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    Il 50° derby dell’Adige è di Verona (3-1)

    Dopo oltre tre anni, il derby dell’Adige torna a sorridere a Verona, costringendo l’Itas Trentino maschile a fare i conti con la seconda battuta d’arresto in SuperLega Credem Banca 2025/26. La formazione scaligera stasera si è infatti assicurata di fronte al pubblico amico l’edizione numero 50 della sfida, imponendo ai Campioni d’Italia un 3-1 finale che le consente di rimanere in testa alla classifica da sola e a punteggio pieno.Il fattore campo e la qualità messa nei fondamentali di battuta e contrattacco da parte dei padroni di casa hanno fatto la differenza, soprattutto a partire dal secondo set. Nel primo parziale era stata invece l’Itas Trentino a dettare legge, sorprendendo gli avversari con un’ottima fase di cambiopalla, abbinata ad un altrettanto efficace di break point (battuta e difesa). In svantaggio di fronte al sold out del suo impianto (5.000 presenze), Verona ha saputo però ripartire, costruendo la sua vittoria con una seconda frazione eccezionale in battuta (6 ace diretti) e con una buona prestazione anche in quelli successivi, decisamente più combattuti ma con storia simile. La squadra di Mendez ha retto bene il passo sino a metà del terzo e quarto periodo, trovando sovente anche il vantaggio prima di cadere sotto le rotazioni dalla linea dei nove metri di Darlan e Keita, alla fine mvp con 26 punti personali, 8 ace, il 53% in attacco e l’unico muro vincente targato Rana. Per l’Itas Trentino gli unici ad andare in doppia cifra sono stati l’opposto Faure (15 col 53% in attacco) e lo schiacciatore Michieletto, a segno 11 volte e protagonista assoluto del set di apertura.
    Di seguito dell’incontro valido per la quarta giornata di regular season di SuperLega Credem Banca 2025/26 giocato questa sera al Pala Agsm AIM di Verona.

    Rana Verona-Itas Trentino 3-1(21-25, 25-15, 25-21, 25-18)RANA: Darlan 15, Keita 26, Cortesia 4, Christenson, Mozic 13, Vitelli 5, D’Amico (L); Bonisoli, Sani, Planinsic. N.e. Zingel, Valbusa, Gironi, Glatz. All. Fabio Soli.ITAS TRENTINO: Torwie 8, Sbertoli, Michieletto 11, Flavio 6, Faure 15, Ramon 9, Laurenzano (L); Bristot, Gabi Garcia, Acquarone. N.e. PesaresiGiani, Sandu, Bartha. All. Marcelo Mendez.ARBITRI: Pozzato di Bolzano e Piana di Carpi (Modena).DURATA SET: 26’, 23’, 27’, 27’; tot 1h e 43’.NOTE: 5.000 spettatori, incasso non comunicato. Rana: 1 muro, 9 ace, 23 errori in battuta, 5 errori azione, 62% in attacco, 45% (21%) in ricezione. Itas Trentino: 3 muri, 5 ace, 27 errori in battuta, 6 errori azione, 47% in attacco, 38% (18%) in ricezione. Mvp Keita.
    Ufficio StampaTrentino Volley Srl LEGGI TUTTO

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    A2, 5ª giornata: Costa Volpino e Trento al comando nel girone A, Brescia in testa nel girone B

