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    Capitan Giannelli: «contento della nostra attitudine e mentalità»

    Perugia, 27 ottobre 2025

    Nell’esordio casalingo la Sir Susa Scai Perugia ha riabbracciato il proprio pubblico nel corso di una serata stellare! Il big match contro la Lube è, da sempre, uno degli appuntamenti più attesi e sentiti della stagione tra due squadre che ambiscono ad arrivare in alto. E se da una parte quello di ieri sera non è stato uno scontro diretto determinante in chiave classifica, essendo arrivato alla seconda giornata di campionato, è stato comunque indicativo sullo stato di forma di due squadre che, tra poco più di una settimana, saranno protagoniste della Final Four di Supercoppa in Arabia Saudita.
    Il palazzetto di Perugia si è vestito a festa, con un suggestivo gioco di luci che ha accompagnato l’ingresso in campo del sestetto bianconero e il pubblico delle grandi occasioni, migliore d’Italia, come sancito dalla Lega Pallavolo serie A che ha assegnato proprio alla tifoseria di Perugia il titolo di “Pubblico più corretto d’Italia”. Hanno ritirato il riconoscimento, direttamente dalla mani del Presidente di Susa Spa, Flavio Cecchetti e dal Direttore Commerciale marketing di Scai, Lorenzo Cesaretti, due rappresentanti della tifoseria bianconera, Donatello Baldella per i Simaniaci e Samuele Billorosso per la curva Nord. E la grande simbiosi della tifoseria con il club si conferma anche nel “secondo atto” di questa premiazione: in occasione del nuovo match casalingo dei Block Devils, in programma mercoledì sera con Padova, i tifosi riconsegneranno il premio nelle mani del Presidente Gino Sirci, per suggellare la volontà condivisa che la targa resti nel quartier generale della società bianconera, insieme agli altri trofei conquistati nel corso di questi anni!
    Ieri sera è andato in scena dunque un grande spettacolo già prima del fischio di inizio sul taraflex di Perugia, che è stato poi scenario di un match che ha rispettato tutte le aspettative della vigilia: una sfida contraddistinta da una grande pressione al servizio, scambi lunghi, fiammate potenti e alto livello tecnico-tattico, Lo ha confermato il capitano, Simone Giannelli, al termine del match: «È stata una partita bellissima da giocare, sono molto contento perché dopo una stagione estiva molto complicata, molto lunga e molto impegnativa, essere già qui a giocare queste partite a questo livello, con questa intensità, con questa difficoltà anche fisica è difficile. C’è ancora da lavorare, però penso che già oggi l’attitudine, la mentalità l’abbiamo portata in campo: quello che volevamo fare noi e quello che ci eravamo detti. Ognuno di noi penso che possa dare qualcosina in più in certi momenti e quindi lì dobbiamo metterci tutti a lavorare con la testa giusta: in certi momenti ognuno si deve prendere la responsabilità e giocarsela, io penso che questo è uno step che dobbiamo fare quest’anno, e farlo sempre col sorriso sulla faccia perché giochiamo a pallavolo! Sono contento anche per la vittoria, sicuramente: abbiamo giocato contro una squadra che ha dimostrato che anche quest’anno sarà veramente impegnativa da affrontare. Hanno giocatori formidabili, molti dei quali li conosco molto bene, e con loro è sempre tosta. Adesso ripartiamo da questo, analizziamo questa partita per crescere».
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    Nonostante questo, il regista bianconero sottolinea che la mentalità del gruppo è quella si considerare ogni partita come un “big match”: «Quello che penso, e che ci siamo detti anche in spogliatoio è che per noi è sempre un big match; tututte le volte che entriamo in campo noi è un big match perché i più importanti siamo noi, quindi, al di là di chi c’è di là, al di là di chi affrontiamo e del rispetto che portiamo per le altre squadre, , l’importante è quello che facciamo noi in campo, questo sì, poi gli altri possono essere più bravi di noi una volta, ad esempio questa sera avrebbero potuto vincere loro se Semeniuk non fosse stato in battuta e non avesse fatto quella serie, l’importante è che tutte le volte che entriamo in campo, per noi deve essere un big match! Noi vogliamo a giocare tutte le partite con la giusta voglia e il giusto piglio!»
    E il martello polacco di casa Sir Susa Scai Perugia, Kamil Semeniuk, che ieri sera ha impresso la sterzata finale nelle ultime battute del tiebreak, rivelandosi determinante, come sottolineato da capitan Giannelli, si è detto soddisfatto della prima vittoria casalinga: «Abbiamo vinto e questa cosa è più importante di tutto. Ovviamente possiamo giocare meglio, ma è l’inizio della stagione e quindi abbiamo anche tante partite in futuro. Contro la Lube sapevamo già che non sarebbe stata una partita facile, anche dopo il primo set, quando abbiamo vinto con tanto vantaggio, sapevamo che questa partita non sarebbe stata così facile. L’importante era che noi siamo stati in campo fino alla fine, concentrati.   Ci sono stati momenti in cui non abbiamo giocato bene, ma è pallavolo, non si può giocare sempre perfetto, quindi l’importante è che chi ha vinto alla fine».
    Ora è già tempo di pensare al prossimo avversario, perché i Block Devils torneranno in campo già mercoledì, nel turno infrasettimanale della terza d’andata, di nuovo tra le mura amiche, contro la Sonepar Padova. Fischio di inizio alle 20:30 per un altro match da “prima serata”! Per questo, Semeniuk, si appella ai propri tifosi: «Tifosi, come sempre vi preghiamo, venire a tifare! Ma io sono sicuro che venite, quindi non devo dire niente quindi vi aspettiamo: noi faremo tutto sul campo, voi sulle tribune quindi sarà un’altra bella partita!»
    UFFICIO STAMPA SIR SUSA SCAI PERUGIA LEGGI TUTTO

