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    Trofeo Astori, la Vero Volley Monza chiude al terzo posto

    Vero Volley Monza – Sonepar Padova 3-2 (24-26; 25-20; 22-25; 25-20; 15-10)

    Vero Volley Monza: Velichkov 22, Frascio 7, Atanasov 3, Röhrs, Marttila 11, Ciampi, Knipe 3, Scanferla (L), Larizza 8, Beretta 5, Padar 11, Mosca 4. All: Eccheli. Non entrati: Zimmermann, Pisoni (L)Sonepar Padova: Gardini 16, Zoppellari 1, Diez (L), Stefani 6, Polo 1, Nachev 8, Toscani (L), Todorovic, Orioli 18, Truocchio 7, McRaven 1, Masulovic 6, Held 3. All: Cuttini. Non entrati: Bergamasco

    NOTE

    Durata set: 26′, 27′, 28′, 23′, 17′

    Vero Volley Monza: battute vincenti 11, battute sbagliate 25, muri 13, attacco 46%Sonepar Padova: battute vincenti 7, battute sbagliate 26, muri 5, attacco 45%

    Impianto: PalaGeorge – Montichiari

    Se doveva essere un assaggio di SuperLega, il Quarto Trofeo Ferramenta Astori ha rispettato totalmente le attese. A Montichiari la Vero Volley Monza chiude al terzo posto il torneo che ha visto protagoniste anche Itas Trentino, Valsa Group Modena e Sonepar Padova. Proprio contro i veneti, Monza ha strappato un successo per 3-2 (24-26; 25-20; 22-25; 25-20; 15-10) che chiude due giorni importanti per fare le valutazioni del caso a poco più di una settimana dal debutto in campionato. Si è trattato di un weekend di grande pallavolo, con tutte le squadre in campo determinate a ben figurare. Anche il match che ha decretato il terzo e quarto posto è stato tutt’altro che amichevole: Padova e Monza si sono battute al meglio delle proprie possibilità, strappando applausi scroscianti tra il pubblico che ha gremito gli spalti del PalaGeorge. Sono servite due ore di gioco per decidere chi dovesse salire sul terzo gradino del podio: è stata la Vero Volley Monza a vincere, trascinata dal diciottenne Zhasmin Velichkov, 22 punti e top scorer dell’incontro. La palma di mvp, però, è andata a un altro schiacciatore della Vero Volley: il finlandese Luka Marttila (11 punti, di cui uno a muro).

    Entrambi figurano nello starting six schierato da coach Massimo Eccheli, che mischia le carte rispetto alla semifinale di ieri con l’Itas Trentino dando spazio in regia allo statunitense Knipe con Padar a completare la diagonale, al centro Mosca e Larizza, Scanferla libero. La Sonepar risponde con Todorovic al palleggio e Masulovic opposto, Gardini e Orioli schiacciatori, Polo e Nachev centrali, Diez libero. L’avvio è degno di una finale, con le due squadre a battersi punto su punto per arrivare a metà set in perfetta parità (17-17). Ci pensa il giovane Velichkov, con un delizioso pallonetto (4 attacchi vincenti su 4 nella prima frazione), a regalare il break alla Vero Volley (20-18). Coach Cuttini chiama a rapporto i suoi e il time-out sortisce gli effetti sperati per la Sonepar. L’aggancio arriva sul 23-23 ed i patavini ai vantaggi chiudono a proprio favore (24-26).

    La Vero Volley non ci sta a perdere e nel secondo set dà vita ad una partenza lanciata. Sull’11-8 la Sonepar chiama un time-out e un ace dello schiacciatore Orioli rimette in equilibrio la frazione di gioco (16-16). Il momento di difficoltà non dura molto per Monza, trascinata dai colpi di un Velichkov in stato di grazia. Padova chiede un nuovo time-out ma al rientro Padar infila due ace consecutivi (23-19) che, di fatto, mettono un punto definitivo sul set, chiuso con un ace di Velichkov (25-20).

    Squadra che vince non si cambia, ma coach Eccheli fa uno strappo alla regola. Dentro capitan Beretta per Mosca in una terza frazione immediatamente adrenalinica per i monzesi. Il 7-0, infatti, parrebbe indirizzare i giochi a favore della Vero Volley, ma Gardini e soci non mollano la presa e riescono nell’aggancio a quota 16. Monza corre ai ripari e così ecco l’ingresso di Atanasov per Marttila. Si procede a braccetto fino ai punti finali, quando Padova ha il merito di conquistare il break decisivo (22-25).

