F1, Resta: “Vettel avrà un nuovo telaio per il Gp di Spagna”
Il responsabile ingegneria telaio della Ferrari: “La SF1000 non presenterà aggiornamenti” LEGGI TUTTO
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La gamma Honda Civic Type R si allarga, con i due nuovi modelli per il 2020, Limited Edition e Sport Line. La prima è la Type R più estrema di sempre, la seconda è più “leggera” e adatta al contesto urbano, ma entrambe mantengono lo spirito sportivo che da sempre contraddistingue la gamma.
TELAIO RIGIDO, SOSPENSIONI INEDITE, IMPIANTO FRENANTE AL TOP
Compresa la versiona standard, tutti e tre gli allestimenti 2020 si focalizzano sulla dinamica di guida. Lo fanno innazitutto da un nuovo telaio, che ha ricevuto le cure delle più avanzate soluzioni ingegneristiche. La rigidità torsionale è aumentata del 37%, senza dimenticare la resistenza alla tensione statica (+45%).
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Il comfort di guida è dato anche dal nuovo schema delle sospensioni. Nella parte anteriore, la Type R 2020 vanta una sospensione a doppio asse con braccio ribassato per raggiungere una maggiore rigidità laterale e quindi una manovrabilità lineare, oltre a una rigidità longitudinale per ottenere una maneggevolezza di guida ottimizzata. La nuova geometria integra una riduzione dell’offset centrale di 19 mm e della campanatura di 1.0 grado rispetto alla Civic standard, una specifica configurazione progettata per ridurre al minimo l’effetto della coppia sullo sterzo e massimizzare la manovrabilità. Al posteriore, invece, la configurazione multi-link posteriore e gli esclusivi bracci delle sospensioni offrono una maggiore stabilità geometrica. Le tre vetture Type R vantano inoltre il sistema di sospensioni adattive, con un software di controllo potenziato in grado di valutare più rapidamente – da 2 a 20 Hz – le condizioni della strada, migliorando così le reazioni delle sospensioni in termini di manovrabilità.
Anche l’impianto frenante contribuisce al piacere di guida. Potenziato con dischi anteriori flottanti a due componenti e nuove pastiglie dei freni, viene esaltata l’efficienza termica, aumentando le capacità di frenata nella guida più impegnativa.
HONDA CIVIC TYPE R LIMITED EDITION
La Limited Edition è caratterizzata da cerchi in lega leggeri da 20″ BBS e pneumatici Michelin Cup 2, perfetti per la guida in pista ma in grado di offrire prestazioni eccezionali anche su strada. Edizione limitata da soli 100 esemplari, i nuovi componenti leggeri e gli interni minimal contribuiscono a ridurre il peso di 47 kg. La sua natura grintosa verrà esaltata dalla verniciatura Sunlight Yellow, unita al tetto cromato nero e alla presa d’aria sul cofano.
HONDA CIVIC TYPE R SPORT LINE
Decisamente più sobria, la Sport Line, rispetto alla “sorella”. Sportiva e dal DNA racing, certo, ma pensata a un contesto molto più urbano. La differenza stilistica più evidente tra la Type R Sport Line e la Civic Type R standard è lo spoiler posteriore ribassato, che conferisce alla vettura una silhouette più discreta, pur mantenendone il carattere grintoso. Ma non solo, perché ha anche una funzione aerodinamica. Lo spoiler infatti funziona insieme ai generatori di vortice del tetto, deviando il flusso dell’aria lungo la coda e generando una deportanza aggiuntiva sull’asse posteriore. L’ala contribuisce così al sollevamento negativo totale e migliora le capacità di tenuta su strada, soprattutto nelle curve alle alte velocità. I nuovi esclusivi cerchi in lega grigio scuro da 19” montano pneumatici Michelin Pilot Sports 4S con un battistrada più morbido che ne migliora il comfort su strada. Anche i livelli di rumorosità, vibrazioni e durezza sono stato perfezionati, grazie all’impiego di materiali insonorizzanti collocati nel bagagliaio e nel portellone posteriore.
ELEMENTI DI STILE
Tutti e tre gli allestimenti presentano miglioramenti stilistici. Le superfici lisce e gli eleganti profili sul paraurti anteriore e posteriore determinano uno stile semplice ed efficace, anche se lo staff Honda ha prestato attenzione ad ogni dettaglio. Basti pensare alle nuove prese d’aria più ampie, la griglia più sottile e il nucleo del radiatore ridisegnato, che promettono un passaggio dell’ aria aumentato del 13% rispetto alla versione precedente. Questi miglioramenti permettono di ridurre la temperatura del liquido di raffreddamento fino a 10 gradi nelle situazioni estreme come in pista. Le proporzioni larghe e ribassate inoltre evidenziano lo stile distintivo da berlina.