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    Nota stampa – Lega Pallavolo Serie A

    La Lega Pallavolo Serie A comunica che, su richiesta della Federazione Saudita di pallavolo per motivi organizzativi legati alla migliore riuscita dell’evento, la “Del Monte® Supercoppa 2025″ è stata posticipata al periodo natalizio. Nei prossimi giorni verranno forniti tutti i dettagli relativi a tale manifestazione. LEGGI TUTTO

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    Sfida infinita tra Lube e Itas, mercoledì al Palas la gara n. 108

    In arrivo la la sfida numero 108 tra Cucine Lube Civitanova e Itas Trentino. Mercoledì 29 ottobre (ore 20.30), gli uomini di Giampaolo Medei ospiteranno la formazione dolomitica all’Eurosuole Forum per la terza giornata della Regular Season. Tanti gli appuntamenti indelebili tra i due team nel corso degli anni. Il bilancio complessivo parla di 57 vittorie per i marchigiani e 50 per i trentini.
    Nella passata stagione le due squadre si sono incrociate ben 8 volte, a partire dal 3-1 firmato dai biancorossi tra le mura amiche nel girone di andata della Regular Season. Poi sono arrivate la successiva vittoria netta dei gialloblù nella Semifinale iridata in Brasile all’Arena Sabiazinho di Uberlandia e il riscatto cuciniero al tie break nella Semifinale di Coppa Italia all’Unipol Arena di Bologna, che ha gettato le basi per la conquista del 26°trofeo nella storia del Club. Con una formazione rimaneggiata, nel girone di ritorno della stagione regolare, Civitanova ha rischiato di portarsi avanti di due set, ma ha perso 3-1 in trasferta. Negativo il bilancio della Finale Scudetto, con Trento capace di vincere Gara 1 e 3 in casa e, in rimonta nelle Marche, Gara 4. L’unico successo cuciniero della serie è arrivato in Gara 2.
    Curiosità
    Gara 2 delle Finali Scudetto 2016/17 in casa trentina resta la sfida con il punteggio più alto grazie ai 241 punti siglati dalle due squadre: Civitanova si impose 2-3 in 2 ore e 37 minuti (31-33, 25-22, 24-26, 30-28,7-15).
    Il 37-35 del primo set nella 5ª di ritorno 2008/09 rimane il parziale più combattuto tra Civitanova e Trento: set che di fatto diede il via alla vittoria cuciniera con il massimo scarto (29-27 nel secondo set, 25-19 nel terzo set).
    Nei corsi e ricorsi storici tra gli incroci di Lube e Itas, entrambe le squadre vantano la vittoria di un parziale per 25-11, lo scarto più ampio. Exploit in favore dei biancorossi nel secondo set della 2ª di ritorno 2005/06 in Trentino (vittoria 3 a 1 della Lube), punteggio ottenuto dai gialloblù nella 5ª di andata della SuperLega 2008/09, a Trento (vittoria dell’Itas per 3-1). In entrambe le occasioni il direttore generale trentino era Beppe Cormio, attuale dg biancorosso. LEGGI TUTTO

