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    Serie A2 femminili, ecco i calendari scaricabili di Pool Promozione e Pool Salvezza

    Terminati nella giornata di ieri il Girone A e il Girone B, le venti squadre della Serie A2 Tigotà cominceranno la seconda parte della loro stagione nel weekend del 15-16 febbraio con l’inizio della Pool Promozione e della Pool Salvezza. 

    Le squadre classificate dal 1° al 5° posto di ciascun girone si sono qualificate alla Pool Promozione. Ogni squadra affronterà le 5 formazioni provenienti dall’altro girone in gare di andata e ritorno per un totale di 10 giornate. Si manterranno tutti i punti conseguiti nella Regular Season, con la seguente classifica iniziale: San Giovanni (46), Busto Arsizio (43), Messina (42), Macerata (42), Trento (38), Brescia (32), Cremona (32), Padova (31), Melendugno (31) e Costa Volpino (29). 

    L’ultima giornata è prevista sabato 29 marzo. La vincente della Pool è promossa direttamente in Serie A1. Le squadre dalla 2^ alla 5^ posizione della Pool Promozione accederanno ai Playoff Promozione e si affronteranno in semifinale da disputarsi al meglio delle tre gare con abbinamenti 2^-5^ e 3^-4^. Le vincenti delle semifinali si fronteggeranno sempre al meglio delle tre gare nella finale che darà diritto al secondo slot Promozione, con l’eventuale Gara 3 in programma l’ultimo weekend di aprile.

    Le squadre classificate dal 6° all’ 10° posto dei due gironi si sono qualificate alla Pool Salvezza (10 squadre totali). Ogni squadra affronterà le formazioni provenienti dall’altro girone in gare di andata e ritorno, per 10 giornate complessive dal weekend del 15-16 febbraio a quello del 12-13 aprile. Si manterranno tutti i punti conseguiti nella Regular Season, con la seguente classifica iniziale: Offanengo (30), Olbia (26), Albese (24), Castelfranco (19), Imola (19), Casalmaggiore (16), Lecco (14), Mondovì (11), Concorezzo (10) e Altino (5). Le ultime quattro classificate della Pool Salvezza retrocederanno in Serie B1.

    Di seguito sono disponibili in diversi formati i calendari delle due fasi. POOL PROMOZIONE.doc.pdf.txt

    POOL SALVEZZA.doc.pdf.txt

    (fonte: LVF) LEGGI TUTTO

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    Trasferta amara per Offanengo, a Como riesce tutto bene e vince 3-0

    Una serata negativa nel match che poteva regalare un grande e storico traguardo. E’ un sabato amaro quello vissuto dalla Trasporti Bressan Offanengo a Casnate con Bernate (Como), dove la squadra di Giorgio Bolzoni ha ceduto in tre set alla Tecnoteam Albese Volley Como nell’ultima giornata di regular season del girone B di A2 femminile.

    La vittoria pomeridiana di Cremona contro Trento (3-1) aveva spostato i riflettori sul PalaFrancescucci, dove Offanengo avrebbe dovuto vincere con qualsiasi risultato per mettere da parte la calcolatrice e festeggiare nel caso l’approdo alla più importante delle due seconde fasi.

    Una prova opaca, però, ha scombussolato i piani neroverdi, con la Trasporti Bressan che di fatto è solo partita bene (2-8 nel primo set) senza poi ritrovarsi dopo il 25-18 in rimonta delle padrone di casa. Nei successivi due parziali, Offanengo non ha mai dato l’idea di aver ritrovato davvero le redini del gioco per provare a invertire il trend della partita. L’orgoglio si è visto nel finale di match, dove le cremasche sono arrivate a giocarsi in volata l’esito del parziale. Un’occasione per riaprire l’incontro non è stata sfruttata, mentre Albese ha chiuso al secondo match point. Ora la squadra di Bolzoni – ferma a quota 30 punti – deve attendere il risultato di domenica tra Altafratte (28) e Concorezzo.

    1° set – La partenza della Trasporti Bressan è ottima (2-6, muro di Bridi e attacco di Rodić). Il diagonale di Martinelli va a segno, quello di Baldi termina out, così arriva il +6 neroverde (2-8). Chiappafreddo ferma il gioco, la sua Tecnoteam reagisce (6-10 con Grigolo). L’attacco out di Caneva decreta il 10-13, mentre il muro di Veneriano fa avvicinare ulteriormente Albese, che poi fa rima soprattutto con Grigolo per il 15-16.

    Bolzoni chiama time out, ma Offanengo si fa prima agganciare e poi sorpassare (17-16, ace di Rimoldi). Due errori neroverdi dilatano il gap (19-16, altra sosta della panchina cremasca), poi sono due muri di Salvatori a risvegliare la Trasporti Bressan (19-18). Martinelli ha nelle mani la palla della possibile parità ma attacca out, poi la squadra di Chiappafreddo sale in cattedra a muro e vola verso il 25-18.

