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    Busto Arsizio sorprende il Vakifbank Istanbul e va in finale nel Sardegna Volleyball Challenge

    Sarà una finale a sorpresa quella della terza edizione del Sardegna Volleyball Challenge: l’Uyba Eurotek Laica Busto Arsizio vince 3 set a 1 contro il Vakifbank e lancia la sfida al Fenerbahce di Alessia Orro.

    La squadra di Giovanni Guidetti, orfana dell’opposta serba Tijana Boskovic e condizionata dall’infortunio della palleggatrice Caliskan a metà del quarto set quando stava cercando di recuperare il set di svantaggio, esce dal campo con una sconfitta inattesa.

    La partita si apre in grandissimo equilibrio. In campo le due squadre non riescono ad andare oltre un vantaggio massimo di 2 punti, inizialmente per le italiane, poi per le turche e quindi di nuovo per l’Uyba. In questo set la miglior realizzatrice è la centrale tedesca Van Avermaet con 7 punti. La lunga maratona del primo set si conclude sul 28-26 a favore della squadra lombarda dopo che il Vakifbank spreca due set point.

    Nel secondo set il Vakifbank è più determinato e si porta subito a condurre con un buon margine: 4-2 e 10-4.  Il vantaggio delle turche aumenta progressivamente fino a raggiungere un massimo di 9 punti grazie anche a Derya Cebecioglu autrice di 5 punti in questa frazione. La squadra di Guidetti conserva il vantaggio fino alla conclusione del set: 25-16.

    Sull’uno pari le due squadre scendono in campo per dare una svolta al match. Parte bene il Vakifbank che si porta sul 4-1, ma si fa subito riprendere dalle italiane che pareggiano sul 4-4, poi mettono a segno il sorpasso e grazie a una ispirata Valentina Diouf (7 punti in questa frazione) prendono il sopravvento portando a 9 punti il massimo vantaggio. Sul 17-8 le turche tentano una reazione, ma il tentativo si frantuma contro la volontà di Busto Arsizio di riportarsi in vantaggio nel computo dei set.  Il set si chiude a favore di Busto Arsizio: 25-17.

    In svantaggio per 2-1, nel quarto set la squadra di Giovanni Guidetti scende in campo determinata a recuperare: apre con un buon parziale e si porta a condurre 7-3. La partita fila via con le turche che controllano con 4 punti di vantaggio. Sul 12-8 si infortuna ed esce dal campo la palleggiatrice Caliskan.  Busto Arsizio ne approfitta per riacciuffare le avversarie sul 15 pari e mettere a segno il punto del sorpasso sul 19-18. La squadra di Barbolini ci crede, prende il sopravvento e con un bel muro di Valentina Diouf si porta sul 23-19. Le farfalle sprecano un match point, ma non falliscono il secondo con la solita Diouf che chiude il match con 15 punti all’attivo.

    Domani al Palasport di Sa Rodia, alle 20.30 incontra il Fenerbahce in un match che ripropone la sfida italo-turca. Alle 17.30, si gioca la finale per il terzo posto tra Vakifbank e Panionios. Tutte le partite sono trasmesse in diretta da DAZN e in streaming dai canali ufficiali del torneo.

    VAKIFBANK ISTANBUL–UYBA EUROTEK LAICA BUSTO ARSIZIO 1-3(26-28, 25-16, 17-25- 23-25)VAKIFBANK: Cazaute, Ozbay, Aykac, Ozden, Ogbogu, Caliskan, Teixeira, Uyanik, Acar, Cebecioglu, Gunes, Markova, Dangubic, Kurtulan. All. Giovanni GuidettiUYBA EUROTEK LAICA BUSTO ARSIZIO: Battista, Pelloni, Gennari, Seki, Van Avermaet, Diouf, Parlangeli, Obossa, Eckl, Torcolacci, Boldini. All. Enrico BarboliniArbitri: primo arbitro Riccardo Faia, secondo arbitro Simone ManconiSpettatori: 2950.Durata set: 32’, 26’, 26’, 29’ LEGGI TUTTO

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    Poker della Conad a Mantova: voci dal campo e dalla panchina