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    Reggio Calabria parte subito bene: 3-0 in casa della neopromossa Galatone

    Inizia col piede giusto la stagione 25/26 per la Domotek Reggio Calabria che espugna il Palazzetto dello Sport di Tricase, batte la neopromossa Green Volley Galatone e si prepara al match di domenica prossima tra le mura amiche del PalaCalafiore, ricordandolo super gremito nell’ultimo incontro della passata stagione.

    1° set: Il primo punto della Domotek (dopo due errori al servizio dei padroni di casa) è con una super schiacciata di capitan Laganà. Galatone è più concreta nella fase iniziale di gara ma i ragazzi di mister Polimeni si rifanno sotto, con Laganà sicuramente trascinatore dei suoi: il capitano con un ottimo muro seguito da una potente schiacciata porta il punteggio sul 15-15. Fondamentale l’ace di Presta seguito dall’ennesimo attacco di Laganà per portare il match sul 18-20. Controbreak per Galatone, 20-20 e timeout obbligato per i reggini. Lazzaretto risponde sempre presente e firma il sorpasso della Domotek. Il punto decisivo per il primo set è di capitan Laganà che con un monster block porta la Domotek alla vittoria del primo set della stagione, 22-25.

    2° set:Ancora Laganà a trascinare i suoi, il primo punto del secondo set è l’ennesimo muro. Subito triplo break per Reggio Calabria che obbliga i padroni di casa al timeout, 2-6. Non cambia la musica, Laganà martella al servizio, Presta rifinisce. Galatone prova a ricucire il gap ma Lazzaretto e soci sono solidissimi, altro timeout e punteggio sul 7-14. Ottimo muro di Innocenzi prima di una leggera ripresa di Galatone, 16-21. Reggio ancora avanti ma deve sudare per portare a casa anche il secondo set, allora mister Polimeni opta per il primo cambio della stagione: Rigirozzo su Innocenzi. Prima un errore dei locali, poi Laganà e Zappoli: si chiude il secondo set, 17-25.

    3° set: Il terzo set vede un inizio replica della frazione precedente, con la Domotek Reggio Calabria che prova subito a scappare, 2-6 e timeout per Galatone. Laganà, caldissimo, regala l’ennesima schiacciata, 6-12. Lazzaretto e compagni continuano a dominare, altro timeout della squadra pugliese per provare a interrompere il trend positivo dei reggini sul punteggio sul 10-17. La musica non cambia al rientro, 3 punti di fila per i ragazzi di mister Polimeni. Si uniscono alla festa anche i giovani Mancinelli, Parrini, Ciaramita e Spinello, oltre al confermatissimo Lopetrone. L’ultimo punto è un errore al servizio di Galatone, 16-25.MVP dell’incontro Domenico Laganà, autore di 15 punti.