    Sei partite nella domenica della quinta giornata di Regular Season della Serie A2 Tigotà, dopo le tre che si sono giocate al sabato e che hanno visto i successi di Marsala, Costa Volpino e Talmassons.Sei incontri in cui il fattore casalingo è stato completamente annullato, con sei successi delle squadre in trasferta e in generale una sola vittoria tra le mura amiche nella giornata (Talmassons). Nel Girone A seconda vittoria consecutiva per la SMI Roma Volley, che si è imposta 1-3 contro la Narconon Volley Melendugno, cedendo solo il secondo parziale alle pugliesi. Protagonista il muro giallorosso (13 blocks vincenti contro 5, 10 negli ultimi due set) e Perovic, MVP contro 21 punti. In Brianza, altro sorriso per il Club Italia, corsaro in casa della Clerici Auto Concorezzo. Un match in cui le padrone di casa si sono fatte sorprendere dalla azzurrine, cedendo 2-3 da un vantaggio di 2-0. Ai 24 punti di Rodic e i 21 di Bucciarelli, per le ragazze di coach Cichello hanno risposto Caruso (18), Solovei (16), la figlia d’arte ed MVP Bovolenta (13) e Tosini (12 punti), letale da subentrante.Nel Girone B, conferma la vetta a punteggio la Valsabbina Millenium Brescia, che ha superato 0-3 la Trasporti Bressan Offanengo. Praticamente sempre in controllo la squadra di coach Solforati, guidata dall’MVP Prandi e dalle doppie cifre di Michieletto (10) e Vernon (11), anche per merito della scarsa efficienza offensiva delle neroverdi (11%). Alle spalle delle giallonere, la Nuvolì Altafratte Padova ha avuto la meglio in una gara difficilissima e combattuta contro la Clai Imola Volley, terminata 1-3 ma durata oltre due ore con parziali di 22-25, 20-25, 25-21 e 27-29. Anche a Imola è stata una regista la migliore in campo, Martina Stocco, mentre Hanle (23) ed Esposito (19) hanno colpito con efficacia nonostante i 28 punti di Malik dall’altro lato del campo.Una giornata da ricordare per la Volley Modena, al primo successo in campionato grazie al 2-3 in casa della Panbiscò Leonessa Altamura. Nonostante lo 0-2 iniziale, le pugliesi sono state brave a rientrare e a portare il match al tie-break, poi terminato in un epico 16-18 a favore delle emiliane. Ancora Bierria tra le migliori per le padrone di casa, 27 punti, per Modena 25 punti da Visentin e 19 firmati da Marinucci. Infine, scala la classifica la Tenaglia Abruzzo Altino Volley, che si è assicurata in quattro set la vittoria in casa dell’Olio Pantaleo Fasano. Al testa a testa serrato dei primi due set (23-25 e 25-20) sono seguiti due parziali sostanzialmente dominati dalle abruzzesi (16-25 e 13-25). Contributo eccellente da parte dell’MVP Siakretava, 26 punti, tra le pugliesi si è distinta la solita Korhonen (20).Risultati 5ª giornata di andata Girone A Narconon Volley Melendugno – SMI Roma Volley 1-3 (19-25, 25-16, 19-25, 17-25); Clerici Auto Concorezzo – Club Italia 2-3 (25-22, 25-23, 21-25, 20-25, 12-15); Gruppo Formula 3 Messina – C.B.L. Costa Volpino 1-3 (18-25, 24-26, 25-23, 20-25); Volleyball Casalmaggiore – Marsala Volley 0-3 (25-27, 22-25, 14-25)Classifica Girone A Itas Trentino 12C.B.L. Costa Volpino 12Narconon Volley Melendugno 9SMI Roma Volley 6Marsala Volley 6Club Italia 5Clerici Auto Concorezzo 4Gruppo Formula 3 Messina 3Volleyball Casalmaggiore 3Risultati 5ª Giornata Andata Girone B Trasporti Bressan Offanengo – Valsabbina Millenium Brescia 0-3 (20-25, 14-25, 20-25); Panbiscò Leonessa Altamura – Volley Modena 2-3 (16-25, 23-25, 25-23, 25-19, 16-18); Cda Volley Talmassons Fvg – Futura Giovani Busto Arsizio 3-0 (25-20, 25-19, 25-22); Olio Pantaleo Volley Fasano – Tenaglia Abruzzo Altino Volley 1-3 (23-25, 25-20, 16-25, 13-25); Clai Imola Volley – Nuvolì Altafratte Padova 1-3 (22-25, 20-25, 25-21, 27-29)Classifica Girone BValsabbina Millenium Brescia 15Nuvolì Altafratte Padova 14Cda Volley Talmassons Fvg 12Tenaglia Abruzzo Altino Volley 9Olio Pantaleo Volley Fasano 6Clai Imola Volley 5Futura Giovani Busto Arsizio 4Trasporti Bressan Offanengo 4Panbiscò Leonessa Altamura 4Volley Modena 2Prossimo turno-Girone A (6ª giornata di andata)Mercoledì: 5 novembre 2025, ore 18.30Marsala Volley – Gruppo Formula 3 MessinaMercoledì: 5 novembre 2025, ore 20.30SMI Roma Volley – Club ItaliaClerici Auto Concorezzo – Volleyball CasalmaggioreC.B.L. Costa Volpino – Itas TrentinoProssimo turno-Girone B (6ª giornata di andata)Mercoledì: 5 novembre 2025, ore 18.30Tenaglia Abruzzo Altino Volley – Clai Imola VolleyMercoledì: 5 novembre 2025, ore 20.00Valsabbina Millenium Brescia – Cda Volley Talmassons FvgMercoledì: 5 novembre 2025, ore 20.30Volley Modena – Trasporti Bressan OffanengoPanbiscò Leonessa Altamura – Olio Pantaleo Volley FasanoGiovedì: 6 novembre 2025, ore 20.30Nuvolì Altafratte Padova – Futura Giovani Busto Arsizio(Fonte: Lega Volley Femminile) LEGGI TUTTO