    2° set – Offanengo sembra frastornata e fatica a trovare efficacia in attacco, con due muri locali che valgono il 6-2 in avvio di secondo set. Martinelli e Nardelli provano a scuotere le ospiti (8-6), che poi impattano a quota nove. Albese, però, rilancia subito (12-9), con Campagnolo – entrata da poco per Salvatori – che si fa notare presto a muro.

    Muro di Veneriano su Rodić, poi avvicendata da Bole. La serba rientra sul 17-12 (time out Bolzoni), con la Trasporti Bressan che prova a variare i colpi in attacco (18-15). Sosta chiesta da Chiappafreddo, Nardelli va a segno da posto quattro per il -2 (18-16), ma è un fuoco di paglia (21-17), con le gialloblù locali più ciniche verso il 25-21 che vale il 2-0.

    3° set – L’avvio di terzo set è equilibrato, anche se è la Tecnoteam a piazzare il primo break (8-6, time out Bolzoni). Offanengo è in grave difficoltà nel muro-difesa anche quando gli attacchi di casa non sono irresistibili (12-8). Dentro Bole, ma il divario resta uguale (18-14). Messa alle corde, la squadra di Bolzoni prova a stare a galla con l’orgoglio (18-17 e 22-21),con la triestina che firma i due punti che valgono l’aggancio immediato. La battuta di Elisa termina di poco out, con il match ball annullato da un muro neroverde.L’attacco fuori di Grigolo regala la prima occasione a Offanengo, non sfruttata (25-25). Ace di Rimoldi per il secondo match ball di casa, poi chiude Grigolo 27-25.

    A commentare è il direttore generale di Offanengo Stefano Condina.“Quando si gioca male si perde, questo è lo sport. Peccato perché per la pool promozione ce la siamo giocata tutto il girone, forse un po’ la pressione ha giocato un brutto scherzo contro un avversario che è sceso in campo sereno e tranquillo. Non dobbiamo dimenticare il nostro obiettivo della salvezza, incassiamo la sconfitta e torniamo a lavorare in settimana.

    Il percorso non cancella quanto fatto? Oggi è difficile essere contenti, abbiamo lavorato tanto durante la stagione, arrivare qui e uscire dai posti dove siamo sempre stati dispiace. Ha vinto meritatamente Albese, che ha onorato la partita come deve essere. Ringrazio il pubblico di Offanengo che è venuto a Casnate e ha tifato anche dopo che è caduto l’ultimo pallone. Volevamo regalare una vittoria e un “trofeo” come la pool promozione ai tifosi e soprattutto al nostro presidente Cristian Bressan. E’ andata così; ripartiamo”. 

    Tecnoteam Albese Volley Como 3Trasporti Bressan Offanengo 0 (25-18, 25-21, 27-25)

    Tecnoteam Albese Volley Como: Grigolo 10, Bernasconi 7, Colombino 11, Baldi 14, Veneriano 11, Rimoldi 2, Pericati (L), Vigano 1, Mazzon 1, Mancastroppa. Non entrate: Taje’, Radice (L), Longobardi. All. Chiappafreddo. Trasporti Bressan Offanengo: Nardelli 14, Salvatori 3, Martinelli 11, Rodic 6, Caneva 6, Bridi 2, Tellone (L), Bole 6, Campagnolo 4, Tommasini, Favaretto. Non entrate: Compagnin, Lanzara (L), Pinetti. All. Bolzoni.

    ARBITRI: Marani, Resta. NOTE – Durata set: 27′, 29′, 39′; Tot: 95′. MVP: Baldi.

    (fonte: Volley Offanengo) LEGGI TUTTO

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    Cremona batte 3-1 Trento e stacca il pass per la Pool Promozione

    La Regular Season dell’Itas Trentino si chiude con un’amara sconfitta rimediata al PalaRadi. In terra lombarda le gialloblù si inchinano in quattro parziali al cospetto dell’Esperia Cremona, che grazie al successo su Trento si garantisce la matematica certezza di approdare alla Pool Promozione, una seconda fase della stagione in cui l’Itas ripartirà invece dal bottino di 38 punti incamerati nelle prime diciotto gare di campionato.

    Nell’ultimo match prima dell’attesa finale di Coppa Italia di A2, in programma domenica 9 febbraio a Bologna contro San Giovanni in Marignano (la Pool Promozione scatterà invece nel weekend successivo), le gialloblù non hanno saputo ripetere le convincenti prove offerte di recente con Concorezzo e Olbia, mancando di lucidità e precisione soprattutto nelle fasi conclusive dei set.

