More stories

  • in

    L’Imoco-bis travolge il Calcit Kamnik e festeggia il ritorno di Folie

    Di Redazione
    Un set di “riscaldamento” e poi si vola: l’A.Carraro Imoco Conegliano non si smentisce nella prima giornata del secondo girone di Champions League, travolgendo il Calcit Kamnik con l’ennesimo 3-0 della stagione (25-21, 25-11, 25-11). Per l’occasione le gialloblu schierano tutte le seconde linee, lasciando a riposo le varie Egonu, De Kruijf e De Gennaro (oltre all’infortunata Sylla), e ripropongono da titolare Raphaela Folie, che si dimostra già in buona forma con 8 punti. Il primo parziale è combattuto fino al 15-16, ma dal secondo le Pantere dilagano con McKenzie Adams in grande evidenza: 16 centri con il 55% in attacco, 4 muri e 1 ace.
    Domani l’Imoco sarà di nuovo in campo alle 20.30 (diretta Sky Sport Arena) contro le padrone di casa del VB Nantes, oggi battuto nettamente dal Fenerbahce all’esordio nella pool.
    La cronaca:Coach Santarelli schiera a sorpresa Raphaela Folie, fuori da ottobre, ed è una grande notizia per i tifosi gialloblù. Con la centrale altoatesina in campo dall’inizio Wolosz-Gicquel, Butigan al centro, Hill-Adams, libero Lara Caravello.
    La partita inizia bene con i colpi proprio di Folie e Gicquel per il 3-1, poi una serie di errori delle Pantere (5 in fila) consentono alle slovene di scappare via inaspettatamente fino al 3-7. Coach Santarelli non chiama time out e chiede alle sue ragazze di uscire autonomamente dal break iniziale delle avversarie e le Pantere rispondono bene giocando ordinate e forzando il servizio. Loveth Omoruyi incanta la difesa avversaria con la varietà delle sue soluzioni d’attacco e arriva puntuale il pareggio a quota 8. Ma l’A.Carraro Imoco fatica a trovare gli automatismi, con una ricezione che fatica e di conseguenza anche l’attacco non brilla.
    Serve un muro di Butigan per avanzare 15-14, ma il Calcit si mantiene in scia con coraggio, aiutata da troppi errori delle venete. Ci pensa la più giovane, l’azzurrina Omoruyi (4 punti, 75% in attacco nel set), a piazzare con autorità il +2 (18-16). Il Calcit sbaglia pochissimo, ma ancora Omoruyi con un ace a cui segue la veloce vincente di Butigan permette a Conegliano di scappare via (22-17) proprio nella fase cruciale del set. Zatkovic suona la carica, con tre punti in fila mette paura alle Pantere: 22-20 e coach Santarelli chiede time out. Brave Wolosz e compagne a riprendere il filo, due punti di Gicquel (5 nel set) e un muro di Butigan chiudono 25-20 il primo parziale nonostante 9 errori punto.
    L’avvio di secondo set vede protagonista Mckenzie Adams con i suoi mani e fuori, poi Folie piazza l’ace del 4-1 che fa scappare l’A.Carraro Imoco. Charuk replica a muro perle slovene, ma Gicquel, già protagonista all’andata, prima attacca bene poi al servizio mette a ferro e fuoco la ricezione avversaria consentendo un altro break: muro Butigan (finirà con 4), colpi di alta qualità di una scatenata Adams e arriva il break 7-2. Time out sloveno. Ora Conegliano gioca a un ritmo più alto, Lara Caravello riceve e difende con grande qualità, capitan Wolosz dà ritmo, Adams chiude ancora e le Pantere volano 9-2.
    “Bibi” Butigan mura a raffica, il Calcit si affida a Zatkovic per qualche sussulto, ma Conegliano ora non sbaglia più, difende tutto e consente ad Asia Wolosz di giocare veloce come piace a lei. Ne approfittano tutte le sue attaccanti, prima Adams, poi Gicquel, fino alla veloce di Folie, ottimo il suo rientro (4 punti nel set), per il +10 (15-5). È il set di Mckenzie Adams (8 punti con 6/7 in attacco e 2 muri!) e dei tanti muri gialloblù (6), poi entra Giulia Gennari per capitan Wolosz, la romana sigla anche due punti personali sotto rete e il set termina con il comodo 25-11, 2-0.
    Nel terzo set resta in campo Gennari in regia e dopo due ottimi set giocati in seguito a una lunga assenza, esce la rientrante Raphaela Folie (finirà con 8 punti e 1 ace) per Sarah Fahr, subito “sul pezzo” nel parziale conclusivo. Cambiano le interpreti, ma ora l’A.Carraro Imoco è in versione schiacciasassi: Adams e Omoruyi (8 punti, 64% in attacco alla fine per la lodigiana) regalano un break subito in avvio e Conegliano scappa, mentre difesa e muro diventano invalicabili per Pogacar e compagne (9-2).
    Il Calcit non riesce più a tenere il ritmo delle Pantere che prendono il largo facilmente: Fahr sale in cattedra a muro e in attacco, Gicquel è puntuale da seconda linea e l’A.Carraro Imoco vola via irraggiungibile con i colpi di Gicquel (10 punti in totale): 17-6. Grande il rush finale di Fahr (5 punti nel set con 4/4 in attacco!), insieme a una frizzante Mckenzie Adams (meritata MVP con 16 punti, 55% in attacco, 3 muri) con il Calcit che dopo aver combattuto nel primo set si è sciolta sotto i colpi delle Pantere, brave a rimediare ai troppo errori iniziali. 25-11 il finale per il quarto 3-0 del girone su quattro gare finora giocate.
    Calcit Volley Kamnik-A.Carraro Imoco Conegliano 0-3 (21-25, 11-25, 11-25)Calcit Volley Kamnik: Spoljaric, Mihevc 2, Pogacar 2, Marusic, Brulec Kostic 3, Boisa ne, Zatkovic 6, Janezic (L), Charuk 5, Jerala ne, Radiskovic 3. All. Jemec.A.Carraro Imoco Conegliano: Caravello (L), Gicquel 10, Butigan 6, De Kruijf ne, Folie 8, Omoruyi 9, De Gennaro ne, Adams 16, Gennari 4, Wolosz, Hill ne, Sylla (L) ne, Egonu ne, Fahr 5. All. Santarelli.Arbitri: Jettkandt (Olanda) e Twardowski (Polonia).Note: Incontro disputato a porte chiuse. Calcit: battute vincenti 1, battute sbagliate 7, attacco 18%, ricezione 60%-12%, muri 3, errori 17. Conegliano: battute vincenti 6, battute sbagliate 11, attacco 52%, ricezione 47%-16%, muri 12, errori 22.
    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Santarelli: “Approccio giusto fin da subito”. Gennari: “La vittoria ci carica per la bolla”