    Green Volley Galatone 0 Domotek Reggio Calabria 3(22-25 17-25 16-25) Durata: 32′ 27′ 27′; Tot: 86′Green Volley Galatone: De Giorgi 0, Giuliani 8, Musardo 1, Padura Diaz 14, Barone (L), Kindgard 0, Passari 1, Colaci 0, Caciagli 4, Muscatello (L), Frage Rubin 9, Miraglia 0. Non entrati: De Col, Cremoni Domotek Reggio Calabria: De Santis (L), Mancinelli 2, Spinello 0, Guarienti Zappoli 6, Presta 9, Lopetrone (L), Saitta 1, Innocenzi 6, Ciaramita 0, Laganà 15, Lazzaretto 12, Rigirozzo 0, Parrini 1. Non entrati: Stabrawa

    (Fonte: Domotek Reggio Calabria) LEGGI TUTTO

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    Mirandola-San Donà di Piave 3-1. Prima vittoria in A3 per la Stadium

    La Stadium Mirandola trionfa in casa contro la Personal Time San Donà di Piave nel primo scontro della doppietta casalinga. Settimana prossima nuovo appuntamento in casa contro la Sav Silvolley.1°set – La Personal Time scappa (4-7), il punteggio si allarga ancora (6-11). I punti di differenza toccano quota 6 (8-14). Mirandola recupera qualche punto (13-16). L’attacco veneto funziona e arriva il nuovo +5 (16-21). La Personal Time macina altri punti e vince il primo set.2° set – Gli ospiti della Personal Time fanno subito un piccolo break (0-2), Mirandola trova il pari (3-3), ma va sotto di nuovo (3-5). Nuovo pareggio (5-5), e ancora (6-6), si va avanti punto a punto. Piccolo margine per gli ospiti (14-16). La forbice si allarga (16-20), qui arriva il time out dei mirandolesi. I modenesi risalgono a -1 (22-23), si guadagnano un set point (24-23), ma viene annullato dalla Personal Time. (24-24). Finale di set incandescente, Mirandola si impone 27-25.3° set – I padroni di casa galvanizzati dal pareggio, conducono il terzo parziale (3-2). La Personal Time c’è (6-9), ma pure Mirandola non scherza è parità a quota 13. Mirandola la ribalta (20-18), time out veneto, al rientro arriva lo 0-2 (20-20). Scatta la Stadium (22-20), viene ripresa (22-22), (23-23). I modenesi fanno due punti e vincono un altro set.4° set – Parte bene la Personal Time (2-4), ma arriva il vantaggio Stadium (8-6). I locali vogliono chiuderla (15-12), ma è ancora tutto in bilico (20-19), pareggia il solito Fedrici (20-20). Mirandola sfrutta gli errori, fra questi quello di formazione, che vale il match point (24-23).  C’è il pareggio (24-24), Galliani su Cunial ed altro match point (25-24), Marzorati a segno (25-25). Galliani passa sopra le mani del muro (26-25), la chiude Flemma (27-25).Stadium Mirandola 3Personal Time San Donà di Piave 1 (19-25, 27-25, 25-23, 27-25) Stadium Mirandola: Catellani (L), Antonaci 10, Schincaglia 0, Sitti 4, Flemma 15, Galliani 22, Maletti 14, Spagnol 2, Scaglioni 5, Grue 0, Storchi 0. Non entrati: Rustichelli (L), Egwaoje, MontaggioliPersonal Time San Donà di Piave: Salvador 1, Grespan 0, Barbon 13, Bellucci 10, Lazzarini 11, Paludet (L), Garra 4, Marzorati 8, Cunial 12, Fedrici 23. Non entrati: Zilio, Filippelli, Zanatta (L)(Fonte: Comunicati stampa) LEGGI TUTTO

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    Castellana Grotte, buona la prima: 3-0 contro Lecce davanti al proprio pubblico

    Partenza da urlo per la Bcc Tecbus Castellana Grotte di coach Giuseppe Barbone nel campionato nazionale serie A3 Credem Banca di pallavolo maschile: la formazione gialloblù, nella prima giornata del Girone Blu, vince per 3-0 (25-22, 25-22, 25-23) con l’Aurispa DFV Lecce e trova subito i primi tre punti pieni della stagione. Un successo cercato e meritato per la New Mater che soddisfa appieno quelle che erano state le richieste di coach Barbone alla vigilia: intensità e approccio giusto per un match che ha sempre viaggiato sul filo dell’equilibrio, ma che alla fine la Bcc Tecbus porta a casa anche grazie a due rimonte nel primo e nel terzo set. È capitan Nicolò Casaro a prendersi la palma di top scorer del match con 17 punti e con ben 6 ace. In doppia cifra anche Riccardo Iervolino con 13 punti. In evidenza anche gli 8 muri di squadra (2 di Pasquali, 2 di Orlando Boscardini e 2 di Iervolino).

