More stories

  • in

    GP 70° Anniversario, Vettel sbotta: “Strategia sbagliata. Testacoda? Sono sorpreso”

    ROMA – “Oggi ci abbiamo provato ma non so cosa sia successo nel mio testacoda, forse a causa di un colpo del cordolo che mi ha sorpreso. Ma la strategia, in generale, non è stata grandiosa: abbiamo fatto esattamente quello che volevamo evitare”. Sebastian Vettel commenta duramente l’esito del Gran Premio del 70° Anniversario concluso al dodicesimo posto e dunque fuori dalla zona punti. “Siamo reduci da due settimane molto negative, non so cosa sia successo in termini di passo ma al momento, certamente, queste non sono le migliori giornate per me – ha proseguito il pilota tedesco della Ferrari ai microfoni di Sky Sport F1 -. Il feeling era un pochino migliore ma non so cosa stia accadendo. Questo e’ un punto interrogativo e non posso farci molto anche se cerchero’ sempre di fare il mio meglio”. LEGGI TUTTO

  • in

    GP 70° Anniversario, Hamilton: “Risultato sbagliato, le gomme hanno influito”

    ROMA – “Non è stato il risultato che volevo, ma si è trattato di una sfida enorme: se guardiamo le gomme, loro oggi avevano qualcosa in più rispetto a noi. Quindi sono felice di essere riuscito a gestire bene la gara, ho spinto tanto per riprendere Valtteri (Bottas n.d.r.) e alla fine non è andata male”. Così Lewis Hamilton commenta la sua gara nel Gp del 70° Anniversario di oggi a Silverstone. “Ora il team lavorerà sodo – continua il sei volte campione del mondo -, ma le mie Pirelli hanno avuto dei problemi, erano come dei palloni, mai avuta una pressione così alta e potrebbero averci condizionato negativamente. Non so se sia accaduto ad altri team. Alla fine ho guidato praticamente senza gomme, la metà non c’era”. Deluso l’altro pilota della Mercedes Valtteri Bottas: “sì, lo sono – ammette il finlandese -, perché direi proprio che non è il massimo partire in pole e alla fine arrivare terzo”. LEGGI TUTTO

  • in

    GP 70° Anniversario, Hamilton: “Risultato inaspettato, colpa delle gomme”

    ROMA – “Non è stato il risultato che volevo, ma si è trattato di una sfida enorme: se guardiamo le gomme, loro oggi avevano qualcosa in più rispetto a noi. Quindi sono felice di essere riuscito a gestire bene la gara, ho spinto tanto per riprendere Valtteri (Bottas n.d.r.) e alla fine non è andata male”. Così Lewis Hamilton commenta la sua gara nel Gp del 70° Anniversario di oggi a Silverstone. “Ora il team lavorerà sodo – continua il sei volte campione del mondo -, ma le mie Pirelli hanno avuto dei problemi, erano come dei palloni, mai avuta una pressione così alta e potrebbero averci condizionato negativamente. Non so se sia accaduto ad altri team. Alla fine ho guidato praticamente senza gomme, la metà non c’era”. Deluso l’altro pilota della Mercedes Valtteri Bottas: “sì, lo sono – ammette il finlandese -, perché direi proprio che non è il massimo partire in pole e alla fine arrivare terzo”. LEGGI TUTTO

  • in

    GP 70° Anniversario, Leclerc sorprende ma è quarto. Verstappen sconfigge la Mercedes

    ROMA – Colpi di scena nel Gran Premio del 70° Anniversario. Doveva essere un dominio di Lewis Hamilton e la Mercedes nel quinto round del Mondiale di Formula 1 e invece a far da padrone è stata la gestione delle gomme con il numero di pit stop. Il pilota britannico non rischia come nell’ultimo Gp e, a 10 giri dalla fine, si ferma per cambiare gli pneumatici ma deve accontentarsi della seconda posizione. La sopresa arriva da Max Verstappen che si impone su tutti centrando la vittoria numero 9 della sua carriera. Ottima la gara di Leclerc con la Ferrari che, nonostante la quarta posizione, si riscatta rispetto alle libere e qualifiche del weekend.
    Bottas, dalla pole al 3° posto
    Insieme alla sopresa olandese, che ha vinto grazie ad una strategia azzeccatissima, e al leader del Mondiale sale sul podio Valtteri Bottas. Il compagno di squadra di Hamilton ha prodotto una gara come da pronostico. Partito in pole si prende la terza posizione. Per il finlandese si tratta del 49° podio in carriera (4° quest’anno) a 1 da Button (15° posto di tutti i tempi). L’olandese su Red Bull ha preso la prima posizione grazie al problema alle gomme delle due Mercedes, costrette al pit stop tra 13° e 14° giro, ha allungato notevolmente e deciso il cambio gomme quando il vantaggio su Bottas era di 17 secondi, al 27° giro. Al rientro in pista, il finlandese della Mercedes gli è passato appena avanti ma subito Verstappen l’ha superato, confermandosi primo.
    Leclerc 4°, Vettel male
    Fantastica prova per Charles Leclerc, unico tra i piloti di vertice a effettuare un solo pit-stop, che si è lasciato alle spalle la Red Bull dell’inglese Alexander Albon e le Racing Point del canadese Lance Stroll e del tedesco Nico Hulkenberg. La partenza è da incubo per le due Ferrari. Il monegasco si riprende nella seconda parte di gara girando costantemente sui tempi di Mercedes e Red Bull, e lottando addirittura per il podio. Vettel invece non dimentica l’inizio della gara. Il tedesco si invola verso curva 1 e sul cordolo perde la macchina ed è subito testacoda. Inizia in salita dunque la sfida per Vettel che prova a portare a casa almeno qualche punticino ma alla fine si ferma in dodicesima posizione. Prima del pilota tedesco, all’ultima stagione con la Ferrari, chiudono Gasly (11°), Kvyat (10°), Norris (9°) e Ocon (8°).  
    CLASSIFICA PILOTI
    CLASSIFICA COSTRUTTORI LEGGI TUTTO

