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    Sinner e Musetti, l’Italia sogna sull’erba: entrambi in finale a Halle e al Queen’s (Con dichiarazioni degli azzurri e programma di domani)

    Jannik Sinner ITA, 2001.08.16 – Foto ATPTour

    Il tennis italiano vive un momento magico sull’erba, con Jannik Sinner e Lorenzo Musetti che hanno raggiunto le finali rispettivamente nei tornei ATP 500 di Halle e del Queen’s. Sinner, numero 1 del mondo, ha superato il cinese Zhang Zhizhen in due set, guadagnandosi l’accesso alla finale del Terra Wortmann Open di Halle. L’altoatesino affronterà domani il polacco Hubert Hurkacz. Dopo la vittoria, Sinner ha dichiarato: “Vuol dire tantissimo per me questa finale, sono state 4 partite dure, è una buona preparazione per Wimbledon. Oggi è stata una buona partita, decisamente con più scambi rispetto a ieri ed era esattamente quello di cui avevo bisogno.” [embedded content] OWL Arena – Ora italiana: 11:30 (ora locale: 11:30 am)1. [1] Simone Bolelli / Andrea Vavassori vs [2] Kevin Krawietz / Tim Puetz 2. [1] Jannik Sinner vs [5] Hubert Hurkacz (non prima ore: 14:00) Guardando alla finale, Sinner è consapevole della sfida che lo attende: “Domani sarà durissima. Sarà una partita alla pari, Hurkacz gioca bene su questa superficie, si adatta a lui e sarà dura, però spero che sia una bella giornata, giocare questa finale sarà un onore.” A Londra, Lorenzo Musetti ha compiuto un’impresa altrettanto notevole, raggiungendo la finale del Queen’s dopo aver sconfitto l’australiano Jordan Thompson in tre set (6-3, 3-6, 6-3). Il toscano, che ha dimostrato una crescita impressionante sull’erba, ha commentato: “Uno dei match più duri di questa settimana, lui ha giocato ad un livello eccezionale soprattutto nel secondo set, è stata dura ma ne sono uscito con degli ottimi colpi. Il momento chiave è stato il break nel terzo set.” [embedded content] Musetti ha poi espresso la sua emozione per essere arrivato in finale in un torneo così prestigioso: “Per me il tennis è sempre stato una passione, fin da quando ero bambino. È bellissimo essere arrivato in finale in un torneo dove senti la storia, ho sentito tanti italiani oggi e li ringrazio per essere stati qui. Cercate di venire a seguirmi anche domani.” Entrambi i tennisti italiani hanno dimostrato una notevole adattabilità all’erba, superficie che in passato aveva creato loro qualche difficoltà. Queste finali rappresentano non solo un traguardo personale per Sinner e Musetti, ma anche un segnale importante per tutto il tennis italiano in vista di Wimbledon. Con Sinner che punta a consolidare la sua posizione di numero 1 del mondo e Musetti che cerca il suo primo titolo sull’erba, l’Italia del tennis si prepara a vivere una domenica di grande tennis, sperando in un doppio trionfo che potrebbe segnare l’inizio di una nuova era di successi su tutte le superfici. Centre Court – Ora italiana: 15:00 (ora locale: 2:00 pm)1. [5] Tommy Paul vs Lorenzo Musetti 2. Taylor Fritz / Karen Khachanov vs [4] Ivan Dodig / Austin Krajicek OR [7] Neal Skupski / Michael Venus Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    Musetti incanta sull’erba del Queen’s: è in finale dopo una battaglia con Thompson