    Starting players: La prima Bcc Tecbus dell’anno si presenta con Cappadona in regia, Chiapello e Iervolino schiacciatori, Orlando Boscardini e Pasquali centrali, capitan Casaro opposto e Guadagnini libero. Nel corso del match spazio per Brucini. Dall’altra parte della rete, accanto all’ex di serata Zornetta, Lecce presenta Bernardis palleggiatore, Cavasin opposto, Mazzone martello, Grottoli e Mellano centrali, Donati libero.

    Assolutamente sovrapponibili il primo e il terzo set con Lecce sempre avanti fino alla metà del parziale (due volte sul 14-16) e con Castellana brava a rimontare e gestire il finale: 25-22 il primo e 25-23 il terzo. Diverso andamento, invece, nel secondo set in cui Castellana ha tenuto il vantaggio fin dalle prime battute e ha resistito al tentativo di rimonta dei salentini.

    BCC Tecbus Castellana Grotte 3Aurispa DFV Lecce 0(25-22 25-22 25-23)Durata: 29′ 36′ 29′; Tot: 94′BCC Tecbus Castellana Grotte: Reale 0, Pasquali 7, Guadagnini (L), Santostasi (L), Cappadona 3, Chiapello 6, Picchi 0, Brucini 1, Orlando Boscardini 6, Casaro 17, Iervolino 13. Non entrati: Pavani, BarrettaAurispa DFV Lecce: Mazzone 5, Bernardis 4, Donati (L), Marsella 0, Grottoli 5, Cavasin 3, Orto 5, Zornetta 9, Mellano 6. Non entrati: Tommasi, Russo (L), Murabito, Quarta

    (Fonte: BCC Tecbus Castellana Grotte) LEGGI TUTTO

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    San Giustino-Reggio Emilia 1-3. I reggiani fanno due su due