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    Il ruggito del Belluno Volley: Mantova superata in 4 set

    Vittoria sul campo. E sorpasso in classifica: il Belluno Volley si aggiudica lo scontro diretto con una squadra che, dopo due giornate, stazionava sul gradino più alto della graduatoria: Mantova. E lo fa al termine di una prova carica di orgoglio, ma anche, e soprattutto, di qualità e razionalità. Grazie a un muro a tratti invalicabile e capace di toccare un’infinità di palloni, i rinoceronti sono riusciti ad arginare l’attacco lombardo e a imporre la propria pallavolo. Senza tremare, dopo il tentativo di rimonta del Gabbiano. Decisivo Stefano Giannotti, con i suoi 22 punti. E non da meno Alexander Berger, in grado di sbrigare al meglio il solito “lavorone” in ricezione (66 per cento di positività per il più sollecitato in seconda linea) e di dare un determinante contributo sotto rete, come testimoniano i 19 punti con due muri e un ace. Ora, dall’alto del secondo posto in solitaria, il gruppo di Marzola osserverà un turno di riposo. E si riaffaccerà al campionato di Serie A3 Credem Banca sabato 15 novembre, quando andrà in scena un altro big match contro l’attuale capoclassifica: Reggio Emilia.
    OTTIMO APPROCCIO – L’approccio dei padroni di casa è semplicemente impeccabile. E lo è, in particolare, quello di Francesco Corrado, autore di 2 dei primi 4 punti (a zero): compreso un “murone” che funge da detonatore di entusiasmo, in una VHV Arena subito caldissima. Peccato che, alla lunga, lo schiacciatore di origine calabrese sia costretto ad alzare bandiera bianca a causa di un problema fisico. A lanciare la definitiva fuga, invece, è Berger (6 punti per lui nel parziale): come? Con una delle sue principali armi pallavolistiche: il servizio. Dai 9 metri, infatti, l’austriaco firma un ace e crea parecchi grattacapi alla ricezione ospite. Anche il muro è un fondamentale che offre risposte importanti (5 i palloni inchiodati nella metà campo avversaria). E il Belluno Volley se ne va, tanto da lasciare appena 13 punti a tabellone al Gabbiano.
    COLPO – I lombardi accusano il colpo. E sono zavorrati da un numero eccessivo di errori per pensare di riequilibrare il confronto: nel secondo round, infatti, saranno ben 8 gli sbagli in attacco. E altri 8 in battuta. Così, i rinoceronti ne approfittano e scappano sul 9-5. Poi, nel momento in cui Mantova sembra aver trovato le contromosse adeguate – tanto da impattare a quota 16 – ecco che prende forma un break di 7-1: tonante. E definitivo. Il contrattacco della staffa lo “adagia” a terra Alex Berger: 25-19. E 2-0 nel conto dei set.
    BOTTA E RISPOSTA – Nel giorno in cui Sinner torna a essere il numero uno al mondo, sgorga quasi spontanea la metafora tennistica: per i bellunesi, il match point è in racchetta. Ma c’è da soffrire, perché il terzo atto del confronto si sviluppa sul filo dell’equilibrio. È un continuo “botta e risposta”. Punto a punto. Almeno fino al 22-22. Perché Pinali timbra l’ace e mette la freccia, mentre Baldazzi allunga (22-24). E l’ultima parola spetta a Baciocco: 23-25. Per scacciare i fantasmi della rimonta, dopo la brutta esperienza di Trebaseleghe, serve un Belluno Volley determinato. E solido mentalmente. Detto, fatto. Perché nel quarto parziale, sul 18-16 per il Gabbiano, i padroni di casa si riprendono il centro della scena: un muro di Berger li riporta in vantaggio (20-19), Baldazzi manda out l’attacco che vale il break (23-21) e Loglisci, sempre a muro, regala il match point ai bellunesi, che chiuderanno 25-21. Alla fine, è festa per 820: gli “invitati” di una VHV Arena al settimo cielo.
    L’ANALISI – «Ci voleva questa vittoria – è l’analisi di coach Marco Marzola -. Abbiamo lavorato in settimana per ottenere i tre punti e li abbiamo resi concreti in virtù di una buona prestazione, a tratti. È stata una gara complicata, lo sapevamo: giocavamo contro una squadra molto attrezzata, ma siamo stati bravissimi nei due set iniziali. Poi, complice un calo in battuta da parte nostra e la loro crescita, tutto si è riaperto. Alla fine, va bene così. La pausa? Era importante arrivarci con un successo che desse serenità».

