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    F1, Verstappen in pole a Austin: “Io e Hamilton davanti? La gente vuole questo”

    AUSTIN – Max Verstappen fa sua la pole position a Austin e scatterà davanti a tutti domani nella gara del Gran Premio degli Stati Uniti. Un testa a testa tirato con Lewis Hamilton, vinto dal pilota della Red Bull in extremis: “In pista è stato entusiasmante oggi – ha rivelato a caldo l’olandese -. Abbiamo fatto il giro con la mescola più dura nel Q2 e poi nel Q3 il mio primo tentativo non è stato fantastico, ma all’ultimo giro c’era qualche goccia e non ero sicuro che sarei riuscito a tenere il tempo. Ma è stato sufficiente quello che sono riuscito a fare. Essere primo e terzo come tempi è una prestazione eccezionale. Io e Lewis davanti? Penso che sia quello che vuole la gente. Speriamo di fare una bella partenza e di lavorare insieme come team per ottenere il miglior risultato possibile”.
    L’analisi di Perez
    L’altro pilota della Red Bull, Sergio Perez, affiancherà Charles Leclerc in quarta fila grazie al terzo tempo: “Siamo arrivati molto vicini – ha spiegato il messicano, supportato da un folto pubblico -. Abbiamo fatto un ottimo lavoro come team. Purtroppo il mio ultimo tentativo non è stato altrettanto buono quanto il primo. Ero andato meglio nel primo settore, ma poi non sono riuscito a restare pulito nel resto del giro. C’era pioggia nell’ultimo settore, c’era qualche piccola chiazza sulla pista e sono scivolato su un paio di curve. Domani la gara sarà molto lunga, la posizione in qualifica non è così rilevante, perché la gara sarà molto lunga e le gomme avranno tanto degrado. Ma guardiamo alla gara con ottimismo”. LEGGI TUTTO

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    F1, Gp Stati Uniti: Verstappen precede Hamilton e va in pole. Leclerc 4°

    AUSTIN – La pole position nel Gran Premio degli Stati Uniti è di Max Verstappen. Sul circuito di Austin, l’olandese della Red Bull si aggiudica il solito duello con Lewis Hamilton grazie al giro in 1’32”910 e due decimi di vantaggio sul campione del mondo in carica della Mercedes. Terza piazza per l’altra di Red Bull di Sergio Perez, poi Valtteri Bottas che però sconterà cinque posizioni di penalità. Sale dunque in seconda fila Charles Leclerc, seguito dall’altra Ferrari di Carlos Sainz (5°). Scatteranno dal fondo della classifica, invece, Sebastian Vettel (Aston Martin), Fernando Alonso (Alpine) e George Russell (Williams) per il cambio della power unit. 
    I risultati della qualifica
    PRIMA FILA
    1. Max Verstappen (Red Bull)2. Lewis Hamilton (Mercedes)
    SECONDA FILA
    3. Sergio Perez (Red Bull)4. Charles Leclerc (Ferrari)
    TERZA FILA 
    5. Carlos Sainz (Ferrari)6. Daniel Ricciardo (McLaren)
    QUARTA FILA
    7. Lando Norris (McLaren)8. Pierre Gasly (AlphaTauri)
    QUINTA FILA
    9. Valtteri Bottas (Mercedes)*10. Yuki Tsunoda (AlphaTauri)
    SESTA FILA
    11. Esteban Ocon (Alpine)12. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo)
    SETTIMA FILA
    13. Lance Stroll (Aston Martin)14. Nicholas Latifi (Williams)
    OTTAVA FILA
    15. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo)16. Mick Schumacher (Haas)
    NONA FILA
    17. Nikita Mazepin (Haas)18. Sebastian Vettel (Aston Martin)*
    DECIMA FILA
    19. Fernando Alonso (Alpine)*20. George Russell (Williams)* LEGGI TUTTO

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    F1, Gp Stati Uniti: Verstappen in pole position davanti a Hamilton. Leclerc 4°

