More stories

  • in

    De Giorgi: “Non vedevamo l’ora di scendere in campo. I ragazzi sono stati bravi”

    L’Italia ha fatto il suo esordio nella rassegna iridata in corso di svolgimento nelle Filippine superando l’Algeria con il punteggio di 3-0 al termine di un match durante il quale gli azzurri hanno messo in mostra una certa differenza tecnica rispetto agli avversari.

    Ecco le parole del commissario tecnico, Ferdinando De Giorgi, al termine del match: “In queste competizioni è importante rompere il ghiaccio, perché il periodo di preparazione è stato lungo e noi non vedevamo l’ora di scendere in campo. Chiaramente l’avversario dal punto di vista tecnico non era pericolosissimo, ma come si è visto dipende dall’approccio che hai tu. Noi abbiamo concesso qualcosa e loro sono stati lì fino alla fine, però, i ragazzi sono stati bravi disputando una buona partita. Gli abbiamo messo pressione in battuta così da semplificare il nostro muro-difesa e credo che questo abbia dato buoni risultati”. LEGGI TUTTO

  • in

    Mondiale: l’Italia ‘rompe il ghiaccio’ con l’Algeria e troppa suspense (nel secondo set)!

    Il punto di apertura del Mondiale dell’Italia nelle Filippine è un errore al servizio dell’Algeria. Poi, gli Azzurri di De Giorgi vanno a segno una prima volta con Bottolo, in pipe, prima di dilagare, anche se, forse, con qualche affanno di troppo e conquistare il successo al debutto in questa rassegna iridiata che li vede difendere il titolo conquistato nel 2022 in Polonia.

    L’Algeria, ottantasettesima, non doveva in effetti rappresentare un ostacolo troppo complicato per la seconda formazione del ranking internazionale, e per l’Italia è stato un buon modo per “rompere il ghiaccio” con la rassegna iridata, ma la Nazionale di capitan Giannelli, bisogna dirlo, non ha sempre brillato, in particolare nel secondo parziale chiuso in rimonta sul 25-22.

    Alla fine, però, è arrivata una vittoria netta, un 3-0 che nella prima e nella terza frazione non ha ammesso repliche, e questo è quello che conta di più per questa prima partita del Mondiale a Quezon City. Quindi, va bene così: con l’Italia che parte bene, perché, come ha detto Yuri Romanò alla fine della gara: “Finalmente si gioca!“.

    La prossima sfida per gli Azzurri, adesso, è in programma martedì 16 settembre alle ore 15:30 contro il Belgio (che ha superato 3-0 l’Ucraina all’esordio, con 23 punti di Reggers, opposto di Milano in SuperLega).

    Starting six – La prima formazione schierata da De Giorgi per la rassegna iridata nelle Filippine è con Giannelli in diagonale con Romanò, Michieletto e Bottolo di banda, Anzani e Russo al centro, per chiudere con Balaso come libero. L’Algeria scende in campo con Hamimes in palleggio, Ikken opposto, Hosni e Dour schiacciatori, Bouyoucef e Chikhi coppia di centrali e Abi Ayad libero.

    1° set – E’ subito 2-0 per l’Italia, che allunga fino al 4-1 e, poi, “doppia” gli avversari sul 10-5, con un doppio ace di Bottolo, e ancora sul 12-6 con Russo. Il vantaggio dei ragazzi di De Giorgi continua ad aumentare (18-9) e l’Algeria prova a “stoppare” l’emorragia con il suo secondo time-out. Il risultato, però, è soltanto un ulteriore allungo dell’Italia (21-10), che arriva agevolmente al primo set point della sua rassegna iridata sul 24-12. Lo annulla Amrat, ma al secondo tentativo è lo stesso giocatore algerino ad andare lungo con il servizio: si chiude 25-13, ed è 1-0.

