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    ATP 250 Bastad, Gstaad e Los Cabod: La situazione aggiornata Md e Qualificazioni. Musetti si cancella da Los Cabos

    @ italo (#4420554)Considera che il Masters di Toronto inizierà a fine luglio, penso sia più sensato passare al cemento invece che fare doppio cambio superficie in 2 settimane. Poi sì, se Muso arriva alle fasi finali di Wimbledon si cancella da Los Cabos. Magari andrà al 500 di Washington.Scritto da GuidooddounodinoiBerrettini in Svizzera, dopo in Austria, semmai.

    Non ne sono così sicuro, a Kitzbühel Berrettini difende il titolo ma subito dopo inizia la stagione del cemento nordamericano. Per me si è iscritto solo a Gstaad, anche perché le teste di serie del Masters canadese verranno stabilite dal ranking del lunedì dopo il torneo svizzero. LEGGI TUTTO

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    Wimbledon, terra di sorprese: occhi puntati sui possibili outsider

    Photo credits belong to Dan Istitene/Getty Images

    Quando viene sorteggiato il tabellone di Wimbledon, la tentazione è sempre la stessa: tutti a controllare subito i nomi dei grandi favoriti. “Chi affronta Alcaraz al primo turno? Che percorso avrà Coco Gauff verso la finale? con chi giocherà Sinner? Siamo fatti così, semplici e prevedibili. Ma se il tennis seguisse sempre la logica delle teste di serie, non sarebbe lo sport che tanto amiamo: a rendere magica la prima settimana dello Slam londinese sono proprio i colpi di scena e le favole degli outsider che fanno tremare i big. E quest’anno le potenziali sorprese non mancano, sia tra gli uomini che tra le donne.
    Partiamo dalla storia di Alexander Bublik, che fino a pochi mesi fa era a un passo dal ritiro, deluso e quasi rassegnato dopo un periodo senza vittorie e soddisfazioni. Invece, il kazako ha resistito, ha ritrovato fiducia e si è rilanciato con una splendido quarto di finale al Roland Garros e soprattutto il titolo a Halle, battendo Sinner e poi Medvedev. Con il suo servizio potentissimo, il tocco sopraffino e la genialità che lo rende imprevedibile, Bublik è oggi più pericoloso che mai. All’esordio sfiderà Jaume Munar, ma potrebbe incrociare Jack Draper già al terzo turno, in una rivincita del match vinto da Bublik a Parigi: Draper ammise di non avere armi contro di lui, e ora l’erba potrebbe esaltare ancora di più l’estro del kazako.
    Capitolo a parte per Gael Monfils: a 38 anni e dopo mille battaglie in giro per il mondo, il francese continua a emozionare ogni volta che mette piede in campo. L’esordio contro il connazionale Humbert promette scintille e, con un po’ di fortuna, potrebbe arrivare a sfidare Ben Shelton. Monfils è più esperto, Shelton più giovane e potente: uno scontro generazionale in uno scenario che Gael adora.Chi cerca la favola da lucky loser può seguire Arthur Rinderknech. Ripescato dopo le qualificazioni al Queen’s, il francese ha sfruttato al massimo l’opportunità, raggiungendo i quarti di finale. Se riuscisse a sorprendere Zverev già all’esordio, potrebbe sognare in grande anche a Londra.
    Nel tabellone femminile, le potenziali sorprese sono forse ancora più intriganti, complice la presenza di grandi nomi come Naomi Osaka e Ons Jabeur senza testa di serie. Osaka, specialista del cemento e con tre Slam in bacheca, parte contro la qualificata australiana Talia Gibson, ma al secondo turno potrebbe incrociare subito la numero 5 del seeding, Qinwen Zheng, che a Wimbledon non vince un match dal 2022 e che affronterà Siniakova, sua bestia nera proprio su questi prati. Se quella parte di tabellone si dovesse aprire, potremmo assistere a diversi ribaltoni.
    Nello stesso quarto c’è Ons Jabeur, finalista due volte a Wimbledon e perfettamente a suo agio sull’erba. La tunisina debutta contro Tomova e potrebbe incontrare Diana Shnaider al terzo turno: la giovane russa, già protagonista lo scorso anno, arriva da una bella semifinale al Queen’s.E poi attenzione a Danielle Collins: grinta da vendere, gioco aggressivo, e una voglia matta di lasciare il segno anche sull’erba. Dopo il debutto con Osorio, la statunitense potrebbe affrontare Iga Swiatek al terzo turno. Swiatek, finora, a Wimbledon non ha mai brillato davvero: Collins potrebbe cogliere l’occasione, soprattutto in un’annata in cui la polacca sembra meno dominante del solito.
    Ma l’attenzione degli appassionati italiani è naturalmente rivolta ai nostri azzurri, che arrivano a Londra con grandi sogni ma anche qualche punto interrogativo. Jannik Sinner, n.1 del mondo, sarà il riferimento, ma ci sono due nomi pronti a diventare protagonisti se le condizioni fisiche lo permetteranno: Lorenzo Musetti e Matteo Berrettini. Musetti ha dimostrato più volte di potersi esaltare sull’erba, ma resta da capire come abbia recuperato dai problemi fisici accusati a Parigi; se sarà al top, il suo talento può davvero portarlo lontano. Per Berrettini, finalista qui nel 2021, Wimbledon rappresenta quasi un appuntamento con il destino: l’erba è la sua superficie preferita, ma anche lui dovrà gestire la solita incognita legata agli infortuni che troppo spesso hanno condizionato la sua carriera nelle ultime stagioni. Se il fisico regge, nessuno vorrà trovarselo davanti nelle prime settimane del torneo.
    Wimbledon resta un torneo dove nulla è scontato. Che sia Bublik a tirare fuori il coniglio dal cilindro, Monfils a regalare l’ennesimo show, una Collins affamata o un’Osaka che si ritrova proprio sull’erba, senza dimenticare il possibile exploit degli italiani, c’è una sola certezza: ci aspetta una prima settimana da vivere con il fiato sospeso.
    Francesco Paolo Villarico LEGGI TUTTO