    Foto A. Marchi – Trentino Rosa

    Di Redazione
    Quarantaduesima vittoria consecutiva, 19 su 19 partite vinte in Regular Season questa stagione, l’Imoco Volley è una forza inarrestabile e l‘ultimo successo è arrivato nell’anticipo dell’undicesima giornata di ritorno, nella trasferta in casa della Delta Despar Trentino.
    Le dichiarazioni dei protagonisti in casa Conegliano:
    Coach Santarelli: “Abbiamo iniziato bene questo tour de force. Sapevamo che la Delta aveva delle problematiche, per questo dovevamo essere ancora più bravi. Siamo stati un po’ fallosi in battuta, ma gli altri fondamentali sono andati bene. Abbiamo disputato una buona partita, c’erano giocatrici che non entravano in campo da tempo, vedi la diagonale palleggiatore-opposto: credo abbiano giocato entrambe molto bene. Sono contento di come abbiamo approcciato la gara fin da subito, avevamo lavorato in settimana per far capire alle ragazze che tutte le gare sono importanti e che dipende dal nostro atteggiamento. Adesso andremo a giocare la bolla di Champions che sappiamo essere molto insidiosa, sarà in salita con prima Calcit, poi Nantes e poi l’ultima con il botto contro il Fenerbahce. Subito dopo, sabato, ci sarà Monza, abbiamo molto da giocare e tanto da divertirci”.
    Gennari: “Sono sicuramente più soddisfatta della partita contro Casalmaggiore, sia per il risultato che per la nostra prestazione. Mi è sembrata una bella partita che ci darà la carica per affrontare i prossimi giorni, con la bolla di Champions e la partita contro Monza”.
    (Fonte: Facebook Imoco Volley) LEGGI TUTTO

