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    Sbk, Portogallo: Rea cala il tris e vola in vetta al Mondiale

    ROMA – Jonathan Rea comanda in Portogallo. Dopo gara 1 e Superpole Race, il pilota nordirlandese della Kawasaki cala il tris all’Autodromo Internacional do Algarve e, per la prima volta in stagione, conquista la vetta della classifica iridata, approfittando delle difficoltà dei rivali. Rea torna così davanti e va a dominare la gara, centrando un successo che gli vale anche la leadership del Mondiale Superbike con 4 punti di vantaggio su Scott Redding. Quest’ultimo, in sella alla Ducati, porta a casa il secondo posto dopo essere partito quinto. Terzo Michael van der Mark (Yamaha). Il compagno di box di Redding in casa Ducati, Chaz Davies, conquista il quarto posto e precede di due secondi Alvaro Bautista (Team HRC). 
    Tra le conferme c’è anche quella di Michael Ruben Rinaldi (Team GoEleven), sesto all’arrivo. Tom Sykes (Bmw) è settimo a due secondi dall’italiano, piu’ attardato Razgatlioglu, finito a terra alla curva 5. Leandro “Tati” Mercado (Motocorsa Racing) firma il suo miglior risultato del 2020 con il decimo posto conquistato in Gara 2. Dietro di lui arriva Garrett Gerloff (GRT Yamaha WorldSBK Junior Team) che a cinque giri dalla fine si tocca con Xavi Fores (Kawasaki Puccetti Racing) alla curva 2: lo spagnolo non arriva al traguardo mentre lo statunitense riesce a proseguire. Eugene Laverty (Bmw) finisce a terra alla curva 5 e chiude 12° davanti a Leon Haslam (Team HRC), caduto anche lui nella stessa zona. Per Marco Melandri (Barni Racing Team) 14esima piazza finale, ritirati Baz e Alex Lowes (Kawasaki). LEGGI TUTTO

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    Gp Brno, Valentino Rossi: “Peccato per il podio, ma gara bella e divertente”

    ROMA – “Peccato per la qualifica, ho fatto l’errore di andare con la media perché sarei potuto partire da una fila avanti e lottare per il podio”. Così Valentino Rossi al termine del GP della Repubblica Ceca che lo ha visto chiudere in quinta posizione. Per il Dottore c’è la delusione di essere partito da dietro, ma la soddisfazione per una rimonta importante: “È stato un weekend positivo, la gara è stata bella e mi sono divertito”. “Abbiamo cambiato setting alla fine del 2018 per cercare di salvare la gomma nel finale di gara, Maverick e Fabio si sono trovati meglio di me e io ho dovuto cambiare. Abbiamo fatto dei passi avanti in frenata, stacco forte e più profondo e questo è grazie al setting cambiato” ha analizzato Rossi. Sul successo di Binder ha poi aggiunto: “È una bestia, anche in Moto2 e Moto3 ha fatto gare importanti. La KTM oggi avrebbe fatto doppietta se Pol Espargarò non si fosse toccato con Zarco. Binder ed Espargaro sono i favoriti in Austria”. Infine anche una menzione particolare ai piloti italiani del futuro, Franco Morbidelli e Pecco Bagnaia: “Morbidelli è andato forte, ha fatto un grande gara e penso sarà molto competitivo da qui alla fine della stagione. Bagnaia? Stava andando forte, noi della riders academy li stiamo facendo diventare grandi e loro aiutano me perché gli allenamenti sono meno noiosi”. LEGGI TUTTO

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    Gp Brno, Valentino Rossi: “Peccato, potevo lottare per il podio”

    ROMA – “Peccato per la qualifica, ho fatto l’errore di andare con la media perché sarei potuto partire da una fila avanti e lottare per il podio”. Così Valentino Rossi al termine del GP della Repubblica Ceca che lo ha visto chiudere in quinta posizione. Per il Dottore c’è la delusione di essere partito da dietro, ma la soddisfazione per una rimonta importante: “È stato un weekend positivo, la gara è stata bella e mi sono divertito”. “Abbiamo cambiato setting alla fine del 2018 per cercare di salvare la gomma nel finale di gara, Maverick e Fabio si sono trovati meglio di me e io ho dovuto cambiare. Abbiamo fatto dei passi avanti in frenata, stacco forte e più profondo e questo è grazie al setting cambiato” ha analizzato Rossi. Sul successo di Binder ha poi aggiunto: “È una bestia, anche in Moto2 e Moto3 ha fatto gare importanti. La KTM oggi avrebbe fatto doppietta se Pol Espargarò non si fosse toccato con Zarco. Binder ed Espargaro sono i favoriti in Austria”. Infine anche una menzione particolare ai piloti italiani del futuro, Franco Morbidelli e Pecco Bagnaia: “Morbidelli è andato forte, ha fatto un grande gara e penso sarà molto competitivo da qui alla fine della stagione. Bagnaia? Stava andando forte, noi della riders academy li stiamo facendo diventare grandi e loro aiutano me perché gli allenamenti sono meno noiosi”.

