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    SuperLega Credem Banca, aggiornamenti di programmazione

    SuperLega Credem BancaAggiornamenti di programmazione per la 2a e 4a giornata di andata
    La Lega Pallavolo Serie A comunica che:

    La sfida tra Sir Susa Scai Perugia e Cucine Lube Civitanova della 2a giornata di Regular Season di SuperLega Credem Banca, si giocherà domenica 26 ottobre alle 20.30, e sarà trasmessa in diretta su Rai Play e su VBTV.
    Il match tra Allianz Milano e Mint Vero Volley Monza, valido per la 4a giornata di Regular Season di SuperLega Credem Banca, in programma domenica 2 novembre alle 15.00, è stato posticipato alle 19.30 dello stesso giorno. LEGGI TUTTO

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    Presentati Lukas Felipe Bergmann e Josè Miguel Gutierrez.

    Piacenza, 1° ottobre 2025 – Il primo momento ufficiale biancorosso degli schiacciatori Lukas Felipe Bergmann e Josè Miguel Gutierrez si è tenuto oggi nella sede dello Sporting Club Quarto di Arianna Burzoni titolare di BFT Burzoni.
    Una struttura in continua evoluzione tra campi da calcio, padel, palestra, piscina, palestra, anfiteatro e campo per giocare a pallavolo.
    BFT Burzoni, Gold Sponsor di Gas Sales Bluenergy Piacenza da sette stagioni anche nella prossima sarà a fianco della Società della presidente Elisabetta Curti.
    Al tavolo dei relatori presenti – con i giocatori Bergmann e Gutierrez – Arianna Burzoni Titolare di BFT Burzoni e Ninni De Nicolo Direttore Sportivo di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza.
    Arianna Burzoni: “Siamo orgogliosi di questa struttura e ancora di più di continuare ad essere a fianco di Elisabetta Curti, il suo slogan facciamo squadra per Piacenza è anche il mio e della mia azienda, fare squadra nella vita, nello sport, in ogni situazione è la cosa principale. La squadra è ben costruita, sono certa che ci farà divertire parecchio e per me venire a vedere le partite è un modo per rigenerarmi”.
    Ninni De Nicolo: “Voglio innanzitutto ringraziare Stephen Maar per quello che ha dato in campo e fuori dal campo la scorsa stagione, ha chiesto di potere fare una nuova esperienza in Turchia e lo abbiamo accontentato. È stata costruita una squadra giovane ma nello stesso esperta che sarà capace di entusiasmare, squadra e tecnici hanno fame, sono certo che il pubblico si divertirà. Mi auguro che in campo la squadra possa trasmettere a tutti l’entusiasmo che quotidianamente i ragazzi hanno in allenamento”.
    Lukas Felipe Bergmann: “Sono felice di potere giocare in Italia e a Piacenza, sono un giocatore normale ma capace di mettere in campo grinta e colpi, voglio aiutare i compagni quando è necessario, in campo do tutto me stesso e metto il cuore. L’importante è giocare con il cuore ed io questo l’ho sempre fatto e lo farò anche qui a Piacenza. Si, sono davvero felice, ho trovato compagni fantastici, credo che ci toglieremo delle belle soddisfazioni”.
    Josè Miguel Gutierrez: “Il mio sogno da sempre era venire a giocare a Piacenza, ci arrivo adesso e non posso che essere felice. Simon è un fratello maggiore per me, mi ha sempre parlato bene di questa città e società, mi ha aiutato tanto e so che mi aiuterà ancora tanto. Voglio iniziare a vincere anche in Italia e spero che questo possa essere l’anno giusto, la squadra è forte, i tecnici sono bravi e ci stiamo trovando molto bene”. LEGGI TUTTO

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    Firenze, patron Wanny: “Ho 80 anni, ragazze. Non fatemi sentire male quest’anno”