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    Combined Eastbourne, ATP 250 Maiorca e WTA 500 Bad Homburg: Fritz rivince ad Eastbourne. Griekspoor trionfa a Maiorca, Joint scrive la storia a Eastbourne. Jessica Pegula conquista Bad Homburg

    Taylor Fritz nella foto – Foto Getty Images

    Taylor Fritz conferma il suo feeling speciale con l’erba di Eastbourne, dove anche nel 2025 è riuscito a imporsi per la quarta volta in carriera. L’americano, ormai vero “re” di questo torneo, ha conquistato il trofeo superando in finale il connazionale Jenson Brooksby con il punteggio di 7-5 6-1. Una finale senza troppi problemi per Fritz, che ha alzato il livello nei momenti decisivi chiudendo la sfida in poco più di un’ora.Il cammino di Fritz in questa settimana però non è stato sempre così lineare: nei turni precedenti ha dovuto sudare e lottare per imporsi al terzo set contro avversari giovani e in forma come Joao Fonseca (6-3 6-7 7-5), Marcos Giron (7-5 4-6 7-5) e Alejandro Davidovich Fokina (6-3 3-6 6-1). Proprio questa capacità di soffrire e non mollare nei momenti complicati ha permesso all’americano di arrivare in finale con la giusta carica.Per Taylor Fritz si tratta del decimo titolo ATP in carriera, il secondo stagionale dopo il successo a Stoccarda qualche settimana fa, ulteriore segnale di una condizione in costante crescita. Grazie a questa vittoria, il numero uno statunitense arriva a Wimbledon con grande fiducia e una striscia positiva da non sottovalutare. Sull’erba inglese, Fritz si conferma un avversario temibile per chiunque.
    A Maiorca, Tallon Griekspoor ha vissuto il suo torneo perfetto. Il tennista olandese si è imposto senza mai cedere un set, culminando una settimana impeccabile con il successo in finale sul francese Corentin Moutet (7-5 7-6). Nel suo cammino verso il titolo, Griekspoor ha superato Ethan Quinn, Gabriel Diallo e Felix Auger-Aliassime sempre in due set, confermandosi implacabile sull’erba spagnola. Dopo due anni senza alzare un trofeo ATP, Griekspoor ha espresso tutta la sua soddisfazione durante la premiazione, ringraziando squadra e pubblico per il supporto.Per Moutet, invece, la finale si è chiusa con la commozione: “È dura, il mio sogno è sempre stato stare tra i migliori,” ha confessato con la voce rotta dall’emozione. Il francese, ancora in cerca del suo primo titolo ATP, ha mostrato tutta la sua sensibilità e il desiderio di arrivare in alto.
    A Eastbourne, invece, si è scritta una pagina di storia del tennis femminile. La finale tra Maya Joint e Alexandra Eala è stata la più giovane del circuito WTA dal 1981, un vero manifesto per il futuro di questo sport. Joint, australiana classe 2005, ha conquistato il secondo titolo della sua giovane carriera – il primo sull’erba – superando la filippina Eala (nata nel 2004) in una battaglia intensa: 6-4 1-6 7-6(10) il punteggio dopo oltre due ore e mezza di partita.Il match è stato drammatico, con Joint capace di annullare ben quattro match point a Eala, salvandosi sempre con colpi di classe e nervi d’acciaio. Eala, uscita dal campo tra le lacrime, può però consolarsi con l’ingresso per la prima volta in carriera nel top 60 mondiale. Joint, dal canto suo, sale fino alle porte della top 40 e si candida come uno dei nomi da seguire nella nuova generazione.