    La Conad Volley Tricolore torna da Mantova con un convincente successo per 4-0, frutto di una prestazione solida e continua. Una partita utile non solo per il risultato, ma soprattutto per i segnali positivi emersi in campo, che confermano i progressi del gruppo in questa fase di preparazione.
    Il prossimo impegno è in programma sabato a Cantù, contro una formazione giovane di Serie A2: un test significativo che rappresenterà un nuovo banco di prova importante per i granata, chiamati a confermare la crescita vista nelle ultime uscite.
    Al termine della partita di Mantova, Riccardo Mian ha dichiarato: “Amichevole dopo amichevole si vedono grandi progressi. Sono molto contento, in particolare per l’atteggiamento difensivo: stiamo affrontando ogni partita con la voglia di non far cadere nessun pallone, e questa può essere la strada giusta.”
    Mentre Martin Chevalier ha commentato: “La partita è andata molto bene perché abbiamo vinto, ma abbiamo commesso alcuni errori facili che dovremo sistemare con il lavoro in palestra.”
    Infine, le parole del tecnico Tommaso Zagni, che ha così analizzato la prestazione della squadra: “Siamo sicuramente contenti di questa prestazione, anche perché di fronte avevamo una squadra del nostro girone ben attrezzata, e questo dà morale. Sappiamo che dobbiamo lavorare ancora sulla fase di muro e sulla battuta, ma è il nostro lavoro: passo dopo passo, settimana dopo settimana, cerchiamo sempre di migliorare per arrivare pronti al 18 ottobre.” LEGGI TUTTO

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    EnergyTime Spike Devils, derby con i cugini del Termoli

    Il secondo test stagionale dopo l’esordio con i sei set disputati – sabato scorso – contro le due formazioni di A2 dell’Aversa e del Macerata ed un bilancio di due parziali portati a casa.
    Gli EnergyTime Spike Devils Campobasso sono pronti a proiettarsi su quella che sarà la festa della pallavolo molisana maschile in programma nell’ultimo sabato del mese di settembre con inzio alle ore 17.30 per permettere poi lo svolgimento del gala di presentazione dell’ensemble del capoluogo di regione. Nella circostanza, i campobassani se la dovranno vedere con i cugini del Termoli, sestetto neopromosso nel torneo nazionale di serie B e guidato in panchina dal vastese Giuseppe Del Fra, padre del regista rossoblù Antonio.
    Nello scenario dell’impianto di Vinchiaturo – laddove i campobassani hanno lavorato la scorsa settimana, mentre in questa si sono disimpegnati al PalaIpia per le ultime sistemazioni nella struttura alle porte del capoluogo di regione – ci sarà così la prima di tante gare che animeranno questa stagione 2025/26.
    Da un punto di vista complessivo, il gruppo rossoblù – rammenta alla vigilia il tecnico Giuseppe Bua – è «in buone condizioni e sta continuando a lavorare bene. C’è entusiasmo e la squadra ci mette grande attenzione, anche se siamo tutti consapevoli che c’è ancora molto da fare e la strada è lunga, soprattutto perché occorre lavorare sul limare gli errori».
    Per il trainer rossoblù le peculiarità e la categoria dell’avversario non devono essere poste sul piatto della bilancia in casa campobassana, così come del resto era stato ad Isernia.
    «Ogni gara di precampionato – argomenta – va approcciata nel modo giusto. Saranno delle occasioni per far girare anche l’organico e rodare il ritmo complessivo».
    Nel menu settimanale, se ad Isernia c’era stato un gioco molto più aperto sui laterali, ora si punterà a stringere un po’ più la rete, lavorando coi posti tre.
    «Stiamo affinando le intese coi centrali e lo stiamo facendo con grande attenzione. Vogliamo dare ulteriori responsabilità e fare in modo che, come i colleghi alle ali, trovino sempre più il ritmo partita. Proprio per questo sarà determinante giocare».
    Del resto, nell’imminente mese di ottobre che verrà, prima del via alla stagione, ci saranno ben quattro match per i campobassani: due con Gioia del Colle (uno in Puglia e l’altro in Molise), uno a Sabaudia ed uno a metà strada, in Basilicata, contro Reggio Calabria.
    «I gioiesi ed i reggini sono team da tutti indicati come i più papabili al salto di categoria – conferma Bua – poi, come sempre, sarà il campo a dare i suoi verdetti. Certo è che, nelle sfide contro di loro, potremmo trarre tanti utili spunti. Del resto, in questa fase, il risultato non è affatto indicativo, quanto l’analisi delle situazioni e dei momenti, nonché del lavoro: fatto e da fare. Ad esempio con Macerata abbiamo fatto bene, ma loro avevano anche un paio di assenze, contro Aversa al completo abbiamo retto alla grande l’urto, pagando un po’ solo nel terzo parziale. Per un tecnico, del resto, è il livello di gioco il prioritario aspetto d’analisi».
    Nella sfida contro Termoli, il palasport vinchiaturese sarà già settato in quello che sarà l’assetto da gioco di tutto il torneo di A3 Credem Banca con uno scenario di cui i rossoblù potranno usufruire con continuità per il loro lavoro di carattere tecnico settimanale.
    «Senz’altro con anche un cuscinetto tra taraflex e fondo sarà utile nel lavoro di salti e, soprattutto, ci darà l’opportunità di prendere al meglio anche i cosiddetti ‘punti di riferimento’. In tal senso, la prova generale di sabato potrà essere un utile test».
    Opening game – Proprio la struttura alle porte del capoluogo di regione, tra l’altro, sarà la sede del primo match della nuova stagione nel Girone Blu della Serie A3 Credem Banca. Sabato 25 ottobre, infatti, dalle 17 è in programma il match contro Modica, momento d’apertura dell’intera prima giornata di regular season della poule che proseguirà poi con altre quattro sfida alla domenica alle ore 18.
    ENERGYTIME SPIKE DEVILS UFFICIO COMUNICAZIONE LEGGI TUTTO