    L’ingresso in regia di Zorzetto (mvp a fine gara) a partita in corso ha regalato una spinta in più a Cremona, trascinata al successo dai 19 punti di Taborelli e dalle ottime prove delle centrali Munarini (57% a rete e 2 muri) e Marchesini (4 ace e 4 muri). Tra le fila trentine, in una metà campo dove la ricezione ha stentato decisamente di più rispetto al solito (39% di positive e 7% di perfette), sono da rimarcare i 19 punti di Weske con il 45% a rete e 3 muri e l’incisività al centro della rete di Pizzolato (66% in attacco, 4 muri e 2 ace).

    Sestetti – Mazzanti sceglie Prandi al palleggio, Weske opposto, Giuliani e Kosareva laterali, Molinaro e Marconato al centro e Fiori libero. Enrico Mazzola, tecnico dell’Esperia, risponde con Turlà in regia, Taborelli opposto, Arciprete e Bellia in posto 4, Marchesini e Munarini al centro e l’ex Parlangeli libero.

    1° set – Grande equilibrio in avvio di gara con Munarini che replica a Molinaro permettendo a Cremona di mantenere il passo di Trento (9-9). Nella fase centrale del parziale è Kosareva l’arma in più del sestetto di Mazzanti (da 15-13 a 15-15) ma è con l’ingresso di Pizzolato che l’Itas trova il primo break significativo del match, passando dal 17-17 al 17-20. Sul più bello, però, Trento si inceppa, due duelli a rete favorevoli all’Esperia valgono la nuova parità (22-22) e dopo il time out di Mazzanti sono le lombarde a sprintare, grazie al muro di Marchesini su Kosareva e all’attacco out di Weske (25-23). 

    2° set – Kosareva prova a suonare la carica nella metà campo trentina (8-11) ma il turno al servizio di Marchesini porta in dote alle lombarde quattro break point, con l’Esperia avanti 13-11. L’Itas non rimane a guardare, Giuliani trova due attacchi vincenti consecutivi che valgono la nuova parità (15-15), ma dopo l’ace della neo entrata Ristori Tomberli (subentrata a Giuliani) e lo spunto di Molinaro (15-17) è nuovamente Cremona a fare la voce grossa, sfruttando due errori di Trento per mettere la freccia (20-18).

    L’Itas pare alle corde ma nel momento di maggior difficoltà ritrova all’improvviso il suo muro: Pizzolato e due volte Weske sbarrano la strada alle attaccanti di casa, il turno in battuta di Kosareva non si esaurisce fino al cambio di campo, dopo un parziale di 6-0 che consegna alle gialloblù il set (da 21-19 a 21-25).

    3° set – Mazzanti conferma in sestetto Pizzolato e Ristori Tomberli e l’Itas rimane padrona del campo fino al 4-8, quando l’ingresso in regia di Zorzetto cambia l’inerzia del terzo parziale. Una scatenata Bellia spinge a suon di mani-out Cremona alla rimonta (dall’8-12 al 17-15), al resto ci pensa Zorzetto che sorprende per due volte Fiori firmando il doppio ace del 20-16. L’Itas non molla la presa e con l’uno-due di Ristori Tomberli (attacco e muro) annulla il gap (21-21) ma il finale è di marca lombarda con Marchesini che trova un altro ace (23-21) e un’ottima Arciprete che regala il set all’Esperia (25-22).

    L’Itas accusa psicologicamente il colpo e un’ottima Taborelli la costringe ad inseguire nel punteggio fin dalle prime battute del quarto set (11-6). Mazzanti si gioca prima la carta Zojzi e successivamente anche il doppio cambio con Bassi e Batte, l’ace di Pizzolato sembra riportare in corsa Trento (14-12) ma nel finale Cremona cambia nuovamente passo, sfruttando una ricezione ospite non particolarmente precisa. Taborelli (attacco e muro) scava il solco (22-17), prima degli ace conclusivi di Bellia e Marchesini che consegnano i tre punti e la qualificazione alla Pool Promozione all’Esperia (25-18).

    Davide Mazzanti (allenatore dell’Itas Trentino): “Chiudiamo questa prima fase del campionato con una partita affrontata con poca identità, nella quale non siamo mai riusciti a mettere pressione con il servizio, che era uno degli aspetti sui quali più avevamo lavorato in settimana. Cremona ha gestito molto bene, rischiando poco, la fase di contrattacco, a differenza nostra che non siamo mai stati precisi nel ricostruire al meglio queste situazioni. Inoltre nelle fasi conclusive di un paio di set nella gestione dei colpi di attacco in cambio-palla non siamo stati impeccabili, dando la possibilità a Cremona di fare bene, vincendo con merito ma anche con qualche disattenzione di troppo da parte nostra”.

