Sinner all’Atp Parigi 2025: tabellone e avversari
Al via i quarti a Toronto e Montreal: il programma
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Si aprono i quarti di finale al Masters 1000 di Toronto: in campo la prima testa di serie, Sascha…
04 ago – 08:00 LEGGI TUTTO
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Al via i quarti a Toronto e Montreal: il programma
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Si aprono i quarti di finale al Masters 1000 di Toronto: in campo la prima testa di serie, Sascha…
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Jannik Sinner nella foto – Foto Getty Images
Masters 1000 Parigi – Tabellone Principale – parte alta
(1) Carlos Alcaraz vs ByeCameron Norrie vs Sebastian Baez Qualifier / Special Exempt vs (WC) Arthur Rinderknech (WC) Valentin Vacherot vs (14) Jiri Lehecka
(9) Felix Auger-Aliassime vs Qualifier / Special Exempt Alexandre Muller vs Brandon Nakashima Daniel Altmaier vs Marcos Giron Bye vs (8) Casper Ruud
(4) Taylor Fritz vs ByeQualifier / Special Exempt vs (WC) Terence Atmane Corentin Moutet vs Qualifier / Special Exempt Alexei Popyrin vs (13) Alexander Bublik
(10) Karen Khachanov vs Benjamin Bonzi Denis Shapovalov vs Joao Fonseca Tallon Griekspoor vs Gabriel Diallo Bye vs (6) Alex de Minaur
Masters 1000 Parigi – Tabellone Principale – parte bassa(7) Lorenzo Musetti vs ByeLorenzo Sonego vs Qualifier / Special Exempt Giovanni Mpetshi Perricard vs Grigor Dimitrov Jaume Munar vs (11) Daniil Medvedev
(15) Alejandro Davidovich Fokina vs Ugo Humbert Luciano Darderi vs (WC) Arthur Cazaux Qualifier / Special Exempt vs Camilo Ugo Carabelli Bye vs (3) Alexander Zverev
(5) Ben Shelton vs ByeFlavio Cobolli vs Tomas Machac Learner Tien vs Nuno Borges Qualifier / Special Exempt vs (12) Andrey Rublev
(16) Jakub Mensik vs Francisco Cerundolo Qualifier / Special Exempt vs Miomir Kecmanovic Alex Michelsen vs Zizou Bergs Bye vs (2) Jannik Sinner LEGGI TUTTO
Inizierà al secondo turno contro uno tra Zizou Bergs e Alex Michelsen il Masters 1000 di Parigi di Jannik Sinner. Per il numero 2 al mondo possibile quarto di finale contro Ben Shelton (numero 5 del seeding) e semifinale contro Sascha Zverev o Lorenzo Musetti. Il carrarino, anche lui con un bye al primo turno da testa di serie numero 7, attende uno tra Lorenzo Sonego e un qualificato. Flavio Cobolli, invece, affronterà al debutto Tomas Machac, tennista che ha già incontrato e battuto questa settimana all’Atp 500 di Vienna. Luciano Darderi se la vedrà contro la wild card francese Arthur Cazaux. Il numero 1 al mondo Carlos Alcaraz debutterà invece al secondo turno contro uno tra Norrie e Baez. LEGGI TUTTO
Jannik Sinner (foto Getty Images)
Si dice che il diamante, oltre a splendere magnificamente, sia il materiale più duro che ci sia. Splende proprio come un diamante, di durissima bellezza, Jannik Sinner nei quarti di finale dell’ATP 500 di Vienna: con una prestazione eccezionale per qualità e quantità domina Alexander Bublik per 6-4 6-4, ma lo score in questo caso non rende giustizia a quanto l’italiano abbia comandato la partita. Più realistico – e impressionante – quest’altro dato dal match viennese: Jannik nei 76 minuti del match ha ceduto solo 5 punti nei suoi game (due con la prima palla, tre con la seconda!), un dato sbalorditivo che indica quanto il n.2 del mondo sia stato continuo e consistente nei suoi turni, ma anche in tutto l’incontro. Solo il servizio e fiammate di qualità hanno consentito al kazako di non esser travolto, salvando molte palle break e giocando una partita più che buona, ma assolutamente non sufficiente ad impensierire la “furia” di Sinner, davvero formidabile quando si gioca in condizioni indoor. L’azzurro disputato una partita magnifica, condotta con potenza, aggressività e senza la minima pausa o sbavatura, totalmente focalizzato nel gioco per non correre alcun rischio. E infatti non mai andato minimamente in difficoltà, anche se l’avversario c’ha provato tirando fuori dal cilindro tutti i suoi trucchi.
Jannik era più che consapevole che concedere qualcosa a Bublik può essere pericolosissimo, visto che strappargli un break è operazione molto complicata, ancor più sul veloce al coperto; per questo ha tenuto massima l’attenzione, servendo da Campione e rispondendo tanto per la qualità del servizio del rivale. L’azzurro ha messo tonnellate di pressione su Bublik e ha commesso solo 11 errori (con 21 vincenti), pochissimi per la potenza e profondità dei suoi colpi. Quando c’è stato da scambiare, Jannik è stato nettamente più forte. In semifinale c’è Alex De Minaur, contro il quale non ha perso mai in carriera. Forse se “Demon” ha visto la partita di Sinner sarà stato colto da un discreto sconforto…
Un Sinner così centrato nei colpi, veloce, sicuro, in ritmo al servizio e aggressivo in ogni situazione di gioco, è un rebus quasi impossibile da risolvere. Certamente lo è per Bublik, che non ha la costanza in risposta per arginare la spinta dell’italiano. Proprio con la risposta invece Sinner ha messo enorme pressione al kazako, che infatti è stato costretto a rischiare tantissimo anche con la seconda palla e non ha trovato una delle sue migliori giornate. Super aggressivo Jannik anche per posizione: nessuna volontà di arretrare, ben piazzato vicino al campo per intimidire l’altro, “forza, tira un Ace se ci riesci…” sembrava dire lo sguardo serio, elettrico di Sinner. E proprio con risposte eccezionali, spesso anche in allungo, è riuscito a catturare la palla nelle corde e domarla alle sue voglie, con traiettorie clamorose per precisione e profondità. Proprio queste due sono state la chiave del successo di Jannik, colpi terribilmente precisi e profondi, tirati in ogni situazione di gioco. Attacco o difesa fa lo stesso, Sinner ha tiranneggiato, colpendo con grande potenza e alzando il ritmo ad un livello così alto che per Bublik non c’è stato niente da fare. E c’ha provato eccome il kazako nato in Russia, altrimenti lo score sarebbe stato ben più severo del 6-4 periodico finale.
Davvero un gran bel Sinner, impeccabile alla battuta, fortissimo in risposta, prepotente col diritto. All’avvio ha concesso qualcosa col rovescio, poi ha centrato benissimo quel lato e non ha sbagliato più niente. Col diritto ha trovato una potenza devastante, confermando anche oggi la bontà dei lungo linea; ma è stato soprattutto dal centro del campo a fare il bello e cattivo tempo. Bublik è totalmente imprevedibile, quindi è più efficace stroncarlo dal centro che aprirgli troppo l’angolo; per questo appena ha tirato una bordata è venuto spesso avanti, buttare l’altro a rincorrere equivale a prendersi il punto. Jannik quasi perfetto, intenso, continuo. Un diamante duro e bellissimo.
Marco Mazzoni
La cronaca
Bublik chiede subito di tutto e di più al servizio e ai suoi colpi d’attacco, non ha alcuna intenzione di finire nello scambio e verticalizza subito. Un doppio fallo, e sul 30 pari la risposta di Sinner è robusta, l’accelerazione di rovescio non passa la rete. Palla break sul 30-40. Bravo Sasha a rientrare dopo esser stato sbattuto a destra, la sua qualità nell’accelerare la palla è eccezionale, cancella la chance. Poi esagera con una fiammata col diritto velocissima, troppo. PB #2. Ace, il primo del match. 1-0 Bublik, grazie al servizio. Dura meno di 1 minuto il primo turno di Sinner, fila via come il vento d’autunno. Il kazako nato in Russia è sotto pressione anche nel terzo game: inizia col doppio fallo poi la risposta di rovescio di Jannik è quasi sulla riga. 0-30. Altro doppio fallo… il terzo, è lo score segna 0-40. Bene Bublik sulle prime due, tra velocità e una palla corta, mentre sul 30-40 è Sinner sbagliare un rovescio di scambio cercando grande profondità. 5 punti di fila, e 5 palle break annullate per Sasha, e 2-1. Servizio e diritto dell’italiano sono impeccabili, vedi la “pallata” vincente sul 15-0 del quarto game, esecuzione balisticamente perfetta. Qualche errore invece col rovescio, lato dove Bublik regge di più nello scambio, infatti l’azzurro cerca di scambiare soprattutto diritto vs. diritto, dove appena può Sasha esce con la botta a chiudere, o la va o la spacca. Settimo game, palle nuove e… Bublik sbaglia con troppa foga un rovescio e poi un diritto. Sul 30 pari Sinner risponde e attacca, chiude di volo e si prende un’altra palla break (la sesta complessivamente). Non mette la 1a Sasha, si scambia e cerca la palla corta col diritto ma è poco fortunato, la traiettoria (ottima, Jannik era abbastanza lontano) muore sul nastro. BREAK Sinner, avanti 4-3. Serve con la precisione di un killer Jannik, con velocità piuttosto elevata, game a zero per il 5-3. Siamo con 3 prime su 4 in gioco, così è un bell’andare. Bublik trova un Ace bizzarro con il servizio da sotto, e chiude con un Ace “classico” il nono game, 5-4. Giusto il “fastidio” di una risposta molto profonda di Bublik, Sinner si aggiudica il set per 6-4 di prepotenza, massiccio. Quadrato. Ha perso DUE punti nei suoi game. Due.
Bublik riparte alla battuta nel secondo parziale ed è subito smorzata, gli vale il punto. Al servizio riesce a tenere discretamente bene, il suo problema è la fase della risposta, dove non riesce a combinare niente nemmeno nel secondo game, altro turno a zero per Sinner (1-1), in totale controllo forte di una battuta in ritmo e un primo colpo successivo formidabile, definitivo o quasi. Il terzo game va ai vantaggi con un doppio di Sasha (il quarto del match). La sensazione è sempre che sia al limite, sul filo de rasoio… Per una volta Jannik sbaglia malamente un tentativo di palla corta su di un colpo uscito male dalle corde di Bublik, che poi chiude il game con la solita ottima battuta esterna (2-1). Sul 2 pari Sinner ingrana in risposta, ne indovina due con un misto di coordinazione e controllo stupefacenti, si apre lo spazio per il successivo affondo. Una prepotenza che lo porta 15-40, e il BREAK arriva subito: Bublik non trova un servizio definitivo grazie all’ottima risposta in allungo col diritto di Sinner, bravo quindi a prendere il centro del campo e imporre un pressing ad altissima velocità e profondità, con l’errore di Sasha, travolto. Sinner serve avanti 3-2. Jannik è una furia, arriva da tutte le parti, anche quando Bublik attacca, smorza, non c’è una sola fase di gioco dalla risposta che infastidisca il n.2 del mondo. Con un Ace Jannik consolida il vantaggio sul 4-2. Un pezzo di granito tanto è solido, inscalfibile. Eppure il kazako ci prova eccome, spinge a più non posso e lo fa anche con qualità, ma esagera perché ha la stringente necessità di far tutto prima di Sinner, sennò l’altro lo “stritola” se prende il controllo. Tennis Insight segna una performance complessiva di Jannik a 9.3, siamo a livelli top nella stagione. Solo con l’aiuto massimo della prima palla Bublik riesce a respirare. Ai vantaggi Sinner illumina tutta Vienna con una risposta di rovescio che non ha senso, impatto perfetto e palla che va sul lungo linea, quasi stretta, e Sasha ride, un sorriso beffardo. Però annulla la palla del doppio break con un Ace. Soffrendo e servendo bene, Bublik resta aggrappato sul 4-3. Arriva improvviso un diritto in rete di Jannik, classico gratuito, è il secondo (!) punto perso con la prima palla in gioco… Poco male, corre benissimo in avanti e la battuta è più che in ritmo. Il set scorre via senza altri sussulti, Jannik serve sul 5-4 ed è una macchina perfetta. Bublik si regala una grande risposta vincente, è il suo quinto punto vinto in ribattuta. Magra consolazione di una partita che finisce col terzo ace del game. Che Show! Grandissimo Sinner. Quasi impossibile giocare meglio di così. Avanti il prossimo…
Jannik Sinner vs Alexander Bublik ATP Vienna Jannik Sinner [1]66 Alexander Bublik [8]44 Vincitore: Sinner ServizioSvolgimentoSet 2J. Sinner 15-0 ace 15-15 30-15 40-15 ace5-4 → 6-4A. Bublik 15-0 30-0 ace 40-0 40-155-3 → 5-4J. Sinner 15-0 15-15 30-15 40-154-3 → 5-3A. Bublik 15-0 15-15 30-15 30-30 40-30 40-40 40-A 40-40 A-40 ace 40-40 A-404-2 → 4-3J. Sinner 15-0 30-0 40-0 ace3-2 → 4-2A. Bublik 0-15 15-15 15-30 15-402-2 → 3-2J. Sinner 15-0 ace 30-0 ace 40-0 40-151-2 → 2-2A. Bublik 15-0 15-15 30-15 40-15 40-30 40-40 df A-40 ace1-1 → 1-2J. Sinner 15-0 30-0 40-0 ace0-1 → 1-1A. Bublik 15-0 15-15 30-15 40-150-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1J. Sinner 15-0 15-15 30-15 40-155-4 → 6-4A. Bublik 15-0 30-0 40-0 ace5-3 → 5-4J. Sinner 15-0 30-0 ace 40-04-3 → 5-3A. Bublik 15-0 15-15 15-30 30-30 30-403-3 → 4-3J. Sinner 15-0 30-0 40-02-3 → 3-3A. Bublik 15-0 30-0 ace 30-15 40-15 ace 40-30 ace2-2 → 2-3J. Sinner 15-0 30-0 30-151-2 → 2-2A. Bublik 0-15 df 0-30 0-40 df 15-40 30-40 40-40 A-401-1 → 1-2J. Sinner 15-0 30-0 40-00-1 → 1-1A. Bublik 15-0 15-15 15-30 df 30-30 30-40 40-40 40-A 40-40 ace A-400-0 → 0-1 LEGGI TUTTO
Nao Hibino nella foto – Foto getty images
WTA 250 Chennai – Tabellone Qualificazione – Hard(1) Nao Hibino vs Thasaporn Naklo Riya Bhatia vs (6) Caroline Werner
(2) Mai Hontama vs (WC) Vaishnavi Adkar Astrid Lew Yan Foon vs (8) Dalila Jakupovic
(3) Arina Rodionova vs (WC) Diya Ramesh Ramesh Ankita Raina vs (5) Mei Yamaguchi
(4) Arianne Hartono vs Sofya Lansere Ekaterina Yashina vs (7) Priska Nugroho
Center Court – ore 12:30Raina 🇮🇳 vs (5) Yamaguchi 🇯🇵(2) Hontama 🇯🇵 vs Adkar 🇮🇳Bhatia 🇮🇳 vs (6) Werner 🇩🇪
Court 1 – ore 12:30(4) Hartono 🇳🇱 vs Lansere 🇷🇺(3) Rodionova 🇦🇺 vs Ramesh 🇮🇳(1) Hibino 🇯🇵 vs Naklo 🇹🇭
Court 2 – ore 12:30Yashina 🇷🇺 vs (7) Nugroho 🇮🇩Lew Yan Foon 🇫🇷 vs (8) Jakupovic 🇸🇮 (NB 14:30) LEGGI TUTTO
Buon venerdì.Non entro nella diatriba dei cruscanti .Vorrei chiedere agli esperti alcune cose del funzionamento delle entry lists del main draw partendo da un mille come questo.1) Nel caso appunto di un mille, quanti giorni prima dell’inizio del torneo vengono pubblicate?2) Dal giorno della pubblicazione man mano che arrivano i forfait, gli alternates suppongo entrino nel main draw. Mi chiedo se i nuovi ranking acquisiti dai giocatori nei tornei che precederanno Parigi (adesso Shanghai, poi dei 250 e infine dei 500) modifichino la entry list e se si fino a quale data? Per esemplificare se Bellucci vincesse il torneo di Shanghai si porterebbe a circa 1800 punti con un ranking che potrebbe essere circa 23°-27°, ampiamente dentro al cut-off di questo main draw. Ovviamente l’esempio di Bellucci è del tutto teorico, ho solo scelto un giocatore fuori da main draw e non alternates.3) Infine se l’ipotetico Bellucci fosse nel draw delle qualificazioni, cambierebbe qualcosa alla risposta che da al punto 2?Mi scuso se non fossi stato chiaro, ma dal telefono non è semplice scrivere decentemente.Grazie se qualcuno troverà il tempo di rispondere. LEGGI TUTTO
ATP Challenger Tour: nel 2026 montepremi record da 32,4 milioni di dollari, +167% rispetto al 2022
L’ATP ha annunciato un nuovo record di montepremi per il circuito Challenger nel 2026, con una cifra complessiva di 32,4 milioni di dollari. Si tratta di un aumento di 5 milioni rispetto al 2025 e di una crescita complessiva del 167% rispetto al 2022, un traguardo che conferma il successo del piano strategico OneVision, lanciato per rafforzare la sostenibilità economica e la competitività del tennis professionistico.
Un piano di crescita senza precedentiL’incremento è frutto di un lavoro mirato che, sotto l’egida di OneVision, ha rivoluzionato il modo in cui l’ATP gestisce e valorizza il circuito Challenger. Tra i principali motori di crescita ci sono la commercializzazione dei diritti tramite Tennis Data Innovations (TDI), la creazione dei tornei Challenger 175, e la formazione di un team dedicato allo sviluppo di nuove fonti di ricavo.Grazie a queste iniziative, il circuito è diventato più stabile e attrattivo, offrendo ai giocatori maggiori garanzie economiche e una struttura professionale più solida per il passaggio verso il Tour maggiore.
Esplosione mediatica e pubblico recordNel 2025, la distribuzione globale dei diritti televisivi, spinta anche dalla storica partnership con Tennis Channel, ha ampliato la copertura del circuito, portando le immagini dei tornei Challenger in oltre 20 Paesi.Il risultato è stato un successo senza precedenti: 33,8 milioni di spettatori totali nel corso della stagione, confermando il Challenger Tour come una piattaforma internazionale capace di valorizzare i futuri protagonisti del tennis mondiale.
Un 2026 da record: più tornei e più opportunitàPer la stagione 2026, l’ATP ha previsto un’ulteriore espansione del calendario, che passerà da 216 a 265 eventi in tutto il mondo. Verranno introdotti 50 nuovi tornei Challenger 50, offrendo così a un numero ancora maggiore di giocatori la possibilità di competere e accumulare punti preziosi per scalare la classifica.L’obiettivo è chiaro: rendere il circuito Challenger sempre più un trampolino di lancio verso l’élite, garantendo al tempo stesso un livello di professionalità e stabilità economica più alto per chi cerca di affermarsi nel circuito ATP.
Le parole di Andrea GaudenziIl presidente dell’ATP, Andrea Gaudenzi, ha commentato con entusiasmo i risultati raggiunti:“Il montepremi del Challenger Tour è quasi triplicato dal 2022. Questo è esattamente ciò che il progetto OneVision si proponeva di fare: creare una base solida per investire nel nostro sport e assicurare una maggiore stabilità finanziaria a un numero sempre più ampio di giocatori. C’è ancora spazio per crescere, e stiamo lavorando per sbloccare nuove opportunità che ci permettano di continuare su questa strada.”
Marco Rossi LEGGI TUTTO
Matteo Berrettini a Vienna
Il solito grande cuore stavolta non basta a Matteo Berrettini per superare la tremenda fatica del durissimo match contro Norrie, e soprattutto la fantastica velocità in campo, energia e intensità di Alex De Minaur nei quarti di finale dell’ATP 500 di Vienna. L’azzurro parte male, imballato con le gambe e poco efficace al servizio, tanto da venire travolto dal ritmo e copertura del campo eccezionale dell’australiano, del tutto padrone degli scambi e assai efficace in risposta; meglio nel secondo set, quando Matteo si è un po’ sciolto e nello scambio è riuscito a contenere – almeno in parte – la vivacità e attacchi del rivale, sfruttandone alcune incertezze al momento di chiudere l’incontro, ma finisce 6-1 7-6(4) per il n.7 del mondo che così centra la semifinale nel torneo austriaco, dove attende il vincente di Sinner – Bublik.
Contro un tennista così veloce e pronto a verticalizzare appoggiandosi alla palla come De Minaur non puoi permetterti di arrivare in ritardo, altrimenti sei sempre costretto ad arrancare, a rincorrere; ma per andare “sopra” al suo ritmo devi giocare con maggior potenza e servire molto bene, in modo da tenere in mano il gioco. Berrettini l’ha fatto nei tre precedenti vinti, ma nel match odierno c’è riuscito in pochi frangenti, per colpa della minor energia generale che non gli ha consentito di scaricare la sua solita potenza sulla palla (molto falloso col diritto, per difetto nella posizione), e anche per una giornata fiacca al servizio. 8 gli ace nel tabelline finale, ma ha ricavato un misero 50% dei punti con la prima di servizio in gioco, un dato che ben rispecchia quanto abbia risposto bene l’australiano, e allo stesso la modesta efficacia dell’italiano nel prendersi il punto diretto e imporre la sua potenza col primo colpo di scambio. De Minaur infatti ha tenuto in mano il controllo del gioco per quasi tutta la partita ed è riuscito a superare il disastro commesso sul finire del secondo set, quando non ha sfruttato un match point sul 5-3 e sul 5-4 ha regalato il contro break con due errori gravi, giocando un tiebreak più aggressivo e sicuro. Ben 34 gli errori di Berrettini a fronte di 12 vincenti (21-33 il dato di De Minaur), ma è da apprezzare come Matteo abbia lottato e sia riuscito a riprendere un set che era perso, con la sua consueta grinta. È una settimana tutto sommato positiva per lui, un buon segnale di ripresa. Oggi serviva altra energia e aiuto dal servizio per provare a superare De Minaur.
Berrettini parte con ordine, si muove bene e risponde, tanto da arrivare a palla break ma De Minaur la cancella con la sua velocità. Proprio la clamorosa rapidità dell’australiano di copertura del campo e nel venire avanti aggredendo la palla gli consente di risalire da 40-15 (due ace di Matteo) e andare a prendersi un break che lo manda avanti 2-0. Impressionante come Alex sia da tutte le parti e ci metta un secondo nell’arrivare sulla palla e tirare colpi non potenti ma precisi. Serve anche bene De Minaur, con l’ottavo punto di fila vola avanti 3-0. Appena Berrettini non fa la differenza col servizio De Minaur lo mette in grave difficoltà per l’intensità dei suoi colpi. Nel quarto game Alex risponde benissimo, impatti secchi e via a tirare nell’angolo. Matteo si ritrova sotto 0-40 e con una seconda palla molto carica di spin interrompe la serie di 11 punti di fila persi. Segue un ace, ma non riesce ad evitare il secondo break per colpa di un diritto che esce lungo, colpito con poco equilibrio. 4-0 De Minaur. Improvvisamente l’australiano commette due errori gratuiti, ma è solo un momento no, si rimette subito a muovere la palla e Berrettini, forzandone gli errori. 5-0 De Minaur. L’azzurro muove lo score con buon turno di servizio, ma Alex non concede niente, è un fulmine nel coprire tutto il campo e il parziale si chiude 6-1.
Nel secondo set Berrettini riparte al servizio, ma è proprio la sua battuta a non fare la differenza, non trova punti diretti e De Minaur risponde tanto e gioca profondo. L’australiano si porta 15-40 e attacca sulla prima palla break, ma la volè gli esce di poco. Matteo cancella anche la seconda palla break con il servizio, finalmente efficace. Sconsolata la faccia di Berrettini dopo aver sbagliato malamente un diritto, senza cercare la palla coi piedi, ma salva anche la terza palla break con un diritto pesante dal centro e vince il game, incitandosi. Purtroppo per l’azzurro anche il terzo game è di sofferenza, l’australiano spinge bene dalla risposta e il movimento di Matteo non è quello delle giornate migliori. Sul 15-40 un diritto colpito con forza ma non buon equilibrio gli costa un break che manda avanti De Minaur 2-1. Di frustrazione Berrettini tira una bordata vincente di diritto nel quarto game, rara perla in una partita con troppi errori, quasi tutti provocati dalla difficoltà di muoversi con velocità sugli schemi del rivale. Con grinta Matteo vince un duro scambio ai vantaggi e ha una chance di break. Bravo Berrettini a rispondere con un rovescio stretto che gli dà un bel vantaggio e la successiva rincorsa di De Minaur è perdente. 2 pari. Ottimo momento per Matteo, per la prima volta va in vantaggio sul 3-2, più sciolto e in controllo. Sul 3 pari Berrettini commette una leggerezza sul 30 pari, un tocco sotto rete corto ma non abbastanza vista la rapidità estrema di Di Minaur, che arriva e si prende il punto. Matteo cerca di attaccare con un elegante back di rovescio ma la palla non gli esce abbastanza profonda e con un passante sicuro Alex strappa un nuovo break che gli vale il 4-3. È sulle gambe l’azzurro dopo aver sbagliato un colpo che porta il 5-3 a De Minaur. Ormai le energie sono al lumicino, ma quando tutto sembra finito Berrettini vende cara la pelle, non cedendo. Annulla un match point (errore col diritto di De Minaur) e si porta 5-4. Sul 30 pari l’australiano sotterra in rete una volè scolastica. Matteo trova una risposta profonda di rovescio ed Alex esagera nel cercare il lungo linea veloce. L’errore porta lo score sul 5-5. Si va al tiebreak e De Minaur si prende il primo punto in risposta con un preciso passante in contro piede, ma lo restituisce con un errore di rovescio. Tanti gli errori, Berrettini tira in rete due volte col diritto, gli costa il 4-1. Ben 27 colpi nel sesto punto, regge Matteo ma è lui a sbagliare un rovescio, per il 5-1. Il tiebreak, e il match, si chiude per 7 punti a 4 a favore del n. 7 ATP.
Marco Mazzoni
Alex de Minaur vs Matteo Berrettini ATP Vienna Alex de Minaur [3]67 Matteo Berrettini16 Vincitore: de Minaur ServizioSvolgimentoSet 2Tiebreak0-0* 1*-0 1*-1 2-1* ace 3-1* 4*-1 5*-1 5-2* 6-2* 6*-3 6*-46-6 → 7-6A. de Minaur 15-0 15-15 30-15 40-15 ace 40-30 df 40-40 A-405-6 → 6-6M. Berrettini 0-15 15-15 30-15 40-155-5 → 5-6A. de Minaur 15-0 15-15 30-15 30-30 30-405-4 → 5-5M. Berrettini 15-0 15-15 15-30 30-30 30-40 40-40 A-40 40-40 A-40 ace5-3 → 5-4A. de Minaur 0-15 15-15 30-15 30-30 40-304-3 → 5-3M. Berrettini 15-0 30-0 30-15 30-30 30-403-3 → 4-3A. de Minaur 0-15 0-30 15-30 30-30 40-302-3 → 3-3M. Berrettini 15-0 30-0 40-0 40-152-2 → 2-3A. de Minaur 0-15 15-15 15-30 30-30 40-30 40-40 40-A2-1 → 2-2M. Berrettini 15-0 15-15 15-30 15-401-1 → 2-1A. de Minaur 15-0 15-15 df 30-15 30-30 40-300-1 → 1-1M. Berrettini 0-15 0-30 15-30 15-40 30-40 40-40 40-A 40-40 A-40 ace0-0 → 0-1ServizioSvolgimentoSet 1A. de Minaur 15-0 30-0 30-15 40-15 40-305-1 → 6-1M. Berrettini 0-15 15-15 ace 30-15 ace 40-155-0 → 5-1A. de Minaur 0-15 0-30 15-30 ace 30-30 40-304-0 → 5-0M. Berrettini 0-15 0-30 0-40 15-40 30-40 ace3-0 → 4-0A. de Minaur 15-0 30-0 40-0 ace2-0 → 3-0M. Berrettini 0-15 15-15 ace 30-15 ace 40-15 40-30 40-40 40-A1-0 → 2-0A. de Minaur 0-15 15-15 15-30 30-30 40-30 40-40 40-A 40-40 A-400-0 → 1-0
!DOCTYPE html >Statistiche Tennis: De Minaur vs Berrettini
Statistica
De Minaur 🇦🇺
Berrettini 🇮🇹
STATISTICHE DI SERVIZIO
Rating del servizio
254
233
Ace
4
8
Doppi falli
2
0
Prima di servizio
45/72 (63%)
46/65 (71%)
Punti vinti sulla prima
33/45 (73%)
23/46 (50%)
Punti vinti sulla seconda
10/27 (37%)
10/19 (53%)
Palle break salvate
1/3 (33%)
6/10 (60%)
Giochi di servizio giocati
10
9
VELOCITÀ DI SERVIZIO
Velocità massima
211km/h (131 mph)
222km/h (137 mph)
Velocità media prima
196km/h (121 mph)
210km/h (130 mph)
Velocità media seconda
164km/h (101 mph)
174km/h (108 mph)
STATISTICHE DI RISPOSTA
Rating della risposta
182
176
Punti vinti su prima di servizio
23/46 (50%)
12/45 (27%)
Punti vinti su seconda di servizio
9/19 (47%)
17/27 (63%)
Palle break convertite
4/10 (40%)
2/3 (67%)
Giochi di risposta giocati
9
10
STATISTICHE DEI PUNTI
Punti vinti a rete
0/0 (0%)
0/0 (0%)
Vincenti
0
0
Errori non forzati
0
0
Punti vinti al servizio
43/72 (60%)
33/65 (51%)
Punti vinti in risposta
32/65 (49%)
29/72 (40%)
Totale punti vinti
75/137 (55%)
62/137 (45%) LEGGI TUTTO