🇺 0-1 1.31 3.49tomorrow, 01:30 R16 Zverev (4) 🇩🇪 – Khachanov (15) 🇷🇺 3-2 1.47 2.68today, 19:00 QF Azarenka (27) 🇧🇾 – Putintseva 🇰🇿 2-0 1.35 3.19tomorrow, 00:00 QF Sakkari (8) 🇬🇷 – Rybakina (4) 🇰🇿 1-2 3.06 1.38tomorrow, orario da definire QF Alexandrova (14) 🇷🇺 – Pegula (5) 🇺🇸 0-1 2.45 1.55tomorrow, orario da definire QF Garcia (23) 🇫🇷 – Collins 🇺🇸 0-3 2.55 1.51 LEGGI TUTTO

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    Matteo Arnaldi batte Shapovalov e vola agli ottavi del Miami Open. Prima volta in un Masters 1000

    Matteo Arnaldi – Foto Getty Images

    Matteo Arnaldi si qualifica per gli ottavi di finale del Miami Open, secondo Masters 1000 della stagione, battendo il canadese Denis Shapovalov con il punteggio di 6-3, 7-6(7). Il giovane tennista sanremese raggiunge così Jannik Sinner nella fase finale del torneo, che si sta disputando all’Hard Rock Stadium di Miami.Arnaldi ha dimostrato solidità e concentrazione durante tutto l’incontro, nonostante un breve stop per pioggia nel primo set e un momento di difficoltà nel servire per il match sul 5-4 del secondo parziale. L’azzurro ha chiuso con 21 vincenti e 21 gratuiti, contro i 19 vincenti e 14 gratuiti del suo avversario. Decisivi i 26 punti diretti al servizio e i 50 punti ottenuti negli scambi da fondo.
    Nel primo set Matteo piazzava il break nel sesto gioco (sul 3 a 2) e dopo aver annullato nel game successivo (dal 15-40) tre palle break riusciva a tenere il turno di battuta prima di chiudere due game più avanti la frazione per 6 a 3 dopo aver tenuto a 30 (dal 15-30) l’ultimo game di battuta del parziale.Nel secondo set, Arnaldi si è trovato a fronteggiare la reazione di Shapovalov, che ha recuperato il break di svantaggio sul 5-4 e ha trascinato il parziale al tie-break. Qui, l’azzurro ha saputo mantenere la calma e, dopo aver annullato un set point, ha chiuso l’incontro al secondo match point utile.Per Arnaldi si tratta del primo ottavo di finale in un Masters 1000, un traguardo importante per il ventunenne ligure, che ora attende il ceco Tomas Machac che ha sconfitto l’ex numero 1 del mondo Andy Murray al tiebreak del terzo set.
    La vittoria di Arnaldi conferma il buon momento del tennis italiano, che può contare su una nuova generazione di talenti in grado di ben figurare anche nei tornei più prestigiosi del circuito ATP. Il risultato odierno rappresenta un ulteriore passo avanti nella crescita del giovane azzurro, che si sta ritagliando uno spazio sempre più significativo nel panorama tennistico internazionale.
    ATP Miami Matteo Arnaldi67 Denis Shapovalov36 Vincitore: Arnaldi ServizioSvolgimentoSet 2Tiebreak0-0* 0*-1 1*-1 2-1* 2-2* 3*-2 4*-2 4-3* 4-4* 4*-5 5*-5 6-5* 6-6* 6*-7 7*-7 8-7*6-6 → 7-6M. Arnaldi 15-0 30-0 30-15 40-15 40-305-6 → 6-6D. Shapovalov 15-0 40-0 ace 40-15 40-305-5 → 5-6M. Arnaldi 0-15 0-30 0-405-4 → 5-5D. Shapovalov 15-0 ace 30-0 ace 40-0 ace5-3 → 5-4M. Arnaldi 15-0 30-0 ace 40-0 40-154-3 → 5-3D. Shapovalov 15-0 30-0 30-15 30-30 40-304-2 → 4-3M. Arnaldi 15-0 ace 15-15 30-15 40-15 ace3-2 → 4-2D. Shapovalov 0-15 0-30 15-30 15-402-2 → 3-2M. Arnaldi 0-15 15-15 30-15 ace 40-151-2 → 2-2D. Shapovalov 15-0 30-0 ace 30-15 40-151-1 → 1-2M. Arnaldi 15-0 15-15 30-15 40-150-1 → 1-1D. Shapovalov 15-0 15-15 30-15 30-30 40-300-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1M. Arnaldi 15-0 15-15 15-30 30-30 40-305-3 → 6-3D. Shapovalov 0-15 15-15 30-15 40-155-2 → 5-3M. Arnaldi 0-15 15-15 15-30 15-40 30-40 40-40 A-40 40-40 40-A df 40-40 A-404-2 → 5-2D. Shapovalov 15-0 15-15 15-30 15-403-2 → 4-2M. Arnaldi 0-15 15-15 30-15 40-15 40-302-2 → 3-2D. Shapovalov 15-0 30-0 40-0 40-152-1 → 2-2M. Arnaldi 15-0 15-15 30-15 40-15 40-301-1 → 2-1D. Shapovalov 15-0 30-0 40-01-0 → 1-1M. Arnaldi 15-0 ace 30-0 30-15 df 40-150-0 → 1-0

