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    Talmassons vince a Firenze: tanta delusione per Bendandi, fiducia ed entusiasmo per Ferrara

    Prosegue il momento no de Il Bisonte Firenze, che subisce la terza sconfitta consecutiva nella serie A1 Tigotà ad opera della Cda Talmassons, capace di espugnare Palazzo Wanny con uno 0-3 che rischia di far male alle fiorentine.In uno scontro in cui i tre punti erano fondamentali per entrambe le squadre, quella friulana ha mostrato più personalità, sfruttando i tanti errori gratuiti delle bisontine (ben 11 in battuta e 9 in attacco) e aggrappandosi in attacco al nuovo arrivo Storck, che alla seconda partita in maglia Cda si è presa il premio di MVP con 23 punti e il 51% di positività. Adesso Il Bisonte deve rimboccarsi le maniche e soprattutto cambiare mentalità, perché le squadre alle spalle sono sempre più minacciose. Simone Bendandi (coach Il Bisonte Firenze): “Io la voglio buttare sulla personalità: da quando sono arrivate le partite che contano, contro avversarie di una qualità pari alla nostra, non siamo più riuscite a stare in campo con la presenza giusta, e forse non siamo abituate a farlo. Stiamo pagando tutto questo, sono deluso perché guardando i numeri siamo stati migliori di loro, però poi gli errori ci hanno penalizzato: ne abbiamo commessi un numero incomprensibile, nel primo set abbiamo regalato undici punti e così non si può sperare di vincere con nessuno. È la terza sconfitta consecutiva, adesso dobbiamo guardarci in faccia e ognuno deve prendersi le proprie responsabilità: non è che ci sta mancando il gioco, ma bisogna che le ragazze siano consapevoli del momento e che sprecare le occasioni fa male. Oggi è stato brutto perché ci siamo dimenticati certe situazioni tattiche, la battuta è andata male e poi abbiamo fatto fatica a mantenere la lucidità: sono momenti che possono capitare ma dobbiamo guardarci allo specchio perché sprechiamo troppe occasioni e questo non va bene”.Martina Ferrara (Cda Volley Talmassons Fvg): “E’ una vittoria che desideravamo e che da fiducia ed entusiasmo. Siamo riusciti a vincere fuori casa contro un avversario mai domo. Siamo molto contente e vogliamo continuare su questa strada. Si dice che vincere aiuta a vincere quindi pensiamo già alla prossima partita. Sicuramente possiamo migliorare ancora qualcosa, non dobbiamo adagiarsi su quanto fatto. Credo che stiamo ritrovando equilibrio e tanti aspetti che nell’ultima gara sono mancati e speriamo di riportarli anche domenica. Una vittoria in casa manca quindi quello sarà il prossimo obiettivo”.(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Serie A1: continua il momento no di Firenze e Talmassons fa l’impresa al PalaWanny

