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    Coppa Davis: titani sconfitti 2-1 dalla Macedonia e retrocessi al gruppo IV

    La squadra di Davis di San Marino

    Con la sconfitta per 2-1 contro la Macedonia la formazione sammarinese retrocede al gruppo IV di Coppa Davis.
    Nello spareggio che avrebbe potuto garantire la permanenza nel gruppo III, giocato oggi a Cipro, i biancazzurri se la sono giocata fino alla fine. Nel primo singolare Mattia Muraccini, sedici anni appena compiuti, ha ceduto per 7-5 6-2. Per Marco De Rossi è arrivata una vittoria abbastanza agevole su Markovski (6-0 6-1). Decisivo il doppio, che ha visto la coppia De Rossi – Tommesani sconfitta per 6-4 6-3.
    La delegazione biancazzurra, guidata da Roberto Pellandra e di cui faceva parte anche Domenico Vicini, retrocede dunque al gruppo IV dopo la promozione conquistata lo scorso anno. LEGGI TUTTO

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    “Il disastro con Kosmos ha enormi conseguenze finanziarie sull’ITF”

    Coppa Davis

    Il tedesco Dietloff von Arnim, candidato alla presidenza dell’International Tennis Federation (ITF) ha parlato delle gravi conseguenze per l’organo massimo del tennis internazionale a seguito della disastrosa scelta di affidarsi alla società di Kosmos di Piqué per rilanciare la Coppa Davis e della clamorosa rottura dell’accordo pluriennale firmato solo nel 2018. In una breve intervista all’agenzia DPA, così ha parlato von Arnim: “Il disastro che abbiamo vissuto con Kosmos ha enormi conseguenze finanziarie per l’ITF. L’ITF versa in uno stato di crisi, ha dovuto sopportare un danno enorme, è un disastro multimilionario”.
    Il capo del tennis tedesco, da sempre fermo oppositore della decisione del governo dell’ITF di accettare la corte dell’ex stella del Barcellona, e oggi principale candidato contro la rielezione di David Haggerty (il prossimo settembre ci saranno le elezioni), chiede di “considerare molto attentamente cosa fare con il formato della Coppa Davis, fare tutto il possibile per creare un evento di successo sportivo perché solo con quello si potrà arrivare ad un rilancio e quindi successo finanziario”. “È un grande evento con un’immagine eccezionale, la riforma lo ha messo in grave difficoltà e non è piaciuta a nessuno”.
    L’ITF aveva venduto i diritti della Coppa Davis a Kosmos nel 2018 per 25 anni. La società di Piqué aveva scelto di cambiare il formato dell’evento con una nuova formula che ha scontentato quasi tutti e creato un buco finanziario gigantesco, visto che le cifre in ballo fin dal momento dell’accordo parevano inverosimili per una sostenibilità. All’inizio del 2023 la ITF, spinta da molte federazioni nazionali (tra cui la FFT) e dal mancato pagamento di quanto sottoscritto da parte di Kosmos, ha deciso di rompere il contratto iniziando una lunga causa. LEGGI TUTTO

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    Presentata la Davis a Bologna. Volandri: “Abbiamo una squadra forte, vogliamo vincere”