    2° set – Il parziale si apre con un doppio vantaggio dell’Algeria (0-2), velocemente recuperato dall’Italia (2-2), prima di un nuovo allungo della squadra di coach Kamel Imeloul: 2-4. La partita torna in parità sul 5-5 con un ace a oltre 100 chilometri all’ora di Michieletto. A quota 10 entra davanti l’Algeria (9-10), che ha decisamente cambiato intensità rispetto alla prima frazione, anche se un po’ di “leggerezza” in difesa dell’Italia la agevola. Muro imperioso di Michieletto ed è 11-10, per il primo vantaggio degli Azzurri nel set. Nuovo sorpasso dell’Algeria: 12-13, che diventa 13-16. Time-out di De Giorgi, ma si va sul +4 per gli africani: 13-17. Al 20 ci arriva per prima l’Algeria, 16-20, con un break dopo il 10 di 5-10. I verdi sono costanti nel vecchio “cambio palla”, e gli Azzurri, invece, si mostrano un po’ troppo fallosi e imprecisi, ma si avvicinano sul 19-21. Giannelli è al servizio e una doppietta di Russo, in attacco e muro, riporta il tabellone dei punti in pareggio: 21-21. Triplo ace di Michieletto dal 22-22, ed è 25-22, ma, bisogna essere onesti, l’Italia in questo parziale poteva fare di più.

    3° set – Entra Gargiulo per Anzani, e con Romanò è 1-0. Al 10 si arriva con l’Italia che è tornata ad accelerare ed è sul +3 (10-7), che diventa +5 con l’ottavo muro della sfida, firmato da Russo, e un altro attacco di Romanò: 12-7. Gargiulo mette il suo nome tra i marcatori una prima volta sul 18-12, poi, ancora sul 19-13. Gli Azzurri allungano, 22-14, e arrivano al primo match point sul 24-17. Entra Sani al servizio, per il suo esordio, e il match finisce con un errore dell’Algeria per il 25-17. E’ 3-0, ed è quello che serviva per aprire un Mondiale mostrando con orgoglio sulla maglia il segno dei campioni in carica.

    ITALIA – ALGERIA 3-0(25-13, 25-22, 25-17)ITALIA: Giannelli 1, Romanò 11, Michieletto 15, Bottolo 13, Anzani 5, Russo 8, Balaso (L). Gargiulo 2, Sani. Ne:Sbertoli, Porro, Galassi, Rychlicki, Pace (L). All: De GiorgiALGERIA: Hamimes, Ikken 10, Hosni 10, Dour 11, Bouyoucef 2, Chikhi 1, Abi Ayad (L). Dekkiche, Amrat 2, Kadri. Ne: Arab, Bourouba, Farouk, Zerouka (L). All: ImeloulArbitri: Macias (MEX), ElWafi (TUN)Durata set: 20’, 25’, 21’Italia: a 7 bs 11 mv 8 et 16Algeria: a 0 bs 14 mv 4 et 20 LEGGI TUTTO

  • in

    Personal Time, le parole di Marco Fedrici

    Quella che sta andando in archivio è un’estate bella importante per Marco Fedrici, insieme all’Under 21 è andato a prendersi la medaglia d’argento ai mondiali giocati in Giappone. In precedenza l’approdo alla Personal Time in serie A3: “Il mondiale – dice Marco- è stata un’esperienza fantastica, nessuno si aspettava un risultato del genere. La competizione è stata qualcosa di incredibile, rappresentare la tua nazione dall’altra parte del mondo è straordinario. I nostri avversari in finale hanno avuto più fame, dal punto di vista tecnico ce la siamo giocata alla pari”.
    Ora c’è l’avventura a San Donà: “Da questa annata mi aspetto di crescere, questa alla Personal Time è una grande occasione per mettere a frutto quello che ho imparato nell’ultima estate”.
    Ascolta l’intervista completa sui nostri canali digitali spreaker, amazon music e spotify (27) LEGGI TUTTO

  • in

    Di Felice e Santomassimo vanno per il bronzo agli Europei U18: semifinale alla Germania

    Marco Di Felice e Riccardo Santomassimo non riescono nell’impresa e giocheranno la finale 3°-4° posto ai Campionati Europei Under 18 in corso di svolgimento sul lungomare calabro di Schiavonea. Gli azzurrini del DT Paolo Nicolai, infatti, hanno ceduto in semifinale alla Germania di Jonathan Bungert e Filo Wüst al tie-break 2-1 (21-18, 13-21, 15-10).