    Prosegue il momento no de Il Bisonte Firenze, che subisce la terza sconfitta consecutiva nella serie A1 Tigotà ad opera della Cda Talmassons, capace di espugnare Palazzo Wanny con uno 0-3 che rischia di far male alle fiorentine. In uno scontro in cui i tre punti erano fondamentali per entrambe le squadre, quella friulana ha mostrato più personalità, sfruttando i tanti errori gratuiti delle bisontine (ben 11 in battuta e 9 in attacco) e aggrappandosi in attacco al nuovo arrivo Storck, che alla seconda partita in maglia Cda si è presa il premio di MVP con 23 punti e il 51% di positività. Adesso Il Bisonte deve rimboccarsi le maniche e soprattutto cambiare mentalità, perché le squadre alle spalle sono sempre più minacciose.Starting Players – Coach Bendandi schiera Battistoni in palleggio, Malual opposto, Nervini e Davyskiba in banda, Butigan e Mancini al centro e Leonardi nel ruolo di libero, mentre Barbieri risponde con Eze in regia, Storck opposto, Shcherban e Strantzali in posto quattro, Kocić e Botezat al centro e Ferrara libero.1° set – Il Bisonte parte malissimo in battuta, con quattro errori diretti dai nove metri che costano il 6-8, poi Davyskiba attacca out per il 7-10, e sul muro di Kocic dell’8-12 Bendandi non può far altro che chiamare time out: sul 10-13 entra Ribechi in battuta per Butigan, per poi rimanere in campo per il giro in seconda linea, ma quando Strantzali trova due ace consecutivi per il 13-18 Bendandi deve di nuovo fermare il gioco, inserendo Cagnin per Nervini. Acciarri prova a svegliare il gruppo con pallonetto ed ace del 15-19, Barbieri spende il primo time out e la sua squadra riparte grazie a due errori delle bisontine (15-21), per poi gestire senza problemi il cambio palla e chiudere con l’attacco di Strantzali (19-25).2° set – Nel secondo set, sul 4-5, Bendandi manda in campo Agrifoglio per Battistoni, e il parziale fila via equilibrato, con un lungo scambio favorevole a Talmassons che crea il primo break sull’11-13, subito rimarginato da due punti di Butigan (13-13): la Cda riparte con Strantzali e Storck (13-15), poi Strantzali trova l’ace del 15-18 e Bendandi chiama time out. Le ospiti tengono il cambio palla fino al 19-22, poi Butigan e Malual provano a riaprire i giochi (21-22), ma Talmassons arriva al set point con l’invasione delle bisontine (22-24): Acciarri annulla con la fast, Barbieri ferma il gioco e Nervini con la pipe cancella anche il secondo (24-24), poi Davyskiba annulla il terzo (25-25) e sull’attacco out di Storck è Il Bisonte ad avere una chance (26-25), ma la stessa Storck si riscatta subito (26-26), e poi sono Gannar (entrata per Kocic) e Shcherban a chiudere 26-28.3° set – Nel terzo rimane in campo Agrifoglio e Firenze prova a reagire con Nervini e Malual (5-2), ma Talmassons ci mette poco a impattare con muro e attacco di Strantzali (6-6): dopo una fase equilibrata, Nervini procura un altro break (13-11), ma la Cda risponde di nuovo col muro di Shcherban (13-13), con la stessa russa che poi trova l’attacco del 13-14, e quando Malual attacca out per il 14-16, Bendandi è costretto a chiamare time out. Al rientro Davyskiba ci prova (16-16), ma le ospiti puntualmente ripartono e trovano addirittura il + 3 con una super difesa concretizzata da Shcherban (17-20), con Bendandi che deve per forza parlarci su: le sue ragazze ci provano con l’orgoglio (19-20 col muro di Nervini), entra anche Cagnin per Davyskiba e Nervini riesce a chiudere la rincorsa con il mani-out del 22-22, e a quel punto è Barbieri a fermare tutto. Al rientro inizia un duello fra Storck e Acciarri (due punti a testa per il 24-24), ma poi la svizzera decide che la partita deve finire e chiude il suo straordinario match con un attacco e un muro, che valgono il definitivo 24-26.IL BISONTE FIRENZE 0CDA VOLLEY TALMASSONS FVG 3(19-25, 26-28, 24-26)IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 10, Malual 21, Butigan 6, Leonardi (L1), Battistoni, Giacomello ne, Nervini 10, Mancini ne, Ribechi, Lapini (L2) ne, Cagnin, Agrifoglio, Davyskiba 12. All. Bendandi.CDA VOLLEY TALMASSONS FVG: Pamio ne, Gazzola (L2) ne, Feruglio ne, Kocić 6, Ferrara (L1), Piomboni, Gannar 1, Eze 3, Shcherban 8, Strantzali 11, Botezat 6, Bucciarelli, Storck 23, Kraiduba ne. All. Barbieri.Arbitri: Vagni – Clemente.Note – durata set: 23’, 32’, 28’; muri punto: Il Bisonte 1, Talmassons 8; ace: Il Bisonte 2, Talmassons 3; spettatori 506.(fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Colpaccio di Cuneo in chiave salvezza sul campo di Talmassons

    La Honda Olivero Cuneo fa un passo oltre al momento no, battendo per 3-1 la CDA Volley Talmassons FVG in trasferta. Un passo ancora più pesante se si considera la classifica e la lotta per la salvezza.

    1° set – Si parte con la consueta fase di equilibrio, con le due squadre che si avvicendano nei cambi palla (8-7). La parte centrale di parziale vede però le padrone di casa prendere in mano il gioco, ma le Gatte non ci stanno. Infatti la Honda Olivero Cuneo si riprende ed attua la manovra sorpasso: 16-15. Nel finale la squadra di Pintus accelera e non si guarda più indietro, chiudendo sul 25-20.

    2° set – Il secondo parziale si apre con un copione diverso, ma non cambia il punteggio iniziale: a break risponde break (8-7). Tuttavia la parte centrale di set vede le padrone di casa allungare, senza però risposta delle Gatte (16-12). Così nel finale Talmassons gestisce e chiude il parziale sul 25-15.

    3° set – Il terzo set vede la Honda Olivero Cuneo partire leggermente meglio (8-6), ma la partita resta equilibratissima. Infatti Talmassons rinviene, aggancia e sorpassa le Gatte nella fase centrale del parziale. Tuttavia un’ottima rotazione al servizio per Sanchez Savon (Bjelica out per un leggero infortunio) permette alla Honda Olivero Cuneo di ribaltare il punteggio e chiudere il set sul 25-20.

    4° set – Il parziale si apre con il solito equilibrio, ma le Gatte sono avanti 8-7. La parte centrale di set si rivela ancora decisiva: la Honda Olivero Cuneo riesce a trovare un break preziosissimo, salendo 16-13. Nel finale la squadra di coach Pintus tiene, nonostante un brivido, portando a casa set e partita.