    Francesca Parlangeli (libero U.S. Esperia): “Sono molto contenta per aver raggiunto con la squadra il traguardo della pool promozione. Non era scontato quindi un grosso ‘brave’ a tutti i noi, non era semplice giocare contro una Trento una partita da dentro fuori. Abbiamo accantonato la pressione per mettere il cuore su ogni palla. Anche quando le cose non andavano, abbiamo avuto la forza di andare sempre avanti e vincere la partita”.

    Esperia Cremona 3Itas Trentino 1(25-23, 21-25, 25-22, 25-18)

    Esperia Cremona: Turlà 1, Taborelli 19, Bellia 13, Arciprete 12, Munarini 13, Marchesini 10, Parlangeli (L); Modesti 0, Bondarenko 0, Zorzetto 2. N.e. Maiezza, Zuliani, Dalloli (L). All. Enrico Mazzola.Itas Trentino: Prandi 1, Weske 19, Giuliani 5, Kosareva 13, Molinaro 11, Marconato 4, Fiori (L); Pizzolato 10, Ristori Tomberli 4, Bassi 2, Batte 0, Zojzi 0. N.e. Iob, Zeni (L). All. Davide Mazzanti.Arbtitri: Candeloro di Pescara e Giulietti di Perugia.

    Note – DURATA SET: 27’, 28’, 32’, 26’ (totale: 2h03’). Cremona: 9 muri, 8 ace, 12 errori in battuta, 8 errori in azione, 41% in attacco, 56% (18%) in ricezione. Itas Trentino: 14 muri, 5 ace, 16 errori in battuta, 10 errori in azione, 39% in attacco, 39% (7%) in ricezione. Mvp: Zorzetto.

    (fonte: Trentino Volley) LEGGI TUTTO

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    A2 femminile: quindici atlete convocate da Velasco l’8 febbraio per uno stage di allenamento

    In occasione della Final Four della Coppa Italia Frecciarossa, grazie all’accordo tra la Federazione Italiana Pallavolo e la Lega Volley Femminile, il CT delle azzurre Julio Velasco, nella mattinata di sabato 8 febbraio sosterrà al Pala Jessy Owens di Calderino (BO) uno stage di allenamento che vedrà coinvolte quindici atlete. Le giocatrici convocate appartengono a club che disputano il campionato di Serie A2.

    Questo il commento del Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile, Mauro Fabris: “Per me la Serie A, pur necessariamente divisa tra A1 e A2, è sempre stata un movimento solo. In A2, crescono non solo le atlete che saranno le campionesse del domani accanto a giocatrici di grande livello ed esperienza, ma si strutturano anche le società che si devono attrezzare per fare il salto verso la massima categoria. In questo senso, la pallavolo femminile italiana di vertice è assolutamente una realtà unica nel panorama internazionale perché da anni LVF ha impostato un lavoro di crescita complessiva del Movimento. Quindi grazie a mister Velasco per questo stage di allenamento in occasione delle Finali di Coppa Italia a Bologna”.

    LE CONVOCATESafà Allaoui, Sara Caruso (HR Volley Macerata), Giorgia Amoruso, Princess Omonigho  Atamah, Helena Sassolini (Pall. Lecco Alberto Picco), Andrea Sophie Blasi (Volley Hermaea Olbia), Erika Esposito (Volley Fratte), Sofia Ferrarini (Pallavolo Vallecamonica Sebino), Denise Meli (Millenium Brescia), Sofia Monza (Futura Volley Giovani) Matilde Munarini (Esperia Volley 1961), Astou Adji Ndoye (Altino), Alexandra Alice Tanase (Volley Melendugno), Agata Tellone (Volley Offanengo), Giulia Viscioni, (Mondovi Volley).

    GLI ALLENATORIJulio Velasco, Marco Mencarelli, Nino Gagliardi, Lorenzo Abbiati.

    (fonte: LVF) LEGGI TUTTO

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    Concorezzo strappa un set a Trento, ma per il resto è gara senza storia

    Nonostante un black out accusato nella fase centrale del secondo set, l’Itas Trentino archivia senza particolari affanni la pratica Imd Concorezzo, espugnando in quattro parziali il campo brianzolo e tornando immediatamente a correre in Regular Season. Dopo lo stop con Melendugno le gialloblù ritrovano quindi l’appuntamento con i tre punti, blindando la seconda posizione e continuando il proprio inseguimento alla capolista Busto Arsizio, distante sempre due lunghezze quando mancano due giornate al termine della prima fase del campionato.