    Lorenzo Musetti nella foto – Foto Getty Images

    Lorenzo Musetti conquista la finale del prestigioso torneo del Queen’s Club di Londra, confermando il suo crescente feeling con l’erba. Il talento di Carrara ha superato l’australiano Jordan Thompson con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-3 in due ore e venti minuti di gioco, raggiungendo la sua seconda finale ATP 500 in carriera dopo quella di Amburgo nel 2022.In finale sfiderà uno tra Tommy Paul.
    Musetti è partito forte, sfruttando l’onda emotiva delle vittorie precedenti. Un break immediato lo ha portato sul 3-0, controllando poi il set fino al 6-3 finale. Nel secondo parziale, Thompson ha alzato l’intensità, sorprendendo l’italiano con risposte profonde e aggressive. Nonostante due interventi del medico per problemi alla schiena, l’australiano è riuscito a pareggiare i conti vincendo il set 6-3.
    Il terzo set è stato un’autentica battaglia, con entrambi i giocatori che hanno dovuto lottare duramente per mantenere il servizio. Il momento decisivo è arrivato nell’ottavo game, quando Musetti ha strappato il servizio a Thompson alla quarta palla break, grazie a un errore dell’avversario. L’italiano ha poi chiuso il match al servizio, celebrando la vittoria e la conquista della finale sull’erba londinese.
    La prestazione di Musetti è stata impeccabile, con il 69% di prime in campo e il 75% di punti vinti con la prima di servizio. Il carrarino ha messo costante pressione sul servizio di Thompson, strappandogli 34 punti complessivi. Il bilancio vincenti-errori non forzati (27-14) testimonia la solidità del suo gioco.
    Questa vittoria proietta Musetti alla posizione numero 25 del ranking mondiale, confermando la sua crescita su una superficie che in passato gli aveva creato qualche difficoltà. La finale del Queen’s rappresenta un’opportunità unica per il tennista italiano di conquistare il suo primo titolo sull’erba e di lanciare un segnale importante in vista di Wimbledon.
    L’amore tra Musetti e l’erba sembra ormai sbocciato, promettendo emozioni e successi per il futuro del tennis italiano su questa affascinante superficie.
    ATP London / Queen’s Club Jordan Thompson363 Lorenzo Musetti636 Vincitore: Musetti ServizioSvolgimentoSet 3L. Musetti 15-0 30-0 40-03-5 → 3-6J. Thompson 0-15 15-15 15-30 30-30 30-40 40-40 40-A 40-40 40-A 40-40 40-A3-4 → 3-5L. Musetti 15-0 30-0 40-0 40-15 df3-3 → 3-4J. Thompson 15-0 ace 30-0 30-15 40-152-3 → 3-3L. Musetti 15-0 30-0 40-02-2 → 2-3J. Thompson 0-15 15-15 30-15 30-30 40-301-2 → 2-2L. Musetti 15-0 30-0 30-15 30-30 40-30 40-40 A-40 40-40 A-40 ace1-1 → 1-2J. Thompson 0-15 15-15 15-30 30-30 40-30 40-40 A-40 40-40 40-A 40-40 40-A 40-40 A-400-1 → 1-1L. Musetti 0-15 15-15 15-30 30-30 40-30 40-40 A-400-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 2J. Thompson 0-15 15-15 30-15 30-30 40-305-3 → 6-3L. Musetti 15-0 30-0 40-0 40-15 df5-2 → 5-3J. Thompson 15-0 15-15 30-15 30-30 30-405-1 → 5-2L. Musetti 15-0 30-0 40-05-0 → 5-1J. Thompson 15-0 30-0 30-15 40-154-0 → 5-0L. Musetti 0-15 0-30 15-30 15-40 30-40 40-40 A-40 40-40 40-A3-0 → 4-0J. Thompson 15-0 ace 15-15 30-15 40-152-0 → 3-0L. Musetti 0-15 15-15 30-15 30-30 40-30 40-40 40-A1-0 → 2-0J. Thompson 15-0 ace 30-0 40-0 40-150-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1L. Musetti 15-0 30-0 30-15 40-153-5 → 3-6J. Thompson 15-0 30-0 40-02-5 → 3-5L. Musetti 0-15 0-30 15-30 15-40 30-40 40-40 A-402-4 → 2-5J. Thompson 0-15 0-30 15-30 15-40 30-40 40-40 A-40 40-40 A-40 ace1-4 → 2-4L. Musetti 15-0 15-15 30-15 ace 30-30 40-301-3 → 1-4J. Thompson 15-0 30-0 30-15 40-150-3 → 1-3L. Musetti 0-15 15-15 15-30 30-30 40-300-2 → 0-3J. Thompson 0-15 0-30 15-30 15-40 30-400-1 → 0-2L. Musetti 15-0 30-0 40-00-0 → 0-1

    Statistiche
    🇦🇺 Jordan Thompson
    🇮🇹 Lorenzo Musetti

    Punteggio servizio
    256
    282

    Ace
    4
    2

    Doppi falli
    0
    2

    Percentuale prime di servizio
    55% (49/89)
    69% (60/87)

    Punti vinti con la prima
    67% (33/49)
    75% (45/60)

    Punti vinti con la seconda
    55% (22/40)
    52% (14/27)

    Palle break salvate
    73% (8/11)
    67% (4/6)

    Giochi di servizio giocati
    13
    14

    Punteggio risposta
    121
    128

    Punti vinti in risposta sulla prima
    25% (15/60)
    33% (16/49)

    Punti vinti in risposta sulla seconda
    48% (13/27)
    45% (18/40)

    Palle break convertite
    33% (2/6)
    27% (3/11)

    Giochi di risposta giocati
    14
    13

    Punti vinti a rete
    59% (23/39)
    75% (24/32)

    Vincenti
    26
    27

    Errori non forzati
    20
    14

    Punti vinti al servizio
    62% (55/89)
    68% (59/87)

    Punti vinti in risposta
    32% (28/87)
    38% (34/89)

    Punti totali vinti
    47% (83/176)
    53% (93/176)

    Velocità massima servizio
    218 km/h
    211 km/h

    Velocità media prima di servizio
    194 km/h
    187 km/h

    Velocità media seconda di servizio
    149 km/h
    148 km/h

    Marco Rossi LEGGI TUTTO

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    Musetti sicuro su Harris, è in semifinale al Queen’s (vs. Thompson)

    Lorenzo Musetti (foto Getty Images)

