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    3 punti per Vallefoglia, Pistola: “Vittoria che serve per il morale”

    Successo netto e meritato per la Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia: il derby contro la Omag MT San Giovanni in Marignano è stato combattuto solo a tratti, e le biancoverdi hanno saputo prendere in mano la partita sin dall’inizio, dimostrando un approccio del tutto diverso rispetto alla partita di domenica scorsa con Il Bisonte Firenze. I tre punti rilanciano le tigri in classifica, e i risultati sugli altri campi confermano un equilibrio tutto sommato inatteso. Per la Megabox, risposte confortanti dal campo dopo la mezza battuta di arresto all’esordio casalingo,

    Così infatti Andrea Pistola alla fine della partita: “Mi aspettavo che San Giovanni mettesse in campo tanto ardore e tanta tenacia. Noi a un certo punto ci siamo complicati un po’ la vita, facendo una prima azione poco fluida, e quindi ci siamo esposti ai loro contrattacchi, poi sono state molto brave le ragazze a recuperare lucidità e ad aggiudicarsi il secondo set. Poi il terzo lo abbiamo gestito molto bene. Questa vittoria serve molto per il morale: con Milano perdere ci stava anche perché abbiamo disputato una bella prestazione, ma avevamo ancora un po’ di strascichi della partita con Firenze, dove volevamo fare sicuramente meglio. Thokbuom è una ragazza sveglia, intelligente, si sta inserendo bene e non appena sarà pronta potrà dare il suo contributo. A Bartolucci manca un po’ di campo, negli ultimi anni ha giocato poco. Sappiamo che dobbiamo aver pazienza, è un investimento che abbiamo fatto, ci vuole del tempo e lei deve stare tranquilla”.

    Il prossimo appuntamento con le tigri è per domenica 26 ottobre alle 17 a Busto Arsizio contro la Eurotek Laica Uyba, capace di togliere un punto alle campionesse di Conegliano alla prima giornata.

    (Fonte: Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia) LEGGI TUTTO

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    Costa Volpino ancora imbattuta, terza vittoria consecutiva contro Concorezzo

    Terza vittoria consecutiva per la formazione bergamasca, che conferma solidità e continuità di rendimento. Prestazione concreta per la Pallavolo CBL Costa Volpino, che impone il proprio ritmo per ampi tratti dell’incontro e conquista tre punti importanti contro una Clerici Auto Concorezzo comunque combattiva. 

    1° set –  Capitan Dell’Orto e compagne partono forte, imponendo subito il proprio gioco in fase offensiva e costringendo le avversarie all’inseguimento. Dopo un iniziale vantaggio di sette lunghezze, le ospiti accorciano sul 14–10; il time out chiamato da coach Cominetti ristabilisce però l’equilibrio mentale della squadra, che riprende il controllo e chiude il parziale con autorità sul 25–15. 

    2° set – Nel secondo set Concorezzo rientra in campo con un altro atteggiamento, più determinata e aggressiva, mostrando anche maggior organizzazione difensiva. Si gioca punto a punto fino al 19-17, quando coach Reali richiama le sue per dare nuove indicazioni, ripetendosi poi sul 22-20. Nel finale l’attacco vincente di Favaretto, appena entrata, e la diagonale potente di Pistolesi, permettono alla CBL di archiviare il set 25–21, portandosi sul 2–0.

    3° set – Nel terzo parziale le ospiti partono meglio (7–10), approfittando anche di qualche imprecisione in fase di contrattacco da parte di Costa Volpino. Coach Cominetti chiede alle sue una reazione che non tarda ad arrivare: guidata da Grosse Scharmann e Pistolesi, la CBL ribalta l’inerzia e si porta avanti 18–14. Nella parte importante del parziale la squadra brianzola cala di attenzione e concede qualche errore di troppo. Il muro di capitan Dell’Orto e l’attacco di Pizzolato chiudono set e incontro sul 25–18, sancendo la terza vittoria consecutiva per la formazione bergamasca. La CBL conferma così un’ottima condizione fisica e mentale, mostrando equilibrio in tutte le fasi di gioco e una crescente capacità di gestione dei momenti chiave del match.MVP: Aurora Pistolesi (C.B.L. Costa Volpino)