    Moto Gp, Brno: prima vittoria per Binder e la Ktm, 5° Rossi LEGGI TUTTO

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    GP 70° Anniversario, Binotto replica a Vettel: “Gara compromessa dal testacoda”

    ROMA – “Vettel si è lamentato della strategia? Penso che ci sia poco da dire, forse l’abbiamo fatto fermare un giro in anticipo. Ma sapevamo che avrebbe recuperato tempo e posizioni: la sua gara è stata compromessa in partenza con il testacoda piu’ che dalla scelta della strategia”. Così il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, risponde all’accusa di Sebastian Vettel al termine del Gran Premio del 70° Anniversario. “Non penso che abbia perso la fiducia sulla squadra, è un momento difficile per lui – ha aggiunto Binotto ai microfoni di Sky Sport F1 -. Se valuteremo un cambio di telaio? Non ho ancora sentito i suoi commenti riguardo il telaio ma faremo tutto il possibile per aiutarlo”.
    Caso Racing Point
    “Il caso Racing Point? Come scuderia abbiamo presentato una protesta a un verdetto che ha definito che è illegale, che c’è una irregolarità e dunque una violazione del regolamento. C’è chi copia e chi passa un compito, i fatti sono evidenti, siamo tutti competitors ed è normale che tra di noi ognuno cerca di trovare il proprio interesse”. “Riteniamo che la penalità non sia adeguata – aggiunge Binotto -. Per questo abbiamo deposto le nostre intenzioni di appello”. LEGGI TUTTO

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    GP 70° Anniversario, Binotto risponde a Vettel: “Quale strategia, testacoda decisivo”

    ROMA – “Vettel si è lamentato della strategia? Penso che ci sia poco da dire, forse l’abbiamo fatto fermare un giro in anticipo. Ma sapevamo che avrebbe recuperato tempo e posizioni: la sua gara è stata compromessa in partenza con il testacoda piu’ che dalla scelta della strategia”. Così il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, risponde all’accusa di Sebastian Vettel al termine del Gran Premio del 70° Anniversario. “Non penso che abbia perso la fiducia sulla squadra, è un momento difficile per lui – ha aggiunto Binotto ai microfoni di Sky Sport F1 -. Se valuteremo un cambio di telaio? Non ho ancora sentito i suoi commenti riguardo il telaio ma faremo tutto il possibile per aiutarlo”.
    Caso Racing Point
    “Il caso Racing Point? Come scuderia abbiamo presentato una protesta a un verdetto che ha definito che è illegale, che c’è una irregolarità e dunque una violazione del regolamento. C’è chi copia e chi passa un compito, i fatti sono evidenti, siamo tutti competitors ed è normale che tra di noi ognuno cerca di trovare il proprio interesse”. “Riteniamo che la penalità non sia adeguata – aggiunge Binotto -. Per questo abbiamo deposto le nostre intenzioni di appello”. LEGGI TUTTO

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    GP 70° Anniversario, Leclerc: “Quarto posto miracoloso, poi ho creduto nel podio”

    ROMA – “Questo quarto posto è come una vittoria? È brutto sentirlo, ma dobbiamo guardare le cose come stanno adesso, e se me lo avessero detto questa mattina avrei firmato subito”. Così il ferrarista Charles Leclerc analizza la propria prestazione a Silverstone nel Gp del 70° Anniversario vedendo il bicchiere decisamente mezzo pieno, anche se non è salito sul podio. “Questo quarto posto è insperato – dice ancora il monegasco – e sono contento: non capisco dove abbiamo trovato questa performance. Ad un certo momento pensavo anche di attaccare Bottas, cosa che non pensavo potesse succedere quest’anno. Ora vorrei analizzare i dati, per capire da dove viene questa performance. Oggi è stata una giornata molto positiva per me”. Un’ultima considerazione sulla gara: “All’inizio non era il caso di battagliare, ma verso la fine ci ho creduto e un podio sarebbe stato eccezionale. Ho spinto, anche se alla fine non ce l’ho fatta”. LEGGI TUTTO

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    GP 70° Anniversario, Leclerc: “Quarto posto insperato, ma speravo nel podio”

    ROMA – “Questo quarto posto è come una vittoria? È brutto sentirlo, ma dobbiamo guardare le cose come stanno adesso, e se me lo avessero detto questa mattina avrei firmato subito”. Così il ferrarista Charles Leclerc analizza la propria prestazione a Silverstone nel Gp del 70° Anniversario vedendo il bicchiere decisamente mezzo pieno, anche se non è salito sul podio. “Questo quarto posto è insperato – dice ancora il monegasco – e sono contento: non capisco dove abbiamo trovato questa performance. Ad un certo momento pensavo anche di attaccare Bottas, cosa che non pensavo potesse succedere quest’anno. Ora vorrei analizzare i dati, per capire da dove viene questa performance. Oggi è stata una giornata molto positiva per me”. Un’ultima considerazione sulla gara: “All’inizio non era il caso di battagliare, ma verso la fine ci ho creduto e un podio sarebbe stato eccezionale. Ho spinto, anche se alla fine non ce l’ho fatta”. LEGGI TUTTO

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    GP 70° Anniversario, Vettel: “Strategia errata. Il testacoda mi ha sorpreso”

    ROMA – “Oggi ci abbiamo provato ma non so cosa sia successo nel mio testacoda, forse a causa di un colpo del cordolo che mi ha sorpreso. Ma la strategia, in generale, non è stata grandiosa: abbiamo fatto esattamente quello che volevamo evitare”. Sebastian Vettel commenta duramente l’esito del Gran Premio del 70° Anniversario concluso al dodicesimo posto e dunque fuori dalla zona punti. “Siamo reduci da due settimane molto negative, non so cosa sia successo in termini di passo ma al momento, certamente, queste non sono le migliori giornate per me – ha proseguito il pilota tedesco della Ferrari ai microfoni di Sky Sport F1 -. Il feeling era un pochino migliore ma non so cosa stia accadendo. Questo e’ un punto interrogativo e non posso farci molto anche se cerchero’ sempre di fare il mio meglio”. LEGGI TUTTO