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    Sardegna Volleyball Challenge, la prima semifinale va al Fenerbahce (con l’esordio di Orro)

    Nella partita che ha segnato l’esordio ufficiale con la maglia del Fenerbahce della palleggiatrice della Nazionale, Alessia Orro, ma anche il suo ritorno da protagonista a Oristano, la città dove è cresciuta pallavolisticamente, le turche del Fenerbahce Istanbul di Marcello Abbondanza hanno piegato in tre set la resistenza del Panionios Atene.

    L’ingresso in campo della giocatrice di Narbolia è stato accompagnato dal boato del Palasport di Sa Rodia, tutto esaurito con quasi 3000 spettatori.

    È stata una gara equilibrata, nel corso della quale le coriacee greche sono state spesso in vantaggio, ma l’impressione è state che quando la Vargas e compagne hanno voluto affondare il colpo siano sempre riuscite a imprimere l’accelerate decisiva.

    Proprio Melissa Vargas è stata protagonista con 22 punti. Ottima la prova anche della russa Arina Federovtseva (vecchia conoscenza del pubblico oristanese che l’aveva ammirata nel 2019 con la nazionale russa under 16 in occasione della seconda edizione del Sardegna volleyball challenge) che ha chiuso con un bottino personale di 16 punti.

    Nel primo set parte bene il Panionios che si porta in vantaggio 5-1e poi 8-2. Il Fenerbahce accorcia le distanze e recupera fino al 9-6. La Vargas prende confidenza con la partita, sale in cattedra e le turche raggiungono la parità sul 10-10. Il Panionios insiste e conduce sempre con un margine minimo sulle avversarie. È Fedorovtseva a guidare il finale a favore della squadra di Istanbul che recupera sul 22-22. Il finale è punto su punto, ma è un ace della giocatrice russa a dare alla sua squadra il punto del primo vantaggio. Il parziale è della squadra di Marcello Abbondanza che chiude sul 26-24.

    Il secondo set si apre con il Fenerbahce avanti, ma senza mai prendere realmente il comando del set. Le due squadre si ritrovano appaiate sul 14-14 e l’equilibrio prosegue sino al 19-19, quando il Fenerbahce si porta avanti di due lunghezze. Mantiene il vantaggio e chiude sul 25-22.

    Fenerbahce subito in vantaggio nella terza frazione, ma anche in questo set regna l’equilibrio. Le greche stringono i denti, recuperano e mettono a segno il sorpasso sul 13-12. Turche di nuovo avanti, ma si va avanti fino al 19 pari. Gli ultimi punti, quelli decisivi, sono di Vargas che con un attacco dalla seconda linea e un ace chiude la gara sul 25-20.

    A fine partita il saluto di Alessia Orro al pubblico di Sa Rodia: “Grazie a tutti per essere venuti e per farmi sentire il vostro calore. Vi porto sempre con me”.