  • in

    GP 70° Anniversario, Leclerc sorprende ma è quarto. Verstappen supera le Mercedes

    ROMA – Colpi di scena nel Gran Premio del 70° Anniversario. Doveva essere un dominio di Lewis Hamilton e la Mercedes nel quinto round del Mondiale di Formula 1 e invece a far da padrone è stata la gestione delle gomme con il numero di pit stop. Il pilota britannico non rischia come nell’ultimo Gp e, a 10 giri dalla fine, si ferma per cambiare gli pneumatici ma deve accontentarsi della seconda posizione. La sopresa arriva da Max Verstappen che si impone su tutti centrando la vittoria numero 9 della sua carriera. Ottima la gara di Leclerc con la Ferrari che, nonostante la quarta posizione, si riscatta rispetto alle libere e qualifiche del weekend.
    Bottas, dalla pole al terzo posto
    Insieme alla sopresa olandese, che ha vinto grazie ad una strategia azzeccatissima, e al leader del Mondiale sale sul podio Valtteri Bottas. Il compagno di squadra di Hamilton ha prodotto una gara come da pronostico. Partito in pole si prende la terza posizione. Per il finlandese si tratta del 49° podio in carriera (4° quest’anno) a 1 da Button (15° posto di tutti i tempi). L’olandese su Red Bull ha preso la prima posizione grazie al problema alle gomme delle due Mercedes, costrette al pit stop tra 13° e 14° giro, ha allungato notevolmente e deciso il cambio gomme quando il vantaggio su Bottas era di 17 secondi, al 27° giro. Al rientro in pista, il finlandese della Mercedes gli è passato appena avanti ma subito Verstappen l’ha superato, confermandosi primo.
    Leclerc 4°, Vettel male
    Fantastica prova per Charles Leclerc, unico tra i piloti di vertice a effettuare un solo pit-stop, che si è lasciato alle spalle la Red Bull dell’inglese Alexander Albon e le Racing Point del canadese Lance Stroll e del tedesco Nico Hulkenberg. La partenza è da incubo per le due Ferrari. Il monegasco si riprende nella seconda parte di gara girando costantemente sui tempi di Mercedes e Red Bull, e lottando addirittura per il podio. Vettel invece non dimentica l’inizio della gara. Il tedesco si invola verso curva 1 e sul cordolo perde la macchina ed è subito testacoda. Inizia in salita dunque la sfida per Vettel che prova a portare a casa almeno qualche punticino ma alla fine si ferma in dodicesima posizione. Prima del pilota tedesco, all’ultima stagione con la Ferrari, chiudono Gasly (11°), Kvyat (10°), Norris (9°) e Ocon (8°).  
    CLASSIFICA PILOTI
    CLASSIFICA COSTRUTTORI LEGGI TUTTO

  • in

    Gp Brno, Morbidelli: “Primo podio sensazione bellissima”

    ROMA – “È una sensazione bellissima, mi godo il momento. È stata una bella gara, sono partito bene, ho fatto quello che avevo previsto, ovvero prendere un buon ritmo senza stressare le gomme. Ho visto che Binder si avvicinava, ma ho preferito non esagerare, non fare sciocchezze, ho cercato di arrivare a fine gara per conquistare il mio primo podio. Adesso andiamo in Austria con grande gioia e grande forza”. Il pilota della Yamaha Petronas, Franco Morbidelli, commenta così il secondo posto nel Gp della Repubblica Ceca, suo primo podio nella MotoGp.
    Zarco felice
    “La partenza non è stata buona. Non è stato semplice recuperare posizioni, temevo di non avere il passo. Le gomme hanno ceduto nel finale, Rins lo sentivo ormai alle spalle, ma ho chiuso le porte e ha funzionato. Grazie alla squadra, sono davvero felice di aver ottenuto questo podio”. Lo ha detto Johann Zarco al termine del Gran Premio della Repubblica Ceca di MotoGP, in cui il francese ha chiuso al terzo posto dopo essere scattato dalla pole position e in seguito a una penalità scontata per via di un contatto con Pol Espargaro: “Io ho tenuto la mia traiettoria, non mi aspettavo ci potessimo toccare. Ho dovuto fare il long lap – aggiunge il pilota della Ducati Avintia al traguardo – e questo mi ha sorpreso. Temevo che mi avessero superato in molti, non è stato così e a quel punto volevo addirittura recuperare su Morbidelli”.
    Gp Brno, Valentino Rossi quasi sul podio: vince Binder, Morbidelli 2° LEGGI TUTTO