    A cinque giorni dall’inizio del campionato, che prenderà il via lunedì alle 20.30 con la sfida casalinga contro Chieri, Il Bisonte Firenze si è presentato ufficialmente oggi alla città, ai tifosi, alle istituzioni e alla stampa, nella splendida cornice del Salone Brunelleschi nel Palagio di Parte Guelfa a Firenze, la casa del Calcio Storico Fiorentino. A fare gli onori di casa l’Assessora allo Sport, alle Politiche Giovanili e alle Tradizioni Popolari del Comune di Firenze, Letizia Perini, insieme al presidente Elio Sità e al patron Wanny Di Filippo, coppia da ormai più di vent’anni al timone dell’Azzurra Volley, che lo scorso 22 febbraio ha festeggiato il cinquantesimo anniversario della fondazione, avvenuta nel 1975: di fronte a loro le quattordici giocatrici della prima squadra, lo staff tecnico e dirigenziale e i rappresentanti degli sponsor e dei partner che sostengono il club – Il Bisonte, Banca Generali Private, Menicon Soleko, Joma Sport, Curtiba, La Nazione, Villa Donatello, Sixtus Italia, Sorriso Ricevimenti, Tecnosolar Film e Vivaticket – oltre al delegato provinciale del Coni Firenze Gianni Taccetti.

    Ad aprire le danze l’Assessora allo Sport Letizia Perini: “Sono contenta che la squadra sia stata presentata qui, al Palagio di Parte Guelfa, una delle case dei fiorentini, perchè è necessario stringere un legame forte tra Firenze e il Bisonte: una squadra può lavorare al massimo se ha un’intera città che la sostiene. Quando le atlete scenderanno in campo non saranno mai sole perché tutta Firenze sarà con loro: da parte sua l’amministrazione sostiene lo sport in ogni sua espressione, perché le società sportive garantiscono il miglioramento della qualità della vita e contribuiscono a costruire il bene comune. Ringrazio molto Wanny Di Filippo che negli anni passati ha voluto fare un grande investimento a Firenze realizzando il palazzetto, una ricchezza non solo per la nostra città ma anche per l’intera Regione e il resto d’Italia. Ringrazio poi anche tutto lo staff dirigenziale e tecnico: per costruire una grande squadra c’è bisogno di un gruppo serio e appassionato, che abbia voglia di lavorare nella stessa direzione, e io vi faccio un grande in bocca al lupo per la stagione che sta per iniziare”

    A seguire, il discorso del Presidente Elio Sità: “Per prima cosa ringrazio l’Assessora Perini, perché il Comune è stato partecipe di questo momento e ha voluto a tutti i costi che la presentazione non fosse fatta a casa nostra ma qui nel Palagio di Parte Guelfa, in una sala così prestigiosa. Mi piace essere sincero: veniamo da due stagioni molto tribolate, l’ultima veramente da dimenticare, con la salvezza raggiunta solo all’ultimo pallone dell’ultima giornata. Io mi auguro che quest’anno riusciamo a fare qualcosa di positivo, ma è chiaro che quando si allestisce una squadra bisogna ovviamente fare riferimento al budget a disposizione: tutti sono bravi se hanno delle risorse tali da poter costruire roster competitivi ad altissimo livello. Credo di poter dire che noi abbiamo allestito un gruppo interessante e ben amalgamato: quello che auspico è che ci sia un forte attaccamento alla maglia e che riusciamo a vivere una stagione tranquilla e serena, senza ripercorrere le sofferenze del passato”.

    Poi, parola al patron Wanny Di Filippo: “Voglio innanzitutto ricordare che siamo l’unica società ad avere il palazzetto di proprietà, e questo per me è un grande orgoglio: anche il ct della nostra nazionale campionessa mondiale e olimpica, Julio Velasco, ha detto che è l’impianto più bello d’Italia. Quello che chiedo alle ragazze è che non mi facciano sentire male (sorride, ndr): ormai ho 80 anni, sono vecchio, quindi speriamo di vincere qualche partita in più e di soffrire meno”.

    Questo invece l’intervento del delegato provinciale del Coni Firenze Gianni Taccetti: “Io mi ricordo di quando nel 1975 questa società nacque a San Casciano, ed essere qui oggi al Palagio di Parte Guelfa vuol dire che la pallavolo è crescita tanto. Ringrazio a nome del Coni Toscana il presidente Elio Sità, che in questo 2025 è stato eletto vicepresidente della Fipav e insieme alle due nazionali italiane ci ha portato sul tetto del mondo. Mi sento a casa con Il Bisonte, che rappresenta Firenze e non è una cosa di poco conto: il Comune deve riconoscere a questa società ciò che gli spetta perché da tanti anni gioca in A1 e tiene il nome di Firenze in alto nella pallavolo italiana. In bocca al lupo alla squadra, sono sicuro che farà un grande campionato”.