  • in

    Inarrestabile Imoco: 3-0 contro Trento e 42° vittoria consecutiva

    Di Redazione
    Al Sanbapolis è andato in scena l’anticipo dell’undicesima giornata di ritorno di Serie A1 femminile. Le ragazze della Delta Despar Trentino si sono contrapposte all’Imoco Volley che ha iniziato il tour de force che vedrà le ragazze di Conegliano impegnate a disputare 5 gare nell’arco di 8 giorni.
    Le Pantere di Santarelli hanno tirato fuori gli artigli e, in poco più di un’ora di gioco, hanno concluso il match in tre set portandosi a 42 vittorie consecutive.
    Coach Santarelli, al Sanbapolis inizia la sua settimana da gestire con il bilancino del farmacista e sceglie la diagonale con al palleggio Giulia Gennari, che dara prova di sicurezza e autorità, opposto Lulù Gicquel, al centro l’onnipresente Fahr e De Kruijf, schiacciatrici Hill e Adams, libero De Gennaro. Sempre ai box le azzurre Sylla e Folie.
    Il primo set vede subito la francesina Gicquel prendersi la ribalta con una serie di missili in battuta (2 aces) che spianano subito la strada alle Pantere: 1-4. La squadra veneta continua a forzare al servizio (ace anche di Gennari) favorendo comodi contrattacchi, Fahr al centro piazza il 6-12 e il primo parziale è già segnato. L’ex Furlan e compagne provano ad essere più aggressive e danno qualche problema a Conegliano con un paio di battute velenose (8-12), ma sale in cattedra la “prof” della difesa Monica De Gennaro che intercetta tutte le traiettorie avversarie tramutandole in occasioni di contrattacco appetitose. Chiude Hill di forza, poi Adams, poi ancora Hill (4 punti nel set) e l’Imoco riprende a volare (11-17). Il finale è tutto di Gicquel (8 punti e il 67% nel set per la transalpina) che conduce le Pantere a un tranquillo 18-25.
    Il secondo parziale vede la partenza sparata di Marcone e D’Odorico (10 punti alla fine) che lanciano avanti le padrone di casa (5-3). Ma è un attimo, Robin De Kruif impiomba la fast, poi Mckenzie Adams con muro e attacco lancia le Pantere che sorpassano 5-6. Va in battuta “The Queen” De Kruijf e il solco si allarga, suo l’ace del 5-9. In quel momento Fahr e compagne alzano l’intensità di gioco e diventa dura per una Delta Trento ancora rimaneggiata restare in scia: una vivacissima Adams e la solita spettacolare Moki De Gennaro difendono palloni difficili, Gennari velocizza il gioco e arrivano punti a raffica, anche grazie a un muro che domina (7-0 il parziale del set) contro un attacco trentino che paga una forma ancora da ritrovare (9-17). La differenza è abissale, Lucille Gicquel (altri 7 punti nel set, saranno 21 alla fine con 3 muri e 2 aces, meritata MVP del match) continua a martellare, De Kruijf (4 punti nel set) le dà una mano e nonostante la grinta di Melli (5 punti nel set) Trento deve cedere 15-25.
    Anche nel terzo set la Delta prova a battere un colpo all’inizio (4-2), ma l’Imoco non concede niente e sorpassa presto con una Mckenzie Adams efficacissima in attacco (6 punti nel set, 14 in totale con il 59% in attacco e 2 muri per l’americana) affiancata dal solito contributo di Gicquel da seconda linea (6 punti nel set). Giulia Gennari con la squadra che dilaga fa sfogare anche le centrali (12-21). L’Imoco ha fretta di chiudere per volgere l’obiettivo alla Champions e puntualmente le Pantere di coach Santarelli sparano a terra gli ultimi palloni nonostante il sussulto d’orgoglio di Marcone e D’Odorico, per il comodo 17-25 finale che consegna un’altra bella vittoria ai tifosi gialloblù.
    Matteo Bertini, Delta Despar Trentino. «Oggi era importante tornare in campo e ritrovare il ritmo gara e l’aggressività. Per essere alla pari con Conegliano bisogna giocare e ragionare al doppio della velocità e in questo momento per noi, viste le condizioni fisiche in cui ci troviamo, era oggettivamente impossibile. Quello che conta, però, era tornare finalmente in campo e mettercela tutta, cosa che ritengo sia accaduta».
    Delta Despar Trentino – Imoco Volley Conegliano 0-3 (18-25, 15-25, 17-25)
    DELTA DESPAR TRENTINO: D’Odorico 10, Furlan 4, Melli 7, Marcone 5, Pizzolato 1, Cumino, Moro (L), Bisio 2, Ricci. Non entrate: Fondriest. All. Bertini.IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Adams 13, Fahr 5, Gicquel 21, Hill 10, De Kruijf 7, Gennari 4, De Gennaro (L), Caravello. Non entrate: Egonu, Folie (L), Sylla, Butigan, Wolosz, Omoruyi. All. Santarelli.ARBITRI: Vagni, Saltalippi. NOTE – Durata set: 22′, 21′, 23′; Tot: 66′.
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Miriam Sylla fuori per due mesi? Oggi il responso degli esami