    Arnaldi (🇮🇹) vs Shapovalov (🇨🇦)**SERVICE STATS:**– Serve Rating: 287 vs 272– Aces: 5 vs 5– Double Faults: 2 vs 0– First Serve: 44/73 (60%) vs 35/59 (59%)– 1st Serve Points Won: 32/44 (73%) vs 28/35 (80%)– 2nd Serve Points Won: 18/29 (62%) vs 12/24 (50%)– Break Points Saved: 3/4 (75%) vs 0/2 (0%)– Service Games Played: 11 vs 10
    **RETURN STATS:**– 1st Serve Return Points Won: 7/35 (20%) vs 12/44 (27%)– 2nd Serve Return Points Won: 12/24 (50%) vs 11/29 (38%)– Break Points Converted: 2/2 (100%) vs 1/4 (25%)– Return Games Played: 10 vs 11
    **POINT STATS:**– Net Points Won: 9/13 (69%) vs 20/33 (61%)– Winners: 21 vs 19– Unforced Errors: 21 vs 14– Service Points Won: 50/73 (68%) vs 40/59 (68%)– Return Points Won: 19/59 (32%) vs 23/73 (32%)– Total Points Won: 69/132 (52%) vs 63/132 (48%)
    **SERVICE SPEED:**– Max Speed: 214 km/h (132 mph) vs 219 km/h (136 mph)– 1st Serve Average Speed: 189 km/h (117 mph) vs 201 km/h (124 mph)– 2nd Serve Average Speed: 160 km/h (99 mph) vs 169 km/h (105 mph)
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    Masters 1000 Miami: Matteo Arnaldi doma Bublik ed accede al terzo turno. Sfiderà Denis Shapovalov che ha eliminato Tsitsipas