    Nicole Gamba (C.B.L. Costa Volpino): “È stata sicuramente una bella partita, sia da giocare che da vedere. Siamo partite molto forti e abbiamo fatto un ottimo primo set. Nel secondo siamo un po’ calate, ma siamo comunque riuscite a portarlo a casa. Nel terzo abbiamo chiuso al meglio, dimostrando carattere e determinazione. Sono molto contenta della prestazione della squadra e speriamo di continuare su questa scia positiva.”.Nicole Da Pos (Clerici Auto Concorezzo): “Siamo partite un po’ sottotono nel primo set ma nel secondo siamo scese in campo con la mentalità giusta: più cariche, determinate e concentrate. In diversi momenti siamo riuscite a tenere testa alle avversarie, anche se nei frangenti decisivi abbiamo faticato a mantenere continuità. Nonostante il risultato è stata una buona partita, che ci dà spunti su cui lavorare. Ora testa alla prossima gara.”.

    C.B.L. COSTA VOLPINO 3CLERICI AUTO CONCOREZZO 0(25-15 25-21 25-16) C.B.L. COSTA VOLPINO: Dell’orto 4, Mangani 5, Pizzolato 7, Grosse Scharmann 19, Pistolesi 17, Brandi 7, Gamba (L), Favaretto 1. Non entrate: Giani, Dell’amico, Fumagalli, Buffo, Busetti (L). All. Cominetti. CLERICI AUTO CONCOREZZO: Bucciarelli 13, Bernasconi 4, Stival 8, Trevisan 2, Veneriano 6, Purashaj, Rocca (L), Da Pos 1. Non entrate: Bizzotto, Ghezzi, Bianchi, Brambilla (L). All. Reali. ARBITRI: Lobrace, Viterbo. NOTE – Durata set: 23′, 29′, 27′; Tot: 79′. MVP: Pistolesi.(Fonte: Lega Volley Femminile) LEGGI TUTTO

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    Trento inarrestabile: terzo 3-0 consecutivo contro Marsala

    L’Itas Trentino ci ha davvero preso gusto. Terza gara casalinga della stagione e terzo 3-0 per il sestetto di Beltrami, abile a superare il Marsala Volley e a confermarsi così a punteggio pieno in vetta alla graduatoria. Nonostante l’assenza dell’infortunata Pamio, ben rimpiazzata da Ristori Tomberli, il sestetto gialloblù ha approcciato molto bene la gara giocando due set di alto livello, chiusi rapidamente grazie soprattutto ad un servizio incisivo e ad un sistema muro-difesa attentissimo. Più equilibrato il terzo parziale, nel quale le siciliane sono rimaste incollate nel punteggio a Trento fino alle battute conclusive, inchinandosi solamente per 25-23. Premio di Mvp della sfida assegnato ad Irbe Lazda: molto continua l’opposta lettone di Trento, che ha chiuso il match del Sanbàpolis con 15 punti personali, frutto di un ottimo 52% di positività in attacco (oltre a 3 muri). Da rimarcare anche la prova di Ristori Tomberli che, alla prima stagionale da titolare, si è dimostrata solidissima nei fondamentali di seconda linea eccellendo poi al servizio, come testimoniano i 4 ace realizzati.Tra le fila ospiti 9 punti per Vighetto e 8 per Kosonen.Starting players – Beltrami, orfano dell’infortunata Pamio, si affida inizialmente a Monza al palleggio, Lazda opposto, Giuliani e Ristori Tomberli laterali, Marconato e Cosi al centro e Laporta libero. Pasqualino Giangrossi, tecnico del Marsala Volley, risponde con Ferraro in regia, Vighetto opposto, Kosonen e Pozzoni in posto 4, Cecchini e Caserta al centro e Cicola libero1° set – Nel primo set l’equilibrio dura fino al 3-4 quando il turno al servizio di Ristori Tomberli propizia un break di 6-0 in favore di Trento, con Giangrossi che ricorrere in rapida successione a due time out senza però riuscire ad interrompere la serie dai nove metri della laterale gialloblù (9-4). Sul 13-9 Laporta si toglie lo sfizio di andare a referto con un bagher che sorprende la seconda linea siciliana, l’Itas Trentino non rallenta e si spinge con gli spunti di Lazda fino al 19-11. A mettere la parola fine al primo set un’altra rotazione al servizio di Ristori Tomberli che con tre ace consecutivi manda in tilt la ricezione ospite, con Trento che vola indisturbata al 25-14 siglato con un morbido pallonetto da Lazda.