    Davanti ad una bellissima cornice di pubblico (quasi 500 spettatori), Di Felice e Santomassimo sono andati prima sotto di un set, poi hanno prontamente recuperato vincendo il secondo; il tie-break finale però non ha sorriso alla formazione federale e ha qualificato i tedeschi al match valevole la medaglia d’oro. 

    Gli azzurrini torneranno in campo nel pomeriggio per provare a conquistare la medaglia di bronzo, contro l’Estonia di Parijogi/Kender; formazione uscita sconfitta con il punteggio di 2-1 (14-21, 21-11, 15-12) dall’Ucraina di Skrypnychenko/Lunkan nella seconda semifinale di giornata. 

    1° set – Nel primo parziale è un doppio muro di Santomassimo a portare il primo break all’Italia (2-0), mantenuto fino al 6-4. La Germania reagisce, conquista il vantaggio (7-10, 10-14, 12-16) ma si fa comunque recuperare dagli azzurrini (16-16). Nel finale di frazione Bungert e Wüst sono però più cinici e chiudono sul 18-21. 

    2° set – Nel secondo set l’Italia non perde la concentrazione e preme subito il piede sull’acceleratore (5-1, 7-2, 9-4). I teutonici sono in netta difficoltà e lasciano scappare gli azzurrini (11-6, 13-8, 17-11) che riescono infine a chiudere con il punteggio di 21-13.

    3° set – Nella prima parte del tie-break la parola d’ordine è equilibrio (2-2, 5-5, 8-8) con le due squadre determinate a conquistare l’accesso in finale. Il break decisivo è quello tedesco del +3 (8-11) che l’Italia non riesce mai a riprendere. Sul finale è un servizio in rete di Di Felice a regalare la vittoria alla Germania. 

    SEMIFINALI E FINALI Ore 12: Di Felice/Santomassimo (ITA)–Bungert/Wüst (GER) 1-2 (18-21, 21-13, 10-15)Ore 13: Skrypnychenko/Lunkan (UKR)-Parijogi/Kender (EST) 2-1 (14-21, 21-11, 15-12)Ore 15.30: finale 3°-4° posto: Di Felice/Santomassimo (ITA)-Parijogi/Kender (EST)Ore 17.30: finale 1°-2° posto: Bungert/Wüst (GER)-Skrypnychenko/Lunkan (UKR) LEGGI TUTTO

  • in

    Crosato: “E’ stato emozionante giocare e mettersi in campo dopo un mese di allenamento”

    All’indomani del primo allenamento congiunto della stagione, lo staff tecnico bianconero analizza i primi dati di questa nuova squadra, targata Sir Susa Scai Perugia, che ieri si è misurata con la formazione di Cisterna di Latina.

    Il gruppo bianconero è ovviamente a ranghi super-ridotti, essendo ben cinque i Block Devils titolari impegnati con la propria Nazionale nel Mondiale nelle Filippine, che ha preso il via venerdì scorso, ma l’allenamento congiunto è comunque una valida occasione per testare in campo quanto provato in allenamento in questo primo mese dall’inizio della preparazione.

    Proprio per le assenze dei nazionali, lo starting six sceso in campo ieri al PalaBarton Energy non rispecchia quello che sarà il sestetto-base della prossima stagione, con il giovanissimo palleggiatore Bryan Argilagos in diagonale con Ben Tara, l’altrettanto giovane schiacciatore francese Adrien Roure, che ha supportato il gruppo in allenamento per un paio di settimane e giovedì prossimo saluterà Perugia e ieri è sceso in campo in coppia con Plotnytskyi.

    Al centro, accanto a Seba Solè, che è ormai una delle colonne della squadra, insieme a Massimo Colaci, titolare della seconda linea, è stato schierato dal primo minuto il centrale trevigiano Federico Crosato, che non ha nascosto l’emozione di un allenamento congiunto che, per lui, ha avuto il sapore di “esordio”: “Sicuramente è stato emozionante cominciare a giocare e a mettersi in campo dopo un mese di allenamento, è comunque una soddisfazione e sì, c’è stata molta emozione e spero di averla anche dimostrata in campo con un po’ di grinta e un po’ anche del lavoro che abbiamo fatto in questo mese in allenamento”.