    Jessica Pegula conferma ancora una volta il suo status di protagonista sull’erba: la statunitense ha vinto il titolo al WTA 500 di Bad Homburg 2025 superando in finale Iga Swiatek, con il punteggio di 6-4 7-5 in un’ora e 45 minuti di battaglia.Favorita della vigilia proprio per la sua attitudine alla superficie, Pegula ha saputo interpretare il match nel modo migliore, respingendo le offensive della polacca nei momenti più delicati e mantenendo sempre il controllo degli scambi. Dopo aver chiuso il primo set con autorità, l’americana ha dovuto fronteggiare una Swiatek più aggressiva nel secondo parziale, ma la sua solidità nei punti decisivi ha fatto la differenza.Per Jessica si tratta del nono titolo in carriera, il secondo del 2025 dopo il successo già ottenuto a inizio stagione. Un segnale chiaro in vista di Wimbledon: la Pegula vista a Bad Homburg ha dimostrato di essere in grande condizione e di potersi giocare le sue carte anche nel terzo Slam dell’anno.La polacca, dal canto suo, si conferma competitiva su tutte le superfici, ma lascia alla rivale la gloria del titolo in Germania. Pegula ora sogna in grande, pronta a portare il suo ottimo stato di forma anche sui prati prestigiosi dell’All England Club. LEGGI TUTTO

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    Djokovic non si sente all’ultimo ballo: “Voglio giocare ancora per anni, Wimbledon è la mia chance migliore”

    Novak Djokovic classe 1987, foto getty images

    Novak Djokovic si presenta al via di Wimbledon 2025 con il solito carisma e con la consapevolezza di non essere più, almeno sulla carta, il favorito principale per il titolo. Ma nessuno, tra avversari e addetti ai lavori, si azzarda davvero a escludere il serbo dalla corsa al trofeo. Le sue parole nel Media Day del torneo londinese hanno confermato il suo spirito competitivo e la determinazione a restare protagonista.
    “Non so se sarà il mio ultimo ballo, il mio desiderio è giocare ancora per anni”Djokovic, numero 5 del mondo, ha risposto alle domande su un possibile ritiro con la sincerità che lo contraddistingue: “Non sono sicuro che sia il mio ‘ultimo ballo’. Il mio desiderio è giocare ancora diversi anni. Mi piacerebbe essere in salute fisicamente e restare mentalmente motivato per continuare a giocare ad alto livello. Questo è l’obiettivo, ma a questo punto della carriera non si può mai sapere davvero cosa accadrà. Devo ammettere che Wimbledon potrebbe essere la mia migliore occasione, per i risultati che ho avuto qui e per come mi sento in campo.”
    Wimbledon, il giardino di Nole“Negli ultimi sei anni sono sempre arrivato in finale qui,” ha ricordato Djokovic. “Forse Wimbledon è stato lo Slam più costante per me nell’ultimo decennio. Quando vengo qui, mi sento sempre ispirato a giocare il mio miglior tennis. C’è un’atmosfera speciale, fatta di tradizione e di storia, che ogni volta mi colpisce. Entrare nel club è impressionante, si percepisce tutto il fascino di questa manifestazione.”
    Motivazione e obiettivi: meno ranking, più SlamIl serbo ha ammesso che oggi il ranking conta meno: “Ora è leggermente diverso per me: non inseguo più la classifica, ma punto a esprimere il miglior tennis nei tornei dello Slam e a vincerli. Questo non è cambiato. Certo, il mio livello negli ultimi mesi è stato più altalenante rispetto al passato, ma nei tornei più importanti resto competitivo. La costanza che ho avuto negli Slam rimane una delle mie forze.”
    Sul momento attuale“Fisicamente sto bene e anche il tennis c’è, per quanto visto in allenamento. Ho giocato alcune delle ultime partite a livelli molto alti, e questo mi dà ulteriore motivazione. Sulla terra battuta, forse, oggi ho meno possibilità; sull’erba, invece, credo di potermi ancora esprimere ai massimi livelli.”Djokovic non vuole sentir parlare di “ultimo ballo” e guarda con fiducia al futuro: a Wimbledon ancora una volta sarà uno dei più attesi, pronto a dimostrare – se mai ce ne fosse bisogno – che la leggenda continua.
    Marco Rossi LEGGI TUTTO