MOTORE: IL SOLITO, GRANDE, VTEC
Il VTEC turbo da 2 litri spinge la nuova gamma di Type R. La potenza erogata è di 320 cv e 400 Nm di coppia, velocità massima di 272 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi. Il cambio è manuale a sei rapporti, mentre lo scarico triplo contribuisce a fornire il sound più estremo. Tre, le modalità di guida: “Comfort”, per il contesto quotidiano; “Sport”, per un aguida più coinvolgente: “R+”, pensata per la pista.
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INTERNI, CONNETTIVITÀ E SICUREZZA
L’abitacolo è sportivo, pieno di rifiniture pregiate, dettagli premium e inserti in rosso eleganti e che riflettono l’anima racing della Casa dell’Ala. L’infotainment è caratterizzato da una console centrale, il touchscreen 7″ Honda CONNECT e interfaccia di informazione del conducente con display TFT LCD.
A livello di sicurezza, presente il sistema Honda SENSING, che comprende: Sistema di frenata a riduzione di impatto (CMBS), Avviso di collisione frontale (FCW), Avviso di abbandono della corsia (LDW), Sistema di riduzione uscita dalla carreggiata (RDM), Sistema di mantenimento della corsia (LKAS), Cruise Control Adattivo, Riconoscimento della segnaletica stradale (TSR), Velocità assistita intelligente.
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Da sottolineare anche l’introduzione del software Honda “LogR”, in grado di fornire dati sulle prestazioni di guida sia su pista che su strada: dati che possono essere consultati dal sistema infotainment o dallo smartphone. Grazie al suo avanzato algoritmo, Honda LogR genera un punteggio di guida, permettendo così al guidatore di migliorare i propri parametri. LEGGI TUTTO
Libertà questa volta fa rima con strada. Nessuna pista, nessun recinto che possa contenere forzatamente la potenza stupefacente di una McLaren 570S GT4, l’auto da corsa di maggior successo mai costruita a Woking. La McLaren fa le cose straordinariamente bene e presenta finalmente la nuova McLaren 620 R: tutta la prestazione della sportiva GT esaltata e perfezionata in un’auto che col motorsport non ha nulla a che vedere.
Nessuna restrizione, nessuna gara, nessun podio per la nuova McLaren 620R, che esalta il DNA di un’auto da pista completamente omologata, e vince la medaglia di vettura stradale più estrema di sempre. Esclusiva ed estrema in egual misura, la McLaren 620R si spoglia dalle restrizioni applicate dai regolamenti Fia. L’auto più potente della McLaren Sports Series, e anche la più veloce in pista, è una proposta davvero unica, prodotta a mano in tiratura limitata per 350 esclusivi acquirenti che potranno averla ad un prezzo che parte dai 300mila euro.
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Il V8 da 620 cv vola via a 322km/h
Come vi avevamo anticipato il motore è il V8 biturbo da 3.8 litri implementato per sprigionare 620 cv e 620 Nm di coppia, che danno il nome all’auto le permettono di volare alla velocità massima di 322 km/h. Le prestazioni saranno naturalmente formidabili: uno 0-100 km/h in soli 2,9 secondi. Non a caso la 620R è un’auto da strada in grado di registrare tempi sul giro fenomenali. Risultati frutto di un’attenzione meticolosa ai dettagli.
I supporti più rigidi aggiunti sul propulsore sono distribuiti per ridurre l’inerzia sotto carico elevato, il cambio SSG a 7 velocità offre la tecnologia Inertia Push di McLaren per tempi di cambio super rapidi, mentre gli ammortizzatori, alleggeriti di 6 kg, sono regolabili manualmente in 32 differenti angolazioni.
Le sospensioni leggere come quelle della 570S GT4 sono dotate di bracci trasversali in alluminio e barre antirollio più rigide, mentre il sistema frenante è dotato di servofreno derivato dalla McLaren Senna: un mix di specifiche che rende la 620R ancora più tagliente su strada.
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Esclusiva dentro e fuori
Basata sul telaio monopezzo Monocell II in fibra di carbonio della 570S GT4, la 620R è all’altezza dell’etica del design aerodinamico McLaren. La 620 R è arricchita da vistose appendici aerodinamiche all’anteriore e un grosso spoiler al posteriore che le permettono di creare un carico di circa 185 kg a 250 km/h. I cerchi, rispettivamente da 19” all’anteriore e 20” al dietro, montano gomme Pirelli P Zero Trofeo R semi-slick e i dischi carboceramici con pinze in alluminio forgiate.