    BELLUNO VOLLEY-GABBIANO FARMAMED MANTOVA 3-1
    PARZIALI: 25-13, 25-19, 23-25, 25-21.
    BELLUNO VOLLEY: Marsili 2, Giannotti 22, Berger 19, Corrado 5, Mozzato 5, Basso 4; Hoffer (L), Loglisci 6, Cengia, Pozzebon. N.e. Marini da Costa, Michielon, Bortoletto, Tosatto (L). Allenatore: M. Marzola.
    GABBIANO FARMAMED MANTOVA: Baciocco 17, Baldazzi 16, Simoni 7, Andriola 2, Pinali 13, Guerriero 2; El Moudden (L), Zanini, Gola, Maiocchi, Toajari. N.e. Sommavilla (L), Selleri. Allenatore: A. Radici.
    ARBITRI: Luigi Peccia di La Spezia e Giulio Cervellati di Bologna.
    NOTE. Spettatori: 820. Durata set: 22’, 24’, 25’, 27’; totale: 1h38’. Belluno: battute sbagliate 16, vincenti 3, muri 10. Mantova: b.s. 20, v. 2, m. 6. LEGGI TUTTO

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    4ª Giornata And. (02/11/2025) – Regular Season SuperLega Credem Banca, Stagione 2025 – TABELLINO POSTICIPO

    4ª Giornata And. (02/11/2025) – Regular Season SuperLega Credem Banca, Stagione 2025
    Allianz Milano – Vero Volley Monza 3-1 (22-25, 25-19, 25-21, 28-26) – Allianz Milano: Barbanti 1, Otsuka 11, Di Martino 8, Reggers 35, Recine 11, Caneschi 8, Staforini 0, Catania (L), Masulovic (L), Lindqvist 0, Benacchio 0. N.E. Ichino, Kreling. All. Piazza. Vero Volley Monza: Zimmermann 1, Atanasov 13, Beretta 7, Padar 17, Rohrs 15, Mosca 6, Pisoni (L), Frascio 0, Marttila 4, Scanferla (L), Larizza 1. N.E. Velichkov, Ciampi, Knipe. All. Eccheli. ARBITRI: Rossi, Canessa, Lorenzin. NOTE – durata set: 26′, 33′, 28′, 37′; tot: 124′. LEGGI TUTTO