    Foto ufficio stampa Imoco Volley

    Di Redazione
    Mentre l’Imoco Volley continua il proprio cammino vincente in campionato, le pantere devono fare i conti con l’infortunio di Miriam Sylla avvenuto nell’allenamento di rifinitura di sabato prima del match contro Perugia. La schiacciatrice azzurra, che ha saltato la gara poi vinta dalle venete, è stata sottoposta ieri agli esami di rito alla spalla e oggi si attendono gli esiti.
    Come riportato dai quotidiani locali e in particolare dal Corriere del Veneto, l’infortunio di Sylla potrebbe essere più grave di quanto preventivato con uno stop addirittura di due mesi. Se l’esito fosse confermato a rischio ci sarebbe anche la “bolla” di Champions League in programma la prossima settimana con coach Santarelli che dovrà fare a meno di una giocatrice fondamentale per la squadra: “Finora siamo stati fortunati con il coronavirus, purtroppo non possiamo dire altrettanto degli infortuni. Spero che per Myriam non sia davvero nulla di grave“.
    Il copresidente dell’Imoco Pietro Maschio invece, a Il Gazzettino Treviso, ha riferito che Sylla si sentiva meglio rispetto al giorno precedente: “Ho chiesto ai medici delle prime informazioni sulla spalla di Miriam, ma per il momento navighiamo tutti al buio e ne sapremo di più questa sera. Può essere solo una forte contusione o qualcosa di più grave. Le uniche informazioni che abbiamo finora arrivano dal grado di dolore dell’atleta, che ieri era meno acuto rispetto a domenica. Sono sensazioni, ma siamo fiduciosi che si tratti di una cosa da poco e, magari, di potere avere Miriam a disposizione già per gli impegni di Champions della prossima settimana“.
     E se dai referti arrivassero cattive notizie per giocatrice e club? “Non prendo neanche in considerazione di intervenire sul mercato invernale. Se Sylla dovrà rimanere fuori dal campo per un certo tempo, ci sono le compagne” risponde Maschio. LEGGI TUTTO

  • in

    Avversari solo in campo. Santarelli rimprovera, Mazzanti si congratula: “L’Imoco è incredibile”