    Nel successo in Brianza spiccano i 17 punti a testa delle laterali Kosareva (mvp, 56% a rete, 2 muri e 2 ace) e Giuliani (47% in attacco e 4 ace), ma anche i 6 muri firmati da Marconato, l’ottima regia di Prandi e la prestazione corale di spessore offerta in attacco dalle gialloblù, come testimonia il 44% di positività di squadra nel fondamentale. Alle lombarde non sono sufficienti i 20 punti dell’opposta Kavalenka, migliore realizzatrice della gara.

    Starting Players – Mazzanti affronta la trasferta brianzola con Prandi al palleggio, Weske opposto, Giuliani e Kosareva laterali, Molinaro e Marconato al centro e Fiori libero. Davide Delmati, tecnico della Imd Concorezzo, risponde con la novità Veronica Allasia in regia, Kavalenka opposto, Tonello e Tsitsigianni in posto 4, Piazza e Frigerio al centro e Rocca libero.1° set – Dopo un avvio di gara caratterizzato da diversi errori, il turno in battuta di Prandi spezza l’equilibrio con Marconato e Weske a firmare in contrattacco il 6-9. Il muro gialloblù prende le misure alle attaccanti di casa e per Concorezzo diventa impresa ardua mettere palla a terra: vanno a segno a muro una dopo l’altra Kosareva (6-10), Marconato (9-11), Molinaro (due volte per il 10-15 e l’11-17) e Giuliani (11-16), con Trento che prende decisamente il largo. La Imd fatica in attacco, due errori incrementano il divario (12-23) e l’Itas non si fa pregare sprintando verso il 12-25 con un altro muro di un’attenta Molinaro.2° set – Concorezzo prova ad abbozzare una timida reazione in avvio di secondo set (4-3) ma due ace (e mezzo) di Giuliani ristabiliscono le gerarchie con l’Itas che trova ben presto aggancio e sorpasso (7-10). Due spunti da posto 4 di Kosareva valgono l’8-12, l’Itas sembra in grado di scappare (10-15) ma l’ace di Tonello e il mani-out di Kavalenka riaprono i giochi, con Mazzanti costretto a ricorrere al time out (14-15). Trento accusa un passaggio a vuoto e l’Imd ne approfitta prontamente, portandosi sul 19-18 con il muro di Tsitsigianni e l’ace di Kavalenka. Gli ace delle neo entrate Bianchi (22-20) e Pegoraro (26-24) sorprendono la ricezione trentina con Concorezzo che ristabilisce la parità dei set.3° set – Mazzanti riordina le idee nella metà campo gialloblù e l’Itas Trentino ritrova la verve di inizio gara: Giuliani fa 3-6 (attacco e ace), Marconato e Weske alzano un muro invalicabile, con Trento che vola indisturbata fino al 5-12. Come nel parziale precedente, però, la Imd rialza la testa e con Allasia e Tonello giunge fino al -2 (14-16) con Mazzanti costretto al time out. A scacciare i fantasmi ci pensa Kosareva con tre siluri da posto 4 (15-21), Marconato torna ad esaltarsi a muro (16-23) e con il contributo della neo entrata Pizzolato l’Itas trova il punto numero venticinque con Giuliani (19-25).4° set – Sulle ali dell’entusiasmo l’Itas approccia molto bene la quarta frazione e con il turno al servizio di Kosareva tenta subito l’allungo (0-4). L’uno-due di Giuliani tiene a distanza Concorezzo (2-6), due errori della Imd incrementano il divario (8-14), prima che il nastro regali a Giuliani l’ace del 13-20. Il finale è in discesa per Trento, con Ristori Tomberli che entra e firma l’ace del 14-22, Kosareva che stampa Kavalenka per il 14-24 e Prandi che di prima intenzione mette a terra il pallone del 14-25.

    Julia Kavalenka (Imd Concorezzo): “Direi che sono abbastanza soddisfatta, perché venivamo da una sconfitta contro una squadra che era sotto di noi e non siamo state in grado di dimostrare il nostro valore. Sono contenta per il set che siamo riuscite a conquistare contro Trento. La grande differenza è stata nei momenti decisivi del match: quando siamo lì per lottare alla pari iniziamo a sbagliare e fare un sacco di errori che poi ci penalizzano. Però, quando giochiamo punto a punto, riusciamo a dimostrare anche noi il nostro livello di pallavolo”.Davide Mazzanti (Itas Trentino): “E’ stata una vittoria ottenuta soprattutto grazie ad una buona prestazione in attacco, anche se in alcune situazioni potevamo fare meglio con i centrali che in questa occasione non sono entrati nel gioco come volevamo. A muro alcune cose provate in settimana le abbiamo fatte davvero bene, altre invece necessitano di essere perfezionate perché la tecnica c’è ma dobbiamo migliorare i tempi”.