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    Federico Cinà: “La maturità? Più difficile degli Slam. Ora voglio NextGen e US Open”

    Federico Cinà nella foto

    Un piede in campo e l’altro sotto un banco di scuola. La doppia vita di Federico Cinà – altro talento del vivaio tennistico italiano salito alla ribalta lo scorso marzo dopo la vittoria al primo turno nel Master 1000 a Miami – si è chiusa oggi con una prova che lo ha messo di fronte a una tensione diversa dal solito, ma altrettanto forte: l’esame di maturità. Con un ottimo risultato anche in questo caso: “Sono felicissimo di aver finito e di averlo fatto con un 75 che per me è un bel voto”, racconta sorridente a margine della Mediolanum Padel Cup in corso al Country Time Club di Palermo, la seconda casa di Federico. E poi confessa: “Diciamo che forse ero più teso prima di fare questo esame rispetto alla partita di Miami. Sono contesti diversi, mi trovo meglio quando sono in campo”.
    Archiviati scritti di informatica, tema di italiano e orali (Federico ha studiato in una scuola inglese a Palermo) ora Cinà può tornare a concentrarsi sul campo. L’obiettivo stagionale è ambizioso: qualificarsi per le NextGen Finals e conquistare un posto nel tabellone di uno Slam, già a partire dagli US Open. “Per entrare a New York ho gli ultimi quattro tornei per fare punti – spiega – poi si chiudono le liste. Giocherò questi Challenger di fila e vedremo a che punto sarò. In caso, proverò anche in Australia”.
    In un momento storico esaltante per il tennis azzurro, trascinato da Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, Federico vive questa fase di crescita con serenità. “Si sente tanto parlare di loro e va bene così. Pressione? No, anzi, la loro notorietà mi consente di stare fuori dai riflettori e da un certo punto di vista è un vantaggio. Io faccio quello che devo fare, mi alleno tranquillo e i risultati arriveranno”, sottolinea. Proprio l’allenamento quotidiano è la chiave per colmare le lacune tecniche: “Il mio punto forte è il rovescio. Dritto e servizio sono i colpi su cui devo lavorare di più”, ammette. L’ultima battuta è sul padel, tra risate e sfottò: “Sì ogni tanto gioco, spesso con Francesco Palma, mio grande amico e direttore del circolo. Lo batto quasi sempre, però sta migliorando”, ride. “Non è vero – la risposta divertita di Palma – l’ultima volta hai perso”. LEGGI TUTTO

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    Wimbledon: Primo Turno. Tutti gli scontri diretti e le quote dei tabelloni principali