    Con la formazione pontina guidata da coach Daniele Morato, il gruppo bianconero ha messo in evidenza la sua efficacia in attacco (55% di squadra) e una buona prestazione a muro, con ben 11 block vincenti in quattro set giocati e addirittura 7 nel solo primo parziale, di cui 2 proprio di Federico Crosato, che è andato a segno anche dai nove metri (un ace nel terzo set) e ha chiuso l’allenamento congiunto con 13 punti a referto e il 67% di positività in attacco.

    “Stiamo lavorando molto, quindi, continuiamo così e ancora meglio. All’inizio ho avuto bisogno di quei cinque punti di assestamento, forse, anche un po’ per l’emozione, però dopo tutto si è calmato ed è stato più semplice: l’allenamento ha dato i suoi frutti“.

    Il centrale classe 2002, proveniente da quattro stagioni consecutive in Superlega, giocate tutte a Padova, racconta di essere rimasto piacevolmente colpito dalla grande presenza di pubblico in questo primo allenamento congiunto stagionale, che per lui è stato ancora più emozionante per la presenza di due “ospiti speciali” sugli spalti: “Per questa occasione sono venuti a trovarmi anche i miei genitori. Devo dire che il pubblico di Perugia è fantastico, molto caloroso e questo mi riempie il cuore!“.

    Ora il gruppo torna subito al lavoro, perché il calendario, fino alla fine del mese e alla partenza per la tournée in Giappone, fissata per il 5 ottobre, prevede altri tre allenamenti congiunti, di cui due in trasferta e l’ultimo, giovedì 25 settembre, di nuovo in casa.

    Si ricomincia, dunque, a viaggiare: mercoledì prossimo, 17 settembre, i Block Devils scenderanno in campo all’Eurosuole Forum di Civitanova per un nuovo allenamento congiunto, con  la Lube, in cui si punta ad alzare l’asticella: “Affrontiamo la Lube che comunque sappiamo è una squadra di un certo livello e speriamo di rispondere positivamente in questo allenamento congiunto in trasferta”, conclude Crosato.

    Il programma dei prossimi allenamenti congiunti di Perugia:Mercoledì 17 settembre all’Eurosuole Forum di Civitanova allenamento congiunto Cucine Lube Civitanova – Sir Susa Scai Perugia: inizio del riscaldamento ore 16:30Sabato 20 settembre al PalaSport di Cisterna di Latina allenamento congiunto Ciserna Volley – Sir Susa Scai Perugia: inizio del riscaldamento ore 17:30Giovedì 25 settembre al PalaBarton Energy allenamento congiunto Sir Susa Scai Perugia – Cucine Lube Civitanova: inizio del riscaldamento ore 16:30. LEGGI TUTTO

  • in

    Loeppky: “Divento papà per la terza volta e… sono entusiasta in vista della stagione”

    Assente illustre ai Campionati del Mondo nelle Filippine per aver rinunciato alla chiamata del suo Canada, lo schiacciatore cuciniero Eric Loeppky è il fuoriclasse in più della preparazione biancorossa.

    L’atleta nordamericano tiene alto il livello degli allenamenti della Cucine Lube Civitanova, spiega ai tifosi le motivazioni speciali che lo hanno spinto a rimanere nelle Marche e, senza mezzi termini, mostra un mix di entusiasmo e ottimismo per la nuova annata in SuperLega Credem Banca con il suo club, che ritiene altamente competitivo.

    Hai scelto di non andare al Mondiale per stare con la tua famiglia. Vuoi spiegare ai tifosi le tue ragioni? “Certo! Questo è un momento davvero particolare della mia vita e voglio restare al fianco della mia famiglia perché in arrivo c’è la mia terza bambina. Siamo in fibrillazione, molto entusiasti anche perché è questione di giorni per il parto. Tengo molto al Canada e al Mondiale, ma questo era il momento di prendermi una pausa e di vivere l’attesa con la mia dolce metà!”.