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    4ª Giornata And. (02/11/2025) – Regular Season SuperLega Credem Banca, Stagione 2025 – RISULTATI CLASSIFICA

    4ª Giornata And. (02/11/2025) – Regular Season SuperLega Credem Banca, Stagione 2025
    RISULTATI
    Cucine Lube Civitanova-Cisterna Volley 3-1 (25-17, 25-22, 23-25, 25-21); Rana Verona-Itas Trentino 3-1 (21-25, 25-15, 25-21, 25-18) Ore 19:00; Allianz Milano-Vero Volley Monza 3-1 (22-25, 25-19, 25-21, 28-26) Ore 19:30; Valsa Group Modena-Sir Susa Scai Perugia 1-3 (20-25, 25-18, 20-25, 20-25); Sonepar Padova-Yuasa Battery Grottazzolina 3-1 (25-22, 26-24, 20-25, 25-21) Ore 17:00; MA Acqua S.Bernardo Cuneo-Gas Sales Bluenergy Piacenza 2-3 (27-25, 25-18, 15-25, 20-25, 10-15) 01/11/2025 ore 18:00
    CLASSIFICA
    Nome, Punti, PG, PV, PP, SV, SPRana Verona 12 4 4 0 12 2Sir Susa Scai Perugia 11 4 4 0 12 4Cucine Lube Civitanova 10 4 3 1 11 6Valsa Group Modena 7 4 2 2 9 7Itas Trentino 6 4 2 2 8 6Gas Sales Bluenergy Piacenza 5 4 2 2 8 9Allianz Milano 5 4 2 2 7 9Sonepar Padova 5 4 2 2 6 9MA Acqua S.Bernardo Cuneo 5 4 1 3 8 9Vero Volley Monza 3 4 1 3 5 10Cisterna Volley 2 4 1 3 4 11Yuasa Battery Grottazzolina 1 4 0 4 4 12
    PROSSIMO TURNOProssimo turno 09/11/2025 Ore: 18.00Cucine Lube Civitanova-Rana Verona; Gas Sales Bluenergy Piacenza-Sir Susa Scai Perugia Ore 20:30; Allianz Milano-Yuasa Battery Grottazzolina 19/11/2025 ore 20:30; Valsa Group Modena-Sonepar Padova; Vero Volley Monza-Cisterna Volley 08/11/2025 ore 18:00; MA Acqua S.Bernardo Cuneo-Itas Trentino 08/11/2025 ore 20:30
    CLASSIFICA – SINTETICA4ª Giornata And. (02/11/2025) – Regular Season SuperLega Credem Banca, Stagione 2025Rana Verona 12, Sir Susa Scai Perugia 11, Cucine Lube Civitanova 10, Valsa Group Modena 7, Itas Trentino 6, Gas Sales Bluenergy Piacenza 5, Allianz Milano 5, Sonepar Padova 5, MA Acqua S.Bernardo Cuneo 5, Vero Volley Monza 3, Cisterna Volley 2, Yuasa Battery Grottazzolina 1.
    Note: LEGGI TUTTO

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    Civitanova batte Cisterna in quattro set e vola a 10 punti in classifica