  • in

    Gp Brno, Morbidelli entusiasta: “Primo podio sensazionale”

    ROMA – “È una sensazione bellissima, mi godo il momento. È stata una bella gara, sono partito bene, ho fatto quello che avevo previsto, ovvero prendere un buon ritmo senza stressare le gomme. Ho visto che Binder si avvicinava, ma ho preferito non esagerare, non fare sciocchezze, ho cercato di arrivare a fine gara per conquistare il mio primo podio. Adesso andiamo in Austria con grande gioia e grande forza”. Il pilota della Yamaha Petronas, Franco Morbidelli, commenta così il secondo posto nel Gp della Repubblica Ceca, suo primo podio nella MotoGp.
    Zarco felice
    “La partenza non è stata buona. Non è stato semplice recuperare posizioni, temevo di non avere il passo. Le gomme hanno ceduto nel finale, Rins lo sentivo ormai alle spalle, ma ho chiuso le porte e ha funzionato. Grazie alla squadra, sono davvero felice di aver ottenuto questo podio”. Lo ha detto Johann Zarco al termine del Gran Premio della Repubblica Ceca di MotoGP, in cui il francese ha chiuso al terzo posto dopo essere scattato dalla pole position e in seguito a una penalità scontata per via di un contatto con Pol Espargaro: “Io ho tenuto la mia traiettoria, non mi aspettavo ci potessimo toccare. Ho dovuto fare il long lap – aggiunge il pilota della Ducati Avintia al traguardo – e questo mi ha sorpreso. Temevo che mi avessero superato in molti, non è stato così e a quel punto volevo addirittura recuperare su Morbidelli”. 
    Gp Brno, Valentino Rossi sfiora il podio: Binder domina, Morbidelli 2° LEGGI TUTTO

  • in

    Gp Brno, Valentino Rossi quasi sul podio: vince Binder, Morbidelli 2°

    ROMA – Brad Binder strepitoso! Impensabile alla vigilia del Gran Premio di Brno. Il pilota sudafricano, debuttante della KTM, ruba la scena a Franco Morbidelli, che per metà gara è sempre rimasto in testa, conquistando la terza gara stagionale di MotoGp in Repubblica Ceca. È la giornata delle prime volte. Oltre al primo successo della KTM anche Morbidelli conquista per la prima volta il podio in carriera in classe regina. Chiude il podio Johann Zarco. Solo settimo posto per il leader del Mondiale Fabio Quartararo su Yamaha Petronas, preceduto anche dal portoghese Miguel Oliveira su KTM. Delusione per la Ducati ufficiale, con Andrea Dovizioso solo undicesimo. Quartararo consolida comunque la leadership nel Mondiale, vista l’assenza di Marc Marquez e il 14esimo posto di Maverick Vinales sull’altra Yamaha ufficiale. Prossimo appuntamento con il Mondiale della MotoGp il 16 agosto con il Gran Premio di Austria.
    IL CALENDARIO MOTOGP
    Valentino Rossi quinto, ma che gara!
    Grande prova di Valentino Rossi che però deve accontentarsi della quinta posizione. Il Dottore, partito decimo, si fa largo credendo al podio fino alla fine. Prima supera Vinales, poi Aleix Espargarò. Ma il Dottore non si accontenta e continua a spingere girando fortissimo. Nel finale riesce anche a superare il leader del Mondiale Fabio Quartararo. Fosse partito più avanti in qualifica, probabilmente Rossi si sarebbe giocato la vittoria. Giornata speciale invece per il 25enne Binder: l’ultimo rookie a vincere in MotoGP era stato Marc Marquez nel 2013.
    L’ordine di arrivo1 B. BINDER 41:38.7642 F. MORBIDELLI +5.2663 J. ZARCO +6.4704 A. RINS +6.6095 V. ROSSI +7.5176 M. OLIVEIRA +7.9697 F. QUARTARARO +11.8278 T. NAKAGAMI +12.8629 J. MILLER +15.01310 A. ESPARGARO’ +15.087
    CLASSIFICA MOTOGP LEGGI TUTTO