    Jannik Sinner nella foto – Foto Getty Images

    🇬🇧 Wimbledon – Scontri diretti e quote1R 🇺🇸 Harris – 🇷🇸 Lajović        0‑0     1.50 – 2.611R 🇮🇹 Fognini – 🇪🇸 Alcaraz (2)     0‑2     28.27 – 1.011R 🇬🇧 Tarvet – 🇦🇹 Riedi        0‑0     1.99 – 1.811R 🇩🇪 Struff – 🇦🇹 Misolic      1‑0     1.75 – 2.081R 🇨🇦 Auger‑Aliassime (25) – 🇦🇺 Duckworth    2‑1     1.19 – 4.811R 🇫🇷 Royer – 🇬🇷 Tsitsipas (24)    0‑0     3.75 – 1.271R 🇫🇷 Mannarino – 🇺🇸 O’Connell     2‑0     1.40 – 2.991R 🇧🇪 Bergs – 🇺🇸 Harris        0‑1     1.51 – 2.551R 🇷🇺 Rublev (14) – 🇷🇸 Djere        5‑1     1.25 – 3.991R 🇩🇰 Møller – 🇺🇸 Tiafoe (12)      0‑0     10.88 – 1.051R 🇬🇧 Norrie – 🇪🇸 Bautista‑Agut   3‑0     1.90 – 1.891R 🇮🇹 Bellucci – 🇺🇸 Crawford      0‑0     1.35 – 3.181R 🇨🇿 Lehečka (23) – 🇧🇴 Dellien        0‑0     1.02 – 15.831R 🇺🇸 Brooksby – 🇳🇱 Griekspoor (31)  0‑0     2.49 – 1.531R 🇬🇧 Fearnley – 🇵🇹 Fonseca       0‑2     2.63 – 1.491R 🇹🇼 Tien – 🇨🇦 Basavareddy      2‑0     1.44 – 2.771R 🇩🇰 Rune (8) – 🇨🇱 Jarry        1‑0     1.31 – 3.451R 🇫🇷 Rinderknech – 🇩🇪 Zverev (3)    0‑0     6.80 – 1.111R 🇪🇸 Carreño Busta – 🇫🇷 Rodesch      0‑0     2.62 – 1.501R 🇬🇧 Quinn – 🇬🇧 Searle        0‑0     1.46 – 2.711R 🇮🇹 Berrettini (32) – 🇵🇱 Majchrzak      0‑0     1.13 – 5.821R 🇺🇸 McDonald – 🇷🇺 Khachanov (17)     0‑5     4.23 – 1.221R 🇯🇵 Mochizuki – 🇮🇹 Zeppieri      0‑0     1.47 – 2.671R 🇦🇷 Cerúndolo (16) – 🇵🇹 Borges        1‑0     1.52 – 2.561R 🇫🇷 Bonzi – 🇷🇺 Medvedev (9)      1‑1     7.88 – 1.081R 🇨🇿 Kopriva – 🇫🇷 Thompson       0‑0     3.47 – 1.311R 🇮🇹 Darderi – 🇷🇺 Safiullin      0‑0     2.64 – 1.481R 🇦🇺 Popyrin (20) – 🇫🇷 Féry        1‑0     1.20 – 4.481R 🇬🇧 Holt – 🇪🇸 Davidovich Fokina (26) 0‑1     3.78 – 1.271R 🇮🇹 Arnaldi – 🇳🇱 Van De Zandschulp  0‑1     1.58 – 2.371R 🇫🇷 Diallo – 🇩🇪 Altmaier      0‑2     1.25 – 3.971R 