    Per la squadra hanno preso la parola coach Federico Chiavegatti e il capitano Beatrice Agrifoglio: “È un piacere essere qui in questa splendida sala – ha spiegato Chiavegatti – così come essere stato confermato dopo la scorsa stagione: è un club in cui mi sono sentito fin dall’inizio a casa, e non è una cosa scontata. Qui si sta veramente molto bene, e il merito è delle persone che gravitano intorno alla squadra: questa è una componente molto importante, ci dà una grande mano e penso che Firenze sia uno degli ambienti migliori in cui mi sia trovato a lavorare. Ringrazio Elio e Wanny per la fiducia che mi hanno dato sia l’anno scorso promuovendomi capo allenatore a stagione in corso che quest’anno confermandomi per una stagione intera: c’è tanta fiducia ma anche tanta responsabilità. Abbiamo un bel gruppo di ragazze molto disponibili, non le ho ancora mai viste uscire dalla palestra senza aver dato tutto quello che hanno, e questa è la componente fondamentale per affrontare un campionato difficile come quello italiano. Farne parte è bello, c’è anche un po’ di pressione, ma la pressione è un privilegio e noi siamo onorati di poter partecipare al campionato più bello del mondo: dobbiamo onorare tutte le partite e tutti gli allenamenti dando sempre il 200%”.

    “É un onore per tutti noi essere in questo posto incredibile – le parole di Agrifoglio –: è un orgoglio essere il capitano di queste ragazze e di questo club, che per me è casa, sono qua da tre anni e mi sento veramente in una famiglia. So che questo campionato verrà confrontato soprattutto all’inizio con quello dell’anno scorso, ma credo fortemente in questo gruppo e penso che questo paragone vada eliminato, perché ci sono tante ragazze nuove. Le sto conoscendo e posso confermare che siamo un bellissimo gruppo, molto affiatato: credo che potremo far bene, sono superstiziosa e non parlo di obiettivi, ma posso dire che lotteremo ogni partita e faremo vedere il nostro attaccamento alla maglia. Sono convinta che stiamo allenandoci bene e credo che il punto di partenza di buono: spero che veniate in tanti al palazzetto a vedere le partite, e che possiamo gioire tutti insieme per tanti momenti belli durante il campionato”.

    (fonte: Il Bisonte Firenze) LEGGI TUTTO

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    Il premio Aura Sport & Cultura Award della Rivista Undici assegnato a Myriam Sylla

    È Myriam Sylla a vincere la prima edizione di Aura Sport & Cultura Award, il premio ideato da Rivista Undici per celebrare l’eccellenza dello sport italiano. Sylla, campionessa di tutto nel volley italiano, ha ricevuto il trofeo, realizzato dallo studio AMDL Circle, direttamente dalle mani di un’altra campionessa azzurra, l’ex nuotatrice Federica Pellegrini, presidente di una giuria composta da atleti in attività, ex atleti, dirigenti, giornalisti e membri delle istituzioni.

    foto Rivista Undici

    Al Teatro Parenti erano presenti molti dei candidati finiti nella shortlist delle 20 storie che avrebbero potuto ricevere il premio: Gregorio Paltrinieri, Bebe Vio, Grandis, Alessia Maurelli, Valentina Petrillo, Edoardo Bove, Simone Barlaam, Marco Belinelli, Tania Cagnotto. Tra gli altri candidati c’era anche il ct della Nazionale femminile di pallavolo Julio Velasco. E poi tanti altri amici di Undici e adesso anche di Aura Sport & Cultura Award, tra cui Gianluigi Buffon, Gabriele Gravina, Flavia Pennetta, Rossella Fiamingo, Gabriela ‘Gabi‘ Guiamarães.

    La serata, condotta da Gianluca Gazzoli e realizzata grazie al supporto di OMEGA (Main Partner), Gruppo FS Italiane (Main Partner), DILS (Main Partner) e di Fondazione Cariplo (Partner), ha rappresentato la conclusione di un lungo percorso di Aura Sport & Cultura Award iniziato prima dell’estate, ed è stata anche un’occasione per fare del bene: Undici, infatti, devolverà parte dell’incasso della serata ad art4sport, Charity Partner di Aura Sport & Cultura Award, continuando la la best practice virtuosa avviata nel 2024. 