    Frascio opposto e la conferma di Atanasov in posto quattro per Marttila sono le soluzioni messe in campo dal tecnico della Vero Volley nel quarto parziale. La cura funziona (11-5) e costringe la Sonepar ad una girandola di cambi nel tentativo di invertire il trend. Ma stavolta Monza non si lascia sorprendere e gestisce al meglio il vantaggio acquisito, fino a chiudere 25-20.

    Il tie-break premia la caparbietà di Beretta e compagni, bravi ad approcciare meglio al set corto (4-0) e non lasciare spazio ai tentativi di rimonta degli avversari. L’8-3 al cambio di campo è un giro di boa che avvicina la formazione brianzola al successo, diventato realtà con il punto del definitivo 15-10 realizzato da Velichkov.

    DICHIARAZIONE POST PARTITAMassimo Eccheli, tecnico Vero Volley Monza: “Sia ieri contro Trento che oggi con Padova sono state due partite importanti perché ci hanno permesso di testare la squadra in un torneo ufficiale, quindi in una situazione competitiva. I ragazzi sono stati molto bravi nonostante le varie rotazioni che abbiamo effettuato. Il bilancio è sicuramente positivo ed è un buon viatico in vista dell’inizio del campionato”. LEGGI TUTTO

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    Finalina Jesi Volley Cup, Lube ko al tie break. Medei: “Cresceremo!”