    Quest’estate sei rimasto in forma prendendo parte al campionato americano di beach volley. Giusto? “Sì, mi è servito per non scendere di tono e farmi trovare più che pronto per questa stagione. Mi sono dato da fare sulla sabbia e ora sento i benefici!”.

    In vista della nuova stagione, quali sono i tuoi obiettivi personali? “Siamo reduci da un’ottima stagione che ci ha portato a disputare tutte le finali vincendo la Coppa Italia. Dobbiamo ripartire come squadra dall’eredità dell’ultima annata. Personalmente non vedo l’ora di diventare papà per la terza volta. Intendo continuare a dare il massimo in biancorosso e vedere ciò che accadrà!”.

    Quali sono le tue impressioni su questo nuovo gruppo? “L’ossatura è inalterata e nel complesso il gruppo è simile al precedente, molto forte. Anche gli innesti sono tutti validi, da vicino ho già visto all’opera Noa. Penso che in estate sia stato fatto un grande lavoro. Sono entusiasta in vista della stagione!”. LEGGI TUTTO

  • in

    Andonovic: “Siamo sulla strada giusta, gran feeling con i compagni”

    La Rinascita Volley Lagonegro prosegue senza soste il suo percorso di avvicinamento all’esordio in serie A2 Credem Banca con grande intensità.

    Dopo tre settimane di lavoro serrato tra taraflex e sala pesi, venerdì pomeriggio i ragazzi di coach Waldo Kantor hanno affrontato il primo allenamento congiunto pre-season con la Virtus Aversa, una delle prossime avversarie dei biancorossi in campionato. Un test significativo e fondamentale che ha iniziato a dare le prime risposte positive al tecnico argentino, sia in termini di tenuta fisica che di gioco.

    Tra i giocatori utilizzati da Kantor, anche uno dei nuovi arrivati in casa Rinascita, lo schiacciatore serbo Aleksandar Andonovic, che ha così commentato la prestazione offerta dalla squadra in terra campana: “La partita ad Aversa è stata esattamente come ce l’aspettavamo, le gambe sono un po’ pesanti a causa dell’intenso periodo di preparazione, ma è assolutamente normale in questo momento. La sfida è stata davvero una buona lezione per mostrarci gli aspetti sui quali dobbiamo ancora migliorare”.

    Andonovic ha sottolineato l’estrema importanza del lavoro in palestra in questa fase: “Ora è un periodo un pò intenso con tanto lavoro fisico, è molto importante continuare a impegnarci e sudare perché stiamo costruendo una solida base per la stagione. Siamo sulla strada giusta”.

    Classe 1997, tanto girovagare in Europa (Serbia, Grecia, Turchia, Finlandia) prima di approdare per la prima volta in assoluto in Italia quest’anno: “Anche se sono qui ancora da poche settimane, sul mio inizio di esperienza posso dire solo cose positive. Si sta costruendo un ottimo feeling con tutti i compagni di squadra, il coach e i membri dello staff tecnico sono molto professionali e svolgono il loro lavoro alla perfezione. I miei compagni sono davvero disponibili sia dentro che fuori dal campo, tutti danno il massimo in ogni allenamento”. Ma l’esperienza in Italia non si traduce solo in allenamenti e sudore in palestra: “Le cose che mi piacciono di più dell’Italia sono la cultura delle persone e il cibo, ovviamente!”

    Il giocatore serbo conclude con un auspicio per la stagione appena iniziata: “Il mio più grande desiderio per quest’anno è stare tutti il più in salute possibile, qualsiasi altro problema possiamo affrontarlo e risolverlo come squadra, insieme!”.

    Domani (lunedì 15 settembre) riprenderà la preparazione in vista del secondo allenamento congiunto pre-season con la Romeo Sorrento, in programma sabato 20 alle ore 17.00 al Palazzetto dello Sport di Brienza (Potenza).