    Vincere da super favorito non è mai facile, ancor più se non hai alle spalle un periodo di buoni successi e solidità mentale che ti porta a giocare sicuro e forte della differenza in classifica (ed esperienza a questo livello). Per questo la bella vittoria di Lorenzo Musetti nei quarti di finale dell’ATP 500 del Queen’s sulla wild card locale Billy Harris è un risultato importante. Il toscano gioca una partita piuttosto solida al servizio e con il diritto, superando il britannico per 6-3 7-5 e qualificandosi per la semifinale del prestigioso torneo su erba (secondo di fila dopo quella di Stoccarda), dove affronterà l’australiano Jordan Thompson. Musetti ha chiuso con il 52% di punti con la prima palla, ma ottimo il rendimento (82% con la prima, eccellente il 73% con la seconda). Più dei numeri, Lorenzo ha disputato una partita molto lineare, solida, pochi effetti speciali dei suoi ma tanta sostanza, portando l’avversario a prendersi rischi e commettere troppi errori. Musetti ha concesso solo due palle break in tutto il match, nell’unico suo turno di battuta complicato a metà del primo set. Dopo aver chiuso il primo parziale, nel secondo ha giocato forse un po’ meno incisivo, ma non ha rischiato niente nei suoi game di battuta ed è andato a prendersi il break decisivo sul 5 pari, rispondendo tanto e facendo correre l’avversario.
    “Sono davvero emozionato, questo è stato un anno duro per me, cose non buone e momenti non positivi. Fare due semifinali in due settimane è qualcosa di importante, sono orgoglio di cosa stiamo facendo col mio team. A volte devi trovare il modo di uscire da momenti non facili, questi risultati sono davvero importanti per me” afferma Lorenzo a caldo dopo aver chiuso la partita.
    Musetti va subito in vantaggio grazie alla miglior consistenza da fondo campo, variando molto i ritmi di gioco con i tagli col back di rovescio: break al secondo game e 3-0, con parziale di 12 punti a 3 e la netta sensazione di superiorità appena si scambia. Harris cambia marcia col servizio, il colpo che l’ha issato sino ai quarti di finale nel prestigioso ATP 500 londinese, ed entra in partita. Musetti si porta 4-1 vincendo un game infinito di 18 punti (salvando le prime due palle break dell’incontro), non costante il rendimento del servizio del toscano, ma Harris sbaglia troppo col rovescio negli scambi. Il britannico cerca di essere il più possibile aggressivo in risposta per recuperare lo svantaggio ma commette diversi errori; assai più solido Musetti sia col diritto che con il rovescio, abbastanza profondi per mettere in difficoltà il rivale, e serve anche un buon numero di prime di servizio. Lorenzo chiude il primo set per 6-3 con un ottimo turno di battuta, efficace la sua combinazione servizio e diritto. Solo il 43% di prime palle in campo, ma ha vinto un ottimo 70% di punti con la seconda di servizio. Un parziale controllato con discreto margine, eccetto il lottato quinto game.
    Il secondo set avanza sugli stessi canoni del primo, Harris rischia molto spingendo a tutta col suo diritto, ma commette diversi errori, e quando è chiamato a gestire lo scambio col rovescio è in difficoltà. Più continuo il tennis di Musetti, il diritto sostiene la spinta e apre il campo. Sul 2 pari Harris al servizio spinge ma commette alcune ingenuità che Musetti sfrutta, strappando una palla break ai vantaggi. Il britannico trova una prima di servizio al centro, perfetta e la annulla. C’è più lotta in questa fase del match, Lorenzo ha un po’ arretrato il raggio d’azione, aspettando più l’errore del rivale che spingendo con convinzione, ma la prima di servizio sostiene i suoi turni di battuta. Sul 5 pari Harris perde le misure in campo, sceglie male i tempi dell’attacco e si ritrova sotto 0-30. Harris trova due punti con altrettanti tocchi al limite, ma sul 30 pari Musetti risponde sicuro e cambia ritmo col diritto, trova un vincente che gli vale una palla break sul 30-40. Lorenzo sfrutta la chance col passante al corpo e  poi chiusura di volo in avanzamento, appena in campo. Il break lo porta a servire per il match sul 6-5. Chiude con autorità, due ace, un diritto potente e un bel servizio esterno sul primo match point. Una vittoria importante con un break per set, che conferma come il suo tennis su erba sia tutt’altro che fuori posto.
    Marco Mazzoni
    [WC] Billy Harris vs Lorenzo Musetti ATP London / Queen’s Club Billy Harris35 Lorenzo Musetti67 Vincitore: Musetti ServizioSvolgimentoSet 2L. Musetti 15-0 ace 30-0 40-0 ace5-6 → 5-7B. Harris 0-15 0-30 15-30 30-30 30-405-5 → 5-6L. Musetti 15-0 30-0 40-05-4 → 5-5B. Harris 15-0 30-0 30-15 40-15 40-304-4 → 5-4L. Musetti 15-0 30-0 30-15 40-154-3 → 4-4B. Harris 15-0 30-0 40-0 40-153-3 → 4-3L. Musetti 15-0 15-15 15-30 30-30 40-303-2 → 3-3B. Harris 15-0 15-15 30-15 30-30 40-30 40-40 A-40 40-40 40-A 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 A-402-2 → 3-2L. Musetti 15-0 30-0 40-0 ace2-1 → 2-2B. Harris 0-15 15-15 30-15 40-15 40-30 df1-1 → 2-1L. Musetti 0-15 15-15 30-15 40-151-0 → 1-1B. Harris 15-0 30-0 30-15 40-15 40-300-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1L. Musetti 15-0 30-0 40-03-5 → 3-6B. Harris 15-0 30-0 30-15 40-152-5 → 3-5L. Musetti 15-0 30-0 40-02-4 → 2-5B. Harris 0-15 15-15 ace 30-15 40-151-4 → 2-4L. Musetti 15-0 30-0 ace 30-15 30-30 30-40 40-40 A-40 40-40 40-A 40-40 A-40 40-40 df A-40 40-40 A-40 40-40 A-401-3 → 1-4B. Harris 15-0 30-0 40-0 ace 40-150-3 → 1-3L. Musetti 15-0 30-0 40-00-2 → 0-3B. Harris 0-15 0-30 15-30 15-40 30-400-1 → 0-2L. Musetti 15-0 15-15 df 30-15 40-150-0 → 0-1

