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    Mondiali volley, Italia campione del mondo: Bulgaria battuta 3-1

    Obiettivo conferma per l’Italia. Tre anni fa, nel Mondiale disputato in Slovenia e in Polonia, gli azzurri hanno infatti vinto il 4° titolo della loro storia, il primo dopo 24 anni, battendo a Katowice i padroni di casa della Polonia 3-1. Di quella squadra i reduci sono 9: Giannelli, Sbertoli, Balaso, Michieletto, Romanò, Anzani, Galassi, Russo e Bottolo. LEGGI TUTTO

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    L’ABBA Pineto supera Fano e si aggiudica il Memorial Pisciella

    L’ABBA Pineto conquista il 10° Memorial «Antonio Pisciella» superando la Essence Hotels Fano col risultato di 3-1 (24-26; 25-15; 25-19; 25-23) al Pala Santa Maria. Per i biancoazzurri secondo successo pre-stagionale dopo il successo di mercoledì scorso nell’allenamento congiunto contro la Terni Volley Academy (3-1). Nel complesso prova in crescendo dell’ABBA, superata nel primo set ma combattiva e capace nel prosieguo del match di fare quadrato e trovare le giuste soluzioni per il successo finale.
    I biancoazzurri ritrovavano l’opposto brasiliano Matheusz Krauchuk, utilizzato nel primo set e per metà del secondo nella diagonale con il palleggiatore Mattia Catone, tra i migliori in campo della serata. In banda dall’inizio il capitano Paolo Di Silvestre e Karli Allik, mentre Matteo Zamagni e Stefano Trillini formano la coppia dei centrali; il libero è Flavio Morazzini.
    Costretta a rincorrere per tutto il primo set, chiuso poi con un margine di due punti in favore degli ospiti (25-23), l’ABBA Pineto cambia rotta a partire dalla seconda porzione di partita. Fanno male alla ricezione di Fano i turni al servizio di Allik – cinque ace per lo schiacciatore estone – ma anche di un eccellente Suraci, subentrato a gara in corso e capace di dare alternanza all’offensiva biancoazzurra assieme al solito capitano Paolo Di Silvestre, il migliore fra i suoi con 20 punti (di cui un ace e tre muri) e il 59% di efficacia in attacco. Dominato secondo e terzo set (25-15 e 25-19), Pineto dimostra anche una buona tenuta mentale nel punto a punto della quarta frazione, di fronte a una Fano tenuta in partita dalle giocate di Roberti (17 punti). Un errore di Tonkonoh in battuta fissa il punteggio sul 25-23.
    Il Memorial «Antonio Pisciella» resta biancoazzurro. A premiare Paolo Di Silvestre e compagni, di fronte al numeroso pubblico del Pala Santa Maria, è il Presidente dell’ABBA Pineto Guido Abbondanza. Ora testa ai prossimi appuntamenti, a cominciare dal triangolale del 4 ottobre al Banca Macerata Forum con le compagini di Banca Macerata Fisiomed MC e nuovamente Essence Hotels Fano.
    Il tecnico Simone Di Tommaso analizza i due test match disputati in settimana: «Sono arrivate indicazioni sicuramente positive, seppure con alcune sbavature che ricedono pazienza e che in questo momento della stagione dobbiamo accettare. Anche le cose fatte bene, dobbiamo essere consapevoli che possono ugualmente essere migliorate.  Le amichevoli servono per provare, per misurare il nostro spirito competitivo e secondo me quella di oggi è stata molto utile al di là del risultato. Hanno trovato campo quasi tutti i giocatori della rosa e questo è un ulteriore spunto positivo da cui ripartire».
    domenica 28 settembre10° Memorial «Antonio Pisciella»ABBA PINETO – ESSENCE HOTELS FANO 3-1 (24-26; 25-15; 25-19; 25-23)ABBA Pineto: Zamagni 4, Trillini 8, Catone 3, Morazzini (pos 52% prf 33%), Schianchi, Larizza, Rascato, Krauchuk 6, Di Silvestre 20, Allik 12, Castagneri 7, Suraci 7, Pesare. All: Simone Di TommasoEssence Hotels Fano: Bisotto, Coscione, Iannelli (pos 41% prf 31%), Merlo 10, Roberti 17, Sorcinelli, Galdenzi 16, Rizzi 7, Arguelles-Sanchez 1, Ricci, Tonkonoh 12, Fornal 6, Mengozzi 9. All: Vincenzo Mastrangelo
    (foto: Andrea Iommarini) LEGGI TUTTO

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    Cuneo si aggiudica la finale del Torneo di Santa Croce

    Cuneo si aggiudica la finale del Torneo di Santa CroceLa MA Acqua S.Bernardo Cuneo chiude al tie-break contro Arago de Sète.