    2° set – Il trend non cambia nemmeno in avvio di secondo set (muri di Cosi e Lazda per il 5-1) ma questa volta Marsala reagisce e il muro di Cecchini e l’ace di Ferraro si rifà sotto, trovando la parità sul 10-10. Trento fiuta il pericolo e torna a premere il piede sull’acceleratore: l’ace di Monza vale il +2 (13-11), a incrementare il gap due errori consecutivi in attacco delle siciliane (16-12). Il servizio e il muro dell’Itas Trentino funzionano alla perfezione, l’ace di Giuliani obbliga Giangrossi al time out (20-16) ma al rientro in campo ci pensa Monza, a muro, a regalare il set a Trento (25-18).3° set – Marsala si gioca il tutto per tutto nel terzo set, alzando i giri del proprio motore e trovando in Vighetto un terminale offensivo efficace (7-11). Beltrami cambia la diagonale principale e proprio la neo entrata Guerra firma un ace importante per avviare la rimonta (9-11), operazione che si completa con l’attacco lungo di Pozzoni (16-16). Il sorpasso lo firma Lazda con il gran muro sulla stessa Pozzoni (17-16) ma l’ingresso di Varaldo permette alle siciliane di operare il contro-sorpasso (20-21). Nel finale due imprecisioni al palleggio di Marsala spianano la strada all’Itas, che al primo set point chiude i conti con il diagonale della solita Lazda (25-23).

    Alessandro Beltrami (Itas Trentino): “Due set iniziali molto positivi, nei quali abbiamo mostrato una grande attenzione nel muro-difesa e abbiamo spinto al meglio anche con il servizio. Sono inoltre felice per l’inserimento di Ristori Tomberli, che si è immediatamente calata nella parte mostrandosi a suo agio nell’identità della squadra. Non mi è piaciuto invece il terzo parziale, dove l’unico aspetto positivo è il cinismo mostrato nella fase finale del set. Però non possiamo permetterci questi errori e questa superficialità, dobbiamo crescere e mantenere l’attenzione anche quando le cose si stanno mettendo bene come è accaduto questa sera. Ho chiesto alle ragazze di dimostrare che la nostra identità rimane la stessa a prescindere da chi scende in campo: con il gruppo che abbiamo, dobbiamo sempre essere in grado di sopperire alle assenze”.Florencia Ferraro (Marsala Volley): “Sapevamo che affrontare l’Itas Trentino sarebbe stato complicato, è una squadra solida, organizzata e con tante soluzioni anche quando manca una giocatrice importante come Pamio. Noi abbiamo provato a giocarcela, soprattutto nel terzo set, ma in alcuni momenti abbiamo pagato la loro esperienza e un muro davvero efficace. C’è ancora tanto da sistemare, ma il gruppo c’è, la voglia di crescere anche. La pausa forse ci ha un po’ tolto ritmo, ma ci servirà come lezione, torniamo a casa con più consapevolezza e con la testa già al prossimo impegno.”.Itas Trentino 3Marsala Volley 0(25-14, 25-18, 25-23)Itas Trentino: Monza 5, Lazda 15, Ristori Tomberli 10, Giuliani 7, Marconato 4, Cosi 6, Laporta (L); Andrich 0, Guerra 1, Colombo 0. N.e. Iob, Zeni (L). All. Alessandro Beltrami.Marsala Volley: Pozzoni 4, Caserta 6, Cecchini 6, Kosonen 8, Vighetto 9, Ferraro 3, Cicola (L); Giulì 0, Varaldo 3. N.e. Torok, Tajè. All. Pasqualino Giangrossi.(Fonte: Trentino Volley) LEGGI TUTTO