    La Cucine Lube Civitanova chiude quarta la Jesi Volley Cup 2025 dopo la sconfitta al tie break (25-15, 21-25, 22-25, 25-22, 19-17) con la Yuasa Battery Grottazzolina nella Finalina al PalaTriccoli. Per i biancorossi il quadrangolare targato Jesi Volley & Sport non porta gioie sul piano dei risultati sportivi, ma si conferma utile per il volume di gioco di un roster che, complice la rassegna iridata di settembre nelle Filippine, non si è quasi mai allenata al completo nella preseason.
    Dopo un inizio da dimenticare, ancora appesantita dagli allenamenti e con i finalisti iridati a riposo, la Lube ritrova il bandolo della matassa, ma pecca in lucidità nel finale del quarto set e spreca la palla della vittoria al tie break consegnando poi il terzo posto nelle mani di una Yuasa mai doma e trascinata dai 26 punti del top scorer Tatarov (57% di positività con 2 muri). Tra i rivali in doppia cifra anche Fedrizzi (15) e Magalini (13). Sul fronte Lube si fanno apprezzare Poriya (19 punti con 1 ace) e Kukartsev (15 punti, di cui 2 a muro). Bella prova di Tenorio con 2 ace e 5 muri. I biancorossi forzano molto il servizio (30 errori e 6 ace contro l’unico della Yuasa). Bel duello a muro tra i due team (10-10).
    La gara
    Lube schierata con Boninfante al palleggio, i tre schiacciatori Loeppky, Poriya e Duflos-Rossi, i centrali D’heer e Tenorio, Bisotto libero.
    Per la Yuasa l’ex Lube Falaschi in cabina di regia e Tatarov bocca da fuoco, in banda Magalini e Fedrizzi, al centro Pellacani e Petkov, libero l’ex biancorosso Marchisio.
    Grottazzolina trova lo strappo sull’attacco di Magalini dalla seconda linea e il successivo attacco out di Duflos-Rossi (10-6), per poi allungare a muro e approfittando delle leggerezze biancorosse (16-8). Sul 18-12 entra “Kuka”, poco dopo lo raggiunge Orduna. Dopo un breve frangente favorevole alla Lube, Grottazzolina ritrova le sue fiammate e chiude con un buon distacco (25-15), forte dei 5 punti di Tatarov. Biancorossi ancora imballati in attacco.
    Civitanova torna in campo con una testa diversa (1-4), ma scambio dopo scambio la Yuasa cresce a muro (9-9) e trova il sorpasso con il diagonale di Tatarov (12-11). I biancorossi spingono al servizio e riprendono le redini del set (15-17). I due ace di Tenorio allargano la forbice (19-23). Nel finale entra Kukartsev e trova il mani out dopo il bel servizio di Loeppky (21-25), il più costante dei suoi con 5 punti e l’83%. Per la Lube 3 ace, per la Yuasa 4 muri.
    La Lube azzecca lo sprint anche nel terzo set (2-5) e allunga con Boninfante (3-7). Sul 7-11 Kukartsev entra per Loeppky. Proprio quando sembra spaesata (9-14), la Yuasa ritrova lucidità sul turno al servizio di Petkov (14-15) e impatta con l’ace di Falaschi (16-16). La battuta di Poriya e il muro del subentrato Podrascanin rompono l’equilibrio (21-24). Poriya completa l’opera con il punto n. 8 e il 70% (22-25). Civitanova comanda i giochi anche al servizio (2 a 1 gli ace), a muro (3 a 1 i block) e nell’efficacia della ricezione.
    Nel quarto set la Lube schiera la diagonale Orduna-Kukartsev, in banda Duflos-Rossi e Poriya, al centro Tenorio e Podrascanin, libero Bisotto. Si lotta punto a punto con Kukartsev (6 punti con il 75%) che si fa sentire da posto 2 e con Tatarov (8 punti con il 62%) che risponde colpo su colpo. Dopo un lungo inseguimento la Yuasa trova il sorpasso e il break su muro di Pellacani (23-21). Rocambolesco il 25-22 finale di un set deciso da episodi.
    Formazione biancorossa immutata al tie break. Da applausi il muro a uno di Tenorio e l’ace di Podrascanin (3-6). Petkov tiene a galla Grottazzolina con due prodezze (6-7), ma la Lube ritrova lo strappo e va sul +3 col muro di Kukartsev (7-10). La Yuasa si rifà sotto con Tatarov, che firma anche il mani out del pari (11-11). Dopo il muro vincente di Tenorio (13-14) la Lube spreca il pallone della vittoria e annulla i match ball in serie degli avversari prima di capitolare 19-17.
    Dichiarazioni Giampaolo Medei (allenatore Cucine Lube Civitanova):
    “Ho deciso di dare spazio a tutti, credo che avessero bisogno di trovarsi in campo in partite ufficiali. La mole di lavoro questa settimana è stata pesante e credo che anche i giocatori reduci dal Mondiale abbiano un po’ subito un calo di energie. Ci sono molte cose da analizzare perché abbiamo giocato col freno a mano tirato. Le aspettative sono alte su di noi e dobbiamo riuscire a sviluppare il nostro gioco anche in condizioni non perfette; questo è un po’ il tema del torneo. I ragazzi oggi hanno rimontato e lottato fino alla fine, quindi a livello agonistico credo che la squadra abbia dimostrato le sue qualità. Tecnicamente abbiamo bisogno di lavorare, di stare tutti insieme e progredire perché il gruppo ha dei margini enormi di crescita e deve arrivare il prima possibile al massimo livello di gioco. Stasera è mancata lucidità in alcuni frangenti, soprattutto all’inizio come in Semifinale con Milano. Questo è un aspetto da risolvere. Ci tengo a ringraziare i tifosi che sono accorsi numerosi, faremo di tutto per dargli bella soddisfazione alla prima giornata di campionato!”
    Yuasa Battery Grottazzolina – Cucine Lube Civitanova 3-2 (25-15, 21-25, 22-25, 25-22, 19-17)
    GROTTAZZOLINA: Magalini 13, Cubito ne, Vecchi (L) ne, Falaschi 2, Stankovic, Pellacani 8, Petkov 8, Petkovic me, Fedrizzi 15, Marchiani ne, Koprivica ne, Tatarov 26, Marchisio. All. Ortenzi
    CIVITANOVA: D’heer 3, Gargiulo ne, Loeppky 8, Orduna 1, Bisotto (L), Balaso (L) ne, Boninfante 4, Poriya 19, Nikolov ne, Kukartsev 15, Podrascanin 4, Bottolo ne, Duflos-Rossi 9, Tenorio 12. All. Medei
    (L). All. Ortenzi
    Arbitri: Mochi e Totò.
    Note: durata set: 22’, 25’, 28’27’, 20’. Totale 2h 2’. Yuasa: errori servizio 18, ace 1, muri 10, attacco 55%, ricezione 43% (27%). Lube: errori servizio 30, ace 6, muri 10, attacco 45%, ricezione 48% (27%). Spettatori: 2.500. LEGGI TUTTO

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    Avimecc Modica: ieri proficuo allenamento con Catania