    Statistiche
    🇿🇦 Lloyd Harris
    🇮🇹 Lorenzo Musetti

    Punteggio servizio
    270
    312

    Ace
    2
    4

    Doppi falli
    1
    2

    Percentuale prime di servizio
    68% (46/68)
    52% (33/63)

    Punti vinti con la prima
    63% (29/46)
    85% (28/33)

    Punti vinti con la seconda
    59% (13/22)
    73% (22/30)

    Palle break salvate
    50% (2/4)
    100% (2/2)

    Giochi di servizio giocati
    10
    11

    Punteggio risposta
    42
    148

    Punti vinti in risposta sulla prima
    15% (5/33)
    37% (17/46)

    Punti vinti in risposta sulla seconda
    27% (8/30)
    41% (9/22)

    Palle break convertite
    0% (0/2)
    50% (2/4)

    Giochi di risposta giocati
    11
    10

    Punti vinti a rete
    64% (9/14)
    57% (8/14)

    Vincenti
    18
    20

    Errori non forzati
    21
    6

    Punti vinti al servizio
    62% (42/68)
    79% (50/63)

    Punti vinti in risposta
    21% (13/63)
    38% (26/68)

    Punti totali vinti
    42% (55/131)
    58% (76/131)

    Velocità massima servizio
    215 km/h
    213 km/h

    Velocità media prima di servizio
    198 km/h
    189 km/h

    Velocità media seconda di servizio
    168 km/h
    150 km/h LEGGI TUTTO

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    ATP 500 Queen’s: Il Tabellone Principale. Carlos Alcaraz inizia con una sfida argentina. Ostacoli da subito non facili per Musetti e Arnaldi

    Lorenzo Musetti nella foto – Foto Patrick Boren

    ATP 500 Queen’s – Tabellone Principale – erba(1) Alcaraz, Carlos vs Cerundolo, Francisco Navone, Mariano vs Draper, Jack Tabilo, Alejandro vs Davidovich Fokina, Alejandro Baez, Sebastian vs (5) Paul, Tommy
    (3) Dimitrov, Grigor vs Mannarino, Adrian Korda, Sebastian vs Khachanov, Karen Qualifier vs Tiafoe, Frances Arnaldi, Matteo vs (8) Humbert, Ugo
    (7) Rune, Holger vs Thompson, Jordan (WC) Murray, Andy vs Qualifier(PR) Raonic, Milos vs Norrie, Cameron Qualifier vs (4) Fritz, Taylor
    (6) Shelton, Ben vs QualifierEtcheverry, Tomas Martin vs (WC) Harris, Billy (WC) Evans, Daniel vs (SE) Nakashima, Brandon Musetti, Lorenzo vs (2) de Minaur, Alex LEGGI TUTTO

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    Berrettini perfetto, supera Musetti e vola in finale al 250 di Stoccarda (sua terza in carriera)

    Matteo Berrettini (foto Getty Images)

