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    Alcaraz supera Sinner al tiebreak del terzo set, vince l’ATP 500 di Pechino. Finale carica di emozioni e grandi giocate

    Jannik Sinner (foto Getty Images)

    Incredibile, e crudele. Non ci sono altri aggettivi per descrivere la finale dell’ATP 500 di Pechino, vinta da Carlos Alcaraz sul campione in carica Jannik Sinner per 6-7(6) 6-4 7-6(3) al termine di 3 ore e 21 minuti di spettacolo clamoroso per durezza nella lotta, gioco splendido ricco di colpi bellissimi e alternanza di situazioni. Pur applaudendo la classe di Alcaraz, c’è un pizzico di amarezza perché Sinner nel tiebreak decisivo era volato avanti 3-0 con due mini break, conquistati con grande classe. Carlos si è pure rotto una scarpa nel recupero di una smorzata perfetta. Purtroppo per Jannik, lo spagnolo in quel momento ha chiuso gli occhi e ha tirato tutto, e… tutto gli è rimasto in campo, andando a prendersi 7 punti di fila (6 vincenti, un errore di Sinner), meritandosi così il successo, terzo nel 2024 vs. l’azzurro in altrettante partite. C’è rammarico, inutile nasconderlo, perché Sinner era arrivato a un soffio dalla vittoria, in una partita nel quale era stato bravissimo a rimontare da 5-2 sotto nel primo e vincere il tiebreak, quindi recuperare anche nel terzo set, un break di svantaggio che potevano essere stati due. Duro, mai domo, bravissimo a mettere pressione e scappare avanti. Ormai si sentiva il profumo della grande W, quasi accarezzata e poi sfumata via.
    Una partita così tirata, giocata ad altissimo livello da entrambi, spallata contro spallata, la vinci e la perdi per una manciata di punti. Decisivo ovviamente il tiebreak del terzo set, ma non solo. Il rammarico per Jannik sta tutto non nella rimonta violenta e bellissima subita dallo spagnolo nel tiebreak decisivo, dove è stato “too good” (si poteva servire meglio…), ma per quel “maledetto” ottavo game del secondo set, nel quale Alcaraz ha traballato e concesso due palle break. In quel game l’azzurro non è riuscito a concretizzare l’allungo che l’avrebbe portato a servire per il match. In quel preciso momento Sinner era superiore, per colpi, intensità e carica emotiva. Era riuscito a mettere enorme pressione sul rivale, forzandone gli errori, quindi era il “momentum” da capitalizzare al massimo per spaccare la partita. Non possiamo tuttavia chiedere a Sinner la perfezione, ancor più in una stagione incredibile per risultati, qualità di gioco e continuità. Perdere contro un Alcaraz così forte e determinato ci sta, anche se fa malissimo…
    Una grande finale, segnata da molti errori portati dal coefficiente di rischio “folle” per velocità di palla e intensità, ma che ha regalato al pubblico tantissimi punti straordinari per spettacolo e alternanza di situazioni, tattiche e di punteggio, con allunghi e rimonte. Il gioco l’ha condotto soprattutto lo spagnolo, che ha scelto di tirare tutto e subito per non finire nello scambio di pressione di Jannik, dove mediamente è inferiore. Una tattica a volte estrema che gli è costata qualche fase negativa, ma qua il merito di Sinner è enorme. Infatti sfido a trovare un avversario che sotto il “bombardamento” dell’iberico avrebbe incassato, retto e rilanciato, ribaltando più di una volta l’inerzia a proprio favore. Solo la durezza e rifiuto della sconfitta che anima Sinner ha portato il nostro n.1 a riprendersi più volte da situazioni quasi disperate. Alcaraz è tennista di qualità superiore: si spegne con errori provocati da eccessi d’impeto, e poi si accende bruciando un fuoco abbagliante, stordente. Carlos ha trionfato proprio grazie a due fiammate clamorose, una nell’ottavo game del secondo set, l’altra nel tiebreak decisivo. Un big-point sul 4-3 del secondo parziale (attacco col back di diritto e poi chiusura di volo con un riflesso e controllo assurdo) l’ha portato a vincere il secondo set; quindi un’altra, ancor più impressionante nel “decider”, dove sotto 0-3 è andato a prendersi il quarto e quinto punto con due attacchi all’arma bianca, tanto spericolati quanto belli, due vincenti assoluti che hanno liberato il suo braccio, diventato irresistibile e vincente. Lì, altra pecca di Sinner: enorme Carlos, ma era necessario trovare aiuto dal servizio, come in altre fasi della partita è accaduto. Invece la prima palla non gli ha portato punti, e Alcaraz è andato a prenderseli.
    Sinner complessivamente ha servito così così, troppi alti e bassi (pessimo il primo set, dove a metà parziale era sul 36% di prime in campo!?!), e questo è stato certamente un punto a favore dell’iberico, che ha avuto il tempo di entrare con la risposta e dominare. La risposta di Sinner invece ha funzionato piuttosto bene, dando il “la” alla rimonta nel primo e nel terzo set. Alla fine la partita, oltre che su quelle fasi decisive, è andata nella direzione di chi ha comandato il tempo di gioco: spesso l’ha fatto Carlos, prendendosi di prepotenza molti punti in attacco, con colpi vincenti strabilianti; in altre fasi Sinner è stato splendido per come ha riconquistato campo dalla risposta, si è spostato sul diritto a spingere fortissimo sulla diagonale di destra per poi affondare sul rovescio del rivale.
    Tanti sono stati i temi tattici della lunga sfida, già approfonditi nella cronaca (la trovate sotto). Una partita davvero interessante, intensa e ricca di emozioni. È andata male, purtroppo. Applausi ad entrambi, grandissimo spettacolo. Nel tennis non c’è il pareggio, altrimenti oggi sarebbe finita così. Ma it’s tennis, baby… Andrà meglio la prossima volta. Intanto, è stato il Tennis a vincere, altro episodio di un rivalità che già è nei libri di storia come una delle migliori di sempre.
    Marco Mazzoni