    Matteo Arnaldi – Foto Getty Images

    Il tennista italiano Matteo Arnaldi ha superato il secondo turno del Masters 1000 di Miami 2024, battendo il kazako Alexander Bublik con il punteggio di 6-4 6-1 in un’ora e 19 minuti di gioco. L’azzurro classe 2001 ha dimostrato solidità e cinismo nell’approfittare delle opportunità concesse dal suo avversario.In avvio di partita, Bublik sembrava concentrato e si è portato in vantaggio con un break nel primo set (per 2 a 1). Tuttavia, Arnaldi ha saputo reagire prontamente, recuperando il break grazie all’aggressività in risposta e al doppio fallo commesso dal kazako impattando sul 2 pari. Il set è proseguito senza particolari scossoni fino al 5-4 per l’italiano, momento in cui Bublik ha iniziato a mostrare difficoltà al servizio. Arnaldi ha sfruttato l’occasione, chiudendo il primo set sul 6-4 con un’efficace volée a rete dopo che Bublik aveva commesso precedentemente nel game due doppi falli.Nel secondo set, il kazako ha ceduto subito il servizio e progressivamente è uscito dalla partita. Arnaldi ha colto l’opportunità per chiudere agevolmente il match con un netto 6-1.
    Con questa vittoria, Matteo Arnaldi, attuale numero 38 del ranking ATP, si qualifica per il terzo turno del torneo, dove affronterà il canadese Denis Shapovalov, che a sorpresa ha eliminato in due set il greco Stefanos Tsitsipas. Il giovane tennista sanremese, numero 3 d’Italia, continua così il suo promettente percorso nel Masters 1000 di Miami 2024.
    ATP Miami Alexander Bublik [17]41 Matteo Arnaldi66 Vincitore: Arnaldi ServizioSvolgimentoSet 2M. Arnaldi 0-15 15-15 30-15 30-30 40-301-5 → 1-6A. Bublik 15-0 15-15 30-15 40-15 40-30 40-40 40-A 40-40 40-A 40-40 A-40 40-40 40-A 40-40 40-A df1-4 → 1-5M. Arnaldi 0-15 0-30 15-30 15-40 30-40 40-40 ace 40-A 40-40 A-40 40-40 A-401-3 → 1-4A. Bublik 15-0 15-15 30-15 40-150-3 → 1-3M. Arnaldi 15-0 30-0 30-15 40-150-2 → 0-3A. Bublik 0-15 0-30 15-30 30-30 30-400-1 → 0-2M. Arnaldi 15-0 ace 15-15 15-30 30-30 40-30 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 A-40 ace0-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1A. Bublik 0-15 df 0-30 15-30 30-30 30-40 df4-5 → 4-6M. Arnaldi 15-0 ace 15-15 30-15 30-30 40-304-4 → 4-5A. Bublik 0-15 15-15 30-15 ace3-4 → 4-4M. Arnaldi 15-0 15-15 df 30-15 ace 40-153-3 → 3-4A. Bublik 15-0 ace 30-0 30-15 40-15 40-30 df 40-40 A-402-3 → 3-3M. Arnaldi 15-0 30-0 30-15 40-152-2 → 2-3A. Bublik 15-0 ace 30-0 ace 30-15 30-30 30-40 40-40 40-A df2-1 → 2-2M. Arnaldi 0-15 df 0-30 15-30 15-40 30-401-1 → 2-1A. Bublik 15-0 15-15 30-15 40-150-1 → 1-1M. Arnaldi 0-15 15-15 ace 30-15 40-150-0 → 0-1

    Bublik (🇰🇿) vs Arnaldi (🇮🇹)**SERVICE STATS:**– Serve Rating: 207 vs 274– Aces: 5 vs 6– Double Faults: 5 vs 2– First Serve: 35/59 (59%) vs 36/62 (58%)– 1st Serve Points Won: 24/35 (69%) vs 27/36 (75%)– 2nd Serve Points Won: 7/24 (29%) vs 13/26 (50%)– Break Points Saved: 4/8 (50%) vs 4/5 (80%)– Service Games Played: 8 vs 9
    **RETURN STATS:**– 1st Serve Return Points Won: 9/36 (25%) vs 11/35 (31%)– 2nd Serve Return Points Won: 13/26 (50%) vs 17/24 (71%)– Break Points Converted: 1/5 (20%) vs 4/8 (50%)– Return Games Played: 8 vs 9
    **POINT STATS:**– Net Points Won: 4/10 (40%) vs 16/21 (76%)– Winners: 12 vs 21– Unforced Errors: 14 vs 12– Service Points Won: 31/59 (53%) vs 40/62 (65%)– Return Points Won: 22/62 (35%) vs 28/59 (47%)– Total Points Won: 53/121 (44%) vs 68/121 (56%)
    **SERVICE SPEED:**– Max Speed: 225 km/h (139 mph) vs 216 km/h (134 mph)– 1st Serve Average Speed: 199 km/h (123 mph) vs 196 km/h (121 mph)– 2nd Serve Average Speed: 162 km/h (100 mph) vs 163 km/h (101 mph)
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    Carlos Alcaraz: dalla difficoltà iniziale alla rimonta ad Indian Wells. Sorpreso dalle condizioni del campo giorno notte. Parla anche il nostro Matteo Arnaldi “il mio gioco si sta alzando anche nei match più importanti”