    Di Redazione
    Ieri sera è andata in scena la partita che ha visto contrapporsi due pilastri delle panchine del volley italiano, nonché grandi amici: La Bartoccini Perugia di coach Mazzanti ha fatto visita all’Imoco Volley di Daniele Santarelli. Un match che è partito in salita per le Pantere, Havelkova e compagne sono riuscite a portare a casa il primo set. Dal secondo in poi, la strigliata di Santarelli è valsa il riscatto dell’Imoco che ha chiuso l’incontro senza altre sbavature. I due allenatori commentano la prestazione delle loro ragazze, come riporta Il Gazzettino Treviso:
    “Abbiamo giocato un primo set secondo me bruttissimo, sbagliando tantissimo. – rimprovera coach Santarelli – Siamo riusciti a fare 9 errori noi e due loro e a giocarcela comunque punto a punto fino al 25­-23. Abbiamo fatto meglio nel secondo set, ma commettendo di nuovo 9 errori contro i loro 4. Nel terzo si è invertita la marcia: stavamo giocando molto, molto bene, poi loro hanno infilato una serie importante di battute e si sono rimesse in corsa. Siamo stati bravi noi a vincere quel set, mentre nel quarto abbiamo giocato indubbiamente molto bene”.
    Segue una personale autocritica: “Lì per lì fa male a noi allenatori vedere la squadra che non si esprime al top.­ Però è molto più facile da studiare in seguito perché le cose che non sono andate sono diverse, e quindi devo capire io quello che è mancato, parlarne con le ragazze e con lo staff al ritorno in palestra. In buona parte è una questione di approccio, che secondo me fa la differenza, come in un primo set che inizia 4-­0 per loro per 4 disattenzioni nostre. È una cosa che devo essere bravo io ad allenare”.
    “Non abbiamo fatto la nostra miglior partita, indubbiamente, però siamo stati fortunati a portare a casa i tre punti. Il problema per me rimane sempre lo stesso: non spingere sempre a mille quando invece dovremmo farlo, per allenarci sempre al top. Capisco che sia qualcosa non sempre facile da fare, ma non bisogna dimenticare che dall’altra parte della rete c’è una classifica secondo me falsa: Perugia è una squadra di tutto rispetto, con un allenatore molto bravo, giocatrici che hanno giocato ad alto livello fino a poco tempo fa e che finora si sono espresse molto male. È anche una squadra molto fisica, che se continuerà a giocare così potrà dire la sua parola ai playoff” chiosa l’allenatore delle Pantere.
    Dall’altra parte della rete, coach Davide Mazzanti inizia ricordando i tempi trascorsi al fianco di coach Santarelli e tra le mura del Palaverde: “Le emozioni più forti nel tornare qui sono state quelle che ho provato ripercorrendo le strade che portano al Palaverde, o anche qui nel tunnel verso il campo, a cui sono legati tanti ricordi. Nella partita passano in secondo piano, ma giocare contro Conegliano è comunque bello. La loro è una super pallavolo e il loro gioco unico richiede un adattamento diverso da tutte le altre squadre”.
    “A volte una partita tra prima e ultima in classifica è più difficile per la prima trovare le motivazioni giuste. A volte la qualità che Conegliano ha messo in campo ci ha dato un po’ di spazio e devo dire che siamo stati anche bravi noi in certe occasioni; ma con loro il problema è che magari tu fai qualcosa di incredibile e loro ti rispondono in maniera ancora più incredibile: fanno punto e ripartire dopo che tu hai dato tutto e chi hai davanti non ha nemmeno accusato il colpo è difficile” commenta infine il tecnico Mazzanti. LEGGI TUTTO