    Imd Concorezzo 1Itas Trentino 3(12-25, 26-24, 19-25, 14-25)Imd Concorezzo: Tonello 9, Frigerio 2, Kavalenka 20, Tsitsigianni 9, Piazza 6, Allasia 3, Rocca (L), Pegoraro 1, Bianchi 1, Rosina, Alberti. Non entrate: Bianchi, Brutti, Ghezzi (L). All. Delmati.Itas Trentino: Prandi 3, Kosareva 17, Marconato 10, Weske 14, Giuliani 17, Molinaro 7, Fiori (L), Ristori 1, Pizzolato 1. Non entrate: Zojzi, Batte, Iob, Zeni (L), Bassi. All. Mazzanti.Arbitri: Resta, Maran.Note – Durata set: 19′, 26′, 25′, 24′; Tot: 94′.MVP: Kosareva.Top scorers: Kavalenka J. (20) Kosareva D. (17) Giuliani D. (17) Top servers: Giuliani D. (4) Kosareva D. (2) Ristori V. (1) Top blockers: Marconato G. (6) Kosareva D. (2) Giuliani D. (2)

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Altafratte Padova sbanca Casnate, per Como ora la Pool Salvezza è una matematica certezza

    Niente da fare per la Tecnoteam Albese Volley Como contro l’Altafratte Padova: le ragazze di Sinibaldi espugnano Casnate (0-3) e mandano le comashe – con certezza matematica – alla Pool Salvezza, mentre loro restano in piena corsa per un posto nella Pool Promozione.

    Gara ben controllata dalle ragazze vebnete che, con un muro molto efficacem hanno chiuso a loro favore il primo set (18-25), mentre gli altri due sono stati punto a punto. Equilibrio assoluto, arrivo in volata. Padova brava a chiudere in entrambi i set ed a portare a casa punti d’oro per la sua classifica come ha ammesso anche il suo allenatore. Prestazione da applausi (Mvp della serata) di Erika Esposito: 14 punti e grande presenza in campo. ben supportata da Fiorio e Scharmann, andata un pò a corrente alternata, ma sempre efficace. Per la Tecnoteam 14 punti da Grigolo e 10 da Mazzon, ex di turno, tornata in campo dal primo minuto proprio contro la formazione dove ha iniziato a giocare a volley anni fa.

    Rebecca Rimoldi (Tecnoteam Albese Volley Como): “Si, per noi ormai è Poule Retrocessione, ma ci pensiamo più avanti. Stasera non siamo riuscite ad esprimere bene il nostro gioco: Padova molto aggressiva in battuta ed a muro. Non siamo state in grado di contrattaccare adeguatamente. Un peccato davvero, di solito riusciamo a fare meglio. Dovevamo giocare più aggressive,forse dovevamo osare un pochino in più. Noi vogliamo punti nelle prossime gare, ce la metteremo tutta per presentarci alla Poule Retrocessione con il maggior numero possibile di punti”.Laura Bovo (Nuvolì Altafratte Padova): “E’ stata una partita preparata molto bene, a mio avviso in attacco abbiamo fatto veramente bene, mi è piaciuto soprattutto il morale col quale siamo scese in campo, determinate a giocarci ogni punto con decisione. Se siamo riuscite a portare a casa i tre punti è stato proprio grazie al nostro atteggiamento unito al grande lavoro svolto in settimana”.

    Tecnoteam Albese Volley Como 0Nuvolì Altafratte Padova 3(18-25, 23-25, 23-25)Tecnoteam Albese Volley Como: Grigolo 14, Veneriano 5, Mazzon 10, Longobardi 6, Taje’ 1, Rimoldi, Pericati (L), Bernasconi 3, Baldi 1, Mancastroppa, Colombino. Non entrate: Radice, Vigano, Calervo (L). All. Chiappafreddo.Nuvolì Altafratte Padova: Fanelli 5, Stocco 1, Esposito 14, Bovo 9, Grosse Scharmann 10, Fiorio 12, Maggipinto (L), Talerico. Non entrate: Pridatko, Occhinegro, Esposito, Ghibaudo. All. Sinibaldi.Arbitri: Angelucci, Pernpruner.Note – Durata set: 27′, 32′, 32′; Tot: 91′.MVP: Esposito.Top scorers: Grigolo L. (14) Esposito E. (14) Fiorio C. (12) Top servers: Fanelli I. (1) Grosse Scharmann L. (1) Fiorio C. (1) Top blockers: Bovo L. (5) Fanelli I. (2) Fiorio C. (1)

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    La capolista Omag non fa sconti, Casalmaggiore battuta 0-3

    Non bastano un primo ed un terzo set giocati a buon livello e una Montano da 28 per riuscire a strappare qualcosa di utile alla capolista. San Giovanni in Marignano spinge e chiude la gara vincendo 3-0. Buona partita di Dalla Rosa in ricezione, 60% di positiva e 53% di perfetta, gran prestazione sia in difesa che in ricezione di Faraone, forse vera Mvp del match, che chiude con il 64% di positiva e il 52% di perfetta. Prossimo impegno per le rosa, ancora casalingo, nell’anticipo di sabato 25 gennaio alle ore 16 contro Messina, seconda della classe.