    Seconda giornata di regular season in scena a San Giustino, dove la Conad Reggio Emilia affronta la prima trasferta stagionale. I granata arrivano all’appuntamento con entusiasmo dopo il brillante esordio casalingo, chiuso con una vittoria per 3-0 ai danni di Savigliano, e con la voglia di dare continuità al buon avvio. Dall’altra parte, la ErmGroup Altotevere San Giustino cerca invece riscatto davanti al proprio pubblico, dopo la sconfitta esterna per 1-3 contro Belluno nella gara d’apertura.Starting players – Reggio parte col sestetto composto da Santambrogio-Mian in diagonale principale, Chevalier-Mazzon di banda, Barone-Sighinolfi al centro con Marini libero. San Giustino risponde con Biffi al palleggio, Marzolla opposto, Cappelletti e Alpini martelli, Compagnoni e Quarta centrali con Pochini libero.1° set – Inizio di primo set che vede la Conad partire con tre lunghezze di vantaggio (1-4). Barone al centro sigla il primo tempo vincente (6-8). Ace di Mazzon (9-11). Gioca bene sulle mani del muro avversario Mian (12-15). Attacco vincente da posto due per Mian, i reggiani vanno sul +4 (14-18). I granata trovano l’ace (15-22). Punto al centro per Altotevere (18-23). Set point per Reggio dopo la pipe vincente di Mazzon (18-24). Il primo parziale si chiude in favore della Conad grazie all’errore al servizio dei padroni di casa (19-25).2° set – Secondo set che vede le formazioni partire in parità (3-3). Muro punto per San Giustino che allunga (7-3). Chevalier trova il punto vincente (10-5). Alpini trova la pipe vincente (14-7). Alberghini dal centro prova a far riavvicinare i reggiani (16-11). Mazzon spiazza la difesa ospite e trova l’attacco vincente (18-13). Marzolla va a segno con una diagonale (21-16). Monster block per Sighinolfi (22-19). Set point per gli umbri con un primo tempo vincente (24-20). Chiude il secondo set la pipe vincente di Alpini (25-21).3° set – Il terzo set inizia con la Conad avanti dopo due ace di Mazzon (0-3). Altra battuta vincente per Reggio siglata da Santambrogio (2-6). Mian inchioda la palla nel capo avversario (6-10). I padroni di casa riagganciano la Conad (10-10). Ace di Sighinolfi (11-13). Santambrogio smarca benissimo Mian che da seconda linea trova il punto (15-18). Lungolinea vincente di Chevalier (18-21). Set point per i granata (21-24). Il terzo parziale si chiude in favore di Reggio grazie all’invasione a rete di San Giustino (23-25).4° set – Quarto set che inizia con i reggiani avanti (1-4). Monster block per Mian (3-8). Attacco vincente di Chevalier (5-12). Mian gioca sulle mani del muro e trova il punto che fa allungare la Conad (11-17). Servizio vincente per Mian (13-19). Gioco vincente al centro per i reggiani (15-21). Errore in attacco per la Conad, si riporta sotto Altotevere (21-23). Match point firmato Chevalier (20-24). Errore in attacco di Alpini che regala il set e l’incontro a Reggio Emilia (20-25).ErmGroup Altotevere San Giustino 1Conad Reggio Emilia 3 (19-25, 25-21, 23-25, 20-25)ErmGroup Altotevere San Giustino: Tesone 0, Biffi 2, Marzolla 12, Favaro 0, Chiella (L), Procelli 0, Alpini 15, Compagnoni 12, Pochini (L), Cappelletti 7, Quarta 13. Non entrati: Cherubini, Marra, MasalaConad Reggio Emilia: Chevalier 14, Marini (L), Scaltriti 3, Barone 5, Mian 27, Alberghini 1, Catellani 0, Sighinolfi 7, Sanguanini 0, Mazzon 17, Santambrogio 5. Non entrati: Bertoni, Signorini, Zecca (L)(Fonte: Conad Reggio Emilia) LEGGI TUTTO

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    Sabaudia apre la stagione con una battaglia di tre ore contro Terni: finisce 3-2

    Tre ore di autentica battaglia al PalaVitaletti di Sabaudia per la prima giornata del campionato di pallavolo maschile di serie A3. Il Vidia Viridex supera 3-2 il Terni Volley Academy a termine di una sfida che ha messo in luce molti aspetti positivi dei pontini ma anche altre situazioni su cui coach Stefano Beltrame potrà lavorare con due punti molto pesanti nella classifica del girone Blu.

    1° set: Avvio di partita piuttosto equilibrato, con entrambe le squadre che badano principalmente a commettere il minor numero di errori possibile. Il Viridex Sabaudia subisce il primo break da Terni (9-11), ma Pilotto prova ad arginare gli avversari: Terni scappa di nuovo a +2 con Martinez, ma è proprio l’argentino che poi sbaglia il servizio regalando l’11-12 ai padroni di casa. Il Sabaudia subisce molto il Terni a muro e la formazione umbra scappa sul 12-16, così coach Beltrame è costretto a chiamare il primo time-out del match. Terni scappa ancora e si porta avanti di cinque (15-20). Il Sabaudia risponde con Onwuelo, che mette a terra da posto due (16-20), e Panciocco da quattro (17-20). Dopo il muro del 18-20 è Terni a chiamare il tempo per interrompere l’inerzia. Terni preme e si stacca ancora fino al 19-23, ma il Sabaudia ne piazza due in sequenza (21-23) e ha la palla del meno uno, che però sciupa: gli umbri trovano così il 21-24. Stufano annulla il primo set point, ma il set è ormai compromesso e il Terni lo vince 22-25.

    2° set: Il Sabaudia subisce Martinez e soci anche in avvio di secondo set (3-6) e, con il servizio, Terni continua a pungere (6-9). Poi il turno al servizio di Onwuelo porta il Sabaudia fino all’11-11. I pontini commettono qualche errore e Terni ne approfitta per scappare ancora (11-14), ma l’opportunità di recuperare arriva e il Viridex Sabaudia la sfrutta (14-14). Dopo una fase giocata punto a punto, i padroni di casa si portano avanti 20-18. Martinez regala il 22-20 al Sabaudia sbagliando il servizio; Onwuelo si regala il set point (24-21) e Mariani, con il secondo tocco, realizza il 25-22 che vale la parità.