  • in

    Perugia fa sudare Conegliano ma il testacoda è delle venete

    Di Redazione
    Testacoda al Palaverde e arriva puntuale la vittoria consecutiva n°41 per l’Imoco Volley contro la Bartoccini Fortinfissi Perugia. Prima della gara l’abbraccio virtuale tra i due amici per la prima volta oggi in panchina, coach Santarelli ritrova il collega di tante battaglie Davide Mazzanti, il ct azzurro per la prima volta da avversario al Palaverde (con la moglie Serena Ortolani, altra ex, in campo) dopo le due stagioni come coach gialloblù.
    Tegola della vigilia per Conegliano che oltre a Folie, ancora in recupero, deve fare a meno di Miriam Sylla infortunatasi nell’allenamento di ieri alla spalla destra. Nei prossimi giorni gli esami per valutare l’entità dell’infortunio.Squadre in campo con Conegliano che schiera Wolosz-Egonu, Fahr-De Kruijf, Hill-Adams, libero De Gennaro; risponde Perugia con Di Iulio-Ortolani, Koolhass-Aelbrecht, Havelkova-Carcases, libero Cecchetto.
    Nel primo set l’approccio delle Pantere non è ottimale, una serie di errori in avvio consente alle ospiti di scattare dai blocchi avanti 0-4, prima della reazione di un’Imoco comunque molto fallosa (9 errori nel set). La battuta è decisiva nel parziale, con Perugia che gioca spregiudicata e trova un’Havelkova particolarmente ispirata (6 punti nel set). Tre aces della ceca e un muro consentono un’altra fuga alle umbre (9-13), trascinate dalla verve dell’ex Ortolani e da una difesa che costringe l’attacco gialloblù a parecchi straordinari per chiudere i punti. Funzionano bene le centrali (De Kruijf al 100% nel set) e capitan Wolosz si affida a loro per la rimonta, il pareggio arriva a quota 22, ma non basta. Egonu prima pareggia a quota 22 con due attacchi dei suoi, poi però sbaglia al secondo set point per la Bartoccini che può esultare per il set conquistato 23-25, è il sesto perso dalle Pantere in questa stagione.
    Il secondo set è simile, l’Imoco limita gli errori e ritrova una Paola Egonu sui suoi standard offensivi (57% e 5 punti nel set) e una Sarah Fahr che domina sotto rete (6 punti, 100% in attaco, 3 muri nel set). Ma dall’altra parte l’energia di Ortolani (6 punti nel set) e Havelkova (5) consente a Perugia di lottare punto a punto fino alla fine, sfruttando una battuta sempre tagliente (bene anche Carcases) e qualche difficoltà in ricezione di Conegliano. Con il muro (6-1 nel set) le Pantere fanno la differenza e nonostante i tentativi di riaggancio delle ospiti la chiusura di Egonu sul 25-22 stavolta è perfetta, 1-1.
    Si combatte anche nel terzo set nonostante Wolosz e compagne sembra abbiano in pugno il risultato sul 14-7 e successivamente 19-12. Coach Mazzanti fa uscire dalla panchina Veronica Angeloni che dà spettacolo (5 punti, 1 ace) e assieme a una serie di muri vincenti trascina le umbre a una grande rimonta, fino al 21-19. Il break ospite però si ferma sul muro sempre presente della squadra di casa (16 alla fine in totale): De Kruijf ed Egonu (26 punti, 2 aces e 3 muri alla fine) chiudono la saracinesca e l’Imoco chiude con un sospiro di sollievo il parziale rintuzzando la rimonta di Di Iulio e compagne fatta di difesa e tanto entusiasmo: 25-22 e Pantere in vantaggio.
    Il quarto set vede l’Imoco far valere la propria superiorità fin dall’inizio e bastano 20 minuti alla squadra di coach Santarelli che sbaglia pochissimo e tiene sempre salde le redini del set da metà parziale in poi. Wolosz insiste al centro, continuano le ottime percentuali di De Kruijf (10 punti) e Fahr (13 punti e 5 muri), la capitana manderà anche oggi tutte le sue attaccanti in doppia cifra. Dopo l’11-11 firmato a muro da Koolhass per Perugia, sale in cattedra Monica De Gennaro, spettacolare in difesa e ricezione (sarà MVP del match) e ottima anche come regista aggiunto. Dopo il primo break (15-11), Mckenzie Adams (14 punti) ed Egonu, insieme a una concreta Kim Hill (10 punti) mantengono sempre avanti le Pantere che chiudono 25-15 con un errore di Havelkova. Curiosità, con 1 ora e 53 minuti questa 18° vittoria su 18 gare è stata la partita più lunga della stagione gialloblù.
    Prossimo turno per le Pantere sul campo di Trento, sabato alle 17.00 (diretta Rai) prima della “bolla” di Champions a Nantes che vedrà l’Imoco impegnata nelle tre gare del girone di ritorno della Pool B.
    Helena Havelkova: “Sapendo il valore della Imoco il nostro obbiettivo era quello di fare bene noi, peccato che in alcuni momenti le cose siano andate storte avendo anche un poco di sfortuna, dal punto di vista nostro però credo abbiamo fatto quello che dovevamo fare, mi spiace solo per il quarto set dove siamo calate sul finale. Veniamo da un percorso abbastanza difficile, stiamo cercando di risalire ma abbiamo avuto molti cambi ed imprevisti che hanno complicato il tragitto, per cui ci resta solo di scendere in campo per dare il meglio pensando a divertirci per cercare di ottenere il massimo”.
    IMOCO VOLLEY – BARTOCCINI PERUGIA 3-1 (23-25, 25-22, 25-21, 25-15)Imoco: Caravello, Gicquel ne, Butigan ne, De Kruijf 10, Folie (L) ne, Omoruyi ne, De Gennaro (L), Adams 14, Gennari ne, Wolosz 8, Hill 10, Egonu 26, Fahr 13. Allenatore: Santarelli.Bartoccini: Carcaces 10, Rumori, Scarabottini, Cecchetto (L), Di Iulio, Mlinar, Koolhaas 5, Ortolani 13, Angeloni 5, Havelkova 13, Aelbrecht 9. Allenatore: Mazzanti.Arbitri: Curto – FlorianNote: Durata set: 27’, 30’, 27’, 21’. Totale: 1.45. Punti totali: 98-83. Imoco: bs 16, bv 9, muri 16, ricezione 58% (39%), attacco 51%, errori totali 28. Perugia: bs 5, bv 8, muri 8, ricezione 49% (30%), attacco 35%, errori totali 17. MVP: De Gennaro
    (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

