F1, Mekies ammette: “La Ferrari ha fatto un passo indietro”
Lo Sporting Director della Rossa commenta le qualifiche di Leclerc e Vettel ma fa anche il punto sul prosieguo della stagione LEGGI TUTTO
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Lo Sporting Director della Rossa commenta le qualifiche di Leclerc e Vettel ma fa anche il punto sul prosieguo della stagione LEGGI TUTTO
ROMA – Dominio Mercedes nelle qualifiche del Gran Premio del 70° Anniversario, quinto round del Mondiale 2020 di Formula 1. La pole position è stata conquistata da Valtteri Bottas, secondo il compagno della Mercedes Lewis Hamilton, per una prima fila monopolizzata dalle frecce d’argento. Terzo tempo il tedesco Nico Hulkenberg con la Racing Point. Quarto l’olandese della Red Bull Max Verstappen e quindi l’australiano della Renault Daniel Ricciardo. Solo ottava la Ferrari di Charles Leclerc. Malissimo Sebastian Vettel che non si è qualificato nemmeno per il Q3 ed è 11esimo.
La gara del secondo appuntamento consecutivo sul tracciato di Silverstone verrà trasmessa in diretta tv alle ore 15.10 live su Sky Sport Uno e Sky Sport Formula 1. Per chi non la potesse seguire, invece, come di consueto è prevista la differita alle 18.00 sul canale TV8, canale 8 del Digitale terrestre e canale 121 di Sky, oltre che in streaming sul sito ufficiale. LEGGI TUTTO
La gara di Silverstone visibile sia su Sky che sul sito www.corrieredellosport.it LEGGI TUTTO
Se aveva in mente un Da Costa a Coast a Tempelhof, la terza esibizione della Formula E a Berlino interrompe la serie positiva di vittorie del portoghese di DS Techeetah. Il leader del campionato parte ottavo, in pole c’è l’altra nero-oro di Jean Eric Vergne, affiancato da Maximilian Guenther. Ed è il duello che definisce l’ePrix di Berlino.
Una gara che non decolla per due terzi del suo sviluppo, nonostante il terreno ideale di Tempelhof, aeroporto per architettura. Si corre con un gruppo compatto, distacchi ridotti tra i primi 10, tutti in meno di 10”. L’incidente tra Sette Camara e Calado fa da spartiacque, safety car ai 31 minuti dalla bandiera, con la Geox del brasiliano ferma con l’anteriore sinistra divelta dopo aver mandato in testacoda Calado. L’incolpevole Jani, toccato dalla Venturi di Mortara, a sua volta in contatto con Sette Camara fermo, è costretto anche lui al ritiro.
@maxg_official / @BMWMotorsport@RFrijns / @EnvisionVirgin@JeanEricVergne / @DSTECHEETAH+ your provisional top 12 from Round 8 ??Check out the full race report here https://t.co/RiF56BEX8D#BerlinEPrix #SeasonSixFinale pic.twitter.com/X3Dk65X14q
— ABB Formula E (@FIAFormulaE) August 8, 2020
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Safety Car, poi a tutto Attack Mode
Si riparte dopo 9 minuti di neutralizzazione, con Vergne davanti a Guenther e D’Ambrosio, esattamente com’erano partiti in griglia. C’è poi un Robin Frijns che sarà protagonista nel finale, poi Vandoorne, Lynn, Lotterer, Da Costa, Rowland e Massa.
We’re back racing after this incident forced @sergiosettecama, @neeljani and @CaladoJames to retire from the race #BerlinEPrix #SeasonSixFinale pic.twitter.com/aHBwFUWvz8
— ABB Formula E (@FIAFormulaE) August 8, 2020
Gara “corta”, 22 minuti inaugurati dalle attivazioni dell’Attack Mode che scompaginano e movimentano le posizioni nel gruppo, dietro Vergne e Guenther a procedere in parata. La differenza: un 1% di batteria in più per il pilota BMW. Farà un po’ la differenza negli ultimi giri. Corrono in 2 decimi, mentre nelle retrovie, per la decima posizione, Massa viene penalizzato per la resistenza opposta all’attacco di Di Grassi, all’esterno di curva 1: ruotate e Audi di traverso, con Di Grassi costretto a ricostruire la corsa verso i punti.
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Guenther fiato sul collo di Vergne
Poco più avanti, Da Costa si sveglia e dalla condotta accorta, in chiave campionato – resta saldamente in testa e salvo clamorosi stravolgimenti è il favorito per il titolo –, attacca e procede verso il podio.
.@afelixdacosta is attacking all over the track! #BerlinEPrix #SeasonSixFinale @DSTECHEETAH pic.twitter.com/Vg7hPpzRoX
— ABB Formula E (@FIAFormulaE) August 8, 2020
Il secondo Attack Mode di Vergne e Guenther avviene a distanza di 2 minuti, porta Guenther per un istante in testa, ma JEV fa spalle larghe e riprende la leadership.
Si va ai meno 10 minuti dell’ePrix con 4 decimi tra i due, Frijns a 2”7 e un Da Costa quinto con l’attacco su D’Ambrosio. Mahinda corre bene a inizio gara, anche con Lynn, finira a punti con il belga.
Da leader a podio a rischio
La manovra decisiva per la vittoria arriva ai meno 3’54”. Guenther costruisce il sorpasso in curva 6, prepara l’uscita con una linea più chiusa, trova trazione e spunto per saltare la DS Techeetah e controllare il finale. Quarantadue minuti da leader e Vergne si ritrova a battagliare per conservare il podio, vittoria sfumata.