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    Mantova non sbaglia la prima in casa: Stadium Mirandola sconfitta 3-1

    Contro Mantova è andata in scena la prima delle venti partite del campionato di Serie A3 CREDEM Banca per la Stadium Mirandola della coppia Bicego/Pinca: tante le novità per i mirandolesi, a partire dalla fascia di capitano, affidata questa stagione al regista della promozione Alessio Sitti, al suo secondo anno in gialloblù e affiancato dal libero Luca Catellani nel ruolo di vice. A vincere è stata invece la Gabbiano FarmaMed Mantova, allenata da coach Radici, arrivata al primo impegno ufficiale avendo smaltito i problemi fisici che l’hanno attanagliata nella preseason: “I ragazzi sono tutti a disposizione“, aveva spiegato nei giorni scorsi il ds Nicola Artoni.

    Starting players: Bicego lancia l’avventura in Serie A3 della Stadium schierando Maletti e Galliani in banda, Sitti e Spagnol sulla diagonale principale, Antonaci e Scaglioni al centro assistiti in seconda linea da Catellani. Radici risponde rispettivamente con Pinali e Baciocco, Baldazzi e Selleri, Andriola e Simoni a centro rete. El Moudden libero.

    1° set – Maletti inaugura l’incontro dei gialloblù con un attacco che buca il muro avversario. Spagnol firma poi il primo break 2-4, riassorbito da un muro di Simoni che nega qualsiasi traiettoria al primo tempo di Antonaci. L’equilibrio messo sul tabellone dal Gabbiano viene nuovamente rotto da un doppio acuto Galliani che con tre attacchi consecutivi porta di nuovo avanti i suoi (9-12).  È ancora lo schiacciatore brianzolo a firmare la prima fuga dei mirandolesi, avanti di cinque al primo timeout di Radici (10-15). Dopo dieci scambi la battuta fuori di Simoni mantiene invariate le distanze (15-20), ed è compito di Baciocco e Baldazzi tentare una risalita. Bicego usa il suo primo discrezionale in cerca di una reazione che arriva e a cui i padroni di casa rispondono istantaneamente. Il turno di battuta del subentrato Zanini miete vittime e riequilibra una situazione che pendeva pericolosamente dal lato gialloblù. Galliani atterra il pallone del 21-23 e guadagna anche i due set point di Mirandola (22-24). Un errore al servizio annulla il primo, mentre il muro di Baldazzi si mangia il secondo. Ai vantaggi la spunta il Gabbiano 27-25.

    2° set – La Stadium stringe i denti per il secondo parziale ed inizia subito a mettere legna in cascina. Radici chiama il suo discrezionale sul punteggio di 0-5. Scaglioni si prende un altro muro prima di cedere all’attacco in diagonale stretta di Baciocco. Baldazzi spinge al servizio e mette ritrovata energia al Gabbiano che ne firma 5 consecutivi. Bicego e Pinca mettono in pausa il gioco prima del pareggio che però arriva inevitabilmente (6-6) insieme al sorpasso. Per mettere fine allo strapotere virgiliano serve un pallonetto del subentrato Flemma (8-7). Antonaci ritrova il tanto agognato pareggio con un muro su Andriola, che però si riscatta immediatamente. Mantova mantiene quindi le due o tre lunghezze di vantaggio guadagnate con il recupero e non lasciano spazio per risalire ad un’arrendevole Stadium, sotto di cinque punti al timeout di Bicego (18-13). Nulla da fare fino alla conclusione: i padroni del PalaSguaitzer si trovano con 8 set point per portarsi sul 2-0. Spagnol ne annulla uno solo prima della conclusione del parziale.

