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    Il procuratore Raguzzoni: “Paola Egonu ha fatto una scelta di cuore”

    Di Redazione Dopo la conferma ufficiale della permanenza di Paola Egonu all’Imoco Volley Conegliano, il procuratore della stella della nazionale, Marco Raguzzoni, svela i dettagli della sua scelta in un’intervista a Il Gazzettino Treviso. E conferma, se ce ne fosse stato bisogno, quanto detto all’epoca dell’offerta presentata dal Fenerbahce per aggiudicarsi l’opposta: “Sì, era reale, e ce ne sono state anche altre. C’è stato un club italiano che si è fatto sentire con un’offerta molto importante. Ma Paola ha ritenuto che la cosa migliore da fare fosse rimanere all’Imoco. La sua è stata una decisione di cuore“. “L’accordo con l’Imoco – spiega l’agente – era stato già trovato ad aprile. Paola aveva espresso l’intenzione di rimanere un altro anno e chiudere un percorso con Conegliano, che potrà eventualmente allungarsi in futuro. In quel momento ha detto: ‘Non ho quasi mai giocato davanti ai nostri tifosi. Andare via con i palazzetti ancora a porte chiuse mi sembrerebbe brutto, anche perché sono arrivata qui per quello che l’Imoco rappresenta come club e come tifoseria. Sarebbe un peccato non giocare un’intera stagione davanti al pubblico del Palaverde’. Questa è stata una delle ragioni fondamentali che l’hanno portata a decidere di rimanere dov’è“. Raguzzoni parla anche della decisione del Coni di non assegnare a Egonu il ruolo di portabandiera dell’Italia alle Olimpiadi, come invece sembrava possibile alla vigilia: “Non le ha pesato. Per lei era un privilegio essere lì a giocarsi questa possibilità, vista anche la sua giovane età. Se fosse successo sarebbe stata contenta, non è andata bene, ma pazienza. Mi ha detto: ‘È giusto che la precedenza sia andata a chi in carriera ha già vinto medaglie olimpiche’“. LEGGI TUTTO

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    Caravello confermata vice De Gennaro a Conegliano. “Una stagione incredibile”