    Un bel primo set, equilibrato e tecnicamente davvero ben giocato da entrambi, poi la prepotenza e solidità di Berrettini prende il sopravvento su di un Musetti calato vastamente nella fiducia, e non c’è più partita. Questo il sunto del secondo derby in carriera tra Lorenzo e Matteo andato in scena nella semifinale del 250 di Stoccarda, terminato per 6-4 6-0 a favore del romano che si conferma tennista fortissimo sui prati, quasi imbattibile nonostante sia appena rientrato da suo “solito, maledetto” stop per guai fisici. Berrettini conquista con pieno merito la terza finale in carriera al torneo tedesco, dove trova l’ostico britannico Jack Draper, un mancino dal gran servizio e colpi pesanti che ti portano a giocare in posizioni scomode, sarà una partita da prendere assolutamente con le molle.
    Lo score fotografa bene l’andamento del match: primo set lottato e non scontato; il secondo dominato da Berrettini, bravo a prendersi un break immediato sullo slancio della chiusura del primo, ad affossare le velleità di Lorenzo. Eppure Musetti ha disputato un primo set notevole, spiace che nel secondo sia quasi scomparso dal campo perché al contrario doveva essere assai forte della buona prestazione prodotta, è esattamente in questo che lui e il suo team devono lavorare. Ha ceduto un set nel quale ha servito l’86% di prime in campo e strappato 4 palle break (senza sfruttarne nessuna per la bravura del rivale); ha fatto scelte tattiche coraggiose e lucide, non è mai crollato in difesa estrema sui teloni. Un set perso, ma visto che l’ha ben giocato doveva prender forza per ripartire con altro piglio. Invece ha affrettato i tempi servendo per primo nel secondo set e Matteo è stato troppo bravo nel mettere pressione, attaccare col back di rovescio e prendersi un break che di fatto ha chiuso l’incontro. Contro un Berrettini così lucido e centrato su erba, in pochi riescono a spuntarla.
    Berrettini continua a piacere moltissimo in questa settimana tedesca. Dopo il primissimo match davvero duro, nel quale ha un po’ stentato a prendere velocità in campo con i piedi, il suo tennis è decollato, e sia oggi che nei quarti è apparso assai vicino al tennista che nel 2022 – anche in quel caso appena rientrato da uno stop – fece la doppietta Stoccarda-Queen’s, e solo lo stramaledetto Covid non gli consentì di giocare a Wimbledon dove, forte di quella condizione, avrebbe potuto fare sfracelli. Purtroppo la vita e carriera di Berrettini è stata assai accidentata, inutile rivangare il passato, meglio guardare avanti, verso una nuova finale da giocare – seconda in stagione – e le prossime settimane su erba, dove è già di fatto la vera “mina vagante” per tutti i big. Tutti il giorno del sorteggio di Wimbledon guaderanno dove sarà inserito Matteo, e tireranno un sospiro di sollievo se lo vedranno molto, molto lontano dal proprio slot…
    Tornando brevemente al derby appena concluso, Berrettini ha confermato tutto quello che ha mostrato di buono in settimana. Il servizio c’è, funziona a dovere ed ha gran ritmo. Quasi tre prime su quattro in campo vincendo altrettanti punti e, ancor più importante, l’ha trovato in ogni situazione importante, come le 4 palle break annullate e anche i game a 30. Se Matteo serve così bene, ha ritmo e sicurezza, sono problemi seri per tutti i rivali… Inoltre continua migliorare nella reattività in campo, pronto a correre a destra per rimettere col diritto, trovando accelerazioni lungo linea ottime; rapido a spostarsi a sinistra per sbracciare col suo inside out terrificante. Ma contro Musetti più di tutto ha convinto per come abbia totalmente disinnescato il back di rovescio del toscano. Lorenzo ha giustamente provato a tagliare per proporre palle scomode, ma non gli è uscito così ficcante come era necessario, e prontissimo è stato il romano ad avventarsi a sua volta col taglio di rovescio e attaccare, quasi sempre in lungo linea, solleticando quel diritto di “Muso” ancora un po’ macchinoso nell’andare sotto la palla. Con alcune soluzioni del genere Berrettini ha messo pressione e si è preso punti risultati decisivi. Pressione che portato Lorenzo ad avere fretta, e sbagliare le poche palle decisive nel primo set.
    “È importante risparmiare energie in un torneo” commenta Berrettini a caldo, “sono stato bravo a chiudere il primo set, è stato un momento difficile. Terza finale qua? Il pubblico è incredibile, qua mi trovo benissimo. Fin dal 2019, il mio primo anno, mi sono trovato bene, qua c’è la famiglia del mio sponsor. Mi ha detto un mese fa… ti aspetto in semifinale! Eccomi. Ho passato due anni due, tanti infortuni, non è mai garantito tornare e giocare la finale. C’è ancora un passo da fare. Draper? Non c’ho mai giocato contro, e nemmeno mi sono allenato con lui. Lo studierò un po’, il mio coach lo conosce. So che sta servendo molto bene, sarà una partita di servizi”.
    Per Berrettini quello di Stoccarda è il solo quarto torneo ATP in stagione, e domani giocherà la seconda finale. Quando Matteo sta bene, si conferma un cavallo di razza purissima.
    Marco Mazzoni