    3° set: Terni parte meglio nel terzo parziale: dal 4-7 per gli umbri si passa al 6-10, ma i pontini non escono dalla partita e recuperano fino all’11-12. Inizia una fase molto interessante, giocata tutta punto a punto: il set si decide solo nel finale. Dopo il 18-19, Hristov e soci crescono fino al 19-22; con un altro strappo si arriva al 20-23 e Terni ha l’occasione per chiuderla, ma il Sabaudia risponde (22-24). Gli umbri, però, hanno ormai ipotecato il set e lo chiudono 22-25.

    4° set: Nel quarto spicchio di partita il Sabaudia deve provare a vincere per riaprire la gara. L’avvio è tutto pontino con il turno al servizio di Onwuelo (4-2). Il Sabaudia cresce nei sistemi di gioco e, con un pizzico di efficienza in più, riesce a restare sempre avanti (10-8, 13-10, 15-12). Il Terni commette qualche errore e regala più di qualcosa a Onwuelo e compagni, che arrivano al 19-15 costringendo coach Giombini a ricorrere al time-out per rompere l’inerzia. Si torna in campo, e ancora Onwuelo centra il campo per il 23-17: è il preludio alla vittoria del set, che arriva con il 25-18 grazie all’errore al servizio di Martinez.

    Tie-break: Il tie-break inizia con una fiammata del Viridex Sabaudia: dal 5-1 si passa al 6-1 con il muro di Pilotto che infiamma il PalaVitaletti e costringe Giombini a richiamare i suoi nel time-out. Si cambia campo con il Sabaudia avanti 8-3 grazie all’ace di Panciocco. Terni prova a ricucire lo svantaggio ma Sabaudia è sempre avanti (10-5). Il terni piazza tre muri di fila e spaventa i padroni di casa (10-8) che risponde e arriva al 13-11, poi Onwuelo inventa il 14-11 e infiamma il pubblico: il Terni mura praticamente tutto e si ritrova avanti 14-15 capovolgendo la situazione con il turno al servizio di Martinez. Panciocco annulla il match point del Terni, Hristov batte out e si auto annulla il secondo (16-16), poi Sabaudia trova altri due match point e chiude con un 19-17 entusiasmante.

    «È stata una partita tostissima, i nostri avversari ci hanno messo in difficoltà sia in difesa sia a muro – spiega Rocco Panciocco a caldo – Abbiamo vinto contro una bella squadra. Noi siamo stati bravi a restare sul pezzo e a combattere su ogni pallone perché veramente è stata una battaglia all’ultimo sangue. Quindi sono contento per la nostra prestazione e basta così».

    Viridex Sabaudia 3Terni Volley Academy 2Viridex Sabaudia: Fattorini, Stufano 10, Mariani, Panciocco 23, Pilotto 15, Nasari, Onwuelo 29, Soncini 8, Rondoni (lib.), Serangeli, De Vito, All. Beltrame.Terni Volley Academy: Troiani, Trappetti (lib.), Broccatelli (lib.), Giacomini 5, Picardo 9, Martinez 27, Biasotto 1, Iovieno, Di Giunta, Caporossi 13, Hristov 13, Bontempo, Catinelli 5, All. Giombini.Arbitri: Polenta Martin e D’Argenio Alessandro.Parziali: 22-25 (29 min), 25-22 (37 min), 22-25 (31 min), 25-19 (34 min), 19-17 (30 min).Statistiche: Viridex Sabaudia aces 7 err.batt. 26 ricezione Pos% 62% Prf% 31% muri pt. 7; Terni Volley Academy aces 9 err.batt. 17 ricezione Pos% 47% Prf% 22% muri pt. 16.

    (Fonte: Plus Volleyball Sabaudia) LEGGI TUTTO