    La cronaca
    La finale del China Open inizia con Alcaraz alla battuta. Super risposta di Sinner e gran pallata col rovescio. Sul 15 pari Jannik vince ancora il duello sulla diagonale sinistra, 15-30. Si riscatta lo spagnolo spingendo forte col diritto. Solo 4 punti, ma è già ben chiaro con i due abbiano deciso di approcciare il match. 1-0 Alcaraz, molto incisivo col diritto. Impressionante il cambio di velocità di Carlos col rovescio nel suo primo punto in risposta, spezza la difesa di Jannik. Altro punto spaziale di Alcaraz, velocità massima e anticipo, rovescio cross e passo avanti per chiudere col diritto. Perfetto. 0-30. E la prima palla di Sinner non va… Attacca la rete Sinner, ma l’approccio centrale è corto, comodissimo il passante di diritto di Alcaraz. 0-40, tre palle break. Salva la prima Jannik con un passante basso che Carlos di volo non gestisce, ma era ancora lo spagnolo in controllo del tempo. Finalmente Sinner trova grande profondità col diritto, e Alcaraz sbaglia il primo colpo del suo incontro, 30-40. Gran prima esterna, Sinner cancella anche la terza PB. Con molta fatica, e un gran tennis complessivo, Sinner vince il game, 1 pari. Sinner ha preso fiducia, gioca molto profondo e pungola il lato rovescio di Alcaraz, che commette due errori. Il secondo gli costa la palla break sul 30-40. E senza prima “in”. Jannik si fa trovare impreparato sulla palla che salta altissimo e sbaglia il diritto successivo. CHE COLPO! Alcaraz trova un passante di rovescio allucinante dopo un punto costruito in modo perfetto da Sinner, controllo del corpo in frenata eccezionale. 2-1 Alcaraz. Grandissimo livello di gioco. Soffre al servizio Jannik perché la 1a non entra, pure un doppio fallo sul 15 pari. La seconda è molto efficace sul 15-30, ma reggere così è dura (36% di prime in campo!?!). Alcaraz aggredisce l’ennesima seconda palla e si prende un’altra palla break sul 30-40. Sbaglia malamente un rovescio in scambio Jannik, arriva leggermente in ritardo e la palla scappa via per la tangente. BREAK Alcaraz, 3-1. Qualche errore di troppo per l’azzurro, come il rovescio sul 30-15, incerto dopo una risposta incisiva. Anche Carlos concede qualcosa ora, doppio fallo. 4-1 Alcaraz. Attacca all’arma bianca Carlos nel sesto game, un’ottima volée, poi subisce un passante perfetto di Sinner. Gran spettacolo, anche se il servizio di Sinner resta l’assente non giustificato finora. Buon game per Jannik, preciso col rovescio. 4-2. Ottimo turno di servizio per lo spagnolo, con la perla di un passantino stretto di rovescio sull’ultimo punto che inganna l’italiano, 5-2. In costruzione sta migliorando Sinner, manca la finalizzazione (anche per merito della difesa ottima del murciano). Ottimo l’ottavo game di Sinner, palla violenta e sguardo intenso al suo angolo dopo averlo chiuso per il 5-3. IMPRESSIONANTE il diritto di Jannik sul 30-15, un vincente stretto e potentissimo che fulmina il rivale. 30 pari. Sì!! Non entra la prima Carlos, Jannik anticipa la risposta col diritto e scarica una fucilata cross vincente. Palla Break Sinner! CHE CLASSE! Altra grande risposta – sulla seconda di Alcaraz – comanda, si prende il centro del campo e forza l’errore del rivale. CONTRO BREAK SINNER, 5-4. Mostra il pugno Jan dopo aver forzato l’errore di Carlos sul rovescio. Intensità e durezza massima. 5 pari, rimonta completata. Alcaraz vola 6-5; Sinner inizia male il game #12 con errore di volo banale e gravissimo. Poi pure un doppio fallo, 15-30. E la prima non va… Va invece il rovescio, davvero pesante e preciso. Altro doppio fallo! Si piega sul ginocchio destro l’azzurro. Set Point Alcaraz sul 30-40. Lo annulla con classe, si butta avanti e tocca una volée per niente comoda. Sfonda col diritto, 6 pari. Tiebreak. Costruisce uno schema eccellente Sinner sul secondo punto, sposta il rivale e chiude di volo. 2-1 Sinner. Bellissima la palla corta di Alcaraz nel quarto punto, tocco magistrale. 2 pari. Gran livello di gioco, 3-2 Alcaraz. Altrettanto bravo Jan, 3 pari. Sinner commette il primo errore del TB, un diritto in rete, poche gambe sulla risposta rapida di Alcaraz, 4-3. Se lo riprende Jannik, con una difesa eccellente. 4 pari! No… sbaglia Sinner l’attacco sul 5-4, spinge forte ma la palla non è abbastanza profonda, e il passante di Alcaraz punisce l’azzurro. 6-4 due Set Point Alcaraz. ACE sul primo, 6-5. Ora serve Carlos. RISPOSTA CLAMOROSA di Sinner, impatto violento che sorprende Alcaraz, 6 pari. Appena lungo il diritto di Carlos dopo il servizio cercando l’affando… Set Point Sinner sul 7-6!! E al servizio… Vola via il rovescio dello spagnolo, frustrato dalla risposta assurda di Jannik. 7-6 Sinner, 70 minuti di tennis eccellente. Vincere un set, annullando 3 Set Point e servendo solo il 50% di prime è… SPAZIALE. Come ha giocato i punti importanti. Come ha giocato i punti importanti.
    Sinner inizia al servizio il secondo set. Inizia un monologo con il suo angolo Alcaraz dopo aver sbagliato un rovescio sotto pressione. Evidente la frustrazione dell’iberico per come ha subito la rimonta e sorpasso dell’azzurro. 1-0 Sinner. L’inerzia mentale è tutta pro-Jannik, ma Carlos regge e vince il suo primo turno di battuta, 1 pari. Serve meglio l’azzurro ora, così guadagna il tempo per spingere per primo e correre avanti in sicurezza. Il match ora segue spedito i turni di servizio. Sul 3-2 Sinner, Carlos è in difficoltà al servizio sulle risposte profonde dell’azzurro. Scivola 15-30. Spreca un po’ Jannik nel quarto punto, dopo un’altra eccellente risposta, spara lungo un diritto che non ci voleva. Il game va ai vantaggi, grazie un ottimo passante di rovescio di Sinner, 3 pari. Carlos trova un attacco col back di diritto tanto particolare quanto ben realizzato, vale all’iberico il 15-30 nel settimo game. Con una risposta perfetta su di una seconda palla non abbastanza angolata, Alcaraz strappa il 15-40 e prime palle break del set. Via la prima, servizio e diritto da metà campo; se la gioca benissimo Jannik la seconda, pur senza primo servizio, trova un grande angolo, più lento ma precisissimo. Poi trova un’altra magia, un diritto cadendo indietro controllato in modo misterioso. 