    Ultimo test match prima dell’avvio del campionato di serie A3 per l’Avimecc Modica, che ieri pomeriggio al “PalaCatania” ha incontrato i rossoazzurri dello Sviluppo Sud Catania, squadra siciliana che parteciperà al campionato di serie A2.
    I tecnici delle due squadre hanno fatto disputare quattro set che hanno permesso loro di verificare le condizioni generali della rosa a disposizione e capire dove bisogna ancora lavorare per farsi trovare pronti al primo appuntamento ufficiale della stagione.
    Al “PalaCatania” nei quattro set disputati, si è assistito a un bel confronto tra due squadre che sembrano ben assemblate per ben figurare nei rispettivi campionati di appartenenza.
    I biancoazzurri hanno tenuto a riposo precauzionale alcuni elementi che in settimana hanno accusato piccoli problemi fisici, ma chi è sceso in campo ha dato a coach Enzo Distefano e al suo staff le risposte che il tecnico biancoazzurro si aspettava.
    “Innanzitutto colgo l’occasione per ringraziare gli amici dello Sviluppo Sud Catania – dichiara a fine allenamento coach Enzo Distefano – per l’ospitalità che ci hanno riservato e per averci dato la possibilità di testare le nostre condizioni con loro, che a noi è servita tantissimo. Abbiamo ancora quindici giorni per prepararci al meglio per l’esordio di Campobasso e per noi è stato un test mach importantissimo. Dal campo sono arrivati spunti pesanti, considerando che abbiamo giocato a tratti a quasi alla pari con loro, ma è chiaro che il divario tecnico e fisico alla fine parla chiaro sull’andamento della partita. Avevo chiesto ai ragazzi non il risultato, ma la prestazione. La prestazione è arrivata nonostante qualche assenza importante nei vari reparti, ma devo dire che sono soddisfatto. Chi ha sostituito gli assenti si è fatto trovare pronto – continua – questo è dovuto al lavoro certosino fatto in estate quando abbiamo costruito una squadra completa proprio per poter sopperire alle eventuale assenze che ci potranno essere nel corso della stagione. Ho a disposizione 14 uomini e 14 giocatori su cui punto dal primo momento e la prestazione di oggi mi lascia tranquillo. Ora – conclude Enzo Distefano – continuiamo a limare i dettagli, che sono fondamentali per il campionato duro come quello di serie A3, ma abbiamo il tempo necessario per preparare la gara di esordio contro Campobasso”.
    Sviluppo Sud Catania 4
    Avimecc Modica 0
    Parziali:25/16, 25/23, 25/19, 25/23
    Sviluppo Sud Catania: Pinelli 2, Cottarelli 1, Basic 20, Gitto 2, Volpe 6, Marshall 2, Balestra 7, Arinze 30, Gasparini 2, Parolari 3, Feri 11, Carbone (L1), Caletti (L2), n.e. Torosantucci. All. Paolo Montagnani; Ass:Marco Franchi.
    Avimecc Modica: Raso 6, Bertozzi 13, Lugli 14, Putini, Cipolloni Save 1, Tomasi, Buzzi 4, Italia 3, Garofolo 6, Nastasi (L1), Pappalardo (L2), n.e. Barretta, Chillemi, Mariano. All. Enzo Distefano; Ass:Manuel Benassi. LEGGI TUTTO

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    ‘Trofeo Astori’: la finalissima sarà Trento-Modena. Sconfitte Monza e Padova

    Lo spettacolo era stato preannunciato e la prima giornata del quarto Trofeo Ferramenta Astori non ha deluso le aspettative, con i successi di Trento e Modena, rispettivamente contro Monza e Padova.

    Di fronte a oltre 2000 persone, il PalaGeorge di Montichiari ha accolto due semifinali di grande livello. Il primo pass per la finalissima di domenica 12 ottobre è stato staccato dalla Valsa Group Modena, al termine di una gara che è stata una vera e propria montagna russa di emozioni. È stata la Sonepar Padova a portarsi inizialmente in vantaggio, staccando la Valsa Group addirittura di due 2-0 set (20-25; 21-25). Al rientro, capitan Anzani e compagni sono stati però in grado di ribaltare il risultato, conquistando il terzo parziale al fotofinish (25-23) e completando la rimonta con il quarto set (25-16) e il tie-break (15-9). Miglior realizzatore della gara, Buchegger della Valsa Group Modena, con 18 punti.

    A prendersi il secondo pass disponibile per la finalissima sono stati i campioni d’Italia e campioni in carica del Trofeo Astori dell’Itas Trentino, impegnati contro la Vero Volley Monza. Conquistato il primo set sul 25-21, il secondo parziale è stata una lunga battaglia che è terminata solo ai vantaggi (28-26). Trento (nella foto un time-out di Mendez) ha poi chiuso la contesa sul 19-25.