    Carlos Alcaraz nella foto – Foto Getty Images

    Il campione in carica Carlos Alcaraz ha avviato la sua difesa del titolo all’Indian Wells 2024 con una vittoria su Matteo Arnaldi. Dopo aver perso il primo set, l’atleta spagnolo ha mostrato una notevole capacità di reazione, elevando il proprio livello di gioco e conquistando infine il match. Durante la conferenza stampa post-partita, Alcaraz ha condiviso alcuni spunti sulle sue difficoltà iniziali e su come è riuscito a ribaltare la situazione.
    Interrogato sulle ragioni di un primo set al di sotto delle aspettative, Alcaraz ha attribuito la causa a una certa impreparazione rispetto alle condizioni di gioco, marcatamente differenti tra il giorno e la notte. “Non mi ero reso conto dell’approccio corretto da adottare,” ha spiegato Alcaraz. “Le sessioni di allenamento diurne non mi avevano preparato adeguatamente ai cambiamenti che si verificano con il calare della sera. Le differenze nei rimbalzi e nel comportamento della palla mi hanno colto di sorpresa, rendendo il primo set particolarmente arduo.”La svolta è avvenuta grazie a una significativa modifica nell’atteggiamento dell’atleta: “Nel primo set ero nervoso, il che ha influenzato negativamente il mio movimento e la mia energia. Dal secondo set in poi, mi sono concentrato su di me, cercando di mantenere un’alta intensità e di essere più aggressivo. Questo cambiamento mi ha permesso di esprimere il meglio del mio gioco,” ha confessato l’iberico.
    Alcaraz ha inoltre riflettuto sull’impatto che il nervosismo, dovuto all’importanza del torneo e alla sua prima partita ad alta intensità dopo l’infortunio alla caviglia, ha avuto sulla sua concentrazione e prestazione. Nonostante le difficoltà iniziali, ha sottolineato l’importanza di mantenere l’aggressività e la calma, elementi chiave del suo stile di gioco.
    Confrontando il suo attuale stato di forma con quello dell’anno precedente, Alcaraz ha riconosciuto di aver affrontato il torneo con meno partite alle spalle e ancora alle prese con la ripresa post-infortunio. “L’anno scorso ero più nel ritmo del gioco, mentre quest’anno sto ancora cercando di ritrovare la migliore condizione dopo l’infortunio alla caviglia. È un processo graduale, ma mi sento in miglioramento,” ha concluso Alcaraz, dimostrandosi fiducioso per il prosieguo del torneo.
    Parla anche Matteo Arnaldi: “Si c’è un po’ di rammarico perchè dopo aver vinto il primo set non sono riuscito a tenere più quel livello mostrato nella prima frazione e per cercare di portare a casa la partita.Ci sono tanti spunti positivi però che posso prendere da questo incontro con Alcaraz. Ho giocato alla pari con il n.2 del mondo nel primo set e anche in alcuni sprazi del terzo set l’incontro è stato alla pari.Se prendi la partita in generale sto giocando meglio, rispetto allo US Open sicuramente mi sono avvicinato molto. Bisogna prendere sempre i lati positivi alla fine. Il primo set soprattutto è stato molto equilibrato, dove non ho neanche giocato il mio miglior tennis, però abbiamo fatto tanti errori tutti e due, ma alla fine nei momenti importanti ho giocato bene. Quindi sicuramente è stato un set importante. Poi sono calato abbastanza e lui ha alzato abbastanza il livello. Da quel lato sicuramente c’è un po’ di rammarico, non sono riuscito a stare troppo in partita, è successo qualcosa di simile a quanto successo in Australia, però se devo prendere le cose positive il mio livello si è alzato sicuramente e sono contento del set che ho giocato.Prendo quello che si può prendere di positivo da questa partita ovviamente non possono essere contento di aver preso un bagel e di come alla fine è andata in generale tutta la partita. Però se devo prendere degli spunti positivi. il mio gioco si sta alzando anche nei match più importanti e piano piano sto mettendo tasselli nel mio gioco e il mio tennis migliora.
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    Masters 1000 Indian Wells: Due tiebreak danno la vittoria a Matteo Arnaldi. Ora la sfida con Carlos Alcaraz