    La Cucine Lube Civitanova sfrutta il turno casalingo nella quarta giornata di Regular Season per scalare la classifica di SuperLega Credem Banca. Grazie al successo per 3-1 (25-17, 25-22, 23-25, 25-21) sul Cisterna Volley, sconfitta dai biancorossi per la sesta volta in altrettanti incroci, gli uomini di Giampaolo Medei si portano a 10 punti in classifica con quattro lunghezze in più rispetto alla medesima giornata del torneo 2024/25. Le note positive della giornata per la Lube sono la posta piena e la reazione nel quarto set. Partenza diesel in tutti parziali per la Lube, ma nei primi due i cucinieri prendono il sopravvento con un gioco meno frammentato, mentre il calo del terzo, con 15 errori, riapre una gara che sembrava ai titoli di coda, consentendo ai pontini di rientrare in gioco nonostante il 28% in attacco nel set. Nel quarto atto i padroni di casa tornano a spingere e addomesticano col fiatone una rivale che non molla mai. Gargiulo chiude da MVP con 11 punti, 1 ace e 2 block. Palma d’oro di top scorer divisa tra Bottolo e Nikolov, 16 punti a testa. In doppia cifra anche Poriya (13). Tra gli ospiti in doppia cifra Barotto (13 punti), entrato in corsa, e l’esperto Lanza (12).

    Starting players – Lube in campo con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Nikolov, Poriya e Bottolo ad attaccare, i centrali Gargiulo e D’heer, capitan Balaso libero. Cisterna schierata con Fanizza in cabina di regia e Guzzo bocca da fuoco, Lanza e Bayram laterali, Mazzone e Plak al centro, Currie libero.

    1° set – Gli ospiti partono senza timore a muro e al servizio (5-8). Civitanova cresce in attacco alla distanza (59%) e sfrutta le incertezze pontine per il sorpasso (10-9), trovando poi il +2 a muro con Bottolo (13-11), che realizzerà 6 punti (4 su 5 in attacco). I cucinieri prendono il largo con le iniziative di tutti gli effettivi, ben alternati da Boninfante, e con l’ace di Bottolo (22-14). Morato inserisce Barotto e Tarumi per Guzzo e Lanza. A seguire Muniz per Bayram. La battuta a rete di Cisterna chiude 25-17 un set combattuto solo nella fase iniziale

    2° set – Anche nel secondo set è il collettivo laziale, che riparte da Barotto, comincia con la testa avanti (6-8), ma il break è subito annullato (8-8) e arriva il muro di Nikolov per il sorpasso (10-9). Un lungo punto a punto viene spezzato dal doppio break cuciniero, chiuso dall’ace di Gargiulo (18-15). Cisterna (71% di positività) l’aggancio con le giocate dei suoi attaccanti (20-20). La Lube (67%) attacca con la diagonale Orduna-Kukartsev, ma torna avanti con le pipe di Bottolo e Nikolov, seguite da un errore pontino (22-19). Chiude Bottolo (25-22), autore di 5 punti come Nikolov. Bene D’heer in battuta (2 ace).

    3° set – Il terzo set vede i pontini aggressivi (7-11). Sull’ace di Poriya la Lube recupera terreno (9-11). Civitanova soffre in ricezione e sbaglia troppo (11-16). Medei coinvolge la diagonale Orduna-Kukartsev, autore di un muro importante (13-16). Di nuovo in fiducia, Civitanova accorcia le distanze tornando in formazione tipo, ma gli uomini di Morato mettono pressione (17-21). Le prodezze di Nikolov e Bottolo riaprono il discorso (21-22). Lo schiacciatore veneto impatta a muro (23-23), ma l’errore biancorosso al servizio e il muro ospite vanificano gli sforzi (23-25) in un set surreale quasi recuperato dai biancorossi (52%) nonostante 15 errori e poi vinto da Cisterna nonostante il 28% in attacco.

    4° set – Tutto quello che non era riuscito nel terzo set risulta facile alla Lube in avvio del quarto (10-5). Morato inserisce Salsi per Fanizza, ma sono i marchigiani a fare la partita (15-10). Il servizio di Lanza (15-12) mette un po’ di pepe sul parziale. In cabina di regia per Civitanova c’è Orduna. I biancorossi fanno il loro gioco senza patemi, mentre i laziali perdono lucidità (22-17). Dopo due match ball annullati dai rivali, la Lube chiudere 25-21 su battuta out di Barotto.