Gli interni sono in fibra di carbonio e pelle Alcantara, a partire dai sedili. Le cinture a sei punti assicurano i passeggeri a bordo ed è presente il sistema McLaren, proiettato sul display touchscreen da 7”. Tre i colori disponibili: McLaren Orange, con righe bianche, Silica White, con righe arancioni, o Onyx Black con righe per l’appunto arancioni. Ma le possibilità di personalizzazioni aumentano con i kit ideati dal reparto McLaren Special Operations.
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McLaren 620R, dalle corse GT4 alla strada LEGGI TUTTO
MARANELLO – ”La pista di Barcellona è un grande classico. Ogni anno ci percorriamo tantissimi chilometri durante i test e quindi possiamo dire che non ha segreti. In questa stagione, tuttavia, ci troviamo a girare su questa pista in piena estate e sarà interessante vedere come si comporterà la nostra vettura con molto caldo”. Sono queste le dichiarazioni di Charles Leclerc in attesa di volare nel caldo torrido della Catalogna per affrontare il Gran Premio di Spagna.
Gestione delle gomme
Il monegasco della Rossa, parlando al sito ufficiale della Ferrari, ha analizzato la corsa in programma al Montmelò: “Come già nelle due corse di Silverstone credo che sarà fondamentale gestire al meglio le gomme, aspetto sul quale ho svolto molto lavoro che in Inghilterra ha dato i suoi frutti. Sarà importante non sbagliare nulla in qualifica e poi cercare di massimizzare la performance della vettura in configurazione gara” ha concluso Leclerc. LEGGI TUTTO
ROMA – “Quando si arriva a Barcellona sai già che sarà una gara nella quale a fare la differenza saranno i dettagli. Tanto le squadre che i piloti conoscono benissimo questo tracciato ed è per questo che fin dalle prove libere del venerdì si comincerà a lavorare su regolazioni minime”. Lo ha detto Sebastian Vettel, pilota tedesco della Ferrari, alla vigilia del weeend del Gp di Spagna sul circuito di Montmelò. “Questo circuito è piuttosto diverso da quello di Silverstone e sono curioso di capire quali sensazioni mi trasmetterà la macchina. Ci aspettiamo temperature molto elevate e sarà dunque importante trovare un assetto che ci permetta di avere una buona velocità senza che l’usura delle gomme sia eccessiva”, ha aggiunto. LEGGI TUTTO
MARANELLO – ”La pista di Barcellona è un grande classico. Ogni anno ci percorriamo tantissimi chilometri durante i test e quindi possiamo dire che non ha segreti. In questa stagione, tuttavia, ci troviamo a girare su questa pista in piena estate e sarà interessante vedere come si comporterà la nostra vettura con molto caldo”. Charles Leclerc commenta così la settimana che porterà al Gran Premio di Spagna.
Mescole fondamentali
Il monegasco della Rossa, parlando al sito ufficiale della Ferrari, ha analizzato la corsa in programma al Montmelò: “Come già nelle due corse di Silverstone credo che sarà fondamentale gestire al meglio le gomme, aspetto sul quale ho svolto molto lavoro che in Inghilterra ha dato i suoi frutti. Sarà importante non sbagliare nulla in qualifica e poi cercare di massimizzare la performance della vettura in configurazione gara” ha concluso Leclerc. LEGGI TUTTO
Il pilota tedesco alla vigilia del weekend del Gp di Spagna sul circuito di Montmelò: “Curioso di capire che sensazioni mi trasmetterà la vettura” LEGGI TUTTO
SPIELBERG – “A Brno non ho avuto le sensazioni migliori, ma quello che è successo finora non è importante”. Con queste parole Maverick Vinales, dopo un nerissimo fine settimana in Repubblica Ceca, punta al riscatto domenica prossima nel Gran Premio d’Austria, prima delle due prove in programma al Red Bull Ring.
Concentrazione totale
Il pilota spagnolo, giunto quattordicesimo a Brno ma sempre secondo in classifica mondiale, punta a una gara completamente diversa al Red Bull Ring: “Sono totalmente concentrato sul Gran Premio d’Austria e sono fiducioso: sappiamo che il circuito di Spielberg ha molte curve secche ed è importante avere una rapida accelerazione: è una pista difficile, lo scorso anno abbiamo fatto un buon lavoro ma abbiamo avuto molti problemi con il degrado delle gomme, una cosa su cui dobbiamo lavorare”. Vinales è deciso a vivere un grande fine settimana che lo riporti tra i protagonisti: “Se facciamo un buon lavoro, possiamo fare un buon weekend”, ha concluso lo spagnolo della Yamaha. LEGGI TUTTO