    La MA Acqua S.Bernardo Cuneo conquista la Finale del 1° Torneo Internazionale “Città di S.Croce” – Memorial Piero Conservi, battendo al tie-break la compagine francese dell’Arago de Sète Volleyball. Terzo posto per i padroni di casa dell’Emma Villas Codyeco Lupi Siena e quarto posto per il Greenyard Vc Maseeik.
    Un test match al cardiopalma che dopo un primo set portato a casa in piena fiducia dai biancoblù, ha visto due parziali combattuti e tirati. Nella quarta frazione i cuneesi tornano a monetizzare il servizio e al tie-break conducono il gioco fin dall’inizio.
    Bella vittoria di squadra che arriva dopo una settimana di alto carico lavorativo, ma soprattutto un weekend di grande prova e crescita di gruppo nella gestione delle situazioni di criticità.
    Premio MVP al regista biancoblù Michele Baranowicz.
    Lo starting six di Cuneo: Baranowicz palleggio, Feral opposto, Codarin e Copelli centro, Sedlacek e Cattaneo schiacciatori; Cavaccini (L).Coach Bertini schiera: Trinidad palleggio, Schlienger opposto, Van Der Ent e Kalato al centro, De Leon e Karlitzek schiacciatori; Worsley (L).
    A fine gara queste le considerazioni di coach Matteo Battocchio: « E’ stato molto difficile, un po’ perché abbiamo trovato squadre di livello alto, un po’ perché i ragazzi erano molto stanchi; gli abbiamo tirato un po’ il collo in queste due settimane, sono stati davvero bravi. Siamo andati in grossa difficoltà ed è quello che cercavamo perché ci serve tanto e vederli uscire dai momenti difficili così insieme è una cosa molto importante che ci teniamo per noi».
    Prossimo appuntamento dei cuneesi Sabato 4 e Domenica 5 ottobre al PalaPanini di Modena per il 1° Torneo Memorial “Andrea Parenti” nel quale affronteranno i padroni di casa del Modena Volley, Piacenza e Verona. Ingresso a pagamento in prevendita su vivaticket.it a partire da 10€.
    MA Acqua S.Bernardo Cuneo – Arago de Sète3-2   (25-15/23-25/23-25/25-20/15-8)
    MA Acqua S.Bernardo Cuneo: Baranowicz 5, Feral 25, Copelli 5, Codarin 7, Sedlacek 17, Cattaneo 17; Cavaccini (K) (L1); Oberto. N.e. Bonomi , Giraudo , Sala , Colasanti , Zaytsev (L2).All.: Matteo BattocchioAiuto All.: Mauro RizzoAiuto All.: Fabio GenreRicezione positiva: 41%; Attacco: 56%; Muri 12; Ace 11.
    Arago de Sète: Trinidad, Schlienger 6, Van Der Ent 10, Kalato 8, De Leon 12, Karlitzek 20; Worsley (L1); Capet 1, Leroyer, Sablatnig 1. N.e. Sosson, Martino Gauchi (L2).All.: Fulvio Bertini.II All.: Clement Sabouraud.Ricezione positiva: 39%; Attacco: 47%; Muri 3; Ace 9.
    Durata set: 20’, 26’, 26’, 24’, 13’.Durata totale: 109’. LEGGI TUTTO

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    Rinascita, nel test di Agnone si impone la Romeo Sorrento (3-1)