    1° set. Le ospiti aprono con un ace, Montano conclude un’azione lunghissima e pareggia i conti, 1-1, l’invasione fischiata alle rosa riporta avanti le romagnole, Montano pareggia ancora, 2-2. Le rosa spingono, Montano manda le sue sul 6-3. Casalmaggiore allunga 7-3, time out per coach Bellano. Si torna in campo e Montano sigla l’ace dell’8-3. Ortolani mette a terra il pallone del 7-9 ma che azione in difesa Casalmaggiore!!! Montano e Faraone volano per il campo letteralmente. Super pipe di Montano, 10-7. Viene fischiata un’infrazione a rete alle ospiti, 11-8, gran botta poi di Montano che piega le braccia di Piovesan, 12-8. Marignano accorcia e si porta sul 10-12, coach Cuello chiama il suo primo time out. Si torna in campo e vige ancora la legge Montano, diagonale a tutto braccio e 13-10. Altra gran botta di Montano che dimostra di avere il braccio caldissimo, 14-11. Nwokoye prende la palla dove osano le aquile e mette il suo tocco al centro del campo, 16-14. San Giovanni spinge forte e si porta in vantaggio sul 18-16, time out per coach Cuello. Gran diagonale ancora di Montano che fende il campo e fa 17-19, l’opposta rosa poi accorcia nuovamente con lo stesso colpo trovando il tocco di Piovesan, 18-19. Altra grande pipe di Montano che, con un colpo imperioso, trova il 19-20, ci pensa poi l’ace di Capitan Pincerato a pareggiare i conti, 20-20. Infrazione a rete fischiata a Piovesan, 22-23. Piovesan trova la palla del set con una diagonale potente, 24-22, poi la stessa schiacciatrice mura Montano e chiude 25-22. Top scorer: Montano 13, Ortolani 8

    2° set. Montano con una palla morbida apre il set, la battuta out di Costagli pareggia, 1-1, l’ace di Parini porta avanti le sue 2-1, Dalla Rosa pareggia con un mani out, 2-2. Sul 5-3 San Giovanni, coach Cuello inserisce Bovolo per Dalla Rosa. Le romagnole spingono molto forte, Nardo fa 7-3 e coach Cuello deve chiamare time out. Si torna in campo, azione lunga e ribattuta conclusa da un mani out di Montano, 4-7. La pipe di Montano carambola tra le mani del muro, 5-9, l’infrazione fischiata alle ospiti poi accorcia nuovamente, 6-9. Mani out ancora di Montano, 7-10. Ortolani ci prova ma il muro di Montano è granitico, 8-11. Marku in primo tempo trova la riga di fondo, 9-13. Missile in diagonale di Bovolo che costringe Piovesan a mandar fuori il pallone, 10-14. Nardo forza il colpo, Bovolo si piega all’ultimo, palla out, 11-15. Finisce out la diagonale di Montano, 18-12, time out per Casalmaggiore. Si torna in campo e la pipe di Montano è imperiosa, 13-18. Cantoni imbecca bene Nosella che non perdona in diagonale, 15-23. Parini trova la palla del set in primo tempo, 24-15, ma la battuta sul nastro di Nardo annulla, 16-24. Ortolani chiude a tutto braccio 25-16. Top scorer: Montano 7. Ortolani 6

    3° set. Uno-due di Casalmaggiore che apre il set, Montano fa 3-0. Arriva anche il 4-0 delle rosa, coach Bellano chiama time out. Dalla Rosa sfrutta bene il bel pallone di capitan Pincerato, 6-3. Ottimo mani out ancora di Dalla Rosa, 7-4. E’ Dalla Rosa time, altro prezioso mani out della schiacciatrice rosa che fa 8-5. Nardo prova a passare ma le mani di Nwokoye bloccano il tentativo, 9-8, l’ace poi di Nwokoye porta le rosa in doppia cifra, 10-8. Bovolo piazza la botta e la sua diagonale fa 11-10. Montano tira un colpo intelligente, 12-11. Montano, palla morbida e 14-13. Dalla Rosa spara sulle braccia di Consoli e fa 15-15. San Giovanni si porta sul 17-15, coach Cuello preferisce chiamare time out. Tutto braccio per Montano in diagonale, 16-18. La difesa di Montano cade appena al di là della rete, 18-19. San Giovanni si porta sul 21-18, time out per Casalmaggiore. Si torna in campo ed è la diagonale di Montano a cadere per terra, 19-21. Il muro romagnolo fa 24-19 su Montano, la stessa Montano annulla, 20-24, Marku accorcia nuovamente con una palletta, 21-24. Chiude Ortolani 25-21.