4 punti di fila, che CLASSE! 4-3 Sinner. È un fulmine Jannik in campo, rapidissimo nella copertura e molto pungente in risposta. Il livello di gioco è molto alto, qualche errore ma quanto corre la palla… Forza l’ottavo game ai vantaggi Sinner, dove trova un lob perfetto che punisce l’attacco di Alcaraz. Spettacolo a Pechino, grande partita. C’è tensione, Sinner pressa e Carlos la sente tutta! Un’altra risposta profonda manda in crisi Alcaraz, che sbaglia un diritto. Palla Break Sinner!!! ACE! Classe Alcaraz. Altro duro scambio, Jannik regge e Carlos sbaglia per troppa fretta di chiudere. Seconda PB per l’azzurro. Altro ottimo servizio dello spagnolo, potente al corpo, rispondere è quasi impossibile. Non ci credo! Che difesa di Sinner sulla bordata di Alcaraz, e poi diritto vincente. Lungo e durissimo l’ottavo gioco. Alla fine Alcaraz impatta 4 pari, con più di un rimpianto per Jannik. Sinner sbaglia due diritti e scivola sotto 0-30. Non chiude uno smash non facile l’azzurro sul 15-30, bella difesa di Carlos, e 15-40, situazione totalmente ribaltata. Sfonda col diritto Jan, 30-40; sbaglia un diritto cross a tutto braccio Jannik, e il BREAK purtroppo arriva. 5-4 Alcaraz, serve per andare al terzo. Si è acceso lo spagnolo, vince un gran punto difensivo e poi con un Ace vola 40-0, tre set point. In rete la risposta dell’azzurro, 6-4. Si va al terzo. Rimpianti per Sinner, quell’ottavo game era da vincere, e il nono i due errori col diritto. Match tiratissimo.
    Il terzo set si accende nel terzo game. Serve Sinner, ma è la difesa e contrattacco di Alcaraz a brillare (bellissimo un diritto davvero potente e preciso). Vola avanti 15-40 in risposta lo spagnolo, con un diritto in spinta out di Jannik, due palle break. Sinner non trema: trova una smorzata ottima col diritto, che mano! Poi Carlos sparacchia una risposta di diritto in tribuna su di una seconda palla molto carica. Tira malamente un diritto out nei pressi del net l’azzurro, un po’ troppa foga (bastava meno potenza) e tanta fortuna lo spagnolo visto che la risposta era mal centrata, c’è una terza palla break. Alcaraz si prende il BREAK con un cambio in lungo linea eccellente, che sbaraglia la difesa dell’azzurro. 2-1 e servizio Alcaraz, un allungo doloroso, anche perché lo spagnolo tira tutto e tutto gli sta in campo (3-1) mentre l’azzurro sembra aver un calo nell’intensità fisica. La prima palla va e viene, e subisce l’aggressività totale rivale, crollando sotto 15-40. Annulla le due palle break, un bel servizio e poi uno scambio condotto con calma e profondità. Con fatica Sinner ricostruisce profondità e intensità, resta in scia 2-3. Irresistibile Carlos col diritto, pieno di energia e fiducia tira “sassate” imprendibili, con Jannik che comunque non molla niente. Un Ace porta Alcaraz sul 4-2, quasi intoccabile nel set nei suoi game. Sul 4-3, Sinner capitalizza un primo regalo di Carlos tirando un rovescio lungo linea mortale, sbracciata che gli vale lo 0-30. Fretta, troppa fretta dello spagnolo che sente la pressione. 0-40, tre palle del contro break per Jannik. Ottima costruzione e attacco di Carlos sulla prima, 15-40; UFF! Un nastro impattato con violenza da Sinner manda fuori ritmo lo spagnolo, che sbaglia un diritto. CONTRO BREAK, 4 pari! Da possibile 1-4 con due break, ora siamo di nuovo in parità dopo due ore e tre quarti di bellezza e lotta. Vola 30-0 Jannik, poi commette pure un doppio fallo che non ci voleva, 30 pari. Con durezza Sinner rischia una seconda palla a grande velocità, e la risposta del murciano è lunga. Recupero clamoroso su di un nastro che stoppa la palla di Jan, chiude e via, sorpasso, 5-4. Inizia male il game Alcaraz, rischia col diritto ma gli esce di pochissimo largo, 0-15. NO! Rischia troppo anche Sinner in risposta, cerca la bordata nei piedi ma non va, lunga. Altro errore di Alcaraz, questo davvero gratuito. 15-30, è a due punti dalla grande W l’altoatesino. Si rischia tutto… smorzata di Alcaraz, il tuffo in allungo di Jannik non è abbastanza, 30 pari. E il rovescio cross di Alcaraz? Altro rischio totale, la palla pizzica un lembo della riga, ride amaro Sinner. Si va ai vantaggi, pessima volée dello spagnolo, che fa cose bellissime e altre terribili. Col servizio, 5 pari. Si va avanti. Ora è Carlos a scappare avanti, con un passante ottimo, strettissimo, si porta 0-30 in risposta. Continua a rischiare a tutta lo spagnolo, mentre l’azzurro difende con ordine e consistenza. 30 pari. Con un riflesso fantastico sotto rete Sinner si prende una schermaglia sul net, situazioni che nel match aveva quasi vinto l’altro. Si lotta ai vantaggi. Sinner tira un diritto d’attacco dal lato di Carlos, che trova un passante sostanzioso e Jan di volo sbaglia. Palla Break… l’annulla col servizio e urla! 12esima PB annullata sulle 15 concesse. Alla fine Jannik con grinta e rincorse, e salvando la palla break, si porta 6-5. Niente, questa dura e bellissima finale si decide al “decider”. Inizia bene Sinner, servizio e diritto, 1-0. SI! Gran risposta di Sinner, diritto profondo e poi smorzata bellissima, 2-0! Alcaraz ha distrutto una scarpa nella rincorsa!?! Si perdono un paio di minuti. Ma Sinner non si è freddato affatto: tira una risposta VIOLENTISSIMA di diritto cross, sassata mortale. 3-0 con due mini-allunghi. Bellissimo il punto d’attacco vinto da Alcaraz, 3-1. Altro punto assurdo vinto da Alcaraz, rincorsa micidiale e apertura di campo, 3-2. Spettacolo Massimo. Recupera i due mini-break lo spagnolo. E poi gran servizio, 3 pari. Assurda la volée da metà campo dell’iberico, come l’ha controllata… 4-3. Altro vincente di Carlos, col diritto. 5-3, 5 punti di fila, uno meglio dell’altro, ma troppo corto il diritto di scambio dell’azzurro. E non entra mai la prima ora a Jannik. Out il diritto di Sinner. 6-3, tre match point Alcaraz. Incredibile, da 3-0 avanti nel tiebreak, sei punti di fila. Altro vincente di diritto 7 punti di fila. Bravissimo.. 3 ore e 20 minuti di grande tensione e tennis. Che rammarico per Sinner. L’aveva persa, ripresa, persa di nuovo e poi arrivato ad un soffio dalla vittoria. Applausi a tutti e due, ma che amarezza…

    Jannik Sinner vs Carlos Alcaraz ATP Beijing Jannik Sinner [1]746 Carlos Alcaraz [2]667 Vincitore: Alcaraz ServizioSvolgimentoSet 3Tiebreak0*-0 1-0* 2-0* 3*-0 3*-1 3-2* 3-3* 3*-4 3*-5 3-6*6-6 → 6-7C. Alcaraz 15-0 30-0 30-15 40-156-5 → 6-6J. Sinner 0-15 0-30 15-30 30-30 40-30 40-40 A-40 40-40 40-A 40-40 A-405-5 → 6-5C. Alcaraz 0-15 15-15 15-30 30-30 40-30 40-40 A-405-4 → 5-5J. Sinner 15-0 30-0 30-15 30-30 df 40-304-4 → 5-4C. Alcaraz 0-15 0-30 0-40 15-403-4 → 4-4J. Sinner 15-0 15-15 30-15 40-15 ace2-4 → 3-4C. Alcaraz 15-0 30-0 30-15 40-15 40-30 ace2-3 → 2-4J. Sinner 0-15 15-15 ace 15-30 15-40 30-40 40-40 A-40 40-40 A-401-3 → 2-3C. Alcaraz 15-0 30-0 40-0 40-151-2 → 1-3J. Sinner 0-15 15-15 15-30 15-40 30-40 40-40 40-A1-1 → 1-2C. Alcaraz 15-0 30-0 40-01-0 → 1-1J. Sinner 15-0 30-0 40-0 40-150-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 2C. Alcaraz 15-0 30-0 40-0 ace4-5 → 4-6J. Sinner 0-15 0-30 15-30 15-40 30-404-4 → 4-5C. Alcaraz 15-0 30-0 30-15 df 40-15 40-30 40-40 A-40 40-40 40-A 40-40 ace 40-A 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 A-40 40-40 A-40 ace ace4-3 → 4-4J. Sinner 0-15 15-15 15-30 15-40 30-40 40-40 A-403-3 → 4-3C. Alcaraz 0-15 15-15 15-30 30-30 40-30 40-40 A-403-2 → 3-3J. Sinner 15-0 ace 30-0 40-02-2 → 3-2C. Alcaraz 15-0 30-0 40-0 ace2-1 → 2-2J. Sinner 15-0 30-0 30-15 40-15 40-301-1 → 2-1C. Alcaraz 15-0 30-0 40-0 40-15 40-301-0 → 1-1J. Sinner 15-0 30-0 ace 30-15 30-30 40-300-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1Tiebreak0-0* 0*-1 1*-1 2-1* 2-2* 2*-3 3*-3 3-4* 4-4* 4*-5 4*-6 5-6* 6-6* 7*-66-6 → 7-6J. Sinner 0-15 15-15 15-30 df 30-30 30-40 df 40-40 A-405-6 → 6-6C. Alcaraz 15-0 30-0 40-05-5 → 5-6J. Sinner 0-15 15-15 30-15 30-30 40-304-5 → 5-5C. Alcaraz 0-15 15-15 30-15 30-30 30-403-5 → 4-5J. Sinner 0-15 15-15 ace 30-15 40-152-5 → 3-5C. Alcaraz 15-0 30-0 40-02-4 → 2-5J. Sinner 0-15 15-15 30-15 40-15 40-301-4 → 2-4C. Alcaraz 15-0 15-15 30-15 40-15 40-30 df1-3 → 1-4J. Sinner 0-15 15-15 15-30 df 30-30 30-401-2 → 1-3C. Alcaraz 15-0 15-15 15-30 30-30 30-40 40-40 A-401-1 → 1-2J. Sinner 0-15 0-30 0-40 15-40 30-40 40-40 A-40 40-40 A-400-1 → 1-1C. Alcaraz 0-15 15-15 15-30 30-30 40-300-0 → 0-1

    Statistiche
    🇮🇹 J. Sinner
    🇪🇸 C. Alcaraz

    Punteggio servizio
    258
    278

    Ace
    6
    6

    Doppi falli
    4
    2

    Percentuale prime di servizio
    55% (71/129)
    60% (74/123)

    Punti vinti con la prima
    66% (47/71)
    73% (54/74)

    Punti vinti con la seconda
    53% (31/58)
    55% (27/49)

    Palle break salvate
    80% (12/15)
    67% (4/6)

    Giochi di servizio giocati
    17
    17

    Punteggio risposta
    117
    118

    Punti vinti in risposta sulla prima
    27% (20/74)
    34% (24/71)

    Punti vinti in risposta sulla seconda
    45% (22/49)
    47% (27/58)

    Palle break convertite
    33% (2/6)
    20% (3/15)

    Giochi di risposta giocati
    17
    17

    Punti vinti a rete
    50% (13/26)
    74% (25/34)

    Vincenti
    31
    55

    Errori non forzati
    46
    59

    Punti vinti al servizio
    60% (78/129)
    66% (81/123)

    Punti vinti in risposta
    34% (42/123)
    40% (51/129)

    Punti totali vinti
    48% (120/252)
    52% (132/252)

    Velocità massima servizio
    208 km/h
    221 km/h

    Velocità media prima di servizio
    193 km/h
    197 km/h

    Velocità media seconda di servizio
    159 km/h
    159 km/h LEGGI TUTTO

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    Sinner e Alcaraz infiammano la finale di Pechino: Jannik insegue in quota per difendere il titolo in Cina

    Jannik Sinner e Carlos Alcaraz nella foto – Foto Getty Images

    Sarà Sinner-Alcaraz la finale all’Open di Cina, decimo confronto tra i due tennisti più forti del momento. Jannik ha superato il beniamino di casa Bu in due set, ma si avvicina alla finale di domani da sfavorito: infatti, Alcaraz parte in vantaggio a 1,68, con l’italiano che insegue a 2,11 per difendere il tiolo dello scorso anno. Lo spagnolo, che ha superato in semifinale Medvedev, è avanti 5-4 nel confronto diretto e ha portato a casa gli ultimi due incontri (semifinali a Indian Wells e Roland Garros), ma l’ultima vittoria di Sinner risale proprio all’Atp di Pechino del 2023. Per quanto riguarda il set betting, i bookie si aspettano una gara da due set: in pole nelle quote il 2-0 per Alcaraz, offerto a 2,60, mentre il trionfo per 2-0 del numero uno del mondo si gioca a 3,45; proposte a 3,90 e 4,60, invece, le vittorie in tre set di Carlos e Jannik.
    Capital Group Diamond – ore 06:00Aryna Sabalenka vs Madison Keys Simone Bolelli / Andrea Vavassori vs Harri Heliovaara / Henry Patten (Non prima 08:00)Jannik Sinner vs Carlos Alcaraz (Non prima 11:00)Amanda Anisimova vs Qinwen Zheng (Non prima 14:00)
    Lotus – ore 08:30Cristina Bucsa vs Karolina Muchova Magda Linette vs Mirra Andreeva Gabriela Dabrowski / Erin Routliffe vs Tereza Mihalikova / Olivia Nicholls LEGGI TUTTO

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    Alcaraz supera Medvedev e vola in finale a Pechino. Il russo ha avuto dei problemi fisici nel corso della partita

    Carlos Alcaraz nella foto – Foto Getty Images

    Carlos Alcaraz si è qualificato per la finale dell’ATP Pechino 2024, superando Daniil Medvedev con il punteggio di 7-5, 6-3 in un’ora e 26 minuti di gioco. La partita, iniziata con un’atmosfera elettrizzante nello stadio, ha visto entrambi i giocatori offrire un tennis di alto livello nelle fasi iniziali.Ota in finale sfiderà uno tra Sinner, n.1 del mondo o il cinese Bu.
    Il primo set è stato caratterizzato da un equilibrio iniziale, con i servizi a farla da padrone. Alcaraz e Medvedev hanno dato vita a scambi intensi, mostrando una vasta gamma di colpi, dalle discese a rete alle palle corte. Tuttavia, la qualità del gioco ha subito un calo verso la metà del set, con quattro break consecutivi che hanno interrotto il ritmo della partita.In un momento cruciale, Alcaraz ha dimostrato la sua maturità, riprendendo il controllo del gioco e imponendosi con decisione. Il giovane spagnolo ha sfruttato la sua audacia per conquistare il primo set, mentre Medvedev faticava a trovare colpi vincenti decisivi.
    Il secondo set è stato segnato dai problemi fisici per Medvedev che ha manifestato evidenti problemi che hanno influenzato notevolmente il suo rendimento. Il giocatore russo ha iniziato a mostrare segni di disagio nella zona dell’adduttore della gamba sinistra, un problema che si è rivelato particolarmente fastidioso durante il servizio.La situazione è diventata così preoccupante da richiedere l’intervento del fisioterapista in campo. Questo episodio ha segnato un punto di svolta nella partita, alterando visibilmente il ritmo e la strategia di gioco di Medvedev.Il disagio fisico ha limitato la mobilità del giocatore russo, compromettendo in particolare la sua efficacia al servizio, un colpo fondamentale nel suo arsenale tecnico.Alcaraz, mantenendo però la concentrazione dall’inizio alla fine, ha gestito bene i momenti chiavi. La sua capacità di rimanere focalizzato, nonostante l’instabilità mostrata a metà del primo set ed i problemi fisici del russo del secondo gli ha permesso di prevalere su un avversario sempre pericoloso come Medvedev.
    ATP Beijing Daniil Medvedev [3]53 Carlos Alcaraz [2]76 Vincitore: Alcaraz ServizioSvolgimentoSet 2D. Medvedev 0-15 15-15 ace 15-30 30-30 30-40 40-40 40-A 40-40 40-A 40-40 40-A df3-5 → 3-6C. Alcaraz 0-15 15-15 30-15 40-15 ace 40-303-4 → 3-5D. Medvedev 15-0 30-0 30-15 40-152-4 → 3-4C. Alcaraz 15-0 30-0 40-02-3 → 2-4D. Medvedev 0-15 0-30 15-30 30-30 30-402-2 → 2-3C. Alcaraz 15-0 15-15 15-30 30-30 40-302-1 → 2-2D. Medvedev 15-0 30-0 40-01-1 → 2-1C. Alcaraz 15-0 30-0 40-01-0 → 1-1D. Medvedev 15-0 30-0 40-0 40-150-0 → 1-0ServizioSvolgimentoSet 1C. Alcaraz 15-0 15-15 30-15 40-155-6 → 5-7D. Medvedev 0-15 0-30 0-40 15-405-5 → 5-6C. Alcaraz 0-15 15-15 30-15 ace 40-155-4 → 5-5D. Medvedev 15-0 15-15 30-15 40-15 40-304-4 → 5-4C. Alcaraz 0-15 0-30 15-30 30-30 30-403-4 → 4-4D. Medvedev 0-15 0-30 0-403-3 → 3-4C. Alcaraz 0-15 15-15 30-15 30-30 30-402-3 → 3-3D. Medvedev 15-0 15-15 df 15-30 15-40 30-40 40-40 40-A2-2 → 2-3C. Alcaraz 0-15 15-15 30-15 40-15 40-302-1 → 2-2D. Medvedev 0-15 15-15 30-15 40-151-1 → 2-1C. Alcaraz 15-0 30-0 40-0 ace 40-15 df1-0 → 1-1D. Medvedev 15-0 30-0 40-0 40-15 40-30 ace0-0 → 1-0

    Marco Rossi LEGGI TUTTO

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    Carlos Alcaraz: Riflessioni sulla Laver Cup, la rivalità con Sinner e le sfide del Tour”

    Carlos Alcaraz nella foto – Foto Getty Images

    IL MODERATORE: Benvenuto, Carlos. Congratulazioni per la vittoria di oggi e per aver pareggiato la competizione a quattro punti ciascuno. Quanto è stato difficile battere Ben a questo livello?CARLOS ALCARAZ: Beh, è stato davvero, davvero difficile. Credo che Ben giochi ad un livello molto alto in questo tipo di competizioni, intendo, quando gioca per la sua squadra, per i suoi compagni. Voglio dire, alza il suo livello ancora di più.Quindi è stata una partita molto solida, credo, da entrambe le parti. Sono molto contento che all’inizio del match ho cercato di rispondere il più possibile e di giocare scambi lunghi.Penso di aver fatto una partita molto solida in risposta, e credo che sia stato molto importante per me. Sì, sono davvero soddisfatto del livello nei momenti difficili, salvando alcune palle break con colpi davvero buoni, punti davvero buoni. Molto felice di aver dato due punti al Team Europe.
    D. Hai parlato delle risposte. Lui ha detto che quando avete giocato in Canada l’anno scorso facevi delle risposte tagliate, mentre oggi le hai colpite basse. È stata una strategia deliberata? Pensi che sia stata questa la grande differenza nella partita?CARLOS ALCARAZ: Beh, ovviamente, intendo, giocando contro di lui, faccio sempre buone risposte, ma non sai mai che servizio farà. Sai, probabilmente farà un servizio a 230 o slice a 190 o kick. Insomma, il suo servizio è davvero imprevedibile. Voglio dire, ha fatto una seconda di servizio a 220.Quindi il suo servizio è pazzesco. Cerco di essere il più concentrato possibile nei turni di risposta. Come ho detto, cerco di metterne in campo il più possibile per giocare scambi lunghi.Sapevo che avrei avuto le mie chance se fossi rimasto lì. Ha sbagliato un paio di prime di servizio e poi sulla seconda sono rimasto lì e ho cercato di essere il più aggressivo possibile solo per cercare di mettermi in posizione di attacco. Quindi è quello che ho cercato di fare per tutta la partita, e sì, oggi è stato un punto davvero buono per me.
    D. Carlos, so che hai giocato il doppio ieri, ma oggi per il tuo singolare, come ti sei sentito ad avere ragazzi che di solito sono rivali per la maggior parte dell’anno a fare il tifo per te? Che tipo di energia ti hanno dato? L’hai trovato strano o divertente, o come l’hai trovato?CARLOS ALCARAZ: È stato divertente (sorridendo). Onestamente è stata una sensazione fantastica averli a sostenermi dietro. Essere come un allenatore, a volte è stato fantastico. Avere anche Bjorn in panchina è un grande supporto per me.Di solito guardo la mia squadra, sai, dopo ogni punto. Qui guardo i miei compagni e Bjorn più che la mia squadra (sorridendo). Quindi è una sensazione diversa. Per me è stata un’esperienza unica che ho apprezzato molto, sai, avere, per esempio, Grigor tutto il tempo, sai, ad allenarmi, a dirmi le tattiche che devo adottare durante la partita. È stato pazzesco. E avere, sì, Stefanos e tutti i giocatori dietro di me in tutti i, sai, momenti di pausa, è stato fantastico per me.Quindi mi porterò dietro questa esperienza per molto tempo, e onestamente ho imparato molto anche da loro.
    D. Tu e Jannik Sinner avete vinto tutti i titoli del Grande Slam quest’anno, e ho l’impressione che la gente abbia già iniziato a parlare di una nuova potenziale era di dominio dopo i Big 3 con voi due. Tu personalmente hai anche la sensazione che la rivalità tra voi due possa svilupparsi in qualcosa di simile a quello che hanno avuto Roger e Rafa, per esempio?CARLOS ALCARAZ: Beh, molte persone ne parlano. Mi piace sentirlo, non mentirò. Lo spero. Spero che la nostra rivalità diventi o quasi quella che i Big 3 hanno avuto durante tutta la carriera.Non so. Questo è il primo anno in cui ci siamo divisi tutti i Grand Slam. Speriamo che continui così, condividendo grandi momenti, lottando per i grandi tornei, i Grand Slam, i Masters 1000, i Masters.Quindi vedremo come andrà in futuro nei prossimi anni. Se rimarremo così a questo livello, penso che costruiremo una grande rivalità, e anche un rapporto fuori dal campo.Spero di averlo qui nel tour per molto tempo, perché mi spinge ad essere un giocatore migliore ogni giorno. Mi spinge ad allenarmi al 100% solo per cercare di batterlo, sai, nei prossimi incontri. Quindi è fantastico, speriamo di avere quella grande rivalità che i Big 3 hanno avuto nella loro carriera.
    D. Hai 21 anni. Sei, diciamo, già nella Hall of Fame. A volte hai paura di perdere motivazione? Come fai a trovare sempre la motivazione o con che tipo di persone ti circondi per mantenerti ad alto livello? Perché la competizione è alta, ma hai già fatto molto.CARLOS ALCARAZ: Beh, onestamente è difficile. Voglio dire, a volte non mi sono sentito per niente motivato. È un momento difficile. Come ho detto molte volte, sai, il calendario è così serrato, ci sono molti tornei, niente giorni liberi o non tanti giorni liberi quanti ne vorrei.A volte vorrei davvero prendermi qualche giorno per me stesso che non posso perché devo allenarmi, devo viaggiare, il jet lag a volte quando viaggi per il mondo. Quindi a volte non vuoi andare ai tornei, non mentirò. Ho provato questa sensazione già alcune volte di non voler andare a quel torneo perché voglio stare a casa con la mia famiglia o i miei amici, e devo trovare la motivazione per andare e mettere il tennis giusto o la faccia negli allenamenti e nelle partite.Sono un uomo d’affari. Voglio sempre vincere ogni partita in cui gioco, ma come ho detto molte, molte volte, il mio miglior tennis viene fuori quando sorrido e mi diverto in campo, e a volte è difficile trovare quel ritmo o quella buona sensazione. Quindi, voglio dire, voglio concentrarmi sulla mia squadra e sulla mia famiglia e cercare di giocare al meglio in ogni allenamento, in ogni partita, per essere in cima alla classifica. Penso che siano le migliori opzioni per rimanere motivato.
    D. Hai parlato del calendario. Ci sono troppi tornei. Voi giocatori ne state parlando, tipo, tutti insieme per magari alzarvi e dire, basta così, forse i Masters Series di due settimane probabilmente non vanno bene per voi? Penso che giochiate troppo, perché dicono che avete più riposo, ma questo non è riposo, ad essere onesti.CARLOS ALCARAZ: Beh, onestamente, ci sono molti giocatori davvero bravi in tour, e ovviamente ogni giocatore ha le sue sensazioni. Quindi molti giocatori vogliono giocare di più o addirittura di più. Molti giocatori sentono che, ok, è un buon calendario. E molti giocatori dicono che è davvero serrato e ci sono molti tornei durante tutto l’anno.Io sono il tipo di giocatore che pensa che ci siano molti tornei durante l’anno, tornei obbligatori, e probabilmente nei prossimi anni ci saranno ancora più tornei, più tornei obbligatori. Quindi, voglio dire, probabilmente ci uccideranno in qualche modo (sorridendo). Adesso stanno emergendo molti infortuni a causa della palla, a causa del calendario, a causa di molte cose.Quindi probabilmente a un certo punto molti bravi giocatori mancheranno a molti tornei per questo, perché devono pensare al loro fisico, devono prendersi cura del loro amore. Voglio dire, hanno una famiglia, hanno molte altre cose nella vita oltre al tennis. Quindi devono prendersi cura anche di questo. Quindi sta diventando troppo, credo.
    D. Ieri hai perso. Nel tennis, affronti una sconfitta quasi ogni settimana. Come la affronti mentalmente? Lavori, per esempio, con qualcuno sulla tua mentalità?CARLOS ALCARAZ: Beh, voglio pensare che, ok, ho perso questa volta, ma nel tennis, siamo fortunati, perché nel tennis abbiamo molte opportunità. Se perdo questa settimana, la prossima settimana avremo un’altra opportunità di essere migliori o di vincere il torneo o di avere una sensazione davvero buona.Si tratta di preparazione. Se senti di aver fatto una preparazione davvero buona tra i tornei o prima dell’inizio del torneo, non importa se perdi o vinci. Si tratta della buona sensazione che hai. Voglio dire, ho perso molte, molte volte. A volte ho lasciato il campo con una sensazione davvero buona perché ho giocato bene, mi sono sentito bene in campo. Arrivando al torneo successivo, penso che farò buoni risultati o che migliorerò.Molte volte ho sentito che non stavo facendo le cose giuste, quindi mi sono sentito male. Quindi nel tennis, abbiamo molte opportunità a cui dobbiamo pensare positivamente sempre. Dobbiamo pensarci. LEGGI TUTTO

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    Carlos Alcaraz: unico tennista tra le 50 personalità sportive più influenti del 2024

    Carlos Alcaraz nella foto – Foto Getty Images

    Carlos Alcaraz, il fenomeno spagnolo del tennis, ha raggiunto un nuovo traguardo prestigioso fuori dal campo. Il giovane campione è stato nominato l’unico tennista, uomo o donna, a figurare nella lista delle 50 personalità sportive più influenti del mondo nel 2024, stilata annualmente dalla rinomata rivista americana ‘Sports Illustrated’.
    Questa classifica, che include atleti, ex atleti, agenti sportivi, influencer, giornalisti, allenatori e proprietari di squadre o leghe sportive, valuta l’impatto di queste figure sui fan e sul mondo dello sport in generale. La presenza di Alcaraz in questa lista esclusiva sottolinea la sua crescente influenza non solo nel tennis, ma nello sport globale.A soli 21 anni, Alcaraz ha già un palmarès impressionante: bicampione di Wimbledon, vincitore del Roland Garros e dell’US Open 2022. Questi successi lo hanno rapidamente proiettato nell’olimpo del tennis mondiale, seguendo le orme di leggende come Rafael Nadal, Roger Federer e Novak Djokovic.
    La rivista ‘Sports Illustrated’ evidenzia il carisma di Alcaraz e la sua capacità di ispirare i giovani a perseguire i loro sogni di diventare campioni globali. Il suo stile di gioco spettacolare e la sua personalità affabile lo rendono un modello per molti aspiranti tennisti in tutto il mondo.
    Oltre ai suoi successi sportivi, la rivista mette in luce anche l’aspetto economico della carriera di Alcaraz. Con guadagni stimati intorno ai 40 milioni di dollari all’anno, il giovane spagnolo si posiziona tra gli atleti più pagati al mondo, un fatto notevole considerando la sua giovane età.
    La presenza di Alcaraz in questa prestigiosa lista non solo conferma il suo status di superstar del tennis, ma sottolinea anche il suo potenziale impatto a lungo termine sullo sport. In un’era post-Federer e con Nadal e Djokovic verso la fine delle loro carriere, Alcaraz si sta affermando, insieme al nostro Jannik Sinner, come il volto della nuova generazione del tennis, capace di attirare nuovi fan e ispirare la prossima generazione di giocatori.
    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    Federer consiglia Alcaraz: “Deve imparare a gestire la sua intensità”