    FENERBAHCE– PANIONIOS 3-0(26-24, 25-22, 25-20)FENERBAHCE: Örge, Kayıkçı, Milenković, Ghani, Korneluk, Baladın, Orro (Palleggiatrice), Kalaç, Fedorovtseva, Erdem, Karasoy, Beyaz, Safronova, Vargas. All. Marcello AbbondanzaPANIONIOS: Rističevič, Nomikoú, Kowalewska, Alexakou, Kakouratou, Milentigievits, Xanthopoulou, Fliakou, Atanasijević, Rahimova, Zakchaíou, Lokhmanchuk, Lamproúsi, Karelia. All. Dragan NesicDurata dei set: 31’, 27’, 26’Arbitri: Primo arbitro Simone Manconi, secondo arbitro Riccardo FaiaSpettatori: 2950. LEGGI TUTTO

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    Rinascita, De Angelis: “Gruppo unito! E in Basilicata sto benissimo”

    MARSICOVETERE (Potenza) – Cinque settimane di fatica, concentrazione e sudore. La Rinascita Volley Lagonegro sta per chiudere un altro tassello del proprio percorso di avvicinamento al campionato di Serie A2 Credem Banca.

    Ogni giornata trascorsa in palestra diventa un mattone in più per costruire la squadra che domenica 19 ottobre si presenterà ai nastri di partenza della seconda categoria nazionale.

    La routine degli ultimi giorni è stata intensa: tre mattinate dedicate alla sala pesi, pomeriggi di lavoro tecnico e tattico sul taraflex, esercitazioni mirate alla fase di ricezione–difesa, all’organizzazione del cambio palla e tanto lavoro sui fondamentali. Parallelamente, il lavoro atletico continua a rafforzare la condizione fisica, con l’obiettivo di farsi trovare pronti e reattivi nei momenti chiave della stagione.

    I primi due allenamenti congiunti della pre-season hanno fornito spunti significativi a coach Waldo Kantor e al suo staff. Lo scorso 12 settembre la Rinascita ha affrontato la Virtus Aversa, uno dei prossimi avversari in campionato, test che ha permesso di valutare le prime risposte della squadra dopo tre settimane di lavoro. Il secondo impegno di sabato 20 si è svolto invece a Brienza contro la Romeo Sorrento, in un match equilibrato utile per misurarsi con una formazione solida, ben organizzata e che i biancorossi ritroveranno sul proprio cammino stagionale.

    Sarà proprio contro la formazione costiera che la Rinascita tornerà in campo domenica 28 settembre, nel nuovo Palasport di Agnone (Isernia), per il terzo allenamento congiunto – “XXII Memorial Raffaella De Simone”, ulteriore occasione per verificare i progressi compiuti in queste giornate di lavoro e dare continuità al percorso di crescita.

    Lo staff tecnico, oltre ad analizzare i dati raccolti, ha insistito sulla cura dei dettagli e sulla gestione dei carichi, con l’intento di trasformare gradualmente il lavoro quotidiano in automatismi di gioco. L’obiettivo resta chiaro: arrivare pronti all’inizio del campionato con gambe fresche, idee lucide e un gruppo sempre più coeso.

    A portare la voce dello spogliatoio e commentare gli ultimi giorni di allenamenti è il libero Carlo De Angelis, uno dei nuovi innesti estivi del club del Presidente Nicola Carlomagno. Con la sua esperienza, il giocatore originario di Formia sta vivendo da protagonista queste intense settimane e non ha nascosto la soddisfazione per il percorso intrapreso: “La preparazione procede bene, piano piano stiamo automatizzando certi meccanismi che solo stando in campo si mettono a posto. Anche l’intensità che ci stiamo mettendo è molto buona, domenica avremo un altro test per capire a che punto siamo e su cosa porre il focus nelle settimane prossime prima dell’inizio del campionato”.

    In questo processo di crescita collettiva, il rapporto con i nuovi compagni di squadra rappresenta un aspetto decisivo. Il 29enne “ministro” della seconda linea (ultima stagione a Reggio Emilia) ha sottolineato l’impatto positivo del gruppo: “Siamo uniti e coesi, stiamo creando un bel clima nello spogliatoio e in campo. Sono convinto che questo spirito di squadra sarà una risorsa preziosa durante la stagione”.