    Di Redazione Dopo una stagione con triplo salto mortale, passata dalla A2 di Martignacco a giocare da protagonista per lo Scudetto e la Champions League, meritata conferma per la friulana Lara Caravello, 27 anni, libero di 176cm, che vestirà anche nel 2021/22 la maglia n°13 delle Pantere. Nella sua prima stagione ai massimi livelli Lara, che solo dal 2019 interpreta il ruolo di libero dopo i trascorsi da schiacciatrice in A2, si è rivelata un elemento fondamentale nella strategia di gioco di coach Santarelli, spesso decisiva con i suoi “giri dietro” e la sua grande affidabilità nei fondamentali della seconda linea. La conferma da parte della società premia quindi l’impegno e la serietà della ragazza nativa di Udine che in campo e fuori si è integrata a meraviglia nel gruppo gialloblù, risultando una grande rivelazione della stagione appena trascorsa. Lara, com’è stato questo tuo primo anno, costellato di tante vittorie, all’Imoco Volley?“Sapevo che sarei approdata nella squadra più forte al mondo e quindi speravo di poter anche io gioire e festeggiare qualche vittoria, e sono stata accontentata, altrochè! In un anno ho vinto tutto quello che potevo vincere. Ho provato e sto provando emozioni incredibili che mi ero trovata molto spesso a sognare, penso che non ci siano parole per descrivere come mi sento. Non è stato difficile ambientarmi a Conegliano sia nel gruppo della squadra sia nella società perchè ho trovato tutte le condizioni e le persone giuste per entrare senza problemi in una situazione per me nuova. La parte più difficile è stata prendere confidenza con la categoria e il livello delle mie compagne di squadra, perchè il salto di categoria tra A2 e A1 è veramente molto elevato, poi se si tratta dell’Imoco con la Champions e tutto il resto ancora di più. Se sono riuscita ad assorbire questa differenza è grazie al grandissimo lavoro fatto dallo staff in palestra e durante gli allenamenti e grazie alle mie compagne di squadra che in ogni occasione e in ogni parte dell’anno mi hanno fatto sentire la loro presenza e mi hanno dato la loro fiducia, facendomi sentire subito parte del gruppo.” Dopo una stagione in cui avete vinto tutto, sarà difficile trovare le motivazioni per confermarsi?“Confermarsi è sempre la sfida più difficile per una squadra, figuriamoci dopo un’annata così. Sarà una sfida molto difficile e dura perchè la competizione è sempre più alta e le nostre avversarie sempre più agguerrite, avremo grandissime motivazioni dalle sfide che ci lanceranno dall’esterno e, da non dimenticare, giocheremo si spera con il pubblico, questo ci spingerà moltissimo.” Il segreto del gruppo granitico e inseparabile delll’Imoco Volley ?“Le mie compagne, nonostante siano delle campionesse di livello mondiale, sono ragazze umilissime e di cuore, persone che non ti fanno mai mancare niente e non ti fanno mai sentire in difetto, ti supportano e ti spronano sempre a far meglio. Oltre all’armonia che c’è nel gruppo della squadra, l’ambiente creato dalla società, tutte le persone che “girano” attorno alla squadra sono persone preparate, disponibili e professionali ed è questo che rende la società un club invidiabile da molti. Quando c’è un ambiente dove puoi lavorare davvero in serenità questo ti sprona a far sempre meglio.” L’importanza di avere la giocatrice “top” del tuo ruolo come Monica De Gennaro tutti i giorni come esempio in allenamento?“Moki è una maestra in tutto quello che fa, in tutti i gesti tecnici ha classe da vendere e vederla in azione è una manna dal cielo per tutte le persone che ,come me, hanno tantissimo da imparare. Allenarmi con lei è una grande opportunità di imparare ogni giorno dalla migliore.” La speranza il prossimo anno è giocare con il pubblico al Palaverde, esperienza che non hai mai vissuto…“Purtroppo l’unica cosa brutta di quest’anno è stato non poter apprezzare il pubblico del Palaverde che tutti mi hanno decantato come spettacolare. Sono curiosa ed emozionata all’idea, non vedo l’ora di poter giocare nel Palaverde pieno, di sentire questi incredibili tifosi che nonostante l’anno complicato e difficile che abbiamo passato non si sono mai tirati indietro e ci hanno fatto sentireil loro calore anche da lontano.” Programmi estivi?“Per quest’estate ho in programma di allenare e allenarmi nel beach volley, una disciplina che pratico ogni estate e mi diverte molto, di fare un po’ di camp estivi di pallavolo, oltre a un po’ di vacanza e di relax con le persone che purtroppo in quest’ annata particolare non ho potuto vedere tanto, cioè la mia famiglia, il mio fidanzato e i miei amici. Nell’attesa di tornare in pista per un’altra stagione da Pantera!” (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Pietro Maschio: “Sono fiducioso sull’iscrizione di Bergamo e Casalmaggiore”

    Di Redazione Con la promozione ottenuta sabato dalla Megabox Vallefoglia si delinea il quadro della prossima Serie A1, che dovrebbe essere formata da 14 squadre, anche se permangono le incognite sulla situazione di VBC Èpiù Casalmaggiore e Volley Bergamo. Un tema sul quale esprime ottimismo il co-presidente dell’Imoco Pietro Maschio, intervistato da Il Gazzettino Treviso: “È vero che c’è un po’ di foschia sul futuro di quei club, ma sono più fiducioso che pessimista sulla loro presenza. Penso che la prossima A1 sarà a 14 squadre, e comunque non ci sarà un numero dispari di iscritte“. Nell’intervista Maschio traccia anche un quadro generale del campionato: “Ci sono due blocchi. Il primo è composto da noi e da squadre che erano già competitive l’anno scorso e hanno alzato l’asticella: Novara, Monza e Scandicci hanno costruito squadre ancora più forti, Chieri sarà una conferma e Busto Arsizio magari non avrà più il budget di qualche anno fa, ma resta un club competente e organizzato. Poi c’è un gruppone contrassegnato da grande equilibrio e che ipoteticamente si giocherà gli ultimi due posti disponibili per i play off. Tra queste squadre nessuna parte nettamente favorita o sfavorita: molto dipenderà dai dettagli, come gli infortuni, lo stato di forma, l’organizzazione“. LEGGI TUTTO