    3° set – Nella terza frazione entrano nel sestetto Grue e Flemma al posto di Scaglioni e Maletti. Le formazioni procedono punto a punto per tutta la prima parte del parziale. Ancora una volta la Stadium mette il naso avanti (7-11) e costringe Radici ad andare in timeout. Lo scarto tra le formazioni rimane invariato per qualche altro scambio: un doppio muro del Gabbiano dimezza le distanze e obbliga Bicego ad usare il suo primo discrezionale. Il sideout c’è ma ora i padroni di casa sono nel retrovisore e non accennano a rallentare. Baldazzi atterra il pallone del 21 pari e i gialloblù tornano in timeout. Nuovo break positivo sull’attacco di Flemma, che si trova al servizio sul 22-24. Lo schiacciatore sbaglia da fondocampo ma il suo compagno di reparto atterra il set point successivo. 23-25 per i mirandolesi.

    4° set – Salutarissimo vantaggio iniziale per la formazione di Bicego e Pinca, più ordinata e combattiva fin dai primi scambi (2-6). Il +4 ordito in apertura dai gialloblù viene intaccato poco alla volta da Selleri e soci, di nuovo con il fiato sul collo degli ospiti. Una molla costante sul tabellone fa ondeggiare costantemente Mirandola e Mantova tra le 2 e le 4 lunghezze di distanza. Baciocco fa ace, Selleri e Pinali murano i padroni di casa salgono in cattedra all’ultimo momento utile (22-19). Un’altra lunghezza recuperata ma non basta: i virgiliani hanno due match point e chiudono al primo (25-22).

    GABBIANO MANTOVA 3STADIUM MIRANDOLA 1(27-25; 25-16; 23-25; 25-22)

    (Fonte: Stadium Mirandola) LEGGI TUTTO

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    Belluno vince la prima in casa contro San Giustino per 3-1

    Era la prima giornata di campionato? Ma, per larghi tratti, sembrava una gara di playoff: per intensità, equilibrio, emozioni e qualità delle giocate, Belluno Volley e ErmGroup Altotevere San Giustino hanno dato vita a un match che solitamente si vede, e si assapora, in primavera. Alla fine, la spuntano i rinoceronti nello spazio di quattro set. E incamerano tre punti di grande valore. Perché la sensazione è che, in questa annata, gli umbri reciteranno da protagonisti nei piani alti della Serie A3 Credem Banca. Gli stessi piani che intendono frequentare pure i ragazzi di Marzola, trascinati da un Berger solidissimo – e particolarmente sollecitato – in ricezione, oltre che concreto in attacco (19 punti: top scorer dei suoi). Illuminante pure Marsili, che da vero direttore d’orchestra ha il merito di coinvolgere l’intera orchestra, anche nei momenti in cui l’Altotevere non lascia cadere neppure un granello di polvere.

    1° set – Pronti, via e a spezzare l’equilibrio è Stefano Giannotti, dai 9 metri: l’opposto, infatti, ispira il parzialone di 6-0 (da 9-9 a 15-9), con un ace, unito a due contrattacchi vincenti e a una serie di fendenti che mandano in tilt la ricezione umbra. E, per rinverdire i tempi di Padova, anche il compagno di un tempo e di allora – Alexander Berger – sfodera alcune giocate da lustrarsi gli occhi. Compreso un tocco vellutato, con palla molto staccata da rete, a trovare il minimo pertugio nel muro di San Giustino. Gli ultimi due punti, infine, hanno la firma di Matteo Mozzato: il centrale cambia il numero di maglia (ora ha il 2 stampato sulla schiena, non più il 12), ma non l’efficacia sotto rete.

    2° set – L’ErmGroup, però, è una squadra che ha qualità. Ed esperienza. Tanto è vero che, nel secondo round, scatta subito sul 4-1 e, dopo il ritorno dei bellunesi, mantiene i nervi saldi. Anche quando il tabellone recita 19-16 per i rinoceronti. Perché è proprio a quel punto che prende forma il break di 6-2 con cui gli ospiti si guadagnano due set-ball: il primo viene annullato da Berger, ma sul secondo è fatale un errore al servizio di Cengia.

    3° set – Tutto in equilibrio? Non per molto. Perché il terzo parziale è un autentico monologo di un Belluno Volley capace di scattare subito a mille dai blocchi. E di confezionare un tennistico 6-1, sulle ali di un infallibile Giannotti. I padroni di casa riusciranno perfino a doppiare gli avversari, grazie a un muro di Basso. E a raggiungere la doppia cifra di vantaggio con un Mozzato dominante sotto rete: 25-15 e bellunesi di nuovo avanti.4° set – ’occasione per chiudere i conti, e incamerare il bottino pieno, è ghiotta. E i Marzola boys non hanno alcuna intenzione di lasciarsela sfuggire. Anche se San Giustino non molla la presa: nel quarto atto, ricuce un gap di 3 punti (14-11) e rimane a contatto fino a quota 21: a sparigliare è un altro muro di Basso, mentre il finale è tutto di Berger, autore dei punti numero 24 e 25. Quelli decisivi: la specialità dell’austriaco.

    BELLUNO VOLLEY 3ERMGROUP ALTOTEVERE SAN GIUSTINO 1(25-18, 23-25, 25-15, 25-22)BELLUNO VOLLEY: Marsili 2, Giannotti 15, Berger 19, Corrado 16, Mozzato 8, Basso 6; Hoffer (L), Pozzebon, Loglisci, Cengia. N.e. Michielon, Marini da Costa, Bortoletto, Tosatto (L). Allenatore: M. Marzola.ERMGROUP ALTOTEVERE SAN GIUSTINO: Biffi 4, Marzolla 10, Alpini 26, Compagnoni 7, Cappelletti 6, Quarta 8; Pochini (L), Chiella (L), Cherubini, Rocelli. N.e. Tesone, Cipriani, Favaro, Masala. Allenatore: M. Bartolini.(Fonte: Belluno Volley) LEGGI TUTTO

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    Corrado e il debutto vincente: «Decisivo il lavoro di squadra»

    A volte, l’inizio dice già molto. Non serve scorrere numeri e dati, né rileggere il tabellino: basta ascoltare il suono che rimbalza sulle pareti della VHV Arena. È un suono pieno, caldo, “casalingo”. Il Belluno Volley ha cominciato da lì – dal proprio pubblico – la sua nuova avventura in Serie A3 Credem Banca. E l’ha fatto nel modo migliore: vincendo 3-1 contro l’ErmGroup Altotevere San Giustino, in una serata di energia, emozioni e consapevolezza.
    PAZIENZA – Davanti a circa 700 spettatori, i rinoceronti hanno combattuto punto su punto in un duello senza esclusione di colpi. San Giustino – formazione arricchita, in estate, da un pezzo da novanta come l’ex Siena Matteo Alpini, autore di 26 punti – ha messo in campo orgoglio e lucidità. Nel complesso, i rinoceronti hanno avuto qualcosa in più: la pazienza nei momenti di difficoltà, la solidità nei finali di set, la capacità di fare gruppo. Un gruppo in cui hanno brillato diverse individualità. Come Francesco Corrado, capace di mandare a referto 16 punti, frutto di 14 attacchi vincenti e 2 muri. Senza considerare la sua grinta, l’equilibrio e il desiderio di andare oltre e non accontentarsi mai. «È stata una gara tosta – racconta il ventottenne originario di Crotone – di fronte a una compagine costruita per compiere il salto. In più, la prima partita è sempre un’incognita: i carichi di lavoro si fanno sentire e non c’è ancora quella brillantezza destinata ad arrivare in futuro. Ma siamo stati bravi: non era facile portare a casa i tre punti».
    SERENITÀ – L’ex Palmi parla con serenità, ma negli occhi si legge la fame di chi sa che il viaggio è appena iniziato: «Fisicamente non siamo  al top, e non potrebbe essere altrimenti. Tuttavia, abbiamo avuto pazienza, anche nelle azioni lunghe. L’abbiamo vinta grazie al lavoro di squadra. E, a tale proposito, sono contento di aver affrontato subito un avversario di spessore: è così che si misura il nostro livello».
    CARTE IN REGOLA – In effetti, è una vittoria che vale molto: perché dà fiducia. E conferma che il Belluno Volley c’è e ha le carte in regola per ritagliarsi un ruolo di rilievo sul palcoscenico di A3. Lo sa il pubblico, che ha lasciato la VHV Arena col sorriso di chi ha assistito a un bellissimo spettacolo sotto rete. Lo sa l’intero collettivo di Marco Marzola. E lo sa pure Corrado, mentre archivia un esordio ufficiale da applausi: la strada è lunga, ma è partita nel verso giusto. Nel frattempo, sabato 25 ottobre (ore 18) è in programma la prima trasferta: a Trebaseleghe contro il neopromosso Silvolley.
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    Fano, buona la prima: 3-0 contro Taranto davanti al proprio pubblico

    Esordio da incorniciare per l’Essence Hotels Fano che supera con un netto 3-0 la Prisma La Cascina Taranto ed incamera i primi tre punti della stagione. Match che si avvicina alla perfezione per la formazione di Mastrangelo che fin dalle prime battute dimostra di esserci, trascinata e sostenuta peraltro dal suo pubblico.1° Set – Fano parte subito aggressiva con un parziale di 7-1, gli ionici sono un po’ contratti. Le bande marchigiane continuano a martellare, la difesa ionica non riesce a leggere il sistema di attacco e il gap si allunga 12-5. Pierotti mette a terra un’ ottima diagonale, poi Sanfilippo mura Ricci, 14-9. Hopt passa in lungolinea 15-11. Taranto riesce a recuperare 17-14, poi entrano Cianciotta e Lusetti in doppio cambio, ma Fano si porta 19-14. Problemi in ricezione sul campo rossoblù e Fano si aggiudica il primo parziale 25-17.2° Set – Diversa è la partenza nel secondo set, Taranto allunga 3-6. Pierotti firma il 7-9. Tonkonoh passa per il 9-10. Taranto mantiene il break 9-11. Pierotti continua a firmare punti, 9-12. Pallonetto di Antonov, 10-13. Antonov passa per il 12-14. Fano impatta 15-15. Antonov firma il 15-16. Cianciotta firma il 16-18. Un errore nella ricezione ionica però permette a Fano di impattare di nuovo 18-18. Una buona serie al servizio di Rizzi porta Fano sopra 20-19, ma un’invasione di Coscione permette l’aggancio nuovamente 20-20. Ricci sbaglia l’attacco, Taranto sorpassa 20-21. Ancora problemi in ricezione e Fano si porta sul 24-22. l’invasione di Fano decreta il 24-23. La banda marchigiana si aggiudica il 25-23.3° Set – Nel terzo parziale Fano parte subito bene, Taranto parte con il sestetto che ha chiuso il secondo set, ovvero con i tre schiacciatori in campo, entra anche Zanotti su Sanfilippo e Lusetti su Yamamoto. Cianciotta firma il 5-4. Bossi mura Mengozzi, 5-5. Fano sorpassa ancora, 9-6. Cianciotta mette a terra l’11-9. Fano allunga ancora 15-10, Cianciotta passa da posto 4 15-11. Bossi a terra per il 17-13. Tonkonoh sbaglia l’attacco per il 17-14. Cianciotta batte e mette in difficoltà, poi passa per il 17-15. Antonov firma il 17-16. Antonov firma in mani out 19-17. Pierotti mette a terra il 20-19. Si chiude 25-23.