    AUSTIN – Max Verstappen si prende la pole position nel Gran Premio degli Stati Uniti. Sul circuito di Austin, l’olandese della Red Bull si aggiudica il solito duello con Lewis Hamilton grazie al giro in 1’32”910 e due decimi di vantaggio sul campione del mondo in carica della Mercedes. Terza piazza per l’altra di Red Bull di Sergio Perez, poi Valtteri Bottas che però sconterà cinque posizioni di penalità. Sale dunque in seconda fila Charles Leclerc, seguito dall’altra Ferrari di Carlos Sainz (5°). Scatteranno dal fondo della classifica, invece, Sebastian Vettel (Aston Martin), Fernando Alonso (Alpine) e George Russell (Williams) per il cambio della power unit. 
    La griglia di partenza
    PRIMA FILA
    1. Max Verstappen (Red Bull)2. Lewis Hamilton (Mercedes)
    SECONDA FILA
    3. Sergio Perez (Red Bull)4. Charles Leclerc (Ferrari)
    TERZA FILA 
    5. Carlos Sainz (Ferrari)6. Daniel Ricciardo (McLaren)
    QUARTA FILA
    7. Lando Norris (McLaren)8. Pierre Gasly (AlphaTauri)
    QUINTA FILA
    9. Valtteri Bottas (Mercedes)*10. Yuki Tsunoda (AlphaTauri)
    SESTA FILA
    11. Esteban Ocon (Alpine)12. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo)
    SETTIMA FILA
    13. Lance Stroll (Aston Martin)14. Nicholas Latifi (Williams)
    OTTAVA FILA
    15. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo)16. Mick Schumacher (Haas)
    NONA FILA
    17. Nikita Mazepin (Haas)18. Sebastian Vettel (Aston Martin)*
    DECIMA FILA
    19. Fernando Alonso (Alpine)*20. George Russell (Williams)* LEGGI TUTTO

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    F1, cambio di power unit per Fernando Alonso: scatterà dal fondo a Austin

    AUSTIN – Fernando Alonso scatterà dal fondo nel Gran Premio degli Stati Uniti. La gara di domani parte in salita anche per lo spagnolo dell’Alpine che ha cambiato la power unit. Lo stesso hanno fatto Sebastian Vettel e George Russell, mentre la Mercedes ha provveduto a sostituire il motore endotermico di Valtteri Bottas con cinque posizioni da scontare in griglia. Per Alonso i motivi del cambio riguardano soprattutto un problema d’affidabilità nella giornata di venerdì. Quindi sia qualifica che gara saranno disputate con il nuovo motore. 
    Le parole di Alonso
    “Non è stata la giornata più semplice per noi, abbiamo avuto un problema nelle PL1, ma i nostri meccanici l’hanno risolto molto rapidamente – ha spiegato dopo le FP3 lo spagnolo -. Questo è stato un bene e abbiamo potuto fare qualche giro. Le condizioni della pista e la superficie irregolare dell’asfalto rende il tracciato abbastanza impegnativo. Ho toccato le barriere alla fine della sessione, questo dimostra quando sia difficile. È difficile sapere dove siamo realmente a livello di tempi, ma c’è sicuramente del lavoro da fare. Vediamo cosa possiamo fare oggi, speriamo di avere un sabato un po’ più tranquillo”. LEGGI TUTTO

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    F1, Gp Stati Uniti: Fernando Alonso cambia power unit e scatterà dal fondo

    AUSTIN – Fernando Alonso partirà dal fondo della griglia nella gara del Gran Premio degli Stati Uniti. L’appuntamento di domani parte in salita anche per lo spagnolo dell’Alpine che ha cambiato la power unit. Lo stesso hanno fatto Sebastian Vettel e George Russell, mentre la Mercedes ha provveduto a sostituire il motore endotermico di Valtteri Bottas con cinque posizioni da scontare in griglia. Per Alonso i motivi del cambio riguardano soprattutto un problema d’affidabilità nella giornata di venerdì. Quindi sia qualifica che gara saranno disputate con il nuovo motore. 
    L’analisi dello spagnolo
    “Non è stata la giornata più semplice per noi, abbiamo avuto un problema nelle PL1, ma i nostri meccanici l’hanno risolto molto rapidamente – ha spiegato dopo le FP3 lo spagnolo -. Questo è stato un bene e abbiamo potuto fare qualche giro. Le condizioni della pista e la superficie irregolare dell’asfalto rende il tracciato abbastanza impegnativo. Ho toccato le barriere alla fine della sessione, questo dimostra quando sia difficile. È difficile sapere dove siamo realmente a livello di tempi, ma c’è sicuramente del lavoro da fare. Vediamo cosa possiamo fare oggi, speriamo di avere un sabato un po’ più tranquillo”. LEGGI TUTTO