    CDA Volley Talmassons FVG 1Honda Olivero Cuneo 3(20-25, 25-15, 20-25, 23-25)CDA Volley Talmassons FVG: Strantzali 7, Kocic 14, Storck 25, Shcherban 7, Botezat 11, Eze 2, Ferrara (L), Gannar 2, Pamio 1, Bucciarelli, Piomboni. Non entrate: Gazzola (L), Kraiduba, Feruglio. All. Barbieri. Honda Olivero Cuneo: Signorile 1, Kapralova 21, Cecconello 9, Bjelica 9, Lazic 10, Polder 8, Panetoni (L), Sanchez Savon 8, Bakodimou 2, Turco, Scialanca. Non entrate: Bisegna (L), Martinez, Colombo. All. Pintus. Arbitri: Zanussi, Luciani. Note – Spettatori: 1050, Durata set: 27′, 28′, 25′, 35′; Tot: 115′. MVP: Kapralova.

    Top scorers: Storck M. (25) Kapralova A. (21) Kocic J. (14) Top servers: Botezat A. (2) Gannar I. (2) Kapralova A. (1) Top blockers: Kapralova A. (2) Cecconello A. (2) Botezat A. (2)

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Novara soffre anche contro Talmassons, ma al tie-break conquista comunque 2 punti d’oro

    Soffre, lotta, combatte, non gioca la sua miglior pallavolo. Ma alla fine la Igor Gorgonzola Novara riesce a spuntarla e a mettersi alle spalle la sconfitta di Busto Arsizio: settimo successo stagionale in campionato per le Zanzare di Lorenzo Bernardi, che piegano al tie break la resistenza della Cda Volley Talmassons Fvg nell’anticipo della nona giornata di regular season della Serie A1 femminile 2024-2025 e raccolgono due punti d’oro per restare in scia alla Numia Vero Volley Milano e alla Savino del Bene Scandicci.

    Una partita sorprendentemente equilibrata che non ha fatto mancare colpi di scena e capovolgimenti di fronte, a partire dal risultato, come se fossero stati giocati più match, con squadre che hanno cambiato faccia e gioco anche a poca distanza di tempo. Ad avere la meglio è Novara che con la battuta (9 ace) ed il muro (16 punti nel fondamentale) riesce ad aprire la cassaforte talmassonese, senza dimenticare la capacità della compagine piemontese di soffrire e tenere botta nei momenti di difficoltà (come, ad esempio, ai vantaggi del tie break).

    Il tabellino recita 19 punti per Lina Alsmeier (con il 38% in fase offensiva e il 61% di ricezione positiva), ben spalleggiata in attacco da Mayu Ishikawa (16 punti) e dall’MVP Maja Aleksic (14 punti di cui 6 muri). Da registrare anche la buona prestazione di Eleonora Fersino (57% di ricezione positiva e 42% di perfetta), che alla prima stagionale da titolare dà tranquillità alle compagne in seconda linea, e il rientro dall’infortunio di Sara Bonifacio, che si dimostra fin da subito utile nell’economia di gioco della Igor con 10 punti (8 su 14 in primo tempo).

    Dall’altra parte, mastica amaro Talmassons che se la gioca a viso aperto, ma non riesce a sfruttare alcune occasioni propizie per portare dalla propria parte l’inerzia di una sfida decisa da piccoli dettagli. In particolare, le Pink Panthers tengono botta grazie alle qualità di Yana Shcherban (17 punti con il 41% in attacco) e di Anastasiia Kraiduba (15 punti di cui 1 muro e 1 ace), risolvendo situazioni complicate su palla alta, ma non trovando sempre soluzioni ottimali in ricezione e al servizio.

    LA CRONACA – La Igor scelta per questa occasione da coach Bernardi prevede Bosio in regia, Tolok opposto, Ishikawa e Alsmeier schiacciatrici, Aleksic e Bonifacio centrali, Fersino libero. Talmassons risponde con Eze al palleggio in diagonale a Kraiduba, Shcherban e Strantzali in posto 4, Botezat e Kocic al centro, Ferrara libero.

    1° SET – Partenza aggressiva di Novara che trova subito un break grazie ad Alsmeier e Aleksic (2-0). Dopo un errore al servizio per parte, le padrone di casa allungano con Bonifacio: sul primo tempo vincente della centrale azzurra, coach Barbieri decide di fermare il gioco (5-1). Al rientro in campo, Kocic è la prima a segnare; poi Shcherban e Kraiduba riportano Talmassons in scia (7-6). Tuttavia, la risposta della Igor non si lascia attendere: Aleksic e Bosio ristabiliscono così le distanze (10-6). Dopo alcuni scambi equilibrati, le azzurre tornano a spingere sull’acceleratore e volano a più 5 grazie ai block di Tolok e Alsmeier (15-10), anche se la compagine friulana non molla e riesce addirittura a pareggiare con un parziale di 0-5 (15-15). Dopo il momentaneo sorpasso di Talmassons (16-17), ci pensa Aleksic a ribaltare il risultato (19-18). A questo punto, Novara sembra avere in mano le redini del set (22-20), ma la Cda mostra di nuovo tutto il suo carattere e la spunta nella volata finale (23-25).