    La cronaca
    Il secondo derby Berrettini – Musetti inizia con Lorenzo alla battuta. Ottimo avvio di “Muso”, prima in campo, diritto incisivo e a zero muove lo score. Musetti impatta una gran risposta di rovescio vincente, mentre Berrettini sbaglia il secondo diritto nel game, gli costa una palla break sul 30-40. Stavolta il diritto, mazzata lungo linea da sinistra, salva Matteo. 1 pari. Nel terzo game Berrettini è bravo ad aggredire immediatamente sulle palle in back di Lorenzo, che rallentano e non schizzano via. L’attacco sul 30 pari premia il romano, ha la palla break e il break arriva con un diritto d’attacco di Musetti che atterra in corridoio. 2-1 e servizio Berrettini. I punti più belli sono di Musetti, eccezionale il passante di rovescio sul 40-15, su di un approccio di Berrettini ottimo. Però il servizio del romano è troppo potente e preciso, moltissimi punti arrivano con prime palle ingestibili. 3-1. Ritrova qualità al servizio Lorenzo, molto profondo col diritto (e un paio palle infatti rimbalzano pure male nella zona del campo stressata dal servizio), 2-3. Molto bene Matteo nell’abbassarsi sulle ginocchia sulla destra, a cercare bene la palla e spingere col diritto, è un segnale di buona qualità fisica. Lorenzo strappa un gran punto con una risposta bloccata di diritto, gli vale il 15-30; quindi rischia col diritto ma sbaglia di poco. Non trova nemmeno un punto col servizio Berrettini nel sesto game, ma il diritto inside out è ottimo, davvero difficile da difendere per il toscano. Ecco finalmente la bordata col servizio, 4-2 Berrettini. Lorenzo regala un’altra perla tecnica sopraffina, un tocco di volo su attacco in contro tempo di una difficoltà inenarrabile, che mano! Anche il servizio di “Muso” c’è, 3-4. La partita è ben giocata da entrambi. Matteo è perfetto nei suoi game, altro turno a zero; Lorenzo trova un rovescio dei suoi, ma subisce un nastro poco fortunato e poi incassa la gran risposta del romano, che gli costa un set point da difendere sul 30-40. Cerca un servizio con il massimo del kick esterno, la risposta non va. Resta in scia Musetti, 5-4, ora Berrettini serve per chiudere il set. Inizia male, errore col diritto in spinta, 0-15. Poi sbaglia il tempo dell’attacco col diritto, solido il passante di Musetti. 0-30! Male, davvero male Matteo, pesante nell’aggredire col rovescio in back una risposta corta, 0-40, tre chance del contro break per Lorenzo (sei punti di fila vinti). Gran servizio di Berrettini sulla prima; out un diritto di poco di Lorenzo sul 15-40; servizio e diritto sulla terza, parità. Un’altra bordata al T gli vale il secondo set point, stavolta con la battuta… ACE! 5 punti di fila, potentissima reazione di Matteo alla difficoltà. 6-4 Berrettini, bravo a capitalizzare le uniche incertezze del rivale. 24 prime su 28 non sono bastate a Lorenzo per vincere il set, con 4 palle break non sfruttate.
    Musetti inizia al servizio il secondo parziale, ed è subito spalle al muro. Berrettini è troppo bravo a gestire lo scambio col back ed attaccare. Si prende una chance di break proprio con un rovescio tagliato d’attacco perfetto (30-40). Non se la gioca bene Lorenzo, rischia il serve and volley, ma non gestisce bene il tocco di volo, non frena al momento giusto e la volée scappa larga. BREAK Berrettini, un set e un break avanti. Commette il primo doppio fallo del match il romano, 0-30. Si cava dal buco martellando col diritto e poi con un Ace. Altri due servizi top, 2-0. Dopo un primo set giocato tatticamente in modo ineccepibile, Musetti esagera con le giocate, rischia un altro S&V mal calibrato, sembra aver perso un po’ di logica preso dalla frenesia. Subisce un’altra ottima risposta di diritto di nuovo venendo a rete, si ritrova sotto 30-40. Come nel primo game del parziale, rischia col diritto e la palla gli scappa via, di nuovo su di una risposta ficcante di Berrettini. Doppio BREAK, 3-0. La partita gli è scivolata via, sotto i colpi di solidissimo Berrettini, che in un amen vola 4-0. Domina Matteo, interpreta alla perfezioni gli schemi da erba anche in difesa. Propone palle difficili a Lorenzo, che si ritrova sotto di nuovo 30-40 per colpa di un bel passante del romano. Col servizio resta in carreggiata Musetti, ma gestisce poi molto male un bel recupero di Berrettini sulla smorzata. Seconda PB. Non risponde bene il romano su di una seconda di servizio non esattamente temibile. Clamoroso impatto in risposta di Berrettini, pure Lorenzo gli dice “bravo”. Alla terza chance il BREAK arriva, stecca col rovescio – in corsa – Musetti. 5-0 Berrettini, a un passo dalla finale. Chiude a zero l’ennesimo turno di servizio,

    [5] Lorenzo Musetti vs [PR] Matteo Berrettini ATP Stuttgart Lorenzo Musetti [5]40 Matteo Berrettini66 Vincitore: Berrettini ServizioSvolgimentoSet 2M. Berrettini 15-0 30-0 40-00-5 → 0-6L. Musetti 15-0 15-15 15-30 30-30 30-40 40-40 40-A 40-40 A-40 40-40 40-A0-4 → 0-5M. Berrettini 15-0 30-0 ace 30-15 40-15 ace0-3 → 0-4L. Musetti 0-15 15-15 15-30 30-30 30-400-2 → 0-3M. Berrettini 0-15 0-30 df 15-30 30-30 ace0-1 → 0-2L. Musetti 15-0 15-15 30-15 ace 30-30 30-400-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1M. Berrettini 0-15 0-30 0-40 15-40 30-40 40-40 A-40 ace4-5 → 4-6L. Musetti 0-15 15-15 30-15 30-30 30-40 40-403-5 → 4-5M. Berrettini 15-0 30-0 40-0 ace3-4 → 3-5L. Musetti 15-0 30-15 40-152-4 → 3-4M. Berrettini 0-15 15-15 15-30 30-30 40-302-3 → 2-4L. Musetti30-40 0-15 15-15 30-15 40-151-3 → 2-3M. Berrettini 15-0 15-15 40-15 40-301-2 → 1-3L. Musetti 0-15 15-15 30-15 30-30 30-401-1 → 1-2M. Berrettini 0-15 15-15 ace 30-15 30-30 30-40 40-40 A-401-0 → 1-1L. Musetti 15-0 30-0 40-00-0 → 1-0