    Volandri con il presidente Binaghi

    La Coppa Davis 2022 sbarca a Bologna alla Unipol Arena dal 13 al 18 settembre, dove l’Italia è impegnata nel girone che decreterà le squadre che accederanno alla fase finale. La Croazia sarà la prima rivale del team capitanato da Volandri, proprio gli avversari che estromisero l’Italia a Torino lo scorso novembre. Completano il girone Argentina e Svezia. Questo il pensiero del capitano azzurro alla presentazione dell’evento, avvenuta oggi a Bologna alla presenza del Presidente Binaghi e delle autorità locali (riportato dal sito federale).
    “Abbiamo iniziato a preparare Bologna, non sapendo ancora i nostri avversari, alla fine dell’anno scorso con l’obiettivo di arrivare ancora più preparati per portare a casa un grande risultato. Per raggiungere obiettivi importanti bisogna passare dalle difficoltà. L’abbiamo fatto in maniera strepitosa (ricorda il difficile passaggio del turno a Bratislava, ndr) e credo che questo ci abbia resi più squadra. Sapete peraltro quanto tengo al concetto di squadra. E voglio che tutti quelli che parteciperanno al girone a settembre, e chi ci seguirà da casa, sia parte di questa squadra. Sicuramente ci aiuterete nei momenti di difficoltà”.
    Chiaro l’obiettivo per l’Italia: giocare per vincere. “Abbiamo una squadra molto forte. Io ho una responsabilità importante, ma ben venga quando la squadra è di questo livello e si è messa completamente a disposizione in un progetto che punta a provare decisamente a vincere la Coppa Davis. Un anno fa abbiamo iniziato a lavorare duro, in accordo e in collaborazione con i dirigenti della Federazione Italiana Tennis, proprio per questo”.
    Un obiettivo condiviso anche dal Presidente Binaghi: “Vogliamo vincere. Non chiediamo al nostro capitano di vincere per forza quest’anno la Coppa Davis ma, come è giusto fare in ogni azienda che si rispetti, abbiamo un programma di medio termine, 4-5 anni. Abbiamo iniziato lo scorso anno un ciclo che deve portarci alla vittoria, a riconquistare la Coppa Davis”. LEGGI TUTTO

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    Coppa Davis: definite le quattro fasce per il sorteggio, Italia è nella seconda

    Il team azzurro di Davis

    ITF e Kosmos Tennis hanno comunicato oggi le quattro fasce in cui sono state suddivise le 16 nazioni qualificate al prossimo turno di Coppa Davis, in vista del sorteggio dei quattro gironi che andrà in scena 31 marzo a Londra.
    Prima fascia:Croazia (1) – Spagna (2) – Francia (3) – USA (4)
    Seconda fascia:Canada – Germania – Gran Bretagna – Italia
    Terza Fascia:Kazakistan – Belgio – Serbia – Argentina
    Quarta Fascia:Australia – Olanda – Corea del Sud – Svezia
    L’Italia di Capitan Volandri è quindi in seconda fascia e si scontrerà con altre tre nazioni, una per fascia. La Croazia, finalista dell’edizione 2021, ha ricevuto la prima testa di serie, vista l’esclusione della Russia. Le altre nazioni si distribuiscono nelle fasce in base al ranking della Coppa Davis.
    Pericoloso l’eventuale incrocio con la Serbia in caso di presenza di Djokovic; o con l’Australia dalla quarta fascia, che in Davis riesce sempre a tirare fuori grandi prestazioni e vanta il possibile doppio Kyrgios – Kokkinakis, campione all’Australian Open.
    I quattro gironi si svolgeranno dal 14 al 18 settembre in quattro città diverse: Bologna, Glasgow, Amburgo e Malaga, che ospiteranno ciascuna il girone in cui è inserita la propria squadra. Le prime due di ogni girone si qualificheranno per i quarti di finale, in calendario dal 23 al 27 novembre. Ancora non è stata decisa (o quantomeno comunicata) la sede per le Finali 2022. Si è parlato insistentemente di Abu Dhabi, ma al momento le indiscrezioni non hanno trovato conferme.
    Marco Mazzoni LEGGI TUTTO

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    Davis, Woodbrige si scaglia contro l’ITF per la wild card concessa al Canada (eliminato dall’Olanda nello spareggio)

    Todd Woodbridge

    Continua la turbolenza sulla “nuova” Coppa Davis. Tra i continui cambi di formato e vari spostamenti, la coppa per nazioni continua a suscitare aspre polemiche. L’ultima arriva dall’ex giocatore australiano Todd Woodbrige, a cui proprio non è andata giù la decisione (oggettivamente discutibile) di assegnare la wild card della Russia – esclusa per l’aggressione in corso all’Ucraina – al Canada. Il team nord americano infatti era stato estromesso con un perentorio 4-0 dall’Olanda nel turno eliminatorio, e ora si ritrova ugualmente alla fase finale a gironi.
    “Che disgrazia terribile ITF e Coppa Davis”, ha twittato Woodbridge, “Il Canada ha perso quest’anno, ma ha avuto una seconda possibilità! Il nostro sport ha di nuovo toccato il fondo. Non riesco proprio a capire fino a che punto sia affondata questa grande competizione. Perché allora non usare una delle nazioni vincitrici degli spareggi giocati quest’anno?”