    2° SET – Il secondo set parte con un maniout di Ishikawa e prosegue con i muri di Tolok ed Eze e l’errore al servizio di Botezat (3-1). La Igor prova subito ad alzare i giri del motore e allunga con Alsmeier e Ishikawa (7-2): Talmassons deve ancora una volta inseguire, ma a differenza del set precedente fatica a reagire (9-3). Ci prova Shcherban a suonare la carica dopo il timeout chiamato da Barbieri, anche se Novara ora gioca con un altro spirito (12-5). Entra Gannar e Pamio al posto di Botezat e Strantzali, ma le Pink Panthers perdono ulteriormente contatto dopo gli attacchi vincenti di Tolok e Alsmeier (17-6). A questo punto la panchina di Talmassons è obbligata a chiamare di nuovo l’interruzione; poi, al rientro in campo, Gannar ferma l’emorragia di punti anche se la reazione delle ospiti è molto timida e il gap aumenta (21-9). Le Zanzare possono così amministrare il vantaggio e chiudere il set senza patemi (25-12).

    3° SET – Shcherban segna il primo punto della terza frazione, Alsmeier e Bosio rispondono subito, ma Botezat pareggia (2-2). Talmassons è in parità anche sul 4-4, ma le attaccanti friulano incappano in errori e la Igor ne approfitta per portarsi in vantaggio (6-4). Tuttavia, la reazione della Cda non si lascia attendere: Strantzali riporta il risultato in equilibrio rispondendo prima a Tolok e poi ad Aleksic (8-8). Il buon momento delle Pink Panthers prosegue grazie a Shcherban (9-11), ma le padrone di casa trovano subito il controbreak e ribaltano il risultato in un battito di ciglia (14-12). Ishikawa deposita a terra la palla del 15-12 e quella del 16-13, anche se Talmassons non molla e torna in scia con un primo tempo di Kocic (16-15). Le friulane mettono addirittura la freccia del sorpasso e così coach Bernardi corre ai ripari e chiama il ‘tempo’ (16-17). Dopo la pausa Tolok ferma l’emorragia risolvendo uno scambio prolungato, poi Aleksic sigla il block del controsorpasso (18-17). La Igor accelera e poco dopo trova un altro break, obbligando coach Barbieri a chiamare timeout (20-18). Nel finale Novara si porta a più 3 (22-19) e, dopo la reazione delle ospiti (22-21), trova il parziale decisivo (25-21).

    4° SET – La quarta frazione parte con le risposte di Tolok e Aleksic ai tenativi di Kraiduba (2-2) e prosegue con un break di Talmassons (2-4). La risposta della Igor non si lascia attendere (4-4), ma Strantzali riporta avanti le Pink Panthers: sul maniout della schiacciatrice greca, coach Bernardi decide di richiamare le sue giocatrici (4-7). Al ritorno in campo, è Alsmeier la prima a segnare; poi Aleksic accorcia le distanze con un ace (6-7). Dopo alcuni scambi equilibrati, Tolok trova un maniout e impatta sul 10-10; poi, però, la russa si fa stampare e così la Igor deve tornare a inseguire (10-13). Entra Villani al posto di Ishikawa, ma il martello si fa subito murare: la panchina novarese è obbligata a chiamare il secondo ‘tempo’. Dopo la pausa, Bonifacio suona la carica in primo tempo; poi Villani e Aleksic accorciano le distanze (13-15). Tuttavia, alcuni errori fanno scivolare la Igor a meno 7 (13-20). A questo punto Bernardi si gioca le carte Bartolucci e Mims, ma ormai è troppo tardi (15-25).

    TIE BREAK – Shcherban segna il primo punto della quinta frazione, Mims (rimasta in campo al posto di Tolok) risponde subito, ma Talmassons trova un parziale di 0-3 (1-4). Bernardi chiama timeout e dopo la pausa Kraiduba mette a segno l’ace dell’1-5. Bonifacio ferma l’emorragia di punti, poi Alsmeier dimezza il gap (3-5). Il controbreak delle Pink Panthers è immediato (3-7), ma Ishikawa suona la carica e riporta in scia le azzurre (6-7). Dopo il cambio di campo (6-8), le centrali di Novara ribaltano il risultato: prima Bonifacio mette a segno l’8-9 e il 9-9, poi Aleksic trova il block del sorpasso (10-9). Il buon momento della Igor prosegue grazie a Ishikawa (11-9) e così Barbieri decide di chiamare timeout. Dopo l’interruzione, le Zanzare pungono anche con Alsmeier (13-11), ma poco dopo subiscono un parziale di 0-3 (14-15). Ala fine, però, la Igor riattacca la spina e vince la volata finale (18-16).