    Tutti gli sportivi candidati alla vittoria di questa prima edizione dell’Aura Sport & Cultura Award:

    Julio Velasco

    Jasmine Paolini

    Claudio Ranieri

    Gregorio Paltrinieri

    Bebe Vio Grandis

    Nadia Battocletti

    Myriam Sylla

    Sara Curtis

    Federica Brignone

    Daniele De Rossi (Ostiamare)

    Giovanni Sartori (Bologna)

    Mattia Furlani

    Alessia Maurelli

    Valentina Petrillo

    Edoardo Bove

    Simone Barlaam

    Marco Belinelli

    Dorothea Wierer

    Tania Cagnotto

    (fonte: Rivista Undici) LEGGI TUTTO

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    Simone Anzani dice addio alla Nazionale: “È il momento di fermarmi con questa maglia”

    La notizia forse era nell’aria. Qualcosa lo avevamo intuito nell’intervista che aveva rilasciato proprio a VolleyNews, poi il sospetto che il punto che è valso la vittoria del Mondiale sarebbe potuto essere l’ultimo in azzurro di Simone Anzani oggi è diventato certezza. “Questa che indosso al collo è una medaglia, ma la mia medaglia più grande siete voi, compagni di squadra.” È con queste parole che Anzani ha iniziato il suo discorso con il quale ha ufficializzato l’addio alla Nazionale. Il campione del mondo azzurro, infatti, durante la cena tenutasi a Manila dopo la vittoria dei Campionati del Mondo, ha tenuto un lungo, intenso e commovente messaggio rivolto proprio ai compagni di Nazionale con i quali ha vissuto dieci lunghi e intensi anni di attività.

    Il centrale nato a Como il 24 febbraio 1992, che ha indossato per ben 211 volte la maglia azzurra, ha vinto nel corso della sua lunga e splendida carriera una medaglia d’argento nella World Cup 2015, un bronzo ai Campionati Europei dello stesso anno, l’oro ai Campionati Europei 2021, la medaglia d’oro ai Campionati Mondiali 2022, la medaglia d’argento nella VNL 2025 e, infine, la medaglia d’oro ai Campionati Mondiali 2025.

    Simone Anzani, che insieme a tutti gli azzurri reduci dal Mondiale nelle Filippine è stato accolto all’arrivo a Fiumicino in trionfo e con applausi a scena aperta, ha ricevuto idealmente anche l’abbraccio dei milioni di appassionati di tutta Italia, che hanno seguito le gesta di un campione che ha sempre lottato dentro e fuori dal campo.

    “Voglio ringraziare ognuno di voi. Sapete tutti che ho passato due anni difficili, perché non sapevo se avrei potuto essere ancora con voi, se avrei ancora potuto fare ciò che amo: giocare a pallavolo. Sapete che il mio obiettivo più grande era quello di partecipare all’Olimpiade e ora, dopo questo Mondiale, è arrivato il momento per me di fermarmi con questa maglia, perché lo devo alla mia famiglia e a tutte le persone che si sono sacrificate per me. Lo devo alle mie bambine, che tante volte sono state senza il loro papà”.“Con la Nazionale ho vissuto tante gioie, come oggi, ma anche dolori dopo qualche sconfitta. Voglio ringraziare tutti voi, il coach, tutto lo staff, il presidente e tutta la Federazione, che mi sono sempre stati vicini.”

    Scrive la Federazione: Per tutte le volte che in campo hai messo sudore e anima. Per tutte le volte che, fuori dal campo, hai combattuto per ritornarci e vincere. Grazie Simone!

    Un ringraziamento a cui si unisce anche tutta la redazione di VolleyNews. Sei stato, sei e sarai sempre un gigante. In tutte le accezioni possibili e immaginabili.

    (fonte: FIPAV) LEGGI TUTTO

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    Via al Challenge di Veracruz, in Messico, con Alfieri-Ranghieri, Rossi-Viscovich, Cottafava-DalCorso

    Prenderà il via oggi, mercoledì 1 ottobre, a Veracruz (Messico), il sesto torneo Challenge del Beach Pro Tour 2025, dopo quelli disputati nello Yucatan (Messico) e a Xiamen (Cina), Alanya (Turchia), Warmya Mazuri (Polonia) e Baden (Austria). 