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    Ufficiale: l’Imoco resta a stelle e strisce. Arriva Megan Courtney

    Di Redazione Imoco Volley Conegliano annuncia di aver messo sotto contratto la schiacciatrice statunitense Megan Courtney per sostituire nello scacchiere gialloblù Kim Hill, che ha dato l’addio dopo la conquista della Champions League. Courtney è nata a Kettering (Ohio) il 27 ottobre del 1993, alta 185 cm, gioca schiacciatrice. Nelle ultime tre stagioni è stata protagonista nel campionato italiano con le maglie di Bergamo, Novara e nella stagione appena conclusa di Scandicci. E’ una specialista del gioco veloce ed è particolarmente dotata in ricezione (nel Team USA ha anche vestito la maglia di libero), dove è risultata ai vertici della classifica nelle “ricezioni perfette” della Serie A1 con 2,80 ricezioni “doppio più” a set e 230 in totale. Nelle classifiche di Legavolleyfemminile, Megan è risultata anche la prima (a pari merito con C.Bosetti) nella classifica delle schiacciatrici, davanti alle Pantere Sylla e Hill.  Giocherà com la maglia n°3. LA CARRIERAMegan Courtney ha iniziato alla High School con le Archbishop Alter. Terminate le scuole superiori, entra nella squadra del prestigioso college di Penn State, fucina di campionesse del volley USA, vincendo il titolo NCAA nel 2013 e poi 2014 (anno in cui viene eletta MVP delle finali), raccogliendo numerosi riconoscimenti individuali nel corso della sua carriera universitaria. Si laurea in Kiniesologia (scienza del movimento umano).Il suo primo contratto professionistico è in Portorico nella primavera 2016, con le Leonas de Ponce, poi l’Europa nella stagione 2016-17 in Polonia con l’Impel di Breslavia. Dopo un’annata in Turchia con il Çanakkale, nel 2018-19 approda nella Serie A1 italiana con la Foppapedretti Bergamo. Nel 2019-20 è all’Igor Gorgonzola Novara, prima del trasferimento la scorsa stagione alla Savino Del Bene Scandicci. IN NAZIONALENell’estate del 2016 fa il suo debutto nella nazionale statunitense, vincendo la medaglia di bronzo alla Coppa Panamericana, torneo nel quale vince la medaglia d’oro nell’edizione seguente, seguita da quella di bronzo alla Grand Champions Cup 2017, in cui viene impiegata nel ruolo di libero. Nel 2018 è nel Team USA che raggiunge il quinto posto ai Mondiali. Vince poi la medaglia d’oro alla Volleyball Nations League 2019, dove viene premiata come miglior libero, seguita dall’argento alla Coppa del Mondo 2019 e al campionato nordamericano 2019. DICHIARAZIONI Megan, dopo Bergamo, Novara e Scandicci sarai ancora in Italia e hai scelto Conegliano:  “Questa sarà la mia quarta stagione in Italia, mi piace molto vivere nel vostro paese e ormai conosco bene l’ambiente e il campionato. E’ certamente il miglior campionato del mondo, ogni partita è una difficile prova e sono tante le battaglie, tutte le squadre sono attrezzate e ci sono giocatrici di alto livello in ogni club. Adoro mettermi alla prova in un campionato così competitivo e non potrei chiedere di più, e farlo con il club top come l’Imoco è un grande orgoglio.”  Dovrai sostituire una top player mondiale come Kim Hill, tua connazionale e “monumento” della storia gialloblù: “Kim Hill è una mia compagna di squadra con la nazionale USA e una mia amica, la conosco bene e onestamente nessuno può sostituirla! Sono emozionata di essere proprio io a prendere il suo posto e pronta per la sfida di ricevere la sua eredità, voglio esserne all’altezza.” Come vedevi dall’altra parte della rete l’Imoco Volley nelle ultime stagioni in cui l’hai affrontata da avversaria? “La forza e il talento dell’Imoco negli anni non è mai stata messa in discussione, una squadra fortissima, ma secondo me ciò che fa davvero la differenzaè la chimica e il cuore con cui gioca la squadra. Una combinazione letale quando combini talento, chimica e cuore!” Conosci il gioco di coach Santarelli, pensi di poter entrare facilmente con le tue caratteristiche tecniche nel sistema della squadra?  “Ho affrontato parecchie volte l’Imoco e coach Daniele Santarelli quindi conosco bene il sistema, è chiaro che la caratteristica principale della squadra è il gioco veloce. È difficile spingere e attaccare velocemente senza una buona ricezione, mi sento pronta a dare il mio contributo. Sono fiduciosa nelle mie capacità di gioco, non solo per quanto riguarda la ricezione, per aiutare la squadra a giocare veloce ed essere efficace.” Conosci già qualcher Pantera?  “Ho conosciuto alcune ragazze della squadra in passato, ma solo come avversarie. Mi sembra sia un gruppo davvero solido e affiatato, sono entusiasta di conoscerle ora non più come avversarie, ma come compagne di squadra.” Le tue aspettative personali e di squadra per la prossima stagione con la tua nuova maglia: “Le mie aspettative personali corrispondono a quelle della squadra. Vincere è sempre l’obiettivo, lotteremo su ogni fronte per vincere i trofei in cui saremo impegnate. L’Imoco Volley viene da un’ultima stagione fantastica, un anno da record, ma non è finita e la prossima stagione spero che i successi continueranno! Essere probabilmente il miglior club del mondo comporta molte aspettative, ma anche molta concorrenza e sfide continue. Il motivo per cui gioco a pallavolo è giocare i migliori tornei, calcare i palcoscenici più prestigiosi e con l’Imoco questa sarà la normalità della stagione. Sarà entusiasmante essere tra i migliori giocatori, giocare al meglio al massimo livello e …vincere!” (Fonte: comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Imoco, il preparatore Da Lozzo: “Al massimo nel momento in cui serviva esserlo”