    Cucine Lube Civitanova 3Cisterna Volley 1(25-17, 25-22, 23-25, 25-21)CIVITANOVA: D’heer 6, Gargiulo 11, Loeppky ne, Orduna, Bisotto (L) ne, Balaso (L), Boninfante 3, Poriya 13, Nikolov 16, Kukartsev 2, Podrascanin ne, Bottolo 16, Duflos-Rossi, Tenorio ne. All. MedeiCISTERNA: Currie (L), Finauri (L), Barotto 13, Plak 6, Tarumi, Lanza 12, Fanizza 1, Diamantini ne, Salsi, Mazzone 8, Guzzo 2, Bayram 6, Tosti ne, Muniz 1. All. MoratoArbitri: Saltalippi e UbaldiNote: durata set 24’, 25’, 34’, 26’. Totale 1h 49’. Lube: errori al servizio 27, ace 6, muri 10, attacco 55%, ricezione 44% (20%). Cisterna: errori al servizio 25, ace 6, muri 6, attacco 43%, ricezione 40% (23%). Spettatori: 2.239. MVP: Gargiulo.

    (Fonte: Lube Civitanova) LEGGI TUTTO

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    La Silvolley torna da Mirandola senza punti

    A Mirandola la SAV Trebaseleghe lotta ma soccombe 3-1.

    I mussi scendono in campo con la formazione già vista partire nella vittoria contro Belluno della settimana scorsa, e iniziano bene con muri ben posizionati ed efficaci (due eseguiti dal palleggiatore Ignacio Martinez) ed un Candeago incisivo da posto 4. Ma gli avversari si rimettono in carreggiata presto con alcune giocate astute ed una buona difesa e scavallano per primi la doppia cifra. Il punto a punto tra queste due neopromosse si protrae equilibrato ma la Silvolley riesce ad arrivare per prima a 20, con un distacco di ben quattro lunghezze, aggiudicandosi infine il primo parziale per 22-25.

    La seconda frazione inizia con l’equilibrio che ci si attendeva e coi padroni di casa decisi a rifarsi del set perso che si rendono incisivi in battuta, mettendo anche in difficoltà il libero Amarilli. Ma la SAV Trebaseleghe non si scompone e rimane aggressiva sia con Cester che con Candeago e Rampin. Il testa a testa si mantiene costante fino al termine del parziale che arriva ai vantaggi e si colora, purtroppo, di alcune ingenuità da parte dei mussi padovani che cedono sul 30-28.

    Tutto da rifare per la Silvolley nel terzo set che però inizia fiacco con qualche errore e un atteggiamento poco combattivo. I padroni di casa allungano e passano per primi la doppia cifra con uno stacco di ben 5 punti, nonostante il coach Daldello avesse tentato di far rifiatare i suoi. Mirandola mantiene il controllo del parziale con un gioco solido e costante e, malgrado la tenacia trebaselicense, allunga ulteriormente. Il secondo time-out dei mussi non porta le soluzioni sperate e neppure il cambio della diagonale di palleggio con Rampazzo e Tosatto (anche se la SAV riesce con orgoglio ad accorciare le distanze con un parziale di 4-0) e la Stadium si aggiudica anche la terza frazione col punteggio di 25-20.

    Quarto set tutto in salita per la Silvolley, che di certo non rientra in campo serena dopo la terza frazione. Ma l’orgoglio degli asinelli non è cosa da prendere alla leggera e l’allenatore emiliano Bicego è costretto a richiamare i suoi già sull’1-4. I mirandolesi si rimettono in carreggiata e riagganciano i padovani a quota 5, ripristinando l’andatura punto a punto che si era vista per la maggior parte dei set precedenti. Sono i padroni di casa, ancora una volta, a mettere la quarta e ad allungare intorno a metà set. Sul 16-13 arriva il time-out chiesto da Trebaseleghe per tentare di arginare la serie positiva degli emiliani. La diagonale principale dei padovani torna a rinnovarsi sul 18-14, nel tentativo di dare una scossa ad una squadra un po’ appannata. Purtroppo, una combinazione di buone giocate e qualche colpo di fortuna per i mirandolesi (oltre a qualche errore di troppo in casa Silvolley) porta i giallo-blu al successo casalingo da tre punti sul 25-19.