    Matteo Arnaldi – Foto Getty Images

    Matteo Arnaldi ha raggiunto il secondo turno del Masters 1000 di Indian Wells per la prima volta nella sua carriera, dopo aver superato Luca Van Assche in una battaglia di oltre due ore conclusasi con il punteggio di 7-6(6) 7-6(3). Questa vittoria gli permette di affrontare Carlos Alcaraz nel prossimo turno.
    Il match si è dimostrato intenso sin dal primo set. Arnaldi, nonostante un avvio difficile che lo ha visto subito sotto per 3-1 (e palla per il doppio break nel quinto gioco) a causa di alcuni errori non forzati, ha dimostrato grande carattere. Il tennista ligure è infatti riuscito a recuperare dopo non aver sfruttato tre palle del contro-break sul 2-1, approfittando invece della sua opportunità sul 3-2 per rientrare in partita, mostrando coraggio e aggressività negli scambi prolungati.Il tiebreak del primo set ha visto Arnaldi mancare due set point contro Van Assche sul 6 a 4, prima di portarsi a casa il parziale, evidenziando la sua resistenza e capacità di gestire i momenti di pressione cosa non riuscita al transalpino che proprio sulla terza palla set per l’italiano ha commesso un doppio fallo.
    Nel secondo set, Arnaldi ha incontrato delle difficoltà iniziali, perdendo il suo servizio a causa di alcuni errori ed è andato sotto per 1 a 4. Tuttavia, non si è dato per vinto, recuperando il break di svantaggio con un gioco di risposta eccezionale e dimostrandosi ancora una volta capace di mantenere la calma nei momenti critici, soprattutto quando si è trovato sotto nel punteggio di 4-5 0-30, mancando però nel gioco successivo sul 5 pari due palle break dal 15-40.Il secondo tie-break ha segnato il momento decisivo del match, con Arnaldi che ha preso il comando grazie a un errore dell’avversario e ha continuato a giocare con determinazione, chiudendo il match a suo favore. La sua prestazione è stata sottolineata da 11 ace e un’impressionante percentuale di punti vinti sulla prima di servizio (79%), confermando la sua superiorità nel gioco.La partita contro Alcaraz rappresenta ora una nuova sfida per Arnaldi, che entra in questo incontro forte di una vittoria importante e di un morale elevato, pronto a dimostrare ancora una volta il suo valore sul campo.
    ATP Indian Wells Luca Van Assche66 Matteo Arnaldi77 Vincitore: Arnaldi ServizioSvolgimentoSet 2Tiebreak0*-0 1-0* 1-1* 1*-2 ace 1*-3 2-3* ace 2-4* 2*-5 3*-5 3-6*6-6 → 6-7M. Arnaldi 15-0 ace 30-0 40-06-5 → 6-6L. Van Assche 0-15 15-15 15-30 15-40 df 30-40 40-40 A-405-5 → 6-5M. Arnaldi 0-15 0-30 15-30 30-30 ace 40-305-4 → 5-5L. Van Assche 0-15 15-15 30-15 30-30 40-304-4 → 5-4M. Arnaldi 15-0 30-0 30-15 30-30 40-304-3 → 4-4L. Van Assche 15-0 15-15 15-30 15-404-2 → 4-3M. Arnaldi 0-15 15-15 30-15 40-15 ace4-1 → 4-2L. Van Assche 15-0 30-0 40-03-1 → 4-1M. Arnaldi 0-15 15-15 30-15 30-30 40-30 ace3-0 → 3-1L. Van Assche 0-15 15-15 15-30 30-30 30-40 40-40 A-402-0 → 3-0M. Arnaldi 0-15 15-15 15-30 15-401-0 → 2-0L. Van Assche 0-15 15-15 30-15 40-150-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1Tiebreak0-0* 0*-1 1*-1 1-2* 2-2* 2*-3 3*-3 4-3* 4-4* ace 4*-5 4*-6 5-6* 6-6* 6*-7 df6-6 → 6-7L. Van Assche 0-15 df 15-15 30-15 40-155-6 → 6-6M. Arnaldi 0-15 15-15 30-15 40-15 40-305-5 → 5-6L. Van Assche 0-15 15-15 30-15 40-154-5 → 5-5M. Arnaldi 0-15 15-15 30-15 40-15 40-30 ace4-4 → 4-5L. Van Assche 15-0 15-15 30-15 40-15 40-303-4 → 4-4M. Arnaldi 0-15 15-15 30-15 30-30 40-30 ace ace3-3 → 3-4L. Van Assche 0-15 0-30 0-40 df 15-403-2 → 3-3M. Arnaldi 0-15 15-15 30-15 30-30 30-40 40-40 A-403-1 → 3-2L. Van Assche 0-15 0-30 0-40 df 15-40 30-40 40-40 A-402-1 → 3-1M. Arnaldi 15-0 15-15 15-30 15-401-1 → 2-1L. Van Assche 15-0 ace 30-0 40-00-1 → 1-1M. Arnaldi 15-0 ace 30-0 30-15 40-15 ace0-0 → 0-1