    Statistiche
    🇮🇹 Lorenzo Musetti
    🇮🇹 Matteo Berrettini

    Punteggio servizio
    244
    309

    Ace
    1
    6

    Doppi falli
    0
    1

    Percentuale prime di servizio
    77% (40/52)
    68% (32/47)

    Punti vinti con la prima
    50% (20/40)
    78% (25/32)

    Punti vinti con la seconda
    67% (8/12)
    60% (9/15)

    Palle break salvate
    43% (3/7)
    100% (4/4)

    Giochi di servizio giocati
    8
    8

    Punteggio risposta
    62
    190

    Punti vinti in risposta sulla prima
    22% (7/32)
    50% (20/40)

    Punti vinti in risposta sulla seconda
    40% (6/15)
    33% (4/12)

    Palle break convertite
    0% (0/4)
    57% (4/7)

    Giochi di risposta giocati
    8
    8

    Punti vinti a rete
    31% (4/13)
    77% (10/13)

    Vincenti
    13
    16

    Errori non forzati
    11
    7

    Punti vinti al servizio
    54% (28/52)
    72% (34/47)

    Punti vinti in risposta
    28% (13/47)
    46% (24/52)

    Punti totali vinti
    41% (41/99)
    59% (58/99)

    Velocità massima servizio
    208 km/h
    222 km/h

    Velocità media prima di servizio
    182 km/h
    208 km/h

    Velocità media seconda di servizio
    152 km/h
    171 km/h LEGGI TUTTO

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    Lorenzo Musetti raggiunge la sua prima semifinale su erba a Stoccarda. Bublik si ritira ad inizio terzo set e sarà sfida con Berrettini

    Lorenzo Musetti nella foto – Foto Getty Images

    Lorenzo Musetti non si ferma più! Il talento di Carrara ha centrato la sua prima semifinale in carriera sull’erba, volando tra i migliori quattro del Boss Open di Stoccarda. A spianargli la strada ci ha pensato Alexander Bublik, costretto al ritiro sul punteggio di 4-6, 6-1, 1-0 in favore dell’azzurro. Il kazako, dopo un primo set in cui aveva fatto la voce grossa al servizio, si è spento piano piano, complice un problema fisico che ne ha limitato il rendimento.
    Nei primi giochi, abbiamo assistito al solito Bublik, umorale e imprevedibile. Il kazako ha iniziato la partita con il suo marchio di fabbrica, le tante palle corte (ben sette nei primi due giochi), dando vita a scambi spettacolari con Musetti, altro giocatore di immenso talento. L’italiano sul 3 pari ha ceduto il turno di battuta ai vantaggi e poco dopo il kazako ha chiuso la frazione per 6 a 4,
    Nel secondo parziale, puntuale come un orologio svizzero, è arrivato il passaggio a vuoto di Bublik. Un errore di dritto, una palla corta senza senso e un doppio fallo hanno regalato il break a Musetti, che è volato sul 3-0 e ha annullato una palla break nel quinto game con una grande volée.Bublik, però, non sembrava più lui. Niente giocate per il pubblico, niente colpi ad effetto. Solo un giocatore in difficoltà fisica, che ha alzato bandiera bianca nel secondo set (6-1 Musetti) e ha subito un altro break in avvio di terzo, prima di dire basta e stringere la mano all’azzurro.
    Buona prova di Musetti, che ha annullato 3 palle break su 4 e ha risposto alla grande sulla seconda di Bublik (17/27), neutralizzando anche 13 ace del kazako. Ora, in semifinale, c’è l’attesissimo derby con Matteo Berrettini. Chi vince va in finale, ma una cosa è certa: a Stoccarda, sarà ancora grande Italia!
    ATP Stuttgart Lorenzo Musetti [5]• 0461 Alexander Bublik [3]0610 Vincitore: Musetti ServizioSvolgimentoSet 3L. MusettiA. Bublik 15-0 15-15 df 15-30 30-30 40-30 40-40 40-A df0-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 2L. Musetti 15-0 ace 30-0 40-0 40-15 ace5-1 → 6-1A. Bublik 0-15 0-30 15-30 30-30 ace 40-40 40-A df4-1 → 5-1L. Musetti 0-15 15-15 30-15 40-15 40-30 df 40-40 40-A 40-40 A-403-1 → 4-1A. Bublik 15-0 15-15 15-30 df 30-30 ace 40-30 ace 40-40 A-40 ace3-0 → 3-1L. Musetti 15-0 30-0 30-15 40-152-0 → 3-0A. Bublik 15-0 15-15 15-30 15-40 df1-0 → 2-0L. Musetti 15-0 30-0 40-00-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1A. Bublik 15-0 30-0 40-04-5 → 4-6L. Musetti 0-15 15-15 30-15 30-30 40-303-5 → 4-5A. Bublik 0-15 0-30 15-30 ace 30-30 ace3-4 → 3-5L. Musetti 0-15 15-15 30-15 30-30 40-30 40-40 40-A 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 40-A3-3 → 3-4A. Bublik 15-0 ace 30-0 40-0 40-15 40-30 df 40-40 A-40 40-40 A-403-2 → 3-3L. Musetti 15-0 15-15 30-15 40-152-2 → 3-2A. Bublik 15-0 ace 30-0 ace 40-0 ace2-1 → 2-2L. Musetti 15-0 30-0 40-0 ace1-1 → 2-1A. Bublik 15-0 30-0 ace 30-15 40-151-0 → 1-1L. Musetti 15-0 30-0 30-15 30-30 30-40 40-40 A-40 ace0-0 → 1-0