    Igor Gorgonzola Novara 3Cda Volley Talmassons Fvg 2(23-25, 25-12, 25-21, 15-25, 18-16)Igor Gorgonzola Novara: Aleksic 14, Bosio 5, Alsmeier 19, Bonifacio 10, Tolok 16, Ishikawa 16, Fersino (L), Mims 5, Villani 1, Bartolucci. Non entrate: Orthmann, De Nardi (L), Squarcini, Mazzaro. All. Bernardi.Cda Volley Talmassons Fvg: Shcherban 17, Botezat 5, Eze 7, Strantzali 13, Kocic 7, Kraiduba 15, Ferrara (L), Piomboni 2, Gannar 2, Pamio 1, Bucciarelli. Non entrate: Feruglio, Gazzola (L). All. Barbieri.Arbitri: Grossi, Salvati. Note – Spettatori: 2200, Durata set: 26′, 21′, 30′, 21′, 23′; Tot: 121′.MVP: Aleksic.

    Top scorers: Alsmeier L. (19) Shcherban Y. (17) Ishikawa M. (16) Top servers: Tolok T. (2) Aleksic M. (2) Ishikawa M. (2) Top blockers: Aleksic M. (6) Bosio F. (4) Tolok T. (3)

    CLASSIFICAProsecco Doc Imoco Conegliano 30 (10 – 0); Numia Vero Volley Milano 22 (8 – 2); Savino Del Bene Scandicci 21 (7 – 2); Igor Gorgonzola Novara 20 (7 – 2); Reale Mutua Fenera Chieri ’76 14 (6 – 3); Megabox Ond. Savio Vallefoglia 12 (4 – 4); Eurotek Uyba Busto Arsizio 12 (4 – 4); Bergamo 12 (4 – 4); Wash4green Pinerolo 10 (3 – 5); Il Bisonte Firenze 9 (3 – 4); Bartoccini-Mc Restauri Perugia 5 (1 – 8); Cda Volley Talmassons Fvg 5 (1 – 8); Honda Olivero Cuneo 4 (1 – 6); Smi Roma Volley 4 (1 – 8).

    Di Alessandro Garotta LEGGI TUTTO

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    Milano fatica, ma porta a casa i tre punti contro la neopromossa Talmassons

    E’ una Numia Vero Volley Milano da 3 punti quella che torna dal Friuli-Venezia Giulia. Al Palazzetto dello Sport di Latisana, nell’ottava giornata di andata della Serie A1 Tigotà, le ragazze di coach Lavarini hanno superato in 4 set (25-22, 21-25, 30-32, 23-25) la Cda Volley Talmassons Fvg.

    Milano, dopo aver ottenuto in settimana la seconda vittoria in altrettanti incontri di CEV Champions League, ha dovuto fronteggiare in Friuli l’assenza di Alessia Orro, rimasta in Lombardia a causa di un sovraccarico al ginocchio. Buona la prova di Sylla e compagne, che dopo aver ceduto il primo parziale a una solida Talmassons (25-22), hanno trovato la parità nel secondo parziale (21-25), grazie a un eccellente finale di set.

    Terza frazione vietata ai deboli di cuore, con le due squadre a darsi battaglia su ogni pallone: 30-32 il punteggio finale, grazie soprattutto a una sontuosa Myriam Sylla. Nel quarto set ottima prova corale di Milano, che ha permesso alle ragazze di Lavarini di aggiudicarsi tre punti fondamentali per la classifica. MVP dell’incontro Nika Daalderop, autrice di 19 punti. In doppia cifra anche Egonu (19), Sylla (15) e Danesi (13).

    SESTETTI – Per l’ottava sfida di Campionato, coach Lavarini sceglie il sestetto con Konstantinidou e Egonu in diagonale, Sylla e Daalderop come coppia di schiacciatrici, Danesi-Heyrman al centro e Fukudome nel ruolo di libero.

    1° SET – Il primo punto di Milano è firmato Paola Egonu, seguito a ruota dal muro di Daalderop: 2-2. Primo break ospite grazie al murone di Sylla, a cui risponde subito Talmassons, che impatta grazie ai due punti consecutivi di Botezat. Entra in partita Danesi, con il muro seguito dal primo tempo, ma Milano adesso insegue 11-10. Strantzali con l’ace che vale il +4 per le padrone di casa: Lavarini costretto a chiamare il primo time-out. Al rientro Milano prova a rifarsi sotto, grazie alla fast di Heyrman e al muro di Konstantinidou. Talmassons però ritrova le energie giuste, e grazie a Piomboni torna sul +4: 21-17. Milano prova a rimanere in scia guidata da Heyrman e Daalderop, ma è troppo tardi. Il primo set è di Talmassons 25-22.

    2° SET – Grande equilibrio ad inizio secondo parziale: il 5-5 è firmato Egonu (Milano) – Botezat (Talmassons). Ancora Egonu per il primo allungo milanese sul 6-8. Sylla prova a mettersi in partita, ma Talmassons risponde colpo su colpo: Kocic fa la voce grossa dal centro, 12-12. Il muro di Danesi vale il 13-15: time-out Barbieri. Talmassons piazza il contro-parziale: 17-16 grazie all’ace di Shcherban. Botezat e Strantzali fanno male in battuta e a muro: 21-18 Talmassons. Milano però si rifà sotto: Egonu e Daalderop trovano le soluzioni giuste: 21-21. Konstantinidou col tocco di seconda, Daalderop con la diagonale vincente: 21-23. Sylla al servizio non sbaglia più: Milano chiude il secondo set 21-25.