    Carlos Alcaraz nella foto – Foto Getty Images

    Roger Federer, leggenda vivente del tennis, ha recentemente condiviso le sue riflessioni su Carlos Alcaraz, il giovane fenomeno spagnolo che sta dominando il circuito ATP. In un’intervista che ha catturato l’attenzione degli appassionati, l’ex numero uno del mondo ha offerto consigli preziosi al talentuoso ventenne.
    “La sua intensità, la potenza dei suoi colpi, le sue capacità fisiche… È evidente che deve fare attenzione a non correre su ogni palla, perché non è necessario,” ha osservato Federer. “Ma imparerà con l’età e con il tempo.” Queste parole rivelano la profonda comprensione che Federer ha del gioco e dell’evoluzione di un campione.
    Lo svizzero, noto per la sua eleganza in campo e la sua capacità di gestire le energie durante i match, sembra suggerire ad Alcaraz di affinare la sua strategia di gioco. L’approccio “all-out” del giovane spagnolo, se da un lato è spettacolare e efficace, potrebbe rivelarsi dispendioso nel lungo periodo.
    Tuttavia, Federer non ha mancato di elogiare Alcaraz per le sue qualità mentali: “È anche molto forte quando si tratta dei punti importanti,” ha aggiunto. Il maestro svizzero ha poi ricordato la storica vittoria di Alcaraz su Novak Djokovic nella finale di Wimbledon 2023, definendola un momento chiave nella carriera del giovane. “Battere Novak in cinque set quando giocava al suo meglio, ha dimostrato quel giorno di essere quel giocatore e di essere qui per restare a lungo.”
    L’entusiasmo di Federer per il talento di Alcaraz è palpabile. “Sono eccitato di vedere Carlos giocare qui perché non l’ho ancora mai visto giocare dal vivo,” ha confessato, rivelando un lato da appassionato che raramente si vede in un campione del suo calibro.
    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    Alcaraz, Zverev e Medvedev guidano il Team Europe alla Laver Cup 2024. Si parte da domani (con il programma)

    Carlos Alcaraz nella foto – Foto Getty Images

    Il grande tennis torna sui canali di Warner Bros. Discovery, che da venerdì 20 settembre trasmettono in esclusiva italiana la 7ª edizione della Laver Cup LIVE su Eurosport 1 e in streaming su Discovery+.
    Dalla Uber Arena di Berlino, tre giorni di grande “tennis dei continenti” con il Team Europa e il Team Mondo opposti in campo e capitanati rispettivamente da Björn Borg e John McEnroe. Fra i 12 partecipanti, ci saranno sei top-10 del ranking ATP: il campione in carica del Roland Garros e di Wimbledon Carlos Alcaraz, il numero 2 Alexander Zverev, Daniil Medvedev, Taylor Fritz, Casper Ruud e Grigor Dimitrov.
    Il Team World, che con il finalista dello US Open Taylor Fritz schiererà gli altri statunitensi Frances Tiafoe e Ben Shelton con Alejandro Tabilo, Francisco Cerundolo e Thanasi Kokkinakis, è pronto a difendere gli ultimi due titoli contro il Team Europe, che oltre ai suoi top-10 potrà contare su Stefanos Tsitsipas e al nostro Flavio Cobolli come riserva per Borg.
    Con il commento di Federico Ferrero e Jacopo Lo Monaco in compagnia di Guido Monaco e Barbara Rossi, la Laver Cup sarà trasmessa in diretta integrale su Discovery+ e per la prima volta fin dai primi scambi anche su Eurosport 1.
    LA PROGRAMMAZIONE DELLA LAVER CUP 2024

    Venerdì 20 settembre dalle 13:00 su Eurosport 1 e Discovery+
    Sabato 21 settembre dalle 13:00 su Eurosport 1 e Discovery+
    Domenica 22 settembre dalle 12:00 su Eurosport 1 e Discovery+

    La Laver Cup è nata nel 2017 su un’idea di Roger Federer e del suo agente Tony Godsick. Molto affezionato a Rod Laver, unico tennista nella storia a completare il Grande Slam vincendo Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open nella stessa stagione (1962 e 1969), Federer ha voluto celebrarlo con questo torneo a squadre che riunisce i migliori tennisti del circuito.
    Giunta alla sua 7ª edizione, la Laver Cup era sempre stata vinta dal Team Europe a Praga 2017, Chicago 2018, Ginevra 2019 e Boston 2021 prima dei titoli conquistati dal Team World a Londra 2022 e Vancouver 2023.
    Il programma di domani – 20-09-2024Uber Arena – ore 13:00Casper Ruud vs Francisco Cerundolo Stefanos Tsitsipas vs Thanasi Kokkinakis Grigor Dimitrov vs Alejandro Tabilo Carlos Alcaraz / Alexander Zverev vs Taylor Fritz / Ben Shelton LEGGI TUTTO

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    Toni Nadal sul successo di Sinner a US Open: “Da fondo campo è quasi ingiocabile per la stragrande maggioranza dei suoi avversari. Sapere di aver la coscienza pulita lo ha aiutato”

    Toni Nadal

    Toni Nadal continua a difendere Jannik Sinner ed esalta le sue qualità di colpitore da fondo campo che, a suo dire, lo rendono ingiocabile per la maggioranza dei suoi avversari. Attraverso il suo consueto editoriale sul quotidiano iberico “El Pais”, lo zio più famoso del tennis è tornato sullo splendido successo del n.1 altoatesino a US Open, affermando di non essere affatto sorpreso del livello di gioco toccato da Sinner e nemmeno dell’ottima gestione delle emozioni e pressione derivata dalla sfortunata faccenda della positività. Già prima del torneo Toni aveva affermato di esser certo della buona fede e correttezza di Jannik, in quest’ultimo editoriale conferma pienamente il suo pensiero Pro-Sinner, temendo che per Alcaraz sarà dura batterlo.
    “Jannik è diventato un giocatore praticamente ingiocabile per la stragrande maggioranza dei suoi rivali” scrive Nadal. “I suoi colpi sono precisi, viaggiano a una velocità molto elevata ed è in grado di produrli commettendo pochissimi errori gratuiti. Batterlo da fondo campo è un’impresa quasi impossibile, per questo non mi è sembrata una grande strategia quella tenuta da Fritz in finale a New York. Nei primi due set ha scelto di affrontarlo giocando scambi molto veloci da fondo campo, cercare di sorprenderlo o di fare un vincente, Ma far sbagliare l’italiano è stato, come abbiamo potuto vedere, praticamente impossibile”.
    “Nella settimana precedente al torneo di New York ci chiedevamo se le polemiche generate dal suo caso avrebbero potuto influenzare Sinner, ma l’italiano ha dimostrato nuovamente non solo di essere uno dei migliori sul circuito a livello tecnico ma anche di essere in grado di gestire al meglio le situazioni più complicate. La certezza di avere la coscienza pulita lo ha aiutato”.
    “Devo dire che mi piace ancora di più il gioco di Alcaraz, lo preferisco quando lo guardo, ma devo anche ammettere e temo che il notevole miglioramento dell’attuale leader, soprattutto a livello mentale, gli renderà le cose davvero difficili. Una cosa è certa: la loro rivalità è decisamente la nuova realtà del tour” conclude Toni.
    Mario Cecchi LEGGI TUTTO