    What an utter disgrace @ITFTennis and @DavisCup Canada has lost this year, but given a second chance wildcard! This is a new low for our sport. Just can’t fathom how far this great competition has sunk.
    — Todd Woodbridge (@toddwoodbridge) March 17, 2022
    Le sfide del World Group 1, che si sono svolte all’inizio di marzo, hanno visto Cile, India, Turchia, Portogallo, Bosnia ed Erzegovina, Israele, Nuova Zelanda, Ucraina, Pakistan, Perù, Svizzera e Messico andare avanti.
    Woodbridge è stato per anni membro importante della squadra australiana di Davis, fortissimo doppista capace di vincere ben 16 Slam nella specialità. Insieme all’attuale capitano Hewitt, è da sempre uno dei più fieri oppositori a come è stata rivoluzionata la competizione che, a suo dire, ha perso molto del suo fascino. LEGGI TUTTO

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    Coppa Davis: a settembre uno dei gironi si giocherà a Bologna

    La Coppa Davis torna a Bologna

    Bologna è una delle quattro città designate ad ospitare la fase a gironi delle Davis Cup by Rakuten Finals 2022, che si svolgerà dal 14 al 18 settembre prossimi alla Unipol Arena. Lo hanno annunciato oggi l’International Tennis Federation e Kosmos Tennis, lo riportiamo da Federtennis.it. Le altre sedi designate sono Amburgo (Germania), Glasgow (Gran Bretagna) e Malaga (Spagna). Il capoluogo dell’Emilia-Romagna ospiterà le partite del girone di cui sarà protagonista l’Italia, le cui avversarie usciranno dal sorteggio in programma il prossimo 31 marzo.
    Secondo l’accordo definito con Kosmos Tennis, l’Italia ospiterà questo evento per il prossimo quinquennio, fatta salva naturalmente la presenza della squadra azzurra alla fase finale della manifestazione.
    Riportiamo sempre da Federtennis.it le parole del Presidente Angelo Binaghi: “Siamo lieti di aver riportato in Italia per il secondo anno consecutivo – e con un impegno a lungo termine – la fase a gironi delle Davis Cup by Rakuten Finals 2022. La scelta da parte della ITF e di Kosmos Tennis è una conferma non soltanto dell’eccellenza organizzativa che la FIT ha raggiunto a livello internazionale ma anche dello straordinario periodo che il tennis italiano sta vivendo a livello di risultati sportivi. La scelta di Bologna arricchisce ulteriormente il panorama di eventi mondiali del calendario tennistico italiano ed è stata il frutto di un grande lavoro di squadra che ci ha visto supportati in maniera decisiva dal Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dalla Regione Emilia-Romagna, dalla Città Metropolitana di Bologna e dal Comune di Casalecchio di Reno: a tutti loro e a nome del tennis italiano va il nostro ringraziamento”.
    Così il Presidente della regione Emilia-Romagna Bonaccini: “Nei prossimi cinque anni, trova casa in Emilia-Romagna una fra le più prestigiose manifestazioni sportive del mondo e questo è davvero motivo di grande orgoglio per l’intera comunità regionale. Una nuova, straordinaria occasione di visibilità per Bologna e tutto il territorio regionale, di crescita e di attrattività turistica, per non dire del valore sportivo, che chiamerà qui tantissimi appassionati e tifosi, oltre che addetti ai lavori”. LEGGI TUTTO