.@maxg_official overtakes @JeanEricVergne for the lead of the race!!! #BerlinEPrix #SeasonSixFinale pic.twitter.com/HkCJRi5kZP
— ABB Formula E (@FIAFormulaE) August 8, 2020
Veemente il recupero di Frijns, in un sabato che vede Bird autore di un pessima qualifica e fuori dalla zona punti. Dai 2”7 da JEV ai -10’ si porta incollato a 4 decimi e a 1” da Guenther. Al limite del penultimo giro, 1 minuto dalla bandiera, forza i tempi e attacca Vergne in curva 1, prendendosi il secondo posto.
Robin did everything he could to force (possibly) the closest finish in @FIAFormulaE history! #SeasonSixFinale @RFrijns pic.twitter.com/cDMpxD9sZX
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Tempelhof scrive il podio del terzo ePrix, il primo nella configurazione “tradizionale”, con tracciatura in senso antiorario – bis domani, ore 19:00 – e rinsalda la testa nel campionato di Da Costa, quarto sotto la bandiera davanti a Lotterer su Porsche, Rowland su Nissan, D’Ambrosio su Mahindra, Di Grassi (Audi), Evans (Jaguar) – pessima qualifica, gara in rimonta: da 19° a nono – e Sims (BMW).
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ROMA – Una giornata amara per la Ferrari ma disastrosa per l’Alfa Romeo Racing. Le monoposto guidate da Antonio Giovinazzi e Kimi Raikkonen sono state eliminate nel Q1 del Gp del 70° Anniversario, quinto round del Mondiale 2020 di Formula 1. L’ex campione del mondo non è abituato a partire ultimo (tranne in queste ultime sei qualifiche) e alla fine della giornata sottolinea duramente quello che è accaduto: “Semplice, siamo troppo lenti. Possiamo essere due o tre posizioni avanti o dietro, ma non fa un ca**o di differenza, a quanto pare gli altri riescono a migliorare molto dalle prove del mattino alle qualifiche”. “Noi – aggiunge il finlandese che è salito 103 volte sul podio in carriera – siamo dove siamo, vedremo come andrà domani. Il motore non è al 100%, non è quello che vorremmo che fosse, ma questa non è sicuramente l’unica ragione per cui andiamo così. Ci serve più carico, dobbiamo migliorare ovunque. Cosa mi aspetto dalla gara? Probabilmente la stessa m***a di prima, non abbiamo ritmo, abbiamo fatto qualche miglioramento qua e là, ma siamo ancora troppo lenti”. LEGGI TUTTO
L’ex campione commenta duramente il penultimo e ultimo posto della monoposto nella griglia di partenza del prossimo Gp: “Cosa mi aspetto dalla gara? Probabilmente la stessa m***a di prima” LEGGI TUTTO
ROMA – Solamente un decimo posto sulla griglia di partenza per Valentino Rossi. È questo il risultato ottenuto dal Dottore nelle qualifiche del Gp di Brno, in Repubblica Ceca. Il pilota della Yamaha, nonostante tutto, resta fiducioso per il podio (che sarebbe il numero 200 in carriera nella MotoGp): “Al mattino con il fresco ero davvero veloce, poi però nel pomeriggio ho sofferto con 10° gradi in più, la gomma media non ha dato i frutti sperati. Tuttavia, il passo non è male, anche se speravo di conquistare almeno la terza fila”. “Così sarà tutto più difficile, – spiega il Dottore – ma dobbiamo comunque provarci in qualsiasi modo e tentare di fare una bella figura. Importante sarà partire forte per rimanere insieme ai primi, perché il passo ce l’ho”.
Futuro roseo per Valentino Rossi
La Yamaha “non è assolutamente un team di secondo piano, anche se non credo sia meglio del team ufficiale. La differenza poi l’hanno fatta Franco (Morbidelli ndr) e Fabio (Quartararo ndr) oggi, hanno guidato meglio”. Poi si sofferma su come si è sviluppata la trattativa con Petronas: “Ho parlato molto con Yamaha, dicendogli la mia intenzione di continuare. Sono stati tutti contenti, così come i giapponesi, che mi daranno pieno supporto l’anno prossimo, dandomi una moto di livello”.
Segui il Gp di Brno in diretta LEGGI TUTTO
ROMA – Solamente un decimo posto sulla griglia di partenza per Valentino Rossi. È questo il risultato ottenuto dal Dottore nelle qualifiche del Gp di Brno, in Repubblica Ceca. Il pilota della Yamaha, nonostante tutto, resta fiducioso per il podio (che sarebbe il numero 200 in carriera nella MotoGp): “Al mattino con il fresco ero davvero veloce, poi però nel pomeriggio ho sofferto con 10° gradi in più, la gomma media non ha dato i frutti sperati. Tuttavia, il passo non è male, anche se speravo di conquistare almeno la terza fila”. “Così sarà tutto più difficile, – spiega il Dottore – ma dobbiamo comunque provarci in qualsiasi modo e tentare di fare una bella figura. Importante sarà partire forte per rimanere insieme ai primi, perché il passo ce l’ho”.
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La Yamaha “non è assolutamente un team di secondo piano, anche se non credo sia meglio del team ufficiale. La differenza poi l’hanno fatta Franco (Morbidelli ndr) e Fabio (Quartararo ndr) oggi, hanno guidato meglio”. Poi si sofferma su come si è sviluppata la trattativa con Petronas: “Ho parlato molto con Yamaha, dicendogli la mia intenzione di continuare. Sono stati tutti contenti, così come i giapponesi, che mi daranno pieno supporto l’anno prossimo, dandomi una moto di livello”.
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Moto Gp, Brno: Zarco vola in pole, 2° Quartararo LEGGI TUTTO