    Volleyball Casalmaggiore 0Omag-MT San Giovanni in M.no 3(22-25, 16-25, 21-25)Volleyball Casalmaggiore: Pincerato 3, Costagli, Marku 4, Montano Lucumi 28, Dalla Rosa 5, Nwokoye 3, Ferrigno (L), Bovolo 2, Nosella 1, Ribechi 1, Faraone, Cantoni. Non entrate: Perletti. All. Cuello.Omag-MT San Giovanni in M.no: Nardo 12, Parini 7, Ortolani 22, Piovesan 7, Consoli 7, Nicolini 4, Meliffi (L), Valoppi, Bagnoli. Non entrate: Sassolini, Ravarini, Clemente. All. Bellano.Arbitri: Mazzara’, Petrera.Note – Durata set: 32′, 22′, 28′; Tot: 82′.MVP: Nicolini.

    Top scorers: Montano Lucumi I. (28) Ortolani S. (22) Nardo A. (12) Top servers: Nicolini C. (2) Montano Lucumi I. (2) Nardo A. (1) Top blockers: Ortolani S. (3) Nardo A. (2) Nicolini C. (2)

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO

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    Cremona fa sua una sfida equilibrata e insidiosa contro Altino

    L’Esperia Cremona torna alla vittoria da tre punti e lo fa a spese della Tenaglia Abruzzo Volley, ultima in classifica ma rivelatasi avversario tosto e insidioso. Quattro set giocati senza una squadra nettamente prevalente sull’altra, Cremona alla distanza è riuscita a fare quadrato e a trovare la strada della vittoria. La MVP dell’incontro è Gaia Zorzetto, la palleggiatrice veneta entrata nel corso del terzo set ha scombussolato le certezze abruzzesi e, insieme a Sofia Turlà, ha mandato a segno capitan Taborelli per 22 volte (4 muri e 2 aces), 19 i punti di Arciprete e 12 quelli di un’ottima Modesti (50% in attacco con 3 muri). È tornata a calcare il taraflex anche Vera Bondarenko, quattro volte a punto; Bellia chiude con 8 marcature e Parlangeli si conferma arcigna in seconda linea. Per le ospiti, l’ex di turno Ludovica Mennecozzi manda in doppia cifra Ndoye (18 punti), Tega, Martinelli e Grazia con 10. Nel prossimo turno, Cremona sarà ospite di Concorezzo, Abruzzo ospiterà la Futura Volley Giovani.

    Vittoria Zuliani, schiacciatrice U.S. Esperia Cremona. “Finalmente siamo tornati ai tre punti, che tanto ci servivano per la classifica. In campo abbiamo avuto dei cali, a cui hanno rimediato le compagne subentrate, sono stati ottimi ingressi e siamo molto felici. Con l’arrivo di coach Mazzola, stiamo cercando di migliorare, limando sempre più le nostre imperfezioni. C’è grande entusiasmo sia da parte nostra, sia da parte del coach”.

    Ludovica Mennecozzi, palleggiatrice Tenaglia Abruzzo Volley. “Sono felicissima di essere tornata a giocare al PalaRadi. Abbiamo grande bisogno di punti, soprattutto in ottica pool successiva. Siamo partite molto bene, con tanto entusiasmo, molto brave in difesa: il primo set ci ha dato ancora più carica. Affrontavamo una squadra forte, ma credo che la squadra sia stata all’altezza dell’avversario in vari momenti. Sono contenta di essere tornata a giocare in Italia, il livello si è alzato molto rispetto a qualche anno fa”.

    U.S. Esperia Cremona 3Tenaglia Abruzzo Volley 1(23-25, 25-20, 25-23, 25-20) U.S. Esperia Cremona: Bellia 8, Munarini 6, Taborelli 22, Arciprete 19, Modesti 12, Turlà 2, Parlangeli (L), Bondarenko 4, Zorzetto, Zuliani. Non entrate: Marchesini, Grasselli (L), Maiezza. All. Mazzola. Tenaglia Abruzzo Volley: Tega 10, Grazia 10, Mennecozzi 2, Ndoye 18, Martinelli 10, Maricevic 8, Pisano (L), Vighetto 2, Petrovic 2, Bisegna, Foresi. Non entrate: Galuppi (L). All. Dell’Anna.Arbitri: Polenta, Cervellati. Note – Durata set: 30′, 28′, 34′, 29′; Tot: 121′.MVP: Zorzetto.

    (fonte: Comunicato stampa) LEGGI TUTTO