    Di Redazione La buona riuscita di una stagione dipende, tanto, dalle condizioni fisiche in cui arrivano nel finale soprattutto gli atleti. Lo sa bene il preparatore atletico delle neo campionesse d’Europa dell’Imoco Volley Conegliano, Marco Da Lozzo, che ha dovuto sostenere 46 partite in otto mesi. In questo ruolo da tre anni, racconta con entusiasmo la vittoria in Champions, intervistato dalla Tribuna Treviso: “Sono contento di come sono andate le cose. Al di là dei risultati, perché le finali si possono anche perdere, le ragazze sono state sempre al massimo nel momento in cui serviva esserlo”. “Siamo stati come un’orchestra, in cui anche lo strumento più insignificante, mi viene in mente iltriangolo, risulta fondamentale se esegue bene la sua parte al momento giusto. Nessuno si è risparmiato e molti di noihanno sacrificato anche i propri giorni di riposo per contribuire al recupero o alla preparazione delle atlete. Voglio citare il mio assistente Matteo Sfriso, una delle tante persone che lavorano dietro le quinte per tutto l’anno, senza le quali non sarebbe possibile arrivare ai risultati che abbiamo raccolto”. La situazione più critica è stata quella di Folie: “La sua assenza e le sue presenze sono state tutte programmate al meglio: metà del merito va a lei e alla sua volontà. Ma non è stata l’unica situazione da gestire, anche se magari non sempre si è notato”. Le ultime tre partite di finale scudetto e di Champions sono durate complessivamente più di 7 ore.“Non ero preoccupato per questo perché sulla resistenza ci ha aiutato l’intensità molto alta dei nostri allenamenti, anche se in campo durante l’anno non abbiamo avuto modo di mostrarla. La differenza l’hafatta il carico muscolare sulle partite ravvicinate: in gara 1 abbiamo faticato, in gara 2 le cose sonosempre andate meglio. Contro il Vakifbank siamo usciti alla distanza: noi crescevamo, loro calavano”. LEGGI TUTTO

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    Omoruyi sull’azzurro: “Non mi aspettavo di essere chiamata tra le grandi”