    Non meno importante il legame con i tecnici e l’ambientamento in Basilicata: “Qui alla Rinascita ho trovato uno staff molto preparato, con il Coach e i ragazzi c’è dialogo, disponibilità e attenzione ai dettagli, aspetti che ci mettono nelle condizioni migliori per lavorare. Qui si sta molto bene, è un territorio bellissimo! Sono stato piacevolmente colpito dalla cittadina di Marsicovetere, molto accogliente e carina, piena di spazi verdi e natura dove poter rilassarsi nei giorni liberi”.

    La quinta settimana, dunque, si chiude con la consapevolezza di un gruppo che cresce giorno dopo giorno: la strada verso il campionato è ancora lunga, ma la Rinascita sembra aver imboccato con decisione la direzione giusta.

    Ufficio Stampa – Rinascita Volley Lagonegro LEGGI TUTTO

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    Il gran galà del Monge-Gerbaudo Savigliano

    Con il suo consueto carico di emozioni e divertimento, si è svolta nella serata di giovedì 25 settembre l’ormai tradizionale presentazione ufficiale della prima squadra del Volley Savigliano, griffata Monge-Gerbaudo, in vista della stagione sportiva 2025/26.
    A fare da contorno alla serata di gala a tinte biancoblù è stata la sala polivalente della Crosà neira, in via della Misericordia 3, concessa con il patrocinio del Comune di Savigliano.
    Ad aprire le danze sono state le parole di benvenuto del presidente Guido Rosso e i saluti istituzionali del sindaco di Cavallermaggiore Davide Sannazzaro, di quello di Savigliano Antonello Portera e del presidente del Comitato Cuneo-Asti della Fipav Paolo Bertone.
    Quest’ultimo, in particolare, ha sottolineato come “per me Savigliano è sinonimo di una serie di parole chiave: professionalità assoluta, serietà a livello nazionale senza dimenticare il settore giovanile e, soprattutto, senso di famiglia. Traspare davvero la centralità di quest’ultimo elemento nella vostra quotidianità e per questo vi faccio i miei più sinceri auguri e complimenti per il futuro”.
    Protagonista è stata subito dopo la pallavolo, con la presentazione ufficiale di tutto il roster e dello staff tecnico, con giocatori, allenatori e collaboratori che, uno alla volta, sono saliti sul palco tra gli applausi dei molti presenti.
    A prendere la parola sono stati, in serie, i capitani Francesco Dutto e Paolo Rabbia, coach Simone Serafini e il suo “secondo” Andrea Berra, che, emozionati, hanno sottolineato l’orgoglio di difendere i colori saviglianesi nell’annata ormai alle porte.
    “La scorsa stagione è stata buona a livello di risultati, ma ci ha lasciato l’amaro in bocca per alcuni aspetti tecnici. Abbiamo, però, messo un punto e ora siamo ripartiti da zero, con un solo obiettivo: fare meglio, anche grazie ai nuovi innesti, e toglierci nuove soddisfazioni” – il pensiero “dal campo” di Dutto e Rabbia.
    Coach Serafini si è detto, invece, entusiasta di questo inizio: “A livello personale sono stato davvero accolto alla grande, ma non avevo dubbi: l’impatto con la società e con la città è stato stupendo. A livello tecnico, invece, spero di non essere smentito, ma è stato un inizio molto promettente. Bisognerà continuare a lavorare per proseguire in questa direzione”.
    Concetti confermati anche dal vice Berra, che si è concentrato sul lavoro svolto in estate: “La società è stata lucida e ha saputo intervenire per apportare le dovute migliorie in campo e fuori. In questo senso, in particolare, confesso di aver apprezzato molto la promozione di Dutto nel ruolo chiave di Direttore sportivo”.
    Quindi, sul palco, è stata la volta del settore giovanile, con la presentazione di tutti gli staff tecnici delle squadre che disputeranno i campionati Fipav 2025/26, con un occhio di riguardo rivolto alla “nuovissima” compagine di Serie D, griffata Banca Crs, che tornerà a disputare un torneo regionale sotto la guida attenta di Claudio Piovano e del suo vice Matteo Giaccardi. Tra le conferme, anche quella della Dott.ssa Federica Casasole, a cui sarà affidato il safe guarding di tutte le squadre giovanili.
    Infine, dopo un momento dedicato agli sponsor, indispensabili per consentire al progetto Volley Savigliano di farsi sempre più ambizioso, ecco il momento-clou della serata: il disvelamento delle divise della prima squadra che gireranno l’Italia durante il campionato di Serie A3 Credem Banca. A realizzarle, come sempre, lo sponsor tecnico Luanvi, che sul palco ha ribadito la gioia di poter proseguire il rapporto di collaborazione con il Volley Savigliano.
    Le maglie da gioco hanno fatto da scenario ideale per la presentazione dello staff dirigenziale al gran completo, con il Direttore generale Gilberto Botta che ha fatto gli onori di casa, ribadendo ancora una volta come “questo progetto è orgoglioso da ormai cinque anni di portare in giro per l’Italia il nome di Savigliano. Speriamo di farlo sempre più, anche grazie all’aiuto dei tanti sponsor e dei volontari. La richiesta che rinnoviamo al Comune è quella di lavorare per garantire al più presto nuove strutture per poter svolgere in particolare gli allenamenti, perché quello degli impianti sportivi a Savigliano sta diventando un problema atavico, per tutte le società”.
    A fare da gran chiusura della bella serata, a cui hanno preso parte tanti appassionati, diversi giovani del settore giovanile e molti “addetti ai lavori”, è stato il rinfresco, curato dall’elegante Vineria “Il Roma” di Savigliano.
    Un modo di chiudere con gusto, con la speranza che sia beneagurante per la nuova stagione! LEGGI TUTTO