    Statistiche
    🇮🇹 Lorenzo Musetti
    🇰🇿 Alexander Bublik

    Punteggio servizio
    278
    237

    Ace
    4
    13

    Doppi falli
    2
    6

    Percentuale prime di servizio
    57% (35/61)
    53% (31/58)

    Punti vinti con la prima
    77% (27/35)
    77% (24/31)

    Punti vinti con la seconda
    54% (14/26)
    37% (10/27)

    Palle break salvate
    75% (3/4)
    0% (0/3)

    Giochi di servizio giocati
    9
    9

    Punteggio risposta
    219
    105

    Punti vinti in risposta sulla prima
    23% (7/31)
    23% (8/35)

    Punti vinti in risposta sulla seconda
    63% (17/27)
    46% (12/26)

    Palle break convertite
    100% (3/3)
    25% (1/4)

    Giochi di risposta giocati
    9
    9

    Punti vinti a rete
    72% (18/25)
    69% (9/13)

    Vincenti
    21
    23

    Errori non forzati
    6
    14

    Punti vinti al servizio
    67% (41/61)
    59% (34/58)

    Punti vinti in risposta
    41% (24/58)
    33% (20/61)

    Punti totali vinti
    55% (65/119)
    45% (54/119)

    Velocità massima servizio
    208 km/h
    223 km/h

    Velocità media prima di servizio
    193 km/h
    203 km/h

    Velocità media seconda di servizio
    155 km/h
    186 km/h

    Marco Rossi LEGGI TUTTO

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    Italiani a Parigi 2024: 10 in totale tra uomini e donne

    Sinner tornerà in maglia azzurra a fine luglio

    Jannik Sinner, Lorenzo Musetti, Matteo Arnaldi, Luciano Darderi, Andrea Vavassori, Simone Bolelli, Jasmine Paolini, Elisabetta Cocciaretto, Lucia Bronzetti, Sara Errani. Questi i 10 tennisti che rappresenteranno l’Italia ai prossimi giochi Olimpici di Parigi 2024, in scena sulla terra battuta di Roland Garros. L’annuncio viene dalla Federtennis.
    – Nel singolare maschile, avremo quattro giocatori: Sinner, Musetti, Arnaldi e Darderi.
    – Nel doppio maschile, due coppie: Sinner – Musetti e Bolelli – Vavassori
    – Nel singolare femminile, giocheranno con la maglia azzurra Paolini, Cocciaretto e Bronzetti
    – Nel doppio femminile, Errani – Paolini e Cocciaretto – Bronzetti.
    Pertanto Sinner e Musetti tra gli uomini, Paolini, Cocciaretto e Bronzetti tra le ragazze giocheranno sia nel torneo di singolare che di doppio.
    Sarà l’esordio nel torneo Olimpico per Sinner, Arnaldi e Darderi; Musetti invece ha già preso parte del torneo di Tokyo 2021, uscendo al primo turno sia in singolare che in doppio. Sarà invece la seconda presenza per Bolelli, insieme all’esordiente Vavassori. Per la veterana Sara Errani quella di Parigi sarà la quinta presenza ai Giochi, in coppia con Paolini (alla sua seconda partecipazione alla rassegna a cinque cerchi). Esordio invece per altre due italiani, Cocciaretto e Bronzetti.
    Mario Cecchi LEGGI TUTTO

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    ATP 250 Stoccarda: Il Tabellone Principale. Al via tre azzurri. Matteo Berrettini dalla parte di Shelton

    Matteo Berrettini ITA, 1996.04.12 – Foto Getty Images

    ATP 250 Stoccarda – Tabellone Principale – erba(1) Zverev, Alexander vs ByeEubanks, Christopher vs Nakashima, Brandon Rinderknech, Arthur vs Michelsen, Alex Cobolli, Flavio vs (7) Struff, Jan-Lennard
    (4) Tiafoe, Frances vs Bye(WC) Squire, Henri vs Hanfmann, Yannick Giron, Marcos vs Murray, Andy Ofner, Sebastian vs (6) Draper, Jack
    (5) Musetti, Lorenzo vs QualifierKoepfer, Dominik vs Zhang, Zhizhen (WC) Medjedovic, Hamad vs Marozsan, Fabian Bye vs (3) Bublik, Alexander
    (8) Safiullin, Roman vs (PR) Berrettini, Matteo Qualifier vs (WC) Shapovalov, Denis Qualifier vs QualifierBye vs (2) Shelton, Ben LEGGI TUTTO