    AGNONE (Isernia) – Prosegue il percorso di preparazione della Rinascita Volley Lagonegro, che questo pomeriggio ha affrontato la Romeo Sorrento in un nuovo test amichevole di precampionato, valido per il XXII Memorial dedicato a Raffaella De Simone. L’incontro, giocato davanti a un buon pubblico e in un clima di entusiasmo e notevole sportività, si è chiuso 3-1 a favore dei campani (i parziali: 14-25, 25-18, 21-25, 21-25).
    La gara è iniziata in salita per i biancorossi, sorpresi dall’avvio aggressivo degli avversari, precisi in attacco e solidi in ricezione. Nel secondo set, però, la Rinascita ha ritrovato compattezza e lucidità, imponendosi con un netto 25-18 grazie anche a una maggiore efficacia sia in fase offensiva che in seconda linea. Nella successiva parte del match, dopo un testa a testa iniziale, è stata Sorrento a trovare maggiore continuità, conquistando terzo e quarto parziale con l’identico di 21-25.
    Tre i giocatori in doppia cifra a livello di punti: Aleksandar Andonovic (16), Diego Cantagalli (13) e Giacomo Raffaelli (11). 8 i muri vincenti, a dispetto dei 15 messi a segno dai campani, buono il dato della positività in ricezione (70%), da migliorare l’impatto in attacco (38%).
    Coach Waldo Kantor ha approfittato dell’occasione per dare spazio ai giovani Giacomo Mastracci e Leonardo Sanchi (entrati a partita in corso nel terzo e quarto set) e affidare le chiavi della difesa a Carlo De Angelis al posto di capitan Nicola Fortunato nella seconda parte del match, alternando diverse soluzioni tattiche in vista dell’esordio in serie A2 Credem Banca. Da segnalare, infine, la crescita della condizione generale, con margini di miglioramento ancora ampi ma incoraggianti.
    La squadra continuerà la marcia di avvicinamento alla sfida del 19 ottobre a Prata di Pordenone con l’ultimo allenamento congiunto in programma sabato 11 contro la Virtus Aversa, ulteriore possibilità per affinare l’intesa tra i reparti e consolidare i meccanismi di gioco.
    Ufficio Stampa – Rinascita Volley Lagonegro LEGGI TUTTO

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    Bottolo: “La difficoltà più grande? Avere la consapevolezza che si può perdere contro chiunque”

    Mattia Bottolo può festeggiare un titolo iridato vissuto da protagonista, l’ennesima conferma del suo percorso di crescita che oggi lo vede protagonista sia in azzurro che nel campionato di SuperLega, anche in vista della prossima stagione.

    Ecco il commento di Mattia Bottolo sulla vittoria dell’Italia nei Mondiali 2025: “Sono emozioni incredibili, di ogni tipo. E sono diverse rispetto alla prima volta, perché confermarsi è ancora più difficile che compiere la prima impresa. Ma ce l’abbiamo fatta, ed è qualcosa di speciale. Ho dato il mio contributo, come tutti i miei compagni. In particolare con quella serie di ace che mi ha davvero caricato. Il pubblico mi ha spinto tantissimo, mi ha aiutato. Conosco il mio valore, sapevo di poter tirare fuori una prestazione del genere, la squadra aveva bisogno di qualcosa in più. Nel quarto set ho deciso di iniziare a rischiare di più. Ho pensato “ora provo”, e i rischi hanno dato ottimi risultati. In questo Mondiale la difficoltà più grande è stato avere la consapevolezza che si può perdere contro chiunque e non si deve mai abbassare la guardia, questo Mondiale lo ha dimostrato. Per questo è fondamentale avere la pazienza di affrontare tutto una partita alla volta. Se ti concentri troppo su chi potresti affrontare in futuro, perdi di vista il presente e le partite davanti a te. Già il 2024 era stato un anno speciale per me, ma il 2025 lo è ancora di più. Il mio approccio è sempre quello dello sportivo, affrontare tutto giorno dopo giorno, partita dopo partita. Adesso voglio concentrarmi sul presente e godermi questo Mondiale, poi si tornerà in palestra per continuare a lavorare”. LEGGI TUTTO

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    Romanò: “Il segreto? Lo diciamo da anni e l’abbiamo dimostrato ancora: è il gruppo”

    Yuri Romanò, eletto miglior opposto della manifestazione, è stato tra i grandi protagonisti della rassegna iridata nelle Filippine, vinta dall’Italia in finale contro la Bulgaria di coach Blengini.