    3° SET – E’ proprio Myriam Sylla ad inaugurare il terzo set con la botta in diagonale. Errore in battuta delle padrone di casa: 4-4. Parallela di Egonu, pipe di Strantzali: 8-7 Talmassons. Doppio vantaggio delle padrone di casa grazie alla magia di seconda di Chidera. Sylla prova a caricarsi sulle spalle Milano, ma Kraiduba trova la diagonale vincente che vale il 13-11. Murone di Daalderop e Milano trova la parità. Di nuovo Talmassons col doppio vantaggio, ma le ragazze di Lavarini non mollano: Daalderop al servizio firma il 16-16.

    Primo tempo di Kocic, errore di Chidera: 19-19. L’ace di Sylla vale il 20-21. Daalderop col mani-out, Shcherban con la diagonale: 23-23. Ace Kraiduba, Egonu mani-out, errore Talmassons: 24-25. Nuovo ribaltone delle padrone di casa: ace Shcherban, ma Daalderop annulla il set point. Si gioca punto a punto: Sylla annulla altri due set point a Talmassons, Milano rimane aggrappata al set con le unghie. Muro Konstantinidou, attacco Egonu: un incredibile terzo parziale finisce 30-32.

    4° SET – Buona partenza delle padrone di casa, ma Milano è in scia: Egonu con la diagonale, Danesi con l’ace firmano il 2-2. Talmassons prova a scappare, con l’ace di Botezat e il primo tempo di Kocic: 6-3. Danesi però non è da meno, e dà la spallata che vale il primo vantaggio milanese sul 9-10. Doppio errore di Sylla in attacco: Talmassons è di nuovo avanti 12-11. Time-out Milano. L’ace di Egonu vale il 13-13.

    Le padrone di casa adesso difendono tutto: gli errori di Sylla e Egonu in attacco proiettano Talmassons sul +3. Milano però torna sotto grazie a Daalderop e Danesi (altro muro per lei). Doppio errore di Piomboni in attacco: 19-20. Sylla con la diagonale vincente: 21-21. Egonu con la parallela, Kurtagic col muro: 23-23. L’attacco in diagonale di Daalderop vale il match point per Milano, convertito grazie all’errore in attacco di Talmassons. Milano vince 1-3.

    CDA VOLLEY TALMASSONS FVG 1NUMIA VERO VOLLEY MILANO 3(25-22 21-25 30-32 23-25)

    CDA VOLLEY TALMASSONS FVG: Shcherban 15, Botezat 14, Eze 5, Strantzali 14, Kocic 9, Kraiduba 11, Ferrara (L), Piomboni 4, Bucciarelli, Gannar, Pamio. Non entrate: Feruglio, Gazzola (L). All. Barbieri. NUMIA VERO VOLLEY MILANO: Konstantinidou 3, Sylla 15, Danesi 13, Egonu 19, Daalderop 19, Heyrman 3, Fukudome (L), Kurtagic 1, Guidi, Guerra, Cazaute. Non entrate: Marinova, Da Pos, Gelin (L). All. Lavarini.

    ARBITRI: Cruccolini, Curto. NOTE – Spettatori: 1824, Durata set: 29′, 28′, 43′, 32′; Tot: 132′. MVP: Daalderop.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Talmassons lotta un set ma i tre punti se li prende tutti Pinerolo

    La Wash4Green Pinerolo si impone 3-0 sulla Cda Volley Talmassons Fvg nella settima giornata di Regular Season. Una partita in crescendo per Akrari e compagne che, vinto di misura il primo parziale spingono sull’acceleratore chiudendo il secondo e terzo con un buon margine di vantaggio. La squadra friulana si arrende troppo in fretta, tanti errori e la sola Strantzali in doppia cifra con 14 punti.

    Marchiaro deve ancora rinunciare a Moro ma con Di Mario la seconda linea è ben coperta. Sorokaite e Smarzek sono i principali terminali offensivi rispettivamente da 17 e 10 punti serviti da una Cambi in vena giocosa che in campo si diverte alternando alzate a colpi d’attacco. Il premio Mvp è tutto suo. 

    1° SET – Bene la Cda Talmassons nelle battute iniziali del match. Stranzali al servizio innesca un buon break portando a +3 le compagne (5-8). Ace di Kocic ed è 5-10. Il cambio palla lo firma Sorokaite che poi piazza altri due punti in attacco (9-10) riportando Pinerolo in corsa. Si procede punto a punto con le ospiti avanti di due lunghezze (15-17). Nel finale le pinelle piazzano il break del sorpasso ma Talmassons a muro riporta l’equilibrio proprio sul 24-24. Il break decisivo è della Wash4Green: Smarzek sfrutta bene le mani del muro e Sylves chiude la strada all’attacco di Kocic (26-24). Uno a zero Pinerolo.