    Van Assche vs Arnaldi**SERVICE STATS:**– Serve Rating: 263 vs 275– Aces: 2 vs 11– Double Faults: 5 vs 0– First Serve: 44/81 (54%) vs 48/80 (60%)– 1st Serve Points Won: 33/44 (75%) vs 38/48 (79%)– 2nd Serve Points Won: 19/37 (51%) vs 15/32 (47%)– Break Points Saved: 7/9 (78%) vs 1/3 (33%)– Service Games Played: 12 vs 12
    **RETURN STATS:**– 1st Serve Return Points Won: 10/48 (21%) vs 11/44 (25%)– 2nd Serve Return Points Won: 17/32 (53%) vs 18/37 (49%)– Break Points Converted: 2/3 (67%) vs 2/9 (22%)– Return Games Played: 12 vs 12
    **POINT STATS:**– Net Points Won: 9/18 (50%) vs 13/20 (65%)– Winners: 16 vs 26– Unforced Errors: 25 vs 23– Service Points Won: 52/81 (64%) vs 53/80 (66%)– Return Points Won: 27/80 (34%) vs 29/81 (36%)– Total Points Won: 79/161 (49%) vs 82/161 (51%)
    **SERVICE SPEED:**– Max Speed: 215 km/h (133 mph) for both– 1st Serve Average Speed: 194 km/h (120 mph) vs 193 km/h (119 mph)– 2nd Serve Average Speed: 161 km/h (100 mph) vs 170 km/h (105 mph)
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