    Queste le parole di Yuri Romanò al termine del Campionato Mondiale 2025: “È incredibile, davvero incredibile quello che abbiamo fatto. Riuscirci di nuovo, in un Mondiale così difficile, è qualcosa di straordinario. Abbiamo visto come tante grandi squadre sono uscite presto, mentre noi abbiamo vinto da grande gruppo, mettendo in campo qualità, testa e cuore. È stata davvero una grande impresa. Ho dato il mio contributo anche con una bella serie di ace, mi era mai capitato così? Forse no, non tutti di seguito. Mi sentivo bene e, per fortuna, in quel momento non ho pensato troppo, ho solo battuto. Quella serie ci ha aiutato a vincere il secondo set e a indirizzare un po’ la partita. Loro poi sono tornati bene nel terzo set, ma nel quarto siamo partiti subito con la testa giusta: abbiamo spinto forte e per i nostri avversari non c’è stato nulla da fare. Il segreto di questa squadra? Lo diciamo da anni e l’abbiamo dimostrato ancora una volta: è il gruppo. Nonostante tutte le difficoltà nella preparazione, gli infortuni, in particolare quello grave di Daniele, siamo rimasti uniti durante tutto il Mondiale. Ci abbiamo creduto fino in fondo e alla fine siamo arrivati a questo meraviglioso oro.” LEGGI TUTTO

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    Manfredi: “Una giornata che entra nella leggenda dello sport italiano e della pallavolo mondiale”

    Il presidente della Federazione Italiana Pallavolo, Giuseppe Manfredi, commenta il successo dell’Italia nel Mondiale maschile che si è concluso nelle Filippine.

    Giuseppe Manfredi: “Questa è una giornata che entra di diritto nella leggenda dello sport italiano e della pallavolo mondiale. Dopo l’impresa della nostra Nazionale femminile, la vittoria del Campionato Mondiale maschile completa una storica doppietta: per la prima volta nella storia, l’Italia del volley conquista nello stesso anno entrambi i titoli iridati. I miei complimenti più sentiti vanno a questi straordinari ragazzi, al ct De Giorgi e a tutto lo staff. Insieme hanno saputo affrontare ogni sfida con carattere, talento e spirito di sacrificio. Hanno dimostrato che il lavoro quotidiano, la passione e l’attaccamento alla maglia azzurra possono portare a risultati che sembravano irraggiungibili. Voglio ricordare che questa vittoria è il frutto di un movimento che abbraccia tutto il nostro Paese: dalle società di base, ai club di vertice, ai dirigenti, dai tecnici ai volontari che ogni giorno fanno crescere la pallavolo italiana. Lo straordinario risultato di oggi è la conferma che la programmazione, la dedizione e il lavoro di un intero sistema possono trasformare i sogni in realtà. Il trionfo Mondiale di oggi, a tre anni dal titolo iridato in Polonia, dimostra ancora una volta quanto sia speciale e unico questo gruppo. È ormai fuor di dubbio che questa squadra stia segnando un’epoca nella storia della pallavolo e dello sport italiano.”

    foto FIPAV LEGGI TUTTO

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    Anzani: “Abbiamo lavorato a testa bassa e abbiamo raggiunto questo obiettivo, che è incredibile”

    L’Italia ha vinto il Campionato del Mondo 2025 al termine della finale con la Bulgaria andata in scena a Manila, nelle Filippine: il centrale Simone Anzani, già vincitore del Mondiale del 2022, è uno dei protagonisti in maglia azzurra.

    Simone Anzani commenta il successo della Nazionale, con un pensiero e una dedica speciali: “Ripetersi non è mai facile, soprattutto quando non te lo aspetti. Come nel 2022, abbiamo rincorso tutta l’estate con una squadra, la Polonia, che ci ha sempre messo sotto e ci ha bastonato in finale di VNL. Poi però abbiamo lavorato a testa bassa e abbiamo raggiunto questo obiettivo oggi, in finale contro la Bulgaria, che è incredibile. All’inizio, nella fase a gironi, abbiamo giocato abbastanza male e poi abbiamo improvvisamente cambiato marcia. Questa è l’unicità di questa squadra: abbiamo trovato insieme quell’energia, quell’amalgama e quella serenità che ci ha poi permesso nelle altre partite di giocare una pallavolo speciale. Questa vittoria la dedico soprattutto alla mia famiglia: a mia moglie, alle mie bambine, ai miei genitori, a mia sorella, ai miei zii e agli amici che in questi due anni mi sono stati sempre vicino. Mi hanno supportato e sopportato, perché non è stato semplice e devo dirgli grazie. Grazie perché, forse, senza di loro non avrei avuto la forza di reagire che poi mi ha portato ad essere qui oggi”. LEGGI TUTTO