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    F1, Gp Stati Uniti: Perez guida le terze libere, Sainz 2°

    AUSTIN – La terza e ultima sessione di prove libere nel Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1 viene conquistata da Sergio Perez. Il messicano della Red Bull chiude il giro in 1’34”701 piazzandosi davanti alla Ferrari di Carlos Sainz (+0”104) e al compagno di squadra Max Verstappen (+0”211). Sesto tempo per Lewis Hamilton, cui è stato cancellato un buon giro per track limits, preceduto da Valtteri Bottas. Nono crono per l’altra Ferrari guidata da Charles Leclerc. Alle 23:00 scattano le qualifiche che assegnano la pole position. 
    La classifica della sessione
    1 Sergio PEREZ Red Bull Racing in 1:34.701 2 Carlos SAINZ Ferrari+0.104 3 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing+0.211 4 Lando NORRIS McLaren+0.244 5 Valtteri BOTTAS Mercedes+0.287 6 Lewis HAMILTON Mercedes+0.518 7 Daniel RICCIARDO McLaren+0.644 8 Pierre GASLY AlphaTauri+0.697 9 Charles LECLERC Ferrari+0.987 10 Esteban OCON Alpine+1.010  LEGGI TUTTO

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    F1, Gp Stati Uniti: Perez comanda le FP3 davanti a Sainz

    AUSTIN – Sergio Perez fa segnare il miglior tempo della terza e ultima sessione di prove libere nel Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1. Il messicano della Red Bull chiude il giro in 1’34”701 piazzandosi davanti alla Ferrari di Carlos Sainz (+0”104) e al compagno di squadra Max Verstappen (+0”211). Sesto tempo per Lewis Hamilton, cui è stato cancellato un buon giro per track limits, preceduto da Valtteri Bottas. Nono crono per l’altra Ferrari guidata da Charles Leclerc. Alle 23:00 scattano le qualifiche che assegnano la pole position. 
    La top-10 delle FP3
    1 Sergio PEREZ Red Bull Racing1:34.701 2 Carlos SAINZ Ferrari+0.104 3 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing+0.211 4 Lando NORRIS McLaren+0.244 5 Valtteri BOTTAS Mercedes+0.287 6 Lewis HAMILTON Mercedes+0.518 7 Daniel RICCIARDO McLaren+0.644 8 Pierre GASLY AlphaTauri+0.697 9 Charles LECLERC Ferrari+0.987 10 Esteban OCON Alpine+1.010  LEGGI TUTTO

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    F1, cambio del motore endotermico: penalità per Bottas a Austin

    AUSTIN – Valtteri Bottas dovrà scontare cinque posizioni di penalità nel Gran Premio degli Stati Uniti. Il finlandese ha infatti cambiato il motore endotermico della sua Mercedes e sarà penalizzato di qualche casella nella gara di domenica. La stessa scelta era stata decisa per Lewis Hamilton in Turchia. La scuderia di Brackley ha quindi spiegato le proprie ragioni: “Il motivo del cambio è basato sulla volontà di ricercare le miglior performance e affidabilità possibili da qui alla fine della stagione“.
    “Mi sono concentrato sul passo”
    “Penso che abbiamo una buona macchina qui – ha spiegato Valtteri dopo le FP2 – e anche con la penalità potrò disputare una bella gara da qualunque posizione partirò. Le prove libere hanno dimostrato siamo tutti molto vicini al vertice della classifica, ma tutto può ancora cambiare. Alla luce della penalità nelle PL2 mi sono concentrato sul passo gara. C’è ancora molto lavoro da fare a livello di assetto, quando cercheremo il compromesso adatto terremo ovviamente in considerazione il fatto che dovrò per forza compiere sorpassi domenica in gara”.  LEGGI TUTTO