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    Altre buone indicazioni per Rana Verona nel test con Munchen

    Rana Verona raccoglie un altro carico di indicazioni positive in questa fase di precampionato, superando i tedeschi del TSV Haching Munchen nel terzo allenamento congiunto del mese di settembre. Gli scaligeri avanzano nei primi due set, la compagine ospite dimezza lo svantaggio, ma Verona la chiude nel quarto. Keita trascinatore con 25 punti, buone prove da parte dei centrali, con Valbusa a segno 8 volte in due parziali. Il prossimo appuntamento è fissato per il weekend di 4-5 ottobre per il Torneo Memorial Andrea Parenti al PalaPanini di Modena.
    Coach De Cecco conferma la diagonale composta da Planinsic e Gironi, schierando per la prima volta Mozic insieme a Keita in banda. Al centro Vitelli e Cortesia, con D’Amico come libero.
    Il primo set si sviluppa con il punto da confermare in caso di battuta sbagliata dall’avversario. I padroni di casa trovano subito una buona continuità nel gioco e staccano i tedeschi. Al rientro in campo, Verona si conferma sui ritmi visti in precedenza, con Planinsic bravo ad alternare i suggerimenti in banda ai primi tempi al centro. A muro gli scaligeri si sanno imporre e guadagnano un buon margine di distacco. Chiude il parziale Keita con un ace sul 25-16. Nel terzo si mischiano le carte, con Glatz, Valbusa, Bonisoli e i due aggregati. La gara si fa più combattuta e i tedeschi provano l’allungo. Il turno al servizio di Glatz permette ai locali di recuperare terreno, ma Monaco si aggiudica la frazione. In avvio di quarto, entra di nuovo in serie l’austriaco dai nove metri e Verona si allontana. Verona insiste al centro e fa bene, affidandosi anche ai colpi di Keita. Gli scaligeri restano sopra e mettono il sigillo con Valbusa.
    “Siamo soddisfatti dell’utilizzo di Mozic per la prima volta in un test match in questo periodo, ma altrettanto lo siamo perché abbiamo schierato tutta la squadra a disposizione – ha commentato Coach De Cecco al termine della partita – Chiaramente ci sono alcuni meccanismi da aggiustare, stiamo creando basi di side-out con il secondo palleggiatore, quindi quando arriverà Christenson cambieremo qualcosa, ma in questo momento siamo stabili in certi settori e siamo contenti delle prestazioni atletiche e tecniche degli atleti”.
    TABELLINO
    Rana Verona-TSV Haching Munchen 3–1 (15-5; 25-16; 22-25; 25-20)
    Rana Verona: Planinsic 3, Gironi 8, Keita 25, Mozic 9, Vitelli 7, Cortesia 6, D’Amico (L), Glatz 13, Britton* 6, Chevdanov* 1, Valbusa 8, Bonisoli (L). All. De CeccoTSV Haching Munchen: Rupprecht 10, Milovanovic 13, Krassnig 9, Klajmon 4, Paduretu 1, Ferch 2, Eckardt (L), Krenkel 1, Burmann, Wendt 2, Gumenjuk 2. All. Dudas
    Durata set: 22’; 25’; 25’; 26’; totale: 1h38’
    *aggregati LEGGI TUTTO