    Il Trofeo Ferramenta Astori continua con le finali. Si inizierà alle 15 con la finale 3°/4° posto tra Padova e Vero Volley. Alle ore 18, è in programma la finalissima tra Itas Trentino e Valsa Group Modena, per il secondo anno consecutivo.

    Gli ultimi biglietti sono ancora disponibili al botteghino e su diyticket.it. LEGGI TUTTO

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    Bulaich Simian (91% in ricezione e 20 punti!) trascina Melendugno al successo contro Casalmaggiore

    Nello scontro valido per la seconda giornata del girone d’andata della Serie A2 Tigotà, la Narconon Volley Melendugno ha espugnato il Pala Farina con una prestazione convincente, superando la Volleyball Casalmaggiore per 1-3.

    Non è stato felice, quindi, il ritorno a Viadana delle casalasche, lontane dallo storico palazzetto dalla stagione 2012-13.

    La partita, ha visto le ospiti imporsi fin da subito con parziali netti. Il primo set si è concluso rapidamente sul 14-25, seguito da un secondo parziale chiuso sul 19-25. La squadra di casa ha mostrato un’importante reazione d’orgoglio nel terzo set, combattendo punto a punto e riuscendo ad aggiudicarselo per 25-23. Tuttavia, nel quarto set, Melendugno ha ripreso il controllo delle operazioni, chiudendo la contesa con un perentorio 16-25  e portando a casa i tre punti.

    A trascinare Melendugno è stata una performance importante di Daniela Soledad Bulaich Simian, meritatamente nominata MVP dell’incontro. La schiacciatrice ha messo a referto 20 punti, rivelandosi un’autentica spina nel fianco per la difesa di Casalmaggiore, con un’efficienza in attacco del 44% e un’ottima ricezione al 91% di positività. Oltre a lei, in doppia cifra per Melendugno anche Joly (13 punti), Babatunde (12 punti), Bassi (11 punti) e Riparbelli (11 punti).

    Per la Volleyball Casalmaggiore, nonostante la sconfitta, si è distinta Julia Kavalenka, top scorer della sua squadra con 14 punti. Con questo risultato, le pugliesi si issano momentaneamente in testa alla classifica, in attesa dei match di domani, domenica 12 ottobre.

    VOLLEYBALL CASALMAGGIORE – NARCONON VOLLEY MELENDUGNO 1-3(14-25 19-25 25-23 16-25)VOLLEYBALL CASALMAGGIORE: Pasquino, Costagli 12, Marku 4, Kavalenka 14, Vazquez Gomez 8, Nwokoye 8, Faraone (L), Neri 3, Ravarini 2, Nosella, Stafoggia. Non entrate: Linda, Morandi (L), Mattioli. All. Cuello.NARCONON VOLLEY MELENDUGNO: Joly 13, Babatunde 12, Avenia 4, Bulaich Simian 20, Riparbelli 11, Bassi 11, Morandini (L), Colombino 6, Perfetto 1, Sturniolo. Non entrate: Maruotti, Roserba (L), Gianfico. All. Giunta.ARBITRI: Marani, Galteri.NOTEDurata set: 24′, 28′, 32′, 24′; Tot: 108′MVP: Bulaich SimianTop scorers: Bulaich Simian D. (20) Kavalenka J. (14) Joly J. (13)Top servers: Riparbelli C. (2) Babatunde M. (2) Joly J. (2)Top blockers: Costagli C. (4) Joly J. (3) Riparbelli C. (2) LEGGI TUTTO

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    Scandicci fa fatica, ma supera Perugia: Antropova ne mette 22, Williams 24

    Nell’anticipo del sabato della Serie A1 Tigotà, la Savino Del Bene Scandicci ha conquistato i tre punti e la vittoria con il risultato di 3-1 contro la Bartoccini-MC Restauri Perugia.

    Davanti agli oltre duemila spettatori del Pala Big Mat, la squadra di casa ha dimostrato carattere e lucidità, chiudendo l’incontro con i parziali di 25-20, 25-18, 23-25, 28-26 dopo aver rischiato in una gara ben giocata anche dalle umbre.

    Prestazione concreta per Ekaterina Antropova, nominata MVP dell’incontro, con 22 punti a referto. Oltre alla prestazione dell’opposta azzurra, per Scandicci si sono distinte anche Camilla Weitzel con 12 punti (66% in attacco) e Avery Skinner con 15. Per Perugia, non sono bastati i 24 punti di un’ottima Kashauna Williams e i 13 di Beatrice Gardini.

    Nel primo set, Scandicci ha preso il controllo fin dalle prime battute, mantenendo il vantaggio e chiudendo sul 25-20. Il secondo parziale ha seguito un andamento simile, con la Savino Del Bene che ha imposto il proprio ritmo, aggiudicandoselo per 25-18.

    Perugia ha reagito nel terzo set, lottando punto a punto e riuscendo a prevalere per 23-25, riaprendo così la partita. Il quarto set è stato il più equilibrato e avvincente: le due squadre si sono affrontate senza esclusione di colpi, ma alla fine sono state le toscane, anche con uno svantaggio di cinque punti nel corso della frazione, a spuntarla ai vantaggi per 28-26, sigillando la vittoria.

    Con questa vittoria, la Scandicci prosegue il suo cammino in campionato portandosi in testa in attesa delle partite della domenica, mentre Perugia torna a casa consapevole della bella prestazione contro una delle big del campionato.

    SAVINO DEL BENE SCANDICCI – BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA 3-1(25-20 25-18 23-25 28-26)SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Bosetti 2, Weitzel 12, Ognjenovic 1, Skinner 15, Graziani 9, Antropova 22, Castillo (L) 1, Ruddins 5, Franklin 4, Mancini 1, Bechis, Traballi. Non entrate: Ribechi (L), Nwakalor. All. Gaspari.BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA: Gardini 13, Mazzaro 5, Williams 24, Perinelli 10, Lemmens 9, Ricci 1, Recchia (L), Fiesoli 2, Markovic 2, Bartolini, Turla’, Kump. Non entrate: Passeri (L), Sirressi. All. Giovi.ARBITRI: Papadopol, Canessa.NOTESpettatori: 2100Durata set: 27′, 23′, 25′, 34′; Tot: 109′MVP: AntropovaTop scorers: Williams K. (24) Antropova E. (22) Skinner A. (15)Top servers: Williams K. (4) Skinner A. (4) Gardini B. (2)Top blockers: Lemmens N. (2) Weitzel C. (2) Antropova E. (2) LEGGI TUTTO

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    Allianz Milano senza sbavature: 3-0 alla Lube e prima finale a Jesi

    Che bella la Milano al PalaTriccoli per la semifinale della Jesi Volley Cup. Cucine Lube Civitanova battuta 3-0 e prima volta in finale nella terza edizione del precampionato di lusso. Domani alle 18 affronterà la Gas Sales Bluenergy Piacenza dell’ex Paolino Porro, che nel pomeriggio ha avuto ragione di Grottazzolina per 3-1. Dopo due terzi posti, la squadra del presidente Lucio Fusaro può così giocarsi fino alla fine il bel trofeo marchigiano.
    Il match, pur con le squadre ancora da rifinire a dieci giorni dal via del campionato, è decisamente gradevole e combattuto, in particolare nei primi due parziali. Dopo la maratona del secondo set, vinto 31-29 da Allianz, Medei decide di dare spazio a tutta la sua panchina; anche Piazza cambia alcune pedine, ma ormai Milano ha il vento in poppa e chiude con autorevolezza. Buone cose in attacco per i lombardi e anche in difesa. Reggers è arrivato dai Mondiali in una condizione di forma invidiabile: fa 23 punti (2 ace e 1 muro) con il 61% in attacco, e l’affiatamento con Cachopa non è tardato ad arrivare. In generale, tutti gli attaccanti di palla alta e anche i centrali disputano un buon match, deliziato da alcuni scambi già molto spettacolari.
    La cronaca. Allianz Milano scende in campo crociata di rosso con la nuova maglia Cit ID, Civitanova in total red. Coach Piazza si affida alla diagonale Kreling-Reggers, Checco Recine e Otsuka laterali, Masulovic e Caneschi al centro, Catania libero. Medei risponde con i suoi tre campioni del mondo: Gargiulo al centro, Bottolo laterale e Balaso libero. L’altro centrale è D’Heer, Loeppky in banda, Boninfante in diagonale con il vicecampione iridato Nikolov.
    Primo set.La pipe di Recine è il primo monster point del match e vale il 3-3. Nikolov non ci sta e mette il primo mini-break (4-6 Lube) dalla seconda linea. Impatta Reggers in un amen. Dopo un paio di buoni scambi, ancora Reggers a firmare il +2 (10-8). L’ace del belga proprio su Nikolov costringe Medei al primo stop sul 13-10. Il time out di Piazza arriva poco dopo per fermare il servizio di Nikolov (15-14). Allianz prova a mantenere il vantaggio minimo fino in fondo. Cachopa innesca i centrali e Reggers per il 18-16, ma la Lube pareggia 18-18 sul turno al servizio di Bottolo. Dentro Lindqvist per la battuta su Masulovic. Medei risponde con Poriya, ma è Recine, unico ex in campo (pur a livello giovanile), a firmare il punto. Di Martino su Cachopa per alzare il muro, D’Heer manda fuori il primo tempo e sul 22-20 Medei deve spendere il suo secondo time out. Ancora Reggers timbra il 23-20. Doppio cambio Lube, ecco Orduna e Kukartsev. Tatsu Otsuka chiude uno scambio prolungato. La firma sul set (25-22 in mezz’ora esatta) è però del solito Reggers (decimo punto personale con il 56%). Allianz ha attaccato meglio della Lube (57% contro 43%), un ace per parte e un unico muro dei marchigiani nel set. Civitanova ha ricevuto molto bene (76% di palle positive contro il 50% meneghino).
    Secondo set.Non ci sono cambi nei 6+1 iniziali del secondo parziale. La “pestata” di Otsuka nella pipe vale il 2-4. Poi Nikolov alza male il pallone al servizio e Milano impatta 4-4. Piazza ferma il gioco sul 5-7 degli avversari; una diagonale out di Bottolo da posto due vale però il pareggio, poi ecco Reggers, sempre lui, a firmare il sorpasso 8-7. Masulovic chiamato da Kreling per il 9-8. Ferma il gioco Medei sul 10-9. Al rientro arriva però l’ace chirurgico di Otsuka. Allianz allunga fino al 14-10, ma la Lube non può permettersi di lasciargli anche il secondo set. Azione incredibile, con Kreling che difende da seduto; Bottolo non trova le mani del muro ed è 16-12. Fiammata Lube fino al 16-14, ma Otsuka la risolve ancora. È il momento cruciale del set: time out di Piazza sul 17-16 con l’ace di Bottolo. Ancora un ace ed è sorpasso Lube 17-18. Poriya per Gargiulo a servire, ma l’equilibrio non si sposta. Sul 20-20 Lindqvist dai nove metri per Masulovic, muro di Caneschi e 21-20. L’ace del belga D’Heer riporta avanti la Lube 22-23. È il momento di Di Martino per Kreling e, come nel primo set, il cambio funziona bene: difesa di Recine e primo set point Allianz 24-23. L’ace di Loeppky (8 punti nel parziale) ribalta gli equilibri sul 27-28, è un set infinito. L’ace di Reggers (7 punti nel set), aiutato dalla rete, vale il 30-29, poi Checco Recine chiude con un mani-out 31-29. Che spettacolo. Sono serviti 39 minuti per decretare il vincitore. Due muri per Milano contro 0 della Lube. Percentuali vicinissime in attacco: 56% dei lombardi contro 58% Lube; 4 gli ace marchigiani contro i 2 di Allianz.
    Terzo set.Di Martino su Masulovic e Seppe Rotty per Recine nel campo di Allianz nel terzo set, Tenorio al centro dall’altra parte della rete. Piazza mette poi anche Ichino per Otsuka sull’1-2. Rotty inizia a martellare dai nove metri: suo l’ace del 7-5, e l’errore successivo di Nikolov costringe Medei al time out (8-5). Ecco Duflos-Rossi per Bottolo, ma Ichino firma il suo primo punto. Dentro anche Poriya per Nikolov. Sul 13-8 Allianz, Medei prova pure il doppio cambio con Orduna e Kukartsev. Murone di Di Martino (14-8) e time out Lube. Spazio per Podrascanin su Gargiulo sul 14-9, Bisotto per Balaso: la formazione di Civitanova è completamente ribaltata. Chi non rallenta di un centimetro è Ferre Reggers, assetato di punti più che mai: fa il 19-13. Prova a ricucire la Lube con l’ace di Duflos-Rossi, Piazza ferma subito il gioco (19-15). Rosicchia un altro punto Civitanova sul servizio di Orduna, ma Di Martino in primo tempo vale il 22-18 e la prima finale della Jesi Volley Cup si avvicina per Allianz Milano. Chiude Rotty sul 25-20.
    ALLIANZ MILANO – CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-0(25-22, 31-29, 25-20)ALLIANZ MILANO: Kreling, Reggers 23, Recine 7, Otsuka 7, Caneschi 9, Masulovic 4, Catania (L), Lindqvist, Rotty 3, Benacchio ne, Di Martino 2, Staforini (L2) ne, Ichino 1, Barbanti ne. All. Roberto Piazza. Ass. Nicola Daldello.
    CUCINE LUBE CIVITANOVA: Gargiulo 5, D’Heer 2, Loeppky 11, Orduna, Bisotto (L2), Balaso (L), Boninfante 1, Poriya 5, Kukartsev 1, Podrascanin, Bottolo 9, Nikolov 6, Duflos-Rossi 1, Tenorio 4. All. Giampaolo Medei. Ass. Francesco Oleni.
    Note: durata set 30’, 39’, 28’ per un’ora e 37 minuti di gioco.Muri punto: Milano 3, Civitanova 2. Battute punto: Milano 4 (17 errori), Civitanova 6 (16 errori). Ricezione positiva: Milano 41% (21% perfetta), Civitanova 63% (21%). Attacco punto: Milano 56%, Civitanova 48%.
    Foto credit: Nicolò Pierandrei LEGGI TUTTO

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    Bogdanka Cup, Cisterna perde in tre set contro Warszawa

    Cisterna Volley – PGE Projekt Warszawa 0-3 (19-25, 17-25, 18-25)
    Cisterna Volley: Currie (L), Finauri (L), Barotto 9, Plak 1, Tarumi 4, Lanza 10, Fanizza , Diamantini, Salsi, Mazzone 3, Guzzo 6, Bayram, Tosti , Muniz 3. All.: Morato
    PGE Projekt Warszawa: Kochanowski, Firlej, Klos 6, Tillie 16, Semeniuk 7, Bednorz 10, Olenderek, Gomulka 5, Koppers, Wojtaszek, Firstz, Weber 11, Kozlowski, Strulak. All.: Tiilikainein
    Cisterna Volley: ace 1, err.batt. 14, ric.prf 20%, att. 54%, muri 1.
    PGE Projekt Warszawa: ace 5, err.batt 14, ric.prf 24%, att.63%, muri 6.
    Il Cisterna Volley perde in tre set la sfida contro la PGE Projekt Warszawa: in finale nella quarta edizione del Bogdanka Volley Cup va la squadra di Tiilikainein, la formazione di Morato dovrà accontentarsi di disputare la finalina per il terzo posto.
    Alla Globus Hall, davanti al pubblico delle grandi occasioni, il Cisterna si è dovuto arrendere ad un avversario che è stato più bravo, che ha aggredito subito, giocando meglio in tutti i fondamentali. La personalità e il carattere del sestetto polacco hanno fatto la differenza. Cisterna male nei primi due set; ha cercato di fare qualcosa in più per cambiare l’inerzia del match nel terzo, ma ha dovuto fare i conti con un team che ha sbagliato davvero poco.
    Primo set: Cisterna va 1-0, poi la PGE Projekt Warszawa infila un filotto di 5 punti e tenta la fuga (1-5). La squadra di Morato dimostra di esserci e si riporta sotto con un parziale di 3-0 (4-5). Cisterna tiene (6-7), i polacchi tentano una nuova fuga (13-18), Cisterna si rifà sotto (18-20). Poi cede (19-25).
    Secondo set: si gioca punto a punto fino al 9-9. Mini-break della PGE Projekt Warszawa che si porta a +2 (9-11), vantaggio che raddoppia sul 12-16. Il +4 diventa + 7 (14-21), i polacchi allungano e vincono anche il secondo set (17-25).
    Terzo set: Cisterna parte meglio rispetto ai set precedenti, gioca punto a punto e si porta avanti 7-6, poi subisce l’ennesimo allungo dei polacchi che salgono a +3 (8-11). Più + 4 quando il tabellone della Globus Hall segna 11-15. La PGE Projekt Warszawa ormai gioca consapevole di essere vicinissima alla vittoria, concede pochissimo, sbaglia ancora meno (15-20). I polacchi chiudono sul 18-25.
    Nell’altra semifinale i padroni di casa del  Bogdanka Luk Lublin hanno superato al tie-break lo Jastrebski Weigel, al termine di una sfida esaltante. Sotto di due set, il Bogdanka è riuscito nell’impresa grazie allo straordinario apporto del suo pubblico che ha gremito la Globus Hall in ogni ordine di posto: 3-2 (22-25, 19-25, 25-22, 25-20, 15-13).
    Domani (domenica) il Cisterna Volley sfiderà nella finale per il terzo e quarto posto lo Jastrebski Weigel alle 15.30, alle 18 la finalissima tra PGE Projekt Warszawa e Bogdanka Luk Lublin. LEGGI TUTTO