    2° SET – Le padrone di casa partone con il piede giusto, Sorokaite in attacco firma il +2 (10-8) poi Akrari e Smarzek a muro incrementano il vantaggio (13-8). Strantzali tiene in scia Talmassons ma le padrone di casa non consentono alle avversarie di rientrare. Moreno mura Pamio e Sorokaite, con l’aiuto del nastro, firma l’ace del 22-16. È un assolo di Akrari e compagne. Il punto che chiude il set è un primo tempo di Olinga Andela (25-18).

    3° SET – Le piemontesi mettono il turbo e con Smarzek volano sul 5-0. Barbieri ferma subito il gioco. La fast di Gannar segna il primo punto delle friulane. Pinerolo continua a guidare il gioco, Cambi coglie impreparata la difesa ospite mettendo a terra il punto del 12-6. Talmassons tenta una timida reazione sul 22-16 e con Pamio in attacco recupera qualche lunghezza (22-18). Olinga Andela riporta palla nella metà campo di casa, la Wash4Green punta diretta all’obiettivo e con il secondo tocco di Cambi chiude i giochi 25-20.

    Carlotta Cambi Mvp (Wash4Green Pinerolo): “All’inizio della partita dovevamo prendere un po’ le misure ma siamo state brave a stare tranquille in campo, prendergliele e poi a portare la gara dalla nostra parte”.

    Martina Ferrara (Cda Volley Talmassons Fvg): “Il primo set siamo partite bene così come avevamo studiato la partita facendo quello che dovevamo fare poi c’è stato qualche errore e qualche disattenzione di troppo e noi siamo una squadra che non può permetterselo. Poi loro hanno iniziato a divertirsi e a noi è mancata diciamo un po’ di voglia, ci siamo arrese e non possiamo permettercelo”. 

    Wash4Green Pinerolo 3CDA Volley Talmassons FVG  0(26-24, 25-18, 25-20)

    Wash4Green Pinerolo: Sorokaite 17, Cambi 3, Sylves 2, Smarzek 10, Akrari 8, Perinelli 9, di Mario (L), Moreno 1, Olinga Andela 6, Bracchi. Non entrate: Avenia, Cosi, D’Odorico, Bussoli (L).  All. Marchiaro.CDA Volley Talmassons FVG: Kocic 6, Eze Chidera 3, Shcherban 2, Strantzali 14, Botezat 3, Kraiduba 9, Ferrara (L), Pamio 8, Piomboni 1, Gannar 2. Non entrate: Feruglio, Gazzola (L). All. Barbieri.

    Arbitri: Giardini Massimiliano, Papadopol Veronica Mioara. Note: Spettatori: 1140. Durata set: 33’, 25’, 24’. Tot 82.MVP: Carlotta Cambi.

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    Talmassons di scena a Pinerolo, Blessing: “Possiamo lottare anche contro squadre ben rodate”

    La CDA Talmassons FVG vola in Piemonte per la sfida contro la Wash4Green Pinerolo. Le ragazze di coach Leonardo Barbieri vogliono provare a dare seguito all’ottima prestazione messa in campo contro Chieri nell’ultimo turno, che ha permesso alla formazione friulana di mettere un punto in cassaforte. Per farlo servirà una prestazione di livello, contro una squadra che è stata una delle sorprese dello scorso campionato, terminando la regular season in zona playoff al secondo anno in Serie A1.

    La sfida tra le due formazioni non sarà un inedito: CDA Talmassons FVG e Wash4Green Pinerolo infatti si sono già affrontate sui palcoscenici della Serie A2, l’ultima volta nella stagione 2021-2022. In quell’occasione entrambi i confronti in Regular Season furono vinti dalla formazione piemontese, che concluse la stagione con la promozione in Serie A1, mentre la CDA Talmassons FVG arrivò in quell’anno alla prima storica partecipazione ai playoff promozione.

    A presentare il match sono arrivate le parole di coach Leonardo Barbieri, che ai microfoni della società ha spiegato gli aspetti su cui la squadra si è concentrata maggiormente in questa settimana di lavoro: “Siamo usciti abbastanza bene da una settimana in cui abbiamo giocato tre volte in sette giorni. C’è qualche piccolo acciacco come normale che sia, ma nulla di grave in vista della prossima gara. Stiamo lavorando bene, abbiamo visto che siamo cresciuti sicuramente in ricezione, abbiamo analizzato la partita su questo fondamentale e devo dire che si sono visti miglioramenti in attacco anche sulle palle veloci.

    Sempre in riferimento all’attacco, stiamo lavorando sulle situazioni con palla alta perché vogliamo migliorare le percentuali in questo settore. Pinerolo è una squadra da quartieri alti della classifica ma abbiamo dimostrato di potercela giocare con chiunque. Dobbiamo continuare a mettere in campo questa mentalità, come abbiamo fatto nelle ultime gare, provando a strappare punti contro tutti. Questo è l’obiettivo che dobbiamo avere.”

    Un ruolo chiave nel match lo giocherà la palleggiatrice Chidera Eze Blessing, al terzo anno in maglia CDA Talmassons FVG e ormai simbolo della squadra friulana: “Siamo una squadra giovane, che si cimenta per la prima volta in Serie A1. Affrontiamo ogni partita con la voglia di imparare e migliorare. Il coach ci aiuta molto, l’affinità tra di noi cresce di settimana in settimana.