🇺🇸 Fritz (5) – 🇫🇷 Mpetshi Perricard  0‑0     1.27 – 3.681R 🇨🇭 Müller – 🇷🇸 Djokovic (6)     1‑0     17.22 – 1.021R 🇬🇧 Evans – 🇦🇺 Clarke        1‑0     1.20 – 4.571R 🇳🇱 De Jong – 🇺🇸 Eubanks      0‑2     1.77 – 2.051R 🇩🇰 Michelsen (30) – 🇷🇸 Kecmanović   1‑1     1.48 – 2.641R 🇧🇦 Džumhur – 🇨🇿 Macháč (21)     0‑1     5.85 – 1.131R 🇫🇷 Halys – 🇸🇪 Holmgren       0‑0     1.10 – 6.851R 🇫🇷 Cazaux – 🇬🇧 Walton        2‑0     1.58 – 2.381R 🇦🇺 De Minaur (11) – 🇪🇸 Carballés Baena 3‑0     1.01 – 19.311R 🇫🇷 Gaston – 🇨🇿 Menšík (15)     0‑1     8.53 – 1.071R 🇺🇸 Giron – 🇦🇷 Carabelli      0‑0     1.05 – 10.811R 🇦🇷 Etcheverry – 🇬🇧 Pinnington Jones 0‑0     1.48 – 2.651R 🇮🇹 Cobolli (22) – 🇰🇿 Zhukayev      0‑0     1.30 – 3.571R 🇪🇸 Munar – 🇰🇿 Bublik (28)     0‑0     5.08 – 1.171R 🇮🇪 McCabe – 🇭🇺 Márószán       0‑0     2.68 – 1.471R 🇧🇪 Collignon – 🇭🇷 Čilić        0‑0     6.50 – 1.121R 🇬🇧 Draper (4) – 🇦🇷 Báez        2‑0     1.01 – 23.281R 🇬🇪 Basilashvili – 🇮🇹 Musetti (7)   1‑1     4.11 – 1.231R 🇵🇹 Faria – 🇮🇹 Sonego        0‑0     3.93 – 1.251R 🇺🇦 Shevchenko – 🇺🇸 Opelka      0‑1     3.06 – 1.381R 🇺🇸 Nakashima (29) – 🇨🇳 Yunchaokete    0‑0     1.12 – 6.441R 🇫🇷 Monfils – 🇫🇷 Humbert (18)     2‑5     2.96 – 1.401R 🇺🇸 Kovacevic – 🇭🇺 Fucsovics      0‑0     4.35 – 1.211R 🇦🇺 Hijikata – 🇧🇪 Goffin        1‑2     1.58 – 2.371R 🇺🇸 Shelton (10) – 🇺🇸 Bolt        0‑0     1.29 – 3.651R 🇬🇧 Monday – 🇺🇸 Paul (13)      0‑0     10.81 – 1.051R 🇦🇹 Ofner – 🇷🇸 Medjedović      0‑0     2.37 – 1.571R 🇦🇷 Comesaña – 🇫🇷 Moutet        0‑0     2.82 – 1.431R 🇧🇬 Dimitrov (19) – 🇯🇵 Nishioka      3‑0     1.17 – 4.981R 🇦🇷 Navone – 🇨🇦 Shapovalov (27)   0‑0     6.69 – 1.111R 🇪🇸 Martínez – 🇬🇧 Loffhagen      0‑0     3.47 – 1.301R 🇹🇼 Tseng – 🇦🇺 Vukic        0‑1     3.94 – 1.231R 🇮🇹 Sinner (1) – 🇮🇹 Nardi        0‑0     1.01 – 24.53

    🇬🇧 Wimbledon – Scontri diretti e quote1R 🇺🇦 Yastremska – 🇺🇸 Gauff (2)  0‑3  5.45 1.151R 🇧🇾 Azarenka – 🇷🇺 Zakharova  0‑0  1.20 4.421R 🇪🇸 Bouzas Maneiro – 🇩🇪 Seidel  0‑0  1.61 2.301R 🇺🇸 Kenin (28) – 🇺🇸 Townsend  3‑3  1.42 2.711R 🇫🇷 Joint – 🇷🇺 Samsonova (19)  0‑0  2.33 1.591R 🇺🇦 Starodubtseva – 🇬🇧 Jones  0‑1  1.99 1.801R 🇷🇴 Begu – 🇸🇮 Juvan  1‑0  3.71 1.281R 🇷🇺 Kasatkina (16) – 🇨🇴 Arango  0‑0  1.13 5.711R 🇷🇺 Avanesyan – 🇰🇿 Rybakina (11)  0‑1  10.14 1.061R 🇬🇷 Sakkari – 🇷🇺 Blinkova  0‑0  1.61 2.261R 🇷🇺 Kalinskaya – 🇷🇸 Stojanovic  3‑0  1.25 3.961R 🇩🇰 Tauson (23) – 🇬🇧 Watson  1‑0  1.24 4.101R 🇸🇮 Erjavec – 🇺🇦 Kostyuk (26)  0‑0  7.16 1.101R 🇨🇴 Osorio – 🇺🇸 Collins  0‑1  3.59 1.291R 🇺🇸 McNally – 🇬🇧 Burrage  1‑1  1.80 1.991R 🇵🇱 Swiatek (8) – 🇷🇺 Kudermetova  0‑0  1.03 14.241R 🇮🇹 Cocciaretto – 🇺🇸 Pegula (3)  0‑1  6.58 1.101R 🇺🇸 Volynets – 🇩🇪 Maria  1‑1  2.61 1.481R 🇺🇸 Parks – 🇨🇭 Bencic  1‑1  2.83 1.411R 🇵🇱 Linette (27) – 🇫🇷 Jacquemot  1‑0  1.54 2.471R 🇦🇺 Hon – 🇷🇺 Alexandrova (18)  0‑0  6.57 1.101R 🇳🇱 Lamens – 🇷🇸 Jovic  0‑0  3.18 1.351R 🇹🇷 Sonmez – 🇷🇴 Cristian  0‑0  1.81 2.001R 🇨🇿 Muchova (15) – 🇨🇳 Wang  2‑0  1.79 2.021R 🇨🇿 Kvitova – 🇺🇸 Navarro (10)  0‑0  3.55 1.301R 🇷🇺 Kudermetova – 🇨🇳 Zhu  1‑1  1.17 4.721R 🇺🇸 Dolehide – 🇳🇱 Rus  0‑1  1.27 3.741R 🇨🇿 Krejcikova (17) – 🇵🇭 Eala  0‑0  2.04 1.761R 🇷🇺 Potapova – 🇵🇱 Frech (25)  0‑1  1.78 2.021R 🇺🇸 Baptiste – 🇷🇴 Cirstea  1‑0  1.40 2.831R 🇨🇭 Teichmann – 🇮🇹 Bronzetti  0‑1  1.91 1.881R 🇷🇺 Andreeva (7) – 🇪🇬 Sherif  0‑0  1.03 13.421R 🇨🇿 Siniakova – 🇨🇳 Zheng (5)  2‑1  2.45 1.551R 🇯🇵 Osaka – 🇬🇧 Gibson  0‑0  1.11 6.741R 🇷🇺 Pavlyuchenkova – 🇦🇺 Tomljanovic  3‑0  1.83 1.961R 🇺🇸 Krueger (31) – 🇦🇺 Stojsavljevic  0‑0  1.11 6.641R 🇬🇧 Kartal – 🇱🇻 Ostapenko (20)  0‑1  2.22 1.661R 🇧🇬 Tomova – 🇹🇳 Jabeur  0‑1  5.45 1.151R 🇫🇷 Parry – 🇭🇷 Martic  0‑1  1.65 2.241R 🇷🇺 Shnaider (12) – 🇯🇵 Uchijima  0‑0  1.12 6.481R 🇰🇿 Putintseva – 🇺🇸 Anisimova (13)  1‑3  3.47 1.311R 🇧🇪 Wickmayer – 🇲🇽 Zarazua  0‑0  2.27 1.631R 🇬🇧 Dart – 🇭🇺 Galfi  0‑1  1.82 1.981R 🇧🇷 Haddad Maia (21) – 🇸🇰 Sramkova  4‑2  1.50 2.591R 🇺🇸 Pera – 🇨🇿 Noskova (30)  0‑2  4.30 1.221R 🇩🇪 Lys – 🇨🇳 Yuan  0‑0  1.85 1.951R 🇷🇺 Rakhimova – 🇯🇵 Ito  0‑0  1.31 3.511R 🇮🇹 Paolini (4) – 🇱🇻 Sevastova  2‑0  1.06 9.161R 🇷🇴 Ruse – 🇺🇸 Keys (6)  0‑1  4.12 1.221R 🇷🇸 Danilovic – 🇨🇳 Zhang  0‑1  1.63 2.271R 🇺🇸 Stearns – 🇩🇪 Siegemund  0‑0  1.44 2.781R 🇨🇦 Fernandez (29) – 🇬🇧 Klugman  0‑0  1.10 7.011R 🇦🇺 Birrell – 🇭🇷 Vekic (22)  1‑2  2.36 1.581R 🇷🇴 Todoni – 🇪🇸 Bucsa  1‑0  1.49 2.631R 🇧🇪 Minnen – 🇦🇺 Gadecki  1‑0  1.22 4.231R 🇪🇸 Badosa (9) – 🇬🇧 Boulter  1‑0  1.54 2.461R 🇭🇺 Bondar – 🇺🇦 Svitolina (14)  0‑1  10.95 1.051R 🇫🇷 Gracheva – 🇧🇾 Sasnovich  1‑0  2.09 1.731R 🇨🇳 Li – 🇨🇭 Golubic  0‑1  2.49 1.531R 🇧🇪 Mertens (24) – 🇨🇿 Fruhvirtova  0‑1  1.27 3.691R 🇨🇿 Vondrousova – 🇺🇸 Kessler (32)  0‑0  1.40 2.971R 🇬🇧 Raducanu – 🇨🇳 Xu  0‑0  1.15 5.491R 🇨🇳 Sun – 🇨🇿 Bouzkova  0‑0  2.66 1.481R 🇧🇾 Sabalenka (1) – 🇨🇦 Branstine  0‑0  1.04 11.95 LEGGI TUTTO