  • in

    Santarelli: “Paola non pensa al mercato”

    Di Redazione
    È l’incontro sul quale ci saranno molti occhi puntati in questo weeekend. Quello dove si ritroveranno di fronte l’allievo e il maestro: Perugia contro Conegliano, Mazzanti contro Santarelli. L’incontro valido per la sesta giornata di ritorno andrà in scena domenica alle 17.00 al Palaverde.
    Dopo la simpatica intervista doppia, diffusa ieri dalla società veneta, è ancora il coach delle Pantere a parlare, intervistato da il Gazzettino Treviso, ma su un altro tema caldo in casa gialloblù, quello sul mercato del suo pezzo da 90 Paola Egonu che le voci darebbero in partenze per la Turchia: “Paola èuna persona estremamente intelligente, le indiscrezioni di mercato fanno parte del gioco, è normale che itop club comincino a muoversi per pianificare la nuova stagione, però credo che sia presto per parlare di queste cose e che neanche Paola ci stia pensando. Infatti sta dando sempre il massimo in ogni partita”. LEGGI TUTTO

  • in

    Sylla: “Dal mondiale sono tornata cambiata, ma la partita più bella deve ancora arrivare”

    Di Redazione
    Miriam Sylla è ormai un punto di riferimento per l’Imoco Conegliano: la schiacciatrice classe ’95, ha compiuto 26 anni lo scorso 8 gennaio, veste la maglia delle Pantere dalla stagione 2018-2019. Ma se non fosse la stella della pallavolo italiana, a Miriam piacerebbe praticare l’atletica, come dichiara lei stessa nell’intervista a Il Gazzettino Treviso.
    “Mi ha sempre ispirato l’atletica, la corsa in particolare. Però richiede tantissimo allenamento e magari non avrei trovato degli spazi abbastanza vicini per iniziare”.
    Nella tua carriera c’è stato un momento di svolta?
    “Sicuramente sono tornata cambiata dal mondiale, una giocatrice diversa”.
    Voci di corridoio ti indicano tra le più burlone della squadra. Confermi?
    “Confermo”.
    I tuoi principali bersagli?
    “Kim, Robin, Paola e Asia. Anche Giulia e Lara. Non risparmio nessuno”.
    Quali pensi siano i tuoi punti di forza e quali di debolezza?
    “La sincerità credo sia un mio grande punto di forza. Chi mi conosce sa che non lo prenderei mai in giro. Una debolezza che ho è quella essere permalosa, arrabbiandomi per qualcosa che magari nemmeno mi riguardava. Ho poca pazienza e a volte rimugino troppo sulle cose. Però sono simpatica e solare, credo di avere tanti pregi tutto sommato”.
    Hai anche fuori dal campo l’energia che hai in partita?
    “Durante la giornata in realtà sono una persona normale, non vado a fare la spesa saltellando. La trattengo per liberarla quando gioco, quasi non me ne rendo conto”.
    Il 17 sulla tua maglia ha un significato particolare?
    “Questo è arrivato perché tutti dicevano che era un numero sfortunato e a me piace andare controcorrente e me lo sono preso io. Poi mio fratello è nato il 17 e l’ho preso come un segno”.
    Qual è stata la partita più bella che hai giocato finora?
    “Deve ancora arrivare”.
    Ti senti di poter essere un modello per le giovani sportive?
    “Credo di sì. Ho due fratelli più giovani e cerco di essere per loro un punto di rifermento. Mi comporto così con tutti quelli più piccoli per me e quindi perché non essere modello anche per loro?”
    Cosa ti piace di Conegliano?
    “La squadra, il cibo, il castello sicuramente. Ma il Veneto in generale ha un paesaggio molto bello. Naturalmente il prosecco… e Venezia”. LEGGI TUTTO