    Ufficio Stampa – Rinascita Volley Lagonegro LEGGI TUTTO

  • in

    Federico Crosato dopo l’allenamento congiunto: «Continuiamo così»

    Perugia, 14 settembre 2025

    All’indomani del primo allenamento congiunto della stagione, lo staff tecnico bianconero analizza i primi dati di questa nuova squadra, targata Sir Susa Scai Perugia, che ieri si è misurata con la formazione di Cisterna di Latina.
    Il gruppo bianconero è ovviamente a ranghi super-ridotti, essendo ben cinque i Block Devils titolari impegnati con la propria nazionale nel Mondiale nelle Filippine, che ha preso il via venerdì scorso, ma l’allenamento congiunto è comunque una valida occasione per testare in campo quanto provato in allenamento in questo primo mese dall’inizio della preparazione.
    Proprio per le assenze dei nazionali, lo starting six sceso in campo ieri al PalaBarton Energy non rispecchia quello che sarà il sestetto-base della prossima stagione, con il giovanissimo palleggiatore Bryan Argilagos in diagonale con Ben Tara, l’altrettanto giovane schiacciatore francese Adrien Roure, che ha supportato il gruppo in allenamento per un paio di settimane e giovedì prossimo saluterà Perugia e ieri è sceso in campo in coppia con Plotnytskyi.
    Al centro, accanto a Seba Solè – che è ormai una delle colonne della squadra, insieme a Massimo Colaci, titolare della seconda linea – è stato schierato dal primo minuto il centrale trevigiano Federico Crosato, che non ha nascosto l’emozione di un allenamento congiunto che, per lui, ha avuto il sapore di “esordio”: «Sicuramente è stato emozionante cominciare a giocare e a mettersi in campo dopo un mese di allenamento, è comunque una soddisfazione e sì, molta emozione e spero di averla anche dimostrata un campo un po’ di grinta e un po’ anche del lavoro che abbiamo fatto in questo mese in allenamento».
    Con la formazione pontina guidata da coach Daniele Morato, il gruppo bianconero ha messo in evidenza la sua efficacia in attacco (55% di squadra) e una buona prestazione a muro, con ben 11 block vincenti in quattro set giocati e ben 7 nel solo primo parziale, di cui 2 proprio di Federico Crosato, che è andato a segno anche dai nove metri (un ace nel terzo set) e ha chiuso l’allenamento congiunto con 13 punti a referto e il 67% di positività in attacco: «Sì, stiamo lavorando molto su questo fondamentale e devo dire che il lavoro paga, quindi continuiamo così e ancora meglio questi palloni. All’inizio ho avuto bisogno di quei cinque punti di assestamento, forse anche un po’ per l’emozione, però dopo tutto si è calmato ed è stato più semplice… l’allenamento ha dato i suoi frutti»
    Il centrale classe 2002, proveniente da quattro stagioni consecutive in Superlega, giocate tutte a Padova, racconta di essere rimasto piacevolmente colpito dalla grande presenza di pubblico in questo primo allenamento congiunto stagionale, che per lui è stato ancora più emozionante per la presenza di due “ospiti speciali” sugli spalti: «Per questa occasione sono venuti a trovarmi anche i miei genitori… devo dire che il pubblico di Perugia è fantastico, molto caloroso e questo fa solo che riempirmi il cuore!».
    Ora il gruppo torna subito al lavoro, perché il calendario, fino alla fine del mese e alla partenza per la tournée in Giappone, fissata per il 5 ottobre, prevede altri tre allenamenti congiunti, di cui due in trasferta e l’ultimo, giovedì 25 settembre, di nuovo in casa.
    Si ricomincia, dunque, a viaggiare: mercoledì prossimo, 17 settembre, i Block Devils scenderanno in campo all’Eurosuole Forum di Civitanova per un nuovo allenamento congiunto, con  la Lube, in cui si punta ad alzare l’asticella: «Sicuramente! Affrontiamo la Lube che comunque sappiamo è una squadra di un certo livello e speriamo di rispondere positivamente in questo allenamento congiunto in trasferta».
    [embedded content]
    Il programma dei prossimi allenamenti congiunti:

    UFFICIO STAMPA SIR SUSA SCAI PERUGIA LEGGI TUTTO