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    Test utile in Umbria, nella Lube in crescita Loeppky e Duflos-Rossi

    Allenamento congiunto produttivo al PalaBarton Energy per la Cucine Lube Civitanova. Il test pomeridiano in Umbria presenta lunghe fasi di equilibrio e si chiude con un successo dei padroni di casa per 3-1 (25-27, 25-22, 25-21, 21-19), con l’ultimo set giocato ai 15 punti in modalità tie break e con qualche chance sprecata dagli ospiti. Ancora orfani dei nazionali, i due team lottano a viso aperto in campo e trovano spunti interessanti dando così indicazioni utili a Giampaolo Medei e Angelo Lorenzetti per il prosieguo della preparazione atletica.
    Dopo il successo interno per 3-1 della Lube nel primo confronto contro i bianconeri in preseason, puntuale arriva il riscatto dei campioni d’Europa, più costanti in attacco e a muro. Sul fronte umbro svettano i 26 punti del top scorer Ben Tara e i 4 block di Crosato, mentre tra i biancorossi Loeppky (18 punti con 4 ace) e Duflos-Rossi (16) lottano con caparbietà consentendo alla Lube di tenere testa ai rivali.
    La sfida
    Lube in campo con Boninfante al palleggio, gli schiacciatori Loeppky, Hetman e Duflos-Rossi a gestire le fasi di attacco, Tenorio e Wang al centro Bisotto libero.
    Sir schierata con Argilagos in cabina di regia e Ben Tara terminale offensivo, Dzavoronok e Maretti laterali, Crosato e Solé al centro, Colaci libero.
    Il primo set va ai marchigiani (25-27). Sotto di 6 punti (16-10), i cucinieri mettono il turbo (19-21) e conquistano il set al fotofinish (25-27) grazie agli 8 punti di un buon Loeppky (3 ace e il 62% in attacco). I padroni di casa rispondono con Ben Tara (8 sigilli) e sono efficaci a muro (5 a 3 i vincenti), ma perdono il faccia a faccia complessivo in attacco e ricezione.
    In un secondo parziale speculare arriva la riscossa della Sir (25-22). Con la Lube avanti di un break (14-16), sono i Block Devils (56% in attacco) ad azzeccare la rimonta (21-19), con Ben Tara che replica gli 8 punti del primo set aumentando la precisione (64%). La Lube spinge con Loeppky (6 punti) e regge in ricezione, ma soffre il muro umbro (3-2 i vincenti per Perugia).
    Gli uomini di Lorenzetti conquistano anche il terzo parziale (25-21) salendo al 70% di positività in attacco, con Ben Tara che riesce a far meglio dei primi due set (9 punti con il 75%). I 6 punti di un Duflos-Rossi in crescita (67%) e gli ace targati Hetman e Wang tengono vivo un set che i bianconeri controllano anche a muro (3-1 i vincenti). Lievemente meglio i biancorossi in ricezione.
    Tiratissimo il quarto set, giocato ai 15 punti in modalità tie break e vinto per 21-19 dai perugini, complici le chiusure sprecate dai civitanovesi, bravi a rimanere sempre attaccati al set, ma poco cinici sui palloni decisivi dopo il temporaneo sorpasso.
    Il tabellino
    Sir Susa Scai Perugia – Cucine Lube Civitanova 3-1 (25-27, 25-22, 25-21, 21-19)
    PERUGIA: Argilagos 2, Fossa ne, Dzavoronok 4, Cvanciger 5, Pellicori 4, Maretti 4, Cassieri ne, Ben Tara 26, Solé 10, Colaci (L), Gaggini (L), Crosato 13. All. Lorenzetti
    CIVITANOVA: Loeppky 18, Orduna, Bisotto (L), Boninfante 2, Hetman 15, Wang 2, Podrascanin ne, Penna, Duflos-Rossi 16, Amadio, Tenorio 5. All. Medei
    Perugia: errori in battuta 22, ace 6, muri 13, attacco 57%, ricezione 43% (20%). Civitanova: errori in battuta 20, ace 7, muri 6, attacco 48%, ricezione 41%, (26%). LEGGI TUTTO