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    Wimbledon: Il programma completo di Lunedì 30 Giugno 2025. Debutta ovviamente Carlos Alcaraz contro Fabio Fognini. 7 azzurri in campo. Giocano anche Paolini e Berrettini

    Matteo Berrettini ITA, 1996.04.12 – Foto Getty Images

    Centre Court – Londra: 13:30am / Italia: 14:30F. Fognini vs C. Alcaraz P. Badosa vs K. Boulter A. Rinderknech vs A. Zverev
    No.1 Court – Londra: 13:00am / Italia: 14:00A. Sabalenka vs C. Branstine J. Fearnley vs J. Fonseca E. Raducanu vs M. Xu
    No.2 Court – Londra: 11:00am / Italia: 12:00B. Bonzi vs D. Medvedev E. Ruse vs M. Keys J. Paolini vs A. Sevastova T. Fritz vs G. Mpetshi Perricard
    No.3 Court – Londra: 11:00am / Italia: 12:00S. Kartal vs J. Ostapenko H. Rune vs N. Jarry M. Berrettini vs K. Majchrzak K. Siniakova vs Q. Zheng
    Court 12 – Londra: 11:00am / Italia: 12:00E. Moller vs F. Tiafoe V. Royer vs S. Tsitsipas L. Fernandez vs H. Klugman M. Vondrousova vs M. Kessler
    Court 18 – Londra: 11:00am / Italia: 12:00A. Bondar vs E. Svitolina C. Norrie vs R. Bautista Agut M. McDonald vs K. Khachanov N. Osaka vs T. Gibson
    Court 4 – Londra: 11:00am / Italia: 12:00O. Tarvet vs L. Riedi G. Minnen vs O. Gadecki E. Quinn vs H. Searle
    Court 5 – Londra: 11:00am / Italia: 12:00A. Mannarino vs C. O’Connell L. Darderi vs R. Safiullin L. Sun vs M. Bouzkova
    Court 6 – Londra: 11:00am / Italia: 12:00L. Tien vs N. Basavareddy V. Gracheva vs A. Sasnovich A. Li vs V. Golubic M. Arnaldi vs B. van de Zandschulp
    Court 7 – Londra: 11:00am / Italia: 12:00A. Todoni vs C. Bucsa Z. Bergs vs L. Harris K. Rakhimova vs A. Ito S. Mochizuki vs G. Zeppieri
    Court 8 – Londra: 11:00am / Italia: 12:00E. Lys vs Y. Yuan P. Stearns vs L. Siegemund J. Struff vs F. Misolic G. Diallo vs D. Altmaier
    Court 9 – Londra: 11:00am / Italia: 12:00V. Kopriva vs J. Thompson O. Danilovic vs S. Zhang Y. Wickmayer vs R. Zarazua B. Holt vs A. Davidovich Fokina
    Court 10 – Londra: 11:00am / Italia: 12:00D. Parry vs P. Martic B. Haddad Maia vs R. Sramkova P. Carreno Busta vs C. Rodesch A. Pavlyuchenkova vs A. Tomljanovic
    Court 14 – Londra: 11:00am / Italia: 12:00V. Tomova vs O. Jabeur B. Pera vs L. Noskova F. Auger-Aliassime vs J. Duckworth J. Brooksby vs T. Griekspoor
    Court 15 – Londra: 11:00am / Italia: 12:00K. Birrell vs D. Vekic A. Popyrin vs A. Fery B. Harris vs D. Lajovic Y. Putintseva vs A. Anisimova
    Court 16 – Londra: 11:00am / Italia: 12:00M. Bellucci vs O. Crawford D. Shnaider vs M. Uchijima A. Rublev vs L. Djere E. Mertens vs L. Fruhvirtova
    Court 17 – Londra: 11:00am / Italia: 12:00J. Lehecka vs H. Dellien F. Cerundolo vs N. Borges H. Dart vs D. Galfi A. Krueger vs M. Stojsavljevic LEGGI TUTTO