    Essence Hotels Fano 3Prisma La Cascina Taranto 0(25-17, 25-23, 25-23)Essence Hotels Fano: Coscione 2, Tonkonoh 18, Merlo 11, Roberti 13, Ricci 5, Mengozzi 6, Iannelli (L), Galdenzi, Falcioni, Fornal, Sorcinelli, Bisotto, Rizzi, Arguelles Sanchez. All. MastrangeloPrisma La Cascina Taranto: Antonov 9, Luzzi, Lusetti, Cianciotta 11, Galiano, Sanfilippo 3, Yamamoto, Lorusso, Hopt 2, Gollini, Pierotti 14, Bossi 4, Zanotti 1. All. Graziosi

    NOTEArbitri: Selmi Matteo e Mesiano Marta

    (Fonti: Comunicati Stampa) LEGGI TUTTO

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    Talmassons vince al tie-break in trasferta contro Offanengo e rimane imbattuta

    Vittoria sofferta ma preziosissima per la CDA Volley Talmassons FVG, che espugna il campo della Chromavis Eco DB Offanengo per 2-3 (24-26, 25-23, 25-23, 14-25, 4-15) e porta a casa la terza vittoria consecutiva in campionato, confermandosi tra le formazioni più in forma del Girone B di Serie A2.Una partita dalle mille emozioni, nella quale la squadra di coach Leonardo Barbieri ha dovuto fare i conti con una giornata non brillante ma ha trovato nel gruppo e nel carattere le armi decisive per ribaltare la situazione.1° set – Partenza convincente delle Pink Panthers, che nel primo set impongono subito il proprio ritmo grazie alle giocate di Frosini e Bakodimou, letali in attacco e a muro. Nonostante qualche errore di troppo in battuta, la CDA riesce a restare concentrata e, dopo un finale combattuto, chiude il parziale ai vantaggi (24-26).2° set – Nel secondo set la squadra friulana sembra avere la gara in mano, trovando buone soluzioni con Gannar e Rossetto, ma nel finale la CDA si distrae e lascia campo a Offanengo, che approfitta di alcune imprecisioni e si impone 25-23, pareggiando i conti. 3° set – Stesso copione nel terzo parziale: le lombarde, trascinate da Zago e Bellia, approfittano dei cali di tensione delle friulane e ribaltano la partita portandosi avanti 2-1, nonostante i tentativi di rimonta firmati Frosini e Bakodimou.4° set – Il quarto set è quello della svolta: la CDA ritrova compattezza e determinazione, dominando in ogni fase di gioco. Molinaro e Gannar erigono un muro invalicabile, Scola distribuisce con lucidità e il servizio torna a fare la differenza. Le Pink Panthers prendono subito il largo (4-10) e chiudono con autorità sul 14-25, trascinando la sfida al tie-break.5° set – La CDA parte fortissimo, con un parziale iniziale di 0-4 che costringe Offanengo al timeout. Molinaro apre le danze con un muro vincente, poi Frosini e Gannar firmano punti pesanti in attacco, mentre Rossetto guida una difesa compatta e reattiva. La squadra di Barbieri mantiene alta l’intensità fino al termine e chiude 4-15, siglando un successo di grande carattere.MVP della partita Giorgia Frosini. TRASPORTI BRESSAN OFFANENGO 2CDA VOLLEY TALMASSONS FVG 3(24-26, 25-23, 25-23, 14-25, 5-15)TRASPORTI BRESSAN OFFANENGO: Nardelli 13, Caneva 6, Compagnin 4, Bellia 13, Ravazzolo 5, Zago 16, Di Mario (L), Martinelli 7. N.e.: Meoni, Coba, Resmini, Tommasini. All.: BolzoniCDA VOLLEY TALMASSONS FVG: Rossetto 11, Gannar 19, Scola 1, Bakodimou 18, Molinaro 7, Frosini 22, Mistretta (L). N.e.: Barbazeni, Cusma (L), Feruglio, Viola, Cassan, Enneking. All.: Barbieri(Fonte: Comunicati stampa) LEGGI TUTTO