    Finora, ogni partita è stata un’occasione per rafforzare le nostre intese e testare le nostre capacità contro avversarie di altissimo livello. La scorsa gara ci ha mostrato che possiamo lottare fino alla fine anche contro squadre ben rodate. Credo che abbiamo dimostrato di avere le carte in regola per conquistare la salvezza. In vista della prossima sfida contro Pinerolo, siamo pronte a mettere in campo tutta la nostra grinta e concentrazione. Affrontiamo un’avversaria ostica e determinata, e siamo pronte a dare il massimo su ogni palla.

    Stiamo lavorando per migliorare alcuni dettagli del nostro gioco, come la precisione al servizio e la tenuta mentale nei set più tesi. Sarà una trasferta ancora una volta impegnativa, ma siamo fiduciose nelle nostre capacità e nell’energia del gruppo. Continueremo a lavorare su quegli aspetti che possono fare la differenza, soprattutto in un campionato così impegnativo, e speriamo di dare ai nostri tifosi una performance che dimostri il nostro potenziale. C’è ancora molto da fare, ma siamo determinate a crescere insieme e a fare la nostra parte in questa Serie A1.”

    Appuntamento fissato per domenica 10 Novembre alle ore 17.00, quando al Pala Bus Company inizierà la sfida tra Wash4Green Pinerolo e CDA Talmassons FVG.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Talmassons ha trovato contro Chieri “un punto importante”; più critica Alberti: “abbiamo qualche black-out”

    La CDA Talmassons FVG trova un importantissimo punto nella sfida contro Chieri. Consueto starting six per coach Leonardo Barbieri che schiera Eze al palleggio, Kraiduba opposto, Shcherban e Strantzali schiacciatrici, Botezat e Kocic centrali con Ferrara libero.

    Primo set che vede un avvio prepotente di Chieri che nelle prime battute trova subito un break importante portandosi sul 2-8. Momento difficile in avvio per le Pink Panthers che non riescono a ricucire lo strappo iniziale. I tentativi di recupero si fermano sul set point di Gicquel che chiude il primo set sul 18-25.

    Registro decisamente diverso nel secondo set dove le padrone di casa si rivitalizzino e sfruttano anche la spinta del pubblico per rimettere in equilibrio la gara. La parità si protrae fino a quota 11, poi mini break di Chieri che avanza sul 15-17. Questa volta però la CDA reagisce prontamente guidata da Kraiduba. Grazie ad un muro poi le ragazze in rosa chiudono il set sul 25-21.

    Grande equilibrio anche nel terzo set. La CDA si tiene a contatto fino al 15-16, poi Skinner è decisiva a servizio e la squadra di coach Bregoli conquista la terza frazione di gioco con il risultato di 17-25. Anche nel quarto set le squadre regalano una pallavolo spettacolare. Lato CDA l’ingresso in campo di Piomboni scombina le carte in tavola, ma il primo break importante è di Chieri, 11-14. Vantaggio che viene mantenuto fino al 22-24. Ci sono due match point che però la CDA Talmassons riesce ad annullare grazie a due muri. Sul 24 pari sale in cattedra Alexandra Botezat, che con due ace consecutivi manda la gara al tie break, 26-24.

    Il tie break è la degna conclusione di una partita molto combattuta. Nella prima metà di quinto set, le squadra si scambiano situazioni di punto a punto e al cambio di campo in vantaggio ci va Chieri, 7-8. Le ospiti trovano così l’allungo decisivo per indirizzare la gara, con Alberti implacabile dal centro. Chieri conquista 4 match point e grazie al muro chiude la gara sul 10-15. 

    Nicole Piomboni (Cda Volley Talmassons Fvg): “Quello di oggi è sicuramente un punto importante, perché in questo campionato ogni gara conta. Anche rispetto alle partite scorse c’è stata una reazione. In settimana abbiamo lavorato bene e siamo riuscite a mettere qualcosa in più sia a livello di ricezione che nel fondamentale del muro-difesa.

    Continuiamo a lavorare così e potremo toglierci belle soddisfazioni. Dopo questa settimana abbiamo sicuramente più consapevolezza, anche dopo la gara di mercoledì questo è stato un bel riscatto e ci può dare una bella spinta a livello morale. Sappiamo che possiamo giocarcela anche con le squadre di alta classifica e abbiamo più sicurezza su fondamentali in cui eravamo più in difficoltà. Sicuramente affronteremo la prossima gara con queste consapevolezze”.

    Sara Alberti (Reale Mutua Fenera Chieri ’76): “E’ stata una partita a tratti molto combattuta. Sapevamo di venire qua e dover combattere su ogni punto. Dobbiamo trovare un po’ il nostro ritmo: facciamo vedere tante cose belle mai poi abbiamo qualche black-out. Dobbiamo sempre più limitarli, è quello che mi auguro e spero e auguro alla squadra”.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO