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    Norris: “Mi aspettavo di più dalla Ferrari”

    Persino Norris è rimasto sorpreso dalle prove non brillanti della Ferrari: “Mi aspettavo di più da loro, ma forse non erano messi bene come set-up. Mi sembra strano, è presto per giudicare. Ma tutti ci aspettavamo qualcosa di diverso”

    8:32

    Q3, questi i tempi definitivi e le posizioni in griglia

    Questi i tempi definitivi e le posizioni in griglia dei piloti in vista del Gran Premio d’Australia

    Lando Norris (McLaren) 1’15″096,  Oscar Piastri (McLaren) a 0″084 Max Verstappen (Red Bull) a 0″385  George Russell (Mercedes) a 0″450 Yuki Tsunoda (Racing Bulls) a 0″574 Alexander Albon (Williams) a 0″641Charles Leclerc (Ferrari) a 0″659 Lewis Hamilton (Ferrari) a 0″877 Pierre Gasly (Alpine) a 0″884Carlos Sainz (Williams) a 0″966

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    Ferrari, la delusione dei tifosi sui social

    Tifosi Ferrari, che si sono alzati all’alba, delusi sui social: QUI tutte le ironie e i commenti

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    Leclerc, il commento dopo le qualifiche

    Questo invece il commento amareggiato di Leclerc: “Non pensavo andasse così”: LEGGI TUTTI I DETTAGLI

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    Hamilton: “Abbiamo margini”

    Il leggero ottimismo di Hamilton: “Non siamo andati bene, la macchina è molto diversa rispetto alla McLaren che ho guidato per tanto tempo, ma abbiamo margini di crescita”

    7:22

    Le parole di Vasseur dopo le qualifiche

    “La gara sarà un’altra storia, ma rispetto a ieri e stamattina penso che non abbiamo fatto una buona sessione”: così le parole di Vasseur. “Nel Q3 non abbiamo fatto un buon lavoro, abbiamo avuto un gap forte con la McLaren soprattutto nel settore 3. Questo quadro (i sette decimi di ritardo, ndr) penso sia un po’ severo per noi. La pioggia? Potrebbe essere una buona opzione, il passo sulla lunga distanza è stato buono, potremmo rimontare anche con la pista asciutta”

    7:10

    La frase di Vanzini in diretta

    “Inizio da incubo per le Ferrari”: così Carlo Vanzini in diretta su Sky LEGGI TUTTO QUI

    7:05

    Qualifiche F1, male le Ferrari

    Non bene le Ferrari: settima e ottava. Leclerc chiude davanti a Hamilton

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    +++ Pole position per Norris +++

    Pole position per Norris, poi Piatti

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    Che giri di Verstappen, Russell e Leclerc

    Che giri di Verstappen, Russell e Leclerc, al momento nei primi tre posti. Tra di loro c’è meno di un decimo

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    Via al Q3, tra poco la pole position

    Via al Q3, tra poco si scoprirà la pole position, la prima della stagione. I big si presentano così: Lando Norris su McLaren in 1’15″415. Dietro di lui il compagno Oscar Piastri a 0″053, poi Verstappen su Red Bull a 0″150. Gli altri: 4. Russell a 0″383, 5. Leclerc a 0″412, 6. Hamilton a 0″504, 7. Sainz a 0″516, 8. Tsunoda a 0″594, 9. Albon a 0″602, 10. Gasly a 0″697 

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    Bandiera gialla provocata da Hamilton, che si è girato. L’inglese è sceso dalla macchina poi ai box. L’inglese al momento ha il sesto tempo

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    Via al Q2, siamo già sotto la pol dello scorso anno. Verstappen primo, Leclerc e Hamilton subito dietro al momento

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    Qualifiche Gp Australia, gli eliminati al Q1

    Questi gli eliminati al Q1: 16. Antonelli (Mercedes), 17. Hulkenberg (Sauber), 18. Lawson (Red Bull), 19. Ocon (Haas), 20. Bearman (Haas).

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    Antonelli sedicesimo, Bortoleto si prende la quindicesima posizione

    Alla prima gara di Formula 1 Bortoleto mette fuori Antonelli e si prende la quindicesima posizione: una sorpresa

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    Niente da fare per Liam Lawson, eliminato con la RedBull in Q1. Per ora Leclerc è quarto, Hamilton dodicesimo

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    Per ora in testa c’è Norris con la McLaren: 1’15″912. Mancano due minuti e mezzo circa alla fine del Q1

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    Leclerc, come ha iniziato la qualifica

    Leclerc si porta in P3: 1’16”029, al momento è terzo, Hamilton invece sesto

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    Qualifiche F1 Gp Australia, Verstappen parte forte

    Parte subito forte Verstappen che però nel terzo settore perde qualcosa, forse c’è un po’ di ghiaia a dargli fastidio

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    Via ai 18′ di Q1 per tutti i 20 piloti. Piastri sceglie la gomma gialla: vuole lasciare la rossa per domani?

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    Gomme (e strategie) diverse per Ferrari e Mercedes: Russell in pista con le medie, Leclerc con le rosse

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    Doohan idolo di casa, parte lui

    Inizia l’idolo di casa, Jack Doohan: è il figlio dell’ex pilota Mick, cinque volte campione del Motomondiale

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    Qualifiche F1 Gp d’Australia, ci siamo: per ora non piove

    Per adesso non piove a Melbourne. Si sta annuvolando di nuovo, ma per adesso qualifiche asciutte

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    Piastri il più veloce nelle terze libere del Gp d’Australia. Tra pochi minuti si parte con le qualifiche

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    Le qualifiche ufficiali prenderanno il via alle 6

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    Leclerc, le parole dopo le libere

    “Così non ho fiducia nella macchina”: con queste parole Charles Leclerc ha fatto capire ai tecnici Ferrari che doveva ancora lavorare per rivedere “il lavoro fatto sul set-up. C’è ancora troppo sovrasterzo”. Un piccolo campanello d’allarme prima del via delle qualifiche ufficiali

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    Gp Australia, caccia alla pole position

    Alle 6 via alle qualifiche del Gp d’Australia: è caccia alla pole position. Grande attesa per il debutto della nuova stagione della Formula 1, in particolare per le Ferrari di Hamilton e Leclerc

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    Sorriso Marquez, dubbi Bagnaia: umore e opinioni diverse

    La forma psicofisica di Marc Marquez è tale che, probabilmente, sorriderebbe anche se dovesse guidare sotto la grandine. L’inizio di stagione ha seguito un copione che lui stesso ha sognato, e il feeling con la Ducati ufficiale è pressoché idilliaco. Per questo l’ispezione a piedi sul tracciato di Termas de Rio Hondo – uno dei meno uti LEGGI TUTTO

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    Ferrari senza alibi: con Hamilton e Leclerc si punta ai due titoli

    La Ferrari punta ai due titoli mondiali

    Maranello vuole e deve puntare ai due Mondiali, non ha più scelta. La stessa Ferrari, per negarsi definitivamente ogni possibile alibi, s’è esposta chiamando Lewis Hamilton, il più vincente di sempre. Charles Leclerc, leggermente meno esposto dal punto di vista mediatico, ringrazia. La squadra ha cambiato direttore tecnico: Loic Serra spiega che «i test di Sakhir sono stati molto utili e la vettura ha mostrato un buon livello di affidabilità». Immaginiamo che il problema idraulico che ha fermato Hamilton nei test sia stato causato da un problema già risolto. Dice anche che «siamo felici ci sia una buona correlazione tra i dati raccolti in pista e quelli dei simulatori». Fondamentale, per non navigare a vista. Dunque da stanotte italiana (prime prove libere alle 2.30 di domani) la parola alla macchina, ribaltata nello schema delle sospensioni anteriori rispetto al 2024. Gli altri hanno evoluto, estremizzato, più che rivoluzionato: è il caso della McLaren MCL39, la vettura da battere. Il rebus Red Bull forte di Max attende di essere sciolto, mentre Mercedes è sospesa. «Non è chiaro per cosa lotteremo – ha anticipato il capo Toto Wolff – io a Melbourne sarei felice per un podio».

    Hamilton-Leclerc, un duello in rosso

    Meglio Verstappen o Hamilton? Alonso o Hamilton? O addirittura: meglio Verstappen o Senna? Ecco le domande cui non si può mai dare risposta, fino a che due grandi piloti coevi non finiscono per confrontarsi a parità di macchina. Dunque va a sciogliersi il quesito “meglio Hamilton o Leclerc?”, da strutturare però un po’ meglio: meglio Lewis che finora ha vinto il tesoro di San Gennaro ma è gravato dai quarant’anni, o meglio Charles con la freschezza dei suoi 27, il suo ferrarismo militante di sempre, la sua impossibilità finora di puntare in alto per colpa di Rosse non all’altezza? Questo duello sarà appassionante, a qualsiasi livello si svilupperà. I due hanno lo stesso stile di guida e amano l’anteriore preciso anche al prezzo di un posteriore leggero, sono grandi frenatori dentro la curva e sembrano affiatati come compagni di squadra. Primo momento della verità l’alba di sabato con le prime qualificazioni (vantaggio Leclerc).

    Formula1, Antonelli è la nuova speranza italiana

    Torna un pilota italiano, e l’entusiasmo non potrà limitarsi alla presenza sulle griglie. Andrea Kimi Antonelli, 18 anni, è un fenomeno che diversi anni fa, quando era bambino, l’allora direttore dell’accademia FDA Massimo Rivola propose al team principal Arrivabene, venendo respinto con gravi perdite. Forse il senso di colpa di provenire dall’industria del fumo e non voler coinvolgere i piccoli, forse distrazione, forse il gusto di bocciare una proposta, chissà, fatto sta che Kimi 2.0 debutta con la Mercedes. E al posto di Hamilton! Nessuno pretende dal cinno bolognese meraviglie nell’immediato, ma neanche nessuno se ne adonterebbe. Wolff lo definisce «il nuovo Verstappen» ed Helmut Marko, pigmalione del Verstappen autentico, si sbilancia: «Antonelli è un pilota dalla velocità impressionante».

    I sei nuovi piloti della F1

    Usciti Perez, Ricciardo, Magnussen, Bottas, Zhou (ora terzo pilota Ferrari) e Sargeant, entrano con un programma completo Antonelli, Lawson, Bearman, Hadjar, l’atteso Bortoleto in Sauber e Doohan, questi a rischio-Colapinto dal quinto GP (Arabia Saudita). È comunque un cambio di pelle profondo, e molto interessante.  LEGGI TUTTO

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    Hakkinen: “Hamilton alla Ferrari? Tanta motivazione”

    Chi vince il Mondiale di Formula 1 ascende al vertice dello sport mondiale, e anche quest’anno Max Verstappen è, per esempio, tra i finalisti per il premio di migliore sportivo nei Laureus Awards (che saranno assegnati il 21 aprile a Madrid) sfidando Tadej Pogacar, Carlos Alcaraz, Mondo Duplantis e Leon Marchand. Se i finalisti sono selezionati dai media di tutto il Mondo, la Academy che decreterà i vincit LEGGI TUTTO

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    Svelata la cifra astronomica persa da Marquez in MotoGp: il motivo e a quanto ha rinunciato

    Marc Marquez non poteva sperare in un debutto migliore come pilota ufficiale Ducati: nel suo primo weekend di gara in Thailandia ha chiuso conquistando pole, sprint race e infine la gara. Bottino pieno per il pilota spagnolo, che ora guida nella classifica del motomondiale e spaventa i suoi rivali dopo un weekend praticamente perfetto. La coppia Marquez-Ducati sembra funzionare alla grande e, secondo le indiscrezioni, il pilota spagnolo ha rinunciato ad una cifra folle per approdare nel team di Borgo Panigale. LEGGI TUTTO

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    Marquez si è già preso la Ducati   

    Torino – Marc Marquez che carezza il 93 sul cupolino rosso transitando sul traguardo, Gigi Dall’Igna che lo bacia al parco chiuso, prima si salire sul podio per celebrare la prima vittoria ufficiale con la rossa ufficiale del fenomeno ritrovato. Certificare che Ducati l&rsqu LEGGI TUTTO

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    Autodromo di Imola protagonista del Made in Italy e della diplomazia sportiva italiana

    Se ne è parlato nel corso della conferenza “Imola e Made in Italy: dove sport, motori e musica incontrano il mondo” che si è svolta questa mattina a Roma presso la sede del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: un’occasione per riettere sulla diplomazia sportiva e culturale come nuovo strumento di promozione strategica dell’Italia e dei suoi territori. Sono intervenuti il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale On. Antonio Tajani, il Sindaco di Imola Dott. Marco Panieri, il Presidente dell’Istituto Commercio Estero Dott. Matteo Zoppas, il Coordinatore Politiche Sportive della Regione Emilia-Romagna Dott. Giammaria Manghi e il Direttore dell’Autodromo di Imola Dott. Pietro Benvenuti. “Con il suo Autodromo e Gran Premio, e con l’industria dell’auto collegata, Imola è il simbolo del Made in Italy, di un’Italia vincente, che piace, un’Italia che può continuare ad esportare anche in un settore così importante come quello dello sport. Ritengo che Imola sia parte di una strategia di politica estera più ampia – ha commentato il Ministro degli Esteri Antonio Tajani -. Attraverso gli eventi che si tengono a Imola possiamo accendere i riettori nel nostro paese, attirare turisti che vengono in Italia per seguire il Gran Premio, per poi fermarsi a visitare le nostre bellezze. Non si tratta quindi solo della Formula 1 che viene vista in televisione, ma di uno strumento fondamentale di promozione dell’Italia e delle sue imprese nel mondo” Alla conferenza, il Sindaco Panieri ha presentato anche i risultati preliminari di una prima analisi del Censis sull’impatto degli eventi dell’Autodromo sul territorio locale e nazionale, con una previsione per l’anno 2025, e il suo ruolo potenziale nella promozione del Made in Italy. “L’Autodromo di Imola è un attore chiave delle strategie di diplomazia sportiva italiana – ha commentato il primo cittadino -. Portando Imola nel mondo, valorizziamo l’Italia, le piccole e medie imprese nazionali e lo sport”.

    Investire sui “Big Spender”

    L’Autodromo di Imola registra ogni anno circa 600.000 presenze, di cui poco più di un terzo legate alla Formula 1. L’obiettivo principale non è solo aumentare questi numeri – già quest’anno sono infatti attesi un milione di visitatori – ma attirare un pubblico sempre più qualicato: in particolar modo i cosiddetti “Big Spender”, ovvero coloro che sono disposti a investire di più in esperienze esclusive, ospitalità di alto livello e prodotti di lusso. Attualmente questa fascia rappresenta circa il 15% del pubblico degli eventi ospitati a Imola, ma con un’offerta adeguata e un piano di valorizzazione dell’esperienza complessiva, questa percentuale potrebbe crescere no al 25% nei prossimi quattro anni, generando un impatto economico rilevante per l’indotto.

    Numeri in crescita e un target internazionale

    Le stime indicano una crescita delle presenze dei visitatori già nell’anno in corso. Se nel 2024 il pubblico dell’Autodromo di Imola è provenuto da 63 nazioni diverse, l’obiettivo attuale è di estendere questa platea no al raggiungimento di 85 Paesi, consolidando la posizione dell’Autodromo come punto di riferimento globale per il motorsport e l’intrattenimento.

    Un volano economico da oltre un miliardo di euro

    Attualmente, l’indotto annuo generato dal circuito è stimato in 600 milioni di euro, ma con gli investimenti pianicati potrebbe superare il miliardo entro il 2029. Nei prossimi quattro anni, il contributo totale all’economia del territorio potrebbe raggiungere i 2,4 miliardi di euro, con un potenziale di crescita no a 4 miliardi qualora tutti i progetti previsti venissero realizzati.

    Investimenti strategici per il futuro

    Tra gli interventi chiave già avviati gurano l’ampliamento del corpo box, il rifacimento del manto stradale con materiali sostenibili, l’incremento delle infrastrutture per l’energia rinnovabile e lo sviluppo del progetto “New Paddock Club”. Quest’ultimo prevede la creazione di nuove aree hospitality di oltre 7.000 mq, con spazi esclusivi per ospiti e aziende, posizionando Imola come una destinazione premium per eventi e competizioni internazionali.

    La continuativa collaborazione con il Censis per la pianicazione strategica

    Per monitorare e ottimizzare l’impatto economico dell’Autodromo, ma anche per monitorare l’andamento e i risultati concreti degli investimenti, il Comune di Imola e il Censis continueranno anche negli anni successivi questo percorso di collaborazione, analisi e progettazione condivisa, coinvolgendo oltre 400 aziende dell’Emilia-Romagna. Questo studio permetterà di valutare con precisione il valore economico degli eventi e di denire strategie mirate per massimizzare il ritorno economico e l’attrattività del circuito. Tra i suoi obiettivi, l’Autodromo si propone infatti di diventare anche un vero e proprio laboratorio di comunicazione per le imprese del territorio, coinvolgendole n dalla fase di ideazione degli eventi e creando sinergie per massimizzare il ritorno economico e d’immagine locale. “Il 2025 dell’Autodromo di Imola sarà caratterizzato come sempre dalla passione per il motorsport, ma anche dalla responsabilità verso la società e l’ambiente – ha aggiunto Pietro Benvenuti, Direttore dell’Autodromo -. Imola non è solo una pista, ma un luogo dove sport, inclusione e sostenibilità si incontrano, e siamo orgogliosi di poterlo dimostrare con eventi che fanno la differenza, non solo per gli appassionati, ma anche per la comunità”.

    “L’Autodromo internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola è uno dei simboli della Motor Valley emiliano-romagnola e mondiale: un distretto unico al mondo, in cui la passione per i motori tipica di questa terra ha dato vita nel tempo ad un settore ad altissimo tasso di innovazione e ricerca tecnologica. Forte di grandi marchi famosi nel mondo – ha dichiarato Giammaria Manghi, coordinatore delle Politiche sportive della Regione Emilia-Romagna -. Ma è anche uno dei luoghi che da sempre ospita manifestazioni sportive di altissimo livello. È con grande piacere dunque che accogliamo la scelta di individuare proprio nell’Autodromo di Imola, un importante strumento di promozione del sistema Paese e delle sue eccellenze nel mondo. Grazie ad un calendario di eventi di particolare prestigio e richiamo, tra i quali alcuni appuntamenti sportivi sostenuti anche dalla Regione EmiliaRomagna, a partire dal Gran Premio di Formula 1. La conferma del ruolo straordinario che può avere lo sport per promuovere e valorizzare i territori. In una logica di sistema e di sinergia tra la Regione Emilia-Romagna, la città di Imola, il Ministero degli Esteri e Ice”.

    “Imola nel mondo non signica solo la gara di Formula 1, ma rappresenta tutto ciò che gira attorno al comparto della Moto, della Motor Valley più in generale e delle tecnologiche automotive che sicuramente sono tra le eccellenze della manifattura italiana – ha aggiunto il conclusione il Presidente Agenzia ICE, Matteo Zoppas -. Un settore che oggi attraversa una fase di rallentamento e per questo va supportato attraverso gli strumenti propri di ICE della promozione e dello sviluppo del Made in Italy. Un evento come quello di Imola è quindi una occasione, un megafono, eccezionale perché riesce a raggiungere 5 milioni di audience e oltre 200mila spettatori presenti, molti dei quali internazionali ai quali raccontiamo la bellezza e il valore di questa liera fortemente innovativa che fa 60 miliardi di euro di export nel mondo”. LEGGI TUTTO