    La prima trasferta fuori regione della SAV Trebaseleghe si conclude con un nulla di fatto e la squadra di Ettore rimane a quota 2, in classifica, dopo la terza partita.

    Sabato 8 p.v. l’altra emiliana, il fortissimo spauracchio del girone bianco, Reggio Emilia, sarà ospite al palazzetto di Trebaseleghe e ci sarà bisogno di tutto il tifo cittadino per sostenere i mussi di casa! LEGGI TUTTO

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    Joy Volley, primo ko in campionato: l’Aurispa Lecce passa in tre set

    La Joy Volley Gioia inciampa nella difficile trasferta di Tricase, cedendo in tre set all’Aurispa DFV Lecce, al termine di una gara intensa e combattuta, in cui i biancorossi hanno provato più volte a rientrare ma si sono arresi alla maggiore continuità dei padroni di casa. Alla compagine biancorossa non sono bastati gli 11 punti messi a segno da Mariano e Sette: i salentini hanno sfruttato al meglio i momenti chiave del match, trascinati dai 15 punti di Zornetta e dai 13 di Mazzone.
    Dopo un avvio equilibrato (4-4), l’Aurispa trova il primo break con il muro di Cavasin e l’errore in attacco di Persoglia (7-4). Gioia reagisce con due punti consecutivi di Sette e il muro vincente di Frumuselu che vale il sorpasso (8-9), ma Mazzone e Zornetta riportano avanti i salentini (14-12). Coach Passaro tenta di scuotere i suoi con due timeout ravvicinati, ma l’Aurispa allunga fino al 20-16, gestendo con lucidità il vantaggio e chiudendo il primo parziale 25-20.
    Nel secondo set coach Passaro inserisce capitan Mariano nel sestetto iniziale. Gioia parte bene (4-6), ma Lecce reagisce con il muro di Cavasin e l’ace di Grottoli (12-11). Gli ospiti restano in scia grazie ai colpi di Sette e Santangelo, trovando anche il sorpasso con Marra (16-17). La parte finale del parziale, però, è ancora favorevole ai padroni di casa: il muro di Grottoli e il servizio di Zornetta valgono il 23-21, poi un errore dai nove metri di Santangelo consegna il set all’Aurispa (25-22).
    Nel terzo parziale Passaro cambia ancora: fuori Persoglia e Santangelo, dentro Marra e Milan. Gioia parte meglio (1-3), ma l’Aurispa ritrova ritmo e parità (4-4) grazie a Mazzone e Mellano. I biancorossi reagiscono con il doppio ace di Sette (7-10), ma la formazione di coach Ambrosio non molla e, con un turno in battuta micidiale di Zornetta, ribalta definitivamente la situazione. Gli ace del numero 18 salentino chiudono il match sul 25-17, consegnando i tre punti ai padroni di casa.
    Ora testa al prossimo impegno casalingo, in programma sabato 8 novembre alle ore 18 al PalaVinchiaturo, dove i biancorossi ospiteranno l’Energy Time Campobasso, con l’obiettivo di tornare subito al successo.
    AURISPA DFV LECCE-JV GIOIA DEL COLLE 3-0
    PARZIALI: 25-20, 25-22, 25-17
    AURISPA DFV LECCE: Mazzone 13, Tommasi, Bernardis 0, Russo (L), Donati (L), Marsella 0, Grottoli 11, Cavasin 11, Murabito 0, Orto 0, Zornetta 15, Mellano 6, Quarta. All.: Giuseppe Ambrosio.
    JV GIOIA DEL COLLE: Santangelo 6, Mariano 11, Marra 1, Frumuselu 5, Sette 11, Longo 0, Milan 1, Paris 1, Persoglia 2, Chinello ne, Pierri (L), Carta ne, Utro (L). All.: Sandro Passaro.
    ARBITRI: Colucci-Mancuso. LEGGI TUTTO