    Di Redazione A 18 anni essere campionessa d’Europa non è da tutti. Se poi arriva anche la convocazione in azzurro è la vera e propria ciliegina sulla torta per una stagione indimenticabile. È quello che sta succedendo alla schiacciatrice lodigiana Loveth Omoruyi che, in quest’anno con la maglia dell’Imoco Volley Conegliano ha vinto scudetto, Coppa Italia, Supercoppa italiana e la Champions League conquistata a Verona sabato scorso. Il posto quattro lombarda, intervistata da Il Cittadino, commenta così la chiamata in nazionale: “È unanotizia bellissima, non mi aspettavo già quest’anno di entrare nel gruppo azzurro delle “grandi””. Il 2021 in azzurro per la classe 2002 doveva essere incentrato sui Mondiali Under 20 (in luglio tra Belgio e Olanda), invece potrebbe arrivare un’insperata chance agonistica di altissimo prestigio già a fine mese. LEGGI TUTTO

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    Folie: “Non abbiamo mai mollato. Le Olimpidi? Credo di meritarmele”

    Di Redazione La ruota gira. Lo sa benissimo la centrale dell’Imoco Volley Conegliano Raphaela Folie che, da tre anni a questa parte, ha dovuto rinunciare a molti match a causa di svariati infortuni. Il primo “importante” il 25 aprile 2018, al ginocchio, quest’anno poi il tendine. Tutte sfortune che però non sono riuscite a mettersi tra lei e il destino, tra lei e il suo posto da titolare nella partita che assegnava la Champions League a Verona. Match che l’altoatesina, intervistata da Il Gazzettino Treviso, commenta così: “La partita di Verona è stata incredibile: un match combattutissimo contro una squadra forte come noi, cinque set tutti molto tirati. Verso la fine non stavamo più in piedi, a parte Paola che oltre al talento ha anche energia da vendere. È stata una gara incredibile, mi mancano le parole per descriverla. Dopo un anno così duro, giocare una partita del genere ha ripagato tutti i sacrifici fatti”. La nostra festa? “È stata lunga, praticamente è proseguita per due giorni. Il prosecco è girato “a bomba”, ogni tanto qualcuna di noi si metteva a piangere e allora iniziavamo a piangere tutte, poi a ridere. Siamo felici nel profondo del cuore, aspettavamo la Superfinal dalla sconfitta a Berlino”. Questa Champions è anche un premio alla vostra perseveranza? “Non abbiamo mai mollato tutto l’anno, non abbiamo perso neanche una partita e anche se sulla carta potevamo essere considerate le più forti, non abbassare mai la tensione è stato incredibile. Siamo state tutte bravissime, anche nel rispetto delle misure anti Covid: non siamo mai uscite di casa, poi magari avremo avuto anche fortuna”.Avere avuto in rosa un’alternativa come Sarah Fahr ha ridotto ii rischi di stress, soprattutto fisico ?“Sì, anche gli anni scorsi la squadra ha sempre avuto tre centrali “titolari”, vedi Ogbogu e Danesi, e questa scelta ha aiutato molto. Secondo me Sarah diventerà la centrale più forte del mondo perché ha tutte le potenzialità per esserlo: è veloce, giovane, umile, ha tanta voglia dii lavorare, si è inserita benissimo nel gruppo ed è cresciuta, si toglierà un sacco di soddisfazioni”. Sull’azzurro la classe ’91 non si nasconde: “Ci voglio andare a queste Olimpiadi, penso di meritarmele. Non ho mai fatto i Giochi, a Rio non andai perché litigai con l’allora ct Bonitta. Adesso siamo un bel gruppo, penso che in Giappone potremo fare bene, anche andare a medaglia. Ce la metterò tutta per esserci”. E dopo Tokyo? “Come altre compagne ho ancora un anno di contratto con l’Imoco. Poi vedremo come staranno le mie ginocchia”. LEGGI TUTTO

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    La festa “bagnata” della Gioventù Gialloblu nel parcheggio dell’AGSM Forum

    Di Redazione Questa volta, più che il Prosecco, è stata l’acqua a scorrere a fiumi nella festa dei tifosi dell’Imoco Volley Conegliano (insieme alla birra, che comunque non è mancata). Una trentina di intrepidi supporter della Gioventù Gialloblu, infatti, sabato ha raggiunto l’AGSM Forum di Verona in camper e ha assistito alla vittoriosa finale di Champions League direttamente dall’impianto: niente maxischermo ma solo tablet e telefonini, e soprattutto tanta pioggia. Tutti sacrifici ripagati dalla gioia incontenibile del primo trofeo europeo. LEGGI TUTTO