    Ai nastri di partenza ci saranno tre coppie azzurre nel tabellone maschile, che inizieranno l’avventura americana direttamente dal main draw. I neo Campioni d’Italia, Manuel Alfieri e Alex Ranghieri saranno il team testa di serie numero 12 del seeding, Enrico Rossi e Marco Viscovich la coppia numero 17 e, infine, Samuele Cottafava e Gianluca Dal Corso la numero 22.Non sarà presente nessuna formazione azzurra nel tabellone femminile.

    La giornata di oggi sarà interamente dedicata alle qualifiche; le compagini tricolori dovranno dunque aspettare domani, giovedì 2 ottobre, per scendere sulla sabbia messicana e conoscere tutti gli avversari che comporranno le rispettive pool. 

    (fonte: FIPAV) LEGGI TUTTO

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    Grottazzolina, Stankovic: “A 40 anni ho ancora voglia di allenarmi, giocare e competere”

    Tre settimane alla prima di campionato in Superlega, che da domenica “ufficialmente” non è solo il campionato più difficile del mondo ma anche il campionato dei “Campioni del Mondo”, dopo il secondo azzurro iridato consecutivo. La Yuasa Battery Grottazzolina vuole ritagliarsi un posto al sole in questo panorama e per farlo ha puntato su classe, carisma ed esperienza di uno dei giocatori simbolo del volley mondiale degli ultimi anni, ossia quel Dragan Stankovic, quaranta primavere da festeggiare proprio all’antivigilia della prima di campionato, ed un curriculum infinito tra nazionale e squadre di club, ma soprattutto una bacheca sterminata di riconoscimenti.

    Per lui, ormai marchigiano d’adozione dato che qui vive da ormai un decennio, è la prima volta in un club come Grottazzolina, ma il suo approccio al volley e alla professione non cambia affatto. “In realtà per quello che riguarda il campo non ci sono grandi novità, perché è importante quello che si fa in palestra. Due allenamenti giornalieri, lavorare duro al palas e crescere singolarmente e con la squadra: questo è universalmente importante, da tutte le parti avviene. La realtà di Grottazzolina se vogliamo è piccola ma a me questo non cambia nulla: c’è passione e mi sto divertendo veramente tanto”.Un mese ed oltre di preparazione alle spalle per una preparazione che continua a ritmo serrato: “Ogni giorno stiamo mettendo qualcosina in più e migliorando in qualcosa, come normale che sia in questa fase. Ancora mancano tre giocatori all’appello per avere la squadra al completo. Sicuramente i prossimi due test contro la Lube ci daranno l’input su cosa stiamo facendo bene e su quello in cui occorre ancora lavorare al meglio. Per adesso però direi tutto come previsto e vedremo tra qualche settimana di fare il punto della situazione”.

    Di certo la Superlega ogni anno di più si conferma il campionato più difficile a livello assoluto. “Sicuramente sarà un altro campionato molto tosto e che negli ultimi 5-6 anni ha sempre alzato l’asticella. Ci aspetta un campionato ancora più difficile e gli stessi ragazzi che erano a Grotta lo scorso anno sanno quanto lo sia, ma soprattutto quanto è importante dare il meglio di se stessi ogni giorno. E’ difficile fare punti ad ogni gara e siamo consapevoli di questo come del fatto che ci potranno essere momenti difficili. Ma dobbiamo mantenere la calma e lavorare sempre al top”.Nonostante gli anni che corrono, la voglia di giocare e di essere protagonista non cambia affatto. “Ho ancora tanta voglia di allenarmi, di giocare e competere. Queste sono le motivazioni che mi spingono ad andare avanti ogni giorno e cercare di fare sempre meglio. Qualche anno fa non pensavo di arrivare a 40 anni giocando, ma anno dopo anno le sensazioni continuano ad essere buone e quindi, perché non continuare in questo cammino?! Serve prepararsi sempre al meglio per arrivare alle prime gare nel migliore dei modi, poi il campo dirà se merito di giocare oppure no. In generale il fuoco dentro è dato dalla voglia di giocare e competere sempre al massimo”.

    Proprio negli ultimi giorni la Nazionale Italiana ha vinto il suo secondo mondiale consecutivo con in panchina un tecnico come Fefè De Giorgi, che Dragan conosce bene. “La nazionale ha vinto ancora una volta nonostante la Polonia sembrasse imbattibile negli ultimi anni, insieme alla Francia. Gli azzurri però sono stati migliori nei momenti importanti. Hanno difeso un titolo ed è assolutamente difficile, grande merito a loro. Fefè lo ho avuto alla Lube al mio primo anno in Italia, e poi nella mia ultima stagione a Civitanova: parliamo di un tecnico di altissimo livello, con tanta pazienza, tanto da insegnare e che sa gestire i momenti più difficili e delicati toccando le corde giuste”.

    (fonte: Yuasa Battery Grottazzolina) LEGGI TUTTO

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    Rotondo 3-0 dell’UYBA nell’ultimo test precampionato contro il Galatasaray di Barbolini e Sylla

    Nell’interessante ultimo test precampionato disputato oggi pomeriggio contro il Galatasaray alla e-work arena, la Eurotek Laica UYBA ha battuto la forte la squadra turca per 3-0 e ha mostrato ulteriori importanti segnali di crescita rispetto alle uscite precedenti. Note positive anche il ritorno in campo di Josephine Obossa e l’esordio delle neo arrivate Melanie Parra e Mariam Metwally, la prima in campo dal primo minuto, la seconda inserita nel terzo set.La UYBA è apparsa motivata e, sebbene ancora alla ricerca della migliore intesa, pronta per l’inizio del campionato, fissato per lunedì alle 20.30, sempre a Busto Arsizio, contro Conegliano.La formazione biancorossa ha giocato oggi con Seki – Obossa, Gennari – Parra, Van Avermaet – Eckl, Pelloni libero. Nel primo set la formazione biancorossa ha sempre condotto con Parra e Obossa subito in buona evidenza, nel secondo ha mostrato carattere rimontando il punteggio sfavorevole (18-21) grazie ai servizi di Obossa (2 ace di fila) e all’ingresso di Boldini, decisiva nel finale grazie alla super intesa con Van Avermaet. Nel terzo set girandola di sostituzioni: le farfalle hanno giocato ancora con Boldini al palleggio e con Metwally per Parra, Torcolacci per Eckl e Parlangeli libero. Dentro anche Sylla per il Gala. Da Metà del terzo parziale spazio anche per Diouf e Battista, al posto di Gennari. Alla fine, nonostante il tentativo di recupero delle turche, è stata ancora la UYBA a prevalere mostrando grande compattezza di gruppo.

    Top scorer Josephine Obossa con 12 punti (in due set), seguita da Van Avermaet (11) e Parra (9 in due set con il 44% e 2 ace), per il Galatasaray 12 punti per Ioana Caratasu. Ottima la battuta biancorossa: ben 11 gli ace messi a segno dalle farfalle (4 per Van Avermaet).

    Melanie Parra: “La mia prima partita in Italia? E’ stata molto buona, sono felice, era il mio sogno venire qui a giocare e rappresentare un club importante, in cui mi sto trovando molto bene. L’ambiente è positivo, le compagne molto simpatiche, fin qui davvero tutto perfetto”.

    Eurotek Laica UYBA 3Galatasaray Istanbul 0(25-15, 25-22, 25-22)Eurotek Laica UYBA: Battista 4, Pelloni (L), Gennari 5, Metwally 1, Seki 2, Van Avermaet 11, Diouf, Parlangeli (L2), Obossa 12, Eckl 4, Torcolacci 4, Boldini 2, Parra 9. All. Barbolini, 2° Lualdi.Galatasaray Istanbul: Frantti 5, Aydin ne, Tecimer, Ozsoy ne, Akarcesme (L), Grobelna ne, Guveli 11, Timmerman 4, Akyol 1, Aydemir ne, Bongaerts 2, Caratasu 12, Sylla 6, Lukasic 3. All. Barbolini M., 2° Bigarelli.

    Note:Eurotek Laica UYBA: Battute vincenti 11, battute errate 9, muri 3, attacco 36%, ricezione 39%. Errori: 21Galatasaray Istanbul: Battute vincenti 2, battute errate 9, muri 8, attacco 26%, ricezione 55%. Errori: 20

    (fonte: UYBA) LEGGI TUTTO